Archives Giugno 2020

Amministrazione comunale, l’assessore Piampiano: “Stupito per le dichiarazioni di Mangia”

“Sono estremamente stupito per le dichiarazioni rilasciate alla stampa da Gigi Mangia che parla di tempi incerti per una sua istanza di occupazione di suolo pubblico”. Lo ha dichiarato l’assessore alle Attività economiche e al Suap, Leopoldo Piampiano.

“Evidentemente Mangia non conosce il recente provvedimento dell’amministrazione comunale secondo il quale le richieste per le aree pedonali – ha proseguito -, se accompagnate da dichiarazione asseverata da un tecnico e regolari, sono immediatamente operative. Piuttosto, nel caso specifico, da un primo controllo sembrerebbe che il ristoratore ha chiesto, soltanto il 13 giugno, di occupare l’area già assegnata ad un altro commerciante per cui la sua, più che una istanza sembrerebbe essere una irregolare pretesa. Gli uffici pertanto, a tutela dei diritti di tutti, devono fare le necessarie verifiche al termine delle quali gli aventi diritto potranno occupare il suolo pubblico dell’area interessata”, ha concluso l’assessore alle Attività economiche e al Suap, Leopoldo Piampiano.

 

Palermo, al Consiglio comunale insediata la Commissione Speciale: gli auguri del sindaco Orlando

Nella giornata di ieri, si è insediata oggi la Commissione Speciale “Garanzia e Trasparenza” presso il Consiglio comunale, costituita ai sensi dell’art.16 del Regolamento del Consiglio: “E’ nella facoltà del Consiglio comunale, nell’ambito delle proprie attribuzioni, procedere alla nomina di Commissioni speciali di studio e di indagine, quest’ultima con riferimento agli uffici dell’Amministrazione, alle Società partecipate e su ogni altro argomento di pubblico interesse”.

Eletti all’unanimità Cesare Mattaliano, consigliere di “+ Europa”, che assume la presidenza della Commissione, coadiuvato dal consigliere Tony Sala, di “Avanti Insieme”, in qualità di vicepresidente.I componenti sono in totale 12, in rappresentanza di tutti i gruppi consiliari:

– Mattaliano (+ Europa) – Presidente
–          Sala (Avanti Insieme) – Componenti
–          Arcoleo (PD)
–          Di Pisa (Italia Viva).
–          Ferrandelli
–          Ficarra (Lega)
–          Forello (OSO)
–          Lo Monaco (M5S)
–          Meli (Sicilia Futura-Italia Viva)
–          Russo (Fratelli d’Italia)
–          Susinno (Sinistra Comune)
–          Tantillo (Forza Italia).

“Auguri di buon lavoro alla Commissione e al Presidente per un incarico importante per dare ai cittadini fiducia nel funzionamento della macchina amministrativa”. Lo ha dichiarato il sindaco, Leoluca Orlando, con riferimento all’insediamento  della commissione speciale “Garanzia e Trasparenza” in Consiglio comunale.

 

Consiglio comunale, insediata la commissione speciale “Garanzia e Trasparenza”: Mattaliano e Sala presidente e vice

Si è insediata oggi la Commissione Speciale “Garanzia e Trasparenza” presso il Consiglio comunale, costituita ai sensi dell’art.16 del Regolamento del Consiglio: “E’ nella facoltà del Consiglio comunale, nell’ambito delle proprie attribuzioni, procedere alla nomina di Commissioni speciali di studio e di indagine, quest’ultima con riferimento agli uffici dell’Amministrazione, alle Società partecipate e su ogni altro argomento di pubblico interesse”.

Eletti all’unanimità Cesare Mattaliano, consigliere di “+ Europa”, che assume la presidenza della Commissione, coadiuvato dal consigliere Tony Sala, di “Avanti Insieme”, in qualità di vicepresidente.I componenti sono in totale 12, in rappresentanza di tutti i gruppi consiliari:

– Mattaliano (+ Europa) – Presidente
–          Sala (Avanti Insieme) – Componenti
–          Arcoleo (PD)
–          Di Pisa (Italia Viva).
–          Ferrandelli
–          Ficarra (Lega)
–          Forello (OSO)
–          Lo Monaco (M5S)
–          Meli (Sicilia Futura-Italia Viva)
–          Russo (Fratelli d’Italia)
–          Susinno (Sinistra Comune)
–          Tantillo (Forza Italia)

“Sono compiaciuto ed onorato di assolvere a questo ruolo – afferma Mattaliano – e voglio ringraziare tutti i colleghi per l’attestazione di stima che mi perviene da questa nomina e mi piace pensare che sia stata la mia etica e la mia moralità ad aver determinato una così ampia condivisione sia da parte dei colleghi delle minoranze per avermi designato alla Presidenza e sia da parte dei colleghi di maggioranza per l’attestazione di apprezzamento pervenuta.  Molti i temi da affrontare – continua Mattaliano – che saranno trattati con grande attenzione e serietà senza consentire alcuna forma di strumentalizzazione sull’operato della commissione, nella considerazione che la ricerca della verità e della trasparenza degli atti amministrativi non può essere prerogativa delle forze politiche in senso lato, ma deve essere diretta a garantire la collettività. Ringrazio i colleghi di questo atto di fiducia – commenta Sala del gruppo “Avanti Insieme” -. La maggioranza è pronta a offrire il suo contributo e a fare della trasparenza un elemento cardine dell’azione amministrativa a Palermo. La sana collaborazione tra forze politiche in seno alla commissione sarà un vantaggio per tutta la città”.   

