PALERMO – A causa delle condizioni meteo avverse, è stata disposta dall’Area del Verde la chiusura precauzionale di tutte le ville e giardini comunali per la giornata di oggi.
Allerta meteo Palermo: chiuse ville e giardini comunali


PALERMO – A causa delle condizioni meteo avverse, è stata disposta dall’Area del Verde la chiusura precauzionale di tutte le ville e giardini comunali per la giornata di oggi.

“Le difficoltà della Serie C hanno radici lontane. Dopo il Trapani, anche il Livorno potrebbe rinunciare”.
Apre così l’edizione odierna de ‘La Gazzetta dello Sport’, che punta i riflettori sui bilanci delle squadre di Lega Pro e sui danni causati dal Coronavirus. Il protocollo redatto da Figc e Cts per evitare la diffusione del Covid-19 “hanno colpito in maniera drastica la categoria”. Per questo motivo, alla luce dell’azzeramento degli incassi al botteghino e del crollo delle sponsorizzazioni, le società hanno deciso di rivedere gli investimenti. “Anche perché, oltre al crollo delle entrate, alla voce uscite si è aggiunta quella per le spese necessarie al rispetto del protocollo”.
Per i tamponi e i test sierologici, infatti, ci vogliono in media quasi 2.800 euro a settimana; poi ci sarebbero le sanificazioni (quasi 1.800 euro a settimana), i voli charter e i treni con vagoni riservati, il doppio pullman, l’hotel riservato con pranzi e cene a turni o per le quarantene: si può arrivare anche a 50 mila euro al mese per società.
GLI STADI – “Gli stadi chiusi sono stati la prima botta per le casse delle società”, si legge. E “la recente riapertura al 15% della capienza fino a 1.000 persone aiuta i piccoli club, ma forse peggiora quella dei grandi perché l’apertura dello stadio per una gara può essere più costosa dell’incasso relativo”. Senza pubblico i club di Serie C hanno subito un danno economico di circa 22 milioni di euro: in media ogni società potrebbe incassare 360 mila euro, andando dai 22.500 del Renate ai 2 milioni del Bari.
LA LEGA – “Va dato atto alla Lega Pro di non essere rimasta a guardare anche nei mesi scorsi”, con il presidente Ghirelli che si è mosso per ottenere dal Governo aiuti come la cassaintegrazione e il credito d’imposta. “Oggi si naviga a vista, ma solo la riapertura totale degli stadi e un ritorno massiccio delle sponsorizzazioni potrà tornare a portare ossigeno ai club”, conclude il noto quotidiano sportivo.

In via T
ommaso de Vigilia a ridosso delle porte del Museo Gemmellaro, di cui una adibita a uscita di emergenza, “i soliti delinquenti continuano ad ammassare indisturbati ogni sorta rifiuti impedendone l’uscita e anche ai pedoni il passaggio sul marciapiede“, si legge in una segnalazione fatta alle autorità competenti da parte dell’associazione comitati civici di Palermo.
Dall’associazione chiedono “un urgente intervento di bonifica visto che i cassonetti a ridosso alle succitate porte, che possono causare problemi più gravi del semplice cattivo odore: si pensi ai casi in cui l’immondizia, incidentalmente o dolosamente, prenda fuoco favorendo il propagarsi delle fiamme anche al vicino museo, vengano spostati in un altro sito“.

La Direzione aziendale dell’Asp di Palermo esprime “la massima solidarietà, supporto ed appoggio” al medico del servizio di Continuità Assistenziale di Villabate aggredito la notte scorsa da un familiare di un paziente. “Ancora una volta è avvenuto un fatto molto grave – ha sottolineato il Direttore generale dell’Asp di Palermo, Daniela Faraoni – un fatto avvenuto all’interno di un Presidio in cui il medico agisce sempre nell’esclusivo interesse del paziente, nel rispetto di norme deontologiche e nell’esercizio delle sue funzioni. E’ stata una vile aggressione ai danni di un professionista appartenente al mondo della sanità che tutti, giustamente, elogiamo per l’impegno e la dedizione dimostrato durante questo difficile periodo di emergenza”.

