Coronavirus, Musumeci: “Roma pensi al ristoro delle attività chiuse”

Il governo nazionale si è assunto la responsabilità di fare pesare le chiusure sul settore della ristorazione, della cultura e dello sport. Le Regioni italiane, con un documento unanime, avevano chiesto di fare altro e di muoversi in direzione di scelte ragionate e sostenibili sotto il profilo dell’equilibrio tra diritto alla salute e diritto ad una vita quanto più ordinaria possibile, in un periodo del tutto straordinario“. Lo dichiara il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, commentando il nuovo Dpcm, firmato in nottata dal presidente del Consiglio dei ministri.

“L’ordinanza da me adottata, che permane nella sua efficacia per tutte le misure più restrittive –  prosegue Musumeci – ha scelto come linea di intervento la riduzione della mobilità, tenuto conto della circostanza che il contagio viene anzitutto arginato con la riduzione degli spostamenti e della circolazione dei cittadini. Per questo appare difficile da sostenere la decisione di gravare su comparti nei quali il controllo delle misure è sempre stato più efficace, rispetto ad altri che, per loro natura, sono destinati ad ampie frequentazioni. Tuttavia, poiché solo il governo centrale può assicurare il concreto ristoro per le attività destinate alla chiusura, senza alcuna polemica e con spirito costruttivo chiedo al presidente Conte di varare con la necessaria celerità le misure per la liquidità immediata e per garantire aiuti. Va neutralizzata la tensione sociale. Ancora una volta faccio appello al buonsenso di tutti e alla necessità di stare uniti. Altrimenti sarà tutto più difficile“.

Palermo-Catania a porte chiuse: derby senza tifosi, ma la gara in notturna potrebbe essere salva

Il ‘Barbera’ resta chiuso ai tifosi, ma il derby in notturna potrebbe essere salvo”.

Scrive così l’edizione odierna del ‘Giornale di Sicilia’, che punta i riflettori sulla sfida Palermo-Catania, in programma il prossimo lunedì 9 novembre alle ore 21. “L’ultimo Dpcm e l’ultima ordinanza regionale riguardano da vicino anche il Palermo, che continua a dover rinunciare all’affetto dei propri spettatori, però non dovrebbe avere particolari problemi per ciò che riguarda il calendario fissato dalla Lega Pro”, si legge.

Nei giorni scorsi, il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, ha firmato una nuova ordinanza: fino al 13 novembre, dalle ore 23 alle 5, nell’Isola sono limitati gli spostamenti con ogni mezzo, ad eccezione dei trasferimenti per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o d’urgenza, per motivi di salute e per il rientro presso il proprio domicilio, dimora o residenza. Ragion per cui, nonostante il derby di Sicilia terminerà poco prima delle 23, i giocatori potranno comunque rientrare nelle rispettive abitazioni.

Tuttavia, almeno fino al 24 novembre, non ci sarà spazio per i tifosi. Sarà dunque un derby a porte chiuse, quello che tornerà a disputarsi dopo sette anni e mezzo. “Le porte chiuse, inoltre, rappresentano indubbiamente un danno per le casse delle società della Lega Pro. Il Palermo, tra queste, deve pure fare i conti con la beffa del non poter mettere in cassa neppure un euro dalla vendita dei biglietti”, prosegue il noto quotidiano. Sì, perché quei pochi tifosi che avevano acquistato un biglietto per assistere alla sfida contro la Turris, rinviata a data da destinarsi, verranno rimborsati.

 

Palermo, l’esito dei tamponi: sono 4 i nuovi positivi

Nuovi aggiornamenti in casa Palermo.

Il club rosanero, attraverso una nota ufficiale diramata sul proprio sito, comunica che, dopo il ciclo di tamponi effettuati domenica 25 ottobre, sono stati individuati due nuovi calciatori e due nuovi membri dello staff positivi al Coronavirus. Esiti che vanno ad aggiungersi ai tesserati già risultati positivi e comunicati negli scorsi giorni. Sia i soggetti positivi, sia i negativi, continuano l’isolamento.

