Archives 2020

Manutenzioni Palermo: approvato testo per accordo quadro strade e marciapiedi

46 milioni di euro in 4 anni per le manutenzioni ordinarie stradali e dei marciapiedi e per gli interventi di emergenza. La gara sarà indetta dal Comune nelle prossime settimane, divisa in otto lotti che si sovrappongono quasi completamente al territorio delle otto circoscrizioni. Lo ha deciso la Giunta nella seduta del 23 dicembre approvando la documentazione predisposta dagli uffici tecnici guidati da Maria Prestigiacomo, che include i capitolati e le linee guida per gli interventi.

Si procederà con il metodo dell’accordo quadro, che non obbliga l’Amministrazione alla spesa finale effettiva per il totale dell’ammontare stanziato, ma il cui costo sarà commisurato alla quantità ed estensione degli interventi effettivi.
I 31 milioni destinati in modo specifico ai lavori (altri 15 sono per le spese accessorie quali quelle per la sicurezza, le assicurazioni, indagini geognostiche, conferimento in discarica dei materiali di risulta, ecc), saranno così suddivisi.

Per ciascuna area sono stati definiti i metri quadri massimi che saranno oggetto di intervento e i relativi costi. Quali strade e marciapiedi specificatamente saranno deciso di concerto con le Circoscrizioni. Le schede tecniche contengono sia una analisi dello stato attuale sia una specifica delle tipologie degli interventi, per esempio nel caso del centro storico, i dettagli sulle modalità di intervento nelle strade a basolato o porfido. I lavori comprendono anche la “messa a livello” di pozzetti, tombini e caditoie, lì dove per lavori precedenti questi si trovassero adesso in dislivello rispetto al manto stradale.

– II Circoscrizione 2,7 mln;
– I Circoscrizione 2,4 mln;
– IV Circoscrizione 4,9 mln;
– III Circoscrizione 3,5 mln;
– VI Circoscrizione 3,6 mln
– V Circoscrizione 5,3 mln
– VIII Circoscrizione 6,6 mln
– VII circoscrizione 1,8 mln;

Per il sindaco Leoluca Orlando, si è trattato di “un lavoro tecnico lungo e complesso, certamente reso ancora più difficile dalle restrizioni necessarie per il contenimento del Covid-19, che ha finalmente portato ad un articolato piano di interventi di cui la città ha certamente bisogno. Un piano che contiamo possa iniziare nella prima metà del prossimo anno“.

Coronavirus, le riaperture di palestre, teatri e cinema potrebbero slittare: le ultime

Resta molto probabile il rinnovo della sospensione – da metà gennaio – delle attività di palestre, cinema e teatri.

E’ quanto si apprende da fonti di governo che precisano “che si deciderà anche sulla base dei dati epidemiologici che arriveranno dopo l’Epifania”. Potrebbero essere rinnovate, dunque, le misure che prevedono la sospensione di spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche e altri spazi anche all’aperto, così come la chiusura di palestre e piscine.
Intanto, i nuovi casi in Italia sono in lieve calo rispetto alla giornata di ieri: 8.585. 68.681 i tamponi processati, contro i 59.879 di ieri. Il tasso di contagio, ossia il rapporto positivi-tamponi, scende così dal 14,88% al 12,49%. In aumento invece le vittime: 445 (ieri 305), per un totale di 72.370. In leggero calo le terapie intensive (-15), mentre aumentano i ricoveri ordinari (+361). I guariti sono 14.675 (ieri 7.798). Pertanto, torna a calare il numero degli attualmente positivi, 6.539 in meno, 575.221 in tutto. Di questi, 548.724 pazienti sono in isolamento domiciliare.

La regione con più casi è sempre il Veneto (+2.782). Seguono Lazio (+966), Emilia Romagna (+750), Sicilia (+650), Puglia (+645) e Lombardia (+573).

 

KFC Palermo, multa per il “re del pollo fritto”: una settimana fa l’apertura. I dettagli

Prime sanzioni per Kentucky Fried Chicken, meglio conosciuto come KFC.

