Migranti, Musumeci: “Su Lampedusa Cdm ha deliberato senza di noi”

«Valuteremo le misure varate dal Governo centrale su Lampedusa non appena sarà pubblicato il relativo decreto. Anche perché a Roma, in violazione dello Statuto autonomistico, hanno ritenuto di deliberare in assenza del presidente della Regione su una materia di interesse regionale. Da quanto apprendiamo dalla stampa, sembrano esserci misure di primo sostegno, per l’emergenza economica che parte da quell’Isola e coinvolge anche altre località siciliane, le più esposte in questo momento e tuttora non interessate da provvedimenti analoghi», a dirlo il presidente della Regione siciliana, Nello Musumeci.

«Al di là di misure economiche inadeguate, continuo a ripetere che esiste in Sicilia ed è sempre più forte una emergenza sanitaria, per la quale attendiamo fatti concreti. Nel pomeriggio di ieri abbiamo trasmesso alle prefetture il documento della task force sanitaria sugli hotspot e sui centri di accoglienza. Lampedusa sta scoppiando. E ci aspettiamo che lo svuotamento dell’Isola avvenga oggi, come concordato nell’incontro romano. Anche la tragica morte del giovane eritreo- conclude – scappato dal centro di accoglienza, suona a monito: questa situazione emergenziale non può essere trattata come ordinaria. E la sensazione è proprio questa», conclude il presidente.

Canile Palermo, consegnati i lavori di via Tiro a Segno. A ottobre l’avvio del presidio veterinario

Un “rifugio sanitario” con compiti veterinari, pronto ad accogliere cani e gatti che necessitano cure.

E’ ciò che entro ottobre diventerà quello che era una volta il canile municipale di via Tiro a Segno dove si sono conclusi i lavori di ristrutturazione straordinaria, finanziati dall’Amministrazione comunale e costati circa 2 milioni e mezzo di euro. I lavori, appaltati già nel 2012 erano partiti con diversi anni di ritardo a causa del sovraffollamento della struttura il cui svuotamento ha richiesto lungo tempo. Iniziati nel 2017 sono terminati nei giorni scorsi. Oltre al totale rifacimento degli impianti, si è proceduto alla rimodulazione degli spazi e alla realizzazione di nuove aree destinate all’accoglienza degli animali al chiuso e all’aperto.

La scorsa settimana, l’assessore Leopoldo Piampiano che ha la delega per il canile, ha quindi convocato un tavolo tecnico con le aziende AMG e AMAP perché si provveda quanto prima all’attivazione delle rispettive utenze e servizi a rete ed ha avviato quanto necessario perché si stipuli la convenzione con l’ASP che ha competenza per gli aspetti prettamente veterinari della gestione della struttura. Entro ottobre nascerà quindi un vero e proprio ospedale veterinario sull’area di oltre 5 mila metri quadri, di cui 2 mila destinati in modo specifico a presidio medico con aree di degenza e cura, oltre un’area verde per la sgambatura degli animali con accompagnatore. La struttura si occuperà anche all’impianto dei microchip negli animali di proprietà di privati. Complessivamente potranno essere accuditi ed ospitati contemporaneamente fino a 70 animali. Ovviamente al suo interno troveranno spazio anche gli uffici veterinari, quelli della Polizia municipale e quelli per la gestione dei servizi. L’attività di rifugio continuerà ad essere svolta presso l’ex mattatoio, “dove però – spiega l’assessore Piampiano – il numero di cani è destinato a scendere sempre più proprio per la riattivazione del presidio veterinario in via Tiro a segno, dove sarà possibile procedere in modo spedito e sistematico alla sterilizzazione e quindi alla reimmissione nel territorio della stragrande maggioranza dei cani e dei gatti, quelli cioè non ritenuti pericolosi per gli esseri umani e per gli altri animali”.

Per il sindaco Leoluca Orlando e per l’assessore “finalmente Palermo si avvia ad avere una struttura veterinaria moderna e all’avanguardia grazie alla collaborazione con l’ASP con la quale nei prossimi giorni formalizzeremo la convenzione. Una struttura nella quale gli animali potranno essere curati ed accuditi in attesa a tutela della loro salute e di quella di tutta la collettività. Un’attività che speriamo e contiamo di poter continuare a svolgere non solo con il personale comunale e della Reset ma con il supporto dei volontari e delle associazioni di volontariato che hanno cura degli animali. L’attivazione di un presidio di questo tipo, unico nella nostra provincia ed in un vasto territorio regionale, permetterà inoltre al Comune di Palermo di svolgere le attività di cura e sterilizzazione degli animali non solo della nostra città ma anche di altri comuni, contribuendo così ad una seria lotta al randagismo su scala sovra-comunale”.

