Covid, Regione pronta ai controlli negli aeroporti per i rientri nell’Isola

Una ricognizione nei principali scali aeroportuali siciliani in vista delle misure speciali, che saranno adottate con l’ordinanza del presidente della Regione Nello Musumeci, dedicata ai rientri nell’Isola per le festività di fine anno.

Al ‘Falcone-Borsellino’ è stata verificata l’area dello scalo palermitano dedicata ai test per i viaggiatori in arrivo, uno spazio che potrà essere eventualmente implementato con altre postazioni. La stessa ricognizione è stata effettuata a Catania, presso il terminal C del ‘Vincenzo Bellini’, dove già durante la fase 2 della pandemia è stata attrezzata per le verifiche anti Covid. È probabile che oltre ai punti di verifica allestiti negli aeroporti, nelle città siciliane e in tutto il territorio possano essere organizzati ulteriori drive-in dedicati, proprio per consentire a quanti faranno ingresso in Sicilia, con altri vettori, di poter effettuare il tampone rapido.

È quanto messo in atto dalle strutture commissariali per l’emergenza Coronavirus di Palermo e Catania che hanno effettuato una verifica presso le aerostazioni delle due città in cui si concentra la maggior parte del traffico aereo da e per la Sicilia.

I sopralluoghi effettuati oggi negli aeroporti di Catania e Palermo sono solo alcuni degli aspetti organizzativi e di profilassi promossi dall’assessorato regionale alla Salute che è già al lavoro, dopo un confronto con gli esperti, per predisporre ogni iniziativa utile di prevenzione in vista delle festività natalizie.

Coronavirus Sicilia, il bollettino del 7 dicembre 2020: 918 nuovi casi, la situazione a Palermo

Sono 918 i nuovi casi di positività al Coronavirus emersi in Sicilia nelle ultime 24 ore, in netto calo rispetto alla giornata di ieri. 8.386 i tamponi processati.

Catania resta la città in cui si registra l’incremento maggiore con 448 nuovi contagi. Seguono Palermo 257, Messina 109, Siracusa 39, Ragusa 28, Enna 17, Caltanissetta 13, Trapani 7, Agrigento 0.

Il tasso di positività scende, dunque, al 10,9%. Questo è quanto emerge dal consueto bollettino quotidiano diramato dal Ministero della Salute aggiornato a lunedì 7 dicembre 2020. Al momento gli attuali positivi nell’Isola sono 40.246, 1.387 sono le persone ricoverate con sintomi in ospedale (+20), di cui 205 in terapia intensiva (-8 rispetto a ieri). 38.654 sono le persone in isolamento domiciliare. Salgono a 30.368 i guariti (+949), ma ci sono 34 vittime in più. Il totale sale a 1.793.

 

Edilizia: Palermo è la prima città siciliana dove si apre un cantiere privato con superbonus 110%

Palermo è la prima città siciliana dove si apre un cantiere privato con l’applicazione del sistema di cessione del credito d’imposta, inerente ai lavori di riqualificazione energetica e messa in sicurezza sismica degli edifici.
Questo pomeriggio, infatti, è stato inaugurato il primo cantiere realizzato col Superbonus 110% nell’ambito del progetto ‘Riqualifichiamo l’Italia-Cappotto Mio’, promosso sul territorio dalla Cna palermitana in partnership con Eni Gas e Luce e Harley & Dikkinson.
I lavori interesseranno un condominio in via della Conciliazione composto da 60 unità immobiliari. Presenti all’avvio del Cantiere, Giancarlo Cancelleri, vice ministro delle infrastrutture e dei trasporti, Gaetano Armao vice presidente della Regione Siciliana, l’assessore ai Lavori Pubblici, Vincenzo Di Dio e Pippo Glorioso, segretario della Cna Palermo, struttura che realizzerà i lavori.
L’intervento sfrutta i benefici fiscali del sisma bonus, del superbonus al 110 per cento che eleva l’aliquota di detrazione delle spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021 per interventi specifici.
Apprezzamento per l’avvio del cantiere è stato espresso dal sindaco Leoluca Orlando, che sottolinea “l’importanza di sostenere in modo concreto l’efficientamento energetico e la messa in sicurezza dell’edilizia privata. Con il programma del superbonus, viene da parte del Governo un importante contributo in questa direzione“.
L’assessore Di Dio ha ricordato che “l’amministrazione sta potenziando gli uffici che interloquiscono con cittadini e professori in questo settore, con l’obiettivo di rendere più semplice l’accesso a questo tipo di benefici
L’assessore ha anche comunicato che è allo studio, in partenariato con gli Ordini e con la Sispi, la realizzazione di momenti informativi rivolti a giovani tecnici, perché si possa estendere la platea di professionisti in grado di supportare i privati nell’accesso ai benefici previsti dalla normativa.

