Archives Maggio 2020

Palermo, scuola, Orlando: “Il Governo chiarisca come dobbiamo regolarci”

Occorre che al più presto da parte del Governo nazionale e, per quanto riguarda le scuole superiori, da parte della Regione – afferma il sindaco di Palermo, Leoluca Orlandovenga chiarito come nel prossimo anno scolastico i Comuni e le Città metropolitane dovranno comportarsi”.

Vi è il tempo necessario perché questo fondamentale servizio, parte integrante ed essenziale del diritto allo studio per tutti, venga organizzato al meglio e non subisca ulteriori conseguenze dal passaggio alla didattica a distanza“, ha aggiunto il sindaco.

È stato avviato un monitoraggio, curato dal servizio scuole dell’obbligo dell’assessorato alla Scuola, sull’erogazione del servizio di assistenza specialistica anche nella didattica a distanza, per gli allievi e le allieve con diagnosi di disabilità. Sono 57 le scuole che hanno già risposto al questionario inviato. Su 1185 allievi censiti, dei 1440 complessivamente assistiti nell’anno 2019/2020, 893 sono attualmente supportati dai  relativi  professionisti che, in modalità telematica, sistematicamente li accompagnano nell’attuale  esperienza di didattica a distanza”, ha spiegato Leoluca Orlando.

In attesa dei dati conclusivi, lavoreremo nelle prossime settimane insieme alle istituzioni scolastiche, affinché con apposite misure si lavori per ridurre ancora la percentuale di alunne/i, disabili escluse/I dalla didattica a distanza“, ha concluso il sindaco di Palermo.

La didattica a distanza – dichiara l’assessora alla Scuola, Giovanna Maranoha una funzione sostitutiva della scuola in presenza che va agevolata e sostenuta, pur consapevoli che le tecnologie non potranno mai sostituire la ricchezza della relazione che si realizza nelle aule, fonti di socialità in cui si alimenta il processo di inclusione che cura tante diseguaglianze.In questa direzione dal MIUR, sono arrivati interventi positivi e contiamo sul fatto che le nuove indicazioni, per l’inizio del prossimo anno scolastico, possano proteggere ancora più efficacemente i processi di inclusione scolastica dal distanziamento necessario ancora per l’autunno“.

Depurazione: al via i lavori per la realizzazione della rete fognaria nel quartiere Villagrazia di Palermo

Partono i lavori per la realizzazione della rete fognaria nel quartiere Villagrazia di Palermo. Sulle vie Agnetta ed Enea si realizzerà un intervento da quasi ottocento mila euro, sesto in ordine di tempo ad essere avviato nel capoluogo siciliano dalla struttura del Commissario Straordinario Unico per la Depurazione Enrico Rolle: contribuirà infatti a superare la procedura d’infrazione C-565/10, per la quale l’Italia è stata condannata dalla Corte di Giustizia europea al pagamento di una sanzione per il mancato trattamento delle acque reflue.

La consegna dei lavori nel quartiere palermitano si aggiunge a quella già avvenuta attraverso la Struttura commissariale, con la collaborazione dell’amministrazione comunale, nel quartiere Marinella, a Sferracavallo, Mezzomonreale, nelle vie Ripellino e Carmine di Palermo e sempre nel quartiere Villagrazia in via Valenza.

Questi ultimi due interventi sono già stati conclusi e collaudati. Nelle vie Agnetta ed Enea di Villagrazia, per i prossimi cinque mesi, la ditta affidataria (Tek Infrastrutture) dovrà realizzare la rete di acque nere, oggi mancante, e un collettore per le acque bianche per razionalizzare il sistema fognario esistente nel quartiere: quest’ultimo intervento è cofinanziato dal Comune di Palermo.

L’importo complessivo dell’intervento è di 793 mila euro.

Prosegue – afferma il sindaco di Palermo, Leoluca Orlandola proficua collaborazione con la struttura del Commissario Rolle, con interventi in diversi quartieri della città, che restituiranno a Palermo un ambiente più pulito e aiuteranno a rendere nuovamente fruibili in sicurezza e balneabili tutte le nostre coste“.

Sono anche – continua Orlando – interventi che di fatto contribuiscono alla mitigazione del rischio idraulico grazie a sistemi di smaltimento più efficienti“.

Nel comune di Palermo – ricorda il Commissario Unico per la Depurazione Enrico Rolleproseguiamo il nostro lavoro assieme al Comune su tutti e tredici gli interventi previsti: pur di importo contenuto, questo di Villagrazia ci fa andare avanti nella strada per assicurare in tutto il comune capoluogo un sistema fognario efficiente e dunque una migliore qualità dell’ambiente”.