E’ iniziato il restauro di uno dei leoni di piazza Pretoria che era stato imbrattato da ignoti con delle scritte di vernice spray nera. Il lavoro è effettuato dagli operatori della Reset, coordinati dalla restauratrice Roberta Mirabella, sotto la supervisione dell’architetto Maria Lucia Cannarozzo dell’Ufficio Città Storica, nell’ambito del progetto pilota “Manutenzione ordinaria programmata per la prevenzione dei degradi fisici del patrimonio scultoreo cittadino“.
“Abbiamo fatto dei test iniziali con un gel specifico per la rimozione dei graffiti vandalici – ha spiegato Maria Lucia Cannarozzo -. E’ previsto un successivo risciacquo per mezzo di spazzolini, spugne e acqua riscaldata. E, infine, un protettivo per poter rimuovere in futuro eventuali ulteriori graffiti che ci auguriamo non si ripetano“.
“Una risposta della Città e dell’Amministrazione comunale a un gravissimo atto di vandalismo – ha dichiarato il sindaco Leoluca Orlando -. Grazie ai lavoratori della Reset, seguendo le indicazioni della Sovrintendenza, stiamo riportando allo stato originale questo leone di marmo che un incivile ha pensato di sfregiare“.

“Con un’Amministrazione come quella di Orlando, i palermitani non possono che essere fra i più insoddisfatti tra i cittadini europei. Ormai abituati ad essere in fondo a tutte le classifiche di qualità della vita, ma certamente non rassegnati, anzi pronti a mandare in soffitta l’Orlandismo che da decenni condanna questa città e i suoi abitanti a vivere male, al di là delle favole che il sindaco sogna e racconta. Aspettiamo con ansia il suo tramonto definitivo, fra poco più di un anno per avviare la rinascita della città“, lo dichiarano Igor Gelarda, consigliere comunale e capogruppo della Lega a Palermo, insieme ai consiglieri Elio Ficarra e Alessandro Anello.