La Polizia Municipale ha sanzionato l’amministratore del negozio KFC, la catena di ristorazione americana specializzata nella vendita del pollo fritto, che di recente ha aperto il punto vendita di via Notarbartolo, a Palermo. Il motivo? Nel capoluogo siciliano è stato sequestrato un autocarro che trasportava illecitamente rifiuti. Gli agenti del Nucleo tutela decoro e vivibilità urbana hanno sorpreso e fermato un uomo di 46 anni, intento a scaricare dal mezzo 33 sacchi di spazzatura. Alla persona è stato chiesto di aprire i sacchi per controllarne il contenuto, dentro la quale gli agenti della Polizia Municipale hanno riscontrato la presenza di rifiuti appartenenti al fast food. L’uomo, che non aveva alcuna autorizzazione allo smaltimento dei rifiuti, ha dichiarato agli agenti di percepire il Reddito di Cittadinanza e che stava semplicemente svolgendo una cortesia per una persona amica che lavora nella ditta.
Per il trasportatore è subito scattata una multa, in quanto circolava liberamente nonostante il divieto imposto dal Decreto Natale, mentre il mezzo è stato sottoposto in regime dissequestro. Successivamente gli agenti hanno anche effettuato un sopralluogo nella sede dell’attività commerciale KFC, dove hanno sanzionato il responsabile del personale e dello smaltimento dei rifiuti, in quanto non erano state rispettate le normative ambientali di raccolta differenziata.

Spiace che imprenditori che decidono di investire in città, non prestino la necessaria e doverosa attenzione al rispetto delle norme locali. A maggior ragione per il danno materiale e d’immagine arrecato alla città oltre che a quello della propria azienda”. Lo ha dichiarato il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando.

 

Coronavirus Sicilia, il bollettino del 28 dicembre 2020: 650 nuovi casi, la situazione a Palermo

Sono 650 i nuovi casi di positività al Coronavirus emersi in Sicilia nelle ultime 24 ore. 5.693 i tamponi processati.

Palermo è la città in cui si registra l’incremento maggiore con 187 nuovi contagi. Seguono Catania 117, Messina 112, Caltanissetta 89, Siracusa 56, Enna 49, Ragusa 33, Agrigento 4, Trapani 3.

Il tasso di positività sale così all’11,4%. Questo è quanto emerge dal consueto bollettino quotidiano diramato dal Ministero della Salute aggiornato a lunedì 28 dicembre 2020. Al momento gli attuali positivi nell’Isola sono 33.246, 1.239 sono le persone ricoverate con sintomi in ospedale (+38), di cui 175 in terapia intensiva (+1 rispetto a ieri). 32.007 sono le persone in isolamento domiciliare. Salgono a 54.694 i guariti (+543), ma ci sono 28 vittime in più. Il totale sale a 2.326.

 

Coronavirus Italia, il bollettino del 27 dicembre: 8.913 nuovi casi, 305 decessi

Sono 8.913 i nuovi casi di coronavirus, e 305 i morti registrati in Italia nelle ultime 24 ore.

In basso i dati aggiornati sui casi registrati nelle ultime 24 ore, sul numero di tamponi, decessi e ricoveri nei reparti medici e di terapia intensiva.

Attualmente positivi: 581.760
Deceduti: 71.925 (+298)
Dimessi/Guariti: 1.394.011 (+7.798)
Ricoverati: 26.151 (+259)
Ricoverati in Terapia Intensiva: 2.580 (0)
Tamponi: 26.046.137 (+59.879)
Totale casi: 2.047.696 (+8.913, +0,44%)

 

Palermo, vaccino per 30 persone di una Rsa

Sono state complessivamente 30 – così come programmato – le dosi di vaccino anti-Covid somministrate su altrettante persone che operano o sono ospitate nella Rsa ‘Buon Pastore’ di Palermo. L’iniziativa rientra nell’ambito del V-Day, celebrato oggi in tutta Europa e in Sicilia nel capoluogo della regione. Nello specifico, il farmaco è stato inoculato a 25 ospiti e 5 operatori. La più anziana tra i neo vaccinati è stata una donna di 93 anni: la nonnina ha reagito benissimo, felice di essere tra le prime siciliane a ricevere il vaccino.

Oltre ai sanitari della Rsa sono intervenuti gli operatori del dipartimento di Prevenzione dell’Asp di Palermo. Il vaccino è giunto nella Residenza sanitaria scortato dai carabinieri del Nas.

Coronavirus Sicilia, il bollettino del 27 dicembre 2020: si registrano 682 nuovi casi, 15 i decessi

Sono 682 i nuovi contagi registrati in Sicilia su 5.630 tamponi effettuati.