Meteo: in Sicilia allerta gialla

La Protezione civile regionale ha diffuso un avviso di allerta meteo gialla per condizioni meteo avverse su tutta la Sicilia, valido fino alle ore 24 di domani, martedì 8 dicembre.
In particolare – si legge nel bollettino 20342 – “dalla tarda serata/notte di oggi, lunedì 07 dicembre 2020, e per le successive 24-36 ore si prevedono venti da forti a burrasca dai quadranti meridionali. mareggiate lungo le coste esposte“.

Coronavirus Sicilia, il bollettino del 6 dicembre 2020: 1.022 nuovi casi, la situazione a Palermo

Sono 1.022 i nuovi contagi registrati in Sicilia su 8.132 tamponi effettuati.

Questo è quanto emerge dal consueto bollettino quotidiano diramato dal Ministero della Salute aggiornato a domenica 6 dicembre 2020. Con i nuovi casi salgono a  39.746 persone positive. In terapia intensiva ci sono 213 pazienti mentre in totale i ricoverati con sintomi sono 1.367. Il numero dei positivi in isolamento domiciliare è di 38.166, ci sono altre 36 vittime.
La provincia con più casi è tornata ad essere Catania con 413 nuovi positivi, seguita da Palermo con 289, Messina 82, Enna 56, Siracusa 55, Ragusa 40, Trapani 34, Caltanissetta 29, Agrigento 24.

 

Covid, in Sicilia ‘stretta’ per le festività. Musumeci annuncia misure contro esodo

Continua a scendere il numero dei casi di Covid 19 in Sicilia mentre il Governatore Nello Musumeci annuncia misure di contenimento per evitare una nuova impennata di contagi causata dal rientro in massa nell’isola per le festività.
Sono 1.240 i nuovi positivi registrati oggi, un centinaio in meno rispetto a ieri, su 10.850 tamponi effettuati. In calo anche i decessi, 34 rispetto ai 30 del giorno precedente, mentre i guariti sono 1.016. Ma il dato più confortante è quello relativo ai ricoveri ospedalieri: 1.615, meno 32 rispetto a ieri, dei quali 1.400 pazienti in regime ordinario e 215 in terapia intensiva.

Il presidente della Regione Musumeci invita tuttavia a non abbassare la guardia in vista delle festività natalizie: “Il rischio di un nuovo esodo verso il Sud – ammonisce – è un fatto reale, che non può non destare preoccupazione. Per questo ho ritenuto di chiedere al nostro Comitato scientifico di valutare alcune misure di contenimento e sorveglianza sanitaria, che vorremo condividere anche con il ministero della Salute“.
Secondo alcune indiscrezioni le misure messe in campo potrebbero riguardare l’obbligo di sottoporsi al tampone per chi rientra in Sicilia e la registrazione sul portale della Regione in modo da consentire il tracciamento.
C’è un sostanziale miglioramento in Sicilia – osserva Musumeci – e si inizia finalmente a vedere una progressiva regressione della pressione sulle strutture ospedaliere. Non possiamo, quindi, rischiare di far correre di nuovo il virus per comportamenti individuali che appaiono improntati a superficialità. Lo dobbiamo – sottolinea il presidente della Regione Siciliana – alle tante vittime che abbiamo avuto e alla straordinaria passione con cui migliaia di operatori hanno adempiuto con professionalità alla loro missione di vita“.

Covid: in Sicilia 1240 nuovi positivi

Sono 1.240 i nuovi casi di Covid-19 registrati in Sicilia nelle ultime 24 ore, su 10.850 tamponi effettuati. Sono 34 i decessi di persone positive, che portano il totale a 1.723.

Con i nuovi casi salgono a 39.540 gli attuali positivi, con un incremento di 190 casi. Di questi 1.615 sono i ricoverati, meno 32 rispetto a ieri: 1.400 pazienti in regime ordinario (-31) e 215 (-1) in terapia intensiva. In isolamento domiciliare sono 37.925 persone. I guariti sono 1.016. Sul fronte della distribuzione fra province i dati sono Palermo: 320, Catania 488, Messina 89, Ragusa 54, Trapani 73, Siracusa 57, Agrigento 40, Caltanissetta 50, Enna 69.

Meteo: allerta arancione in Sicilia

La Protezione civile regionale ha diffuso un avviso di allerta meteo arancione per condizioni meteo avverse su tutta la Sicilia, valido fino alle ore 24 di domani, domenica 6 dicembre.
In particolare, si legge nel bollettino – “Si prevede il persistere di venti da forti a burrasca dai quadranti meridionali con raffiche fino a burrasca forte. forti mareggiate lungo le coste esposte; dalla tarda serata e successive 24-36 ore, si prevedono precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, i fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità frequente attività elettrica e forti raffiche di vento”.

