Sferracavallo: iniziati i lavori di rimozione della posidonia

sferracavallo

Sono iniziati ieri i lavori di rimozione e smaltimento della posidonia accumulatasi in diversi punti del litorale di Sferracavallo. L’operazione, del costo di circa 15mila euro, è condotta dalla RAP, che sta operando con propri uomini e mezzi. L’intervento dovrebbe durare fra 5 e 7 giorni lavorativi, in considerazione del grande quantitativo di materiale da rimuovere.

Il 20 luglio scorso, su proposta dall’assessore Sergio Marino, la Giunta ha stanziato una somma complessiva di 40 mila euro, prelevata dal Fondo di riserva, destinata al monitoraggio ed alla realizzazione di altre eventuali operazioni di pronto intervento che si dovessero rendere necessarie su Mondello e Sferracavallo.

Abbiamo incontrato ieri, in occasione dell’avvio dell’intervento della RAP, commercianti e residenti della borgata – dichiarano il sindaco Leoluca Orlando e l’assessore Sergio Marino concordando anche sulla necessità di rinforzare il sistema di raccolta differenziata ancora più importante in questa stagione di grande afflusso e fruizione turistica“.

Asili nido Palermo. Lunedì on line le graduatorie provvisorie

asilo nido -palermo

Verranno pubblicate lunedì le graduatorie provvisorie degli asili nido (0-6 anni).Lo ha annunciato stamani, nel corso di una conferenza stampa tenutasi presso l’asilo nido comunale “L’Aquilone”, l’assessora alla Scuola, Giovanna Marano, che ha illustrato le scelte relative ai servizi educativi comunali per la Prima Infanzia (0/6 anni) per il nuovo anno scolastico.

I numeri. Le 26 strutture (più il Centro Bambini e Famiglie) possono accogliere oggi potenzialmente 870 bambini circa. In totale sono 846 i bambini ammessi (441 bambini riconfermati, 405 bambini nuovi ammessi nelle strutture). Altri 535 bambini sono in lista di attesa. L’Amministrazione conta di recuperare diverse unità, attingendo ai residuali posti vacanti ancora presenti in alcuni nidi, alle graduatorie degli asili vicini e, poi, come di consueto, avvalendosi degli asili accreditati e di una sezione “Primavera” che esiste già da qualche anno. Per i bambini riconfermati, la riapertura è fissata per il 7 settembre. Per coloro che, invece, sono al primo inserimento e che, quindi, necessitano di un periodo di ambientamento più lungo, anche in presenza del genitore, l’ingresso al nido sarà nelle due settimane successive.

Le fasce orarie saranno le seguenti: 7.30/13.30 – 8.00/14.00.

Un grande impegno per i bambini e le famiglie, in vista di un anno scolastico che si preannuncia, anche più del precedente, pieno di incognite – ha affermato il sindaco Leoluca Orlando -. Motivo in più per rilanciare e rafforzare l’alleanza che unisce personale delle scuole e degli spazi educativi, famiglie e Amministrazione comunale, per l’obiettivo comune che è il benessere dei nostri figli e nipoti. Ancora le direttive ministeriali per la fascia 0-6 anni non sono arrivate. Abbiamo appreso ieri che la viceministra Ascani ha riconvocato una riunione per  lunedì. Pensiamo che, a livello nazionale, i ritardi dipendano dall’esigenza di definire protocolli specifici per una fascia di età in cui non ci può essere la distanza tra rima buccale, ma ci devono essere tante attenzioni e tanta consapevolezza della prevenzione, delle norme igieniche e, soprattutto, tanta voglia di sanare tutta quella distanza, quella lontananza e quelle discontinuità che i bambini hanno sentito per sei mesi. E gli adulti devono farsene carico“.

