Rifiuti, incendio TMB di Trapani: Orlando dispone l’incremento della vigilanza armata a Bellolampo

L’incendio al TMB di Trapani è un fatto estremamente preoccupante e indicativo del clima che circonda l’impiantistica pubblica siciliana legata al trattamento dei rifiuti.  Già in passato Bellolampo è stata più volte oggetto di incendi e fatti più o meno anomali, motivo per cui credo che sia fondamentale assumere ogni possibile iniziativa per scongiurare possibili atti dolosi. Questo, ancor di più e soprattutto nel momento in cui la RAP e il Comune sono impegnati per fare in modo che tutte le operazioni e funzioni legate al ciclo dei rifiuti possano essere gestite internamente“. Lo ha dichiarato il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, il quale ha disposto che RAP incrementi, eventualmente chiedendo nell’immediato il supporto delle forze dell’ordine, la vigilanza armata presso l’impianto di Bellolampo.

Comune di Palermo e l’associazione “Parco Libero”: sottoscritto un protocollo d’intesa dedicato all’imprenditore ucciso dalla mafia

E’ stato sottoscritto un protocollo d’intesa tra il Comune di Palermo e l’associazione “Parco Libero”, dedicato nel 2013 – in un’area di circa 11 ettari ad Acqua dei Corsari, nella zona Sud della città – all’imprenditore Libero Grassi, ucciso 29 anni fa dalla mafia per essersi opposto al racket delle estorsioni. L’Associazione di concerto con il Comune di Palermo intende lanciare, in una prima fase, un Workshop internazionale sul Parco Libero, che vedrà il coinvolgimento di diversi stakeholders, tra cui l’Università degli Studi di Palermo e la comunità scientifica di Architettura del Paesaggio. Il Workshop – si legge nel protocollo – sarà un esercizio di cittadinanza attiva e l’occasione per stimolare una progettazione partecipata intorno ad un’idea di rigenerazione sociale, la progettazione di uno spazio aperto pubblico è infatti sempre una grande occasione per mobilitare intelligenze collettive.

Nel dettaglio, con la sigla del protocollo, il Comune e l’associazione “Parco Libero” – presieduta dalla figlia di Libero Grassi, Alice – intendono:

• sensibilizzare l’opinione pubblica sulle tematiche ambientali, di rigenerazione sociale ed economica, cittadinanza attiva e responsabile, valorizzazione beni collettivi, costruzione di una comunità inclusiva, anche attivando percorsi di formazione culturale e scientifica e di educazione nelle scuole, nelle Università e più genericamente rivolti al consesso sociale soprattutto quello più a rischio di esclusione al fine di favorire la rigenerazione di luoghi territoriali di interesse collettivo;

• studiare e sviluppare azioni anche in collaborazione con Istituzioni, Enti ed Associazioni, al fine di riqualificare l’area, aprirla alla pubblica fruizione e farla divenire motore di un più ampio processo di rigenerazione urbana e sociale dell’area;

• aggregare i cittadini sui problemi ambientali, sul concetto di salute e di benessere di comunità, di cittadinanza attiva e di inclusione sociale, ricercando il soddisfacimento dei bisogni collettivi e al promozione di forme di rigenerazione sociale ed economica;

• sviluppare azioni mirate di tipo didattico, ludico, educativo, ricreativo, divulgativo, rivolte alla comunità, ed in particolar modo ai giovani e alle persone con diverse abilità;

• sviluppare azioni volte a promuove la cultura dell’accessibilità, anche promuovendo buone pratiche per favorire l’accessibilità e la fruizione dei luoghi ad ogni tipo di abilità;

• educare alla cultura del volontariato, del benessere sociale, della comunità inclusiva socialmente responsabile, alla valorizzazione della diversità, alla cultura ambientale e all’utilizzo sostenibile delle risorse, alla cultura della legalità e alla lotta alle mafie, all’educazione ed alla responsabilità civile, alla cittadinanza attiva e alle pari opportunità.

