Archives 2020

Coronavirus, il Governo conferma: fino al 7 ottobre stadi aperti fino a mille spettatori. I dettagli

Tornano i tifosi allo stadio, anche se in numero limitato.

Il Governo ha preso la decisione di aprire gli stadi al pubblico in tutta Italia ma con una limitazione. Potranno accedere agli impianti sportivi al massimo mille spettatori. La decisione presa sarà attuata dal 20 settembre fino al 7 ottobre. Al termine dell’incontro tra i ministri Spadafora, Speranza e Boccia e il presidente della conferenza delle Regioni Bonaccini, e dopo le ordinanze di Emilia Romagna, Veneto e Lombardia che avevano già deliberato per l’apertura degli impianti sportivi al pubblico, anche nel resto d’Italia si potrà attuare questa decisione.

In merito all’emergenza per il Coronavirus e alla decisione finale di aprire gli stadi al pubblico per un massimo di mille persone, si è espresso anche il presidente del Consiglio superiore di Sanità, Franco Locatelli. Queste le sue dichiarazioni ai microfoni del Tg3: “E’ auspicabile un atteggiamento prudenziale e una omogeneità di approccio su tutto il territorio nazionale“.

Recovery Fund, 64 progetti per 4,6 miliardi: “Occorrono nuove norme e risorse umane per gestire questa mole di attività”

Un “pacchetto” molto consistente di proposte per la compilazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, il programma italiano per il “Recovery Fund” europeo che il Governo nazionale dovrà elaborare entro il 15 ottobre. Alcune delle proposte presentate sono scaturite dall’avviso pubblico emanato dalla Giunta, cui hanno risposto complessivamente 45 fra privati cittadini, associazioni, docenti universitari, altre istituzioni pubbliche che hanno proposto 62 diversi progetti. Di questi, 15 sono stati inseriti nel piano o autonomamente o come parte di progetti più ampi. Il lavoro è stato coordinato direttamente dal sindaco e dal suo staff sotto il profilo della scelta delle priorità politiche grazie al lavoro di quasi tutti gli uffici coordinati dal capo area Nicola Di Bartolomeo e dal Responsabile del Servizio fondi extra comunali Giuseppe Sacco. La lista dei progetti verte quindi su quattro assi principali che sono la sostenibilità ambientale e la mobilità, l’innovazione, il sostegno allo sviluppo del tessuto economico e le politiche sociali ed inclusive. La Giunta aveva dato delle linee guida cui attenersi, in sintonia con le linee guida del PRG (quindi consumo di suolo zero, mobilità sostenibile, basso impatto ambientale), il programma del Sindaco e il documento “Palermo-SiCura” sulla ripartenza dopo il lockdown. Il tutto con una forte attenzione alle periferie e al contrasto di quella che l’Unione europea definisce la iniquità territoriale.

Molti progetti riguardano quindi il rafforzamento infrastrutturale per il trasporto pubblico, con la prima tratta della metropolitana leggera da De Gasperi alla Stazione centrale (in assoluto il progetto più corposo, con un costo stimato in quasi un miliardo di euro), il completamento della rete dei tram verso tutte le periferie, il potenziamento della flotta di bus a metano ed elettrici e dei mezzi per bike e car sharing, la realizzazione di una rete uniforme di piste ciclabili e quella dei parcheggi di interscambio.

