Covid, in arrivo i fondi per zona rossa Villafrati. Alaimo (M5S): “Al comune del palermitano andranno 115 mila euro”

Con le ‘Misure urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all’economia nonché di politiche sociali connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19‘ stanziate dal Governo, arrivano nuovi fondi per aiutare questa volta le comunità locali più colpite dal Covid-19. Al comune di Villafrati in provincia di Palermo, che qualche mese fa fu dichiarato zona rossa in piena emergenza coronavirus, andranno 115.535 euro dei 40 milioni di fondi del Ministero dell’interno stanziati per il 2020, contributo che servirà al finanziamento di interventi di sostegno di carattere economico e sociale in favore dei comuni particolarmente colpiti dall’emergenza sanitaria”. Lo dichiara la parlamentare palermitana del Movimento 5 Stelle, Roberta Alaimo. “Ne approfitto per rivolgere un augurio di pronta e completa guarigione al sindaco di Villafrati che proprio nelle ultime settimane è stato ricoverato a causa del covid e a tutti i residenti del paese che stanno vivendo questo periodo particolarmente difficile” ha concluso.

Palermo, 13 calciatori positivi: così i rosanero non possono giocare, Lega di parere contrario. La situazione

Altri 4 positivi. Così il Palermo non può giocare”.

Titola così l’edizione odierna de ‘La Gazzetta dello Sport’, che punta i riflettori in casa Palermo. Ieri pomeriggio l’annuncio: il club di viale del Fante ha comunicato che, dopo il nuovo ciclo di tamponi effettuati venerdì 23 ottobre, sono stati individuati altri quattro calciatori ed un membro dello staff positivi al Coronavirus. Esiti che vanno ad aggiungersi ai nove calciatori e al tecnico Roberto Boscaglia, già risultati positivi nella giornata di mercoledì. Il Palermo ha una rosa di 25 giocatori, 29 se si considerano anche i quattro Primavera convocati almeno una volta (Matranga, Faraone, Florio e Cangemi). Con loro, oggi il Palermo avrebbe 16 elementi; senza 12. “Secondo il Palermo i ragazzi non devono essere conteggiati perché non hanno mai giocato e perché come tutti gli altri ragazzi delle giovanili non seguono il protocollo anti-Covid della Figc. La Lega però sembra di parere diverso, perché i ragazzi sono andati in panchina almeno una volta e perché è stato assegnato loro il numero di maglia. L’interpretazione di questo dettaglio (che non è normato) farà la differenza”, prosegue la Rosea. “Numeri che mettono a serio rischio anche le prossime due partite di campionato”, quella contro il Potenza in programma giovedì 29 ottobre e quella contro la Viterbese del 1° novembre. Al momento, infatti, il Palermo non ha il numero minimo di giocatori necessario per scendere in campo (13 calciatori, compreso un portiere) come previsto dal regolamento. “Ma bisognerà vedere se i quattro ragazzi della Primavera convocati almeno una volta, vanno inseriti nel computo o meno: secondo la Lega sì, il Palermo però non è dello stesso avviso. La questione è cruciale e verrà affrontata a breve”,  con “Sagramola spera di trovare una soluzione condivisa e di buon senso”, si legge.

Se passerà la linea del Palermo, la Lega sarà costretta a rinviare le partite contro Potenza e Viterbese, e con ogni probabilità anche quella del 4 novembre contro il Catanzaro. D’altra parte, i positivi dovranno restare in isolamento almeno dieci giorni. Intanto, sia i soggetti positivi, sia i negativi, continuano la quarantena. Ieri neanche chi è risultato nuovamente negativo al tampone si è potuto allenare, mentre oggi chi non ha contratto il Covid-19 dovrebbe tornare a lavorare al “Barbera”. Tuttavia, “c’è il timore che il numero di positivi possa salire ancora, perché sembra ci siano altri tre elementi del gruppo il cui esito del tampone sarebbe stato considerato borderline”. Decisivi, dunque, saranno i test di domani.

