Archives Agosto 2020

Palermo, Di Piazza: “Pronto a cedere quote a Ferrero soltanto ad una condizione”

Il patron della Sampdoria non ha mai negato di essere interessato al club rosanero. Al termine del bando per il titolo sportivo promosso a luglio scorso dal Sindaco Leoluca Orlando, a seguito del fallimento della vecchia società, l’imprenditore romano è stato superato dal progetto del duo Mirri-Di Piazza. Una accoppiata che, tuttavia, negli ultimi mesi ha mostrato i segni di una rottura L’italo-americano, infatti, ha rassegnato le dimissioni dalla carica di vicepresidente a maggio, adducendo ad alcuni fraintendimenti con la dirigenza in merito a ruoli e compiti interni alla società. È per questa ragione che Tony Di Piazza ha anche espresso la volontà di cedere le proprie quote. Una vicenda che lo stesso Massimo Ferrero segue da lontano. Il suo consulente, nonché commercialista palermitano, Castrenze Guzzetta ha infatti ammesso pochi giorni fa che il presidente blucerchiato potrebbe interessarsi alla acquisizione del suddetto pacchetto azionario.

A parlare della possibile trattativa con l’impreditore cinematografico, in un’intervista rilasciata ai microfoni di Sampgazzetta, proprio l’ex vicepresidente rosanero Tony Di Piazza: “Sono pronto a cedere le mie quote del Palermo, anche a Ferrero, nel momento in cui, oltre a determinate condizioni economiche, ci sia anche un vero interesse etico. Non so se Guzzetta, o lo stesso Ferrero, abbiano già avuto in questi giorni contatti con Mirri o con Sagramola. Per il momento ci sono solo contatti come l’anno scorso, non c’è ancora nessuna trattativa reale in essere, siamo in un momento di interlocuzione. Ripeto, le mie quote sono in vendita solo a determinate condizioni. Con chi ha veramente a cuore il Palermo, compreso Ferrero, possiamo tranquillamente parlarne”.

 

Palermo, le pedonalizzazioni per il suolo pubblico tutte attive entro la settimana

palermo

Con la collocazione della segnaletica da parte del personale di Amat diventano attive le nuove aree pedonali realizzate in funzione dell’occupazione del suolo pubblico da parte di esercenti attività di ristorazione e turistiche. Era stato il sindaco di Palermo, Orlando, su proposta degli assessori Catania e Piampiano, a firmare una apposita ordinanza in via sperimentale che interessa la chiusura stradale di tredici tra vie e piazze cittadine fino al prossimo 31 ottobre. La delibera firmata da Orlando segue quella adottata dalla Giunta lo scorso maggio e volta a snellire le procedure burocratiche e favorire l’utilizzo degli spazi esterni ai locali pubblici per il rispetto delle norme sul distanziamento sociale. A seguito della delibera, infatti, già 91 esercenti hanno potuto ampliare l’occupazione di suolo pubblico, in quanto ubicati in aree già pedonali e, ora, altri 50 circa potranno usufruire di spazi esterni nelle nuove aree individuate. La segnaletica è stata posizionata in Vicolo San Carlo, vicolo Lanza e Via San Martino, mentre poi toccherà a piazza Sant’Onofrio, via degli Schioppettieri e zone limitrofe. L’intero cronoprogramma della collocazione della segnaletica verrà completato entro la settimana.

La pedonalizzazione interessa via del Bastione (intero tratto stradale), piazza Niscemi (intera sede stradale), vicolo San Carlo (intero tratto stradale), via Seminario Italo Albanese (intero tratto stradale), via Schioppettieri (tratto stradale compreso tra via Genova e via Vittorio Emanuele), piazza Santa Chiara (intera sede stradale), piazzetta e via Sette Fate (intera sede stradale), via Pantelleria (intero tratto stradale), piazza Monte di Pietà (intera sede stradale), via Napoli (tratto stradale compreso tra via Maqueda e via Antonio Borzì), via Sammartino (porzione finale del tratto stradale successivo alla via Costantino Nigra), piazza Marina a Sferracavallo (intera sede stradale), piazza Sant’onofrio (porzioni della sede stradale, poste al centro della piazza e prospicienti le varie attività commerciali presenti sui luoghi).

