Archives Febbraio 2021

Rifiuti. Fissati obiettivi per RAP: differenziata, impiantistica e servizi. Ok da Regione a riempimento VI vasca

La Giunta comunale ha approvato il Piano triennale 2020-2022 degli obiettivi strategici assegnati alla Governance della Società Partecipata RAP. Il provvedimento rispetta la prescritta riduzione dei corrispettivi dei contratti di servizi delle aziende partecipate prevista dalla direttiva emanata dal sindaco ed è, si legge nell’atto, “il risultato di una metodologia di confronto tra la Giunta comunale (nello specifico gli assessori aventi delega di riferimento) con i presidenti e i direttori generali di ogni singola società per pervenire alla definitiva conclusione del processo di negoziazione degli obiettivi strategici e di valutazione dei risultati conseguiti dagli amministratori delle aziende”.

L’assegnazione degli obiettivi – spiega l’assessore Sergio Marino si concilia con le prospettive di superamento delle criticità della raccolta degli ultimi mesi, dopo la definizione della procedura per la chiusura della VI vasca di Bellolampo. Un risultato frutto di una proficua collaborazione istituzionale con la Regione, che speriamo prosegua per l’utilizzo delle risorse finanziarie per il settore dei rifiuti in particolare per la raccolta differenziata e mentre restiamo in attesa della definizione della gara della VII vasca di competenza della Regione”.

È infatti dello scorso 1 febbraio la Conferenza di servizi indetta dal Dipartimento regionale dell’Ambiente e a seguito dell’acquisizione di tutti i pareri favorevoli dei soggetti istituzionali coinvolti (ARPA, Genio Civile, Sovrintendenza per i Bb.Cc.Aa., ecc) nel corso della quale è stato comunicato che il Dipartimento regionale ha approvato l’ampliamento della volumetria abbancabile, consentendo quindi un ulteriore conferimento di 115 mila tonnellate di rifiuti, oltre le 25 mila già autorizzate ad ottobre.

Un risultato – spiega il presidente di RAP Giuseppe Noratache permetterà conferimenti per circa 6 mesi“.

Per quanto riguarda gli obiettivi per l’azienda, la Giunta comunale si è focalizzata su quelli legati all’aumento della differenziata e al miglioramento dei servizi, anche in sinergia con le altre aziende partecipate.
Il primo riguarda infatti l’attivazione di almeno un appalto “in house orizzontale”, cioè affidato ad una delle altre aziende comunali.
Sul fronte dei servizi, l’obiettivo primario assegnato alla RAP è, oltre a quello del potenziamento e della riorganizzazione dello spazzamento, il raggiungimento del 30% della raccolta differenziata, che passa anche attraverso l’attivazione di altri Centri Comunali di Raccolta, il rafforzamento del sistema “porta a porta” e il potenziamento delle raccolte specifiche legate a settori produttivi particolari, per esempio le mense, i mercati e i ristoranti per l’umido, i locali della “movida” per il vetro, gli esercizi commerciali per carta e cartone.
In questa direzione si muove il programma appena finanziato dalla Regione con circa 4 milioni di euro e che prevede l’acquisto di mezzi quali autocarri leggeri e pesanti, anche bivasca (per la raccolta simultanea di due frazioni separate), cassoni scarrabili e cassoni compattanti, carrellati. I CCR saranno inoltre dotati, sempre a carico del finanziamento regionale, degli impianti di pesa dei rifiuti, il chè permetterà l’attuazione della previsione del regolamento TARI che consente la riduzione del 30% al raggiungimento di un conferimento minimo annuo presso i Centri di raccolta.

Gli altri obiettivi posti per la governance della RAP dalla Giunta riguardano invece nello specifico il potenziamento del polo impiantistico di Bellolampo, con la priorità che viene data all’“efficientamento del TMB e all’elaborazione del progetto definitivo dell’impianto di trattamento degli ingombranti”.

Si tratta di obiettivi certamente importanti – sottolinea il sindaco Leoluca Orlandoche sono però all’altezza delle competenze e professionalità della RAP, ma soprattutto sono in linea con le aspettative dei cittadini, sulla cui collaborazione dobbiamo necessariamente puntare, mostrando il volto di un’azienda operativa ed efficace. Un’azienda alla cui tenuta finanziaria siamo impegnati per migliorare la qualità del servizio ai cittadini e la funzionalità e operatività degli operatori ecologici”.

