Covid-19: tre dati allarmanti in Sicilia. Ecco il report dell’ufficio statistica del Comune di Palermo

L’Ufficio Statistica del Comune di Palermo ha prodotto un report con l’analisi degli indicatori territoriali relativi all’epidemia da Covid 19, aggiornati al 23 agosto 2020. Dal confronto aggiornato dei dati della Sicilia con quelli delle altre regioni e province autonome (rapportati a 100 mila abitanti) si conferma la sensibile risalita del numero di nuovi positivi sia in Sicilia che in tutte le regioni.

La Sicilia, inoltre, conferma tre dati preoccupanti:

1. La regione con il minor numero di tamponi in rapporto alla popolazione residente. In Sicilia il numero di tamponi (6,57% della popolazione) è meno della metà della media nazionale (13,29%);

2. La Sicilia ha (dopo la Provincia di Trento) il secondo maggior valore di ricoverati in terapia intensiva per 100 mila abitanti (e il secondo maggior valore in assoluto dopo la Lombardia);

3. La Sicilia ha il più basso rapporto di guariti/dimessi rispetto ai positivi. Il 70,3% contro la media nazionale del 90,6%.

“I dati sull’aumento dei casi in alcune zone della Sicilia e, come nel resto d’Italia, soprattutto fra i più giovani – ha dichiarato il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando – non possono non preoccupare. Per questo rivolgo al Governo regionale un invito e un appello affinché siano intensificati i controlli tramite tampone ai cittadini residenti in Sicilia e perché si proceda ad una migliore tracciabilità di chi, soprattutto le migliaia di turisti che stanno affollando alcune zone dell’isola, arriva da altre regioni o dall’estero”.

Sicilia: finanziamento per 104 teatri, al via ultimo step

Circa 22 milioni di euro per 104 teatri pubblici siciliani. È questo il finanziamento previsto dall’assessorato regionale dei Beni culturali e dell’identità siciliana per l’ammodernamento e il recupero di importanti strutture teatrali, dislocate in tutte e nove le province dell’Isola. Nei giorni scorsi l’assessorato ha, infatti, avviato la fase conclusiva di un iter di finanziamento che consentirà di portare a buon fine i progetti di riqualificazione di molti teatri: un grosso intervento economico che permetterà di migliorare significativamente i teatri pubblici della Sicilia rendendone più moderne e funzionali le strutture, alcune delle quali storiche e di grande pregio artistico e architettonico. Oltre sei milioni e mezzo di euro sono, invece, previsti per altre 35 strutture teatrali di proprietà privata, per le quali sono in corso di definizione le procedure.

Il finanziamento di un numero così importante di teatri – sottolinea l’Assessore regionale dei Beni culturali e dell’Identità Siciliana, Alberto Samonàrilancia la centralità del teatro stesso come segno distintivo, cuore pulsante di una comunità, ma anche luogo di cultura e socializzazione. L’imponente stanziamento destinato testimonia l’impegno del Governo regionale nella conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale siciliano e l’attenzione verso la cultura teatrale. I teatri sono, infatti, i luoghi della narrazione del Mito e della quotidianità, gli spazi in cui si rappresentano la realtà e la cultura di un popolo. Durante quest’anno, poi – evidenzia l’assessore Samonà – grazie all’impegno del Governo Musumeci i teatri, le aree archeologiche e i beni culturali in generale, hanno costituito i luoghi fisici del ritorno alla normalità, offrendo anche a tanti artisti siciliani la possibilità di tornare a calcare le scene dopo mesi di fermo: luoghi che ci ricordano che la creatività e la bellezza sono il vero motore che tutto muove, le relazioni interpersonali ma anche l’economia, che proprio la cultura, in questo anno di crisi internazionale, sta contribuendo a rimettere in moto“.