Abbiamo ritenuto opportuno – dichiara l’assessora Marano assumerci la responsabilità di anticipare i tempi di pubblicazione della graduatoria, rispetto alla comunicazione delle linee guida da parte del Ministero ad un mese circa dalla riapertura, perché è importante che le famiglie comincino ad incassare qualche certezza, dopo mesi vissuti nel buio più assoluto. Di solito, infatti, queste graduatorie vengono pubblicate a marzo, purtroppo ora siamo giunti quasi ad agosto.Quello che chiediamo al Governo sono le linee guida, ma anche risorse e deroghe per assumere tutte le educatrici che servono. Il Covid è stato uno shock socio economico e i servizi 0-6 hanno la necessità di essere potenziati, non uno di meno rispetto al pre covid. Anzi, arricchire l’offerta educativa sarebbe la risposta migliore per combattere gli esiti sociali ed educativi del post pandemia.Ripartiamo, dunque, con un patto di corresponsabilità, che riguarda tanto le educatrici, quanto i genitori perché valgano le regole di prevenzione, di tracciabilità sanitaria, ma al contempo quel senso familiare e di cura che i bambini hanno ricevuto in questi luoghi prima del covid. Noi saremo garanti, come ente locale per i servizi che gestiamo noi – ha concluso l’assessora – che questo avvenga nel modo più adatto per dare continuità a quel concetto di cure educative di cui le bambine e i bambini di questa età hanno bisogno“.

Palermo, il Girone C sarà infuocato: dal Bari all’Avellino, ecco tutte le avversarie dei rosanero

Un campionato ostico per i rosanero.

C’è chi lo ha già definito “un campionato di serie B2” per il blasone delle società che parteciperanno” scrive l’edizione odierna de La Repubblica, che fa il punto sul girone che attende il Palermo nel prossimo campionato di Serie C, che si preannuncia come uno dei più difficili degli ultimi anni se si pensa che la maggior parte delle squadre che ne fanno parte ambiscono alla promozione diretta in Serie B. In totale saranno venti le squadre del Sud che andranno a comporre il girone C, club storici di cinque regioni: Sicilia, Calabria, Campania, Basilicata e Puglia. Tra quelle siciliane Palermo, Catania e Sicula Leonzio sono le uniche squadre sicure di disputare il prossimo campionato di C.

Si attendono ancora novità per il Trapani che, “oltre a lottare in piena zona retrocessione nel campionato cadetto a due giornate dalla fine, dovrà anche risolvere alcuni problemi societari. Se i granata saranno costretti a giocare la Serie C, i derby siciliani in programma nella prossima stagione saranno tanti” si legge sul noto quotidiano. Palermo e Catania, torneranno a sfidarsi dopo sette anni dall’ultima volta, sarà la prima volta invece con la Sicula Leonzio. Finora, infatti, la squadra di Lentini non ha mai incrociato i rosanero.

A lottare per il primato ci saranno anche Bari, Avellino, Catanzaro, Potenza, Casertana e Monopoli. Cavese, Vibonese e Francavilla; squadre che conoscono bene il girone e che potrebbero essere le vere sorprese di questo campionato. Ternana, Teramo e Viterbese dovrebbero invece traslocare nel girone B per lasciare spazio alle retrocesse: Trapani, Cosenza e Juve Stabia, che infatti occupano gli ultimi posti in classifica del campionato cadetto. Inoltre, rischia la retrocessione una tra Pescara e Perugia, società che potrebbero ritrovarsi nel girone Sud come già accaduto in passato.

Da non perdere di vista anche Foggia e Savoia che, “avendo chiuso al secondo posto i rispettivi giorni in Serie D la scorsa stagione, potrebbero ottenere il pass per la C ed essere ripescate in caso di forfait improvviso di qualche società”. Adesso, dunque, non resta che aspettare la decisione del Consiglio federale, in programma il 4 agosto, sugli eventuali ripescaggi, mentre la Lega Pro è già al lavoro per definire il nuovo campionato 2020-21. Si dovrebbe cominciare con la Coppa Italia: preliminari e primo turno eliminatorio si giocheranno da metà settembre.

 

Palermo, concessione stadio: lunga notte in consiglio comunale. I tempi stringono e i rosanero…

Oggi il voto.

La notte porta consiglio e porta i voti per lo stadio” apre così l’edizione odierna del Giornale di Sicilia che fa il punto sulla seduta di consiglio comunale di ieri dove è stato trattato, fino a notte inoltrata, il tema sulla concessione del “Renzo Barbera” al Palermo Football Club. A tratti la votazione dei vari articoli non è stata particolarmente serena: dagli spazi occupati nell‘area dell’ippodromo e del ristorante «La Scuderia» fino ai biglietti per le autorità, i punti su sui si è discusso maggiormente. I consiglieri, tra maggioranza e opposizioni, hanno presentato ben 28 emendamenti che andrebbero a modificare in parte quella che l’attuale bozza di convenzione. Nonostante sia stata fatta una riunione dei capigruppo per discuterli prima la seduta si è conclusa alle 2 di notte.