Si è svolta una riunione sul “Contratto Istituzionale di Sviluppo” per il Centro storico di Palermo, nell’ambito del Piano operativo Cultura e Turismo (Fondo Sviluppo e Coesione 2014/2020). All’incontro, svoltosi a Roma e presieduto dalla sottosegretaria per i Beni culturali, Anna Laura Orrico, hanno partecipato in presenza, in rappresentanza del Comune di Palermo, due architetti della Città storica, oltre ad esponenti di Invitalia – Autorità di gestione del programma – e tecnici del Mibact . Presente all’incontro svoltosi nella capitale anche il dirigente generale del Dipartimento regionale ai Beni Culturali Sergio Alessandro. Il sindaco Leoluca Orlando e l’Assessora alla Rigenerazione urbana, Maria Prestigiacomo, hanno partecipato in videoconferenza.
Nel corso della riunione è stata illustrata la proposta, avanzata dall’Amministrazione comunale, di un complessivo Programma di riqualificazione urbana funzionale, per un importo complessivo di 90 milioni di euro, che riguarda una vasta area del Centro Storico di Palermo: un quadrilatero di circa 240 ettari, 158 chiese, 55 conventi, oltre 400 palazzi nobiliari, due chilometri di fronte sul mare, 7 teatri, il 40% circa della superficie totale occupata da edifici residenziali ed il 33% da strade, piazze e spazi pubblici, 28.000 abitanti circa. Un unicum architettonico e urbanistico di straordinaria importanza per storia e cultura, i cui numeri danno il senso delle difficoltà connesse al recupero della città storica, coordinato dall’assessorato al Centro storico. In tale contesto, si inserisce la proposta di riqualificazione urbana, coerente con il Contratto Istituzionale di Sviluppo per il Centro Storico di Palermo, che si prefigge contestualmente l’innalzamento della qualità di vita, la diffusione di cultura e legalità ed il risanamento sociale degli stessi ambienti urbani.
Obiettivo generale della proposta è il miglioramento della cultura del turismo, dell’accoglienza per rafforzare l’attrattività e la posizione di primaria città turistica nel panorama italiano ed europeo, che ha già fruito del volano costituito dalle iniziative poste in essere nell’ambito di “Palermo Capitale della Cultura 2018”, “Manifesta 12” e le “Vie dei Tesori”.
Rispetto alla stesura del programma effettuata nel 2019, sono stati completati gli interventi nell’area di Piazza Papireto e nella zona di via Candelai, via Celso e piazzetta Di Giovanni. Risultano, inoltre, in fase di consegna alcuni lavori di manutenzione straordinaria delle vie e piazze nelle aree limitrofe ai monumenti del percorso Unesco, in particolare nella zona della Cattedrale, e risulta in fase di approvazione un ulteriore appalto per manutenzione ordinaria e straordinaria di spazi pubblici nell’ambito di un accordo quadro quadriennale.
L’intervento di restauro e ripristino delle pavimentazioni storiche della “Croce di Strade” (via Vittorio Emanuele, via Maqueda e Piazza Villena), già programmato dall’Amministrazione comunale per un importo di 30 milioni di euro, è stato inserito nell’elenco trasmesso alla Presidenza del Consiglio dei Ministri per essere ricompreso tra le opere da finanziare con il Recovery Fund.
Tutti gli interventi sono proposti dall’Amministrazione comunale, ad eccezione del restauro e riqualificazione dell’ex convento di Santa Maria degli Angeli (“Gancia”), proposto dall’Archivio di Stato; il restauro e la rifunzionalizzazione dell’ex Collegio San Rocco, proposto dall’Università degli Studi di Palermo su immobile di proprietà comunale; il restauro di Palazzo Riso, Museo City (sistema museale integrato del Centro Storico di Palermo), Museo Archeologico Salinas e Palazzo Abatellis, mostra archeologica itinerante su Sicilia, Grecia e Magna Grecia, infine sostegno alle imprese di servizi culturali ed all’industria creativa, proposti dalla Regione siciliana.
“Si avvia a conclusione un lungo percorso di progettazione e programmazione – afferma il sindaco, Leoluca Orlando – avviato alla fine del 2017 e che ora dovrà avere, grazie alla sinergia e collaborazione registrata a tutti i livelli istituzionali, un’accelerazione. In questi ultimi mesi, grazie anche allo straordinario lavoro dell’Assessore Prestigiacomo e dei suoi uffici, l’Amministrazione sta sbloccando fondi per centinaia e centinaia di milioni di euro. Tutti strumenti fondamentali per cambiare il volto della città, restituirne spazi vitali alla fruizione dei cittadini e al suo sviluppo economico. Sono ben conscio che si tratta di progetti che vedranno la luce con tempi medio lunghi, ma in questo sta il dovere di un amministratore: guardare oltre la durata del proprio mandato per il bene della collettività”.
Quattro le schede del Programma – che si stima dovrebbe essere sottoscritto a Palermo entro i primi di novembre – distinte per gli ambiti e per gli attrattori culturali.
Percorsi turistici: Palermo Arabo-Normanna, Medievale, Aragonese, cinquecentesca, ottocentesca.
Scheda area A – “Kalsa”
Interventi individuati:
Attrattori turistici: Palazzo Steri, Palazzo Abatellis, Oratorio dei Bianchi, Chiesa della Magione, ex convento S.Anna, Palazzo Butera, Villa Garibaldi a Piazza Marina, Museo Internazionale delle Marionette “Antonio Pasqualino”, Museo di Palazzo Mirto.
1. Restauro del complesso del Convento delle Carmelitane Scalze e del giardino storico annesso;
2. Completamento del restauro del Complesso Monumentale dello Spasimo – ambito della chiesa;
3. Restauro del Collegio della Sapienza alla Magione;
4. Restauro e riqualificazione dell’ex convento di Santa Maria degli Angeli (“Gancia”);
5. Recupero delle pavimentazioni storiche e nuove pavimentazioni lapidee delle sedi viarie e dei marciapiedi.
Percorsi turistici: Palermo Medievale, Aragonese, cinquecentesca, ottocentesca, Mercati storici.
Scheda area B – “Ballarò”
Interventi individuati:
Attrattori turistici: Palazzo Marchesi con l’annesso antico bagno ebraico, Reclusorio dell’Annunziata, Chiesa del Gesù e Casa Professa dei Gesuiti, chiesa del Carmine, Chiesa di S. Nicolò all’Albergheria, Biblioteca Comunale e Palazzo Comitini, Mercato storico di Ballarò.
1. Valorizzazione e completamento del restauro della porzione di proprietà comunale di Palazzo Marchesi
2. Restauro e ripristino filologico del Palazzo Fiumetorto Giallongo, da destinare a sede di uffici ed incubatore di impresa e startup con finalità culturali e turistiche;
3. Recupero delle pavimentazioni storiche e nuove pavimentazioni lapidee delle sedi viarie e dei marciapiedi.
Percorsi turistici: Palermo Punico-Fenicia, Greco-Romana, Bizantina, Arabo-Normanna, Medievale, Catalana, Aragonese, cinquecentesca, Ebraica, Barocca
Scheda area C – “Piede Fenicio”
Interventi individuati:
Attrattori turistici: Monumenti del percorso Unesco (Palazzo Reale e Cappella Palatina, San Giovanni degli Eremiti, Cattedrale e Chiesa di Santa Maria dell’Ammiraglio e Chiesa di San Cataldo), Palazzo delle Aquile, Chiesa e monastero di Santa Caterina, ex convento dei Padri Teatini, Chiesa di San Giuseppe dei Teatini, Palazzo Villafranca, Biblioteca Centrale, Chiesa di San Salvatore, palazzo Sclafani e palazzo Arcivescovile
1. Lavori di restauro di Palazzo Gulì – completamento;
2. Palazzo Riso
3. Lavori di manutenzione straordinaria del giardino di Piazza Sett’Angeli;
4. Progetto di illuminazione artistica dei monumenti del sito Unesco e dei percorsi pedonali del Centro Storico di Palermo;
5. Recupero delle pavimentazioni storiche e nuove pavimentazioni lapidee delle sedi viarie e dei marciapiedi.
Percorsi turistici: Palermo Medievale, cinquecentesca, Ebraica, Barocca, ottocentesca e novecentesca
Scheda area D – “Area Teatro Massimo”
Interventi individuati:
Attrattori turistici: Teatro Massimo, Palazzo Mazzarino, Museo Archeologico Antonio Salinas, edificio delle Poste Centrali, Caserma dei Vigili del Fuoco, Chiesa di S.Ignazio all’Olivella.
1. Restauro dell’ex convento di San Basilio da destinare a Casa delle Culture;
2. Progetto di completamento dei locali di proprietà comunale all’interno dell’immobile denominato “Area Quaroni”
3. Progetto di restauro e rifunzionalizzazione dell’ex Collegio San Rocco
4. Recupero delle pavimentazioni storiche e nuove pavimentazioni lapidee delle sedi viarie e dei marciapiedi.