Agrigento Teatro Pirandello

Elenco dei teatri finanziati per provincia:

Agrigento Teatro Pirandello
Calamonaci Teatro Aldo Nicolaj
Parco Arch. Valle dei Templi Palacongressi
Cammarata Auditorium comunale
Campobello di Licata Auditorium Centro Polivalente
Casteltermini Teatro Enzo Di Pisa
Canicattì Teatro sociale
Grotte Ex cinema Teatro Marconi
Favara Sala Teatro Barone Mendola
Menfi Centro Civico
Licata Teatro Comunale F. Re Grillo
Palma di Montechiaro Cine Teatro Chiaramonte
Montevago Anfiteatro comunale
Realmonte Teatro Costabianca di Lido Rosselo
Racalmuto Teatro Comunale Regina Margherita
Santa Margherita Belice Teatro S. Alessandro
Sambuca di Sicilia Teatro Comunale l’Idea
Butera Teatro Comunale

Caltanissetta Foyer Teatro Regina Margherita
Serradifalco Teatro “P.pe A. De Curtis”
Montedoro Teatro Lina Caico
Catania Teatro Stabile

Catania Teatro Bellini
Acireale Teatro Comunale dell’Opera dei Pupi
Aci Bonaccorsi Teatro Comunale Leonardo Sciascia
Belpasso Teatro “Nino Martoglio”
Adrano Teatro Vincenzo Bellini
Bronte Cine Teatro comunale
Biancavilla Teatro Comunale “La Fenice”
Caltagirone Casa Teatro Semini
Calatabiano Nuovo Cinema Paradiso
Licodia Eubea Teatro della Legalità
Gravina Teatro Comunale “Angelo Musco”
Misterbianco Teatro-Auditorium “Nelson Mandela”
Militello in Val di Catania Cine-Teatro Tempio
San Cono Cine-Teatro Chiarelli
Riposto Cinema Musumeci

Enna Teatro Garibaldi
San Gregorio di Catania Auditorium “C.A. Dalla Chiesa”
Cerami Sala ex E.C.A. per attività teatrale
Assoro Sala Teatro del Palazzo Municipale
Piazza Armerina Teatro Garibaldi
Nissoria Teatro Comunale

Messina E.A.R. Teatro di Messina
Troina Ex cine-teatro Trionfo
Capizzi Auditorim Sociale
Barellona Pozzo di Gotto Teatro Mandanici
Castelmola Teatro del Castello di Mola
Castel di Lucio Sala Teatrale Martoglio
Letojanni Cine-Teatro del Centro Funzionale
Giardini Naxos Cine Teatro “Rosina Anselmi”
Milazzo Teatro Trifiletti
Lipari Auditorium Centro Culturale e Sociale
Montalbano Elicona Teatro Comunale “Domenico Popolo”
Montagnareale Auditorium San Sebastiano
Nizza di Sicilia Auditorium Teatro Comunale
Naso Teatro Comunale “Vittorio Alfieri”
Patti Cine-teatro “Beniamino Joppolo”
Pace del Mela Auditorium comunale
San Teodoro Centro Comunale di Aggregazione Sociale
Savoca Centro filarmonico Teatrale “SS. Maria Immacolata”
Taormina Palazzo dei Congressi
Scaletta Zanclea Centro Sociale e Polifunzionale
Palermo Teatro Massimo

Palermo Teatro Biondo
Bagheria Teatro Branciforti
Palermo Conservatorio di Musica “A. Scarlatti”
Casteldaccia Auditorium comunale
Carini Teatro “Totuccio Aiello”
Contessa Entellina Auditorium “G. Raviotta”
Cefalù Teatro Comunale “Salvatore Cicero”
Montelepre Auditorium “Giovanni Paolo II”
Lercara Friddi Cine Teatro Ideal
Palazzo Adriano Ex Palazzo Municipale
Montemaggiore Belsito Centro Polifunzionale Comunale
Piana degli Albanesi Auditorium Comunale
Partinico Auditorium Istituto Comprensivo “Ninni Cassarà”
San Mauro Castelverde Cine-Teatro Comunale
Roccapalumba Auditorium “M. Saita”
Villabate Teatro delle Palme
Vicari Teatro Comunale “Libertà”
Monterosso Almo Sala Teatrale Ex Auditorium

Ragusa Teatro Tenda Comunale

Siracusa Teatro Massimo
Vittoria Teatro Comunale
Avola Ex Cinema Cappello
Siracusa Auditorium Istituto “Luigi Einaudi”
Buscemi Auditorium Chiesa San Giacomo
Buccheri Teatro Comunale
Noto Teatro Tina Di Lorenzo
Canicattini Bagni Teatro-Auditorium Multifunzione di C.da Condotte