Mentre prosegue la gara per l’avvio materiale dei lavori di riqualificazione dell’area su cui sorgerà il Parco Libero Grassi – dichiarano il sindaco, Leoluca Orlando e l’assessore ai Parchi, Sergio Marino – questo protocollo d’intesa renderà possibile avviare azioni di partecipazione e coinvolgimento, con la famiglia dell’imprenditore ucciso, dei cittadini e della comunità di professionisti che da anni si batte per restituire alla città un’area di straordinaria bellezza e di altissimo valore simbolico“.

 

Protezione civile regionale: pericolosità “ALTA” di rischio incendi nel Palermitano

Il Dipartimento della Protezione civile regionale ha diffuso l’avviso n.179 per rischio incendi e ondate di calore, valido dalle 00.00 del 29 agosto per le successive 24 ore. Sulla provincia di Palermo è definita “ALTA” la pericolosità per rischio incendi (livello di allerta: ATTENZIONE). Si prevede una temperatura massima percepita di 36° centigradi, con livello 2 di rischio per ondate di calore, su una scala da 1 a 3.  Avviso in allegato.

Ordinanza sui migranti, Musumeci: “Andiamo avanti con i controlli”

Quella adottata dal magistrato del Tar di Palermo è una decisione cautelare che non condividiamo e che è stata assunta senza neppure ascoltare la Regione, come può essere concesso a rischiesta della parte e come noi abbiamo formalmente chiesto, non avendo potuto depositare le nostre difese“. Lo dichiara il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, commentando la decisione del Tar Sicilia di sospendere l’ordinanza con cui chiedeva lo sgombero degli hotspot e dei centri d’accoglienza per migranti presenti sull’Isola per mancanza dei requisiti sanitari.

Tuttavia – prosegue il governatore – se in pochi giorni sono stati trasferiti oltre 800 migranti è la dimostrazione che serve denunciare il problema ad alta voce. Sulla nostra competenza in materia sanitaria non faremo un solo passo indietro. Martedì mattina sarà a Lampedusa la nostra task force e nei giorni successivi saranno verificati accuratamente gli oltre 40 Centri di accoglienza che sono censiti in Sicilia. È una battaglia di civiltà dalla quale non ci possiamo esimere. Al governo di Roma chiedo ancora una volta di proclamare lo ‘stato di emergenza’ su Lampedusa” e di esercitare nei fatti le competenze che rivendica. Altrimenti sono solo chiacchiere e i problemi restano tutti sulle spalle e sulla pelle dei siciliani”.

Palermo, scuola: realizzata una “mappa” dettagliata degli interventi da effettuare

Si è svolto un incontro tra l’Amministrazione comunale ed i rappresentanti delle aziende partecipate, in vista dell’avvio dell’anno scolastico. Erano presenti il vicesindaco, Fabio Giambrone, le assessore Giovanna Marano e Maria Prestigiacomo, gli assessori Sergio Marino e Giusto Catania, i rappresentanti degli uffici interessati e delle partecipate Amg, Reset, Sispi, Amat e Rap. L’incontro segue quelli avuti con i dirigenti delle 72 istituzioni scolastiche cittadine, le circoscrizioni, l’Ufficio scolastico Territoriale e all’ASP, in modo da monitorare le criticità e tracciare esigenze e proposte. Una mappa dettagliata degli interventi di cosiddetta “edilizia leggera” è stata elaborata sulla base di un questionario, messo a punto dal settore Edilizia scolastica seguendo le Linee Guida ministeriali, che è stato somministrato a tutte le istituzioni scolastiche.  E’ stata anche  quantificata la necessità di aule da aggiungere, in emergenza covid e, soprattutto, gli interventi necessari per il migliore utilizzo possibile e l’ottimizzazione degli spazi.

