Archives Marzo 2022

“Una città capace di cura e di futuro”. Torna l’università di primavera di Attac Italia quest’anno a Palermo ai cantieri della Zisa

“Una città capace di cura e di futuro” è il titolo dell’università di primavera di Attac Italia che quest’anno avrà luogo a Palermo il 2 e 3 aprile presso i Cantieri culturali della Zisa – Spazio Mediterraneo. Tre incontri partecipativi con il fondatore di Attac Italia, Marco Bersani, articolati su tre macrotemi fondamentali per il futuro della città e del pianeta sui quali, a partire dai giovani, si vuole aprire un dibattito e raccogliere i contributi di tutte i tutti i partecipanti.
Sabato 2 dalle 9.00 alle 13.30 *Crisi ecoclimatica* – *prendersi cura del territorio dei beni comuni della vita* con Cristhian Mulder e Federico Butera introducono Nino Lo Bello, Tommaso Castronovo, Daniele Monteleone, Giù D’Angelo.
Sabato 2 dalle 14.30 alle 18.00 *Diseguaglianze sociali* – *Prendersi cura delle persone tra povertà, diseguaglianza e mafia* con Cosimo Scordato e Umberto Santino introducono Donatella Natoli, Andrea Governale, Clara Triolo, Fulvio Vassallo Paleologo, Katia Orlando.
Domenica 3 dalle 9.00 alle 13.30 *Palermo in comune *- *Prendersi cura con le persone dei beni comuni e della ricchezza collettiva* con Marco Bersani e Antonella Leto introducono Giuseppe Marsala, Emanuele Tornatore, Giulia Di Martino.

Gelarda-Sgroi : “Alberi caduti per il vento: evento eccezionale, ma con più cura del Verde si possono limitare i danni”

“Non c’è dubbio che il vento che ieri sera che ha sferzato la città di Palermo sia stato particolarmente intenso. Un fenomeno eccezionale. Ci sono stati centinaia, tra alberi, rami e tronchi che si sono schiantati a terra. Contro la forza della Natura poco si può, ma a Palermo gli alberi cadono pure senza vento. Se la manutenzione degli alberi fosse minimamente decente in città molte di queste problematiche, ovviamente non tutte, si sarebbero potute evitare“. Lo dichiarano Igor Gelarda consigliere comunale della Lega e Giuliana Sgroi responsabile del dipartimento famiglia della Lega. “Il problema della potatura, della cura e della manutenzione degli alberi è molto più grave di quanto qualcuno non abbia compreso in questi anni. Gli alberi tendono a invecchiare, e se non curati il rischio è quello dello schianto o della caduta di grossi rami. A Palermo ci sono 7 potatori, ripeto SETTE potatori, con un patrimonio arboreo di circa 70mila alberi. In pratica, di fatto non se ne occupa nessuno. Un’altra medaglia al petto dell’amministrazione Orlando, un altro rischio per l’incolumità dei residenti ed un’altra umiliazione per i cittadini palermitani”, concludono Gelarda e Sgroi .

Maltempo: Aeroporto Palermo colpito da forti raffiche di vento, si ribalta parete cantiere. Nessun ferito

Raffiche di vento fino a 64 nodi hanno causato danni rilevanti alle strutture interne e d esterne del terminal passeggeri, interessato da diversi cantieri di lavori. Dal primo pomeriggio di ieri, a causa del forte vento di Scirocco, sei voli sono stati deviati verso gli aeroporti di Catania e Lamezia Terme. Ma la forte intensità del vento ha causato la rottura della porta a vetri di uno dei gate al piano inferiore dedicato agli imbarchi. Il vento si è fatto spazio con forza verso l’interno del terminal, abbattendo la parete divisoria con pannelli di cartongesso (cesate) utilizzati per delimitare i cantieri di lavoro. Il ribaltamento della parete è avvenuto alle 22,30 circa. Immediatamente è scattato il piano di emergenza dell’aeroporto. I passeggeri in sala, in attesa dell’imbarco, sono stati fatti evacuare attraverso il varco staff. Non ci sono stati feriti. Il personale dell’aeroporto ha dato assistenza. Le compagnie hanno previsto per i passeggeri il trasferimento in hotel. A mezzanotte è stato diffuso un notam di chiusura dell’aeroporto, inizialmente fino alle 02.30. Lo scalo aeroportuale è invece tornato operativo all’01,35 e le compagnie hanno riprogrammato i voli del mattino. Ieri, sono stati cancellati 8 voli.