Trapani
Rosolini Auditorium Attilio Del Buono
Campobello di Mazara Cine Teatro “Olimpia”
Calatafimi-Segesta Teatro Felice Cavallotti
Custonaci Teatro Comunale
Castelvetrano Teatro Selinus
Favignana Teatro Comunale “Cava S.Anna”
Erice Teatro “Gebel Hamed”
Mazara del Vallo Teatro Garibaldi
Marsala Cine Teatro Impero
Petrosino Centro Polivalente
Partanna Cine Astro
Salemi Centro Socio-Culturale Comunale
Poggioreale Teatro Comunale “Franco Franchi e Ciccio Ingrassia”

Comune di Palermo: stipulato accordo con l’Ania per l’attivazione di un pronto soccorso psicologico per le vittime della strada

Il Comune di Palermo ha stipulato un accordo con la Fondazione ANIA per l’attivazione del progetto, realizzato da Ania-  l’Associazione Nazionale fra le Imprese Assicuratrici – in collaborazione con la Facoltà di Medicina e Psicologia, dell’Università di Roma.

Il progetto ha lo scopo di fornire assistenza psicologica alle vittime di incidenti stradali e ai loro familiari, attraverso un aiuto qualificato per reagire dopo un incidente stradale, superando le conseguenze psicologiche per danni fisici permanenti o per la perdita di una persona cara. Dall’osservazione dei dati emerge una sensibile diminuzione rispetto al 2018 degli incidenti stradali (-8,0%) e dei feriti (-10,9%). I decessi sono invece aumentati del 30%, passando da 20 a 26 (di cui 8 pedoni).Proprio qualche giorno fa, l’Ufficio Statistica del Comune di Palermo ha pubblicato uno studio dedicato all’analisi degli incidenti stradali a Palermo nel 2019. Sempre nel 2019, a Palermo si sono registrati 376 feriti ogni 100 mila abitanti, valore più basso della media nazionale (400) e più basso della maggior parte delle città italiane. A livello nazionale infatti, solo Napoli e Venezia (rispettivamente con 362 e 333 feriti ogni 100 mila abitanti), hanno avuto meno feriti della nostra città.Allargando l’analisi al decennio 2009-2019, nel 2019 si conferma il trend decrescente del numero di incidenti stradali e del numero di feriti. Dal 2009 al 2019 il numero degli incidenti è diminuito del 26,5% e quello dei feriti del 30,9%.In allegato il progetto “Ania Cares – Pronto Soccorso Psicologico per le Vittime della Strada”. Oltre al protocollo terapeutico, il progetto prevede la formazione delle figure professionali che entrano in contatto con le vittime di incidenti stradali e i loro familiari: forze dell’ordine, medici legali, liquidatori assicurativi.

Si tratta di una iniziativa – sottolineano il sindaco Leoluca Orlando ed il vicesindaco Fabio Giambrone che ha anche la delega alla Polizia Municipale – che conferma la volontà di realizzare una città che si prende cura dei cittadini, a trecentosessanta gradi. Un’iniziativa importante che affianca il lavoro tecnico-giuridico della Polizia municipale e della sua efficiente unità di infortunistica stradale, integrandolo con procedure ed interventi che di fatto sfociano nel sociale, accompagnando coloro che sono coinvolti negli incidenti al superamento anche psicologico di questi eventi traumatici”.

L’iniziativa è stata resa immediatamente operativa dal Comandante della Polizia Municipale, Vincenzo Messina che a riguardo ha detto “Una integrazione importante del nostro lavoro che conferma un approccio che mira a costruire relazioni fra i cittadini e la Polizia Municipale ben oltre il mero lavoro di prevenzione e repressione dei reati”.

 

Boscaglia: “Palermo ha inciso sul mio addio all’Entella. Mirri e Di Piazza? Non li ho sentiti, ma…”

Dopo una trattativa articolata, a tratti estenuante, il matrimonio professionale tra il Palermo e Roberto Boscaglia si è felicemente celebrato.