In via Bara all’Olivella a Palermo, la Polizia Municipale e gli agenti del Commissariato PS Palermo Centro hanno segnalato all’Autorità giudiziaria e verbalizzato il titolare di un pub che svolgeva illecitamente, al fine di trarne profitto, l’attività di ristorazione all’aperto senza la prescritta concessione di suolo pubblico occupando arbitrariamente, con tavoli e sedie, una porzione di mq 50 di area pubblica, corrispondente a circa il 50 per cento della carreggiata. Inoltre, il titolare non rispettava i termini prescritti dal Regolamento comunale sui Dehors e il locale era sprovvisto della prescritta DIA sanitaria esterna e dell’autorizzazione per il posizionamento della tenda solare.
Proseguono i controlli congiunti della Polizia Municipale con le altre Forze di polizia nei locali della movida, predisposti al fine di tutelare la quiete pubblica e di contrastare l’abusivismo commerciale nel rispetto delle norme relative alla somministrazione delle bevande alcoliche.
Nel fine settimana sono stati effettuati controlli nelle zone segnalate dai residenti e, in particolare, in via bara all’Olivella, in via Dei Corrieri e in piazzetta Meli, elevando sanzioni per più di 3.100 euro. Un pub di piazzetta Meli è risultato irregolare ai controlli. Al titolare sono state elevate sanzioni per 1.578 euro e lo stesso è stato segnalato all’Autorità giudiziaria. Gli agenti e i carabinieri hanno altresì elevato sanzioni per il mancato rispetto del Regolamento comunale sui Dehors, per la mancanza della prescritta DIA sanitaria esterna e per la mancata autorizzazione per il posizionamento della tenda solare, per un totale di euro 1578. Gli agenti di Polizia Municipale e i carabinieri della stazione di piazza Marina hanno controllato un pub di via Dei Corrieri, che svolgeva anch’esso attività di ristorazione all’aperto senza la prescritta concessione di suolo pubblico, il titolare è stato segnalato all’Autorità giudiziaria per aver occupato arbitrariamente con tavoli e sedie una porzione di Mq 60 di area pubblica invadendo circa il 40 per cento della carreggiata, al fine di trarne profitto.

