Archives Agosto 2020

Comune, Lega: “Sfiducia ad Orlando, non si può più perdere tempo. Se qualcuno ha cambiato idea lo dica”

Gelarda - Anello - Ficarra

Se c’è qualcuno dell’opposizione che non è più intenzionato a presentare la mozione di sfiducia contro il sindaco Orlando lo dica chiaramente e non ci faccia perdere tempo. Non è possibile tollerare ulteriori ritardi. Sono mesi e mesi che i palermitani aspettano un segnale di speranza, da parte delle opposizioni, in consiglio comunale. Non possiamo negarglielo. Come Lega siamo stati tra i primi a chiedere questa mozione di sfiducia e siamo tra quelli che hanno lavorato al testo. I palermitani non possono essere presi in giro. Facciamo ancora una volta appello anche a tutti quei consiglieri di maggioranza che hanno a cuore le sorti della città, e possono dimostrarlo adesso, votando questa mozione di sfiducia e facendo sì che la gestione Orlando diventi solo un brutto ricordo. La lega è pronta, già da un paio d’anni, a dare il segnale inequivocabile che il centro-destra è pronto a prendere in mano le redini di questa città, a governarla. Nonostante le macerie che questa amministrazione lascerà in eredità. La mozione va dunque presentata subito, se ci sono modifiche migliorative  da apportare al testo, che è già abbastanza complesso, siamo pronti a lavorare sin da subito con gli altri. Ma la città non può più aspettare“. Lo ha dichiarato il capogruppo della Lega al Comune, Igor Gelarda, insieme ai consiglieri Alessandro Anello ed Elio Ficarra.

Nuovo ospedale di Siracusa: intesa Conte-Musumeci su nome commissario, sarà il prefetto Giusi Scaduto

C’è l’intesa tra il presidente del Consiglio Giuseppe Conte e il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci sul nome del commissario che dovrà coordinare le iniziative per la realizzazione del nuovo ospedale di Siracusa. La scelta concordata è per il prefetto del capoluogo siracusano Giusi Scaduto. “Ci siamo trovati d’accordo col premier sulla opportunità di nominare commissario il prefetto Scaduto, per la serietà e affidabilità della persona. Adesso bisogna correre e bruciare le tappe. La prima sarà la nomina della commissione che dovrà selezionare il progetto. Con l’assessore Razza e i vertici dell’Asp daremo al commissario tutto il supporto necessario affinché Siracusa e la sua provincia possano vedere realizzato un sogno a lungo inseguito”, ha dichiarato il governatore Musumeci.

Il nuovo nosocomio è nel programma del governo Musumeci, che ha commissionato e fatto eseguire uno studio per individuare l’area più idonea ad ospitare l’importante opera. Il finanziamento è pari a 200 milioni di euro, fondi riservati alla Sicilia dall’art. 20 sull’edilizia sanitaria. L’assessore Ruggero Razza ha già disposto, attraverso l’Asp, il concorso di progettazione dell’opera: sono scaduti i termini e presentate le proposte progettuali. Il commissario dovrà operare con il supporto tecnico dell’Asp di Siracusa.

 

Palermo, parla Di Piazza: “Pronto ad investire, ma ad una condizione. Le mie quote a Ferrero? La verità…”

Parola a Tony Di Piazza.

Diversi sono stati i temi trattati dall’ormai ex vice presidente del Palermo, detentore del 40% delle quote di Hera Hora, intervistato ai microfoni del ‘Corriere dello Sport’: dalla scelta da parte della società di viale del Fante di puntare su Roberto Boscaglia dopo l’addio di Rosario Pergolizzi, alla possibilità di vendere le sue quote al patron della Sampdoria, Massimo Ferrero. Di seguito, le sue dichiarazioni.

Sono contento che, finalmente, dopo mesi di attesa, il Palermo abbia trovato un tecnico con le caratteristiche, l’esperienza ed il background di Boscaglia che auspico firmi al più presto. Come ogni tifoso, mi auguro che adesso vengano messi a disposizione i migliori calciatori per il progetto tecnico dell’allenatore. Fino a ora non mi sono intromesso nelle questioni tecniche e mai lo farei. Ho solo detto, e ribadisco, che se per raggiungere il risultato sportivo, che tutti vogliamo, dobbiamo investire maggiori capitali, sono pronto a farlo, immediatamente. Non a caso avevo proposto di versare tutto il capitale sottoscritto. Confermo i miei impegni. Ne abbiamo presi e firmati, lo scorso anno, prima di partecipare al bando del Comune. Li ho sempre rispettati e sono pronto ad onorarli anche per l’avvenire, a condizione che anche gli altri intendano comportarsi allo stesso modo”, sono state le sue parole.

