DL “Agosto”. Palermo inserita nella lista delle città turistiche

Palermo è stata inserita, ai fini dei benefici previsti dal cosiddetto DL “Agosto” dal Governo nazionale, nella lista delle città turistiche, in quanto il numero di visitatori stranieri nel capoluogo siciliano è stato superiore alla popolazione residente. Nelle scorse settimane, lo stesso Ufficio aveva elaborato su richiesta del sindaco, alcune stime della perdita subita dal settore turistico in città, prevista in circa 65 milioni nell’arco dell’anno nel caso di una significativa mancata ripresa delle presenze turistiche in città. La città di Palermo ha superato, a partire dal 2017, il parametro di presenze turistiche straniere superiori alla popolazione residente. Nel 2017 infatti tali presenze sono state 688 mila e, nel 2018, 790 mila (i dati 2019 non sono stati ancora pubblicati). La città di Palermo ha superato, a partire dal 2017, il parametro di presenze turistiche straniere superiori alla popolazione residente. Nel 2017 infatti tali presenze sono state 688 mila e, nel 2018, 790 mila (i dati 2019 non sono stati ancora pubblicati).

Oltre alle misure di carattere generale rivolte a tutte le città, Palermo potrà quindi beneficiare di una serie di interventi previsti dal Governo nazionale finalizzati a compensare una parte delle perdite registrate dalle attività imprenditoriali e commerciali del settore turistico, nonché quelle subite dall’Amministrazione comunale a causa della forte riduzione del turismo come conseguenza del Covid-19.

Il Decreto prevede, infatti:

In particolare, la norma assegna contributi diretti alle imprese e contributi rivolti alle Amministrazioni comunali al fine di ridurre o azzerare del tutto alcune imposte.
– l’aumento da 100 a 300 milioni di euro del Fondo per il ristoro ai comuni delle minori entrate derivanti dalla mancata riscossione dell’imposta di soggiorno. Ciò dovrebbe comportare per la nostra città la copertura totale delle mancate entrate, pari a circa 3 milioni di euro;
– un contributo a fondo perduto (non ancora quantificato) per le attività commerciali che operano nel centro storico, per gli esercenti il servizio di taxi e di noleggio con conducente. Ne avranno diritto le attività che, al mese di giugno 2020, hanno fatturato corrispettivi inferiori a un terzo rispetto a quelli del giugno 2019;
– l’esonero dal pagamento della TOSAP per le imprese di pubblico esercizio (bar, ristoranti, pizzerie, birrerie, stabilimenti balneari, gelaterie) fino al 31 dicembre e, fino alla stessa data, la sospensione del regime autorizzatorio da parte delle Sovrintendenze;
– per quanto riguarda le concessioni balneari, l’abolizione del canone determinato dall’Osservatorio del Mercato Immobiliare per le pertinenze e la definizione agevolata dei contenziosi;

– infine, è stato aumento di 70 milioni di euro, ed esteso ai bus turistici, il Fondo destinato agli investimenti per il rinnovo del parco veicolare contenuti nella manovra di bilancio del 2019.

Ancora una volta – afferma il sindaco Leoluca Orlandoaver puntato sul turismo e sul rilancio internazionale della città, si conferma scelta vincente e i numeri degli anni scorsi si rivelano oggi fondamentali per aprire le porte a questi contributi del Governo nazionale. Gli straordinari risultati di presenze straniere in città, che hanno contribuito tanto allo sviluppo di una nuova economia diretta e indiretta, sono oggi la chiave che permetterà a tante imprese e imprenditori, commercianti, tassisti e operatori commerciali di Palermo di vedere compensate le proprie perdite dovute al Covid. Questi contributi, uniti a quelli previsti dalla Finanziaria regionale, costituiscono un sostanzioso aiuto all’economia cittadina, che si tradurrà in riduzione o azzeramento di alcune imposte a partire dalla TARI“.

 

 

 

Palermo, nuovi problemi per Boscaglia: spunta il nome di Ginestra. Diana e Vivarini…

Boscaglia è la prima scelta, ma la situazione si è complicata

L’edizione odierna della Gazzetta dello Sport analizza le ultime novità relative al casting che il Palermo sta mettendo in atto per trovare il nuovo allenatore. In cima alla lista dei desideri del duo Castagnini-Sagramola resta il tecnico della Virtus Entella, che seppur abbia ancora un anno di contratto sembra essere a un passo dal lasciare il club di Chiavari. Non è scontato, tuttavia, che la sua destinazione sia il capoluogo siciliano. Roberto Boscaglia, infatti, avrebbe richiesto un contratto biennale e i medesimi accordi economici attuali: “Distanze incolmabili, a meno che l’allenatore non abbassi, e di tanto, le sue pretese”, si legge sul noto quotidiano. L’allenatore, piuttosto, potrebbe scegliere di rimanere ai box per un anno, a spese del suo ex club. Sulle sue tracce, intanto, adesso c’è anche l’Empoli.