L’altro grande asse è quello degli interventi “green”, che spaziano dall’efficienza energetica (spiccano la riconversione fotovoltaica degli uffici comunali e i 100 milioni da destinare ai privati per la ristrutturazione energetica e la sicurezza sismica degli edifici), ai massicci interventi di “rinaturalizzazione” della Conca d’oro e della costa. Un gruppo di progetti per circa 150 milioni di euro mira infatti al rimboschimento e alla tutela delle zone montane attorno alla città colpite negli anni da decine di incendi, da Monte Grifone a Capo Gallo. Proprio in questa zona spicca il progetto di esproprio delle aree private che oggi limitano l’accesso alla zona, che renderà possibile realizzare un centro di educazione ambientale nel faro. Non mancano ovviamente gli interventi per la Favorita e per Monte Pellegrino. All’interno del Piano è inserito anche il massiccio intervento per il polo impiantistico di Bellolampo e per la differenziata, oltre 120 milioni di investimenti per la RAP, soprattutto mirati a rendere l’azienda sempre più autonoma ed efficiente sul fronte del riciclaggio. La mobilità è uno dei grandi temi trattati a livello metropolitano, con un piano di circa 270 milioni di interventi per realizzare nuove strade o migliorare le esistenti in provincia.
Sono infine circa 260 i milioni destinati a diversi interventi per il sociale e per l’inclusione. Fra questi, oltre ad un programma per l’edilizia residenziale pubblica che risponda all’emergenza abitativa, un intervento organico per le persone fragili e la realizzazione di spazi polivalenti culturali e sportivi in tutti i quartieri. Per l’innovazione spiccano il progetto di recupero della ex Chimica Arenella (destinata a diventare, con la collaborazione del CNR e dell’Università, un polo internazionale per la ricerca), il piano complessivo per la digitalizzazione dei servizi e la creazione di nuovi servizi smart da parte di Sispi. Fra questi quelli più rilevanti sono quelli di Gesap e dell’Autorità di sistema portuale, che complessivamente per interventi di ammodernamento e potenziamento degli scali hanno previsto una spesa di circa 220 milioni. All’interno del Piano comunale trovano spazio anche i progetti proposti da altre amministrazioni o che comunque coinvolgono altri soggetti pubblici.

Per il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, “Il Comune ha compiuto uno sforzo enorme, cui ha contribuito tutta la Giunta e tutta la dirigenza. Uno sforzo il cui risultato rispecchia le tante necessità della città ma anche la capacità di guardare lontano, di immaginare una risposta organica ai bisogni ed anche alle sfide più grandi a partire da quella ambientale.Ovviamente, perché questo non resti lettera morta o un libro dei sogni, serve che il Governo nazionale e quello regionale comprendano la assoluta necessità di snellimento delle procedure e semplificazione delle procedure perché i lavori si possano fare. Se, come previsto attualmente, dalle linee europee, occorrerà impegnare il 60% delle risorse entro il 2022 occorre un radicale cambiamento nel sistema degli appalti nel nostro paese. Nessun ente locale ha le risorse umane per farlo e, soprattutto, nessuna struttura pubblica può essere in grado di gestire questa enorme mole di progetti, gare, appalti e verifiche amministrative dovendosi confrontare con migliaia di norme spesso contrastanti fra loro”.

Emergenza Covid “Missione Speranza e Carità”, Orlando: “Invito tutti a seguire le prescrizioni dell’autorità sanitaria”

Il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando si è recato davanti la sede della Missione “Speranza e Carità” di via Tiro a Segno, prima che le strutture della Missione diventassero “zona rossa” a seguito dell’ordinanza contingibile e urgente emanata dal Presidente della Regione Siciliana.

Sono venuto a salutare quanti vivono all’interno della Missione Speranza e Carità, ovviamente rimanendo all’esterno e distanziato – ha dichiarato il sindaco – invitandoli a seguire le prescrizioni dell’autorità sanitaria, per il bene loro e di tutti quelli che sono con loro in contatto. I mediatori culturali del Comune sono presenti per cercare di svolgere opera di mediazione e di convincimento perché chi risultasse positivo possa essere messo in isolamento nell’apposito albergo covid di Palermo. L’Amministrazione comunale, intanto, sta garantendo per il tramite della Caritas l’approvvigionamento di viveri ed anche di abbigliamento e di medicine e di tutto quanto può servire per quanto riguarda la vita all’interno delle quattro strutture della Missione, che ospitano circa ottocento persone. Dobbiamo tutti stare molto attenti e rispettare fino in fondo il diritto alla vita di tutti ed il diritto alla salute di chi sta dentro e di chi sta fuori da questa struttura“.

Coronavirus, Palermo: Musumeci dichiara zona rossa i Centri di Biagio Conte

Le quattro strutture della “Missione Speranza e Carità” di Biagio Conte, a Palermo, diventano da oggi zona rossa” per contrastare la diffusione del Coronavirus.  Lo ha stabilito il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, con una propria ordinanza, dopo gli oltre trenta casi di positività accertati fra gli ospiti del centro.
La decisione è stata adottata dopo un vertice con l’assessore alla Salute, Ruggero Razza e il direttore generale dell’Asp di Palermo, Daniela Faraoni, che hanno esaminato l’andamento del contagio e la pericolosa promiscuità all’interno delle strutture. Ad accentuare la situazione di criticità è stato il rifiuto della quasi totalità dei soggetti ospitati a farsi condurre al Covid-Hotel San Paolo per la quarantena obbligatoria.