Ars, Antimafia presenta relazione su condizione giovani. Fava “Gravi situazioni, encomiabile lavoro scuola e terzo settore”

Presentata oggi pomeriggio a Palazzo dei Normanni la relazione finale dell’indagine sulla condizione minorile in Sicilia, approvata nei giorni scorsi dalla Commissione antimafia presieduta da Claudio Fava. Al termine di un lavoro lungo 7 mesi, con 65 audizioni svolte in diverse realtà della Sicilia, la Commissione ha elaborato una indagine di oltre 100 pagine, nella quale si cerca di “dare una risposta alle preoccupazioni manifestate in più occasioni da parte dei Procuratori del Tribunale dei Minori oltre che da operatori scolastici, socio-assistenziali, socio-sanitari e del Terzo settore a fronte dei dati sempre più allarmanti sulla dispersione scolastica in Sicilia e, più in generale, sulle condizioni di estremo disagio sociale in cui versano i minori delle aree periferiche delle città siciliane”. Per i Commissari, queste criticità discendono da un intreccio di cause, nei quali spiccano le responsabilità di molte istituzioni: le incertezze amministrative e burocratiche nella risposta di sostegno, la perpetua carenza di risorse, la frammentarietà e la lentezza degli interventi, l’assenza di sinergia istituzionale, l’assenza di spazi di socialità, l’insidia dei “modelli culturali” proposti dalla criminalità organizzata.
Proprio quest’ultimo punto rappresenta uno degli snodi dell’indagine svolta: di fronte alle gravi criticità vissute dai giovani nell’accedere a servizi essenziali, alla cronica carenza di personale dei servizi sociali, alla inconsistenza degli spazi aggregativi e sportivi, “se le scuole resteranno l’unico presidio isolato e malvisto, se le associazioni si vedranno chiudere i programmi di accompagnamento sociale per ragioni di bilancio e di burocrazia amministrativa rinunziando a dare continuità di intervento al loro lavoro… se questa resterà la pubblica risposta per i quartieri in cui la condizione minorile è sinonimo di vulnerabilità e disagio, non stupiamoci quando mafie e criminalità avranno vita facile a reclutare, a trasformare adolescenti in carne da cannone”.
In conclusione, per i Commissari, “l’ascensore sociale nelle periferie siciliane si è fermato ai piani alti. Ma si tratta di un esito che non può essere accettato o, ancor peggio, passivamente subito”. Dalla Commissione quindi alcune proposte: la necessità di una legge regionale che raccolga e coordini le buone prassi esistenti; l’urgenza di dotarsi di un’anagrafe scolastica e di un piano dell’infanzia regionali; l’importanza di ricostituire la Commissione regionale per i problemi della devianza e della criminalità; l’imprescindibile valorizzazione delle figure dei garanti locali. Soprattutto, sottolinea il Presidente Fava “occorre valorizzare la generosità e la professionalità del mondo della scuola e delle realtà dell’associazionismo e del sociale”.
Problemi e proposte che la Commissione intende discutere nei diversi territori, organizzando nelle prossime settimane dei momenti di confronto in diversi quartieri di Catania, Messina e Palermo.

Sicilia Vera, Cateno De Luca giovedì a Palermo apre il tesseramento del partito

Si svolgerà giovedì 31 marzo a Palermo alle ore 11.30 presso il ritrovo Santoro di Piazza Indipendenza l’incontro con la stampa per illustrare il progetto politico di Sicilia Vera. Il movimento fondato da Cateno De Luca scende in campo e apre ufficialmente la campagna di tesseramento rilanciando l’organizzazione sul territorio. Alla conferenza stampa saranno presenti il leader del movimento Cateno De Luca e il deputato regionale Danilo Lo Giudice.