È per queste ragioni che la società di Viale del Fante sta continuando a vagliare altre ipotesi. Il nome di Fabio Caserta, che inizialmente era tra i preferiti, dopo il calo della Juve Stabia nel finale di stagione di Serie B terminata con la retrocessione e con l’esonero, è passato alle retrovie. Restano calde, invece, le piste che potrebbero portare sulla panchina del Palermo uno tra Vincenzo Vivarini e Aimo. L’attuale tecnico del Bari, dopo la sconfitta ai play-off, non è certo di restare nella squadra pugliese. Stessa sorte per l’allenatore del Renate. Un punto a favore di Diana, in particolare, sarebbe rappresentato dall’eventuale accordo economico. Il quarantaduenne, infatti, non avrebbe grandi pretese. Un nodo da sciogliere, tuttavia, resta quello del contratto. Il tecnico potrebbe non gradire un accordo per un anno, dato che quello con la sua attuale squadra scadrà proprio al termine della prossima stagione. Ad oggi, dunque, al Renate non sembrano muoversi per trovare un sostituto per la panchina in vista dell’imminente inizio del ritiro.

In queste ore, nella lista dei candidati, si è aggiunto intanto anche il nome di Ciro Ginestra. Secondo quanto riporta il noto quotidiano, tra l’allenatore ex Casertana ed il Palermo ci sarebbe stato solo un contatto: “La società rosanero ieri si è affrettata a smentire di aver contattato l’allenatore. Insomma, magari Ginestra non sarà in pole position nella griglia dei desideri dell’amministratore delegato Rinaldo Sagramola, ma è anche vero che un sondaggio per capire la disponibilità dell’allenatore c’è stato”, si legge. Il club di Viale del Fante, in tal senso, dovrà vedersela con un’altra neo-promossa. Anche la Turris, infatti, ha messo gli occhi sul tecnico.

 

Alluvione Palermo: la Protezione Civile dà contributo economico al Comune

Un contributo straordinario di 900 mila euro in favore delle famiglie palermitane che hanno subìto danni causati dall’alluvione dello scorso 15 luglio. A concederlo sarà la Protezione civile della presidenza della Regione Siciliana. Lo prevede una legge approvata poco fa dall’Assemblea regionale siciliana. Il Comune capoluogo potrà utilizzare le risorse sulla base di una delibera di Giunta che determina i criteri, l’individuazione dei destinatari e le modalità di erogazione. Dovrà essere data la priorità ai privati con il reddito Isee più basso e alle imprese proporzionalmente con il danno maggiore.

«Un segno di attenzione da parte della Regione – sottolinea il governatore Nello Musumecia chi è rimasto coinvolto nella tempesta d’acqua che il mese scorso non ha risparmiato la città capoluogo. Un obiettivo futuro sarà quello di verificare quante famiglie sinistrate in Sicilia non abbiano mai ricevuto un euro dalle istituzioni, anche a distanza di anni dalla calamità. E lo faremo in collaborazione con i Comuni per evitare di lasciare indietro chi rischia di essere colpito due volte».

Sicilia, istituti tecnici superiori: approvato il Piano formativo triennale

È stato approvato dalla Giunta di governo il nuovo Piano triennale dell’offerta formativa per gli Istituti tecnici superiori (Its). A darne comunicazione è l’assessore regionale all’istruzione e alla formazione professionale, Roberto Lagalla. La Regione siciliana intende sostenere l’ampliamento dell’offerta Its 2020-2022 sia rafforzando i percorsi già in essere introducendo ulteriori opportunità formative, grazie al riconoscimento di nuove sei Fondazioni. Queste nascono attraverso un sistema che mette in rete istituti scolastici superiori, imprese, università, centri di ricerca ed enti locali, con la possibile partecipazione di soggetti privati ed aziende appartenenti all’area di riferimento di ciascun Its.

