Archives Agosto 2020

Coronavirus: chiusura hotspot in Sicilia. Musumeci ha firmato l’ordinanza

Migranti - Sicilia

Il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci ha firmato l’ordinanza che dispone lo sgombero, entro lunedì 24 agosto, di tutti gli hotspot e dei Centri di accoglienza per migranti presenti sull’Isola. La Regione, mediante le Aziende sanitarie provinciali, territorialmente competenti, metterà a disposizione delle Autorità nazionali il personale necessario ai controlli sanitari per consentire il trasferimento dei migranti in sicurezza. “Tutti i migranti – si legge nel provvedimento, già pubblicato sul portale istituzionale – dovranno essere improrogabilmente trasferiti o ricollocati in altre strutture fuori dal territorio della Regione Siciliana, non essendo allo stato possibile garantire la permanenza nell’Isola nel rispetto delle misure sanitarie di prevenzione del contagio“. Il provvedimento è in vigore da domenica 23 agosto fino al 10 settembre. Per tutelare e garantire la salute e la incolumità pubblica, in mancanza di strutture idonee di accoglienza, Musumeci ha previsto anche che “è fatto divieto di ingresso, transito e sosta nel territorio della Regione Siciliana da parte di ogni migrante che raggiunga le coste siciliane con imbarcazioni di grandi e piccole dimensioni, comprese quelle delle Ong“.

La Sicilia non può continuare a subire questa invasione di migranti. Tra poche ore sarà sul mio tavolo l’ordinanza con cui dispongo lo sgombero di tutti gli Hotspot e dei Centri di accoglienza esistenti. Si attivi un ponte-aereo immediatamente e si liberi la Sicilia da queste vergognose strutture, iniziando da Lampedusa. Le regole europee e nazionali sono state stracciate. L’Europa fa finta di niente e il governo nazionale ha deciso -malgrado i nostri appelli- di non attuare i decreti vigenti e di non chiudere i porti, come invece ha fatto lo scorso anno con il decreto interministeriale Interno-Difesa-Trasporti. C’è una colpevole sottovalutazione del fenomeno senza precedenti. E non capiscono quanto stia crescendo la tensione. Vogliono far diventare razzisti i siciliani, che sono il popolo più accogliente di tutto il mondo? Adesso se vogliono a Roma impugnino pure la mia ordinanza. Basta: abbiamo avuto fin troppo rispetto istituzionale su questa emergenza, ricambiato da silenzi, indifferenza e omissioni“, ha detto il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci.

Ritiro Palermo, Petralia pronta ad accogliere i rosanero: “Peccato non poterli abbracciare”

Petralia è pronta ad accogliere il Palermo.

L’edizione odierna di Repubblica ha fatto un salto a Petralia Sottana, borgo madonita che a partire da domani ospiterà la squadra di Roberto Boscaglia per il ritiro pre-campionato. Sarà, tuttavia, una preparazione atipica. A causa delle norme anti-Covid dettate dal Governo italiano, infatti, sugli spalti non saranno presenti i tifosi e non verranno svolte amichevoli. Tesserati e membri dello staff non potranno avere contatti con l’esterno e periodicamente saranno sottoposti a test e tamponi presso l’ospedale locale. Una brutta notizia per tutti coloro che attendevano queste settimane da tempo.

Tra questi Ivan, tifoso petralese intervistato dal noto quotidiano. “Nonostante tutto – dice – non ci faremo trovare impreparati e cercheremo ugualmente di far sentire ai calciatori del Palermo il nostro calore. Le norme non ci consentiranno di assistere agli allenamenti che saranno a porte chiuse. Sarà una preparazione diversa per i calciatori. Mancando la tifoseria si perde calore, folklore e anche colore. Quello dei fumogeni e delle bandiere che lo scorso anno abbiamo avuto la possibilità di sventolare. Certo sarà veramente triste, ma non ci fermeremo e fuori dallo stadio siamo pronti a far sentire la nostra voce e il nostro amore per i colori rosanero. Sarà diverso“.

Ricordo – aggiunge Ivan – che lo scorso anno i calciatori, finiti gli allenamenti, passeggiavano lungo corso Paolo Agliata e venivano fermati da tifosi ma anche da curiosi per una foto o un autografo e spesso avevamo anche l’opportunità di scambiare qualche opinione sul campionato di calcio. Quest’anno penso sarà difficile: non si sa cosa accadrà, se sarà possibile o meno, io penso che sarà un ritiro blindatissimo. Ricordo che lo scorso anno ho fermato personalmente Mario Alberto Santana, subito dopo aver saputo che gli era nata la figlia. Si stava recando in ospedale, ma nonostante tutto, si è fermato per fare una foto. Speriamo di consolarci durante il campionato se ci sarà data la possibilità di assistere alle gare anche perché quest’anno – conclude – ci saranno diversi derby“.