In questo momento, sono in corso di esecuzione le attività urgenti da effettuare insieme alle aziende partecipate e si è attivata la procedura per utilizzare il finanziamento di 1 milione e 800mila euro erogato dal Miur al Comune di Palermo per interventi di adeguamento degli spazi in conseguenza dell’emergenza sanitaria da Covid 19. Ecco in dettaglio gli interventi che si stanno effettuando nelle scuole. La manutenzione del verde e di pulizia dei giardini è stata avviata dalla Reset, mentre il Settore Verde sta valutando le alberature pericolose e le potature da effettuare.

La Rap si occuperà di verificare e rimuovere cassonetti o discariche abusive nelle aree vicine agli edifici scolastici e predisporre una più accurata raccolta differenziata. La Sispi avrà il compito di potenziare la comunicazione sul sito istituzionale Portale Scuola, realizzare un sistema di help desk tramite assistente virtuale e sta già predisponendo un sistema di videosorveglianza nei plessi più a rischio vandalismo. La Polizia municipale ha individuato le associazioni di volontariato che si occuperanno della vigilanza agli ingressi delle scuole che presentano maggiori criticità dal punto di vista della viabilità, in corrispondenza degli orari di entrata e di uscita.

L’Amministrazione provvederà anche a definire gli interventi più idonei per creare isole pedonali o aree di calma intorno ai plessi scolastici nei quali occorre prevenire rischi di eventuali assembramenti. Alla Amg è stata assegnata la verifica e susseguente manutenzione degli impianti di condizionamento/riscaldamento delle scuole e il controllo del funzionamento degli impianti di illuminazione nelle aree in prossimità delle scuole.

All’Amat, infine, è stato chiesto di verificare ed eventualmente implementare la flotta destinata al servizio di scuolabus in attesa che le istituzioni competenti sciolgano il nodo del distanziamento sugli scuolabus.

Covid-19, sospensione ordinanza di Musumeci, Orlando: “Si riallacci un proficuo lavoro, senza proclami o provvedimenti di facile impatto mediatico”

La sospensione dell’Ordinanza del Presidente della Regione sulle misure di contrasto al Covid e i divieti imposti ai migranti è un’occasione perché si torni a sani e costruttivi momenti di dialogo e collaborazione fra le istituzioni che tutte possono e devono contribuire a garantire prima di tutto la salute e la sicurezza di tutti i cittadini. Si riallacci quindi un proficuo lavoro, senza proclami o provvedimenti di facile impatto mediatico che rischiano però di alimentare paure e intolleranza che certamente non contribuiscono a risolvere, ma anzi acuiscono i problemi“, a dirlo il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando.

Coronavirus, Musumeci: “Sicilia difenderà propria decisione davanti al Tar”

“Il governo centrale vuole riaffermare la sua competenza sui migranti. Mi verrebbe da dire: bene, la eserciti pure e intervenga come non ha fatto in questi mesi“, lo afferma il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, commentando la decisione del governo nazionale di impugnare l’ordinanza in materia di sicurezza sanitaria di migranti e comunità locali, emanata lo scorso 22 agosto dal governatore. “La Sicilia – continua Musumeci – difenderà la propria decisione davanti al giudice amministrativo. Ma nessuno pensi che un ricorso possa fermare la nostra doverosa azione di tutela sanitaria. Compete a noi e non ad altri. E su questa strada proseguiremo“.

Palermo, cinque milioni dalla Regione per ammodernare gli impianti di illuminazione

Con riferimento a quanto detto dall’Assessorato Regionale per l’Energia, l’assessore comunale Maria Prestigiacomo dichiara che “già da alcuni mesi è stato costituito all’interno dell’Amministrazione un gruppo di progettazione ad hoc, composto da tecnici del settore dell’illuminotecnica e dell’impiantistica, finalizzato proprio a redigere i progetti per l’utilizzo dei fondi dell’Agenda Urbana. In particolare siamo al lavoro su tre progetti, che si aggiungono ai primi due da 5 milioni di euro già approvati e che riguardano la zona della costa sud della città.

