Archives 2020

Palermo, settima circoscrizione invasa dai rifiuti. Natale Puma: “Necessaria raccolta urgente ed una disinfestazione di tutto il territorio”

PALERMO – “Da moltissimi giorni ormai, 9 per l’ esattezza, non  vengono raccolti i rifiuti. Per le strade l’olezzo è terribile e rende l’aria irrespirabile. Con le piogge degli ultimi giorni poi, il pattume è sparso per tutte le strade. Necessita quindi una raccolta urgente ed una  disinfestazione e sanificazione di tutto il territorio della Settima Circoscrizione. É necessario perché all’emergenza pandemica si unisce questa igienico sanitaria. Cresce anche la presenza di grossi ratti, mezzo di diffusione per  malattie pericolose. Specie nelle borgate di Arenella, Vergine Maria e Addaura è necessario rimuovere i rifiuti solidi urbani, per la presenza dei suidi che infestano le strade, come prevede l’ordinanza sindacale rafforzata dalla riunione di esperti svolta ieri. Si chiede pertanto un intervento celere nel mero interesse della salute dei cittadini“, a dirlo è Natale Puma, consigliere della settima circoscrizione.

Emergenza rifiuti Palermo, Gelarda (Lega): “Fallimento politica Orlando, ma in prospettiva necessari i termovalorizzatori”

L’emergenza rifiuti a Palermo ha assunto oggi toni preoccupanti. Non è la prima volta che Palermo si riduce ad una discarica, grazie al fatto che l’amministrazione Orlando non ha mai programmato nulla o lo ha fatto male in questo ambito. La soluzione di inviare rifiuti fuori dall’isola appare l’unica percorribile in questo momento di emergenza, ma oltre a rappresentare un fallimento avrà pure un costo elevatissimo”.

A dichiararlo è il capogruppo della Lega a Palermo, Igor Gelarda, soffermatosi sulle problematiche legate all’emergenza rifiuti nel capoluogo siciliano.

“Non è possibile che la differenziata in città sia ancora a valori inferiori al 20%, ed è evidente che questo sistema di porta a porta, così come è congegnato, non funziona. Mille tonnellate di rifiuti ogni giorno prodotte a Palermo hanno bisogno di una organizzazione diversa. Mentre è innegabile che siano necessari, da parte della Regione, tempi certi e veloci, per la realizzazione delle settima vasca. Ma la vera soluzione per Palermo, e credo che il ragionamento valga per tutta l’isola, è l’uso dei termovalorizzatori associato ad un incremento importante della percentuale delle differenziata. In Lombardia e Piemonte, proprio grazie ad una forte politica di riciclo ed ai termovalorizzatori, in discarica vanno meno del 20% dei rifiuti e tutto il resto viene trasformato in energia. Il termovalorizzatore di Bolzano tratta, ogni anno, più di un terzo dell’equivalente della spazzatura prodotta a Palermo. Quello di Gerbini a Torino genera, in un anno, energia termica in grado di scaldare 17.000 appartamenti e fornisce elettricità a 185.000 famiglie, con un risparmio di 80 mila tonnellate di petrolio, con ovvie ricadute positive per l’ambiente. Senza contare che i livelli di inquinamento dei termovalorizzatori di nuova generazione sono minimi. E’ assolutamente necessario che il Governo Nazionale abbrevi i tempi per le autorizzazione che, solo in Italia tra i Paesi dell’Unione Europea, arrivano fino a 6 anni”.

 

Festività natalizie: chiusura anello ferroviario di Palermo

Si è svolta stamani una videoconferenza – organizzata dall’assessore alle Attività Economiche, Leopoldo Piampiano – per fare il punto della situazione ed informare le associazioni di categoria sullo “stato dell’arte” dei lavori di chiusura dell’anello ferroviario nel centro cittadino in vista delle prossime festività natalizie.
Nel corso dell’incontro – al quale hanno preso parte anche gli assessori alla Mobilità, Giusto Catania, alla Rigenerazione Urbania, Maria Prestigiacomo, RFI, la ditta esecutrice dei lavori e le associazioni di categoria Confcommercio, Confartigianato e Confesercenti – è stata annunciata, per i prossimi giorni, la chiusura dei cantieri nella parte bassa di via Emerico Amari e l’interruzione dei lavori per il periodo natalizio – da metà dicembre alla prima decade di gennaio – all’incrocio della medesima strada con via Ruggiero Settimo,
In tale area, la ditta appaltatrice, su sollecitazione dell’amministrazione comunale, creerà un varco pedonale provvisorio di circa sette metri e delimitato da barriere trasparenti, con l’obiettivo di lenire al massimo il disagio per le attività economiche che operano in zona.
Dopo l’interruzione per le festività, i lavori nei cantieri dell’area Ruggiero Settimo e Piazza Sant’Oliva riprenderanno nella seconda decade di gennaio. La restituzione alla pubblica fruibilità di queste aree dovrebbe avvenire per la fine di febbraio 2021.
Siamo grati – ha dichiarato il sindaco, Leoluca Orlando del fatto che nonostante i ritardi nei lavori dovuti a vari fattori, si siano individuate soluzioni adeguate a favorire una ottima fruizione pedonale dell’area. Siamo certi che la presenza dei cantieri non sarà di alcun ostacolo in tal senso e che anzi i cittadini godranno della possibilità, in queste strane feste che si annunciano, di poter camminare in centro senza le auto“.
“Il Comune – affermano congiuntamente gli assessori Piampiano, Catania e Prestigiacomo – continua costantemente a monitorare in grande spirito di collaborazione con RFI e con l’impresa esecutrice, l’andamento dei lavori perché si faccia tutto il possibile per recuperare il tempo perduto e limitare i disagi. L’aver accettato le richieste dell’Amministrazione è un atto di responsabilità e sensibilità con soluzioni che favoriranno una ottimale fruizione di questa importante zona commerciale“.