“I mezzi e gli strumenti che saranno trasferiti alla RAP – spiegano il presidente e il direttore dell’azienda – saranno interamente utilizzati per il potenziamento della differenziata, che rende il servizio più efficiente, riduce i costi di gestione e rispetta l’ambiente. La realizzazione di nuovi Centri Comunali di Raccolta è una delle priorità che RAP ha in programma nel breve periodo: ai cinque già esistenti si aggiungeranno quelli di via Mongitore/Baronio Manfredi, del Parcheggio Basile, di piazzale John Lennon e di via Assoro, con una ulteriore diffusione nel territorio a servizio di zone particolarmente sensibili e oggi anche esposte a fenomeni incresciosi come l’abbandono illegale di ingombranti“.

 

 

Coronavirus Italia, il bollettino del 3 febbraio 2021: 13.189 nuovi casi, 476 i decessi

Sono 13.189 i nuovi casi di coronavirus, e 476 i morti registrati in Italia nelle ultime 24 ore.

In basso i dati aggiornati sui casi registrati nelle ultime 24 ore, sul numero di tamponi, decessi e ricoveri nei reparti medici e di terapia intensiva.

Nuovi casi: 13.189 (ieri 9.660)
Casi testati: 92.902 (ieri 75.200)
Tamponi (diagnostici e di controllo): — (ieri 244.429)

molecolari: 157.931 di cui 11.914 positivi pari al 7.5% (ieri 6.6%)
rapidi: 121.376 di cui 1.268 positivi pari al 1.04% (ieri 1.14%)

Attualmente positivi: 434.722 (ieri 437.765)
Ricoverati: 20.071, -246 (ieri +57)
Ricoverati in Terapia Intensiva: 2.145, -69, 133 nuovi (ieri -38, 158 nuovi)
Totale casi positivi: 2.583.790 (ieri 2.570.608)
Deceduti: 89.820 (ieri 89.344, +499)
Totale Dimessi/Guariti: 2.059.248, +15.749 (ieri 2.043.499, +18.976)
Vaccinati: 808.306 (2.166.053 dosi somministrate*)

 

Coronavirus Sicilia, il bollettino del 3 febbraio 2021: 886 nuovi casi, tasso di positività al 3,6%

Sono 886 i nuovi contagi registrati in Sicilia su 24.130 tamponi effettuati.

Questo è quanto emerge dal consueto bollettino quotidiano diramato dal Ministero della Salute aggiornato a mercoledì 3 febbraio  2021. Al momento gli attuali positivi nell’Isola scendono a 41.122 (-491). In terapia intensiva i pazienti sono 193 (-9), mentre in totale i ricoverati in regime ordinario sono 1.317 (-10). Si registrano purtroppo 34 vittime. Il tasso di positività adesso è al 3,6 %.

I casi città per città.
Palermo 345, Catania 186, Messina 123, Trapani 70, Siracusa 33 Ragusa 13, Caltanissetta 63, Agrigento 40, Enna 13.

 

Turismo, Zacco: “Strutture alberghiere in ginocchio”

Si è tenuta oggi l’audizione in VI commissione con i rappresentanti di Federalberghi Palermo, durante l’incontro oltre alla condivisione della delibera relativa alla modifica del regolamento della tassa di soggiorno, abbiamo affrontato tutte le criticità causate dell’emergenza sanitaria che sta mettendo in ginocchio il settore turistico-ricettivo. Da quasi un anno le strutture alberghiere cittadine, malgrado gran parte siano rimaste aperte, senza avere incassi, continuano ad essere umiliate e dimenticate da parte del governo nazionale, un’intera filiera abbandonata al proprio destino, senza ricevere alcuna agevolazione e aiuto concreto, esclusa tra l’altro dalle categorie che hanno beneficiato dell’esenzione dei tributi fino a marzo 2021. Scelta questa che conferma una sconnessione tra chi legifera e il territorio, che oltre ad umiliare una categoria che rappresenta il 13% del PIL nazionale, rischia di fare scomparire definitivamente numerose categorie produttive della nostra città“, lo dichiara il Consigliere comunale e presidente della VI commissione consiliare, Ottavio Zacco.

“Non si può continuare a non tenere conto dei costi che affrontano le strutture alberghiere ai fini di IMU, TARI, TOSAP, utenze, ecc, eppure chi deputato alla gestione del settore turistico nel nostro Paese, fa orecchie da mercante, fingendo di non conoscere i reali problemi che stanno vivendo le strutture ricettive ferme da marzo 2019. Una scarsa attenzione verso un importante settore che invece di realizzare un serio piano di ripresa, tende a  scoraggiare gli imprenditori, che hanno investito nella nostra città nel momento più radioso per il turismo cittadino e che ora rischiano di vedere distrutto tutto ciò che hanno realizzato con enormi sacrifici” aggiunge Zacco.