Ecco le prime dichiarazioni del coach siciliano da nuovo allenatore del club di Viale del Fante:“Addio all’Entella? Il Palermo ha inciso tanto. In tutti i matrimoni ci sono i momenti in cui tutto va per il meglio alternato a momenti di dissapori. Avere le attenzioni del Palermo per un siciliano è importante, parlando con la società su alcuni temi non ci siamo più trovati. Un allenatore conosce i giocatori quando li allena –  ha continuato Boscaglia – , prima voglio conoscere un po’ tutto di loro per poi parlarne. Mirri e Di Piazza? Sicuramente parleremo, ma al momento non li ho sentiti. Dall’inizio della mia carriera sono chiaramente cambiato perché lì l’esperienza è tutto e devi cercare di non commettere errori che magari hai commesso. In generale come principio sono sempre lo stesso, un conto avere a che fare con un giocatore di Eccellenza e un conto è allenare calciatori che hanno fatto la Serie A. Ti devi approcciare in modo diverso

Il tecnico originario di Gela è decisamente un profilo top per la categoria, il suo percorso professionale è piuttosto eloquente in tal senso. Nel corso della sua carriera, l’ex allenatore del Trapani ha costantemente professato una filosofia calcistica audace e dalla spiccata connotazione offensiva. Il rombo costituisce tendenzialmente il modulo prediletto dal nuovo tecnico rosanero ma, in relazione a contingenze a gara in corso e caratteristiche dell’avversario, Boscaglia ama utilizzare anche specifiche varianti tattiche come il 4-3-2-1 o il 4-2-3-1. L’ingaggio dell’ex tecnico della Virtus Entella certifica le ambizioni del Palermo che punta dritto alla conquista della seconda promozione consecutiva ed al ritorno immediato in Serie B. Toccherà adesso a Sagramola e Castagnini potenziare e rifinire l’intelaiatura dell’attuale organico in sede di calciomercato per consentire a Boscaglia di centrare l’obiettivo.

 

Formazione Sicilia, si sblocca l’Avviso 8. Dalla Regione 136 milioni per 176 corsi

Dalla pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale della Regione, gli enti di formazione avranno 30 giorni di tempo per trasferire sulla piattaforma dedicata la progettazione esecutiva relativa ai percorsi formativi. Conclusa questa fase, l’amministrazione regionale potrà procedere alla predisposizione del decreto d’impegno. L’Avviso permetterà così di rendere disponibili 136 milioni di euro, che potranno essere finalmente utilizzati per avviare nuovi percorsi di formazione professionale. In aggiunta, al termine della seduta del governo regionale, il presidente Musumeci, dopo un complesso iter amministrativo, ha autorizzato la liquidazione dei 15 milioni di euro del Fondo di garanzia per la formazione professionale, inserendolo tra gli interventi prioritari per l’utilizzo dell’avanzo di amministrazione.

«Si sblocca finalmente, dopo oltre tre anni, la graduatoria relativa all’Avviso 8 della Formazione professionale. Un bando che mette in campo 136 milioni di euro, finanziando 176 enti siciliani, con il coinvolgimento di migliaia di lavoratori. E’ stato un lungo ed estenuante contenzioso, dopo il primo ricorso amministrativo che risale al 2017, a seguito di molti errori presenti nel bando predisposto dal precedente governo nel 2016. Era un impegno che avevamo preso e lo stiamo mantenendo». Lo dichiara il governatore Nello Musumeci, annunciando la pubblicazione sul portale istituzionale della Regione Siciliana della nuova graduatoria, adeguata ai criteri contenuti nell’ordinanza del Consiglio di giustizia amministrativa, da parte del dipartimento della Formazione professionale, guidato da Patrizia Valenti. I giudici amministrativi avevano messo in discussione i punteggi relativi a due criteri: uno riguardava il numero dei corsi conclusi rispetto a quelli finanziati, l’altro quello degli allievi formati in proporzione agli iscritti.