 

Palermo, peggioramento strutturale della copertura del canale Passo di Rigano: intervento urgente in via Montepellegrino

Il Servizio Mobilità Urbana ha emesso ieri un’ordinanza che modifica la circolazione stradale di via Montepellegrino, al fine di consentire un intervento di somma urgenza per la messa in sicurezza della copertura del canale Passo di Rigano.
In particolare, viene disposta su via Montepellegrino la chiusura al transito veicolare della carreggiata in direzione monte – nel tratto compreso tra via Montalbo e via Ruggero Loria escluse – e la contestuale istituzione del doppio senso di marcia in direzione mare, nel tratto compreso tra via Ruggero Loria e via Montalbo escluse. È stata decisa anche l’istituzione del divieto di sosta con rimozione forzata 0-24 sui due lati della carreggiata.
L’intervento si è reso necessario poiché, a seguito di segnalazione telefonica della Centrale operativa dei VV.FF, in data 22 ottobre 2020, è stato accertato il peggioramento strutturale della copertura del canale Passo di Rigano per il quale necessita un intervento di ripristino strutturale indifferibile ed urgente.

Il provvedimento resterà valido sino all’eliminazione dello stato di pericolo.

Gli uffici sono da tempo impegnati – dichiara l’assessora alla Rigenerazione Urbana, Maria Prestigiacomonella progettazione di questo intervento ed entro fine mese, con dei fondi del Ministero delle infrastrutture potremo avviare le procedure. Un analogo intervento lo stiamo già programmando in un’altra parte del canale in via Principe di Paternò“.

Bellolampo, Randazzo (M5s): ”Scontro Orlando-Norata preoccupante per momento drammatico di Rap e Reset”

Lo scontro fra Leoluca Orlando, sindaco di Palermo e il presidente della Rap, Giuseppe Norata scaturito dall’assenza di questo ultimo ieri pomeriggio in Consiglio Comunale per discutere dei trasferimenti del personale della Reset alla Rap è un segnale molto preoccupante ed inopportuno di litigiosità fra l’amministrazione e le sue partecipate in un momento già abbastanza difficile per la città dove le due aziende pubbliche si trovano ad affrontare per motivazioni diverse uno dei momenti più drammatici dalla loro nascita“, lo dichiara Antonino Randazzo, capogruppo Movimento 5 Stelle al consiglio comunale.

La situazione a Bellolampo è gravissima, la gestione dei rifiuti indifferenziati del Comune di Palermo rischia di fermarsi. Non c’è più tempo: siamo in piena emergenza rifiuti ed occorre uno sforzo maggiore da parte della Srr, dell’amministrazione comunale, la Regione per concretizzare rapidamente tutte le soluzioni proposte dalla Rap per liberare le aree a Bellolampo e riattivare la piena funzionalità del Tmb e del ciclo dei rifiuti urbani. La Rap non perda ulteriore tempo: proceda ad assumere i 94 dipendenti della Reset ed attivi in tempi rapidi le altre isole ecologiche previste (Via Assoro, Piazzale Giotto, Via Ernesto Basile, Via Lanza Di Scalea, ecc..) e la raccolta differenziata porta a porta a Brancaccio, Sperone, Romagnolo e nel centro storico. Inoltre si avvii un percorso di concerto con l’amministrazione comunale per eliminare i cassonetti stradali (dove i cittadini buttano di tutto e sono fuori controllo) anche nelle borgate marinare dove è forte la richiesta dei cittadini di puntare ad un sistema misto di isole ecologiche di prossimità e porta a porta“, conclude Randazzo.

Palermo, agenti positivi al Covid-19: chiuso il comando della Polizia municipale

A seguito dell’accertata positività al “COVID 19” di due agenti, da stasera sarà chiuso per le operazioni di sanificazione il Comando della Polizia municipale di via Dogali. In attesa della riapertura, prevista per martedì, sarà attrezzata una postazione mobile davanti al Comando. Si precisa che tutte le utenze telefoniche verranno dirottate al presidio temporaneo, ma potrebbero verificarsi disservizi, e che tutti coloro che avevano appuntamento per la giornata di lunedì sono stati avvertiti.

