Rifiuti. A Palermo solo l’1,75% dei conferimenti regolari. Multe per 366 mila euro e 15 denunciati

1.808 verbali di contestazione, per un totale di 1866 irregolarità riscontrate, per un importo poco inferiore ai 366 mila euro di multe e 15 denunce penali.
Sono questi i numeri del contrasto agli “incivili dei rifiuti” da parte della Polizia municipale. I numeri sono stati diffusi dall’Unita Operativa Vivibilità e Igiene Urbana – Telecamere, operante dallo scorso anno su decisione del comandante Vincenzo Messina e si riferiscono al periodo che va dal 15 ottobre (quando gli occhi elettronici acquistati da RAP e gestiti da Sispi sono stati attivati) al 31 dicembre dello scorso anno.
Un lavoro che – secondo il sindaco – mostra che il Re è nudo, che tanti, magari proprio quelli che poi vanno sui social network a lamentarsi della città sporca, non rispettano le regole, in alcuni casi compiendo veri e propri reati ambientali“.
I due dati rilevanti che risaltano sono quello del bassissimo numero di conferimenti perfettamente regolari (in tutto l’1,75% del totale, appena 46 su 2629 eventi registrati) e della grande percentuale di conferimenti effettuati da cittadini residenti in altri comuni (ben 953, il 52% del totale).

Un dato – afferma l’Assessore Marino – che conferma quanto sia grave il fenomeno della “migrazione dei rifiuti” da altri comuni della cintura metropolitana, che incide in modo pesantissimo sul lavoro e sui costi della RAP“.

Le contestazioni amministrative vanno da un minimo di 166.67 ad un massimo di 600 euro in applicazione del regolamento sul conferimento rifiuti, mentre nel caso di ingombranti e rifiuti non pericolosi RAEE, si va da 600 a 1.200 euro. Nel caso in cui a commettere l’illecito è una azienda iscritta alla Camera di commercio, viene effettuata una comunicazione di notizia di reato alla Procura della Repubblica. In tal senso state avviate circa 30 indagini, che hanno portato ad oggi a 15 procedimenti (alcuni dei quali con la contestazione allo stesso soggetto o di più reati reiterati nel tempo o di reati diversi commessi simultaneamente).
Il record in questo senso spetta ad un fruttivendolo del centro cittadino che è stato “sorpreso” dalle telecamere ben sei volte a svuotare il proprio camion con resti di frazione umida in zone della periferia.
Ancora più curioso il caso di un commerciante che ha segnalato alla Polizia Municipale le condizioni di degrado della sua strada per poi essere ripreso in due casi diversi a conferire irregolarmente i rifiuti.

L’utilizzo delle telecamere e l’attività di controllo e indagine svolta dalla Polizia Municipale – afferma il Vicesindaco Fabio Giambrone – sta smascherando centinaia di incivili. Centinaia di persone che arrecano un danno gravissimo al decoro e alla pulizia della città.
La collaborazione fra Sispi e Polizia Municipale sta dunque dando i propri frutti, anche se occorre ancora molto lavoro e soprattutto occorre una vera e propria rivolta civile contro chi mostra ogni giorno di non avere a cuore la qualità della vita a Palermo“.

Questo il Report nel dettaglio:

Riprese video controllate: 2629
Conferimenti regolari 46 (1,75%)
Illeciti commessi da pedoni non identificabili: 585
Illeciti commessi con autoveicolo di cui non è leggibile la targa: 85
Illeciti non determinabili: 90
Procedimenti penali: 15
Verbali di contestazione amministrativa 1.808 (per un totale di conferimenti irregolari pari a 1.866)

Rifiuti, progetto per la copertura della VI vasca di Bellolampo, Marino: “L’Amministrazione porterà avanti gli impegni presi”

L’assessore Sergio Marino, su incarico del sindaco Leoluca Orlando, ha tenuto una videoconferenza con il presidente della RAP Giuseppe Norata per concordare i passi successivi all’approvazione del progetto per la copertura della VI vasca di Bellolampo e per dare seguito alla delibera di Giunta che ha fissato gli obiettivi per l’azienda per il triennio.