Nei centri, adesso, potranno entrare e uscire solo gli operatori sanitari e socio-sanitari ed il personale impegnato nella assistenza alle attività inerenti l’emergenza. A garantire la effettività dell’ordinanza di Musumeci, adottata ai sensi dell’articolo 3 del Dl 25 marzo 2020 n.19,  dovranno essere le forze dell’ordine, all’esterno delle strutture.

Nei quattro Centri della Missione già ieri sono stati inviati gruppi tecnici dell’Azienda sanitaria della Regione per verificare la piena osservanza delle misure di prevenzione e quattro squadre Usca per sottoporre a tampone rapido gli oltre settecento ospiti.

Covid-19, Missione “Speranza e Carità”: Orlando chiede sia istituita “zona rossa”

Una lettera urgente per segnalare le criticità della situazione legata al Covid-19 alla Missione di Speranza e Carità. L’ha inviata stanotte il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando al presidente del Consiglio dei Ministri, Giuseppe Conte e al presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci ed indirizzata anche all’assessore regionale della salute, Ruggero Razza, al prefetto, Giuseppe Forlani e al direttore generale della Asp, Daniele Faraoni.

Ho ritenuto di sollecitare tutte le istituzioni, tenuto conto delle procedure di legge che attribuiscono al Governo nazionale in via esclusiva il potere di istituire eventuali “zone rosse”. – ha detto Orlando – Per quanto di sua competenza, il Comune ha organizzato di fornire viveri e pasti pronti alla Missione e da oggi, in collaborazione con ASP, la presenza dei mediatori culturali“.

Come è noto, nella città di Palermo opera da diversi anni la “Missione di Speranza e Carità”, struttura di accoglienza rivolta a soggetti fragili, uomini e donne, italiani e stranieri, giovani e anziani. La struttura opera su quattro diverse sedi nella città, in base alla tipologia di cittadini accolti, in totale circa 900, in immobili messi a disposizione da amministrazioni pubbliche. Nei giorni scorsi sono stati segnalati 4 casi di positività al Covid-19, a seguito dei quali, le autorità sanitarie regionali, in raccordo e contatto con tutte le istituzioni locali e la Prefettura, hanno avviato una massiccia campagna di screening e tracciamento. La situazione emersa è, in particolare nella struttura più grande, che ospita circa 600 cittadini stranieri, particolarmente seria, con un tasso di positività oltre il 60% dei tamponi effettuati, aggravata dalla condizione di difficile se non impossibile rispetto distanziamento e ancor meno isolamento dei positivi asintomatici. In atto i positivi accertati sono 32 sui 50 tamponi di cui si è avuto l’esito. La particolare condizione di fragilità e promiscuità della situazione, aggravata dal rifiuto di lasciare la struttura per recarsi presso l’albergo Covid-19 da parte di numerosi positivi, rischia di determinare una situazione di grave rischio sanitario e sociale per l’intera comunità locale. Credo necessario, nel confermare la piena collaborazione da parte della Amministrazione comunale per quanto di propria competenza, un intervento del Governo nazionale e/o comunque da parte di tutte le Autorità comunque e diversamente competenti, sì da scongiurare il grave rischio accennato“.

Palermo, Covid-19: ok dalla giunta per indagine di sieroprevalenza dell’infezione per i dipendenti comunali

È stata approvata oggi in giunta una delibera di presa d’atto del Protocollo d’Intesa sottoscritto tra l’ASP di Palermo e il Comune di Palermo per l’indagine di sieroprevalenza dell’infezione da SARS COV-2 rivolta ai dipendenti dell’Amministrazione Comunale di Palermo.Sono duemilaottocento i dipendenti che hanno chiesto di essere sottoposti al test. I soggetti da sottoporre a screening, per die, calcolati in base all’elenco generale, è di 70; per garantire il rispetto delle norme di sicurezza ed evitare assembramenti i dipendenti comunali dovranno presentarsi presso i locali messi a disposizione dall’ASP per lo screening SARS COVlD-19 nell’ordine di 10 ogni ora.