Questo è quanto emerge dal consueto bollettino quotidiano diramato dal Ministero della Salute aggiornato a domenica 27 dicembre 2020. Con i nuovi casi il totale dei contagiati è di 33.167. In terapia intensiva i pazienti sono 174 (+4), mentre in totale i ricoverati con sintomi sono 1027 (+13). Sono invece 790 i pazienti guariti, per un totale di 54.151. Si registrano purtroppo 15 vittime. Nel frattempo sono arrivate in Sicilia le dosi del vaccino anti-Covid che è stato somministrato in giornata ad alcuni tra medici e infermieri.

 

Coronavirus, Musumeci: “Entro settembre tutti i siciliani vaccinati. Previste due fasi, vi spiego”

Il primario del pronto soccorso dell’ospedale Civico di Palermo Massimo Geraci, 52 anni, è stato il primo medico vaccinato in Sicilia in occasione del Vax Day. La somministrazione del vaccino Biontech Pfizer è avvenuta nel padiglione 24 dello stesso ospedale, dopo la firma del consenso informato da parte del medico. Subito dopo il dottore Geraci saranno sottoposti al vaccino altri 55 sanitari e 30 anziani delle Rsa, così come prevede il piano nazionale messo a punto con la Regione. Alle operazioni hanno assistito anche il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci e l’assessore alla Salute Ruggero Razza.

Questo è un momento storico – ha dichiarato Musumeci, intervenuto ai microfoni della stampa nel corso delle operazioni all’Ospedale Civico di Palermo –. Entro la metà di settembre 2021 saremo in grado di vaccinare tutti i siciliani di età superiore ai 16 anni. Io certo che mi vaccinerò, ma lo farò appena sarà il mio turno. Sarei stato pronto anche oggi, non ho dubbi di volerlo fare, ma siccome appartengo alla fascia degli anziani aspetterò il mio turno con quelli della mia generazione”.

Sono previste due fasi: la prima comincerà la prossima settimana e fino a metà aprile e poi dalla fine di aprile fino a metà settembre, se il calendario non dovesse subire intralci o intoppi. Prima il personale ospedaliero, poi gli anziani, poi i giovani di una certa età fino a raggiungere i 16 anni, con la speranza che non ci siano diffidenze da parte della gente. Non abbiamo alternative al vaccino, pur con le riserve che ognuno può alimentare. Ma deve essere una scelta anche sofferta se serve”, ha concluso.

 

Covid, Musumeci al drive-in della Fiera del Mediterraneo

Sopralluogo del presidente della Regione Nello Musumeci al drive-in della Fiera del Mediterraneo di Palermo, dove prosegue lo screening della popolazione con tamponi rapidi e molecolari. Il governatore, accompagnato dall’assessore per la Salute Ruggero Razza, ha incontrato e ringraziato gli operatori che lavorano all’interno del padiglione, e sotto ai gazebo dove vengono effettuati i test agli automobilisti.
L’attività del drive-in della Fiera è stata avviata lo scorso 30 ottobre e sono ancora oggi centinaia le persone che quotidianamente vi fanno ricorso. Prima di lasciare l’area, il presidente ha salutato alcuni automobilisti in attesa di effettuare il tampone, assicurando il massimo e costante impegno da parte della Regione affinché tale opera di screening sia sempre più efficiente e veloce.

Covid-19: arrivati a Palermo i primi vaccini

È atterrato qualche minuto prima delle 23.30, all’aeroporto di Palermo, il C27J dell’Aeronautica militare con a bordo le prime 685 dosi del vaccino Pfizer-BionTech contro il Coronavirus destinate alla Sicilia. Il velivolo, partito dalla base militare di Pratica di mare, ha prima fatto scalo a Cagliari per poi dirigersi alla volta di Punta Raisi.

Il carico è stato preso in consegna dal Reggimento logistico “Brigata Aosta” e, con due furgoni scortati dai carabinieri, trasferito alla Caserma “Scianna”. Domani mattina avverrà la consegna all’ospedale Civico per l’avvio ufficiale della campagna di vaccinazione. Alla prima somministrazione – prevista alle 11.30 nel padiglione 24, appositamente attrezzato – saranno presenti il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci e l’assessore alla Salute Ruggero Razza.

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