L’incontro – afferma Marino – ha costituito un’occasione per ribadire quanto già sottolineato nei giorni scorsi circa l’impegno dell’Amministrazione per il mantenimento degli equilibri aziendali della RAP, nel perseguire gli obiettivi di qualità e incremento dei servizi ai cittadini e per ribadire, così come per altro già comunicato alle Organizzazioni sindacali e all’opinione pubblica, che si sta lavorando per non incorrere in alcun rischio di tenuta finanziaria per l’azienda, quanto piuttosto alcuni problemi legati all’andamento di cassa, peraltro indirettamente condizionato dall’evasione fiscale della TARI, alle cui soluzioni puntuali si sta lavorando su diversi fronti, anche in rapporto di collaborazione e sinergia con tutte le istituzioni interessate“.

Sono in corso intense interlocuzioni – dice Norata – con l’Amministrazione Comunale per concretizzare il superamento di tutte le criticità emerse in questi giorni. Sono sicuro che, per il senso si responsabilità e per il forte legame con la Città, i sindacati saranno partecipi del nuovo corso e, personalmente, auspico un rientro a pieno regime per tutte le attività programmate “.

Riqualificazione: sottoscritto contratto istituzionale di sviluppo Centro storico di Palermo

17 progetti di riqualificazione, restauro e manutenzione in altrettanti edifici ed aree del centro storico per una spesa complessiva di 90 milioni di euro. E’ quanto prevede il “Contratto Istituzionale di Sviluppo” per il Centro storico di Palermo sottoscritto dal sindaco Leoluca Orlando con la sottosegretaria ai Beni culturali ed attività culturali Anna Laura Orrico, insieme a rappresentanti della Regione e dell’Università anch’essi titolari di alcuni interventi, e alla presenza dei rappresentanti della Presidenza del Consiglio, del Ministero per il Sud, del Ministero dello Sviluppo Economico, dell’Agenzia per la Coesione, del Prefetto Giuseppe Forlani e dell’Assessore Maria Prestigiacomo i cui uffici hanno coordinato l’attività di tutti gli enti coinvolti a livello territoriale.

La firma del Contratto dà materiale avvio al programma di interventi, la cui attuazione, che è affidata ad Invitalia presente oggi all’incontro, dovrà avvenire in tempi brevissimi, dovendo arrivare alla conclusione dei lavori entro il 2025.Il dettaglio degli interventi, prevede, nel primo “distretto” progetti per complessivi 29 milioni di euro. Fra questi spiccano un corposo intervento a piazza Magione, con il restauro del Convento della Sapienza e diversi interventi di rifacimento delle pavimentazioni in vie e piazze del quartiere, nell’ottica della loro futura pedonalizzazione e fruizione pubblica. Sono poi previsti, anche con l’intervento della Sovrintendenza regionale, interventi di restauro del Convento delle Carmelitane Scalze, dello Spasimo e del Convento della Gancia.

Gli interventi saranno focalizzati su aree ed edifici pubblici, escludendo possibilità di esproprio di beni privati. L’obiettivo complessivo è quello di rafforzare la presenza culturale, socioassistenziale, ricettiva e turistica, mediante il recupero e la valorizzazione del patrimonio edilizio esistente.

Il piano prevede la divisione degli interventi in quattro aree, che non corrispondono con quelle dei mandamenti storici: Kalsa, Ballarò, Piede Fenicio e Teatro Massimo.  Un gruppo di progetti sarà poi finalizzato ad interventi “dematerializzati” per il potenziamento e per la fruibilità del sistema museale cittadino.

L’area del cosiddetto “Piede Fenicio“, inclusa fra i corsi del Kemonia e del Papireto vedrà l’impegno di 19 milioni, in gran parte lungo e attorno al Cassarò. Particolarmente suggestivo il progetto che riguarda il complesso di Palazzo Gulì e del Museo Riso (quest’ultimo a cura della Regione Siciliana) che permetterà di realizzare un collegamento ciclopedonale fra Piazza Bologni e Piazza del Gran Cancelliere. Tre progetti saranno poi finalizzati alla valorizzazione del percorso Unesco Arabo-Normanno dall’area retrostante la Cattedrale, lungo tutto il Cassaro.