I risultati dei test verranno inviati ai referenti designati dalla stessa Amministrazione Comunale, che dovrà pertanto fornire i dovuti riferimenti. l risultati positivi/dubbi verranno comunicati, per competenza, al Dipartimento di Prevenzione ASP Palermo. I soggetti positivi/dubbi verranno sottoposti a tampone rino-faringeo. Il costo del tampone sarà sostenuto dall’ASP. I soggetti positivi/dubbi verranno messi in regime dì isolamento sino al risultato del tampone rino-faringeo. L’impegno del corrispondente fabbisogno economico, quale corrispettivo delle prestazioni che saranno rese a pagamento dall’ASP di Palermo, è quantificato in sessantamila euro.

Quanto avviene in queste ore – dichiara il sindaco, Leoluca Orlando conferma la necessità della massima vigilanza ed attenzione. Conferma la necessità che tutti rispettino le norme e le regole di prevenzione dopo un periodo in cui abbiamo assistito a comportamenti incoscienti e irresponsabili a più livelli, di cui ora si vedono le conseguenze. Ringrazio il personale comunale di tutti gli uffici che sta continuando a lavorare, in presenza o a distanza garantendo servizi ai cittadini. E’ un momento certamente difficile ma che possiamo superare se comprendiamo l’importanza di non dare sfogo a egoismi e personalismi estremamente pericolosi“.

La massiccia risposta pari a circa il 50% del personale – sottolinea il vicesindaco ed assessore al Personale, Fabio Giambrone –  conferma sia la bontà dell’operazione sia il giusto livello di attenzione che si registra fra i dipendenti, soprattutto quelli che operano a più diretto contatto con i cittadini, come gli agenti di Polizia Municipale o gli addetti di front-office.Valuteremo, con l’andamento dei tamponi quali ulteriori passi compiere, fermo restando che all’interno dell’Amministrazione, in tutti gli uffici come in tutte le partecipate sono rigide le misure di prevenzione“.

Serie C, date e orari delle prime 7 giornate: Teramo-Palermo sarà domenica alle 15, definiti anche i turni infrasettimanali

Il 27 settembre comincerà il campionato 2020/2021 di Serie C.

Nel girone C, il girone meridionale dove parteciperà anche il Palermo, saranno tanti gli incontri da seguire. Sono state annunciate, a tal proposito, le date e gli orari dalla 1a alla 7a giornata di campionato, definendo in questo modo le prime gare tra anticipi, posticipi e turni infrasettimanali. Ecco nel dettaglio tutto quello che c’è da sapere sulle prime sette giornate in vista dell’inizio della stagione. Si ricorda che le voci “Y” e “X” si riferiscono a Bisceglie e Foggia, ancora in attesa di completare l’iscrizione dopo i casi di giustizia sportiva.

1a GIORNATA ANDATA – 26-27-28 SETTEMBRE 2020
BARI-TERAMO Domenica Ore 15.00CASERTANA-Y In attesa di programmazioneCATANZARO-TRAPANI Domenica Ore 17.30MONOPOLI-CATANIA Domenica Ore 15.00PAGANESE-TERNANA Domenica Ore 17.30PALERMO-POTENZA Domenica Ore 15.00TURRIS-VIRTUS FRANCAVILLA Domenica Ore 15.00VIBONESE-JUVE STABIA Domenica Ore 15.00VITERBESE-AVELLINO Sabato Ore 20.45X-CAVESE In attesa di programmazione

2a GIORNATA ANDATA – 03-04-05 OTTOBRE 2020
AVELLINO-X In attesa di programmazioneCATANIA-JUVE STABIA Mercoledì Ore 18.30CATANZARO-PAGANESE Mercoledì Ore 18.30CAVESE-BARI Mercoledì Ore 20.45POTENZA-CASERTANA Mercoledì Ore 20.45TERAMO-Y In attesa di programmazioneTERNANA-PALERMO Mercoledì Ore 20.45TRAPANI-MONOPOLI Mercoledì Ore 18.30TURRIS-VITERBESE Mercoledì Ore 18.30VIRTUS-FRANCAVILLA VIBONESE  Mercoledì Ore 18.30

3a GIORNATA ANDATA – 07-08 OTTOBRE 2020
CASERTANA-TERNANA Domenica Ore 17.30CATANIA-TRAPANI Sabato Ore 20.45JUVE STABIA-VIRTUS FRANCAVILLA Domenica Ore 15.00MONOPOLI-TERAMO Domenica Ore 15.00PAGANESE-CAVESE Domenica Ore 17.30PALERMO-AVELLINO Domenica Ore 15.00VIBONESE-CATANZARO Domenica Ore 17.30VITERBESE-BARI Domenica Ore 15.00X-TURRIS In attesa di programmazioneY-POTENZA In attesa di programmazione