«Al momento del mio insediamento – dichiara l’assessore Roberto Lagalla a causa dello stallo creato dal blocco dell’Avviso 8, l’intero sistema della Formazione professionale era completamente fermo, con evidenti e notevoli danni per i lavoratori e per gli enti coinvolti. Grazie a un lungo e sinergico lavoro con tutte le parti coinvolte e grazie al supporto del presidente Musumeci, siamo riusciti a riavviare l’intero comparto attraverso nuove proposte formative e modificandone il funzionamento già con l’Avviso 2, pubblicato nel 2018, per mezzo del quale è stato possibile rimettere in moto la “macchina”, con conseguenti opportunità occupazionali. Abbiamo riformulato, secondo i criteri stabiliti dal Cga, la graduatoria grazie alla quale sarà possibile attivare ulteriori percorsi formativi rivolti a una platea di circa 10 mila studenti e soprattutto riassorbire un’ulteriore quota di lavoratori non ancora impegnati nel sistema».

Palermo, cittadinanza solidale: al via i progetti personalizzati per disabili per oltre sei milioni di euro

Si tratta di piani integrati socio-sanitari per tutte le persone con disabilità grave o gravissima o per i cittadini con disturbi dello spettro autistico.Il primo intervento (Azione 9) riguardava originariamente la realizzazione di una struttura aperta (residenziale e diurna) per persone adulte con disabilità, del valore di € 720.000. L’altro (Azione 23), ineriva alla creazione di servizi residenziali per donne vittime di violenza, per un importo di € 1.436.400. Entrambe le azioni sono state svolte e sono in corso di svolgimento grazie ai fondi del PON, liberando quindi le somme del piano di zona che usa fondi regionali. Sono redatti d’intesa con gli stessi cittadini fruitori o con le rispettive famiglie e comprendono attività di tipo prettamente sanitario di competenza dell’ASP o di tipo sociale di competenza comunale, dall’assistenza domiciliare, alle attività sportive, ricreative, di socializzazione.

Il numero dei disabili che hanno fatto richiesta di questi servizi è 528, di cui 176 stanno ancora facendo la valutazione. Oltre due milioni – per la precisione € 2.156.400 – provengono dalla rimodulazione delle somme previste dal piano di Zona 2010-2012 del Distretto Socio Sanitario 42, di cui Palermo è comune capofila .Le suddette azioni, stralciate in interventi a valere sui fondi del PON Metro 2014/20, sono state oggetto di una ampia rimodulazione che il DS 42 ha ritenuto opportuno effettuare, a seguito dell’emergenza da COVID-19.Il Piano di zona 2013-2015, per un totale di poco più di quattro milioni di euro (esattamente € 4.012.339) ha registrato l’implementazione dei Piani personalizzati disabili gravi (solo quota Palermo) per € 312.820,48 e di € 1.896.634,61 per l’intero distretto, in proporzione al numero di disabili gravi; i Servizi di Assistenza Domiciliare (SAD) per un milione e mezzo (per il distretto, in proporzione al numero di disabili) e, infine, € 302.884,59 per i Piani personalizzati destinati a soggetti autistici.

Per il sindaco, Leoluca Orlandoogni persona ha la propria storia, i propri bisogni e le  proprie potenzialità che vanno sostenute e incoraggiate. Solo con i piani personalizzati per tutti possiamo rispondere realmente ai bisogni dei cittadini con disabilità e delle loro famiglie“.

Con l’Organismo delle persone con disabilità e con il Garante, unitamente alle associazioni degli enti che gestiscono i servizi – dichiara l’assessore alla Cittadinanza solidale, Giuseppe Mattinaabbiamo convenuto che era prioritario l’utilizzo di questi fondi “ritrovati” per l’attivazione per tutti di piani personalizzati che prevedono la proficua e necessaria collaborazione con l’ASP e del distretto Socio-Sanitario.Questo risultato è il frutto di un lavoro condiviso e che ha coinvolto tanti uffici: chi, grazie alla progettazione, ha permesso di recuperare somme aggiuntive a quelle regionali, chi ha curato la parte amministrativa, ovviamente l’ufficio H e tutti i dipendenti di questi servizi“.