È giunto il momento di iniziare a pensare ad un piano di investimenti concreto,  destinando gli eventuali fondi di ristoro 2021 che il governo stanzia ai comuni per la mancata riscossione del tributo di soggiorno a favore delle strutture alberghiere cittadine, se così non fosse, corriamo il rischio che gli imprenditori palermitani restino inermi dinanzi al fallimento delle loro attività causato da una gestione disastrosa da parte del governo a fronte di una crisi internazionale che ha colpito l’intero comparto turistico-ricettivo”, ha concluso il presidente della VI commissione consiliare.

Rifiuti, progetto per la copertura della VI vasca di Bellolampo, Marino: “L’Amministrazione porterà avanti gli impegni presi”

L’assessore Sergio Marino, su incarico del sindaco Leoluca Orlando, ha tenuto una videoconferenza con il presidente della RAP Giuseppe Norata per concordare i passi successivi all’approvazione del progetto per la copertura della VI vasca di Bellolampo e per dare seguito alla delibera di Giunta che ha fissato gli obiettivi per l’azienda per il triennio.

L’incontro – afferma Marino – ha costituito un’occasione per ribadire quanto già sottolineato nei giorni scorsi circa l’impegno dell’Amministrazione per il mantenimento degli equilibri aziendali della RAP, nel perseguire gli obiettivi di qualità e incremento dei servizi ai cittadini e per ribadire, così come per altro già comunicato alle Organizzazioni sindacali e all’opinione pubblica, che si sta lavorando per non incorrere in alcun rischio di tenuta finanziaria per l’azienda, quanto piuttosto alcuni problemi legati all’andamento di cassa, peraltro indirettamente condizionato dall’evasione fiscale della TARI, alle cui soluzioni puntuali si sta lavorando su diversi fronti, anche in rapporto di collaborazione e sinergia con tutte le istituzioni interessate“.

Sono in corso intense interlocuzioni – dice Norata – con l’Amministrazione Comunale per concretizzare il superamento di tutte le criticità emerse in questi giorni. Sono sicuro che, per il senso si responsabilità e per il forte legame con la Città, i sindacati saranno partecipi del nuovo corso e, personalmente, auspico un rientro a pieno regime per tutte le attività programmate “.

Riqualificazione: sottoscritto contratto istituzionale di sviluppo Centro storico di Palermo

17 progetti di riqualificazione, restauro e manutenzione in altrettanti edifici ed aree del centro storico per una spesa complessiva di 90 milioni di euro. E’ quanto prevede il “Contratto Istituzionale di Sviluppo” per il Centro storico di Palermo sottoscritto dal sindaco Leoluca Orlando con la sottosegretaria ai Beni culturali ed attività culturali Anna Laura Orrico, insieme a rappresentanti della Regione e dell’Università anch’essi titolari di alcuni interventi, e alla presenza dei rappresentanti della Presidenza del Consiglio, del Ministero per il Sud, del Ministero dello Sviluppo Economico, dell’Agenzia per la Coesione, del Prefetto Giuseppe Forlani e dell’Assessore Maria Prestigiacomo i cui uffici hanno coordinato l’attività di tutti gli enti coinvolti a livello territoriale.

La firma del Contratto dà materiale avvio al programma di interventi, la cui attuazione, che è affidata ad Invitalia presente oggi all’incontro, dovrà avvenire in tempi brevissimi, dovendo arrivare alla conclusione dei lavori entro il 2025.Il dettaglio degli interventi, prevede, nel primo “distretto” progetti per complessivi 29 milioni di euro. Fra questi spiccano un corposo intervento a piazza Magione, con il restauro del Convento della Sapienza e diversi interventi di rifacimento delle pavimentazioni in vie e piazze del quartiere, nell’ottica della loro futura pedonalizzazione e fruizione pubblica. Sono poi previsti, anche con l’intervento della Sovrintendenza regionale, interventi di restauro del Convento delle Carmelitane Scalze, dello Spasimo e del Convento della Gancia.

Gli interventi saranno focalizzati su aree ed edifici pubblici, escludendo possibilità di esproprio di beni privati. L’obiettivo complessivo è quello di rafforzare la presenza culturale, socioassistenziale, ricettiva e turistica, mediante il recupero e la valorizzazione del patrimonio edilizio esistente.