 

Niente Ferragosto a Palermo: il sindaco firma una nuova ordinanza con norme anti Covid-19

Il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando ha firmato una ordinanza con la quale, recependo le indicazioni emerse ieri nel corso di un incontro svolto presso la Prefettura di Palermo, ha disposto alcuni divieti per l’imminente festività del Ferragosto. Obiettivo del provvedimento è quello di limitare i rischi di contagio da covid-19 e di tutelare il decoro. In particolare, il provvedimento prevede i seguenti divieti:

  • Ai fini di evitare forme di assembramento in aree demaniali e quindi anche nelle spiagge, è vietato lo svolgimento di manifestazioni pubbliche e/o eventi aggregativi.
  • E’ inoltre vietato con qualsiasi materiale accendere fuochi e predisporre attendamenti nelle medesime aree e nelle spiagge.
  • I superiori divieti decorrono a far data dal 14 agosto 2020 dalle ore 19,00 e fino alle ore 07,00 del 15 agosto 2020 e dalle ore 19,00 alle ore 24,00 del 15 Agosto 2020
  • Nelle stesse aree sono vietate la vendita e il consumo di bevande alcoliche dalle ore 19.00 del 14 agosto alle ore 24,00 del 15 agosto.
  • Nelle medesime date e orari – in tutto il territorio cittadino – è vietata la vendita per asporto di bevande alcoliche, nonché di bevande analcoliche in contenitori di vetro, ferma restando la possibilità di effettuare il consumo sul posto presso gli esercizi a tal fine autorizzati.

Come previsto dalla recente ordinanza del Presidente della Regione, la violazione delle norme comporterà, ove non costituisca più grave reato, sanzioni amministrative per gli importi massimi previsti.

Ficus monumentale di piazza Marina, si spezza branca laterale. Marino: “La causa, gli squilibri idrici legati alle variazioni repentine di temperatura e umidità”

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Nelle scorse ore si è verificato il cedimento di una branca laterale del ficus monumentale di piazza Marina a Palermo, a seguito del quale non si sono registrati danni a persone o cose. “È un fenomeno noto agli specialisti dei ficus monumentali in tutto il mondo – ha dichiarato l’assessore Sergio Marino -. Si definisce ‘summer branch drop’, cioè schianto estivo di una branca. È probabilmente legato a squilibri idrici causati dalle variazioni repentine di temperatura e umidità, anche se nessuno studio ne ha bene individuato le cause ed eventuali sintomi preventivi. A Palermo era già successo qualche anno fa in un ficus posto davanti alla Fiera, all’ingresso della Favorita. Proprio temendo questo, gli interventi sull’albero di Piazza Marina realizzati lo scorso anno miravano a favorire la stabilità delle branche laterali dell’albero, aiutando le radici aeree ad ancorarsi al suolo (sono stati creati ad hoc alcuni nuovi cercini nel suolo) e sostenere le branche”.

Boscaglia-Palermo, l’accordo è biennale: si attende la risoluzione con la Virtus Entella. Le ultime

Il Palermo ha scelto Roberto Boscaglia.

Dopo la decisione da parte della società di non riconfermare Rosario Pergolizzi, la dirigenza rosanero ha iniziato a vagliare una decina di profili, alla ricerca del nuovo allenatore che avrà il compito di guidare la squadra nel prossimo campionato di Serie C. E la scelta è ricaduta proprio sul coach ex Trapani, fin da subito il profilo in assoluto in cima alle gerarchie degli stati generali di viale del Fante, il quale però è ancora legato da un contratto con la Virtus Entella che scadrà il prossimo 30 giugno 2021.