Mobilità Palermo: ok dalla Giunta al “Monopattino sharing”

Si amplia il servizio di mobilità condivisa in città. Dopo il car sharing, il bike sharing ed il taxi sharing, oggi la Giunta di Palermo ha deliberato il servizio del monopattino sharing. Nella seduta odierna è stato sottoscritto un documento che indica le linee guida del nuovo servizio che, inizialmente si svolgerà in “via sperimentale” per dodici mesi e sarà affidato ad operatori privati del settore con la supervisione dell’Ufficio Mobilità. Entro trenta giorni, infatti, sarà pubblicato sul sito istituzionale del Comune il bando per individuare gli operatori che potranno gestire il servizio. A questa gara possono partecipare tutti coloro che sono iscritti presso il registro tenuto dalla Camera di Commercio Industria, Artigianato e Agricoltura territorialmente competente, oppure nel registro delle commissioni provinciali per l’artigianato per attività coerenti con quelle oggetto delle presenti Linee Guida. Con riferimento a soggetti residenti in altri Stati all’interno della Comunità europea, sarà sufficiente l’iscrizione alla Camera di Commercio del paese d’origine.Chi si aggiudicherà la gara dovrà garantire un numero di Dispositivi, utilizzabili dall’utenza, pari a non meno del 90% della flotta dichiarata in sede di manifestazione di interesse, nonché autorizzata dal Servizio di Mobilità Urbana, e, comunque, con una flotta fino a 5000 mezzi.
I monopattini saranno fruibili dalla cittadinanza negli spazi oggi dedicati a velocipedi e motocicli o ciclomotori, nonché in aree dedicate a condizione che non sussistano conflitti con pedoni o altre categorie veicolari. In aggiunta a questi spazi, l’amministrazione, in considerazione di esigenze di sicurezza e decoro pubblico, si riserva di individuare aree all’interno delle quali possa essere limitata la circolazione o aree nelle quali incentivare, o inibito e/o limitato, in via temporanea o permanente, il rilascio o prelievo dei Dispositivi. Naturalmente i monopattini potranno anche circolare con accessi gratuito nelle Ztl istituite in città.

Per il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando questo provvedimento conferma la visione di una città sempre più sostenibile con il ricorso a mezzi di spostamento agili ed ecologici. Una città dove la mobilità condivisa è sempre più sinonimo di sicurezza, economicità ed efficienza. L’obiettivo è quello di dare sempre più alternative al mezzo privato per muoversi in città in modo leggero contribuendo sensibilmente ad una nuova vivibilità e alla lotta all’inquinamento“.

Per l’assessore Giusto Catania, che ha proposto il provvedimento, “l’attivazione del servizio in condivisione dei monopattini potrà garantire, a costo ridotto, spostamenti casa lavoro e casa scuola. Siamo fiduciosi che il servizio potrà rispondere alla esigenze di mobilità della città e anche per questa ragione continueremo l’azione di espansione dei percorsi protetti utilizzabili dalle biciclette e anche dai monopattini, al fine di garantire la sicurezza degli spostamenti”.

Covid-19: positivi alcuni dipendenti Rap. Le iniziative per la regolare erogazione dei servizi

A  seguito dell’accertamento della positività al Covid- 19 di alcuni dipendenti della Rap, il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, d’accordo con il presidente dell’azienda, Giuseppe Norata, ha convocato con urgenza una videoconferenza, svoltasi ieri sera ed alla quale hanno partecipato Il vicesindaco, Fabio Giambrone, l’assessore Sergio Marino, che detiene la delega ai rapporti funzionali con RAP, i componenti del CdA dell’azienda ed il direttore generale della stessa, Roberto Li Causi. Obiettivi della riunione: l’acquisizione di notizie sullo stato di salute dei dipendenti e sulle iniziative assunte in relazione all’applicazione dei protocolli in materia, sulla organizzazione aziendale per fronteggiare il rischio di  estensione dei contagi. Infine, concordare le azioni da assumere nelle prossime ore, sia con riferimento ai profili igienico sanitari, sia con riferimento al regolare svolgimento dei servizi di istituto.