Il piano prevede la divisione degli interventi in quattro aree, che non corrispondono con quelle dei mandamenti storici: Kalsa, Ballarò, Piede Fenicio e Teatro Massimo.  Un gruppo di progetti sarà poi finalizzato ad interventi “dematerializzati” per il potenziamento e per la fruibilità del sistema museale cittadino.

L’area del cosiddetto “Piede Fenicio“, inclusa fra i corsi del Kemonia e del Papireto vedrà l’impegno di 19 milioni, in gran parte lungo e attorno al Cassarò. Particolarmente suggestivo il progetto che riguarda il complesso di Palazzo Gulì e del Museo Riso (quest’ultimo a cura della Regione Siciliana) che permetterà di realizzare un collegamento ciclopedonale fra Piazza Bologni e Piazza del Gran Cancelliere. Tre progetti saranno poi finalizzati alla valorizzazione del percorso Unesco Arabo-Normanno dall’area retrostante la Cattedrale, lungo tutto il Cassaro.

Nell’area di Ballarò, dove sono previsti complessivamente progetti per poco meno di 14 milioni, gli interventi si focalizzeranno soprattutto sul restauro di Palazzo Marchesi e del Palazzo Fiumetorto Giallongo. Anche qui una serie di interventi sulle pavimentazioni e sui servizi a rete sarà poi finalizzato alle pedonalizzazioni e alla fruizione pubblica. Un ultimo gruppo di progetti prevede interventi “immateriali” per il potenziamento del sistema museale: 6 milioni destinati alla creazione di un “Sistema museale integrato” con percorsi didattici multimediali e virtuali, la realizzazione di mostre itineranti sulla Sicilia Greca ed infine interventi a sostegno delle imprese di servizi culturali. Ultima area oggetto dell’intervento sarà quella prossima al Teatro Massimo: poco meno di 22 milioni concentrati in 5 interventi, fra cui il più corposo (12,5 milioni) è quello che prevede il restauro dell’ex Collegio di San Rocco, oggi sede di facoltà universitarie, che sarà riconvertito, per le parti non utilizzate dall’Università, con finalità espositive e museali. Sempre in quest’area, sarà recuperato l’ex Convento di San Basilio, destinato a diventare la “Casa delle culture” della città.

Il Centro storico – ha affermato il sindaco Leoluca Orlando – negli anni ’60 e ’70 del secolo scorso divenuto il più “periferico” e marginale dei quartieri di Palermo è stato simbolo di degrado, conseguenza della speculazione e di scellerate scelte urbanistiche che ne avevano determinato lo spopolamento. Oggi è simbolo di una possibilità di sviluppo e rinascita civile, sociale ed economica che ha al centro la tutela e la valorizzazione del proprio patrimonio storico, artistico e culturale. Questo programma ricalca l’impostazione che questa Amministrazione ha dato al proprio intervento, già a partire dagli anni ’90: il recupero funzionale del patrimonio edilizio esistente e la riqualificazione degli spazi, con le CulturE in ogni loro sfaccettatura al centro delle politiche di sviluppo. Oggi questo intervento conferma i risultati che si possono raggiungere quando vi è dialogo e collaborazione fra le Istituzioni tanto a livello locale, con la Regione e l’Università, quanto a livello nazionale“.

 

Coronavirus Sicilia, il bollettino del 2 febbraio 2021: 984 nuovi casi, tasso di positività al 4,4%

Sono 984 i nuovi contagi registrati in Sicilia su 22.255 tamponi effettuati.

Questo è quanto emerge dal consueto bollettino quotidiano diramato dal Ministero della Salute aggiornato a martedì 2 febbraio  2021. Al momento gli attuali positivi nell’Isola scendono a 41.613. Sono 1.536 i guariti nelle ultime 24 ore. In terapia intensiva i pazienti sono 202, mentre in totale i ricoverati in regime ordinario sono 1.327. Si registrano purtroppo 37 vittime. Il tasso di positività adesso è al 4,4 %.

I casi città per città.
Palermo 391, Catania 165, Messina 126, Trapani 145, Siracusa 52, Ragusa 7, Caltanissetta 34, Agrigento 55, Enna 9.

 

Pedonalizzazione dell’area urbana, il presidente del consiglio comunale scrive al Sindaco: “Immotivato il ritardo accumulato”

via maqueda palermo

Con successiva deliberazione n. 11 del 10.04.2015 il Consiglio Comunale ha provveduto ad aggiornare il Piano delle pedonalizzazioni.Il presidente del Consiglio comunale, Salvatore Orlando, ha inviato al sindaco una nota inerente al PGTU ed alle pedonalizzazioni dell’area urbana.