Gli emendamenti sui principali nodi da sciogliere sono stati approvati: “I primi due relativi al pagamento degli oneri pregressi per l’utilizzo del «Barbera» nella stagione 2019/20, in entrambi i casi nell’articolo 5 della convenzione, secondo cui entro sei mesi dalla stipula del contratto di concessione si può procedere con la regolarizzazione, tenendo conto di eventuali opere di manutenzione straordinaria sostenute. Sul fronte della pubblicità, considerando il verbale della polizia municipale relativo a 90 impianti non autorizzati e la nota dell’As.p.es., è stato invece approvato un emendamento che specifica come l’utilizzo di tali impianti debba essere regolato dalle norme previste in materia”, si legge sul noto quotidiano.

All’esame degli emendamenti, inoltre, è stata approvata una strada per alleggerire il canone da 341.150 euro annui, importo che da sempre la società ha considerato sproporzionato, e a questo proposito viene prevista la possibilità di richiedere una nuova valutazione alla commissione tecnica in base alle condizioni di pieno utilizzo dell’impianto.

In sostanza, in base agli effetti della pandemia di Covid-19, a causa della quale gli spalti di tutti gli stadi italiani sono ancora chiusi al pubblico e potrebbero continuare ad esserlo in vista della prossima stagione (o al massimo aperti solo parzialmente). Si è inoltre presa in considerazione la possibilità di concedere al club la riduzione del canone di concessione in caso di militanza in categorie inferiori alla Serie B, nel periodo di durata della convenzione”, si legge ancora.

Infine, è stato presentato un ordine del giorno tramite cui l’amministrazione comunale si impegna a valutare la definizione di un contratto di sponsorizzazione. Un accordo che riguarderebbe la partecipazione del club rosanero alle cosiddette attività sociali. Oggi un nuovo appuntamento per i consiglieri alle ore 11 che hanno esplicitamente richiesto la presenza degli Uffici al fine di dare il parere su alcuni subemendamenti che potrebbero essere presentati nella seduta odierna. Il tempo stringe e si deve fare presto, sono ore importati per il club rosanero che entro il 29 luglio deve presentare l’iscrizione alla Serie C. Una volta messo tutto nero su bianco, il club di viale del Fante potrà consegnare la documentazione alla FIGC, necessaria per ottenere l’iscrizione.

 

Parco Orleans, trovato l’accordo. Gli animali sono della Regione

Si conclude, dopo quasi un decennio, il lungo contenzioso relativo al patrimonio faunistico di Parco Orleans a Palermo. E’ stata, infatti, sottoscritta la transazione tra la presidenza della Regione Siciliana e la società “Salvatore Lauricella”.

Un provvedimento che pone fine a tutte le controversie pendenti relative al trasferimento e alla custodia di centinaia di animali, uccelli e mammiferi, oltre che alla gestione del Parco stesso.A riconoscere la proprietà di una parte della fauna in capo alla società era stato, in primo grado, il Tribunale civile di Palermo nel 2018.

La firma dell’accordo transattivo è arrivata dopo un parere positivo dell’Avvocatura distrettuale dello Stato di Palermo. Grazie all’intesa raggiunta, la società Lauricella ha già proceduto a depositare gli atti di rinuncia di tutte le cause pendenti.

«L’avere acquisito definitivamente, da parte della Regione, il prezioso patrimonio faunistico – commenta soddisfatto il governatore Nello Musumecici consentirà di potere definire l’iter per ottenere la licenza di giardino zoologico da parte del ministero dell’Ambiente. Un’autorizzazione resasi necessaria fin dal 2005 e mai ottenuta. La pratica l’abbiamo già avviata e presto, quindi, con il giardino zoologico e botanico potremo riaprire il Parco Orleans e renderlo fruibile al pubblico».