La situazione nel club di Dario Mirri resta critica: dalla scoperta dei 9 calciatori positivi ai tamponi per la ricerca del Covid-19 ai quali si aggiunge anche il tecnico Roberto Boscaglia, passando per i nuovi esiti di venerdì 23 ottobre, quando sono stati individuati altri quattro calciatori e un membro dello staff positivi al Coronavirus. Con i numeri comunicati in data odierna, in totale i positivi al Covid-19 all’interno del club siciliano diventano 19.

 

Coronavirus, Conte firma il nuovo Dpcm: decreto in vigore da domani fino al 24 novembre. I dettagli

Giuseppe Conte ha firmato il nuovo DPCM.

Per quanto concerne lo sport nessuna novità particolare, continuerà a svolgersi ma a porte rigorosamente chiuse.

Nella notte il premier ha confermato le misure restrittive in vigore da lunedì 26 ottobre, come si apprende da fonti di governo. È prevista la chiusura di ristoranti, bar, gelaterie e pasticcerie alle 18 nei giorni feriali e la domenica. Inoltre stop forzato a cinema, teatri, casinò, sale scommesse oltre che a palestre, piscine, centri benessere e centri termali. Per quanto riguarda la scuola è prevista la Dad (didattica a distanza) per oltre il 75% dei casi, il decreto avrà validità mensile e scadrà il prossimo 24 novembre.

Sono sospesi gli eventi e le competizioni sportive degli sport individuali e di squadra, svolti in ogni luogo, sia pubblico sia privato; restano consentiti soltanto gli eventi e le competizioni sportive, riconosciuti di interesse nazionale, nei settori professionistici e dilettantistici, dal Comitato olimpico nazionale italiano (CONI), dal Comitato italiano paralimpico (CIP) e dalle rispettive federazioni sportive nazionali, discipline sportive associate, enti di promozione sportiva, ovvero organizzati da organismi sportivi internazionali, all’interno di impianti sportivi utilizzati a porte chiuse ovvero all’aperto senza la presenza di pubblico, nel rispetto dei protocolli emanati dalle rispettive Federazioni sportive nazionali, discipline sportive associate ed enti di promozione sportiva; le sessioni di allenamento degli atleti, professionisti e non professionisti, degli sport individuali e di squadra partecipanti alle competizioni di cui alla presente lettera sono consentite a porte chiuse, nel rispetto dei protocolli emanati dalle rispettive federazioni sportive nazionali, discipline sportive associate ed enti di promozione sportiva.

 

Reset: scongiurata la cassa integrazione

Salutiamo con favore la decisione dell’amministratore unico di sospendere l’avvio della cassa integrazione per la Reset, grazie agli impegni assunti dal sindaco di Palermo: adesso, senza ulteriori indugi, si dia seguito alla mobilità dei 94 dipendenti di Reset in Rap e dei 6 in Amat, valutando da subito se esistono le condizioni per bloccare il bando di assunzione in Amg per attingere al bacino Reset”. Lo dicono Gianluca Colombino e Giuseppe Badagliacca, rispettivamente segretari generali della Cisal Palermo e della federazione Csa-Cisal.
La ormai atavica vertenza Reset va risolta una volta e per tutte – spiegano Colombino e Badagliacca – sia con un nuovo contratto di servizio che assicuri risorse adeguate, sia con la mobilità per le altre partecipate in seguito alla riqualificazione del personale, con una visione d’insieme dei fabbisogni di tutta la macchina comunale”.

Apprendo con piacere e soddisfazione che, il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, avendo ricevuto conferma dagli uffici finanziari del Comune, del reperimento di risorse per un ammontare pari a circa 2,4 milioni di euro, ha chiesto ed ottenuto dall’Amministratore Unico della Re.Se.T. la sospensione al ricorso della CIG. Adesso in un clima più sereno, ritengo necessario e non più procastinabile risolvere in modo strutturale la questione Reset, affinché ai lavoratori venga garantita la stessa solidità e dignità lavorativa dei colleghi dipendenti delle altre partecipate del Comune di Palermo, che come certa conseguenza avrà un potenziamento e miglioramento dei servizi“, a dirlo Massimo Giaconia, consigliere comunale del gruppo Avanti insieme.