 

 

Palermo, parla Matracia: ritiro a porte chiuse e tamponi da ripetere ogni quattro giorni

Una stagione calcistica che si preannuncia anomala a causa dell’emergenza Covid-19.

A subirne le conseguenze anche il Palermo, come tutti i club, già dall’organizzazione del ritiro dove il club rosanero non potrà disputare amichevoli. A confermarlo, ai microfoni di Tgs, il direttore sanitario del club di Viale del Fante, Roberto Matracia. “Purtroppo non potranno esserci amichevoli», rispetto al protocollo da seguire durante la permanenza a Petralia Sottana spiega che vi saranno: «…tamponi da ripetere dopo 72 ore e test sierologici, a tal proposito devo ringraziare sia il dottore Messina dell’azienda ospedaliera Villa Sofia-Cervello che la dottoressa Faraoni dell’Asp, per aver contribuito ad effettuare questo tipo di protocollo in tempi così brevi, sia per quanto riguarda gli esami effettuati a Palermo, sia per quelli che saranno svolti a Petralia» e proprio per limitare il più possibile la diffusione del contagio «I tamponi saranno ripetuti ogni quattro giorni e se qualcuno dovesse risultare positivo verrà messo in isolamento per quindici giorni, dopodiché dovrà ripetere l’esame». In particolare l’isolamento sarà previsto per il singolo soggetto positivo e non il resto della squadra, che secondo quanto stabilito nel protocollo potrà comunque continuare ad allenarsi in gruppo. E così come avviene nel calcio professionistico vi sarà la chiusura degli spalti al pubblico, azione che non sarà semplice mettere in campo durante il ritiro, se si pensa che l’anno scorso Petralia venne invasa dai tifosi rosanero che quest’anno dovranno rinunciare a seguire i giocatori da vicino «I tifosi non potranno entrare in contatto con i giocatori e seguire gli allenamenti, se non a debita distanza».

 

Coronavirus, il bollettino del 21 agosto: 947 nuovi casi in Italia, in Sicilia altri 44 positivi

Aggiornamento giornaliero per quanto concerne i casi di Coronavirus in Italia e più in particolare in Sicilia.

Venerdì 21 agosto è senza dubbio stato uno dei giorni estivi in cui si sono registrati più casi, il Ministero della Salute ha confermato 947 nuove positività nell’intero Paese. Dal momento in cui è iniziata l’emergenza Covid-19 i casi totali sono 257.065, purtroppo si devono anche registrare nove casi di decesso con le vittime totali che salgono a 35.427. Tra le regioni italiane ve ne sono anche due che oggi non hanno registrato alcun positivo, trattasi di Valle d’Aosta e Basilicata.

I dati diramati dal Ministero della Salute:

In Sicilia si sono registrati ulteriori 44 casi di positività dopo i 3129 tamponi effettuati. I pazienti che si trovano ricoverati sono attualmente 45 (+4 rispetto al 20 agosto), sempre 8 (stabili) quelli che occupano i reparti di terapia intensiva. Al momento nell’isola vi sono 828 positivi: 775 si trovano in isolamento domiciliare, i dimessi/guariti sono 2805 (+6) mentre i decessi sono fortunatamente fermi a 286. Visionando i dati provincia concernenti venerdì 21 agosto troviamo i seguenti numeri:Catania (16), Ragusa (10), Caltanissetta (8), Palermo (6), Siracusa (2), Messina e Agrigento (1).

Attualmente positivi: 16.678Deceduti: 35.427 (+9)Dimessi/Guariti: 204.960 (+274)Ricoverati: 988 (+37) di cui in Terapia Intensiva: 69 (+1)Tamponi: 7.862.592 (+71.996)Totale casi: 257.065 (+947)
Attualmente positivi: 828 (+44)Deceduti: 286 (+0)Dimessi/Guariti: 2805 (+6)Ricoverati: 45 di cui in Terapia Intensiva: 8 Tamponi: 319.575 (+3129)Totale casi: 3919 (+44)
CORONAVIRUS, IL BOLLETTINO IN SICILIA: 21 AGOSTO 2020

 

Polizia municipale Palermo: aumentano i controlli in Centro

La polizia municipale di Palermo ha disposto che a partire da questo fine settimana incrementerà i controlli lungo gli assi pedonali del centro: via Maqueda, Corso Vittorio Emanuele, via Ruggero Settimo. In particolare, sei pattuglie saranno impegnate nel contrasto all’abusivismo commerciale e ad ogni forma di comportamento contrario al decoro, alla fruibilità e all’accessibilità delle aree. Le pattuglie si aggiungeranno a quelle già in servizio.