Giro d’Italia. Orlando: “Grato ad organizzatori per conferma coinvolgimento Palermo in tappa iniziale”

Sono grato agli organizzatori per aver confermato ufficialmente che Palermo sarà protagonista della prima tappa del Giro d’Italia il prossimo 3 ottobre. Sarà certamente un giorno importante per la visibilità della nostra città, anche per la peculiarità della tappa, che certamente porterà l’attenzione dei media sul percorso Arabo-Normannno e sulle bellezze artistiche ed architettoniche di Palermo. Nei prossimi giorni definiremo il dettaglio del percorso che partendo da Monreale arriverà nel centro della nostra città“. Lo ha dichiarato il sindaco Leoluca Orlando

 

Palermo, alcolici e movida: nuova ordinanza di Orlando

Il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando ha firmato una ordinanza in tema di vendita di alcolici nei locali pubblici che ricalca quella precedentemente emanata.

L’osservanza della precedente ordinanza emanata dal sindaco è stata verificata con dei controlli da parte della polizia municipale che in alcuni casi ha operato con interventi interforze, in particolare con l’Arma dei Carabinieri.

I controlli – ha dichiarato il sindaco Orlando – hanno dimostrato l’efficacia dell’ordinanza che era stata frutto di un confronto con gli esercenti e che ha mirato a tutelare un giusto equilibrio fra le esigenze e i diritti dei residenti nelle aree della Movida, degli avventori e dei commercianti. Purtroppo i dati sulla diffusione del Covid-19, come quelli provenienti da molte città che hanno aperto in modo incondizionato i locali pubblici, ci confermano che non si può abbassare la guardia e che è invece necessario mantenere alta l’attenzione contro il pericolo del virus. Allo stesso tempo occorre continuare a dare regole equilibrate per evitare che una Movida selvaggia sia causa di tensioni sociali“.

Questi controlli hanno determinato 20 sanzioni amministrative di cui 2 per chiusura dell’attività commerciale oltre l’orario stabilito e una per vendita di alcolici dopo la mezzanotte. Cinque sono stati i sequestri amministrativi, una comunicazione di notizia di reato e una persona è stata segnalata all’autorità giudiziaria.

Anello ferroviario, Orlando: “Importante prospettiva per mobilità sostenibile a Palermo”

L’incontro con il Viceministro Cancelleri e i vertici di RFI ha confermato l’impegno congiunto per dotare Palermo di un sistema di mobilità pubblica integrata ed intermodale completo ed efficiente, con la sinergia fra Ferrovie e Amap sempre più rafforzata. Ora che le difficoltà dei lavori dell’anello ferroviario legate alle vicende societarie delle ditte coinvolte paiono definitivamente superate con la ripresa spedita delle lavorazioni, la prospettiva di un completamente dell’opera offre una nuova visione per il futuro della nostra città.Certamente la realizzazione di queste opere così imponenti comporta e comporterà disagi temporanei, che il Comune sarà sempre impegnato a limitare al massimo per quanto di sua competenza. L’impegno del Comune sarà sempre quello, per quanto di sua competenza, di limitare al massimo questi disagi, sapendo comunque che una volta completate, le opere comportano un significativo miglioramento della vivibilità ed un aumento del valore delle aree interessate“. Lo ha dichiarato il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando.

Palermo, concessione stadio: emendamenti in discussione in Consiglio Comunale, si va verso la fumata bianca. I dettagli

A grandi passi verso l’assunzione della delibera e l’approvazione del testo definitivo della convenzione sul tema stadio.

Settimane trascorse all’insegna della tensione e dell’apprensione, tra gioco delle parti, mosse strategiche e step negoziali condotti sottotraccia, nell’auspicio di concertare una soluzione equa e gradita ad entrambe le parti in causa prima della deadline del 29 luglio. Entro quella data il Palermo dovrà infatti presentare alla Commissione Criteri Infrastrutturali della Figc la ratifica della disponibilità di un impianto omologato dove disputare le gare interne del prossimo campionato, quindi entro il 5 di agosto completare la domanda con quota di iscrizione, adempimenti assicurativi e oneri tributari.