Norata ha comunicato che, allo stato, i soggetti positivi sono stati posti in quarantena domiciliare. Nessuno dei soggetti positivi risulta ospedalizzato. Sono stati tempestivamente  avviati gli accertamenti diagnostici nei confronti dei colleghi entrati in contatto con i dipendenti positivi con le modalità più celeri possibili, ma  è intendimento procedere con gli accertamenti per tutti i dipendenti anche grazie alla Convenzioni con l’Ospedale Buccheri la Ferla, un laboratorio privato e alla disponibilità rassegnata dalla stessa ASP. In ogni caso, Norata ha sottolineato che tutti i dipendenti non operativi sono stati posti ad horas in regime di smart working e lo rimarranno sino all’accertamento degli esiti diagnostici e l’effettuazione delle previste attività, peraltro già avviate, di sanificazione dei locali destinati ad uso uffici, degli spazi aperti, compresi gli autoparchi e tutti i mezzi in dotazione. Il direttore della RAP, pur garantendo il massimo impegno organizzativo, ha precisato di non potere escludere rivisitazioni dell’organizzazione aziendale anche in vista della regolarità  dell’attività di raccolta dei rifiuti e di possibili pregiudizi che potrebbero derivare dall’aumento delle assenze dei lavoratori anche per cause, non augurabili, obbligate.

Il sindaco ha invitato la RAP  a prevedere – ove necessario – il ricorso anche a strutture private in modo da sfruttare le giornate di sabato e domenica, rassegnando formale direttiva in tal senso. Orlando, inoltre, ha richiesto di essere informato sull’andamento dell’attività di diagnostica, in modo da potersi raccordare anche con il prefetto. Si è inoltre convenuto di comune accordo di implementare la dotazione dei dispositivi di sicurezza in dotazione agli operatori ecologici sia per la loro personale tutela sia per quella dei cittadini con i quali dovessero venire a contatto sia,  infine, per evitare eventuali contaminazioni dei mezzi di raccolta collocati nel territorio cittadino.

Le predette iniziative sono state assunte in costante raccordo con l’autorità sanitaria, prontamente attivata, tenendo costantemente informate le organizzazioni sindacali che hanno dimostrato ampia disponibilità e spirito di collaborazione, così come la maggior parte dei dipendenti, i quali, pur comprensibilmente preoccupati, hanno espresso senso di appartenenza e del dovere.

Per monitorare costantemente la situazione – ha dichiarato il sindaco, Leoluca Orlando –  ho chiesto di tenere una riunione analoga quotidianamente a partire da oggi fino a quando non si avrà certezza della dimensione del rischio sanitario per i lavoratori e dell’impatto che questa situazione può avere sui servizi aziendali. Ho anche espresso i miei auguri ai lavoratori e alle loro famiglie in questo momento particolarmente difficile sotto il profilo umano e personale“.

Migranti, Musumeci: “Su Lampedusa Cdm ha deliberato senza di noi”

«Valuteremo le misure varate dal Governo centrale su Lampedusa non appena sarà pubblicato il relativo decreto. Anche perché a Roma, in violazione dello Statuto autonomistico, hanno ritenuto di deliberare in assenza del presidente della Regione su una materia di interesse regionale. Da quanto apprendiamo dalla stampa, sembrano esserci misure di primo sostegno, per l’emergenza economica che parte da quell’Isola e coinvolge anche altre località siciliane, le più esposte in questo momento e tuttora non interessate da provvedimenti analoghi».A dirlo il presidente della Regione siciliana, Nello Musumeci.

«Al di là di misure economiche inadeguate, continuo a ripetere che esiste in Sicilia ed è sempre più forte una emergenza sanitaria, per la quale attendiamo fatti concreti. Nel pomeriggio di ieri abbiamo trasmesso alle prefetture il documento della task force sanitaria sugli hotspot e sui centri di accoglienza. Lampedusa sta scoppiando. E ci aspettiamo che lo svuotamento dell’Isola avvenga oggi, come concordato nell’incontro romano. Anche la tragica morte del giovane eritreo- conclude – scappato dal centro di accoglienza, suona a monito: questa situazione emergenziale non può essere trattata come ordinaria. E la sensazione è proprio questa».

Serie C, l’AIC minaccia sciopero dei giocatori alla prima giornata. Il motivo…

L’Associazione italiana calciatori minaccia lo sciopero per la prima giornata del campionato di Serie C.

L’Associazione Italiana Calciatori prende atto del silenzio e della mancata risposta da parte della Lega Italiana Calcio Professionistico alla richiesta di abolizione delle liste di giocatori utilizzabili nel Campionato di Serie C nella stagione 2020/2021″.