M5S, stop pagamento strisce blu per disabili e misure di sicurezza avanzate per trasporto ferroviario

“In Commissione trasporti abbiamo votato un pacchetto di emendamenti alla legge di Bilancio largamente condiviso tanto che sono stati votati trasversalmente da tutte le parti politiche”.

Così in una nota i deputati del MoVimento 5 Stelle in Commissione Trasporti.

“Si tratta di misure molto importanti alle quali lavoriamo da tempo e che ora passano alla commissione bilancio in vista del voto della prossima manovra. In particolare, abbiamo votato emendamenti – ai quali teniamo particolarmente – sul Codice della Strada. Nel testo approvato, si prevede l’esenzione dal pagamento per i disabili sulle strisce blu, e di riservare spazi alla sosta dei veicoli per le donne in stato di gravidanza muniti di un contrassegno speciale denominato permesso rosa. Abbiamo anche previsto l’esenzione per alcune tipologie di veicoli come ambulanze o mezzi soccorso o adibiti al trasporto disabili, oltre ai veicoli storici. Tutta la commissione – proseguono – ha votato la norma sulla sicurezza ferroviaria per l’adeguamento al sistema ERMTS. Rfi sta lavorando all’adeguamento della rete e ora anche le Aziende di Trasporto Passeggeri e Merci dovranno adeguare i convogli con il sistema più avanzato Ermts. Per questo, abbiamo previsto l’istituzione presso il Mit di un fondo da 60 milioni di euro annui dal 2021 al 2025 per finanziare i costi di implementazione del sistema di bordo dei veicoli.
Infine, abbiamo previsto l’istituzione del ‘buono veicoli sicuri’ con un apposito fondo presso il Ministero dei Trasporti da 4 milioni di euro annui dal 2021 al 2023 che consentirà agli automobilisti di avere un buono per le spese sostenute per mettere in sicurezza il veicolo e le cui modalità di erogazione verranno definite dal Ministero. Nelle prossime settimane ci impegneremo al massimo in commissione bilancio affinché queste misure diventino definitivamente legge”, concludono i parlamentari M5S.

Omicidio nel Trapanese: ucciso capo ultras a colpi di arma da fuoco

Un uomo di 33 anni Vincenzo Adamo Favoroso sarebbe stato ucciso la notte scorsa a Castelvetrano (Trapani) con colpi di arma da fuoco. Pare che la sparatoria sia avvenuta durante una lite in un locale del centro ma la vittima è stata poi trovata in un’altra zona della città.

Indagano i carabinieri. Adamo Favoroso era molto conosciuto soprattutto negli ambienti calcistici del centro belicino col soprannome di tacataca. Era stato, infatti, uno dei fondatori, insieme ad un gruppo di amici, del gruppo di tifosi ultras della squadra di calcio Folgore Castelvetrano “Old Fans”. Sui social, sono già centinaia i commenti di amici e conoscenti addolorati. Tra questi, anche i suoi amici ultras, che scrivono: “Purtroppo oggi arriva una triste e straziante notizia, ci ha lasciato Vincenzo storico ultras Folgorino e componente degli Old Fans. Tutto il gruppo porge le condoglianze alla famiglia”; “Che la terra ti sia lieve…. r.i.p. tacataca“.

Emergenza Covid-19 Sicilia: l’Ars respinge la mozione di censura contro l’assessore Razza

L’Assemblea siciliana ha respinto la mozione di censura, firmata dalle opposizioni di centrosinistra, all’assessore alla Salute, Ruggero Razza, al quale veniva contestata la gestione della seconda ondata della pandemia da Covid-19. Contro la censura hanno votato 36 deputati, 25 i favorevoli.

Non è vero che la Sicilia non ha lavorato in estate – ha detto Razza prima del voto – Il piano di rafforzamento delle terapie intensive è di maggio, porta la rete a 720 posti letto: questo parametro e la rete è stata approvata il 22 luglio dal ministero della Salute. Il rapporto col ministro Speranza è stato costante e sempre leale. In Sicilia – ha sostenuto l’assessore – tutti hanno avuto assistenza, nessuno è andato altrove per essere curato. In Francia e persino in Svizzera, pazienti sono stati trasferiti in altri Paesi. Molto facile puntare l’indice su cui lavora. Il confronto è politico, io non mi sento un imputato“.

