Archives Agosto 2020

Servizio idrico integrato Sicilia, dalla Regione dodici milioni ai Comuni

Via libera del governo Musumeci a 12 milioni di euro per consentire ai Comuni siciliani di gestire le reti idriche e pianificare gli investimenti. La giunta regionale ha approvato la proposta dell’assessore all’Energia, Alberto Pierobon, di stanziare ulteriori risorse per le zone di Trapani, Messina e Catania, sia per la conduzione delle infrastrutture consegnate da Eas (nelle more che si costituisca l’Ati provinciale), sia per elaborare e aggiornare i cosiddetti Piani d’ambito, strumenti necessari per avviare il servizio e pianificare gli interventi.

Il governo regionale sta accelerando e sollecitando gli enti locali a rispettare la normativa e portare a compimento la riforma, altrimenti il rischio dal prossimo anno è di non poter accedere più ai fondi per gli investimenti. I Comuni, però, per problemi gestionali e soprattutto economici spesso hanno rifiutato di prendere in carico le reti di Eas che è in liquidazione. Oggi a fronte di 27 reti di distribuzione e 8 acquedotti, ancora si attende il trasferimento di 14 reti (11 a Trapani e 3 a Messina), e di 3 acquedotti esterni (due a Trapani e uno a Messina). I Comuni però hanno chiesto aiuto avendo difficoltà a gestire questa fase anche se temporanea.

Da qui l’aiuto della Regione Siciliana che ha aumentato da 3 a 10 milioni la dotazione del Fondo grazie al quale si consentirà l’avvio della fase di start up da parte degli enti locali e si favoriranno interventi importanti di manutenzione, oltre alla sostituzione dei contatori guasti, consentendo al sistema di entrare a regime. I Comuni potranno restituire le somme in dieci anni attraverso gli introiti delle bollette riscosse. Altri due milioni invece sono stati assicurati per la elaborazione e aggiornamento dei Piani d’ambito di tutte le 9 le Ati provinciali siciliane, strumento necessario per la programmazione di tutti gli investimenti nel settore idrico, fognario e depurativo. La decisione del governo segue, di qualche giorno, l’incontro organizzato a Palazzo Orleans dal presidente della Regione Nello Musumeci con il prefetto di Trapani e i vertici dell’Ato idrico della provincia.

«È fondamentale – dice l’assessore Pierobon – assicurare il rispetto della scadenza del primo gennaio 2021 prevista dall’accordo approvato dalla Commissione Ue, per assicurare il rispetto della normativa vigente nella gestione del servizio idrico e non perdere importanti finanziamenti. Stiamo intervenendo su più fronti e con tutti gli strumenti necessari, lavorando anche in sinergia con le prefetture, per consentire ai Comuni di superare le difficoltà riscontrate e garantire ai cittadini un servizio migliore ed efficiente» .

Palermo, la smentita di Sagramola: “Interesse Ferrero? Famiglia Mirri salda al comando, il presidente della Sampdoria…”

Le parole dell’amministratore delegato del Palermo

L’amministratore delegato rosanero ha confermato che il presidente Dario Mirri non ha alcuna intenzione di abbandonare il progetto legato alla crescita del club di Viale del Fante. L’interesse per i colori rosanero dell’attuale presidente della Sampdoria è ormai cosa nota, ma un suo possibile approdo in Sicilia in veste di patron sembra essere al momento pura utopia. A confermare il tutto le parole dello stesso Sagramola rilasciate nel corso di un’intervista concessa a sampgazzetta.it.

Chi conosce i regolamenti, che ho alla mano, sa che Ferrero non può fare un’operazione del genere. Detto questo, gli azionisti del Palermo calcio, soprattutto la famiglia Mirri, non ha minimamente intenzione di lasciare le quote di maggioranza e abbandonare il progetto in corso. Io non so sinceramente come il dott. Guzzetta si sia inserito, ma vi posso dire che non lo conosco a livello professionale e che con me non ha avuto contatti di nessun genere, quindi per me queste voci per il momento sono infondate, possiamo chiamarle ‘voci estive’. Ferrero dovrà tappare certi buchi e non so cosa gli possa restare da investire nel Palermo. Sia ben chiaro che per prima cosa sono gli azionisti di maggioranza che hanno potere decisionale e quindi di un’eventuale cessione delle quote, non posso parlare per loro ma posso dire che la famiglia Mirri è ben salda al comando. Voglio rimarcare che il Palermo monitora e monitorerà la situazione perchè non si danneggi in alcun modo la società”.