L’annuncio è arrivato quest’oggi tramite un comunicato ufficiale. I vertici dell’AIC si sono scagliati contro la Lega Pro a causa della mancata risposta alla richiesta di abolizione delle restrizioni nelle liste delle squadre partecipanti ed hanno diramato lo stato di agitazione per l’intera categoria dei calciatori tesserati per le società militanti nel minore dei campionati professionistici. Di seguito la nota.

“Il percorso virtuoso intrapreso nella scorsa stagione concedeva alle singole società la libertà di investire sulla costruzione di una squadra competitiva, innalzando il livello del campionato e dello spettacolo, creando così un miglior contesto formativo anche per i giovani, basato sulla meritocrazia. Questo percorso è stato oggi abbandonato dalla Lega Pro per lasciare spazio a scelte che condurranno ad un impoverimento tecnico della categoria e, con esso, alla definitiva rinuncia ad un progetto di sviluppo e scelte sportive ben più adeguate a un campionato professionistico. Il combinato disposto tra le norme sul c.d. minutaggio – che prevedono di fatto l’obbligatorietà in campo di quattro giovani (uno di essi schierato anche per un solo minuto!) – e quelle sulle liste a 22 giocatori, pregiudicherà le opportunità di lavoro a circa 200 tesserati della categoria; si determineranno, inoltre, pregiudizievoli squilibri professionali e un peggioramento qualitativo della Serie C, generando false illusioni di carriera in tanti giovani calciatori schierati in campo con il solo intento di beneficiare delle somme distribuite in relazione al loro impiego. Non è un caso che questa reviviscenza di vecchie dinamiche che speravamo definitivamente accantonate sia stata portata avanti con forza da quelle società che, nel corso della stagione appena terminata, hanno rinunciato alla loro partecipazione alla fase play-off; ciò dimostra ancor più l’intento di voler imporre politiche che limitino chi seriamente impiega risorse nel nostro mondo, permettendo a molti di competere senza investire. Il risultato, già ampiamente sperimentato in passato, sarà un abbassamento del livello tecnico del campionato e dello spettacolo. Tutto questo è inaccettabile.

Auspichiamo a tal fine una programmazione pluriennale e condivisa delle norme che riguardano la valorizzazione dei vivai nazionali e la formazione dei calciatori, che sia la giusta sintesi tra contenuto tecnico, formazione e utilizzo dei giovani, mettendo definitivamente fine al caos normativo degli ultimi anni con una pianificazione tecnico-sportiva a medio-lungo termine.

Per tali motivi, l’Associazione Italiana Calciatori annuncia lo stato di agitazione per l’intera categoria dei calciatori tesserati per le società militanti nel campionato di Serie C, riservandosi, in caso di mancata soluzione delle tematiche evidenziate, di indire lo sciopero per la prima giornata di campionato”.

 

 

 

RAP punta sulla modernizzazione: presentato un progetto sulla innovazione tecnologica

Nella sede della RAP di piazzetta Cairoli, il presidente Giuseppe Norata assieme al Direttore Generale Roberto Li Causi hanno presentato all’Assessore Comunale Paolo Petralia, con delega all’innovazione, un progetto denominato RE-Actor finanziato dal MISE ad Italtel che avrà come partner l’Azienda. Il progetto, coinvolge su più fronti diversi rami di azienda, partirà tra la fine di settembre e i primi di ottobre, e mira all’informatizzazione dei processi lavorativi quotidiani di RAP.

La sperimentazione che partirà a breve coinvolgerà inizialmente qualche CCR, alcuni mezzi e alcune campane stradali. Saranno installate diverse videocamere e particolari sensori che rilevano i riempimenti dei cassoni scarrabili, il livello carburante;  previsti anche particolari dispositivi  di elaborazione per la gestione locale dei dati e delle immagini,  una  centralina di raccolta dei dati con rilevatore GPS di posizione.

Come obiettivo da raggiungere:   

  • La gestione differenziata della raccolta “porta a porta” condominiale; con lo scopo di effettuare una quantificazione (in parte automatica in parte su input dell’operatore attraverso il tablet) dei rifiuti conferiti dai condomini per tipo di rifiuto, individuando eventuali azioni premianti o penalizzanti;
  • Il controllo dei mezzi tramite il tracciamento delle rotte che ogni mezzo fa giornalmente per gli itinerari assegnati con relativo controllo sul serbatoio carburante.  Lo scopo è di agire  preventivamente anche contro i furti di carburante e soprattutto avere la geolocalizzazione dei mezzi;
  • La gestione dei Centri Comunali di Raccolta sia dal punto di vista del controllo dei perimetri delle strutture, che dal punto di vista dei conferimenti da parte dei cittadini che usufruiscono dei CCR rilevando il termometro della qualità dei rifiuti conferita nei cassoni dedicati alla raccolta differenziata (stato virtuoso) e il loro riempimento.
  • La gestione campane stradali ( plastica, vetro e carta )  per verificare in tempo reale la capienza delle stesse. Lo scopo è consentire l’invio del mezzo per tempo, qualora le campane siano piene.