 

Prevenzione, in Sicilia il progetto “Stop-Phone” per promuovere l’uso consapevole dei device digitali tra i giovani

L’emergenza pandemica ci ha “costretti” ad aumentare l’utilizzo dei dispositivi tecnologici. Infatti, già a partire dal lockdown, tra didattica a distanza, smartworking, o per cercare nuove ricette da preparare o molto più semplicemente tenersi in forma seguendo le lezioni dei nostri istruttori online, non ha fatto altro che accelerare un cambiamento sociale che ormai era in atto da tempo.

Se da un lato però possono esserci dei vantaggi legati alla velocità e immediatezza, dall’altro il rischio è quello di creare dipendenza, soprattutto nei bambini, adolescenti e ragazzi che oggi sono sempre più incollati ai tablet e agli smartphone, perdendo di vista la vita reale.

Per questa ragione e non solo è importante promuovere l’uso corretto e consapevole degli smartphone informando sui rischi dell’utilizzo di questi dispositivi in età pediatrica e non solo. Questi sono alcuni degli obiettivi di “Stop-Phone”, progetto inserito nel Piano di Prevenzione Regionale 2021, promosso dall’assessorato regionale della Salute e realizzato in collaborazione con l’Asp e l’Università degli Studi di Palermo. L’iniziativa è rivolta principalmente alle scuole e coinvolge le comunità professionali attraverso una rete inter-istituzionale coordinata da Vivi Sano Onlus. Il progetto prevede un ciclo di seminari online gratuiti di promozione della salute organizzati con il sostegno dell’Assessorato e con la collaborazione di “Palermo Mamme’’.

L’obiettivo che si prefigge di raggiungere Stop-Phone è quello di ridurre le azioni quotidiane potenzialmente dannose per la salute“, a dirlo è la dottoressa Daniela Segreto, responsabile dell’Ufficio Speciale di Comunicazione per la Salute, durante il webinar dedicato a Stop-Phone al quale hanno preso parte esperti che hanno fornito conoscenze e competenze sull’uso consapevole dei device digitali.

L’importanza e il valore aggiunto di questa iniziativa – aggiunge la dottoressa Segreto –  è che in realtà raggiunge altri obiettivi quindi la sua peculiarità principale è la trasversalità, perché di fatto dei 10 Macro obiettivi del Piano Regionale di Prevenzione ne raggiunge diversi:

  • La promozione del benessere mentale dei bambini, adolescenti e giovani, quindi fare in modo che il bambino o ragazzino abbia gli strumenti per comprendere autonomamente quello che è più giusto per lui;
  • Prevenire le dipendenze da sostanze e non, sappiamo bene che attraverso i cellulari o tablet molti giovani diventano affetti da ludopatia o comunque da dipendenza dagli smartphone;
  • Prevenzione degli incidenti stradali e la riduzione della gravità dei loro esiti, infatti circa l’80% degli incidenti sono dovuti all’uso degli smartphone durante la guida o mentre si attraversa la strada.

Essendo un progetto così valido e avendo avuto un’importante risonanza – annuncia la dottoressa Segreto – abbiamo deciso di inserirlo all’interno del nuovo Piano della Prevenzione quinquennale, finora è stato un progetto pilota e su base territoriale, ma abbiamo pensato di renderlo un progetto regionale, quindi un programma di azioni che tutte le aziende sanitarie provinciali, ovviamente con gli Atenei della regione porteranno avanti non più come progetto pilota ma come progetto vero e proprio. Tra gli stakeholder anche l’Arpa Sicilia, la polizia stradale e l’Ufficio scolastico regionale. É un tipico esempio di un progetto che fa Rete, attraverso la collaborazione di tutte le Istituzioni che possono davvero andare avanti in modo sinergico nell’interesse comune di apportare dei benefici alla popolazione, perché di fatto attività come questa servono non a beneficio di un target specifico se pensiamo che ormai circa il 90% della popolazione ha un cellulare o comunque lo usa”, conclude la Segreto.

 

 

 

Traffico internazionale di migranti: 19 fermi

Un pericoloso cartello di ‘facilitatori’ del traffico internazionale di migranti collegato con gruppi criminali in Turchia e Grecia è stato smantellato dalla polizia che ha eseguito il fermo di 19 indagati emesso dalla Procura distrettuale di Catania. Il provvedimento, che ipotizza il reato di associazione per delinquere finalizzata al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, è stato eseguito a Bari, Milano, Torino e Ventimiglia (Imperia) dalla squadre mobili di Siracusa e degli altri capoluoghi interessati e dal Servizio centrale operativo.

La complessa indagine ha fatto luce su quello che è indicato come “un necessario anello di congiunzione” in Italia con “gruppi criminali attivi in Grecia e Turchia, che agevolavano i migranti nel percorso verso la meta privilegiata, Francia e Nord Europa, attraverso la ‘rotta orientale’ che passa per Afghanistan, Pakistan, Iran, Turchia, Grecia e Italia”.

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