Nuovo Dpcm, Gelarda (Lega Palermo): “Una scure per il Sud”

La chiusura delle attività di ristorazione, dei bar e delle gelaterie alle 18 è un atto sconsiderato – dichiara il capogruppo della Lega a Palermo, Igor Gelarda e responsabile regionale dei dipartimenti tematici che aggiunge- Un vero e proprio colpo di mannaia ad una economia già fortemente in difficoltà, come quella meridionale e siciliana in particolare. Come pure la chiusura delle palestre. Il covid può uccidere e va affrontato con coscienza, ma questa politica scriteriata sta disintegrando una intera economia, mettendo a repentaglio oltre mezzo milione di attività che rischiano di non riaprire mai più. Io mi schiero senza se e senza ma dalla parte della prudenza nella gestione del covid, che nulla ha a che vedere con questi provvedimenti dannosi per la nostra economia. Il governo italiano non può abbandonare in questo modo ristoratori e loro dipendenti , titolari e dipendenti di palestre, bar e gelaterie. Appare chiaro ed evidente che ancora una volta il Governo sta brancolando nel buio. Un buio che si fa ancora più fitto nella nostra isola“, conclude Gelarda.

Cimiteri e commemorazione defunti, Orlando: “Invito i cittadini a non affollarsi nei giorni del 1 e 2 novembre”

PALERMO – L’Amministrazione comunale ha deciso di non procedere alla chiusura dei cimiteri nei giorni antecedenti la tradizionale celebrazione dei defunti, chiedendo agli Uffici e alle Aziende coinvolte di svolgere le operazioni propedeutiche senza precludere la fruizione delle aree.

Ho anche incaricato la SISPI e l’Area dei Cimiteri di seguitare alla riattivazione dell’accesso contingentato previa prenotazione, anche alla luce dell’odierna ordinanza del Presidente della Regione. Nelle prossime ore, anche in considerazione della evoluzione della epidemia e in un quadro di interventi per la prevenzione dei contagi, valuteremo comunque se a partire proprio dal giorno di Ognissanti e dalla commemorazione dei defunti, reintrodurre le limitazioni di accesso e l’ingresso su prenotazione“, lo ha detto il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando.

 

Cambio domicilio: al via il servizio online sul portale del comune di Palermo

Il servizio online di Cambio domicilio entrerà in vigore da lunedì 26 ottobre e consentirà ai cittadini di effettuare il cambio per l’intero nucleo familiare all’interno del territorio cittadino. La modalità di accesso online tramite il portale del Comune di Palermo, consente di assolvere, contestualmente, anche alle dichiarazioni TARI correlate al cambio di domicilio. Si tratta di un servizio guidato, che permette di ottemperare a tutte le prescrizioni implicite nella normativa di riferimento (Regolamento Anagrafico Nazionale).Il canale online presenta molti vantaggi sia per i cittadini che per l’Amministrazione. In particolare, per i cittadini è evidente l’utilità di poter accedere al servizio direttamente da casa, in qualsiasi momento indipendentemente dagli orari d’ufficio. Inoltre, non sarà necessario raccogliere e organizzare la modulistica richiesta poiché sarà tutta disponibile in un unico luogo virtuale. I cittadini potranno, inoltre, essere informati sullo stato dell’istanza e sulle eventuali integrazioni richieste dal Comune. Importanti anche i vantaggi per l’Amministrazione, che potrà così vedere una minore pressione presso gli sportelli e, allo stesso tempo, potrà garantire una maggiore gestibilità delle operazioni di back-office anche in periodi come questo in cui buona parte del personale opera in modalità di smart-working. Il ricorso al sistema digitale permetterà, inoltre, una semplificazione delle operazioni grazie al controllo automatico dei dati inseriti in fase di digitazione delle informazioni da parte dei cittadini, rendendo quindi più agevoli anche le fasi di controllo.