I dati più recenti dimostrano come, grazie agli ITS, circa l’80% dei diplomati trovi rapidamente occupazione al termine degli studi, anche nella nostra regione. Il sistema ITS ha dimostrato di rappresentare un segmento cruciale della infrastruttura formativa poiché esso risponde alla domanda, espressa da parte delle imprese, di profili professionali con elevate competenze tecniche nei settori più avanzati della produzione, inclusi l’efficienza energetica, le nuove tecnologie della vita e per il made in Italy, nonché per i beni e le attività culturali, il turismo, l’ingegneria dell’informazione e della comunicazione. I percorsi hanno una durata biennale, per un totale di 1.800/2.000 ore, di cui almeno il 30% di tirocinio aziendale. Per iscriversi, è necessario sostenere e superare una prova di accesso e la partecipazione è gratuita, in quanto gli ITS sono finanziati con fondi pubblici, sia nazionali che comunitari. A conclusione del percorso, a seguito di una verifica finale, si consegue il diploma di Tecnico superiore, equivalente al V livello del Quadro Europeo delle Qualifiche, riconosciuto in tutti i Paesi dell’Unione Europea, con l’indicazione dell’area tecnologica e della figura nazionale di riferimento. Ciò consente l’accesso ai concorsi pubblici e alle università con il riconoscimento di crediti formativi universitari. Alle Fondazioni già esistenti, Its Archimede “Tecnologie Innovative per i beni e le attività culturali” di Siracusa, Its “Efficienza energetica” di Enna, Its Albatros “Nuove tecnologie per il made in Italy” di Messina, Its “Mobilità Sostenibile e trasporti” e Its Steve Jobs “Tecnologie dell’informazione e della comunicazione” di Catania, si aggiungono oggi: per la Sicilia occidentale Its Sicani “Nuove tecnologie per il made in Italy – Agroalimentare” di Agrigento, presentato proprio nelle scorse settimane, Its Madonie “Tecnologie e sistemi agroalimentari”, Its Alessandro Volta “Nuove tecnologie della Vita” e Infomobpmo “Mobilità sostenibile di Palermo, Its Emporio del Golfo “Nuove tecnologie per il made in Italy” di Trapani e per la Sicilia orientale l’Its Aerospazio Sicilia “Mobilità sostenibile” di Ragusa.

«L’obiettivo è quello di accrescere la competitività delle aziende in quanto i percorsi proposti dagli Its – spiega Lagalla – rispondono sia alla domanda di formazione espressa dai giovani che a quella del tessuto imprenditoriale regionale che necessita di profili professionali altamente specializzati soprattutto nei settori del turismo, dell’agroalimentare, dell’ambiente, delle tecnologie innovative e delle energie rinnovabili. La loro sinergia può rappresentare per la Sicilia un importante fattore di crescita economica ed è proprio in questa direzione che il governo Musumeci ha deciso di puntare. Occorre avere una visione strategica e investire sui giovani e sulla formazione di competenze coerenti con il fabbisogno occupazionale locale, perché se pensiamo che, nell’anno scolastico 2018/2019, in Italia, circa 220 mila ragazzi non hanno proseguito gli studi, è chiaro come la formazione terziaria possa costituire una valida occasione di crescita formativa e di inserimento occupazionale, soprattutto in Sicilia dove il numero di Neet presenta percentuali particolarmente elevate».

 

Palermo: Orlando firma ordinanza per Rotoli, Santa Maria di Gesù e Cappuccini come unico sistema cimiteriale

I tre cimiteri cittadini, Santa Maria di Gesù, Santa Maria dei Rotoli e Cappuccini, saranno considerati come un unico sistema cimiteriale, gestito in modo unitario. Lo ha deciso il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando che ha firmato un’apposita ordinanza, che sarà valida fino al prossimo 31 dicembre, in relazione alla emergenza ancora presente all’interno del cimitero Santa Maria dei Rotoli che ha determinato un eccessivo numero di salme a deposito ed un concreto rischio di carenze igienico sanitarie all’interno della struttura. A seguito del concreto avvio del sistema introdotto con la precedente ordinanza 91, si è verificato infatti che la riduzione del numero di salme a deposito sta procedendo ma più lentamente del previsto. Sono oggi circa 480 le salme a deposito, contro le 523 di due settimane fa. Per quanto riguarda l’assenza dei congiunti alle fasi di tumulazione (in alcune giornate anche 10 famiglie assenti su 12 tumulazioni programmate), il sindaco ha disposto che, nell’ipotesi di assenza di congiunti avvisati del giorno delle operazioni, in caso di pagamento già effettuato della tariffa dovuta, si proceda ugualmente alla tumulazione provvedendo successivamente alla relativa comunicazione anche attraverso le Agenzie funebri delegate.Per quest’ultimo problema, la ordinanza specifica, tra l’altro, che in caso di estumulazione di salma non mineralizzata la stessa possa essere immediatamente riposta nella stessa nicchia, in deroga al vigente regolamento che prevede la collocazione nei campi di inumazione, attualmente non disponibili.