Sicilia, gli Argenti di Morgantina saranno esposti al museo di Aidone

Gli Argenti di Morgantina sono tornati a casa e si apprestano ad essere esposti nel museo archeologico regionale di Aidone, dove si sta provvedendo ad allestire la mostra. Si conclude, così, l’ultima tappa di un viaggio che, dal 2006, vede i preziosi reperti viaggiare ogni quattro anni tra la Sicilia e gli Stati Uniti.

I sedici pezzi – che risalgono al III secolo avanti Cristo e che costituiscono il tesoro di Eupolemo – sono sottoposti, infatti, ai vincoli di una convenzione siglata nel 2006 tra il Mibact e il Metropolitan Museum di New York in virtù della quale, a fronte della restituzione dei beni archeologici un tempo illecitamente trafugati dal patrimonio culturale nazionale, sono state previste forme di collaborazione tra le istituzioni museali coinvolte; in particolare la convenzione prevede una rotazione delle opere in virtù della quale la Sicilia si impegna a prestare, nei quattro anni in cui gli argenti tornano in patria, beni di importanza analoga agli argenti aidonesi, per la loro esposizione al Met.

“Il rapporto di collaborazione tra la Regione Siciliana e il Met – dice l’assessore dei Beni culturali e dell’identità siciliana, Alberto Samonà – ha subìto nel corso degli ultimi mesi un grande impulso grazie al governo Musumeci. Sono in corso ipotesi di collaborazione strutturata sulle quali continuiamo a lavorare e che potrebbero aiutarci a ridefinire i termini di una convenzione che, per certi aspetti, risulta datata. Cercheremo di operare – sottolinea l’assessore Samonà – nella direzione di una possibile revisione dell’accordo che porti alla collocazione stabile e definitiva degli argenti di Morgantina nella sede museale naturale di Aidone”.

Negli scorsi mesi, in virtù delle relazioni tra il dirigente generale del dipartimento e il direttore della sezione di Archeologia classica del Met, si è svolto un incontro con la direzione del Museo Salinas e i tecnici esperti, nel corso del quale si sono poste le basi per la formalizzazione di una partnership che prevederebbe – in una prima fase – il prestito di opere provenienti da Selinunte sul tema della colonizzazione greca in Occidente e dei suoi molteplici esiti e significati. Temi, questi, sui quali il Met ha idea di allestire una grande mostra internazionale da realizzare nel prossimo quadriennio.

Coronavirus, Bassetti: “Nuovi positivi poco infetti”

“I nuovi malati di Coronavirus non possono più essere definiti tali, perché si tratta di persone debolmente positive, cioè con una carica virale talmente bassa da non risultare infettive”. Lo ha detto Matteo Bassetti, direttore della clinica di Malattie infettive del Policlinico San Martino di Genova e componente della task force Covid-19 in Liguria, come riportato dal ‘Giornale di Sicilia’.

“In Lombardia, dove si concentra ancora la maggior parte dei casi, negli ultimi giorni il 50% dei tamponi con esito positivo ha individuato tracce di virus trascurabili, probabilmente morte, e la stessa cosa sta accadendo in Veneto e in molte altre regioni. Queste persone, che ci ostiniamo a definire pazienti, potrebbero tranquillamente uscire dall’isolamento domiciliare, eppure continuiamo a tenerle a casa, in attesa di un secondo esame. Sono misure che bisogna rivedere rapidamente, perché stanno bloccando tanti cittadini e ingessando l’Italia, mentre c’è ancora chi misura l’efficienza del sistema sanitario in base al numero dei tamponi effettuati”.

Coronavirus, Crisanti avverte: “Per l’Italia ritorno contagi da fuori è certezza”

Rispetto alle affermazioni che le mascherine non serviranno più da fine giugno “mi auguro Zangrillo abbia ragione, ma la dinamica dell’epidemia nel mondo non ci lascia ben sperare”. Così Andrea Crisanti, direttore del dipartimento di Medicina molecolare e virologica dell’Università di Padova, intervenuto ai microfoni di Agorà su Rai 3. “In una situazione di cui non conosciamo gli elementi, si discute su mutazione, virulenza, casi importati e vediamo la diffusione nel mondo che aumenta. Secondo me dovrebbero adottare un principio di precauzione. È il primo anno che affrontiamo questa epidemia, è difficile fare previsioni”.