4a GIORNATA ANDATA – 10-11-12 OTTOBRE 2020
AVELLINO-JUVE STABIA Lunedì Ore 20.45BARI-TRAPANI Domenica Ore 15.00CATANZARO-Y In attesa di programmazioneCAVESE-VITERBESE Domenica Ore 17.30TERAMO-CASERTANA Domenica Ore 17.30TERNANA-POTENZA Domenica Ore 15.00TURRIS-MONOPOLI Domenica Ore 17.30VIBONESE-PAGANESE Sabato Ore 20.45VIRTUS FRANCAVILLA-CATANIA Domenica Ore 15.00X-PALERMO In attesa di programmazione

5a GIORNATA ANDATA – 17-18-19 OTTOBRE 2020
CASERTANA-CATANZARO Mercoledì Ore 20.45CATANIA-TERNANA Mercoledì Ore 20.45JUVE STABIA-CAVESE Giovedì Ore 20.45MONOPOLI-BARI Mercoledì Ore 20.45PAGANESE-VIRTUS FRANCAVILLA Mercoledì Ore 18.30PALERMO-TURRIS Mercoledì Ore 18.30POTENZA-TERAMO Mercoledì Ore 18.30TRAPANI-VIBONESE Mercoledì Ore 18.30VITERBESE-X In attesa di programmazioneY-AVELLINO In attesa di programmazione

6a  GIORNATA ANDATA – 21-22 OTTOBRE 2020
AVELLINO-CASERTANA Domenica Ore 17.30BARI-CATANIA Domenica Ore 17.30CATANZARO-PALERMO Domenica Ore 17.30CAVESE-MONOPOLI Domenica Ore 15.00TERAMO-JUVE STABIA Domenica Ore 15.00TERNANA-Y In attesa di programmazioneTURRIS-PAGANESE Domenica Ore 17.30VIBONESE-VITERBESE Domenica Ore 15.00VIRTUS FRANCAVILLA-POTENZA Sabato Ore 20.45X-TRAPANI In attesa di programmazione

7a GIORNATA ANDATA – 24-25 OTTOBRE 2020 AVELLINO-TURRIS Domenica Ore 17.30 Stadio “Partenio-Lombardi”, AvellinoCATANIA-PAGANESE Domenica Ore 15.00 Stadio “Angelo Massimino”, CataniaCAVESE-VIBONESE Sabato Ore 20.45 Stadio “Simonetta Lamberti”, Cava de’ Tirreni (SA)JUVE STABIA-MONOPOLI Domenica Ore 17.30 Stadio “Romeo Menti”, Castellammare di Stabia (NA)POTENZA-CATANZARO Domenica Ore 17.30 Stadio “Alfredo Viviani”, PotenzaTERAMO-PALERMO Domenica Ore 15.00 Stadio “Gaetano Bonolis”, Pian d’Accio, TeramoTERNANA-VITERBESE Domenica Ore 17.30 Stadio “Libero Liberati”, TerniTRAPANI-CASERTANA Domenica Ore 15.00 Stadio “Polisportivo Provinciale”, Erice (TP)VIRTUS-FRANCAVILLA BARI Domenica Ore 17.30 Stadio “Giovanni Paolo II”, Francavilla Fontana (BR)Y-X In attesa di programmazione

 

Palermo, emergenza sanitaria presso la Missione di Biagio Conte

Tutti gli ospiti, gli operatori ed i volontari delle quattro maggiori comunità palermitane della Missione di Biagio Conte saranno sottoposti a tampone. Saranno 4 squadre USCA (Unità Speciali di Continuità Assistenziali) dell’Asp di Palermo ad effettuare gli esami. L’emergenza sanitaria venutasi a creare nelle comunità è stata al centro di una riunione tenutasi nei locali dell’Azienda di via Cusmano ed alla quale hanno partecipato, tra gli altri, il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, l’assessore alla Cittadinanza Solidale, Giuseppe Mattina, il Direttore generale dell’Asp, Daniela Faraoni, insieme ai Direttori Amministrativo e Sanitario, Nora Virga e Maurizio Montalbano. Presenti, oltre ai vertici del Dipartimento di Prevenzione dell’Asp, anche il Maggiore dei NAS, Giovanni Trifirò ed i rappresentanti della Missione che hanno offerto la massima collaborazione per prevenire la diffusione del virus all’interno delle strutture.