Covid-19, oltre 37 milioni per sostenere il turismo nell’Isola

Via libera al primo avviso, da parte dell’assessorato regionale del Turismo che punta a promuovere la Sicilia come meta ideale per le vacanze attraverso l’acquisizione da parte della Regione Siciliana di servizi turistici che saranno, successivamente, resi disponibili ai turisti gratuitamente, tramite i cosiddetti “voucher”. A questo primo bando sono ammessi a presentare manifestazione di interesse: hotel, villaggi turistici, villaggi albergo, alberghi diffusi, affittacamere, B&B, agriturismi, turismo rurale, case e appartamenti per vacanze, case per ferie, residenze turistico alberghiere, campeggi, motel, ostelli, rifugi che offrono servizi di pernottamento sul territorio siciliano. I servizi di pernottamento dovranno essere svolti secondo le modalità previste ed erogati entro il 30 settembre 2022. L’importo complessivo dei servizi di pernottamento che verranno acquistati dalla Regione che è “stazione appaltante” è pari a 37,3 milioni di euro. Il valore dei servizi di pernottamento acquistati da ciascuna struttura ricettiva non potrà superare l’importo di duecentomila euro.

L’avviso, che permetterà di formare un apposito elenco degli operatori che manifesteranno il proprio interesse, individuerà le strutture ricettive alberghiere ed extralberghiere presenti sul territorio siciliano che saranno successivamente invitate a prestare servizi turistici di pernottamento secondo precise modalità. Da ogni struttura ricettiva che manifesterà il proprio interesse tramite domanda, il dipartimento regionale del Turismo procederà ad acquistare un numero di posti letto pari a tre volte la capienza massima di ciascuna struttura come risultante dalla piattaforma Turist@t. L’intervento si realizza mediante diverse azioni sinergiche tutte volte alla promozione del “mercato Sicilia” incentivando la propensione a viaggiare del potenziale turista.
«L’obiettivo del governo Musumeci, così come abbiamo annunciato da tempo – sottolinea l’assessore Manlio Messinaè quello di promuovere a livello internazionale la Sicilia, intervenendo con un sostegno concreto al settore. Iniziamo con il primo bando rivolto a tutto il mondo dell’accoglienza che, come il resto dell’intera filiera, ha sofferto particolarmente e soffre il periodo della pandemia. In questo caso, i servizi saranno messi a disposizione dei turisti, attraverso gli operatori, che dovranno garantire almeno la presenza di 3 giorni in Sicilia».

Palermo, mobilità: Bando per installazione 430 punti ricarica elettrica per auto

La Giunta comunale oggi pomeriggio ha approvato una modifica e integrazione dei contenuti della Deliberazione del 17 05 2019 per la concessione di porzioni/parti di suolo pubblico finalizzate alla realizzazione delle infrastrutture di ricarica dei veicoli con motori ad alimentazione elettrica o ibridi. Nel formulare le graduatorie, il Comune darà maggior peso agli operatori che si impegnano per l’utilizzo di fonti energetiche rinnovabili, di coloro che oltre alle colonnine installeranno elementi di verde arredo urbano e infine di quegli operatori che offriranno la possibilità di ricarica, oltre che per le automobili, anche per biciclette, monopattini e altri mezzi di micro mobilità. Gli impianti dovranno essere convocati nel seguenti postazioni indicate nel bando. È esplicitamente previsto dal capitolato che l’utilizzo delle colonnine non potrà essere soggetto ad alcuna forma di abbonamento obbligatorio e che gli utenti dovranno poter pagare sul posto in modalità telematica.

L’atto è il risultato di uno studio approfondito compiuto dal Servizio Mobilità Urbana e finalizzato al confronto delle diverse procedure messe in atto in varie città. Con il provvedimento, inoltre, la Giunta ha deciso di dare mandato allo stesso servizio di procedere alla pubblicazione del Bando per l’individuazione di operatori economici interessati alla fornitura, installazione e gestione di colonnine di ricarica di veicoli ad 4 alimentazione elettrica o ibridi conformemente a quanto previsto dal Disciplinare Tecnico. La concessione avrà la durata di cinque anni decorrenti dalla stipula della stessa e potrà essere rinnovabile. Ogni operatore interessato (concessionario) potrà installare e gestire le colonnine di ricarica elettrica. In totale sono previsti 430 stalli e 223 impianti esclusivamente nei siti di seguito indicati.