 

PALERMO, UFFICIALE: ROSANERO ISCRITTI AL PROSSIMO CAMPIONATO DI SERIE C

Il Palermo attraverso una nota ufficiale ha confermato l’iscrizione al prossimo campionato di Serie C, di seguito il comunicato del club rosanero.
Con la lettera del 13 agosto da parte della Co.Vi.So.C (Commissione di Vigilanza sulle Società di Calcio Professionistiche), il Palermo F.C. è ufficialmente iscritto alla Serie C. Dopo aver valutato la documentazione legale ed economico-finanziaria prodotta dal Palermo, la FIGC ha quindi dato il via libera per “l’ottenimento della Licenza Nazionale ai fini della partecipazione al Campionato di Serie C 2020/2021”

 

Meteo Palermo: allerta per ondata di calore, livello 2

La Protezione Civile regionale ha diffuso un bollettino di allerta per rischio incendi e ondata di calore per le giornate del 14 e 15 agosto che prevede, per l’area di Palermo, rischio incendi arancione e ondate di calore livello 2. In particolare, in aumento le temperature massime percepite che si prevede saranno fino a 36 gradi per il 14 agosto e fino a 38 grandi per il 15 agosto.

Covid-19, il sindaco di Palermo: “Non nascondiamo preoccupazione, bisogna essere più responsabili”

Non possiamo nascondere la preoccupazione per l’aumento dei casi di Covid-19 in Sicilia, così come in diverse zone del Paese e d’Europa. Di fronte al rischio di nuovi lutti, le autorità stanno facendo quanto necessario per limitare i contagi ma ancora una volta è essenziale il rispetto delle norme di prevenzione più basilari a partire dall’indossare la mascherina ed evitare gli assembramenti. La nostra Ordinanza per il Ferragosto, come altre emesse in queste ore da altri Enti, mira proprio ad evitare che si creino nuove pericolose situazioni la cui conseguenza sarebbe l’aumento dei contagi. Di fronte a questi vi sarebbe la necessità di nuove chiusure e blocchi, devastanti per la nostra economia.Ma è ovvio che il bene supremo della vita resta il primo da difendere e tutelare per cui se sarà necessario non esiteremo ad intervenire.Abbiate rispetto per la vita, dimostrare di amare voi stessi e i vostri cari evitando di esporvi e di esporre al contagio. Abbiate amore e rispetto per Palermo e la Sicilia“. Lo ha dichiarato il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando

Palermo, summit tra Boscaglia e la Virtus Entella: trovato l’accordo per la rescissione, l’ufficialità…

Il Palermo ha scelto il suo allenatore.

L’avventura di Roberto Boscaglia alla guida dell’Entella è giunta ai titoli di coda”. Apre così l’edizione odierna de ‘Il Secolo XIX’. Nella giornata di martedì, Roberto Boscaglia – fin da subito il profilo in assoluto in cima alle gerarchie della dirigenza rosanero – ha incontrato nel capoluogo siciliano l’amministratore delegato Rinaldo Sagramola e il direttore sportivo Renzo Castagnini. Un summit durato circa tre ore, al termine del quale è arrivata l’attesa fumata bianca: il tecnico originario di Gela ha trovato un accordo con il club di viale del Fante sulla base di un contratto biennale. Dunque, l’annuncio di Sagramola: “Abbiamo trovato l’intesa su tutto, ora attendiamo che il mister risolva con l’Entella. Successivamente, inizieremo a lavorare sulla squadra”.
Sì, prima di apporre la firma al contratto che lo legherà ufficialmente al Palermo, Boscaglia dovrà risolvere il contratto con la Virtus Entella. Secondo quanto riportato da ‘Il Secolo XIX’, nella giornata di ieri la società ligure e lo stesso tecnico “hanno trattato a lungo e alla fine hanno trovato l’accordo sulla buonuscita e sulla risoluzione consensuale del contratto che legava l’Entella e Boscaglia fino al 30 giugno 2021”. Ragion per cui, la rescissione potrebbe essere ufficializzata entro la giornata di oggi.