Nell’area di Ballarò, dove sono previsti complessivamente progetti per poco meno di 14 milioni, gli interventi si focalizzeranno soprattutto sul restauro di Palazzo Marchesi e del Palazzo Fiumetorto Giallongo. Anche qui una serie di interventi sulle pavimentazioni e sui servizi a rete sarà poi finalizzato alle pedonalizzazioni e alla fruizione pubblica. Un ultimo gruppo di progetti prevede interventi “immateriali” per il potenziamento del sistema museale: 6 milioni destinati alla creazione di un “Sistema museale integrato” con percorsi didattici multimediali e virtuali, la realizzazione di mostre itineranti sulla Sicilia Greca ed infine interventi a sostegno delle imprese di servizi culturali. Ultima area oggetto dell’intervento sarà quella prossima al Teatro Massimo: poco meno di 22 milioni concentrati in 5 interventi, fra cui il più corposo (12,5 milioni) è quello che prevede il restauro dell’ex Collegio di San Rocco, oggi sede di facoltà universitarie, che sarà riconvertito, per le parti non utilizzate dall’Università, con finalità espositive e museali. Sempre in quest’area, sarà recuperato l’ex Convento di San Basilio, destinato a diventare la “Casa delle culture” della città.

Il Centro storico – ha affermato il sindaco Leoluca Orlando – negli anni ’60 e ’70 del secolo scorso divenuto il più “periferico” e marginale dei quartieri di Palermo è stato simbolo di degrado, conseguenza della speculazione e di scellerate scelte urbanistiche che ne avevano determinato lo spopolamento. Oggi è simbolo di una possibilità di sviluppo e rinascita civile, sociale ed economica che ha al centro la tutela e la valorizzazione del proprio patrimonio storico, artistico e culturale. Questo programma ricalca l’impostazione che questa Amministrazione ha dato al proprio intervento, già a partire dagli anni ’90: il recupero funzionale del patrimonio edilizio esistente e la riqualificazione degli spazi, con le CulturE in ogni loro sfaccettatura al centro delle politiche di sviluppo. Oggi questo intervento conferma i risultati che si possono raggiungere quando vi è dialogo e collaborazione fra le Istituzioni tanto a livello locale, con la Regione e l’Università, quanto a livello nazionale“.

 

Rap: incontro tra amministrazione Orlando e i vertici aziendali. Marino: “Non escludo aumento Tari”

Una due giorni in larga parte dedicata alla situazione della Rap, ha avuto luogo con due distinte riunioni entrambe promosse dal sindaco Leoluca Orlando.

Al primo incontro, oltre al primo cittadino, hanno partecipato anche l’assessore Sergio Marino, il Segretario generale Direttore Generale, il Ragioniere Generale ed il Dirigente del Servizio Ambiente. Al secondo incontro, oltre agli altri soggetti, presenti all’incontro del giorno prima, si è aggiunto partecipato anche il Presidente RAP Norata e gli stessi esponenti del Comune prima citati.

Incontri – dichiarano Orlando e Marino – che hanno portato serenità in un’azienda che è solida, non ha problemi di natura finanziaria, ma solo di cassa, che comunque cercheremo di risolvere. Chiediamo un rilancio dell’azienda sui servizi che devono essere resi alla città, dove l’attenzione deve rimanere sempre alta“.

L’assessore Sergio Marino, che detiene la delega dei rapporti funzionali con Rap, ha incontrato in videoconferenza la stampa nel corso della quale ha ribadito che la “Rap è un’azienda sana e lo testimoniano i progetti in corso che aprono per l’azienda prospettive importanti”.

Diversi gli argomenti trattati nell’incontro virtuale con i giornalisti, dagli extracosti per portare i rifiuti fuori Palermo, ai crediti vantati da RAP, dagli stipendi dei dipendenti, alla VI vasca di Bellolampo, dalle dimissioni del direttore generale di RAP, al paventato aumento del costo della TARI, all’annoso problema dell’abbandono illecito dei rifiuti ingombranti.

Extracosti: “I costi per portare i rifiuti fuori Palermo – ha detto Marino – saranno certamente onorati dal Comune, ma saranno distribuiti su tre anni, nel rispetto dell’equilibrio di bilancio e finanziario di Rap. Lunedì prossimo ci sarà una conferenza di servizio sulla sesta vasca di Bellolampo – ha aggiunto – spero che avremo l’autorizzazione per sopravaglio e sottovaglio per i prossimi sei-sette mesi mesi. Per il 2021 dovrebbe quindi essere quasi certo che non ci saranno extracosti“.