Il Progetto realizzato da Italtel, nell’ambito dello smart City,  – spiega il presidente della RAP, Giuseppe Norata –  ha lo scopo di informatizzare l’azienda, ottimizzando le rotte dei mezzi, rendendo un servizio ancora più efficiente al cittadino, e nel contempo avere il polso e il controllo del carburante utilizzato. L’onere economico di tutta la sperimentazione è sostenuto da Italtel, a parte l’installazione dei materiali sui siti RAP che sarà a carico nostro”.

Ben vengano queste iniziative dove l’innovazione è al servizio di tutti – aggiunge l’Assessore Paolo Petralia però se l’innovazione e le nuove tecniche digitali non si mettono a frutto non servono. Questa riunione mi è sembrata proficua. Ho chiesto maggiori dettagli sul progetto che in questo caso coinvolge dei servizi essenziali come la raccolta dei rifiuti in città. Digitalizzare e ottimizzare i servizi RAP diventa un obiettivo. Il tema dei rifiuti unito all’innovazione quale percorso virtuoso”.

Il Direttore Roberto Li Causi precisa: “Che tale progetto si innesta nell’ambito della riorganizzazione aziendale poiché si deve tendere sempre di più ad una maggiore razionalizzazione dei servizi e quindi ad un migliore utilizzo di mezzi e persone. Tutto ciò produrrà certamente un importante risparmio di risorse finanziarie”.

 

Covid-19 Sicilia: procedono i lavori per la riapertura delle scuole

Procedono i lavori per la riapertura delle scuole. Ieri pomeriggio l’assessore regionale all’Istruzione, Roberto Lagalla, il presidente della task force regionale, Elio Cardinale, e il direttore dell’Ufficio scolastico regionale, Stefano Suraniti, hanno partecipato a una riunione telematica con i responsabili Anci alla presenza del sindaco Leoluca Orlando e dell’assessore al ramo del Comune di Palermo, Giovanna Marano, per analizzare lo stato di avanzamento delle operazioni riguardanti l’avvio del nuovo anno scolastico in Sicilia. Nel frattempo, con l’intento di acquisire ulteriore disponibilità di locali, è stato approvato un documento d’intenti tra l’assessorato regionale, la Conferenza episcopale siciliana (Cesi), Anci e Usr finalizzato alla possibile utilizzazione, in comodato d’uso, di spazi parrocchiali ed edifici ecclesiastici, idonei all’accoglienza degli studenti. Questa iniziativa potrà consentire agli istituti scolastici, attualmente in difficoltà per mancanza di locali adeguati a garantire le opportune misure di distanziamento anti Covid-19, di poter rapidamente disporre degli spazi necessari all’accoglienza delle classi, riorganizzando adeguatamente le attività prima dell’inizio dell’anno scolastico.

Infatti, in virtù della convenzione sottoscritta dall’assessorato regionale dell’Istruzione e dall’assessorato regionale della Salute con gli Ordini provinciali dei Medici, già nello scorso mese di febbraio, avente per oggetto la medicina scolastica, ogni scuola potrà contattare i referenti dell’Ordine per attività informative tecnico-scientifiche e sanitarie, di supporto alle strategie di prevenzione e contrasto del contagio da Covid-19. Inoltre, ogni Asp provinciale, a seguito di ulteriore disposizione da parte dell’assessorato regionale della Salute, sta provvedendo a rendere noto, sul proprio sito istituzionale, l’assetto organizzativo per la somministrazione dei test sierologici rivolti al personale scolastico, assolvendo in questo modo alle numerose richieste avanzate dalle scuole.Intanto, con propria nota integrativa e in attesa che gli istituti completino la riorganizzazione dei locali, la task force regionale presieduta da Cardinale, ha ribadito, in coerenza con le più recenti linee guida nazionali, l’obbligo di utilizzo delle mascherine sino a quando, a seguito della sostituzione dei banchi o del reperimento dei nuovi locali, non sarà stato possibile garantire il necessario distanziamento interpersonale.Infine, alla luce del bando pubblicato dal Ministero dell’Istruzione per l’acquisto dei banchi monouso, si è appreso che la distribuzione alle scuole siciliane avrà inizio a partire da giorno 8 settembre e, gradualmente, si concluderà entro il successivo mese di ottobre. Contestualmente, l’assessore regionale, su sollecitazione di Usr ed Anci, sta verificando, grazie alla collaborazione del Comando militare regionale, la possibilità di individuare alcuni punti regionali per il deposito temporaneo degli arredi scolastici dismessi, vista la cospicua numerosità dei banchi in via di sostituzione.