Covid: a Palermo scambio di salme. Sepolto il defunto sbagliato

La Procura di Palermo sta indagando su uno scambio di salme che sarebbe avvenuto al Civico di Palermo. Nei giorni scorsi nell’ospedale ci sono stati diversi decessi per Covid.

I corpi sono stati restituiti alle famiglie per la sepoltura. Oggi, però, l’agenzia funebre contattata dai familiari di una delle vittime, che avrebbe dovuto portare la salma al cimitero di Messina, si è accorta di aver preso il morto sbagliato. Inizialmente si è pensato che ci fosse stato uno scambio con un’altra persona deceduta che, nel frattempo, era già stata tumulata a Roccamena, paese del palermitano. Ma i carabinieri, ai quali la procura ha delegato l’inchiesta, hanno accertato che i due decessi non sarebbero avvenuti in tempi ravvicinati, quindi si ipotizza che l’errore abbia riguardato un’altra salma.

La tesi su cui lavorano i magistrati è che ci sia stato un errore nell’apposizione delle targhette coi nominativi dei defunti. I militari dell’Arma stanno sentendo i parenti dei pazienti morti e verosimilmente dovrà essere disposta la riesumazione dei cadaveri tumulati per errore.

Fonte: Ansa

Montagna di rifiuti durante il mercatino dell’Arenella. Natale Puma: “Se non si possono togliere, non si faccia montare il mercato”

I rifiuti stanno invadendo le strade di Palermo rendendo difficile la vita dei residenti, causando problemi igienico sanitari notevoli. Nel dettaglio, il consigliere della settima circoscrizione, Natale Puma ha segnalato i problemi derivanti da rifiuti durante il mercato rionale del giovedì che si tiene in via De Paoli, nel quartiere Arenella: “Il mercato si è tenuto tra le montagne di nettezza urbana non raccolta ormai da 8 giorni. Già normalmente non dovrebbe esserci, figuriamoci ora che siamo in fase emergenziale per via del Covid-19. Ho sollecitato la raccolta dei rifiuti invano. Se non si possono togliere i rifiuti, non si faccia montare il mercato“.

Maradona, la morte del Pibe de Oro: scontri fuori dalla Casa Rosada a Buenos Aires, ci sono feriti

Attimi di tensione a Buenos Aires.

All’esterno della Casa Rosada, ovvero la sede del Governo argentino dove è stata aperta la camera ardente per la scomparsa Diego Armando Maradona, si sono registrati scontri tra le forze dell’ordine e i visitatori per strada. Il popolo argentino, in attesa di entrare all’interno della camera ardente per poter dare l’ultimo saluto al Pibe de Oro, ha avuto a che fare con dei veri e propri momenti di paura. Il bilancio dopo gli scontri non è dei migliori, come riporta la stampa argentina: sono state lanciate bottiglie e alcune transenne per gestire il flusso di persone e si contano alcuni feriti al seguito del lancio di lacrimogeni da parte della polizia.

 

Piano di sviluppo rurale, in arrivo altri 660 milioni per gli agricoltori siciliani

In arrivo da Bruxelles 660 milioni di euro per l’agricoltura siciliana. L’Unione europea finanzierà il settore con 330 milioni di euro all’anno per il 2021 e per il 2022. All’incontro in web conference presenti anche l’assessore all’Agricoltura, Edy Bandiera e il dirigente generale del dipartimento Agricoltura Dario Cartabellotta. Tra gli interventi previsti dal Psr, anche misure per l’insediamento per i giovani in agricoltura (50 milioni per 250 aziende), la lotta al virus della tristeza degli agrumi (25 milioni per 1.600 ettari), opere di viabilità rurale (70 milioni di euro per 100 strade), investimenti nelle aziende (50 milioni per 300 aziende), metodi di agricoltura sostenibile (80 milioni di euro per 2924 aziende), benessere degli animali (20 milioni di euro), paesaggio Nocciolo dei Nebrodi (20 milioni di euro), progetti di filiera del florovivaismo (15 milioni di euro).Le procedure tecniche saranno definite entro questo mese.

«Abbiamo ottenuto dall’Ue sul Programma di sviluppo rurale che viene esteso al 2022 – ha detto questa mattina nel corso di una conferenza stampa a Palazzo Orleans il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci 330 milioni di euro per il 2021 e altrettanti per il 2022.Somma che ci consentono di potere intervenire per portare a esaurimento le graduatorie di alcuni bandi, a cui numerosi agricoltori avevano partecipato».

«Il nuovo Piano di sviluppo rurale privilegerà il green new deal e il farm to fork – ha spiegato Cartabellotta – e avremo questo orizzonte».

«In termini di spesa comunitaria – ha aggiunto l’assessore Bandiera – siamo arrivati a superare il miliardo di euro. Somme già giunte nelle tasche degli agricoltori. Un risultato non affatto scontato visto il pregresso. In questi due anni abbiamo superato gli obiettivi di spesa e siamo al lavoro per farlo anche adesso, nonostante il blocco del Covid».

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