Archives Ottobre 2020

Palermo, la polizia municipale chiude 5 locali

Prosegue l’attività della Polizia Municipale finalizzata al contenimento del Covid-19 nei contesti della movida. Sabato sera gli agenti del Nucleo controllo attività produttive hanno chiuso altri cinque locali tra via Candelai e piazza Sant’Onofrio.
In tutti e quattro i locali di via Candelai all’atto del sopralluogo venivano somministrati agli avventori, assembrati in piedi all’interno del locale, alimenti e bevande oltre le ore 21.00, limite orario consentito in assenza di consumazione al tavolo. I gestori dei locali sono stati sanzionati per un importo di 400 euro ciascuno, per aver violato i protocolli Stato-Regioni anti-covid e i locali sono stati posti sotto sequestro cautelare per 5 giorni.
In piazza Sant’Onofrio un ristorante proseguiva l’attività di somministrazione oltre le ore 24, violando i provvedimenti volti al contenimento del virus. Anche qui i clienti erano assembrati all’interno del locale; il gestore del ristorante è stato sanzionato per un importo di 400 euro per aver violato i protocolli Stato-Regioni anti-covid e il locale è stato posto sotto sequestro cautelare per 5 giorni.

Covid-19, Orlando: “Non è stata trasmessa al Comune alcuna informativa sul numero di casi positivi”

A sette mesi dall’inizio della pandemia e nonostante le ripetute richieste, e a due settimane dall’impegno assunto in Commissione Sanità dell’ARS che tutti i sindaci avrebbero ricevuto i dati epidemiologici sulle proprie città, non è stata trasmessa al Comune alcuna informativa sul numero di casi positivi né sugli ospedalizzati né sullo stato di occupazione dei posti letto. Oltre a determinare una difficoltà oggettiva per i sindaci ad operare nel proprio ruolo di Autorità sanitarie locali, questo contribuisce a creare incertezze e confusione fra i cittadini e ad alimentare un clima di disinformazione o di informazione parziale o erronea. È inoltre un elemento che rende difficile la necessaria collaborazione fra le istituzioni, lì dove fino ad ora vi è stato in generale l’intento di agire in sinergia fra Comuni ed autorità sanitarie in questo difficile periodo“. A dirlo è il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando.

Coronavirus, aumento di positivi a Randazzo: arriva la “zona rossa”

Novantasette casi positivi al Covid-19 accertati attraverso il tampone molecolare e altri sessanta con quello rapido: un vero cluster territorializzato è stato individuato a Randazzo, in provincia di Catania. Per questo motivo, da oggi(lunedì 19 ottobre) alle 9 nel Comune etneo scatterà la “zona rossa”. Un provvedimento preso dal presidente della Regione, Nello Musumeci, d’intesa con l’assessore alla Salute, Ruggero Razza, per contrastare la diffusione del Coronavirus. L’ordinanza, appena firmata, resterà in vigore fino alle 24 del 26 ottobre.

Stop alle lezioni nelle scuole di ogni ordine e grado, così come ai servizi dell’infanzia. Una decisione, quest’ultima, legata anche alla presenza di alcuni contagi tra i ragazzi che frequentano la scuola a Randazzo, ma sono residenti in altri Comuni del comprensorio.
La principale modalità di lavoro sarà lo smart-working, con la promozione, da parte dei datori di lavoro pubblici e privati, della fruizione di ferie e congedi per i propri dipendenti.
All’interno degli esercizi commerciali sarà consentito l’accesso a una sola persona per volta e sempre con l’utilizzo dei dispositivi di protezione individuale. Sono, comunque, consentiti l’asporto e la vendita al domicilio, sempre all’interno del territorio comunale. Sarà possibile transitare per l’ingresso e l’uscita di prodotti alimentari, sanitari e di beni o servizi essenziali. Inoltre, è consentita la circolazione dei residenti o domiciliati (anche di fatto) nel Comune esclusivamente per garantire le attività necessarie per la cura e l’allevamento degli animali, nonché per le attività imprenditoriali non differibili in quanto connesse al ciclo biologico di piante, purché condotti a titolo individuale.
Chiusi pure musei, biblioteche e luoghi di cultura, inoltre saranno vietati banchetti e feste private di qualunque tipo. Sospesi anche tutti gli eventi sportivi (incluse le attività di allenamento), le manifestazioni culturali, ludiche e religiose (grandi eventi, cinema, teatri, pub, scuole ballo, sale giochi, discoteche, ecc.). Stop, altresì, alle cerimonie civili e religiose – a eccezione dei funerali a cui potranno partecipare massimo 15 persone – e ai mercati.