Bonus edilizia: il PD presenta in Consiglio Comunale a Palermo la mozione per l’istituzione di uno sportello per snellire la procedura

rosario arcoleo

Il Gruppo consiliare del PD ha presentato in Consiglio comunale una mozione per l’istituzione di uno sportello edilizia per istanze finalizzate all’accesso alle misure di Governo eco e sisma bonus. La proposta a firma del capogruppo Rosario Arcoleo e della consigliera Milena Gentile, consiste nella istituzione di uno sportello edilizia, fino alla scadenza della misura prevista dal Governo, con compiti di accesso atti, front office per la presentazione delle pratiche, gestione in back-office di tutte le istanze, segnalazioni e comunicazioni prodotte dagli utenti. Per i due consiglieri, “le misure di rilancio economico volute dal Governo nel settore edilizia privata, eco e sisma bonus, rappresentano una grande opportunità per il settore edilizio imprenditoriale, nonché artigianale della città e non solo. Così come per le misure dirette attuate dalla Giunta comunale nel caso delle attività commerciali, pensiamo si tratti di un provvedimento strategico; una delibera di indirizzo che diventi anch’essa, strategica per la gestione delle attività autorizzative edilizie, propedeutiche all’ottenimento dei singoli bonus. Oggi si riscontra, nel settore dell’Edilizia Privata, un momento di oggettiva difficoltà nella gestione del lavoro ordinario, che non sembra essere ricondotta alla solo emergenza Covid. Risultano, infatti, diverse criticità a partire dal ricevimento pubblico e dall’accesso agli atti, nonché legate al rilascio di provvedimenti finalizzati alla regolarizzazione di opere“.

Istruzione, da governo Musumeci 15 milioni per gli studenti. Risorse per le Università e gli Ersu dell’Isola. Lagalla: “Massimo impegno”

Nell’ultima seduta di Giunta, tenutasi alla vigilia del Ferragosto, il governo Musumeci ha autorizzato la spesa di 5 milioni di euro, a favore delle Università di Catania, Messina e Palermo, destinati a contratti aggiuntivi, oltre quelli ministeriali, per le scuole di specializzazione di area medico-chirurgica.

L’assessorato ha, altresì, pubblicato, a favore di tutti gli Atenei siciliani, il bando per il potenziamento dei dottorati di ricerca. Si tratta di un intervento di 3 milioni di Euro che destina borse di studio aggiuntive, ciascuna del valore complessivo di circa 60 mila euro e di durata triennale, ai corsi di dottorato che le università siciliane hanno bandito per l’anno accademico 2020-2021. Esse saranno attribuite ai singoli Atenei in proporzione al numero degli iscritti, potendo così variare da un numero massimo di oltre 15 borse per le università più grandi (Catania e Palermo) ad un numero minino di qualche unità per le sedi più piccole, quali la Kore di Enna e la sede Lumsa di Palermo.

La fruizione delle borse regionali comporterà anche l’obbligo di un periodo di ricerca all’estero, variabile da tre a sei mesi, al fine di favorire i processi di internazionalizzazione degli studi. Si tratta di 43 contratti dei quali 9 assegnati a Catania, 12 a Messina e 22 a Palermo che privilegiano, in particolare, le specialità connesse all’urgenza ed emergenza sanitaria e, in relazione alla pandemia da Covid 19, quelle riguardanti le malattie infettive e le discipline epidemiologiche. I fondi sono stati resi disponibili dall’Assessorato regionale all’istruzione e formazione professionale che, d’intesa con l’assessorato alla Salute e con l’Osservatorio regionale per la formazione medico-specialistica, ha sviluppato l’analisi dei fabbisogni e redatto il piano di distribuzione che è stato trasmesso al Ministero dell’Università e della Ricerca, in vista delle selezioni per l’ammissione ai corsi che si svolgeranno nel prossimo mese di settembre.

