Coronavirus, il bollettino in Italia del 23 aprile: 106.848 positivi, salgono a 57.576 i guariti

Il Dipartimento di Protezione Civile, come di consueto, ha emesso alle ore 18:00 il bollettino ufficiale sulla situazione della diffusione e del contagio del coronavirus nel nostro Paese. Questi i dati reali aggiornati ad oggi, mercoledì 23 aprile 2020.

Totale casi: 189.973

Attualmente positivi: 106.848 (-851)

Decessi: 25.549 (+464)

Guariti: 57.576 (+3033)

Terapia intensiva: 2267 (-117)

Tamponi: 1.579.909 (+66.658)

Ricoverati con sintomi: 22.871 (-934)

Isolamento domiciliare: 81.710 (+200)

PALERMO, Cultura: sistema bibliotecario cittadino aderisce a “Il Maggio dei Libri”

Anche il Sistema Bibliotecario Cittadino partecipa al progetto “Il Maggio dei Libri”, in programma da domani e fino al 29 maggio.

L’iniziativa è promossa dal Centro per il Libro e la Lettura  del Ministero dei Beni e delle Attività culturali e quest’anno viene anticipata in coincidenza della Giornata mondiale del Libro, e che si svolge interamente online, lanciando  la sfida ad essere ancora più “smart”, per superare confini e ostacoli ed ampliare ulteriormente il pubblico dei lettori.

Sono stati ideati, dalle Biblioteche del Sistema, degli incontri tematici che si svolgeranno per lo più a cadenza settimanale e che si propongono di sviluppare, attraverso delle piccole web serie, il tema di quest’anno: Se leggo, scopro.
I video saranno pubblicati nella pagina Facebook istituzionale Palermo Città che Legge, nel canale Youtube del Comune di Palermo, playlist Sistema Bibliotecario, e nel sito http://librarsi.comune.palermo.it/

“Esprimo apprezzamento  per il programma on line ricco di eventi, ideato dal Sistema bibliotecario cittadino, per celebrare Il Maggio dei Libri – dichiara l’assessore alle CulturE, Adham Darawsha -. Ma ancora più apprezzabile è l’impegno profuso dal personale delle Biblioteche cittadine per promuovere il libro e la lettura in ogni mese dell’anno, al di là di ogni ricorrenza”.

Di seguito, il programma con le maggiori inziative.

Dal 23 Aprile fino al 29 maggio (daily)
Se leggo scopro… l’Amore – Letture dai balconi  Una serie di “pillole” di letture a tema Amore – declinato in tutte le sue molteplici forme – offerte dagli operatori del Sistema Bibliotecario Cittadino, dai balconi delle proprie case.
Si comincia il 23 aprile con La canzone dell’amore perduto Di Fabrizio De Andrè, letta da Rita Pecora.
Si continua il 24 aprile con un brano da Le notti bianche di Dostoevksij, lettura di Ninfa Gulì, e così ogni giorno con una pagina, un testo, un lettore e un balcone  diversi.
Durata: 5’

23 aprile (nella  pagina Facebook La Via dei Librai)
Eliana Calandra, Dirigente del Sistema Bibliotecario Cittadino parlerà, per il festival letterario La via dei Librai, sul tema  Il Sistema bibliotecario e il Patto per la Lettura di Palermo.
Durata: 15’

Dal 23 aprile al 28 maggio (settimanale, ogni giovedi)
Se leggo scopro… il Teatro
Il Sistema Bibliotecario Cittadino, in collaborazione con il Centro Nazionale di Drammaturgia italiana contemporanea (CENDIC) presenta una serie di letture incentrate sul teatro di Luigi Pirandello, per un approfondimento sulla scrittura teatrale e sul rapporto letteratura-teatro in un autore siciliano così complesso ed emblematico.
Durata: 20’

Dal 24 aprile al 29 maggio (settimanale, ogni venerdì)
Se leggo scopro… le Fiabe
A cadenza settimanale, personaggi del mondo della cultura e dello spettacolo si alterneranno in video nella lettura e commento di fiabe classiche e moderne, continuando il progetto Le Fiabe da Villa Trabia, di Donata Pirrone.
Il 24 aprile, per il Festival letterario La via dei Librai,  Luisa Benedini leggerà I Nani di Mantova, di Gianni Rodari: un omaggio al grande favolista italiano del quale quest’anno ricorre il centenario della nascita. Si continuerà  con Il gigante egoista di Oscar Wilde letta da Orio Scaduto, La storia di Pollicina letta da Giuditta Perriera, Il Re di Spagna e il Milord inglese letta da Giovanna Corrao, Don Chisciotte letto da Manlio Dovì, Moby Dick letto da Salvatore Nocera Bracco, Hansel e Gretel letta da Micaela De Grandi, Il prode piccolo sarto letto da Carlo Barbieri e in seguito con altri titoli.
Durata: 20’