Dopo il periodo del lockdown, abbiamo assistito al proliferare incontrollato del fenomeno dell’abusivismo commerciale e altri comportamenti che non sono consoni al decoro e alla giusta fruibilità che vogliamo dare a queste aree.”E’ assolutamente necessario e non più rinviabile – dichiarano il sindaco Leoluca Orlando ed il vicesindaco Fabio Giambrone riportare le zone pedonali, che tanto lustro hanno dato alla nostra città negli ultimi e tanto hanno contribuito al rilancio economico del centro storico, entro canoni di vivibilità. Abbiamo quindi chiesto un rafforzamento dei controlli, su cui contiamo anche dare una giusta risposta ai commercianti e ai residenti della zona che sono le prime vittime di comportamenti illeciti non tollerabili“.

Sicilia: finanziamento per 104 teatri, al via ultimo step

Circa 22 milioni di euro per 104 teatri pubblici siciliani. È questo il finanziamento previsto dall’assessorato regionale dei Beni culturali e dell’identità siciliana per l’ammodernamento e il recupero di importanti strutture teatrali, dislocate in tutte e nove le province dell’Isola. Nei giorni scorsi l’assessorato ha, infatti, avviato la fase conclusiva di un iter di finanziamento che consentirà di portare a buon fine i progetti di riqualificazione di molti teatri: un grosso intervento economico che permetterà di migliorare significativamente i teatri pubblici della Sicilia rendendone più moderne e funzionali le strutture, alcune delle quali storiche e di grande pregio artistico e architettonico. Oltre sei milioni e mezzo di euro sono, invece, previsti per altre 35 strutture teatrali di proprietà privata, per le quali sono in corso di definizione le procedure.

Il finanziamento di un numero così importante di teatri – sottolinea l’Assessore regionale dei Beni culturali e dell’Identità Siciliana, Alberto Samonàrilancia la centralità del teatro stesso come segno distintivo, cuore pulsante di una comunità, ma anche luogo di cultura e socializzazione. L’imponente stanziamento destinato testimonia l’impegno del Governo regionale nella conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale siciliano e l’attenzione verso la cultura teatrale. I teatri sono, infatti, i luoghi della narrazione del Mito e della quotidianità, gli spazi in cui si rappresentano la realtà e la cultura di un popolo. Durante quest’anno, poi – evidenzia l’assessore Samonà – grazie all’impegno del Governo Musumeci i teatri, le aree archeologiche e i beni culturali in generale, hanno costituito i luoghi fisici del ritorno alla normalità, offrendo anche a tanti artisti siciliani la possibilità di tornare a calcare le scene dopo mesi di fermo: luoghi che ci ricordano che la creatività e la bellezza sono il vero motore che tutto muove, le relazioni interpersonali ma anche l’economia, che proprio la cultura, in questo anno di crisi internazionale, sta contribuendo a rimettere in moto“.

Agrigento Teatro Pirandello

Elenco dei teatri finanziati per provincia:

Agrigento Teatro Pirandello
Calamonaci Teatro Aldo Nicolaj
Parco Arch. Valle dei Templi Palacongressi
Cammarata Auditorium comunale
Campobello di Licata Auditorium Centro Polivalente
Casteltermini Teatro Enzo Di Pisa
Canicattì Teatro sociale
Grotte Ex cinema Teatro Marconi
Favara Sala Teatro Barone Mendola
Menfi Centro Civico
Licata Teatro Comunale F. Re Grillo
Palma di Montechiaro Cine Teatro Chiaramonte
Montevago Anfiteatro comunale
Realmonte Teatro Costabianca di Lido Rosselo
Racalmuto Teatro Comunale Regina Margherita
Santa Margherita Belice Teatro S. Alessandro
Sambuca di Sicilia Teatro Comunale l’Idea
Butera Teatro Comunale

Caltanissetta Foyer Teatro Regina Margherita
Serradifalco Teatro “P.pe A. De Curtis”
Montedoro Teatro Lina Caico
Catania Teatro Stabile