Con deliberazione di C.C. n. 365 del 29/10/2013 – scrive Salvatore Orlando – il Consiglio Comunale ha adottato il PGTU e il Piano di pedonalizzazione dell’area urbana quali strumenti di pianificazione per il miglioramento delle condizioni della circolazione stradale, dei pedoni, dei mezzi pubblici e dei veicoli privati”.

“Allo scrivente – continua Salvatore Orlando – appare del tutto immotivato il ritardo accumulato nel dare attuazione a quanto previsto dal Consiglio Comunale soprattutto alla luce dei risultati positivi prodotti dalle poche aree pedonalizzate sia in termini ambientali che socio-economici. Si rappresenta che, rispetto a quanto previsto dagli strumenti di programmazione, sono solo 42 i tratti pedonalizzati a fronte dei 164 previsti, mentre 108 sono ancora da pedonalizzare e 14 sono oggetto di deliberazione di G.C. ma non di successiva ordinanza”. I

“Si chiede un Suo personale intervento – conclude il presidente del Consiglio comunale – a dare impulso all’attuazione di quanto previsto negli strumenti di programmazione”.

Cimitero dei Rotoli, Gelarda, Anello e Figuccia (Lega Palermo): “Riscontrate nuove irregolarità”

Il cimitero dei Rotoli è diventato ormai una vergogna nazionale, simbolo dello sfacelo in cui Leoluca Orlando ha ridotto questa città. Dopo le sanzioni da parte dell’Asp per le carenze igienico sanitarie all’interno del cimitero, dove si trovano senza degna sepoltura quasi 700 salme, adesso anche la Soprintendenza ai BBCC ravvisa delle irregolarità”, lo dichiarano i consiglieri della Lega, Igor Gelarda, Alessandro Anello e Sabrina Figuccia.

In risposta ad una nota del gruppo consiliare della Lega di Palermo sulle autorizzazioni relative alla tensostruttura che ospita le salme – tensostrutture che nel frattempo sono diventate due – la neo soprintendente, Selima Giuliano, ha risposto che nessuna struttura amovibile è stata mai autorizzata per l’occupazione dei viali dell’area monumentale del cimitero. Anzi, che non è stata fatta mai alcuna richiesta in questo senso” aggiungono i tre consiglieri.

Nonostante il cimitero dei Rotoli sia un bene storico artisti cotutelato e vincolato e, quindi, l’esecuzione di qualsiasi opera o lavoro al suo interno debba essere autorizzato, così come prevede il Codice dei Beni culturali. Non capiamo poi come il sindaco Orlando abbia dichiarato pochi giorni fa a “Mi manda Raitre”, che stava per  ottenere un nullaosta rapido. Se fino a pochi giorni fa non lo aveva mai chiesto. È di ieri l’ennesima promessa di 1000 posti al Sant’Orsola, speriamo che si concretizzino presto, ma non rappresentano la  vera soluzione al problema, solo la posticipazione di una emergenza che si risolverà con la realizzazione del nuovo cimitero”, concludono gli esponenti del Carroccio.

Covid Palermo: resta valida ordinanza anti stazionamento in centro e in prossimità di scuole

via maqueda palermo

Con riferimento alla modifica della classificazione della Sicilia da zona Rossa a zona Arancione, l’ordinanza sindacale del Comune di Palermo, inerente il “DIVIETO DI STAZIONAMENTO” in un’area centrale della città, nonché nelle vicinanze dei plessi scolastici (O.S. 6 del 19 gennaio), è tutt’ora in forza e lo sarà fino al 5 marzo compreso.

L’ordinanza vieta lo stazionamento dalle 11 alle 22 in tutte le vie e piazze interne ai quartieri Politeama e Libertà, nonché dalle 7 alle 15 in prossimità di tutti i plessi scolastici di ogni ordine e grado pubblici e privati.
É comunque fatta salva la possibilità nelle zone interdette, di attendere in fila all’esterno, nel rispetto del previsto distanziamento interpersonale di almeno un metro, prima di accedere all’interno degli esercizi commerciali autorizzati, nonché, per quanto riguarda le scuole, la possibilità di fermarsi davanti gli accessi agli istituti scolastici per il tempo strettamente necessario per lasciare e/o prendere gli scolari.

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