FERRERO E NON SOLO – “Ho tutta l’intenzione di mantenere gli accordi ma pretendo, per farlo, che le cose vadano nel senso giusto, ossia che i patti vengano mantenuti da tutti. Mi trovo dall’altra parte del mondo e con questa emergenza Covid sono impossibilitato a venire in Italia. Ho diritto ad avere maggiori informazioni. Vendere le mie quote a Massimo Ferrero? Mi sembra una notizia uscita ad arte chissà per quale motivo. Sono stato chiamato da un sito di Genova che mi chiedeva se avessi mai potuto cedere il mio 40% a Ferrero e ho semplicemente risposto che considererei la sua proposta come quella di chiunque altro, solo se mi convincesse sia economicamente che eticamente e se fossi certo che terrebbe al Palermo almeno quanto ci tengo io, e cioè tantissimo”, ha concluso.

 

Palermo, inizia l’era Boscaglia: mercoledì la firma del nuovo tecnico. Fallani, Peretti, Kraja e Felici…

Il Palermo riparte da Roberto Boscaglia.

Risolto ufficialmente il contratto che lo legava alla Virtus Entella fino al 30 giugno 2021, il tecnico originario di Gela è pronto ad apporre la firma per iniziare la suo nuova avventura in Sicilia. Firma che dovrebbe arrivare nella giornata di mercoledì, quando Boscaglia tornerà in città. Intanto, secondo quanto riportato dall’edizione odierna de ‘La Gazzetta dello Sport’, dirigenza rosanero continua a setacciare il mercato per completare l’organico da mettere a disposizione del nuovo allenatore.

A tal proposito, l’amministratore delegato Rinaldo Sagramola e il direttore sportivo Renzo Castagnini starebbero “intensificando le trattative per Fallani, Peretti, Kraja e Felici nella speranza di chiudere prima dell’inizio del ritiro di Petralia Sottana, il cui primo allenamento dovrebbe svolgersi il 24 agosto“, si legge. Nel fine settimana, invece, torneranno a Palermo per sostenere le visite mediche di rito Doda, Silipo e Lucca.

 

 

Coronavirus, 327 positivi in Italia: 39 casi e una vittima in Sicilia, 10 correlati con Malta

Situazione invariata per quanto concerne il Coronavirus.

Sono stati effettuati 36.807 tamponi e individuati 479 nuovi positivi al COVID-19. Gli attualmente positivi sono 14.733, 327 in più rispetto a ieri. Nell’ultimo giorno sono morte 4 persone affette da Coronavirus per un totale di 35.936 decessi dall’inizio dell’epidemia. Pochi minuti fa la Protezione Civile ha diramato il bollettino dei casi di Coronavirus odierni: Totale casi: 253.915 (+479)”.

Nella giornata odierna è stato registrato anche un piccolo focolaio in una casa di cura per anziani situata a Modica, dove sono stati verificati nove casi tra operatori e pazienti. Attualmente ci sono 51 persone ricoverate, 5 in terapia intensiva, 656 in isolamento domiciliare. Sono 1043 i tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. In totale, dall’inizio dell’epidemia sono 3766 le persone contagiate dall’inizio dell’epidemia mentre sono 2.769 i guariti, +3 rispetto a ieri. Per quanto riguarda la Sicilia, sono 39 i nuovi casi registrati nelle ultime 24 ore: di questi, cinque sono migranti mentre dieci sono da ricollegare ai casi proveniente dall’isola di Malta. Si tratta, nel dettaglio, di 12 a Catania, 5 a Palermo, uno a Messina, 4 a Siracusa, 9 a Ragusa e 8 a Trapani. Un leggero miglioramento rispetto alla giornata di ieri, che porta i casi complessivi a 712, ma purtroppo c’è da registrare anche una vittima che porta il numero complessivo a 285.

Attualmente positivi: 14.733 Deceduti: 35.396 (+4, +0,01%) Dimessi/Guariti: 203.786 (+146)Ricoverati in Terapia Intensiva: 56 (+1)Tamponi: 7.557.417 (+36.807).