  • Un progetto riguarderà una vastissima area che va da piazza Niscemi e via dei Quartieri verso la zona nord della città, fino allo Zen, la Marinella e Sferracavallo.
  • Un secondo progetto riguarderà invece l’intero asse della circonvallazione con le strade che l’attraversano e infine l’ultimo che interesserà la zona di Borgo Nuovo.
  • In questo modo potremo certamente impegnare tutte le somme che sono state concordate con la Regione“.

Grazie alla sinergia con l’Assessorato regionale per l’Energia per l’Agenda urbana e grazie agli altri fondi extracomunali su cui il Comune ha avviato la progettazione – sottolinea il sindaco, Leoluca Orlandonell’arco di 10 anni dal 2015 in poi tutta l’illuminazione pubblica della città è stata e sarà rifatta, non solo con impianti più efficienti sotto il profilo della sicurezza ma anche del risparmio e della resa luminosa. Prosegue l’impegno per innovazione e rifacimento dell’illuminazione pubblica nella città di Palermo con utilizzo di risorse proprie, regionali ed europee”.

Coronavirus, diffida di Musumeci per i Centri per migranti

Il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, ha inviato una nota di diffida alle autorità competenti per l’esecuzione della propria ordinanza emanata lo scorso 22 agosto. Nel documento, il governatore richiede, tra le altre misure, di illustrare il crono-programma del progressivo svuotamento degli hotspot per le gravi ragioni di promiscuità e assembramento in cui sono costretti gli ospiti. Qualora ciò non fosse stato già predisposto (come avvenuto stamane per il trasferimento dei migranti risultati positivi al Coronavirus, contagiatisi tra loro, nella struttura di Pozzallo), nella piena vigenza della ordinanza, il presidente Musumeci ha chiesto di dare rapida esecuzione al provvedimento, tenuto conto altresì dell’enorme numero di migranti attualmente presenti senza alcun distanziamento e pregiudizio della loro salute, nell’hotspot di Lampedusa.

Boscaglia: “Tutto su moduli e idee di gioco. Bianchi e Corazza? Non ha senso fare nomi perché…”

È il giorno di Roberto Boscaglia.

Il tecnico del Palermo è intervenuto in conferenza stampa al termine della prima seduta di allenamento in programma quest’oggi a Petralia Sottana.

Di seguito, le sue dichiarazioni.

“L’attenzione l’abbiamo concentrata su tutto, oggi il reparto in cui abbiamo qualche vuoto in più è il centrocampo. Stiamo comunque lavorando sia avanti che dietro, a livello numerico siamo con qualche piccolo problema a metà campo. Non c’è un reparto che ci fa soffrire di più, stiamo agendo a tutto tondo. Prima di qualsiasi cosa però prima capire le caratteristiche dei giocatori, non solo a livello tecnico e tattico ma anche sotto l’aspetto morale e psicologico. Santana? Mario sta bene, non ha assolutamente avuto problemi e sta lavorando come gli altri; ha tanta voglia nonostante l’età. È uno di quei giocatori che fa bene allo spogliatoio e sono sicuro che potrà darci una mano anche in campo, si sta allenando bene. Bianchi e Corazza? Stiamo lavorando con il direttore su determinati profili, fare nomi oggi non è nemmeno giusto perché le operazioni si possono chiudere o meno. I giocatori che devono sposare la causa Palermo devono sapere di arrivare in una piazza importante perché a Palermo non si scherza ma si gioca. Sono due giocatori interessanti, ma ci sono tante cose che bisogna guardare prima di intervenire. Modulo? È naturale che abbia le idee abbastanza chiare, l’unica cosa che non possiamo essere legati a un solo modo di giocare perché sarebbe deleterio. Dobbiamo avere delle certezze ma essere anche bravi a capire che si può cambiare in base all’avversario o allo stato di forma dei calciatori”.

 

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