E in merito al cambio di strategia dell’Oms su tamponi: “Sicuramente è un altro elemento di confusione. Tutti questi messaggi che mancano di coerenza lasciano voi giornalisti, ma anche mondo il mondo scientifico e la sanità pubblica con un po’ di sconcerto. Non so su quale base abbiano fatto questa dichiarazione. In questa epidemia l’Oms non ha brillato per tempestività ed esattezza. La scienza è misura, se non ci sono dati, non è scienza. Per l’Italia, il rischio che nuovi contagi arrivino da fuori non è una possibilità, ma una certezza. Lo abbiamo di recente sperimentato a Padova, dove una badante è tornata da fuori l’Unione Europea e ha infettato tutta la famiglia”, ha poi aggiunto. “Le persone che si ammalano non si ammalano come prima? Avviene perché abbiamo mascherina e distanza che riducono la carica virale”. Anche perché, se è vero che “il virus muta da noi, dovrebbe mutare anche in America e Germania, eppure vediamo una situazione di contagi che non lascia pensare questo”, ha concluso Crisanti.

Messina, autorizzazione a procedere contro Cateno De Luca: c’è il sì di Bonafede

Il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede ha autorizzato la Procura di Messina a procedere nei confronti del sindaco Cateno De Luca, accusato del reato di vilipendio previsto dall’articolo 290 del codice penale. De Luca era stato iscritto nel registro degli indagati a fine marzo dopo la denuncia del ministro dell’Interno Luciana Lamorgese. Per questo genere di reati, perché si possa poi esercitare l’azione penale attraverso la richiesta di rinvio a giudizio o di emissione di decreto penale di condanna, è necessaria l’autorizzazione del Guardasigilli.

Fase 3, negozi di abbigliamento chiudono a Palermo: “Non arrivano aiuti”

Come riportato dal ‘Giornale di Sicilia’, l’emergenza coronavirus continua a mietere vittime nel tessuto commerciale di Palermo, anche nel settore dell’abbigliamento. “Purtroppo a causa del lockdown siamo costretti ad alimentare solo due dei tre negozi che abbiamo – ha detto Marco Di Giovanni -. Troppe spese e nessun incasso, il covid ci sta costando troppo. Stiamo cercando di risollevarci ma non è semplice. Lo stato non ci ha aiutato, serviva liquidità e le banche non ci hanno aiutato, ci hanno lasciato soli”.

Fase 3, autorizzata in Sicilia la ripresa degli sport da contatto

Via libera anche ai cosiddetti “sport di contatto” come calcio, calcio a 5, pallacanestro e tante altre attività.

L’assessore regionale per il Turismo, lo Sport e lo Spettacolo Manlio Messina, d’intesa con l’assessore regionale alla Salute Ruggero Razza, ha firmato, giovedì scorso, il decreto che consente la ripresa del libero svolgimento delle attività sportive: “Il presente decreto – si legge nel documento – conserva la propria efficacia e validità fino a eventuale differente valutazione dell’andamento epidemiologico nell’Isola e, comunque, fino a nuova disposizione”.

Il decreto degli assessori Messina e Razza è stato notificato per conoscenza anche all’Anci Sicilia, alle aziende sanitarie e alle federazioni sportive di settore.

“Con questo provvedimento il governo Musumeci vuol dare una risposta alle diverse federazioni e ai tantissimi appassionati che da tempo ci chiedevano di poter sbloccare una serie di discipline sportive – commentano Messina e Razza – lo facciamo seguendo le linee del governo nazionale ma anche del dipartimento attività sanitarie e osservatorio epidemiologico che ha rilevato che la Regione Siciliana annovera un amatrice di “basso rischio” in base ai tre set di indicatori (vedi decreto Ministero Salute 30 aprile 2020) relativi alla “capacità di monitoraggio”, alla “capacità di accertamento diagnostico e di gestione di contatti” e alla “stabilità di trasmissione e alla tenuta dei servizi sanitari”.

Il decreto fa seguito all’ordinanza del presidente della Regione Nello Musumeci dello scorso 13 giugno che ha stabilito, tra l’altro, che da oggi si possano svolgere le attività sportive di contatto, “previo decreto attuativo dell’assessore regionale allo Sport, d’intesa con l’assessore regionale alla Salute”.

Coronavirus, l’appello di Conte: “Necessario continuare a rispettare le regole”

“L’Italia ha dato una grande dimostrazione di sé”, ma anche se siamo usciti dalla fase acuta del Coronavirus “dobbiamo continuare a rispettare le regole“. Lo ha detto il premier, Giuseppe Conte, nel suo discorso di ringraziamento a medici e infermieri delle task force sanitarie. “Siamo stati tutti costretti ad affrontare una prova difficilissima, impegnativa, inaspettata. Mai avremmo pensato di assumere certe decisioni”.

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