Insularità, M5S: Con approvazione valorizziamo peculiarità isole e rimuoviamo ostacoli”

“Con l’approvazione alla Camera della proposta di legge costituzionale di iniziativa popolare sull’insularità, diamo seguito alla volontà di moltissimi cittadini e riconosciamo le peculiarità delle isole, promuovendo le misure necessarie per rimuovere gli svantaggi che spesso derivano dal vivere in questo tipo di territori”. Lo afferma la deputata siciliana del Movimento 5 Stelle, Roberta Alaimo, componente della commissione Affari costituzionali alla Camera e relatrice del provvedimento. “Si tratta di una proposta di legge costituzionale che ha trovato largo consenso tra le forze politiche, che ringrazio per il lavoro portato avanti in sinergia, e che siamo certi di proseguire fino all’approvazione definitiva. Riconoscere nella nostra Costituzione le diverse peculiarità dell’insularità è un passaggio fondamentale per non farla più percepire come uno svantaggio, ma come un vantaggio, grazie alle sue specificità culturali e naturali” conclude Alaimo.

“D’ora in poi – dichiara la deputata siciliana Valentina D’Orso – il Legislatore non solo dovrà attivamente promuovere misure per rimuovere gli svantaggi che derivano dalla condizione di insularità ma ciò che più è rilevante è che d’ora in poi qualsiasi legge che si ponesse in contrasto o in violazione con questa finalità sarebbe incostituzionale. Per questo oggi, da siciliana, sono felice ed orgogliosa di sedere in un Parlamento che finalmente inserisce in Costituzione la tutela delle Isole, dimostrando di riconoscerne il valore e la bellezza ma anche al contempo la fatica in più che i cittadini isolàni, molto spesso, devono affrontare”.

Lega Palermo: Giuliana Sgroi nominata responsabile provinciale Dipartimento famiglia

Giuliana Sgroi, è stata nominata responsabile provinciale del dipartimento Famiglia della Lega Palermo. Palermitana doc, 31 anni madre di due bambini, avvocato da qualche tempo si è avvicinata al progetto di Matteo Salvini, con particolare attenzione alle politiche familiari. Ne dà l’annuncio il responsabile regionale dei dipartimenti Lega Igor Gelarda. La Sgroi, che sarà anche candidata al consiglio comunale nel progetto civico di Prima l’Italia, dichiara : “Sono lieta del riconoscimento che mi ha fatto la Lega nominandomi responsabile del dipartimento famiglia. È un tema che sento molto vicino. Ho sempre avuto una sensibilità accentuata nei confronti di tutte quelle che sono le dinamiche che riguardano la famiglia e sono contenta quindi di potermi occupare in prima persona di tali argomenti- continua la Sgroi. Nonostante la mia giovane età sono una moglie e mamma di due bimbi, quindi a maggior ragione conosco il valore e l’importanza della famiglia, ma anche tutte le esigenze che da questa discendono. Con un particolare occhio di riguardo per le famiglie numerose e quelle con soggetti fragili, come disabili o anziani. Anche attraverso il mio lavoro da avvocato spesso mi ritrovo ad affrontare problemi familiari. Adesso con la nomina sopraggiunta avrò un motivo in più per attenzionare ogni aspetto relativo alla famiglia e poter promuovere attività che la tutelino sotto ogni profilo” conclude la Sgroi.