 

Covid-19: quest’anno niente “acchianata”. Orlando firma ordinanza

monte pellegrino

Avendo ricevuto indicazioni che dal 3 al 6 settembre prossimo sarà chiuso al pubblico il Santuario di Santa Rosalia per gli effetti della emergenza sanitaria legata al Covid-19, il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando ha firmato un’ordinanza che vieta il transito per pedoni e ciclisti lungo la via Santuario Montepellegrino (Scala vecchia). Di fatto non sarà consentita la tradizionale “acchianata” prevista tra il 3 ed il 4 settembre prossimo. L’ordinanza prevede che l’installazione di transennature metalliche mobili nella parte iniziale e finale della Scala Vecchia nonché in tutte le intersezioni della stessa con la via Pietro Bonanno. I lavori saranno eseguiti dal personale del Coime. Dal 3 al 6 settembre prossimo è stata anche programmata una maggiore presenza sul posto di pattuglie della polizia municipale.

Gelarda (Lega): “Orlando teme il propagarsi del Covid a Palermo. Sospenda subito ztl e strisce blu per disincentivare promiscuità mezzi pubblici”

Concordo appieno con le preoccupazioni espresse dal primo cittadino di Palermo sulla nuova ondata di Covid19 in Sicilia e, nelle ultime ore, con numeri preoccupanti anche a Palermo. Orlando paventa nuove chiusure e blocchi, devastanti per la nostra economia, se il virus dovesse continuare a propagarsi a questi ritmi. Invita, i palermitani all’uso della mascherina e rivendica la necessità della sua ordinanza anti assembramento per ferragosto. Ma il sindaco si rende conto che in questo momento bisogna, tra le altre cose, anche  disincentivare la promiscuità data dall’uso dei mezzi pubblici e, quindi, favorire l’utilizzo dei mezzi di locomozione privati? Ecco perché alla luce di questo aumento di casi a Palermo, come Lega, chiediamo per ragioni di sanità pubblica, che il sindaco sospenda subito il provvedimento di ztl e le strisce blu, per incoraggiare i palermitani all’uso dell’auto, almeno in questo momento delicato.  L’amore per la Sicilia e per Palermo, di cui parla il sindaco, deve essere mostrato da tutti.  A cominciare proprio da lui, che non può permettersi di far diventare quella della ztl una questione di puntiglio, una questione ideologica, che rischia anche di andare a discapito della salute dei palermitani. Ai quali raccomandiamo, comunque, la massima attenzione e la massima prudenza per salvaguardare la loro salute e quella degli altri”. Lo dichiara Igor Gelarda, capogruppo della Lega a Palazzo delle Aquile.

Coronavirus, aumentano i casi in Italia: migliora la situazione della Sicilia, 21 casi tra i migranti

Continua a peggiorare la situazione Coronavirus, ma migliora la situazione in Sicilia.

Pochi minuti fa la Protezione Civile ha diramato il numero di casi di Coronavirus verificatosi nella giornata di oggi:
Continua a peggiorare a vista d’occhio la situazione della Sicilia, che rimane al momento la regione con l’Rt (tasso di contagio) più alto di tutta l’Italia. Oggi è comunque sceso di poco il numero dei positivi sul territorio isolano: i nuovi casi sono infatti 36, con un totale di positivi pari a 639. Dei contagi registrati nelle ultime 24 ore, ventuno sono migranti. Sono invece 3681 i casi totali nella Regione dall’inizio della pandemia.

Sono stati effettuati 46.723 tamponi e individuati 574 nuovi positivi al COVID-19. Gli attualmente positivi sono 14.249, 168 in più rispetto a ieri. Nell’ultimo giorno sono morte 3 persone affette da Coronavirus per un totale di 35.234 decessi dall’inizio dell’epidemia.  Attualmente positivi: 14.249 (168)Deceduti: 35.234 (+3, +0,01%)Dimessi/Guariti: 203.326 (+403, +0,2%)Ricoverati in Terapia Intensiva: 56 (+1)Tamponi: 7.467.487 (+46.723)Totale casi: 252.809 (+574, +0,23%). Sono invece 56 le persone ricoverate, di cui 6 in terapia intensiva. Sale però il numero dei guariti, 2766, nove in più. Rimane fermo a 284 il numero dei decessi“.

 

 

Serie C, Ghirelli: “Riapertura stadi? Rispondo così. Riflettori accesi sui derby siciliani, il Palermo…”

Parla Francesco Ghirelli.

