Coronavirus, zero nuovi contagi a Salemi: era una delle zone rosse della Sicilia

Zero nuovi contagi a Salemi.

Era una delle zone rosse della Sicilia a causa dell’emergenza Coronavirus e adesso ha raggiunto ‘zero contagi’: Sono state settimane difficili per la città ma siamo riusciti a venirne fuori grazie anche al lavoro dell’Asp, che ci ha dato un valido sostegno attraverso il suo dipartimento di Prevenzione, e all’impegno di tutti i salemitani che sono stati capaci di mettere in campo disciplina di comportamento e un grande spirito di solidarietà reciproca. Il risultato raggiunto è merito di tutti, adesso dobbiamo continuare con i comportamenti responsabili per evitare di tornare indietro: dobbiamo tenere alta la guardia”. Lo ha detto il sindaco Domenico Venuti.

Ad oggi, dunque, il bilancio a Salemi si chiude con 24 guarigioni e un decesso. Ci sarà da lavorare tutti insieme per la fase della ricostruzione. Continuerò a chiedere che i Comuni non vengano lasciati soli nella fase della ripresa economica, che è importante come quella dell’emergenza sanitaria. È poi necessario trovare soluzioni che accelerino l’iter burocratico di assegnazione delle risorse. Quei fondi saranno centrali, non possiamo rischiare che le lentezze burocratiche fermino le speranze di ripartenza dei cittadini e delle imprese”, ha aggiunto Venuti.

 

Coronavirus: il sindaco di Trapani deposita ricorso contro il nuovo decreto del Governo

L’ufficio legale del Comune di Trapani ha notificato un ricorso al Tar contro il Dpcm, emesso per limitare il contagio da Covid-19, del 26 aprile scorso. Gli amministratori giudicano il decreto irragionevole, rispetto ad una curva epidemiologica – come sostenuto dagli esperti – sotto controllo, almeno in Sicilia ed in provincia di Trapani in particolare“. “Siamo consapevoli che sarà il tribunale amministrativo regionale a decidere ma non arretreremo di un centimetro nel sostegno alla nostra comunità ed alle attività imprenditoriali, che rappresentano il motore economico della nostra città”. Afferma il sindaco Giacomo Tranchida: “il governo ha annunciato una probabile riapertura a partire dal 18 maggio per molte attività. Siamo fiduciosi che ciò avverrà”.

Agenda urbana: dalla Regione 70 milioni per 5 comuni del Trapanese

Dalla Regione in arrivo 70 milioni di euro per progetti di investimento e sviluppo nelle città di Castelvetrano, Erice, Marsala, Mazara del Vallo e Trapani. Lo strumento utilizzato è l’Agenda urbana, che interessa i Poli metropolitani dell’Isola e le aggregazioni di Comuni che superano i centomila abitanti.

Un altro territorio siciliano -commenta il presidente della Regione, Nello Musumecipotrà beneficiare di importanti risorse che abbiamo voluto indirizzare a servizi essenziali allo sviluppo delle comunità locali . L’attenzione alla modernizzazione della Pubblica amministrazione con la digitalizzazione di archivi e reti, lo sviluppo di una mobilità sostenibile a basso impatto ambientale e il sostegno alle fasce sociali più deboli sono priorità individuate già nel nostro programma di governo alle quali stiamo dando risposte concrete“.

Finanziamenti europei che il governo Musumeci porta nei territori con le 9 Autorità urbane previste dal Po Fesr Sicilia. Quella della “Sicilia Occidentale”, guidata dal Comune di Marsala, mette assieme cinque città del Trapanese in un’unica strategia di crescita sostenibile ed è la seconda per volume complessivo di finanziamenti dopo quella di Palermo e Bagheria.

Tra le priorità individuate, la tutela dell’ambiente e del territorio (Asse 5 del Po Fesr) con l’azione di contrasto al dissesto idrogeologico e all’erosione delle spiagge, obiettivo per il quale l’Agenda urbana prevede un finanziamento di otto milioni e centomila euro. L’inclusione sociale (Asse 9 del Po Fesr), con la realizzazione o il potenziamento delle strutture e dei servizi per l’infanzia, i minori e gli anziani, e il recupero di alloggi per l’emergenza abitativa, al centro delle politiche della Regione. Un impegno per il quale sono destinati diciotto milioni di euro.

I bandi per realizzare gli interventi previsti sono già stati tutti pubblicati. Viene finanziata l’attuazione dell’Agenda digitale (Asse 2 del Po Fesr) con due milioni e ottocentomila euro destinati alla digitalizzazione e all’innovazione della Pubblica amministrazione. Oltre quaranta milioni di euro sono, invece, la dotazione per progetti che abbiano come obiettivo la riduzione dei consumi energetici per l’illuminazione e gli edifici pubblici, la produzione e l’utilizzo di energie rinnovabili, il potenziamento dei mezzi pubblici e lo sviluppo di sistemi di mobilità sostenibile nel trasporto locale (Asse 4 del Po Fesr).