Avviati in modo parziale a settembre 2019, l’avvio definitivo è stato possibile solo con il completamento delle attività preliminari di bonifica da ordigni bellici inesplosi sulle aree oggetto di intervento, che si sono rivelate particolarmente complicate per la presenza di una fitta rete di sottoservizi sulle sue vie Agnetta ed Enea.L’intervento, gestito dalla Struttura Operativa per l’attuazione degli interventi in Sicilia del Commissario Straordinario, prevede, oltre al ruolo di Sogesid come Responsabile Unico del Procedimento, l’impegno del Comune di Palermo per la Direzione dei Lavori e per il Coordinamento della Sicurezza in fase di esecuzione.

 

Raid contro asili nido a Palermo, la condanna del sindaco Orlando e dell’assessora Marano: “Attacchi delinquenziali”

Ancora una volta dobbiamo registrare atti di vandalismo e furti perpetrati a danno di asili nido comunali. Siamo ancora una volta di fronte ad attacchi vili e delinquenziali a carico di luoghi e spazi realizzati per garantire il diritto alla crescita e al benessere dei più piccoli, mentre si progetta la condivisione di spazi esterni dei nidi, dei loro giardini, proprio nella logica del bene comune da aprire alle bambine e bambini per utilizzarlo come spazio pubblico del quartiere“, affermano il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando e l’assessora alla Scuola, Giovanna Marano commentando i raid contro gli asili nido Papavero di Borgo Nuovo che è stato svaligiato e contro il “Rallo” a cui è stata messa della colla ai lucchetti delle porte di ingresso.

Pochi giorni fa, un danneggiamento era stato commesso contro il “Peter Pan” a San Giovanni Apostolo.

Neanche l’eccezionalità della  pandemia ha fermato vandali e delinquenti. Un asilo nido è un simbolo delle potenzialità dell’educazione alla cittadinanza, presupposto dei processi educativi fecondi  per la nostra comunità. Derubare un servizio educativo è un atto contro tutti, anche contro i nostri figli e nipoti“, hanno concluso Orlando e Marano.

Sospesa Ztl Palermo, passo indietro del Sindaco

Prendiamo atto con soddisfazione della scelta del sindaco Orlando di aspettare le indicazioni del governo nazionale sulla mobilità e sulla ripresa economica per poter prendere una decisione definitiva sulla riattivazione della Ztl. Una tempistica che lascia immaginare che la Zona a traffico limitato non verrà riattivata dal 18 maggio, ma solo al termine di un supplemento di riflessione che tenga conto della necessità di tutelare la salute dei cittadini“, dichiarano i consiglieri di Avanti Insieme, Toni Sala, Valentina Chinnici, Claudia Rini, Paolo Caracausi, Massimo Giaconia.

Prendiamo atto della retromarcia del sindaco sulla ZTL, evidentemente preoccupato di affrontare domani il Consiglio comunale dove la bocciatura sarebbe stata certa. Resta immutato il dato politico di un’Amministrazione che sulla mobilità dei cittadini e sull’impatto che questa ha per le imprese continua ad improvvisare, trascinata dalla cieca foga ideologica dell’assessore Catania. Approfittando di questo momentaneo rinsavimento politico del Sindaco, speriamo che già da domani si possa finalmente avviare una seria discussione nel Consiglio comunale e col Consiglio comunale, in questi anni ignorato dalla Giunta su questo tema delicatissimo, e si possano ascoltare le categorie produttive della città, totalmente abbandonate a loro stesse“, affermano i consiglieri comunali della Lega, Igor Gelarda, Marianna Caronia, Alessandro Anello ed Elio Ficarra.

Da settimane Il Movimento 5 Stelle sostiene che fino a quando non sarà terminata l’emergenza epidemiologica è inopportuno prevedere l’attivazione della ztl. Accogliamo con soddisfazione  pertanto la retromarcia del Sindaco Orlando. La riattivazione della ZTL al 18 maggio era quantomeno fuori luogo. Un mero atto di forza ed esercizio di potere che denotava totale assenza di attenzione  nei riguardi dei cittadini e dei commercianti“, dicono i consiglieri Antonino Randazzo, Concetta Amella e Viviana Lo Monaco del gruppo consiliare M5S.

A Gualtieri nel Messinese messa in sicurezza la strada comunale per Sicaminò

Sono due le gare che la struttura contro il dissesto idrogeologico guidata dal presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci ha portato a termine per l’ampliamento e l’ammodernamento di una importante arteria viaria a Gualtieri Sicaminò, nel Messinese. La pianificazione degli interventi per la tutela del territorio richiede rapidità ed efficacia delle procedure, secondo una preliminare valutazione delle emergenze: criteri che ispirano il modus operandi degli Uffici diretti da Maurizio Croce.