Il braccio di ferro tra Palermo Football Club ed amministrazione sembra ormai volgere al termine. Il lavoro svolto dalle rispettive diplomazie, capo di gabinetto del sindaco, lo stesso Leoluca Orlando, dirigenti degli uffici tecnici da una parte, stati generali del club rosanero, il patron Dario Mirri e l’amministratore delegato Rinaldo Sagramola, dall’altra, ha sortito gli effetti sperati. Le distanze si sono infatti sensibilmente accorciate ed i protagonisti della vicenda sono riusciti a trovare la formula ideale per giungere ad un punto di convergenza e riequilibrare i rispettivi interessi, per certi versi all’apparenza contrapposti. Entità del canone di locazione stagionale, gestione degli impianti pubblicitari, confine e ripartizione ponderata della manutenzione dell’impianto, modalità di strutturazione di un eventuale accordo di sponsorizzazione. Punti chiave oggetto del contendere sui quali sussistevano profonde divergenze concettuali e di vedute, foriere di distanze originariamente siderali. Posizioni talmente contrastanti da mettere in dubbio il buon esito della vicenda entro le scadenze fissate dagli organi istituzionali dell’universo calcio per il completamento dell’iter procedurale legato alla presentazione della domanda di iscrizione al prossimo campionato di Serie C. A fare da chiassoso corollario all’annosa querelle le prevedibili schermaglie politiche tra maggioranza e opposizione in seno al Consiglio Comunale, le dimissione dell’ex Assessore al Bilancio, Roberto D’Agostino, il giro d’orizzonte compiuto da Rinaldo Sagramola a scopo cautelativo, alla ricerca di potenziali sedi alternative dove disputare le gare casalinghe del Palermo nella prossima stagione.

Altri emendamenti caldi saranno oggetto di animata discussione tra le varie anime in sede di Consiglio Comunale. Uno su tutti quello proposto da alcuni consiglieri del Movimento Cinque Stelle relativo all’abrogazione della dotazione di biglietti omaggio, o comunque di una qualsivoglia modalità di libero accesso all’impianto in occasione delle partite casalinghe del Palermo da riservare alle cariche politiche ed istituzionali cittadine: Questore, Prefetto, Sindaco, Assessori, Presidente del Consiglio Comunale, Consiglieri Comunali.  Emendamento che propone posizioni estremamente divergenti tra i gruppi consiliari e sulla cui votazione non è possibile fare previsioni. Un’ altra proposta che farà discutere non poco è quella relativa alla destinazione d’uso dell’impianto. Uno stadio che nasce e vive principalmente per il calcio ma che può teoricamente essere adibito a location per manifestazioni culturali, concerti, eventi musicali o legati al mondo dello spettacolo. L’opposizione ha proposto un emendamento che abroghi il diritto di utilizzare lo stadio “Barbera” anche per eventi di carattere non sportivo.  Per quanto concerne dilazione e modalità di pagamento del canone relativo alla stagione calcistica 2019-2020, da agosto a febbraio, la proposta di modifica rispetto alla bozza originaria prevede che il Palermo inizi a pagare il dovuto a far data dal primo gennaio 2021, previo istruttoria in contraddittorio in merito alle opere di manutenzione ordinaria e straordinaria eseguite dalla società ed eventuali migliorie apportate all’impianto. Ovvero, anche questa somma potrebbe essere drasticamente ridotta tramite compensazione. Diversi gli emendamenti che mirano a cristallizzare minuziosamente i confini tra manutenzione ordinaria (a carico del club) e straordinaria (tendenzialmente a carico dell’Amministrazione Comunale salvo specifiche contingenze).