Coronavirus, in Sicilia situazione stabile: 2.186 positivi, il nuovo aggiornamento

Questo il quadro riepilogativo della situazione nell’Isola, aggiornato alle ore 15 di oggi (sabato 2 maggio), in merito all’emergenza Coronavirus, così come comunicato dalla Regione Siciliana all’Unità di crisi nazionale.

Dall’inizio dei controlli, i tamponi effettuati sono stati 84.352 (+1.492 rispetto a ieri), su 77.590 persone: di queste sono risultate positive 3.213 (+19), mentre attualmente sono ancora contagiate 2.186 (+15), 787 sono guarite (+1) e 240 decedute (+3).Degli attuali 2.186 positivi, 426 pazienti (-3) sono ricoverati – di cui 30 in terapia intensiva (0) – mentre 1.760 (+18) sono in isolamento domiciliare. Il prossimo aggiornamento regionale avverrà domani.

Questa, invece, è la divisione degli attuali positivi nelle varie province: Agrigento, 69 (0 ricoverati, 65 guariti e 1 deceduto); Caltanissetta, 124 (16, 24, 11); Catania, 678 (89, 226, 86); Enna, 290 (121, 93, 29); Messina, 377 (79, 122, 50); Palermo, 387 (66, 92, 28); Ragusa, 57 (7, 29, 6); Siracusa, 112 (44, 94, 24); Trapani, 92 (4, 42, 5).

Coronavirus in Sicilia, meno ricoveri e più guariti: il nuovo aggiornamento

Questo il quadro riepilogativo della situazione nell’Isola, aggiornato alle ore 17 di oggi (martedì 28 aprile), in merito all’emergenza Coronavirus, così come comunicato dalla Regione Siciliana all’Unità di crisi nazionale.

Dall’inizio dei controlli, i tamponi effettuati sono stati 73.008 (+2.358 rispetto a ieri), su 68.729 persone: di queste sono risultate positive 3.120 (+35), mentre attualmente sono ancora contagiate 2.143 (+20), 745 sono guarite (+14) e 232 decedute (+1). Degli attuali 2.143 positivi, 462 pazienti (-13) sono ricoverati – di cui 34 in terapia intensiva(-1) – mentre 1.681 (+33) sono in isolamento domiciliare. Il prossimo aggiornamento regionale avverrà domani.

Questa, invece, è la divisione degli attuali positivi nelle varie province: Agrigento, 69 (0 ricoverati, 65 guariti e 1 deceduto); Caltanissetta, 125 (14, 22, 11); Catania, 670 (106, 220, 81); Enna, 295 (122, 81, 28); Messina, 373 (90, 112, 48); Palermo, 352 (69, 90, 28); Ragusa, 54 (6, 29, 6); Siracusa, 111 (49, 86, 24); Trapani, 94 (6, 40, 5).

Coronavirus: l’aggiornamento del 28 aprile nelle nove province della Sicilia

Questi i casi di coronavirus riscontrati nelle varie province dell’Isola, aggiornati alle ore 17 di oggi (martedì 28 aprile), così come segnalati dalla Regione Siciliana all’Unità di crisi nazionale.

Questa la divisione degli attuali positivi nelle varie province: Agrigento, 69 (0 ricoverati, 65 guariti e 1 deceduto); Caltanissetta, 125 (14, 22, 11); Catania, 670 (106, 220, 81); Enna, 295 (122, 81, 28); Messina, 373 (90, 112, 48); Palermo, 352 (69, 90, 28); Ragusa, 54 (6, 29, 6); Siracusa, 111 (49, 86, 24); Trapani, 94 (6, 40, 5).

Il prossimo aggiornamento avverrà domani. Lo comunica la presidenza della Regione Siciliana.Si raccomanda di attenersi scrupolosamente alle indicazioni fornite dal ministero della Salute per contenere la diffusione del virus. Per ulteriori approfondimenti visitare il sito dedicato www.siciliacoronavirus.it o chiamare il numero verde 800.45.87.87.

Imprese, Filca Cisl: “Ben vengano ammortizzatori sociali, ma serve ripartire in sicurezza”

“Accogliamo con soddisfazione la notizia dell’erogazione della cassa integrazione ai lavoratori che ne hanno fatto richiesta, ma è necessario che adesso ci si attivi per garantire una ripartenza, all’insegna della legalità e della sicurezza”.