In tutto, tre chilometri di lunghezza per questa bretella che collega il centro abitato di Gualtieri con la frazione di Sicaminò e che, considerate le pessime condizioni della pavimentazione stradale, il cedimento di diversi muri di contenimento, la riduzione complessiva delle carreggiate a causa di smottamenti e frane, richiede tempi veloci per il ripristino dei più elementari standard di sicurezza. La strada, da sempre, rappresenta l’unica via di comunicazione con l’abitato e con le case delle aree rurali, garantendo l’accesso ai residenti e ai coltivatori dei terreni limitrofi, ma é anche l’unica via di fuga in caso di eventi calamitosi.

In questo caso, proprio per eliminare una volta per tutte i disagi per l’utenza di questo comprensorio, che attende da oltre quindici anni la soluzione del problema del collegamento con le contrade vicine e con il cimitero comunale, sono state ultimate le gare relative ai due lavori sul medesimo tracciato e che vedono in testa nelle rispettive graduatorie, l’Impresa Pullara Calogero in forza di un ribasso del 24,5 per cento e la Cgc srl con uno pari al 27,7 per cento.

Da un punto di vista tecnico, è stato necessario prevedere in alcuni punti del tracciato stradale paratie di pali trivellati, accostati e collegati in testata da un cordolo. Nei restanti tratti del percorso stradale verranno costruiti muri di sostegno in cemento armato e su pali, di altezza variabile e muri di sottoscarpa.

Saranno altresì realizzate, nei punti di impluvio naturale, delle caditoie per la raccolta e lo smaltimento delle acque meteoriche. La pavimentazione stradale sarà costituita da conglomerato bituminoso.

Bellolampo, Randazzo (M5S Palermo): “Si definisca urgentemente contenzioso gestione vasche esaurite”

Si definisca urgentemente la questione relativa alla individuazione del soggetto a cui affidare la gestione delle vecchie vasche esaurite I, II, III, III bis, IV, V e V bis della discarica di Bellolampo“, a chiederlo il consigliere comunale Antonino Randazzo, capogruppo Movimento 5 stelle Palermo.

Tale onere non può continuare a gravare sulla Rap così come peraltro stabilito da una sentenza del Tar Sicilia del 2018.Contenzioso tra Regione, Comune di Palermo e Curatela Amia che si protrae ormai da troppi anni e che deve trovare una soluzione rapida considerata anche l’approvazione da parte dell’Ars del contributo straordinario da 7,5 milioni di euro in favore del Comune proprio in relazione alla gestione post operativa delle vecchie vasche esaurite“, conclude Randazzo.

Consulta delle Biciclette, prendono il via le richieste di adesione: ecco cosa bisogna fare 

Già da ieri sera è possibile inoltrare la domanda per l’adesione alla costituenda “Consulta comunale delle Biciclette”, approvata dal Consiglio comunale nei giorni scorsi.

L’avviso, rivolto ad Enti, Associazioni, Organizzazioni Sociali eCulturali, singoli cittadini e cittadine di età superiore a 16 anni, residenti nel Comune di Palermo e che nello stesso tempo esercitino stabilmente la propria attività di lavoro o di studio, è stato pubblicato sul sito istituzionale del Comune di Palermo.

Le istanze di partecipazione alla costituenda Consulta dovranno essere presentate entro trenta giorni dalla data di pubblicazione dell’avviso. Info e dettagli al seguente link: https://www.comune.palermo.it/noticext.php?cat=2&id=27448.

Per il sindaco Leoluca OrlandoSiamo sicuri che risponderanno all’appello tantissime persone ed associazioni, che esprimono quella sensibilità ormai diffusa in città per la mobilità sostenibile e dolce”.

 

Amap: sospesa erogazione acqua in alcune zone di Palermo

Con riferimento all’intervento di manutenzione sulla tubazione di alimentazione del serbatoio “Borgo Nuovo”, l’Amap informa che a seguito del protrarsi dei lavori per la riparazione della condotta di adduzione al serbatoio Borgo Nuovo l’erogazione resta sospesa fino al tardo pomeriggio di oggi, martedì  12/05/2020, salvo ulteriori imprevisti, e si normalizzerà nelle 24 ore successive.

Per qualsiasi informazione contattare i seguenti numeri: 091279111 (risponditore automatico) o al numero verde  800915333 (esclusivamente da telefono fisso).

 

Dissesto idrogeologico: S. Lucia del Mela, lavori in due aree del centro urbano

L’obiettivo finale era quello del consolidamento di due distinte zone del Comune di Santa Lucia del Mela, nel Messinese ed è per questo che la Struttura contro il dissesto idrogeologico, guidata dal presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci, ha accelerato al massimo i tempi, affrontando il problema in modo unitario.