Attualmente sono in vigore nell’Isola altre tre “zone rosse”: Sambuca di Sicilia in provincia Agrigento (fino al 7 novembre), Mezzojuso nel Palermitano (24 ottobre) e Galati Mamertino in provincia di Messina (20 ottobre). 

Manovra, M5s: “Lavoreremo in Parlamento per migliorarla ancora”

Il Governo ha stanziato 40 miliardi per la prossima Manovra che coadiuverà gli obiettivi di crescita con gli aiuti ai settori che continuano ad essere particolarmente colpiti dalla crisi. Saranno 4 i miliardi stanziati per ristorare gli operatori del turismo e dei trasporti, gli esercenti e tutti coloro che subiranno perdite anche nelle prossime settimane; 1,6 miliardi per le aziende che esportano all’estero; 4 miliardi per la sanità con assunzioni di medici e infermieri e fondi per l’edilizia ospedaliera; rifinanziamo la cassa integrazione per tutto l’anno, proroghiamo il 30% di decontribuzione per le aziende del Sud e favoriamo l’assunzione di giovani under 35 con il 100% di sgravi; dal prossimo luglio partirà l’assegno unico familiare, che verrà dato sia ai lavoratori dipendenti che alle partite iva; ci saranno un miliardo per i Comuni e risorse importanti per scuola e università. Sarà una Manovra espansiva: lavoreremo con la solita determinazione per migliorarla in Parlamento e per portare a compimento le istanze dei cittadini. C’è tanto da fare e non ci tireremo indietro. Teniamo duro, non molliamo“, lo dichiarano i portavoce del MoVimento 5 Stelle in Commissione Bilancio alla Camera.

Covid-19: chiusi la palestra Sperone e gli uffici del Polo tecnico di Palermo

PALERMO – Da questa mattina, lunedì 19 ottobre, è stata chiusa in via precauzionale la palestra Sperone. La decisione è scattata dopo la accertata positività al Covid 19 di un dipendente Reset in servizio presso l’impianto. Sempre questa mattina sono stati chiusi in via precauzionale gli uffici del Polo tecnico. La decisione dopo la accertata positività al Covid-19 di un dipendente in servizio presso la struttura di via Ausonia. Come da protocollo adesso i locali saranno sanificati in attesa poi dell’autorizzazione dell’Asp per la riapertura.

Dpcm, Orlando: “Prendiamo atto di modifica in corso d’opera. Coinvolgere comitati provinciali”

Prendo atto del fatto che il Governo nazionale ed il presidente Conte abbiano rivisto la propria posizione, ascoltando la presa di posizione dei sindaci di tutta Italia e modificando in corso d’opera il DPCM ed evitando di scaricare inattuabili responsabilità sulle amministrazioni comunali. Resto fermamente convinto della necessità, per porre un freno al dilagare dei contagi in tutta Italia, di poter applicare restrizioni anche molto significative che limitino la possibilità di assembramenti pericolosi. Ma perché i provvedimenti assunti siano efficaci e non delle mere grida manzoniane, è necessario, assolutamente necessario e indispensabile, il coinvolgimento dei Comitati provinciali per l’ordine e la sicurezza in modo che ai provvedimenti restrittivi seguano controlli efficaci che coinvolgano tutte le forze dell’ordine in modo coordinato”, lo ha dichiarato il sindaco di Palermo e presidente di Anci Sicilia, Leoluca Orlando.