Adesso la strada sembra davvero in discesa ed il club rosanero intravede il traguardo. Sono attualmente in discussione nel corso della seduta del Consiglio Comunale  28 emendamenti, due subemendamenti integrativi proposti da maggioranza e opposizione per modificare ed ottimizzare il testo della convenzione della durata di 6 anni per la concessione d’utilizzo del Renzo Barbera al Palermo di Hera Hora. L’istituto della compensazione la farà da padrone al fine di ridurre l’esoso canone originario di locazione pari a 341,150 euro. L’impossibilità di utilizzare per intero l’impianto, a causa dell’occupazione di alcuni locali da parte della curatela fallimentare della vecchia proprietà e delle norme cautelative anti Covid-19 che inibiscono la presenza di pubblico, la possibilità di accollare al club l’onere di farsi carico di alcuni impellenti interventi di manutenzione straordinaria per ragioni di tempo ed opportunità, la fattibilità di un accordo di sponsorizzazione tra società ed Amministrazione Comunale imperniato sulla realizzazione di attività ed iniziative di rilevanza sociale e solidale concentrate sul territorio, in particolare dedicate alla categorie più vulnerabili. Tutti elementi significativi che concorreranno ad una sostanziale riduzione del canone di locazione della struttura in ossequio alla logica della compensazione.  La Commissione Tecnica di Valutazione avrà piena facoltà di rivisitare l’entità del canone in ragione dei fattori sopracitati. L’amministrazione comunale dovrebbe impegnarsi a far liberare le aree dell’impianto attualmente non fruibili ed eventuali migliorie tecnologiche o strutturali che il Palermo riuscirà ad apportare all’edificio verranno contabilizzate per ridurre ulteriormente l’esborso diretto del canone annuale.

Il Palermo potrà da domani, salvo improbabili colpi di scena, iniziare a pianificare il futuro e proseguire la sua scalata nel calcio che conta. Nell’auspicio di scrivere altre pagine entusiasmanti di una nuova ed emozionante storia. Nel proprio stadio, il “Renzo Barbera”, a fungere da suggestivo “Teatro dei Sogni”.
La gestione e la concessione degli spazi pubblicitari attigui e contigui all’impianto è un altro punto assai spinoso che alimenta varie e contrapposte correnti di pensiero. Nel passaggio dedicato, l’emendamento di specie propone di aggiungere una eloquente specifica sull’utilizzo degli impianti pubblicitari già esistenti che sottolinea come esso sia subordinato esclusivamente alle norme legislative e regolamentari previste in materia, nonché dalle prescritte autorizzazioni amministrative. Altre modifiche riguardano aspetti meramente burocratici e formali, come la variazione della denominazione del club (da SSD Palermo a Palermo Football Club) e alcuni cavilli relativi alla pertinenza della manutenzione ordinaria da parte del club (anche le aree verdi circostanti dovranno essere curate dalla società). Dopo la votazione dei singoli emendamenti si procederà all’approvazione del nuovo e definitivo testo della convenzione che sarà stilato dagli uffici tecnici prima della rituale ratifica. Nonostante le sospensioni intercorse durante l’odierna seduta, ripresa nel primo pomeriggio alle ore 15, è volontà di colui che la presiede, Giulio Tantillo, chiudere la partita entro stasera quando dovrebbe arrivare la fumata bianca.

 

Palermo, area abbandonata di fronte alla scuola Cesareo nel degrado. M5s: “Chiediamo riqualificazione”

brancaccio - scuola Cesareo- palermo

Una manifestazione nel quartiere Brancaccio per segnalare la situazione di degrado di alcune zone della periferia della città di Palermo. E’ l’iniziativa organizzata ieri dal Movimento 5 Stelle che ha coinvolto società civile e cittadini del quartiere, in prossimità della scuola media ‘Cesareo’ di via Paratore. Per anni qualcuno ha sostenuto che l’area fosse di proprietà di privati e, per queste voci, la partecipata Amia prima e la Rap dopo si sono giustificate dicendo di non poter intervenire per la pulizia e il diserbo, cosicché ogni estate, a causa delle alte temperature e con la complicità di qualcuno, nell’area venivano appiccati degli incendi che mettevano a repentaglio la sicurezza di pedoni e automobilisti. Da una richiesta fatta insieme al consigliere comunale Randazzo presso il Patrimonio di Palermo abbiamo potuto appurare che il terreno è di proprietà del Comune, grazie ad un lascito del costruttore Jenna, che ha realizzato vari palazzi nella zona. Abbiamo comunicato queste informazioni all’assessore Marino, per conoscenza a Musacchia per il Settore Verde e vivibilità e alla Rap, chiedendo una bonifica dell’area con pulizia diserbo. Come M5S abbiamo espresso la volontà di eseguire delle piantumazioni di alberi nella zona a nostre spese, ma ad oggi non abbiamo ricevuto nessuna risposta“. Lo dichiarano il consigliere della Terza circoscrizione di Palermo, Saverio Bruschetta, e il capogruppo al Comune del Movimento 5 Stelle, Antonino Randazzo.

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