Inoltre, l’ordinanza, coinvolge anche alcune della Partecipate del Comune, come la Sispi che, in collaborazione con il personale degli uffici amministrativi che dovrà fornire i dati necessari, realizzerà un data base dedicato delle informazioni necessarie e della Reset che dovrà dovrà occuparsi, così come in atto per i Rotoli, anche della inventariazione delle nicchie e delle sepolture in genere per gli altri due cimiteri cittadini.In caso di mancato pagamento, si è stabilito che si procederà alla collocazione della salma nella nicchia aperta concedendo ai congiunti 15 giorni per ottemperare al pagamento di quanto dovuto. Trascorso infruttuosamente questo termine la salma sarà destinata ai campi di inumazione, tornando però in coda all’ordine cronologico restando sempre valida l’opzione della cremazione a carico dell’Amministrazione, che resta vigente per tutte le salme. Nel frattempo, gli uffici, adempiendo al mandato del sindaco, hanno trasmesso alle Circoscrizioni la proposta di modifica del regolamento cimiteriale che permetterebbe l’utilizzo delle nicchie occupate da meno di 30 anni per la tumulazione delle nuove salme. Trattandosi infatti di modifica di un regolamento, l’iter prevede che prima della trasmissione al Consiglio comunale la proposta sia valutata anche da tutte le circoscrizioni.

L’ordinanza mira quindi a superare le criticità riscontrate, in particolare dovute alla frequente assenza dei familiari dei defunti da tumulare al momento delle operazioni, nonché i problemi sorti nei casi, per altro rari, di salme estumulate e riscontrate non ancora mineralizzate.

La situazione del cimitero di Santa Maria dei Rotoli – ha detto il sindaco Leoluca Orlando – è oggetto di un continuo e costante monitoraggio e si proseguirà quotidianamente con il lavoro da parte di tutti gli uffici comunali coinvolti, della Reset e adesso anche della Sispi. Lo sviluppo di un vero e proprio sistema cimiteriale cittadino incentrato sui tre cimiteri renderà, inoltre, la gestione delle sepolture e delle inumazioni più razionale ed efficace“.

 

Covid-19, piscina comunale Palermo: negativo il tampone del dipendente

Si è avuto il risultato del tampone effettuato per accertare l’eventuale esposizione al Covid-19 di un dipendente in servizio presso la Piscina comunale di Palermo. Il tampone è risultato negativo. Come già comunicato ieri, l’impianto, che in ogni caso oggi e domani è stato e rimarrà chiuso per un intervento di sanificazione straordinaria, riaprirà regolarmente lunedì mattina.

Pedonalizzazioni Palermo, Orlando: “Strumento per il rilancio delle attività produttive”

”Il Consiglio comunale ha dato sostegno alla necessità di provvedimenti urgenti che facilitino la pedonalizzazione e l’occupazione di suolo pubblico per le imprese e gli esercenti di locali pubblici. Si procederà ora, su indicazione degli assessori competenti che già hanno in sinergia fra loro redatto numerose proposte di pedonalizzazioni ad hoc, ad ulteriori provvedimenti. È necessario certamente che prosegua comunque l’iter, condiviso dall’intera Giunta comunale ed espressione del programma del Sindaco, per la revisione del PGTU, perché le pedonalizzazioni si affermino come strumento per il rilancio delle attività produttive e la vivibilità in tutti i quartieri di Palermo e non solo nel centro storico e non solo in tempi di emergenza“. Lo ha dichiarato il sindaco Leoluca Orlando dopo il voto del Consiglio comunale che ha dato mandato di procedere alle pedonalizzazioni finalizzate a favorire le imprese nel rispetto delle misure anti Covid-19.

Sicilia: la “terra ai giovani”. La Regione dà in concessione 430 ettari

La “terra ai giovani“, con questo slogan il governo Musumeci mette a disposizione degli agricoltori siciliani i primi 430 ettari di terreni demaniali. Il bando per partecipare all’assegnazione degli appezzamenti è stato presentato oggi dal presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci e dall’assessore all’Agricoltura, Edy Bandiera, nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Orleans.
Il progetto nella prima fase prevede l’impegno di 430 ettari. I terreni individuati si trovano nelle province di Agrigento (a Calamonaci, con 22,23 ettari; Caltanissetta (Mazzarino, 112,99 ettari e Niscemi, 12,87 ettari); Enna (Barrafranca, 19,96 ettari; Centuripe, 31, 27 ettari; Piazza Armerina, 87,22 ettari; Villarosa, 20,49 ettari); Siracusa (Carlentini, 123,7 ettari). Per quanto riguarda il fattore economico, non sono richiesti ai partecipanti al bando per l’assegnazione degli appezzamenti particolari requisiti. Un secondo avviso è rivolto all’Esa, enti pubblici, enti sottoposti a vigilanza della Regione, Comuni e privati, i quali possono conferire terreni e immobili alla Banca della terra.