Il Comune di Palermo, tramite i propri servizi sociali, la Protezione civile e la Polizia municipale garantirà un supporto organizzativo e logistico alla Missione aggiuntivo e integrativo delle forme di sostegno intervenute fino ad ora, per quanto riguarda l’approvvigionamento di cibo e pasti, medicinali e tutto quanto necessario agli ospiti ed operatori della Missione di Biagio Conte. Dopo l’accertamento nei giorni scorsi di 4 casi positivi nella Comunità, l’Asp di Palermo ha avviato, pur in condizioni di oggettiva difficoltà per identificare parte degli ospiti, a sottoporre a tampone un primo gruppo di persone.

I positivi asintomatici – ha spiegato il Direttore generale dell’Azienda sanitaria, Daniela Faraonisaranno trasferiti, in condizioni di sicurezza, al Covid Hotel San Paolo. Da questa mattina, oltre ad avere destinato in pianta stabile una squadra USCA per ogni comunità, siamo anche presenti con i nostri tecnici della prevenzione per fornire alla Missione tutto il supporto necessario per valutare e verificare le condizioni sanitarie necessarie a prevenire il diffondersi del contagio”.

 

Palermo, sindaco e assessore al Personale siglano atto di indirizzo per il completamento del processo di stabilizzazione del personale ASU

Il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando ed il suo vice, Fabio Giambrone, nella qualità di assessore al Personale, hanno siglato un atto di indirizzo per il completamento delle procedure di stabilizzazione dell’ultimo contingente di personale ASU esistente.

E’ intendimento di questa Civica Amministrazione – si legge nella nota – completare il processo di stabilizzazione dell’ultimo contingente di personale ASU esistente, il cui onere finanziario, come noto, è imputato annualmente all’apposito trasferimento statale riconosciuto al Comune di Palermo. Ai fini di cui sopra – continua il documento – si esprime l’indirizzo che il Segretario Generale, con il supporto del Dirigente del Settore Risorse Umane, rediga una relazione sulla concreta fattibilità, sia sotto il profilo della legittimità che della regolarità tecnica, del completamento del superiore processo di stabilizzazione, avuto specifico riferimento all’attuale condizione di deficitarietà strutturale in cui versa l’ente (sino alla data del 31.12.2020), che come noto dispone limitazioni all’avvio di politiche attive del personale, nonché all’aspetto della sua compatibilità con l’attuale complessivo quadro normativo nazionale e regionale”.Contestualmente, “Il Ragioniere Generale è, invece, invitato a comunicare, alla luce delle risultanze emergenti dallo schema di rendiconto di gestione 2019 approvato dalla Giunta comunale, i parametri stabiliti dal DPCM del 17.03.2020 relativamente alla capacità assunzionale del Comune di Palermo”.

Con il superamento della situazione di deficit strutturale – dichiara il sindacosi aprono nuovamente le maglie della rigida normativa nazionale che ha impedito e fino al 31 dicembre impedisce l’avvio di alcuni importanti provvedimenti relativi al personale e alle assunzioni. Questo è il primo atto, cui confidiamo di poterne far seguire altri nei prossimi mesi, sulla base delle relazioni che gli Uffici ci forniranno, per rinforzare alcuni dei settori maggiormente colpiti dal blocco delle assunzioni e dai pensionamenti di “quota 100” che hanno letteralmente svuotato alcuni uffici“.

Si tratta di un passo necessario – sottolinea Giambrone per avviare a completamento la procedura di stabilizzazione del personale, di cui questo ultimo gruppo di dipendenti ASU rappresenta l’ultimo contingente ancora con contratto a tempo determinato. Un atto importante per chiudere definitivamente con il precariato e per dare continuità all’attività degli uffici e settori in cui il personale è impiegato“.

 

A Palermo il “Digital Business Week”: l’innovazione e lo sviluppo digitale come leva di sviluppo economico

Una serie di incontri che hanno permesso di focalizzare l’attenzione sui temi dell’innovazione e sviluppo del digitale. Questo quello che è avvenuto nel corso della prima Digital Business Week che si è svolta a Palermo, iniziativa promossa dal Comune di Palermo, ideata e realizzata da Energia Media con il contributo di Palermo Mediterranea, Università degli Studi di Palermo, Utilitalia, Enea Smart Energy. Con il supporto di Confcommercio Palermo, Gesap, Consorzio Arca, Digital Magics, e il sostegno di A2A Smart City (main partner), Gruppo CAP e Terranova (top partner). L’occasione è stata utile, inoltre, per riuscire a instaurare rapporti e dialoghi con importanti realtà nazionale e internazionali.