Crediti: “I 50 milioni di crediti vantati dalla RAP sono stati riconosciuti. Quest’anno sui 33 milioni di accantonamenti del Comune, ben 16 andranno alla RAP”.

Stipendi: “Solo un piccolo ritardo, ma nessun problema sugli stipendi, per la corresponsione dei quali è già stato emesso un mandato di 6,3 milioni di euro”.

Dipendenti – Marino ha confermato che l’iter per il passaggio dei dipendenti da RESET a RAP è tuttora in corso.

Dimissioni – “Sinceramente ho visto il direttore generale di Rap, Roberto Li Causi, fino a poco fa. L’ho trovato concentrato, come sempre, sul suo lavoro”.

Tari – “Non mi sento di escludere un aumento della tassa, ma auspico che sia sostenibile e sopportabile. L’idea è quella di premiare i cittadini che fanno correttamente la raccolta differenziata, facendo pagare loro una tassa “scontata” sui rifiuti“.

Marino ha anche annunciato che per gli inizi di marzo, il sindaco ha programmato un incontro con i vertici aziendali ed i sindacati, confermando, inoltre, che  l’iter per il passaggio dei dipendenti da RESET a RAP è tuttora in corso.

Rifiuti ingombranti – Infine, sull’abbandono illecito dei rifiuti ingombranti, l’assessore ha detto che, a suo parere “dietro agli ingombranti sparsi per la città ci sia qualcosa da andare a scoprire. Auspico che la Procura abbia aperto un apposito fascicolo“.

Covid-19: tamponi rapidi e shopping, i sindaci siciliani in attesa della nuova ordinanza di Musumeci

È grande attesa per la nuova ordinanza del presidente della Regione, Nello Musumeci che nelle prossime ore dovrebbe emettere una nuova ordinanza per evitare il più possibile gli assembramenti e quindi per limitare un possibile aumento dei contagi.

Negozi aperti a orario no-stop e divieto di stazionamento prevedendo espressamente la possibilità di stare in fila per gli acquisti. E ancora drive-in per i tamponi rapidi per tutti quelli che rientrano per le feste”, questi alcuni dei provvedimenti che potrebbero essere presenti nella nuova ordinanza regionale, secondo quanto si legge nell’edizione odierna de “La Repubblica Palermo”.

Il governatore dovrebbe firmare oggi il documento, dopo che ieri ha incontrato il comitato tecnico scientifico, i medici di base e il presidente Anci Leoluca Orlando che, da sindaco di Palermo, convocherà le categorie produttive appena sarà attivo il provvedimento, per studiare con i commercianti una strategia “per diluire il più possibile il flusso di persone che vanno a fare acquisti. Ognuno però deve farsi un’ordinanza da sé: sono in pericolo le vita delle persone ma anche la tenuta economica della città. Un terzo lockdown non ce lo possiamo permettere”. Orlando ha già annunciato che replicherà l’ordinanza anti-stazionamento, terminata il 3 dicembre, con una variante, ossia la possibilità di poter rimanere in fila davanti ai negozi: «Grazie alla Sispi che studia i sistemi di videosorveglianza, attiveremo un sistema di rilevazioni a distanza della pressione sulle singole zone della città».

Sui tamponi resta il potenziamento del drive-in della Fiera: il sindaco aveva chiesto di aprirne un altro alla fermata del tram di Brancaccio ma l’Asp ha ritenuto l’operazione troppo complessa preferendo potenziare la postazione che c’è già”, si legge ancora.

Inoltre, l’ordinanza di Musumeci si concentrerà molto sui rientri e dovrebbe prevedere il tampone rapido per chi torna da altre regioni “lasciando ai sindaci la possibilità di emettere ordinanze per inasprire i divieti a livello locale”, riporta il quotidiano.

Uilca Sicilia: Antonio Mangraviti eletto in segreteria regionale

Il messinese Antonio Mangraviti, dirigente sindacale di lungo corso, coordinatore territoriale Uilca Unicredit, è stato oggi eletto nella Segreteria Regionale della Uilca Sicilia, alla presenza del segretario generale Uil Sicilia Claudio Barone e del segretario generale Uilca Massimo Masi.

Antonio Mangraviti – ha dichiarato il segretario generale Uilca Sicilia Giuseppe Gargano – , ha svolto un’intensa attività nella provincia di Messina al fianco dei bancari distinguendosi per la competenza e contribuendo attivamente alla crescita dell’organizzazione. Il suo ingresso in segreteria regionale  sarà da stimolo per il raggiungimento di ulteriori importanti obiettivi della Uilca Sicilia“.