Dal 25 aprile al 23 maggio (settimanale, ogni sabato)
Se leggo scopro… gli Animali
Video didattici animati per bambini, per conoscere il mondo degli animali attraverso le fiabe.
Il 25 aprile si parlerà de Il bruco e la farfalla.
Durata: 5’

Dal 26 aprile al 24 maggio
Se leggo scopro… l’Arte (settimanale, ogni domenica)
mini corso di Storia dell’Arte per piccoli palermitani
Grazie alla collaborazione con la storica dell’arte Conny Catalano e con  Maria Antonietta Spadaro, autrice di fiabe che hanno come sfondo monumenti e  beni culturali della nostra città, i bambini dagli 8 ai 12 anni impareranno a conoscere, in maniere divertente e fantasiosa, la Cattedrale di Palermo, il Duomo di Monreale, la Palazzina Cinese e la tavola matematica, la carrozza del Senato custodita nel Museo Pitrè ed altro ancora. Ma, soprattutto, impareranno ad amare l’arte e a riconoscerla nella propria città.
Durata: 20’

Se leggo scopro… la Storia cittadina
Due incontri per scoprire pagine poco conosciute della storia di Palermo:

Martedì 5 maggio
La peste a Palermo nel 1624. Eliana Calandra, Direttrice dell’Archivio Storico Comunale, racconterà delle condizioni di vita nella nostra città durante la terribile epidemia di peste scoppiata nel 1624: la diffusione fulminea, i divieti di assembramento e di circolazione, le misure sanitarie, fino al “miracolo” di Santa Rosalia. Ciò grazie a documenti originali dell’epoca, conservati nell’Archivio cittadino.
Durata: 15’

Martedì 19 maggio
Un burlone a Palermo nel  Settecento: Nardo Ferrazzano. Lo studioso e ricercatore Francesco Lo Piccolo, sulla base di un originale volume del ‘700 conservato nella Biblioteca Comunale “Leonardo Sciascia”, illumina una figura divertente, singolare, ed oggi poco conosciuta, del panorama cittadino dell’epoca.
Durata: 15’

Coronavirus, il bollettino in Italia del 22 aprile: record di guariti, calano i ricoverati

Il Dipartimento di Protezione Civile, come di consueto, ha emesso alle ore 18:00 il bollettino ufficiale sulla situazione della diffusione e del contagio del coronavirus nel nostro Paese. Questi i dati reali aggiornati ad oggi, mercoledì 22 aprile 2020.

Casi attuali: 107.699

Deceduti: 25.085 (+437, +1,8%)

Dimessi/Guariti: 54.543 (+2.943 , +5,7%)

Ricoverati in Terapia Intensiva: 2.384 (-87, -3,5%)

Totale casi: 187.327 (+3.370, +1,8%)

Coronavirus, il bollettino in Italia del 21 aprile: 107.709 i positivi, oltre 50 mila i dimessi

Il Dipartimento di Protezione Civile, come di consueto, ha emesso alle ore 18:00 il bollettino ufficiale sulla situazione della diffusione e del contagio del coronavirus nel nostro Paese. Questi i dati reali aggiornati ad oggi, martedì 21 aprile 2020.

Casi attuali: 107.709 (-528)

Deceduti: 24.648 (+535, +2,2%)

Dimessi/Guariti: 51.600 (+2.723, +5,6%)

Ricoverati in Terapia Intensiva: 2.471 (-102, -4%)

Totale casi: 183.957 (+2.729, +1,5%)

Sigonella, l’Aeronautica Militare dona oltre 2 mila euro alla Caritas di Catania

Il personale dell’aeronautica militare italiana di Sigonella ha raccolto 2.300 euro da devolvere alla Caritas Diocesana di Catania, in prima linea per aiutare i numerosi bisognosi fornendo loro generi alimentari di prima necessità. L’emergenza legata alla diffusione del Covid-19, infatti, sta portando ad un’emergenza finanziaria per un grande numero di famiglie italiane. Motivo che in queste settimane ha spinto l’Areonautica Militare di Sigonella a promuovere una raccolta fondi in favore della Caritas Diocesana di Catania: a lavoro, senza sosta, per fornire il proprio supporto alle famiglie più disagiate.

Coronavirus, il bollettino in Italia del 20 aprile: 108.237 i positivi, 48.877 i guariti

Il Dipartimento di Protezione Civile, come di consueto, ha emesso alle ore 18:00 il bollettino ufficiale sulla situazione relativa alla diffusione e al contagio del Coronavirus nel nostro Paese. Di seguito i dati reali aggiornati ad oggi, lunedì 20 aprile 2020.

Casi attuali: 108.237

Deceduti: 24.114 (+454, +1,9%)

Dimessi/Guariti: 48.877 (+1.822 , +3,9%)

Ricoverati in Terapia Intensiva: 2.573 (-62, -2,4%)

Totale casi: 181.228 (+2.256, +1,3%)

Coronavirus, ecco quando cesseranno i contagi: al Sud a fine aprile

Quale sarà il giorno del contagio zero? Secondo le stime dell’Osservatorio Nazionale sulla Salute nelle Regioni Italiane, coordinato da Walter Ricciardi e dal dottore Alessandro Solipaca, lo stop ai nuovi casi di Coronavirus avverrà in date diverse a seconda delle regioni.