Catania Teatro Bellini
Acireale Teatro Comunale dell’Opera dei Pupi
Aci Bonaccorsi Teatro Comunale Leonardo Sciascia
Belpasso Teatro “Nino Martoglio”
Adrano Teatro Vincenzo Bellini
Bronte Cine Teatro comunale
Biancavilla Teatro Comunale “La Fenice”
Caltagirone Casa Teatro Semini
Calatabiano Nuovo Cinema Paradiso
Licodia Eubea Teatro della Legalità
Gravina Teatro Comunale “Angelo Musco”
Misterbianco Teatro-Auditorium “Nelson Mandela”
Militello in Val di Catania Cine-Teatro Tempio
San Cono Cine-Teatro Chiarelli
Riposto Cinema Musumeci

Enna Teatro Garibaldi
San Gregorio di Catania Auditorium “C.A. Dalla Chiesa”
Cerami Sala ex E.C.A. per attività teatrale
Assoro Sala Teatro del Palazzo Municipale
Piazza Armerina Teatro Garibaldi
Nissoria Teatro Comunale

Messina E.A.R. Teatro di Messina
Troina Ex cine-teatro Trionfo
Capizzi Auditorim Sociale
Barellona Pozzo di Gotto Teatro Mandanici
Castelmola Teatro del Castello di Mola
Castel di Lucio Sala Teatrale Martoglio
Letojanni Cine-Teatro del Centro Funzionale
Giardini Naxos Cine Teatro “Rosina Anselmi”
Milazzo Teatro Trifiletti
Lipari Auditorium Centro Culturale e Sociale
Montalbano Elicona Teatro Comunale “Domenico Popolo”
Montagnareale Auditorium San Sebastiano
Nizza di Sicilia Auditorium Teatro Comunale
Naso Teatro Comunale “Vittorio Alfieri”
Patti Cine-teatro “Beniamino Joppolo”
Pace del Mela Auditorium comunale
San Teodoro Centro Comunale di Aggregazione Sociale
Savoca Centro filarmonico Teatrale “SS. Maria Immacolata”
Taormina Palazzo dei Congressi
Scaletta Zanclea Centro Sociale e Polifunzionale
Palermo Teatro Massimo

Palermo Teatro Biondo
Bagheria Teatro Branciforti
Palermo Conservatorio di Musica “A. Scarlatti”
Casteldaccia Auditorium comunale
Carini Teatro “Totuccio Aiello”
Contessa Entellina Auditorium “G. Raviotta”
Cefalù Teatro Comunale “Salvatore Cicero”
Montelepre Auditorium “Giovanni Paolo II”
Lercara Friddi Cine Teatro Ideal
Palazzo Adriano Ex Palazzo Municipale
Montemaggiore Belsito Centro Polifunzionale Comunale
Piana degli Albanesi Auditorium Comunale
Partinico Auditorium Istituto Comprensivo “Ninni Cassarà”
San Mauro Castelverde Cine-Teatro Comunale
Roccapalumba Auditorium “M. Saita”
Villabate Teatro delle Palme
Vicari Teatro Comunale “Libertà”
Monterosso Almo Sala Teatrale Ex Auditorium

Ragusa Teatro Tenda Comunale

Siracusa Teatro Massimo
Vittoria Teatro Comunale
Avola Ex Cinema Cappello
Siracusa Auditorium Istituto “Luigi Einaudi”
Buscemi Auditorium Chiesa San Giacomo
Buccheri Teatro Comunale
Noto Teatro Tina Di Lorenzo
Canicattini Bagni Teatro-Auditorium Multifunzione di C.da Condotte

Trapani
Rosolini Auditorium Attilio Del Buono
Campobello di Mazara Cine Teatro “Olimpia”
Calatafimi-Segesta Teatro Felice Cavallotti
Custonaci Teatro Comunale
Castelvetrano Teatro Selinus
Favignana Teatro Comunale “Cava S.Anna”
Erice Teatro “Gebel Hamed”
Mazara del Vallo Teatro Garibaldi
Marsala Cine Teatro Impero
Petrosino Centro Polivalente
Partanna Cine Astro
Salemi Centro Socio-Culturale Comunale
Poggioreale Teatro Comunale “Franco Franchi e Ciccio Ingrassia”

Comune di Palermo: stipulato accordo con l’Ania per l’attivazione di un pronto soccorso psicologico per le vittime della strada

Il Comune di Palermo ha stipulato un accordo con la Fondazione ANIA per l’attivazione del progetto, realizzato da Ania-  l’Associazione Nazionale fra le Imprese Assicuratrici – in collaborazione con la Facoltà di Medicina e Psicologia, dell’Università di Roma.