In relazione all’operazione eseguita dai Carabinieri del Comando Provinciale di Palermo e denominata “Resilienza“, nell’ambito dell’inchiesta condotta dalla Procura Distrettuale Antimafia, il Palermo Fc ha diramato un comunicato ufficiale al fine di chiarire la posizione del club rosanero.
In relazione ai rapporti tra esponenti della criminalità organizzata e sedicenti ultras del Palermo, come emerso dall’operazione “Resilienza” condotta dai Carabinieri il 13 ottobre a Palermo, la società Palermo F.C. condanna duramente ed incontrovertibilmente ogni condotta criminale, anche e ancor più ove collegata allo Stadio Renzo Barbera e alle attività della squadra rosanero, beni che concorrono a contraddistinguere la municipalità e la cittadinanza, portatori di valori sani quale quello della legalità. Per tale motivo la Società ha già dato mandato ai propri legali di valutare la costituzione di parte civile ed ogni utile iniziativa in tutte le sedi opportune.

Sono 334 i nuovi casi di positività al Coronavirus emersi nelle ultime 24 ore in Sicilia (ieri 298); 8.340 i tamponi processati.
Questo è quanto emerge dal consueto bollettino quotidiano diramato dal Ministero della Salute aggiornato a martedì 13 ottobre 2020. Al momento gli attuali positivi nell’Isola sono 5016, 426 sono le persone ricoverate con sintomi in ospedale (404 ieri), di cui 44 in terapia intensiva (+2 rispetto a ieri). 5016 sono le persone in isolamento domiciliare. Salgono a 4.708 i guariti , ma ci sono due vittime in più. Il totale sale a 341.
Palermo resta la città in cui si registra l’incremento maggiore, con 139 nuovi casi. Poi, 93 a Catania, 34 a Messina, 22 a Trapani, 10 a Ragusa, 9 a Caltanissetta, 7 ad Agrigento e 0 a Enna.
Qui troverai tutte le collezioni che hai creato prima.