Per il Sindaco Leoluca Orlando, “soprattutto in un momento in cui il Governo Nazionale offre cospicui incentivi per l’acquisto di vetture elettriche , la prospettiva che anche Palermo abbia presto una rete capillare di stazioni di ricarica è un ulteriore elemento che conferma la sintonia dell’amministrazione comunale con quel movimento globale che vuole fare della mobilità sostenibile uno dei pilastri dello sviluppo e della gestione delle città del futuro“.

L’assessore Giusto Catania ha sottolineato che “è stato dato mandato agli uffici di procedere all’immediata pubblicazione dell’avviso perché vogliamo che queste importanti infrastrutture per la mobilità sostenibile possano trovare al più presto collocazione nella nostra città, e contiamo in una risposta positiva degli operatori di mercato perché quello della mobilità sostenibile, come dimostra il risultato dell’avviso per il monopattino sharing è un settore in ampia espansione. La disponibilità di una rete capillare per la ricarica diventerà un indiretto incentivo perché il parco auto circolante a Palermo prosegua in modo ancora più sostenuto il processo di ammodernamento in corso da anni contribuendo al miglioramento della qualità dell’aria.

– 3 impianti (6 stalli) per complessivi 12 stalli in ciascuno dei parcheggi di seguito elencati: 1. Via E. Basile (Università) 2. Piazzale Giotto – 2 impianti (4 stalli) per complessivi 52 stalli in ciascuno dei parcheggi di seguito elencati: 1. Via Nina Siciliana 2. Viale Francia 3. Via Belgio 4. Via De Gasperi-Stadio 5. Via Paulsen 6. P.le Ungheria 7. P.zza Unità d’Italia 8. Viale Galatea 9. Parcheggio pubblico Forum 10. Parcheggio pubblico Conca d’Oro 11. Parcheggio Pubblico La Torre 12. Parcheggio fermata passante ferroviario Sferracavallo 13. Parcheggio fermata passante ferroviario Tommaso Natale – 5 impianti (10 stalli) per ogni zona blu di sosta a tariffa (AMAT e APCOA) per complessivi 200 stalli. – 1 impianto (2 stalli) per complessivi 22 stalli in ciascuno dei parcheggi di seguito elencati: 1. Via Serradifalco 2. Via Zisa 3. Via Saline (Mondello) 4. Via Fattori 5. Via Schillaci (Sferracavallo) 6. P.zza Spinuzza 7. Via Rutelli Pag. 3/13 8. Via Generale Di Maria 9. Via Mongibello 10. fermata passante ferroviario Ente Minerario Siciliano 11. fermata passante ferroviario via Germanese – 1 impianto (2 stalli) in prossimità di ciascuno dei porti ed approdi minori per complessivi 16 stalli 1. Sferracavallo 2. Mondello 3. Addaura Roosvelt 4. Vergine Maria 5. Arenella 6. Acquasanta 7. Sant’Erasmo 8. Bandita- 8 impianti (16 stalli) per ognuna delle 8 circoscrizioni in aree diverse dalle zone blu a tariffa per complessivi 128 stalli.

Covid-19: al via dal “Luigi Capuana” lo screening nelle scuole

Di fronte al numero crescente di contagi in città che desta sempre maggiori preoccupazioni, e alla paura che attanaglia tante famiglie, valutare l’incidenza del virus nella popolazione scolastica non può che restituire fiducia e serenità ai genitori. Il controllo rapido e collettivo tra le scuole è cominciato questa mattina, su indicazione dell’amministrazione comunale,  dall’Istituto comprensivo “Luigi Capuana” e proseguirà nelle prossime settimane in tante altre istituzioni scolastiche. Le autorità sanitarie in collaborazione con il mondo scolastico proseguiranno in questa importante iniziativa.