Le Università siciliane potranno, così, contare su un numero particolarmente significativo di contratti che, anche grazie al robusto ampliamento di posti, disposto quest’anno dal Ministero, favorirà un largo assorbimento di medici neolaureati.In relazione alle iniziative assunte, l’assessore Roberto Lagalla dichiara: «Quanto appena esitato, dopo un lungo lavoro, giunto fino a ridosso del Ferragosto, conferma il massimo impegno espresso dal governo Musumeci in tema di diritto allo studio nonostante i tempi burocratici ed amministrativi abbiano talvolta costituito un ostacolo alla tempestività dell’azione di governo. Ad ogni modo, il mondo dell’istruzione rimane una priorità; con la liquidazione dei 7 milioni di euro potremo adempiere agli impegni presi nei confronti dei tanti studenti universitari che hanno subito la crisi economica causata dall’emergenza Covid-19. A ciò si aggiunge lo stanziamento delle risorse per l’alta formazione, a sostegno della valorizzazione e della crescita professionale dei nostri giovani, con particolare attenzione all’ambito sanitario, perché per investire sull’eccellenza e sulla qualità dei servizi è necessario puntare sulla formazione del capitale umano e, in generale, sulla competitività dei giovani, anche a livello internazionale».

Inoltre, proprio alle soglie del Ferragosto, si è concluso l’iter amministrativo che ha autorizzato l’assessorato all’Istruzione a trasferire agli Ersu siciliani la somma di oltre 7 milioni di euro, destinata alla liquidazione dei contributi straordinari a favore degli studenti fuori sede che ne avevano fatto richiesta, a seguito di apposito bando, nella scorsa primavera e le cui graduatorie erano già disponibili a partire dalla metà del trascorso mese di maggio. Si tratta di un intervento straordinario disposto, su iniziativa del presidente Musumeci e dell’assessore Lagalla, per compensare gli studenti siciliani fuori sede delle maggiori spese, infruttuosamente sostenute nel periodo di lockdown.

Covid-19: quest’anno niente “acchianata”. Orlando firma ordinanza

monte pellegrino

Avendo ricevuto indicazioni che dal 3 al 6 settembre prossimo sarà chiuso al pubblico il Santuario di Santa Rosalia per gli effetti della emergenza sanitaria legata al Covid-19, il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando ha firmato un’ordinanza che vieta il transito per pedoni e ciclisti lungo la via Santuario Montepellegrino (Scala vecchia). Di fatto non sarà consentita la tradizionale “acchianata” prevista tra il 3 ed il 4 settembre prossimo. L’ordinanza prevede che l’installazione di transennature metalliche mobili nella parte iniziale e finale della Scala Vecchia nonché in tutte le intersezioni della stessa con la via Pietro Bonanno. I lavori saranno eseguiti dal personale del Coime. Dal 3 al 6 settembre prossimo è stata anche programmata una maggiore presenza sul posto di pattuglie della polizia municipale.

Palermo, cimiteri: cambiano le regole per l’inumazione dei defunti

A partire dal primo settembre e in vista del superamento dell’emergenza, cambiano le regole relative alla inumazione dei defunti. Le salme destinate all’inumazione nei campi dovranno, infatti, accedere al cimitero esclusivamente in cassa di legno, rivestite all’esterno con zinco, in modo che, nel momento in cui si proceda all’operazione di inumazione, venga eliminato solo lo strato metallico esterno, senza incidere in alcun modo nella cassa contenente il feretro che non subirà più ritardi nei processi naturali di mineralizzazione. Inoltre, le casse presenti al deposito, prescindendo dalla volontà dichiarata dai familiari, con una tolleranza sino al 31 agosto, dovranno essere destinate, in via temporanea e sino al superamento dell’emergenza, alla tumulazione nei posti disponibili in nicchie o loculi o alla cremazione (in quest’ultimo caso con assenso dei congiunti) con onere a carico dell’Amministrazione. Lo ha stabilito il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando con un’ordinanza che ha validità sino al 31 dicembre 2020. Resta salva la facoltà dei congiunti che inizialmente hanno optato per l’inumazione in campo di scegliere la tumulazione in via definitiva dietro versamento della tariffa dovuta. L’Amministrazione ha, inoltre, avviato le trattative per la collocazione di un nuovo forno crematorio mobile il cui uso è destinato a chi ha scelto con priorità la cremazione e per l’acquisizione di loculi fuori terra prefabbricati che potranno essere montati, previo rilascio dei pareri di legge, in tutti i cimiteri cittadini con adeguati spazi.

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