Comitati Civici Palermo: “Percorso arabo-normanno nel degrado”

“Ancora una volta portiamo alla Vostra attenzione, lo stato di degrado che deturpa il percorso arabo-normanno , passaggio obbligato per i tanti turisti che da piazza Indipendenza si recano verso il Palazzo Reale e la Cattedrale, attraverso via del Bastione. Per recarsi al Teatro Marmoreo ed a villa Bonanno, con il suo sito archeologico, i turisti devono fare lo slalom fra i soliti ingombranti, in quella discarica abituale che segnaliamo da anni, Poi raggiungono piazza del Parlamento e vedono, oltre al magnifico monumento, un degrado senza fine: “munnizza” ovunque, la scalinata sommersa da sterpaglie, le palme cresciute tra le fessure dei marmi, prossime a scardinare i gradini con le radici. Abbiamo denunciato innumerevoli volte queste criticità che mettono a rischio la struttura stessa del monumento. Dalle foto emerge la mancanza di manutenzione e pulizia. Tutto intorno si notano foglie secche per terra, cestini non svuotati, cartacce e bottiglie ovunque, la fontana a secco da tantissimi anni, muri imbrattati senza ritegno, mancato diserbo e mancato spazzamento. Chiediamo che venga messo in atto quanto necessario per assicurare una costante manutenzione di questo importantissimo sito storico-monumentale, meta di turisti provenienti da tutto il mondo. Trasmettiamo anche il verbale redatto il 28/12/2021 dal Nucleo Tutela Patrimonio Artistico, che ha riscontrato a suo tempo la nostra richiesta di intervento che, a quanto sembrerebbe, non è stato eseguito”. Lo scrive Giovanni Moncada, presidente di Associazione Comitati Civici Palermo.

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Palermo, l’avvocato Alessandro Alfonzo nominato componente del direttivo cittadino dell’Udc a Palermo

L’Udc Sicilia implementa ulteriormente il proprio organigramma ufficializzando un’altra adesione di rilievo in seno al partito. Il coordinatore del movimento centrista a Palermo, Andrea Aiello, ha nominato l’avvocato Alessandro Alfonzo componente del direttivo cittadino nel capoluogo siciliano. Il nuovo esponente dell’Udc rappresenta un profilo di rimarchevole lignaggio sotto il profilo politico e professionale, in virtù di referenze di prim’ordine maturate in ambito legale ed istituzionale. Nato a Palermo il 23 maggio 1976, l’avvocato Alfonzo ha già ricoperto il ruolo di Consigliere comunale a Castronovo di Sicilia dal 1998 al 2003, nonché la carica di vicesindaco nel quinquennio successivo. Dal 2008 al 2013, lo stimato legale è stato Presidente del Consiglio Comunale nel centro sicano in cui ha sede dal 2005 lo studio che funge da punto di riferimento per numerosi clienti del comprensorio. La parabola evolutiva della carriera di Alessandro Alfonzo è caratterizzata dal trasferimento all’Ordine degli Avvocati di Torino nel 2011, svolta che prelude all’apertura di un oggi affermato studio legale in Piemonte ed alla specializzazione in diritto tributario, bancario e finanziario. I successi professionali si susseguono parallelamente alla crescita esponenziale del numero di clienti e, nel maggio 2021, il nuovo profilo centrista apre uno studio legale a Palermo ubicato nella centralissima via Principe di Belmonte.

Il coordinatore cittadino dell’Udc a Palermo, Andrea Aiello, esprime grande soddisfazione per l’ennesima adesione di prestigio che consolida il percorso di crescita del partito nell’isola: “L’avvocato Alfonzo concilia competenze professionali e politiche eccellenti. Esperienza, lungimiranza e brillantezza, che hanno caratterizzato oltre quindici anni di percorso istituzionale al servizio del Comune di Castronovo di Sicilia, costituiscono tratti distintivi qualificanti ed inconfutabili. Ha ricoperto vari incarichi con senso del dovere, raziocinio e rettitudine morale, contribuendo a migliorare qualità della vita e connessione tra Pubblica Amministrazione e cittadini sul territorio di sua pertinenza. Ritengo che la sua parabola in ambito legale sia altrettanto esplicativa: Alessandro Alfonzo è un avvocato capace, scrupoloso e straordinariamente referenziato, in ragione di un’escalation, in termini di formazione, specializzazione ed aggiornamento, che gli ha permesso di conseguire successi professionali di riconosciuto prestigio su scala nazionale. Sono certo che rappresenterà un valore aggiunto preziosissimo al fine di promulgare ed affermare i principi moderati, democratici e liberali alla base del nostro progetto politico, gli rivolgo un caloroso benvenuto nella squadra dell’Udc Sicilia”.