Coronavirus Sicilia, il bollettino del 18 ottobre 2020: 548 nuovi contagi e 3 vittime in 24 ore

Sono 548 i nuovi casi di positività al Coronavirus registrati nelle ultime 24 ore in Sicilia.

Questo è quanto emerge dal consueto bollettino quotidiano diramato dal Ministero della Salute aggiornato a domenica 18 ottobre 2020. Al momento gli attuali positivi nell’Isola sono 6.790, 6.227 le persone in isolamento domiciliare, mentre i ricoverati sono 493 (+14), dei quali 70 (+9) in terapia intensiva. I casi totali, dall’inizio della pandemia nell’isola, raggiungono quota 12.292. I tamponi processati nelle ultime 24 ore sono 6.390, il computo dei soggetti dimessi e guariti  è pari a 5137 (+36). Sono tre le vittime segnalate nel consueto bilancio giornaliero. Di seguito l’elenco dei nuovi casi di positività al Covid-19 in Sicilia, ripartiti per provincia: Palermo 214; Catania 199; Ragusa 38; Siracusa 27; Messina 23;  Agrigento 18; Caltanissetta 16; Enna 8; Trapani 5.

 

Manovra, Ricciardi (M5s): “25 mila assunzioni per insegnanti di sostegno. Diamo supporto alla scuola”

Con un finanziamento a regime di 1,2 miliardi entrano in Manovra 25 mila assunzioni per gli insegnanti di sostegno. Un risultato importante a supporto di una categoria fondamentale per il mondo della scuola, soprattutto grazie al lavoro della ministra Lucia Azzolina. Si tratta di una battaglia che portiamo avanti con tenacia da molto tempo e siamo soddisfatti di aver raggiunto anche questo obiettivo”. Lo dichiara il deputato del MoVimento 5 Stelle, Riccardo Ricciardi.

Dpcm, Orlando (ANCI): “Se ritengono necessario coprifuoco lo dicano e lo applichino. Non scaricare responsabilità su sindaci”

Il Governo nazionale non può minimamente pensare di scaricare sui sindaci le sue responsabilità, dopo mesi durante i quali il ruolo delle amministrazioni locali è stato a dir poco sottovalutato. Se il Governo valuta, come sembra che sia dal contenuto del DPCM, che la situazione in Italia sia grave e stia ulteriormente peggiorando come in altri paesi d’Europa, si assuma le sue responsabilità come hanno fatto altri governi europei. Se si valuta la necessità di una sorta di “lockdown notturno” che somiglia molto al coprifuoco, il Governo lo decreti e disponga chi, come e con quali forze deve effettuare i controlli. Basta con il gioco al massacro contro le amministrazioni locali“. Lo ha dichiarato Leoluca Orlando, Presidente di ANCI Sicilia, dopo che ad ANCI è stata fornita una bozza del DPCM che delega ai Sindaci il compito di valutare “la chiusura al pubblico, dopo le ore 21,00, di vie o piazze nei centri urbani, dove si possono creare situazioni di assembramento, fatta salva la possibilità di accesso e deflusso agli esercizi commerciali legittimamente aperti e alle abitazioni private”.

Sport, Mariani (M5s): “Tuteliamo palestre e associazioni sportive. No alla chiusura generalizzata”

Sostengo con forza la posizione che tende a scongiurare la chiusura generalizzata di palestre e attività sportive. Non mi risulta che le evidenze scientifiche indichino palestre e piscine come i focolai di queste ultime settimane. Sono luoghi controllati più di altri”. Lo scrive su Facebook Felice Mariani, deputato del MoVimento 5 Stelle alla Camera. “Le associazioni sportive, già al collasso, hanno investito moltissime energie e risorse per garantire la sicurezza, attraverso tutti i processi di disinfezione e sanificazione previsti dai protocolli sanitari. Condivido gli sforzi che sta compiendo il Ministero dello Sport e rilancio: ora le nostre asd e ssd dovrebbero essere ulteriormente aiutate ad uscire fuori dalla pandemia. Perché lo sport e la pratica sportiva possono aiutare veramente a superare la crisi, molto più di altri settori e attività” conclude.

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