Termina così, dopo due anni, l’avventura di Boscaglia sulla panchina dell’Entella. “E da oggi, inevitabilmente, tutta l’attenzione si sposta sulla scelta del nuovo padrone della panchina biancoceleste”. A contendersi la successione di Boscaglia sono Fabio Caserta e l’ex tecnico del Palermo, Bruno Tedino. Il direttore sportivo Matteo Superbi avrebbe già incontrato entrambi gli allenatori, con l’erede del tecnico siciliano che potrebbe essere annunciato già nella giornata di domani.

 

Alluvione Messina, Musumeci: “Domani lo “stato di calamità””

«Il governo regionale, nella seduta della Giunta già programmata per domani mattina, delibererà lo stato di calamità per i danni causati, nei giorni scorsi, dall’alluvione nel Messinese e contestualmente avanzerà al governo nazionale la richiesta dello stato di emergenza». Lo ha comunicato il presidente della Regione, Nello Musumeci, aprendo il vertice organizzato a Palazzo Orleans con i sindaci dei cinque Comuni maggiormente colpiti dal nubifragio di sabato scorso: Messina, Barcellona, Terme Vigliatore, Rodì Milici e Castroreale. Alla riunione erano presenti i responsabili della Protezione civile regionale, dell’Ufficio contro il dissesto idrogeologico, dell’Autorità di bacino, del dipartimento regionale dell’Ambiente, del Genio civile di Messina, dei vigili del fuoco, oltre al vice prefetto della città dello Stretto, Natalia Ruggeri e ad alcuni deputati della provincia peloritana.

«Quello della provincia di Messina – ha sottolineato il governatore nel suo intervento – è un territorio fortemente danneggiato, a causa anche dell’abusivismo selvaggio e della mancata manutenzione. Il mio governo, consapevole di questo, ha destinato il 60 per cento delle risorse della Struttura contro il dissesto idrogeologico è stata assegnata a questa provincia. Non è la prima volta che si contano i danni in quelle realtà e non sarà l’ultima se non lavoreremo fin da subito per eliminare alcune cause, legate anche alla mancata pianificazione del territorio e a una disordinata crescita urbanistica. Contestualmente alla richiesta dello stato di emergenza a Roma – aggiunge il presidente – applicheremo per la prima volta l’articolo 3 della legge regionale 13 di quest’anno, che prevede la autonoma nomina di un commissario per lo stato di crisi e di emergenza regionale. Per le risorse necessarie occorre una riprogrammazione dei fondi comunitari, che avvieremo con la massima urgenza, ricorrendo, se necessario, a un apposito intervento parlamentare».

Musumeci ha dato incarico sempre al Genio civile peloritano di redigere i progetti di sistemazione che riguardano i Torrenti Longano, Patrì e Mazzarrà (per la parte non compresa nel cantiere già in corso) che attraversano numerosi Comuni dell’hinterland barcellonese e di accelerare le procedure che vedono opere già finanziate. Dal vertice è emerso che, da una prima disamina, servirà circa un centinaio di milioni di euro per gli interventi da realizzare. Per coordinare gli interventi, il presidente ha disposto la creazione di un Tavolo operativo tecnico che sarà intanto diretto dal capo del Genio civile di Messina e composto dai rappresentanti degli enti regionali preposti alla materia e dei Comuni.

 

Sicilia, misure anti Covid: obbligo mascherina e tamponi a chi arriva da Malta, Grecia e Spagna

Obbligo dell’uso della mascherina anche all’aperto e isolamento fiduciario e tampone per tutti i siciliani che dal prossimo 14 agosto faranno rientro da Malta, Grecia e Spagna. E’ una delle disposizioni contenute nell’ordinanza firmata dal presidente della Regione, Nello Musumeci che punta a garantire sicurezza nel territorio dell’Isola con misure speciali di contenimento per quanti fanno ingresso in Sicilia dai tre Stati comunitari in questione.Inoltre, per scongiurare ogni possibile contagio, nell’ordinanza si ribadisce l’obbligo dell’uso della mascherina “in luoghi pubblici e privati, anche all’aperto, quando non sia possibile mantenere la distanza di sicurezza interpersonale”.

TURISTI E NON RESIDENTI O DOMICILIATI IN SICILIA

La nuova ordinanza prevede una azione di sorveglianza e monitoraggio sanitario anche per le persone non residenti o non domiciliate nell’Isola che, provenendo o transitando da Grecia, Malta e Spagna facciano ingresso in Sicilia a partire dal prossimo 14 agosto. Per loro scatterà l’obbligo di registrazione sul sito internet www.siciliasicura.com, e di utilizzo dell’app “SiciliaSiCura” “con finalità di contatto con il Servizio sanitario regionale (Ssr) ed eventuale monitoraggio/assistenza del proprio stato di salute“. Saranno le Uscat (Unità sanitarie di continuità assistenziale turistica) a prendere in carico tutti i soggetti registrati.