Sulla stessa lunghezza d’onda il vice segretario regionale dell’Udc Sicilia, Elio Ficarra“Alessandro Alfonzo rappresenta virtuosa e perfetta sintesi di competenza, etica morale e professionale, cognizione di causa sul piano politico ed amore incondizionato per la propria terra. Non potevamo auspicare un innesto migliore in seno al nostro organigramma: il patrimonio di stima ed apprezzamento che l’avvocato Alfonzo si è meritatamente costruito nel tempo è frutto di un percorso di formazione e specializzazione di altissimo livello.  L’Udc avrà il pregio di avvalersi della statura professionale di un legale che vanta un background di eccellenza assoluta, impreziosito e forgiato progressivamente da esperienze significative, titoli, successi tangibili e step di aggiornamento utili ad ottimizzare il proprio bagaglio. Alessandro Alfonzo ha parallelamente dimostrato un notevole spessore politico nel brillante adempimento dei vari incarichi istituzionali svolti per oltre quindici anni nel Comune di Castronovo di Sicilia di cui è stato anche vicesindaco. L’ennesimo tassello prezioso che sposa la causa del nostro partito, condividendone valori, linee guida e principi fondanti. Il percorso di crescita dell’Udc in Sicilia in vista delle prossime elezioni amministrative prosegue spedito – chiosa il consigliere comunale di Palermo – siamo orgogliosi dei consensi trasversali ricevuti quotidianamente da liberi professionisti, impiegati, studenti, attivisti, commercianti, imprenditori ed esponenti della società civile a vario titolo”.

Infrastrutture, M5S: “A Palermo 40,4 milioni per messa in sicurezza ponti, viadotti e manutenzione straordinaria rete viaria”

“La manutenzione e la messa in sicurezza delle infrastrutture stradali come prima grande opera necessaria. Sono 40,4 i milioni di euro in arrivo nei prossimi anni dal Governo per la manutenzione di ponti, viadotti e la rete viaria secondaria del palermitano. È la buona notizia per la nostra provincia che viene oggi da Roma, dove la Conferenza Stato-Città e autonomie locali ha oggi dato l’assenso a due schemi di decreto del ministro delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibili, Enrico Giovannini, di concerto con il ministro dell’Economia e delle Finanze, Daniele Franco (https://tinyurl.com/2p93abbu). I fondi, che sarà compito della Provincia utilizzare, verranno corrisposti secondo un programma pluriennale: quasi 18,4 milioni di euro, da utilizzare esclusivamente per la messa in sicurezza o sostituzione di ponti o viadotti (o opere accessorie), sono stanziati per il periodo 2024-2029, mentre altri 22,1 milioni di euro saranno destinati alla manutenzione straordinaria e la messa in sicurezza della rete viaria secondaria e riguarderanno il periodo 2025-2029” lo dichiara in una nota Roberta Alaimo, parlamentare del Movimento 5 Stelle.

“Si tratta di fondi provenienti da due provvedimenti distinti presenti nella Legge di Bilancio 2022 – spiega Alaimo – Il primo, quello dedicato a ponti e viadotti, ha un valore complessivo di 1,4 miliardi di euro in 6 anni, di cui 115,1 milioni per la Sicilia, di cui 18,3 milioni per la provincia di Palermo. Un intervento questo che dà seguito al lavoro dell’ex ministro Toninelli a favore delle infrastrutture siciliane. Il secondo, per la manutenzione e messa in sicurezza della rete viaria ferroviaria, vale a livello nazionale 1 miliardo e 275 milioni, di cui quasi 121,5 milioni alla nostra regione e 22,1 milioni, come detto, alla nostra provincia”.

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