Per il vice sindaco Fabio Giambrone e gli assessori Marano e Petralia Camassa: “Un nuovo importante servizio digitale per i cittadini, ancora più significativo in questo momento in cui è fondamentale ridurre le necessità di accesso fisico agli uffici. Confidiamo nel fatto che questo spinga sempre più cittadini a ricorrere ai servizi digitali offerti dal Comune, anche grazie alla facilità di accesso al portale online tramite la SPID. Ancora una volta si conferma che Palermo sicura è quella che ha cura dei cittadini, nel fornire servizi e sfruttando le professionalità e potenzialità che ha al proprio interno, in questo caso avvalendosi della Sispi e del personale dell’Anagrafe che hanno collaborato per la realizzazione del sistema“.

Amat e trasporto pubblico, Orlando: “Necessario ottimizzare impiego mezzi e personale”

PALERMO– “Appena ho appreso dell’intendimento del presidente della Regione di limitare la capienza dei mezzi di trasporto pubblico e del contemporaneo divieto di spostamenti notturni con i mezzi, ho sollecitato il presidente dell’AMAT ad adottare con estrema urgenza tutti i provvedimenti necessari affinché vi sia un ottimale impiego di mezzi e personale per incrementare i servizi nelle ore diurne e, quindi, ridurre i disagi per i cittadini. Gioverà certamente in tal senso il mancato utilizzo da parte di studenti delle scuole superiori e dei lavoratori posti in lavoro agile, ma non per questo possiamo venire meno all’esigenza di incrementare il numero di corse. In ragione di ciò, ho posto il tema dell’assunzione interinale degli autisti, per la quale ho sollecitato tempi certi e rapidi sull’effettiva immissione in servizio“, lo ha detto il sindaco Leoluca Orlando.

Coronavirus Sicilia: da domani in vigore la nuova ordinanza di Musumeci. Ecco cosa prevede

Il governatore Nello Musumeci ha firmato poco fa, sentito il ministro Roberto Speranza, la nuova ordinanza per limitare il diffondersi del Coronavirus nell’Isola. Il provvedimento entrerà in vigore domani (25 ottobre) e sarà valido fino al 13 novembre, per due settimane. Si tratta di azioni tarate sull’attuale andamento epidemiologico della Sicilia, dove non si registrano situazioni di particolare allarme sanitario, come in altre aree del Paese.
Circolazione e spostamenti
Per evitare assembramenti, su tutto il territorio regionale, dalle 23 alle 5, sono limitati gli spostamenti con ogni mezzo, a eccezione dei trasferimenti per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o d’urgenza, per motivi di salute e per il rientro presso il proprio domicilio, dimora o residenza.
Attività didattica
Per le sole scuole superiori è disposta (da lunedì 26 ottobre) la sospensione delle lezioni in presenza e il contestuale avvio della didattica a distanza.
Mezzi di trasporto
Sul fronte della mobilità si è provveduto a ridurre del 50 per cento la capacità dei posti nei trasporti pubblici su gomma, rotaia e marittimi.
Esercizi commerciali
Gli esercizi commerciali, tra cui outlet e centri commerciali, resteranno aperti anche la domenica ma fino alle 14, a eccezione di edicole, farmacie e tabaccherie che potranno mantenere i consueti orari di chiusura.
Attività di ristorazione
L’attività di ristorazione, invece, sarà consentita dalle 5 alle 23, con consumo al tavolo ma con  un massimo di sei persone per tavolo. La consumazione al banco è ammessa solo dalle 5 alle 18. E’ invece consentita la ristorazione, solo per la consegna a domicilio, fino alle 24, con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze. Possibili anche le attività di mense e catering.
Strutture termali e centri benessere
Dalle 8 alle 20 potranno restare aperte palestre, piscine, strutture termali e centri benessere. Inoltre, nella stessa fascia oraria, sarà permessa l’attività di sale bingo e sale gioco, ma con una limitazione per i clienti del 50 per cento della capienza.
Prevenzione sanitaria
Le Asp, sotto il monitoraggio dell’assessorato della Salute, avvieranno campagne sulla diffusione dell’epidemia nel territorio regionale mediante appositi progetti di tracciamento, a partire dalla popolazione in età scolastica e in aree caratterizzate dalla insorgenza di cluster localizzati.

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