A poco più di un mese dall’inizio del prossimo campionato di Serie C, a cui prenderà parte anche il Palermo che lo scorso 8 giugno, a seguito del Consiglio Federale che ha votato e ha deciso – ratificando la richiesta della LND – la promozione “d’ufficio” delle prime in classifica di ogni girone del campionato di Serie D, è tornato tra i professionisti, il presidente della Lega Pro, intervenuto ai microfoni del ‘Giornale di Sicilia’, è tornato a parlare della delicata questione legata alla riapertura degli stadi, chiusi a causa della pandemia da Coronavirus, assicurando e rassicurando un cambiamento quanto più rapido: “I club di Lega Pro vivono di botteghini, stadio e sponsor, la chiusura degli stadi per noi è come toglierci ossigeno. Senza pubblico non esiste calcio. Prima della pandemia con il presidente Mirri, il sindaco Orlando, il questore Cortese, ci siamo incontrati a Palermo per discutere di stadio e dell’abbattimento delle barriere”.
Parole al miele per la dirigenza rosanero e il nuovo Palermo targato Hera Hora: “Il presidente Mirri lo conosco da molto tempo. Il Palermo ha una grande dirigenza. Sagramola lo conosco da tantissimi anni, ha un curriculum di grande livello”.

Un’analisi approfondita sulle prime «riforme» intraprese dallo stesso Ghirelli: “La media delle rose nella stagione 2019/20 era di 25 calciatori professionisti a squadra, ma ne sono stati utilizzati effettivamente solo 21,75, gli altri vengono utilizzati nell’intero campionato per pochi minuti. Costo? 11 milioni. Se vogliamo essere credibili, dobbiamo ridurre i costi. Non voglio esagerare, però non c’è questa tipologia di partite nelle serie superiori. La C è veramente il cuore del calcio italiano

La Sicula Leonzio non si è iscritta al campionato di calcio di Serie C 2020-21; scaduti i termini per completare l’iter, il patron Giuseppe Leonardi ha deciso di disimpegnarsi: “Una perdita enorme, un club giovane, uno stadio nuovo, un gruppo dirigente preparato. Non pensavo che ci potessero essere tanti club che non riuscissero ad iscriversi. Ciò nonostante, la Sicilia avrà i riflettori accesi nei derby”, ha concluso Ghirelli.

 

Assistenza disabili nelle scuole, dalla Regione 12 mln per le ex Province

La Regione Siciliana ha trasferito alle ex Province 12,7 milioni di euro per le attività di assistenza agli alunni con disabilità fisiche o sensoriali nelle scuole medie superiori, con particolare riguardo ai servizi di trasporto, di convitto e semiconvitto, ai servizi negli ambiti igienico-personale, comunicazione extra scolastica e autonomia e comunicazione. A darne notizia l’assessore delle Politiche sociali, Antonio Scavone. In particolare alle tre Città metropolitane sono stati trasferiti: 3,8 milioni di euro a Palermo, 2,5 milioni di euro a Catania e 1,4 milioni di euro a Messina. Ai sei Liberi consorzi di Comuni vanno: 1,1 milioni di euro ad Agrigento, 760 mila euro a Caltanissetta, 283 mila euro a Enna, 660 mila euro a Ragusa, 900 mila euro a Siracusa e 1,1 milioni di euro a Trapani.

«Si tratta delle somme necessarie per continuare il servizio da settembre a dicembre prossimo – sottolinea il componente del governo Musumecisull’ambito igienico personale, dopo il recente parere del Cga, grazie alla delibera approvata dalla Giunta a fine luglio saremo nelle condizioni di garantire servizi aggiuntivi, integrativi e migliorativi per prestare un’assistenza adeguata agli alunni disabili. Abbiamo pubblicato le Linee guida sul sito del dipartimento Famiglia in attesa di ricevere eventuali suggerimenti migliorativi da parte degli enti del terzo settore e delle associazioni di categoria – prosegue Scavone – una volta pervenute e valutate le osservazioni provvederemo alla pubblicazione definitiva. Le Linee guida rappresentano un atto di programmazione che garantisce un elevato livello di coordinamento e integrazione tra servizi e attività didattiche per l’inclusione che darà vita a una scuola accogliente e aperta nella quale tutti gli alunni, a prescindere dalle loro diversità funzionali, possano realizzare esperienze di crescita individuale e sociale. Gli interventi specialistici previsti nelle Linee guida – continua l’assessore – sono rivolti a favorire l’autonomia e la comunicazione personale dell’alunno disabile migliorando la socializzazione e l’inclusione degli studenti nel contesto scolastico e consentendo loro di esprimere al meglio le proprie abilità e potenzialità, in un’ottica di inserimento lavorativo e di miglioramento continuo della qualità della vita».

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