Nella giornata di ieri, Boscaglia è giunto nel capoluogo siciliano, dove ha incontrato l’amministratore delegato Rinaldo Sagramola e il direttore sportivo Renzo Castagnini, con l’obiettivo di scogliere i nodi che hanno tenuto in stallo la trattativa. Durata del contratto, entità dell’ingaggio e caratura del progetto tecnico hanno costituito a lungo oggetto di parziale divergenza di vedute tra Boscaglia ed i vertici manageriali della società rosanero. Poi, poco meno di ventiquattro ore fa, la fumata bianca e l’annuncio di Sagramola: “Abbiamo trovato l’intesa su tutto, ora attendiamo che il mister risolva con l’Entella. Successivamente, inizieremo a lavorare sulla squadra”, sono state le sue parole.

Il tecnico originario di Gela, dunque – salvo inattesi colpi di scena – firmerà un contratto biennale fino al 30 giugno 2022. Prima, però, si attende la risoluzione del contratto che lega Boscaglia alla società ligure, con il patron Gozzi che non avrebbe alcuna intenzione di trattenerlo in assenza della giusta predisposizione motivazionale e alla luce di visioni diverse in relazione a progetto tecnico ed ambizioni. Ragion per cui, la firma e l’ufficialità relativa all’ingaggio dell’allenatore siciliano arriverà nelle prossime ore, ma con ogni probabilità non entro la giornata di oggi.
Intanto, chi seguirà Boscaglia nella sua nuova avventura in Sicilia sono i due fedelissimi con cui il tecnico collabora da tempo: Giacomo Filippi e il preparatore atletico Marco Nastasi.
Seguiranno aggiornamenti…

 

Palermo, svolta per la panchina rosanero: Boscaglia dice sì. Scatta il piano per tornare in Serie B…

“Palermo–Boscaglia, ci siamo”.

Apre così l’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport che fa il punto su quello che a breve dovrebbe essere il nuovo tecnico che guiderà i rosanero la prossima stagione. L’ufficialità dell’operazione dovrebbe arrivare già nella giornata odierna, dopo che il tecnico gelese si sarà liberato dall’Entella. Il primo passo è stato fatto adesso l’allenatore siciliano dovrà sciogliere il contratto con i liguri con i quali sarebbe ancora vincolato per un anno, anche se solo formalmente.

La fumata bianca è arrivata ieri a pranzo quando l’amministratore delegato del club di Viale del Fante, Sagramola ha dichiarato «Abbiamo trovato l’intesa su tutto, ora attendiamo che il mister risolva con l’Entella, poi inizieremo a lavorare sulla squadra», si legge sul noto quotidiano. Un accordo arrivato dopo settimane di trattative e in seguito ad un incontro che è durato oltre le 2 ore e mezza: le due parti hanno definito l’ingaggio, la durata del contratto, lo staff che seguirà Boscaglia in rosanero, il ritiro di Petralia Sottana, che dovrebbe iniziare dopo Ferragosto, e discusso della rosa che adesso i dirigenti del Palermo dovranno costruire per dare a Boscaglia una squadra in grado di competere per la B in un girone che si preannuncia pieno di insidie.

I due punti chiave sui quali il tecnico aveva chiesto garanzie erano l’ingaggio e la durata del contratto. Per quanto riguarda il primo la buonuscita che l’Entella darà a Boscaglia ha permesso al Palermo di non andare troppo oltre il limite di spesa previsto. Infatti, sommando l’incentivo all’esodo del club di Chiavari e l’ingaggio dei rosanero, il tecnico gelese percepirà complessivamente la stessa cifra che avrebbe avuto in Liguria. Il Palermo, invece, ha dovuto cedere sulla durata del contratto: finora era stato proposto a tutti gli allenatori contattati un contratto annuale con rinnovo automatico in caso di promozione. Ma per convincere Boscaglia a tornare in C le condizioni sono mutate, così l’accordo oggi prevede una doppia opzione: tutto dipenderà dalla categoria in cui il Palermo militerà nella stagione 2021-22. Se il club rosanero sarà in B, Boscaglia avrà uno stipendio analogo a quello di quest’anno dall’Entella. Se il Palermo resterà in C, il corrispettivo sarà inferiore, ma con un cospicuo bonus promozione.