Così, in una nota congiunta, il segretario della Filca Cisl regionale, Paolo D’Anca, e i segretari della Filca Catania, Nunzio Turrisi, della Filca Palermo-Trapani, Francesco Danese, della Filca Caltanissetta-Agrigento, Franco Sodano e della Filca Cisl Messina, Pippo Famiano. “Ben vengano gli ammortizzatori sociali, ma i lavoratori non vogliono vivere di sussidi e assistenza ma di lavoro regolare e soprattutto sicuro. Per l’edilizia questo momento può e deve rappresentare una nuova stagione per il suo rilancio e soprattutto per ribadire l’importanza di alcune garanzie imprescindibili, come la regolarità del settore e la sicurezza. Priorità, quest’ultime, che abbiamo ribadito più volte ma che purtroppo finora restano chimere, visto il numero ancora troppo alto di morti e infortuni sul posto di lavoro e la presenza molto forte di lavoro nero. Si calcola infatti che ogni quindici secondi si verificano 153 incidenti sul lavoro, di cui uno mortale. Serve siglare i protocolli preventivi per il contenimento del Covid 19 e il sindacato vigilerà sull’applicazione ma nel frattempo proseguiremo anche la nostra annosa battaglia per promuovere gli investimenti, potenziare le infrastrutture, e per ribadire l’accelerazione dei bandi di gara di molte opere che attendono di diventare cantieri”.

Coronavirus in Sicilia, scoperti nuovi 30 casi nell’Isola: l’ultimo aggiornamento

Questo il quadro riepilogativo della situazione nell’Isola, aggiornato alle ore 17 di oggi (lunedì 27 aprile), in merito all’emergenza Coronavirus, così come comunicato dalla Regione Siciliana all’Unità di crisi nazionale.

Dall’inizio dei controlli, i tamponi effettuati sono stati 70.650 (+546 rispetto a ieri), su 66.749 persone: di queste sono risultate positive 3.085 (+30), mentre attualmente sono ancora contagiate 2.123 (+16), 731 sono guarite (+11) e 231 decedute (+3). Degli attuali 2.123 positivi, 475 pazienti (-3) sono ricoverati – di cui 35 in terapia intensiva (+2) – mentre 1.648 (+19) sono in isolamento domiciliare. Il prossimo aggiornamento regionale avverrà domani.

Questa, invece, la divisione degli attuali positivi nelle varie province: Agrigento, 67 (0 ricoverati, 65 guariti e 1 deceduto); Caltanissetta, 116 (15, 21, 11); Catania, 663 (108, 218, 80); Enna, 300 (128, 74, 28); Messina, 376 (93, 109, 48); Palermo, 344 (67, 89, 28); Ragusa, 54 (6, 29, 6); Siracusa, 111 (52, 86, 24); Trapani, 92 (6, 40, 5).

Coronavirus: l’aggiornamento di lunedì 27 aprile nelle nove province della Sicilia

Questi i casi di coronavirus riscontrati nelle varie province dell’Isola, aggiornati alle ore 17 di oggi (lunedì 27 aprile), così come segnalati dalla Regione Siciliana all’Unità di crisi nazionale. Si precisa che un errore materiale, nel calcolo dei dati relativi alle province comunicati ieri, è stato corretto e assorbito in quelli odierni.

Questa la divisione degli attuali positivi nelle varie province: Agrigento, 67 (0 ricoverati, 65 guariti e 1 deceduto); Caltanissetta, 116 (15, 21, 11); Catania, 663 (108, 218, 80); Enna, 300 (128, 74, 28); Messina, 376 (93, 109, 48); Palermo, 344 (67, 89, 28); Ragusa, 54 (6, 29, 6); Siracusa, 111 (52, 86, 24); Trapani, 92 (6, 40, 5).

Il prossimo aggiornamento avverrà domani. Lo comunica la presidenza della Regione Siciliana.Si raccomanda di attenersi scrupolosamente alle indicazioni fornite dal ministero della Salute per contenere la diffusione del virus. Per ulteriori approfondimenti visitare il sito dedicato www.siciliacoronavirus.it o chiamare il numero verde 800.45.87.87.

Coronavirus, numeri incoraggianti a Salemi: i guariti salgono a 15, i positivi scendono a 9

“Un altro importante aggiornamento dalle autorità sanitarie. Il numero dei guariti a Salemi è salito a 15. I positivi sono scesi a 9. Nessun nuovo caso registrato al momento“. Lo ha reso noto sulla propria pagina Facebook il sindaco di Salemi, Domenico Venuti.

“I salemitani stanno dando una grande prova di maturità e questi dati ne sono la prova: i sacrifici di queste settimane non sono stati vani – ha proseguito il Sindaco -. Adesso però non dobbiamo mollare: dobbiamo essere prudenti e non cedere a facili entusiasmi. L’obiettivo è consolidare il trend per uscire quanto prima dalla fase dell’emergenza”. Salemi è uno dei quattro comuni dichiarati in Sicilia zona rossa.

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