Il progetto ha lo scopo di fornire assistenza psicologica alle vittime di incidenti stradali e ai loro familiari, attraverso un aiuto qualificato per reagire dopo un incidente stradale, superando le conseguenze psicologiche per danni fisici permanenti o per la perdita di una persona cara. Dall’osservazione dei dati emerge una sensibile diminuzione rispetto al 2018 degli incidenti stradali (-8,0%) e dei feriti (-10,9%). I decessi sono invece aumentati del 30%, passando da 20 a 26 (di cui 8 pedoni).Proprio qualche giorno fa, l’Ufficio Statistica del Comune di Palermo ha pubblicato uno studio dedicato all’analisi degli incidenti stradali a Palermo nel 2019. Sempre nel 2019, a Palermo si sono registrati 376 feriti ogni 100 mila abitanti, valore più basso della media nazionale (400) e più basso della maggior parte delle città italiane. A livello nazionale infatti, solo Napoli e Venezia (rispettivamente con 362 e 333 feriti ogni 100 mila abitanti), hanno avuto meno feriti della nostra città.Allargando l’analisi al decennio 2009-2019, nel 2019 si conferma il trend decrescente del numero di incidenti stradali e del numero di feriti. Dal 2009 al 2019 il numero degli incidenti è diminuito del 26,5% e quello dei feriti del 30,9%.In allegato il progetto “Ania Cares – Pronto Soccorso Psicologico per le Vittime della Strada”. Oltre al protocollo terapeutico, il progetto prevede la formazione delle figure professionali che entrano in contatto con le vittime di incidenti stradali e i loro familiari: forze dell’ordine, medici legali, liquidatori assicurativi.

Si tratta di una iniziativa – sottolineano il sindaco Leoluca Orlando ed il vicesindaco Fabio Giambrone che ha anche la delega alla Polizia Municipale – che conferma la volontà di realizzare una città che si prende cura dei cittadini, a trecentosessanta gradi. Un’iniziativa importante che affianca il lavoro tecnico-giuridico della Polizia municipale e della sua efficiente unità di infortunistica stradale, integrandolo con procedure ed interventi che di fatto sfociano nel sociale, accompagnando coloro che sono coinvolti negli incidenti al superamento anche psicologico di questi eventi traumatici”.

L’iniziativa è stata resa immediatamente operativa dal Comandante della Polizia Municipale, Vincenzo Messina che a riguardo ha detto “Una integrazione importante del nostro lavoro che conferma un approccio che mira a costruire relazioni fra i cittadini e la Polizia Municipale ben oltre il mero lavoro di prevenzione e repressione dei reati”.

 

Palermo, via al protocollo anti-Covid: accordi con ASP 6 e Villa Sofia per i tamponi. I dettagli

Il Palermo ha siglato un accordo con l’ASP 6 del capoluogo siciliano e l’Azienda Ospedaliera “Villa Sofia-Cervello”, che consentirà di effettuare agilmente tutti i cicli di tamponi previsti dai protocolli federali a beneficio della società rosanero.

Saranno infatti queste, come annuncia il club di Viale del Fante attraverso una nota ufficiale, le realtà sanitarie del territorio cittadino che offriranno tutti gli strumenti e l’assistenza medica necessarie per adempiere a tutte le prescrizioni dei “Protocolli allenamenti e gare nell’emergenza Covid”. In particolare, le “Indicazioni per la ripresa degli allenamenti delle squadre di calcio professionistiche e degli arbitri” e le “Indicazioni generali per la pianificazione, organizzazione e gestione delle gare di calcio professionistico in modalità a porte chiuse” previste dalla FIGC.
Prima della partenza e durante la permanenza a Petralia per il ritiro pre-campionato, l’intero gruppo squadra del Palermo, formato da 45 persone, dovrà infatti sottoporsi agli esami clinici per la ricerca dell’RNA virale. I test verranno effettuati ogni 4 giorni per assicurare un monitoraggio costante dello stato di salute di tutto il gruppo. I team di specialisti delle due realtà sanitarie, in collaborazione con il direttore sanitario del Palermo Roberto Matracia, saranno a disposizione della squadra, anche nella sede madonita della preparazione atletica pre-campionato. Questa prima fase della collaborazione resterà attiva fino a quando saranno in vigore le attuali prescrizioni sanitarie della FIGC. Nei prossimi mesi, inoltre, i giocatori del Palermo si faranno portavoce di alcune campagne di sensibilizzazione alla prevenzione e ai corretti stili di vita, promosse dall’Azienda Sanitaria Provinciale.