Questa misura sanitaria di prevenzione che prende in esame la comunità scolastica  – dichiara il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando è sicuramente un fatto positivo e tanto più importante poiché gli accertamenti sono specificamente rivolti a situazioni nelle quali è assicurato il rispetto rigoroso delle regole di distanziamento. Voglio soprattutto ringraziare ragazze e ragazzi che oggi, e nelle prossime giornate, si stanno sottoponendo all’esame e che rappresentano un esempio virtuoso di responsabilità, compostezza e collaborazione“.

Emergenza Covid, Lega: “Si sospenda subito ZTL a Palermo”

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Continua incomprensibile, anche durante l’aggravarsi dell emergenza covid, l’ostinazione del sindaco Orlando, e del suo chiarissimo assessore Giusto Catania, nel volere mantenere la ZTL in un momento in cui il sindaco stesso è stato costretto ad emanare una ordinanza anti-covid piuttosto severa e penalizzante per alcune attività commerciali, nella quale si evidenzia l’assoluta necessità di mantenere il distanziamento sociale. Al momento sono pochi gli autobus dell’Amat in circolazione, e in alcune ore del giorno stracolmi. In attesa che venga comunque modificato a livello nazionale o regionale il limite massimo di capienza, in questo momento assurdamente all 80%, noi crediamo che sia dovere morale del sindaco disincentivare, in ogni modo, gli assembramenti, e non solo quelli della movida. E quindi disincentivare l’uso del mezzo pubblico al quale, in questo momento, va assolutamente preferito quello privato. È chiaro che la ZTL in questo preciso momento storico della città è un provvedimento contro ogni logica e va immediatamente sospeso, per il bene dei cittadini. Si smetta di gestire questa città in maniera illogica e ideologica, e si vada a favore dei palermitani“, lo dichiarano Igor Gelarda, capogruppo della Lega a Palermo, insieme ai consiglieri Alessandro Anello ed Elio Ficarra.

Coime. Per gli operai edili abbonamento gratuito per gli autobus, aumento del buono pasto e percorsi di riqualificazione.

Nel corso di un incontro tenutosi tra l’Amministrazione comunale e le organizzazioni sindacali di Fillea Filca Feneal, è stato siglato un accordo con il quale vengono riconosciuti agli operai del Coime l’abbonamento Amat, previsto dal contratto integrativo provinciale degli edili, l’aumento del buono pasto elettronico da 5,29 euro a 7 euro e anche l’avvio del percorso di riqualificazione del personale. L’operazione interesserà circa 400 lavoratori ed è garantita dalla disponibilità di fondi statali.
Alla riunione, svoltasi in videoconferenza, hanno partecipato il vice sindaco con delega al personale Fabio Giambrone, la dirigente Paola Di Trapani del settore urbanistica ed edilizia, la dirigente Letizia Frasca del settore risorse umane e Francesco Teriaca, responsabile del coordinamento interventi del Coime, la delegazione trattante composta dal segretario generale Fillea Cgil Palermo Piero Ceraulo, dal segretario generale Filca Cisl Palermo Trapani Francesco Danese e Salvatore Puleo della Feneal Uil tirrenica Messina Palermo.

Si tratta di un primo intervento, in un più ampio lavoro relativo ad accordi che riguardano il personale e che segue i provvedimenti per le Posizioni Organizzative che partiranno a breve, dando giusto riconoscimento a tutti i lavoratori impegnati – ha dichiarato il vice sindaco Fabio Giambrone -. L’accordo di oggi riguarda una piccola ma significativa componente dei dipendenti, che ha delle specifiche peculiarità contrattuali e a cui abbiamo dato così un riconoscimento, volto anche a favorire una mobilità più sostenibile in città“.

Sono grato agli uffici e alle organizzazioni sindacali – ha dichiarato il sindaco Leoluca Orlando – per questo accordo, facilitato dall’impegno dell’Amministrazione rappresentata dal vice sindaco. E’ un piccolo passo nella direzione del riconoscimento di professionalità che sono importanti per la città e per i servizi ai cittadini”.

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