«Il progetto – ha esordito il governatore illustrando l’iniziativa – è ancora in via sperimentale, perché qualora i risultati, come ci auguriamo, saranno positivi amplieremo i terreni che metteremo a bando. Abbiamo due obiettivi: permettere agli aspiranti imprenditori agricoli di poter fare impresa e valorizzare vaste superfici di terreni demaniali, togliendole dalla improduttività. Potranno partecipare tutti i giovani, anche nullatenenti che non hanno ancora compiuto 41 anni – ha sottolineato Musumeci – il terreno verrà assegnato per 20 anni e per poter sostenere le spese avranno accesso a fondi Psr, o potranno ricorrere all’aiuto dell’Irfis». Soddisfatto anche l’assessore regionale all’Agricoltura, Edy Bandiera: «E’ un lavoro che portiamo avanti da tempo abbiamo registrato una grande domanda negli ultimi anni, sia da parte di giovani che meno giovani. La Sicilia è prima per numero di giovani sotto i 35 anni titolari di imprese agricole. Cercheremo con tutti gli strumenti che abbiamo di accompagnare questi giovani per consentirgli di insediarsi nel mercato e soprattutto restarci».

Mobilità Palermo: presentata istanza per il Fondo per la progettazione di fattibilità delle infrastrutture

L’Amministrazione comunale di Palermo ha inoltrato l’istanza di finanziamento relativa al Fondo per la progettazione di fattibilità delle infrastrutture e degli insediamenti prioritari per lo sviluppo del Paese, nonché per la revisione dei progetti delle infrastrutture già finanziate.

La richiesta ha interessato in particolare le due seguenti opere:

– ampliamento del sistema Tram con nuove linee in direzione di Arenella e Vergine Maria, a intersezione con la linea già programmata su via Notarbartolo, via Marchese di Villabianca, per la redazione del progetto di fattibilità tecnico economica, importo richiesto pari a 546 mila euro;

– Metropolitana Automatica Leggera (MAL), revisione del progetto preliminare, per l’adeguamento dei computi estimativi, analisi prezzi, studi trasportistici, analisi costi benefici e compilazione tabelle ministeriali addendum MIT, importo richiesto pari a 300 mila euro.

A queste somme si aggiunge la richiesta, già trasmessa nei giorni scorsi, per 600 mila euro, per la progettazione delle le piste ciclabili già previste dal piano della mobilità dolce adottato dall’Amministrazione.

La città di Palermo continua a investire sulla mobilità dolce e sul trasporto pubblico di massa a trecentosessanta gradi – affermano il sindaco Leoluca Orlando e l’assessore alla Mobilità Giusto Cataniaper ampliare la rete di trasporto già esistente. Siamo fiduciosi che la progettazione realizzata dai tecnici dell’Amministrazione comunale possa trovare la condivisione del Ministero delle infrastrutture e trasporti”.

La ZTL a Palermo resta attiva. Ecco il riepilogo delle fasce orarie

ztl_palermo

A partire da lunedì, la “ZTL Centrale” è tornata in vigore con le medesime modalità pre Covid:

DALL’1 MAGGIO AL 31 OTTOBRE

– il venerdì nelle fasce orarie 08,00-24,00;

– il sabato nelle fasce orarie 0,00-06,00 e 20.00-24.00;

– la domenica nella fascia oraria 0,00-06,00.

  • TUTTO L’ANNO: dal lunedì al giovedì nella fascia oraria 08,00-20,00.
  • DALL’1 NOVEMBRE AL 30 APRILE: il venerdì nelle fasce orarie 08,00-20,00 e 23,00-24,00;
  • il sabato nelle fasce orarie 0,00-06,00 e 23.00-24.00;
  • la domenica nella fascia oraria 0,00-06,00.

Si ricorda che i pass giornalieri di accesso possono essere registrati anche successivamente all’ingresso in ZTL, ad eccezione di quelli per la ZTL notturna che vanno attivati prima dell’ingresso e la cui validità è comunque estesa fino alle 6 del mattino successivo.

Per quanto riguarda i pass annuali e semestrali, la durata degli stessi è stata automaticamente prorogata per un periodo pari a quello di interruzione (143 giorni).

 

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