Una testimonianza importante – ha detto l’AD del Palermo Rinaldo Sagramoladi come il progetto del Palermo vada ben oltre i campi di gioco per creare sinergie virtuose con le migliori realtà del territorio. Il gioco di squadra si vede anche da queste opportunità e per questo ringraziamo sentitamente l’ASP 6 e l’Azienda Ospedaliera Villa Sofia, che davanti alla possibilità di fare rete per un beneficio comune hanno offerto la propria disponibilità”.

 

Serie C, prossima stagione al via il 27 settembre: ecco la data del sorteggio dei calendari

Il prossimo 10 settembre andrà in scena il sorteggio dei calendari in vista del prossimo campionato di Serie C 2020-2021.

Il prossimo 27 agosto scadrà il termine per le domande di sostituzione e riammissione, mentre il 3 settembre quello per i ripescaggi. Domande che dovranno poi essere valutate e convalidate dalla Figc. “Si avrà così la mappa completa della nuova Serie C, che tra poco più di un mese – esattamente il 27 settembre – ricomincerà a regalare le sue immutabili emozioni. Il ritorno del pubblico negli stadi è l’elemento che trasforma il calcio in emozione”, si legge.

Di seguito, il comunicato diramato questa mattina dalla Lega Pro attraverso il proprio sito di riferimento. “Dopo la presentazione di Connector, il pallone che fa bene al Paese che rappresenta una simbolica connessione tra tutte le regioni d’Italia e un importante segnale di ripartenza del calcio di Serie C, nell’agenda della Lega Pro è segnato un altro fondamentale appuntamento: quello del sorteggio dei calendari, previsto il 10 settembre al Salone d’Onore del Coni di Roma”.

 

Parco Villa Turrisi. M5s Palermo: “Resta inaccessibile. Restituire spazio verde ai palermitani”

Il Movimento 5 stelle ha trasmesso una diffida all’amministrazione comunale ed al sindaco di Palermo per chiedere urgentemente la recinzione di Parco di Villa Turrisi. “Era il lontano 2018, quando l’assessore Marino affermava,  che “per consentire l’apertura definitiva del tratto compreso tra via L. da Vinci e via di Blasi sarebbe stata necessaria la realizzazione di una recinzione che avrebbe diviso la parte pubblica della villa da quella privata, attingendo ai fondi previsti dal Patto per il Sud”.Tanto per cambiare, ad onta delle solite ed immancabili promesse dell’amministrazione Orlando, a villa Turrisi non si è vista alcuna recinzione. Le lentezze e le inefficienze di questa giunta fanno si che quella parte di villa Turrisi, che potrebbe essere liberamente fruita dalla cittadinanza, resti del tutto inaccessibile ed insicura. Si tratta dell’ennesimo caso di mala gestione del verde pubblico che si va ad iscrivere in una lista fin troppo lunga di casi (parco Cassarà, villa Costa, il giardino Mattarella). Di tutto ciò finora non si é visto nulla coerentemente con il tirare a campare di questa amministrazione. Il M5S si impegnerà pertanto con tutte le sue energie per restituire questo spazio ai cittadini palermitani”. Lo dichiarano i consiglieri comunale del M5s, Concetta Amella, Rosalia Lo Monaco e Antonino Randazzo insieme alla consigliera della V Circoscrizione, Simona Di Gesù.

Leggo con stupore la dichiarazione di alcuni consiglieri comunali del M5S che parlano di inattività dell’amministrazione relativamente al Parco Turrisi. O sono male informati o sono in mala fede, visto che dovrebbero sapere che esattamente ciò che chiedono, la perimetrazione dell’area, è il fine delle attività che si stanno svolgendo in questo esatto momento con una ditta che sta individuando le esatte porzioni catastali pubbliche e private, mentre nel frattempo sono stati aperti due cancelli che rendono possibile l’accesso all’area. Mi auguro che il comunicato dei consiglieri pentastellati non servisse ad accelerare impropriamente attività di recinzione che esporrebbero l’amministrazione a sicuri ricorsi da parte dei privati, vanificando quindi tutto il lavoro già fatto e quello programmato con la Green-way che attraverserà proprio quell’area“, lo ha dichiarato l’assessore al Verde, Sergio Marino.

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