Gli Uffici diretti da Maurizio Croce hanno infatti espletato le gare relative alla messa in sicurezza dei due versanti di contrada Curatola – via Cesare Battisti e quello di via Palombello. Nel quartiere di via Cesare Battisti, zona residenziale più nuova, la situazione di rischio dura invece da oltre dieci anni e ha interessato il cedimento delle opere di sostegno poste a valle, con scivolamento dei fabbricati sulla strada comunale Curatola. Prevista la realizzazione di palificate e muri in cemento armato e la costruzione di una bretella di collegamento tra i due assi viari che rappresenterà una via di fuga, consentendo una riduzione del traffico veicolare e pedonale in una zona già densamente popolata.

Nel primo caso la graduatoria vede al primo posto con un ribasso del 27,6 per cento la Imga sas, nel secondo la Mondello srl in virtù di un’eguale percentuale di ribasso. Due aree estremamente vulnerabili, soggette a movimenti franosi: in via Palombello, che attraversa il centro storico, da cinque anni circa si registrano distacchi di porzioni di roccia che hanno messo a repentaglio la pubblica incolumità, con danni a diversi edifici, alle infrastrutture, ai muri di contenimento e al piano viabile.

Catania, accordo Musumeci-Pogliese per evitare allagamenti in città

«L’obiettivo è ambizioso ma non impossibile: d’intesa con il sindaco Pogliese vogliamo ridurre le cause delle frequenti alluvioni della pianura a sud di Catania».

Lo ha dichiarato il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci che ha firmato, assieme al sindaco della Città metropolitana Salvo Pogliese, la convenzione che prevede consistenti lavori per la messa in sicurezza del torrente Forcile e dei suoi affluenti. Il torrente, che attraversa l’area industriale di Pantano d’Arci, negli anni è più volte esondato, riversando le proprie acque su quartieri assai popolosi, sugli stabilimenti e perfino sulla pista dell’aeroporto di Fontanarossa. Un intervento a lungo atteso e al quale saranno destinati quasi ventinove milioni di euro stanziati con il Patto per la Città metropolitana di Catania. La crescente urbanizzazione della zona Sud di Catania ha imposto una progressiva riorganizzazione del sistema idrico superficiale. Tutti i torrenti sono stati “intubati”, ovvero trasformati in collettori fognari e inviano le loro acque nel Forcile, che, proprio in funzione degli apporti, ha assunto la funzione di un vero e proprio canale urbano di scolo. Attualmente, durante gli allagamenti, solo con l’intervento delle idrovore si riesce a risolvere il problema.

«È un giorno importante – ha sottolineato il governatore Musumeci – perchè finalmente si potrà realizzare un progetto che metterà fine a pericoli e disagi, inconcepibili per una città che ospita il principale aeroporto dell’Isola ma che rischia di andare in tilt per allagamenti improvvisi. E penso anche alle imprese industriali ed a chi abita nel villaggio di Santa Maria Goretti, messo in ginocchio dalle esondazioni del Forcile in occasione di forti temporali. Gli uffici della Struttura contro il dissesto idrogeologico, diretti da Maurizio Croce, in perfetta sintonia con quelli della Città metropolitana, avvieranno subito l’iter che consentirà di effettuare tutte le opere, a breve e a medio termine, necessarie a riqualificare e sistemare il torrente».

Sarà indispensabile, anzitutto, completare la sistemazione dell’alveo del corso d’acqua fino all’innesto con il torrente Bummacaro. Le opere di razionalizzazione del sistema fognario interesseranno il villaggio di Santa Maria Goretti, con l’intera area commerciale, e i parcheggi aeroportuali. Sono previsti sistemi meccanici pronti a entrare in funzione nel caso in cui, per un qualsiasi motivo, dovessero presentarsi difficoltà a scaricare nel Forcile: una vasca con una capacità di 2.700 metri cubi sarà pronta ad accogliere l’acqua in eccesso e a spingerla dentro una condotta in acciaio per essere trasportata a mare mentre alcune paratie mobili potranno farla defluire dentro un pozzetto ripartitore.

«Oggi – sottolinea il sindaco metropolitano Salvo Pogliese – si affronta in maniera organica e, speriamo, definitiva, un problema grave per la nostra città, grazie alla stipula di questa convenzione con la Regione che permetterà di utilizzare 28 milioni e 800mila di euro del Patto per Catania per alcuni interventi di grande valenza sul torrente Forcile. Opere fondamentali nella zona industriale etnea per evitare gli allagamenti che puntualmente si registrano durante il periodo autunnale. Voglio ringraziare il presidente Musumeci per un atto che permetterà di accelerare l’iter di utilizzo di queste risorse».

L’intero sistema potrà essere comandato e gestito sia manualmente, sia attraverso il telecontrollo per mezzo del quale, oltre alla verifica del corretto funzionamento in remoto, sarà possibile una elaborazione dei dati. Alla firma della convenzione, nella sede etnea della Regione, erano presenti gli assessori comunali Pippo Arcidiacono, Sergio Parisi ed Enrico Trantino e il direttore della Struttura anti dissesto Maurizio Croce.

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