Dopo l’incontro con quello che dovrebbe essere il futuro allenatore rosanero, i dirigenti hanno parlato con i suoi collaboratori, il vice Filippi e il preparatore atletico Nastasi e anche per loro sono arrivate proposte analoghe. Lo staff di Boscaglia sarà integrato da Marotta e Petrucci, rispettivamente il preparatore dei portieri della passata stagione e il preparatore atletico, che lavorerà al fianco di Nastasi per il recupero degli infortunati.

 

Isole pedonali straordinarie, Melluso (SC): “Dove sono finite? Amat chiarisca”

Fausto Melluso

La gran parte delle piazze già oggetto di ordinanza di pedonalizzazione non sono ancora state effettivamente interdette alle auto, non essendo stata ancora stata installata la cartellonistica necessaria. Dal 27 luglio, data dell’ultima ordinanza, niente sembra essersi mosso. Questa situazione surreale deve avere termine perchè ha già procurato un ampio danno agli operatori economici che  non hanno potuto salvaguardare i propri affari e ai cittadini, privati di spazi urbani.Mi chiedo poi con questi tempi come sia anche solo ipotizzabile istituire nuove isole pedonali straordinarie legate all’emergenza COVID. Più isole pedonali significa “movida” più diffusa nel territorio e, quindi, meno assembramenti. Ma non basta dirsi d’accordo sui principi: alla nostra città servono decisioni efficaci e cura dei processi, per non continuare a deludere le aspettative di operatori economici e cittadini. Ho inviato una richiesta urgente di chiarimento e sollecito al presidente di AMAT, Michele Cimino sulle ragioni del ritardo nell’apposizione della cartellonistica”, lo ha detto il consigliere comunale di Palermo, Fausto Melluso di Sinistra Comune.

Tram Palermo: prosegue iter progettazione nuove linee

Procede l’iter per l’avvio della gara per le tre linee tranviarie finanziate col Patto per Palermo. Nei giorni scorsi infatti gli elaboratori progettuali sono stati inviati al Consiglio superiore dei lavori pubblici per l’acquisizione del parere e alla Regione Siciliana per definire la corretta interpretazione alla norma funzionale all’acquisizione del parere di conformità urbanistica. “Sono due passaggi importanti – affermano il sindaco Leoluca Orlando e l’assessore alla mobilità Giusto Cataniae consentono di poter essere fiduciosi sul rispetto della tabella di marcia che si è data l’amministrazione comunale per impegnare le risorse dello Stato. Questa importante opera pubblica sarà uno straordinario vettore di trasformazione della città e consentirà di rimettere in moto un ciclo economico virtuoso che darà respiro al comparto dell’edilizia palermitana“.

Palermo, terminato l’incontro con Boscaglia: c’è l’accordo con il tecnico (in aggiornamento)

E’ il momento della verità.

Nella giornata di oggi, il coach ex Trapani è giunto nel capoluogo siciliano, dove è in corso un incontro tra lo stesso tecnico, l’amministratore delegato Rinaldo Sagramola e il direttore sportivo Renzo Castagnini: l’obiettivo è quello di scogliere i nodi che hanno tenuto in stallo la trattativa fino ad adesso. Durata del contratto, entità dell’ingaggio e caratura del progetto tecnico hanno costituito a lungo oggetto di parziale divergenza di vedute tra Boscaglia ed i vertici manageriali della società rosanero.

Dopo la scelta da parte della società di non riconfermare Rosario Pergolizzi, la dirigenza rosanero ha iniziato a vagliare una decina di profili, alla ricerca del nuovo allenatore che avrà il compito di guidare la squadra nel prossimo campionato di Serie C. Tra questi, anche quello di Roberto Boscaglia, fin da subito il profilo in assoluto in cima alle gerarchie degli stati generali di viale del Fante, il quale però è legato da un contratto con la Virtus Entella che scadrà il prossimo 30 giugno 2021. C’è, dunque, grande attesa per la fine dell’incontro tra le parti.

Segui live su Mediagol.it tutte le indiscrezioni relative al colloquio tra Boscaglia, Sagramola e Castagnini.

 

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