LE MISURE RISERVATE AI SICILIANI

In particolare, i residenti o domiciliati nell’Isola che sono stati a Malta, in Grecia o in Spagna (anche solo di transito) dovranno registrarsi sul sito internet www.siciliacoronavirus.it, darne comunicazione al proprio medico di famiglia o al pediatra di libera scelta, al dipartimento di Prevenzione Asp competente per territorio ed al Comune di residenza o domicilio. I cittadini in questione saranno presi in carico dalle Usca per la sorveglianza sanitaria e dovranno rimanere in isolamento fiduciario per 14 giorni. Al termine della quarantena, saranno sottoposti a tampone. Tale misura è frutto di un’attenta analisi dell’attuale dato epidemiologico che è caratterizzato dai rientri di soggetti siciliani positivi principalmente da Malta.
L’ordinanza entrerà in vigore a partire dal prossimo 14 agosto e avrà validità fino al 10 settembre 2020.

CHI E’ ESENTATO

Sono esentati dagli obblighi previsti gli equipaggi e il personale viaggiante dei mezzi di trasporto, gli operatori sanitari nonché coloro che si recano e rientrano dai territori di Grecia, Malta e Spagna esclusivamente per documentati motivi di lavoro o di salute. Queste persone dovranno comunque compilare un modulo e trasmetterlo al Dipartimento di Protezione Civile della Presidenza della Regione Siciliana.

Palermo, cimiteri: cambiano le regole per l’inumazione dei defunti

A partire dal primo settembre e in vista del superamento dell’emergenza, cambiano le regole relative alla inumazione dei defunti. Le salme destinate all’inumazione nei campi dovranno, infatti, accedere al cimitero esclusivamente in cassa di legno, rivestite all’esterno con zinco, in modo che, nel momento in cui si proceda all’operazione di inumazione, venga eliminato solo lo strato metallico esterno, senza incidere in alcun modo nella cassa contenente il feretro che non subirà più ritardi nei processi naturali di mineralizzazione. Inoltre, le casse presenti al deposito, prescindendo dalla volontà dichiarata dai familiari, con una tolleranza sino al 31 agosto, dovranno essere destinate, in via temporanea e sino al superamento dell’emergenza, alla tumulazione nei posti disponibili in nicchie o loculi o alla cremazione (in quest’ultimo caso con assenso dei congiunti) con onere a carico dell’Amministrazione. Lo ha stabilito il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando con un’ordinanza che ha validità sino al 31 dicembre 2020. Resta salva la facoltà dei congiunti che inizialmente hanno optato per l’inumazione in campo di scegliere la tumulazione in via definitiva dietro versamento della tariffa dovuta. L’Amministrazione ha, inoltre, avviato le trattative per la collocazione di un nuovo forno crematorio mobile il cui uso è destinato a chi ha scelto con priorità la cremazione e per l’acquisizione di loculi fuori terra prefabbricati che potranno essere montati, previo rilascio dei pareri di legge, in tutti i cimiteri cittadini con adeguati spazi.

Palermo, cantiere via Roma/Amari, Prestigiacomo: “Ritardi da recuperare aumentando la forza lavoro”

maria prestigiacomo

L’autorizzazione alla occupazione dell’incrocio fra via Amari e via Roma fino a dicembre non implica automaticamente che tale occupazione si protragga fino ad allora. I ritardi del cantiere del collettore, dovuti prima al fallimento dell’impresa e poi allo stop dei lavori per il Covid-19, potranno infatti essere recuperati almeno in parte aumentando la forza lavoro impegnata. Come già fatto per il cantiere del Politeama per l’Anello, dove è stato autorizzato anche il lavoro nei giorni festivi e prefestivi, anche in questo caso chiediamo all’impresa un raddoppio dell’impegno. Abbiamo già concordato un incontro nei prossimi giorni per vagliare tutte le soluzioni possibili“. Lo ha dichiarato l’assessore Maria Prestigiacomo in relazione al cantiere di lavoro nella zona via Roma-Amari

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