Nel Sud Italia, in particolare, l’azzeramento dei nuovi contagi da Covid-19 dovrebbe iniziare ad avvenire tra la fine del mese di aprile e l’inizio di maggio. “L’Osservatorio Nazionale sulla Salute nelle Regioni Italiane ha effettuato una analisi con l’obiettivo di individuare, non la data esatta, ma la data prima della quale è poco verosimile attendersi l’azzeramento dei nuovi contagi e si basa sui dati messi a disposizione quotidianamente dalla Protezione Civile dal 24 febbraio al 17 aprile”, ha spiegato il dottor Solipaca.

Dunque, le prime regioni ad uscire definitivamente dal contagio da Coronavirus potrebbero essere Basilicata e Umbria, ultime Lombardia e Marche, si ipotizza non prima del 28 giugno.

 

 

 

“Sono Papa Francesco”: il Santo Padre telefona al sindaco di Siracusa

Una telefonata improvvisa: “Pronto? Sono papa Francesco e non è uno scherzo”. Il sindaco di Siracusa, Francesco Italia, ieri pomeriggio ha ricevuto la chiamata da Papa Francesco. Lo ha rivelato lo stesso primo cittadino. “Quando ho compreso che era lui mi sono emozionato. Il Santo Padre ha ricevuto nei giorni scorsi una lettera particolarmente accorata di un siracusano che ha esposto i problemi della città in relazione all’emergenza Covid-19 e al Papa ha chiesto una benedizione per Siracusa. Lui ha preferito contattarmi dicendomi che è vicino a Siracusa e che prega per noi, allo stesso modo farò io per lui”, sono state le sue parole.

FASE 2 in Sicilia, De Luca: “Servono decisioni chiare e immediate. Sarà caos popolare se…”

“Per la situazione che ci apprestiamo a vivere chiediamo decisioni immediate e chiare, soprattutto per quelle che devono essere le precondizioni per poter ripartire”.

Lo ha detto il sindaco di Messina, Cateno De Luca. “È essenziale una decisione in merito alle condizioni che in ogni contesto pubblico e privato, attività economiche e non, occorre applicare per tale seconda fase, onde evitare rischi che ci facciano ripiombare nella pandemia. La guerra nord contro sud non serve, non risolve il problema anzi ci indebolisce. Alcune decisioni devono riguardare tutto il territorio nazionale, fermo restando che ogni regione ha il dovere di definire una strategia aggiuntiva rispetto a quella che è un’evidente differenziazione del contagio all’interno del territorio italiano. Qualcuno si prenda la responsabilità di decidere cosa e come fare. Assistere a proclami estemporanei, in cui si annunciano improvvisi allentamenti alle restrizioni, senza aver stabilito le condizioni che ciascuno di noi deve rispettare in ossequio alla nuova fase di ‘libertà vigilata’, che ci aspetta per almeno un anno – fino al vaccino per intenderci – significa vanificare i sacrifici fatti e ricadere nell’identica situazione di due mesi fa. Si faccia in fretta, per evitare che tale insicurezza, sfoci in dissenso popolare, con il rischio di plateali manifestazioni di ribellione”, ha concluso.

Coronavirus, Musumeci: “Pronti per la FASE 2. Plexiglas nelle nostre spiagge? Rispondo così”

“Il Governo nazionale dà le linee generali oltre le quali non si può andare e i presidenti lavorano all’interno di quella cornice per restringere. Io, ad esempio, sabato ad esempio ho autorizzato gli stabilimenti a fare manutenzione, a organizzare le cabine. Il 3 maggio adotteremo le misure necessarie per passare alla FASE 2”.

Lo ha detto il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, intervenuto ai microfoni di Live in onda su Canale 5, in merito alla cosiddetta FASE 2 per contrastare la diffusione del Coronavirus in Italia. “Guardiamo al dopo 3 maggio con prudenza ma con fiducia. La Sicilia ha adottato un comitato tecnico scientifico che ci dice quali devono essere in un contesto lavorativo specifico le misure di sicurezza da adottare in funzione di quegli suggerimenti riteniamo che alcune attività, a cominciare dal turismo, possano essere avviate. Il che non significa che faremo turismo da domani – ha proseguito -. Mi auguro che in Sicilia, nelle campagne o nelle aziende agricole, possa lavorare chi prende il reddito di cittadinanza. In Sicilia abbiamo bisogno di mano d’opera nelle campagne. L’uso del plexiglas sulle spiagge siciliane? La Sicilia ha 1.650 chilometri di costa abbiamo un paesaggio straordinario e credo che il plexiglas si possa usare in altri ambienti ma non per fare turismo. Bastano i dispositivi. Proprio oggi (ieri, ndr) ne sono arrivate 56 tonnellate acquistati da noi”.

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