Nella Segreteria Regionale UILCA Sicilia Antonio Mangraviti si aggiunge a Riccardo Ballotta, Clelia Calcagno e Franca Giaconia.

La UILCA Sicilia – ha concluso Gargano al termine dell’odierno Consiglio regionale tenutosi per la prima volta in video conferenza – ha registrato negli ultimi anni una crescita significativa in termini di iscritti a dimostrazione della professionalità e della passione dei Dirigenti Sindacali sul Territorio. Continuerà a percorrere la strada della crescita organizzativa al fine di poter rappresentare e garantire al meglio le lavoratrici ed i lavoratori del settore“.

Festività natalizie: chiusura anello ferroviario di Palermo

Si è svolta stamani una videoconferenza – organizzata dall’assessore alle Attività Economiche, Leopoldo Piampiano – per fare il punto della situazione ed informare le associazioni di categoria sullo “stato dell’arte” dei lavori di chiusura dell’anello ferroviario nel centro cittadino in vista delle prossime festività natalizie.
Nel corso dell’incontro – al quale hanno preso parte anche gli assessori alla Mobilità, Giusto Catania, alla Rigenerazione Urbania, Maria Prestigiacomo, RFI, la ditta esecutrice dei lavori e le associazioni di categoria Confcommercio, Confartigianato e Confesercenti – è stata annunciata, per i prossimi giorni, la chiusura dei cantieri nella parte bassa di via Emerico Amari e l’interruzione dei lavori per il periodo natalizio – da metà dicembre alla prima decade di gennaio – all’incrocio della medesima strada con via Ruggiero Settimo,
In tale area, la ditta appaltatrice, su sollecitazione dell’amministrazione comunale, creerà un varco pedonale provvisorio di circa sette metri e delimitato da barriere trasparenti, con l’obiettivo di lenire al massimo il disagio per le attività economiche che operano in zona.
Dopo l’interruzione per le festività, i lavori nei cantieri dell’area Ruggiero Settimo e Piazza Sant’Oliva riprenderanno nella seconda decade di gennaio. La restituzione alla pubblica fruibilità di queste aree dovrebbe avvenire per la fine di febbraio 2021.
Siamo grati – ha dichiarato il sindaco, Leoluca Orlando del fatto che nonostante i ritardi nei lavori dovuti a vari fattori, si siano individuate soluzioni adeguate a favorire una ottima fruizione pedonale dell’area. Siamo certi che la presenza dei cantieri non sarà di alcun ostacolo in tal senso e che anzi i cittadini godranno della possibilità, in queste strane feste che si annunciano, di poter camminare in centro senza le auto“.
“Il Comune – affermano congiuntamente gli assessori Piampiano, Catania e Prestigiacomo – continua costantemente a monitorare in grande spirito di collaborazione con RFI e con l’impresa esecutrice, l’andamento dei lavori perché si faccia tutto il possibile per recuperare il tempo perduto e limitare i disagi. L’aver accettato le richieste dell’Amministrazione è un atto di responsabilità e sensibilità con soluzioni che favoriranno una ottimale fruizione di questa importante zona commerciale“.

Lamborghini, polemica sulle foto di Battaglia. Orlando tuona: “Vanno rimosse”

“Il Comune di Palermo ha autorizzato una campagna della Lamborghini, il cui contenuto era stato presentato come ‘un grande progetto fotografico a finalità culturale e sociale per celebrare le bellezze d’Italia, esaltandone le qualità e l’identità competitiva attraverso le sue 20 regioni…’ e non aveva ricevuto prima né ha ricevuto dopo alcuna informazione dettagliata sull’effettivo contenuto della campagna, di cui ha appreso solo ieri tramite i social network. Non posso quindi che chiedere alla Lamborghini l’immediata sospensione della campagna, rimuovendo ogni immagine della città di Palermo”.

A dichiararlo è il Sindaco di Palermo Leoluca Orlando dopo le accese polemiche susseguitesi a seguito della pubblicazione delle foto scattate da Letizia Battaglia per la nota casa automobilistica “Lamborghini”, che ritraggono alcune bambine accanto ad auto di lusso.