Questo incontro – ha sottolineato il sindaco di Palermo, Leoluca Orlandoè un punto di passaggio tra visione e realtà. Questo passaggio al momento ha un nome: Unione Europea. Al ministro Giuseppe Provenzano ho chiesto un incontro tra i sindaci metropolitani e Anci. È stato un incontro interessante perché abbiamo incrociato il recovery fund con il piano per il sud. Molti dicono che Milano è la città più europea d’Italia, ma è di più è lo “spazio” più europee. Il digitale serve a tutti e va utilizzato in base ad una visione locale e globale. Grazie al digitale abbiamo aperto un nuovo rapporto con spazio e tempo. Il digitale ti invita a scoprire l’importanza del tempo”.

Presente anche l’assessore comunale all’innovazione, Paolo Petralia Camassa: “E’ la dimostrazione che una città come Palermo è aperta verso l’innovazione digitale. Siamo la città più cablata d’Italia. In questa digital business week, in tutti i tavoli, abbiamo sempre cercato di spiegare le condizioni strutturali e la prospettiva che ci siamo posti sul digitale. Quest’anno abbiamo approvato piano triennale informatica per sistemare degli spunti innovativi che dovevano essere completati. Con l’innovazione in tutti i settori possiamo fare dei grandi passi in avanti. Bisogna diffondere la cultura digitale”.

Tra gli interventi più significativi anche quello di Marco Bellezza, amministratore delegato di Infratel Italia, società in house del ministero dello Sviluppo economico, soggetto attuatore del Piano Banda Ultralarga e membro del CDA di CDP Venture Capital SGR-Fondo Nazionale Innovazione. “Palermo e la Sicilia in generale rappresentano un banco di sperimentazione sicuramente interessante come ponte naturale con i Paesi del mediterraneo sul fronte dell’innovazione e come leva di sviluppo economico. La Sicilia è una delle regione del sud dove gli avanzamenti del Piano BUL sono più significativi. Sia perché si tratta di una regione che è stata oggetto di interventi negli anni passati sia a livello di tecnologie digitali e adesso con il piano banda Ultralarga andiamo a intercettare quelle che sono le aree bianche insieme al concessionario Open Fiber, cioè quelle aree dove non ci sono le infrastrutture di connettività – ha spiegato Bellezza -. Ieri abbiamo anche visitato alcuni cantieri e abbiamo trovato una buona situazione di evidente ripartenza dopo qualche mese di blocco delle attività dovuto all’emergenza Covid-19. L’impegno è quello di proseguire con maggiore forza anche perché ci troviamo in una fase storica dove una percentuale significativa dei fondi che arriveranno dal Recovery Fund saranno destinati alle infrastrutture digitali e quindi dobbiamo farci trovare nella condizione di dimostrare che i fondi oltre che riceverli sappiamo anche spenderli in maniera efficace e veloce.” L’ad di Infratel ha poi aggiunto: “Il Fondo Nazionale Innovazione è il primo fondo di investimento pubblico per l’innovazione nel nostro Paese. Il fondo ha iniziato a operare a gennaio 2020 e da subito sotto la guida di Francesca Bria e Enrico Resmini abbiamo avviato una capillare campagna di investimenti. Rappresenta un’opportunità da qui ai prossimi cinque anni per dimostrare come possono essere usate risorse pubbliche non necessariamente con investimenti a fondo perduto ma in una logica di mercato. Tra le missioni di policy che ci poniamo c’è da un lato la necessità di ingaggiare le comunità regionali e provare a creare fondi di co-investimento tra CDP Venture Capital e le regioni guardando anche all’Africa. L’obiettivo non è solo orientare risorse verso le nostre regioni, ma trovare anche un tessuto imprenditoriale che si mette in gioco con un partner pubblico. La sfida adesso è passare nei tempi brevi da raccontare quello che potremmo fare al passaggio operativo. In un contesto dove non è più un’eresia potersi insediare a Palermo piuttosto che a Bari o a Napoli per il South working, come dimostra l’iniziativa lanciata dal Comune di Brindisi da noi sostenuta”, ha concluso Bellezza.

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