«Premesso che il quadro regionale appare complessivamente sotto controllo, grazie all’azione congiunta di Enti locali e dirigenti scolastici, residuano tuttavia alcune problematiche che riguardano prevalentemente le aree territoriali a maggiore densità di popolazione scolastica – spiega Lagalla – Il monitoraggio della situazione, in continuo aggiornamento da parte di Anci e Usr, ci permetterà di focalizzare, nel giro di qualche giorno, i casi di più critica rilevanza che ci proponiamo di affrontare anche con l’eventuale ricorso all’intervento dei prefetti, così come sollecitato dall’Usr. Continueremo a lavorare, in costante sinergia e in stretto raccordo con il presidente Musumeci, per garantire ai dirigenti scolastici il massimo sostegno possibile, pur sempre nell’ambito delle competenze proprie dell’amministrazione regionale. È ovvio che attendiamo dal governo nazionale il pieno rispetto delle tempistiche promesse e definitive indicazioni in ordine ai protocolli sanitari in caso di contagio».

«Grazie agli interventi adottati con continuità da tutte le istituzioni di riferimento – dichiara Elio Cardinale, presidente della task force regionale – possiamo guardare con relativo ottimismo all’inizio del prossimo anno scolastico. Si prevede che alcune carenze ancora in essere possano essere risolte a breve. Vorrei, infine, sottolineare come, grazie al protocollo d’intesa firmato dagli assessori Lagalla e Razza e dalla Federazione degli Ordini dei medici siciliani, si intraveda un itinerario positivo per quel che riguarda gli atti preventivi e attuativi dei controlli medici e sanitari nelle scuole, recuperando la centrale funzione della medicina scolastica. E’ ragione di particolare soddisfazione rilevare come la Sicilia sia stata la prima regione italiana a realizzare una così importante ed organica forma di collaborazione sanitaria».

 

Palermo, intervento di decoro e vivibilità a piazzetta Due Palme

sergio-marino

Sono partiti questa mattina gli interventi di decoro e pulizia di piazzetta Due Palme a Palermo. Le operazioni, che sono cominciate con la rimozione dei resti di una vecchia palma caduta nei mesi scorsi e si completeranno con la piantumazione di un’altra specie non sensibile agli attacchi del punteruolo rosso, sono eseguite dal personale Coime e dall’Area Verde del Comune, e prevedono l’installazione di diversi elementi di arredo.

Dopo la diffida del Comune – dichiarano gli assessori Fabio Giambrone e Sergio Marino è stato rimosso, dagli stessi gestori del locale che l’avevano installato, un gazebo di cui era scaduta l’autorizzazione e che occupava buona parte della piazzetta. Con l’intervento di oggi stiamo restituendo decoro e fruibilità ad un’area particolarmente significativa per la presenza di turisti, ma anche di locali che traggono beneficio da una ritrovata condizione di pulizia e vivibilità“.

Referendum 2020: cabine destinate alle persone non deambulanti in tutti i seggi. I dettagli

referendum - settembre 2020

Si comunica che, in occasione del Referendum popolare del 20 e 21 settembre prossimi, in tutti i seggi sarà allestita una cabina destinata alle persone non deambulanti. Ove il seggio di pertinenza non sia accessibile mediante sedia a ruote, gli elettori con capacità di deambulazione gravemente ridotta possono esercitare il diritto di voto in una qualsiasi delle sezioni elettorali del Comune indicate nel documento allegato.

È necessaria, oltre all’esibizione di un documento di riconoscimento e della tessera elettorale, l’attestazione medica rilasciata, anche precedentemente e per altri scopi, dall’Azienda Sanitaria Provinciale, o copia autentica della patente di guida speciale, purché dalla documentazione esibita risulti l’impossibilità o la capacità gravemente ridotta di deambulazione.

 

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