Palermo, il sindaco Orlando: “Spot Lamborghini? Nessuna autorizzazione dal Comune”

“Il Comune di Palermo ha autorizzato una campagna della Lamborghini, il cui contenuto era stato presentato come ‘un grande progetto fotografico a finalità culturale e sociale per celebrare le bellezze d’Italia, esaltandone le qualità e l’identità competitiva attraverso le sue 20 regioni…’ e non aveva ricevuto prima né ha ricevuto dopo alcuna informazione dettagliata sull’effettivo contenuto della campagna, di cui ha appreso solo ieri tramite i social network. Non posso quindi che chiedere alla Lamborghini l’immediata sospensione della campagna, rimuovendo ogni immagine della città di Palermo”. Lo dichiara il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando.

PlayStation 5, in Italia siti di elettronica in tilt nel giorno del lancio. Crollano MediaWorld, Unieuro, Euronics e GameStop

La PlayStation 5 manda in tilt i negozi online di elettronica.

Pagina di cortesia per Mediaworld, rallentamenti per Unieuro, sito completamente offline per Euronics e GameStop. Regge solo Amazon dove però la consolle di ultima generazione sarà messa in vendita a ora di pranzo.

Già alla mezzanotte del 19 novembre, giorno “X” atteso da mesi da migliaia di appassionati di videogame, i principali store italiani non riuscivano a gestire il sovraccarico sui server.
Mistero GameStop: dopo la crisi dell’ultimo anno e la chiusura di numerosi punti vendita, l’azienda ha raccolto un numero spropositato di prenotazioni per il day one che non potrà rispettare. Già annunciato, con tanto di scuse, che alcuni store in tutta Italia non riusciranno a mantenere le promesse. Si tratta principalmente di store che si trovano dentro alcuni centri commerciali di una trentina di città tra cui Roma, Napoli, Palermo, Taranto, Crotone, Trapani e Mazzara del Vallo. Nel frattempo anche il sito di GameStop risulta irraggiungibile per via dell’enorme traffico.

Pur essendo state vendute ed esaurite in pre-order già mesi fa, oggi i principali negozi italiani metteranno in vendita solo tramite internet un piccolo stock di PlayStation 5 nel tanto atteso D1. Nei negozi fisici la vendita è stata stoppata per evitare resse in tempo di Covid e per questo l’acquisto online per tentarla di avere nel giro di qualche giorno è rimasta l’unica strada, ma sarà un vero e proprio click day.

Di seguito l’email di GameStop con i punti vendita con problemi di forniture che non consegneranno in Italia la PlayStation 5 nei primi giorni.
Tra i titoli più attesi, “Call of Duty black ops cold war” per gli sparatutto (primo gioco che sfrutterà l’innovazione del nuovo joypad DualSense con i tasti che faranno avvertire spari e pioggia), “Destruction All Stars” (corsa e azione), “Spiderman Miles Morales” e il simulatore calcistico per gli sportivi Fifa21. Brutte notizie sul prezzo: per la nuova consolle nextgen subiranno un aumento passando a circa 80 euro per ogni gioco. La buona notizia invece è che ai vecchi giochi Ps4 sarà garantita la retrocompatibilità nella nuova consolle per quasi tutti i titoli che quindi potranno essere usati nella Ps5 e in alcuni casi sfruttare anche la potenza come nel titolo di AE Sports che offre un aggiornamento per chi passa dalla vecchia alla nuova consolle.
Sony non è riuscita a produrre un numero di consolle adeguato alla richiesta anche a causa del coronavirus che ha rallentato la produzione e la distribuzione nel mondo e probabilmente le cose non cambieranno neanche a ridosso di Natale. Altro che regalo sotto l’albero, rumors parlano di piena disponibilità a partire da aprile 2021.

Di seguito i link diretti dove comprare online Ps5 in Italia:
https://www.unieuro.it/online/Playstation-5/PlayStation-5-Digital-Edition-pidSONPS5DIGITAL
Unieuro
https://www.mediaworld.it/product/p-140551/sony-playstation-5
Mediaword

https://www.euronics.it/console/sony-computer/playstation-5/eProd202008906/
Euronics

A sorridere oggi saranno quindi solo alcuni fortunati appassionati e qualche vip come Francesco Totti che ha ricevuto nei giorni scorsi in anteprima una Ps5 personalizzata.

 

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