Archives Maggio 2020

Palermo, Orlando ci ripensa e rinvia la Ztl: “Aspettiamo prima nuovo decreto del Governo Nazionale”

Il Sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, ha rinviato a dopo il nuovo decreto del Governo Nazionale, il riavvio della Ztl in città, inizialmente previsto per il 18 maggio.

“Ho ritenuto utile comunicare alla Giunta che dopo gli imminenti provvedimenti del Governo nazionale, che certamente avranno un impatto sull’organizzazione delle attività economiche e sulla possibilità di mobilità dei cittadini, proporrò i conseguenti provvedimenti su modalità e tempistica di misure di tutela ambientale e ZTL, per l’indispensabile controllo dei valori dell’inquinamento atmosferico”, ha dichiarato Orlando.

 

 

 

Fase due, Musumeci a Conte: “La Sicilia è pronta a nuove riaperture”

“L’esempio del ponte Morandi di Genova non deve restare in Italia l’eccezione ma deve diventare la normalità, se vogliamo anche in Sicilia accelerare la spesa pubblica e la riapertura dei cantieri”.

Il governatore della Sicilia si è fatto portavoce delle necessità dei commercianti al dettaglio, di bar e ristoranti e dei parrucchieri, chiedendo l’urgente riapertura dei negozi e dei saloni. In ambito turistico, invece, Musumeci ha chiesto di immaginare misure ragionevoli soprattutto per gli stabilimenti balneari ed ha auspicato che i protocolli di sicurezza siano resi noti già nelle prossime ore.

È quanto ha ribadito nella giornata di ieri il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, in occasione del confronto con il governo nazionale e gli altri governatori, svoltosi in videoconferenza. Musumeci ha chiesto al premier di prevedere una riunione operativa del Cipe per riprogrammare risorse comunitarie a favore delle imprese e provare quindi a fronteggiare la crisi economica scaturita dal Coronavirus.

Sulla mobilità interregionale, infine, il presidente della Regione ha espresso la volontà di mantenere fino al prossimo 31 maggio la chiusura degli accessi all’Isola, “a parte per gli aventi diritto e per i casi particolari”.

Coronavirus: Catania verso ripartenza eventi culturali

Favorire la ripartenza dei teatri e degli eventi culturali in città, gettando le basi per il prossimo futuro in sicurezza: nasce con questo obiettivo il “Modello Catania“. Ad essersi confrontati – in videoconferenza –  sull’argomento l’amministrazione comunale di Catania – rappresentata dall’assessore alla cultura e ai grandi eventi Barbara Mirabella, promotrice dell’iniziativa, accompagnata dal dirigente della direzione Cultura Paolo Di Caro, e i presidenti degli ordini degli Architetti Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori Alessandro Amaro, dell’Ordine degli Ingegneri Giuseppe Platania e del collegio dei Geometri Agatino Spoto. Durante l’incontro si è discusso su come ripartire in sicurezza con gli eventi e gli spettacoli aperti al pubblico, un settore finora fortemente penalizzato a causa dell’emergenza Coronavirus.

Caldo in Sicilia, l’infettivologo: “Piccolo aiuto contro il contagio”

Il caldo in arrivo nei prossimi giorni in Sicilia indebolirà il Coronavirus? “Sappiamo bene che il virus non risente del caldo, il virus vive bene anche con temperature alte, non ci aspettiamo quindi che il caldo uccida il virus”. Lo ha dichiarato Antonio Cascio, infettivologo del Policlinico di Palermo, come riportato dal ‘Giornale di Sicilia’. “Però c’è da dire che i raggi ultravioletti neutralizzano il virus e quindi è una cosa positiva, e poi il sole fa asciugare quelle goccioline di saliva che noi emettiamo mentre parliamo e che sono causa di contagio. Quindi più caldo c’è prima si asciugano queste goccioline e il virus viene neutralizzato. Mascherine? Non c’è niente di male se a mare si va senza mascherine ma è ovvio che bisogna mantenere le distanze”.

Coronavirus, Meccatronica produrrà gel igienizzante per la Protezione civile regionale

Il distretto della Meccatronica produrrà gel igienizzante per la Protezione civile regionale.

Questa nuova commessa consolida i rapporti instaurati con la Protezione civile grazie alla produzione made in Sicily di dispositivi e prodotti certificati dai laboratori autorizzati e garanzia di qualità. Le nostre produzioni si dimostrano vincenti. Così il presidente Antonello Mineo. Meccatronica

 

Coronavirus, altri tre pazienti guariti e dimessi dall’ospedale di Caltagirone

Altri tre pazienti, guariti dal Coronavirus, sono stati dimessi oggi dall’Unità operativa complessa di Malattie infettive dell’ospedale Gravina di Caltagirone.

Si tratta di un uomo di 62 anni, di un 91enne e di una donna di 87 anni, tutti residenti nel catanese: per loro, i tamponi di controllo effettuati sono risultati negativi e da oggi faranno ritorno a casa.

 

Coronavirus, assemblea straordinaria Sindaci siciliani: l’obiettivo è superare l’emergenza socio-economica e sanitaria

Superare l’emergenza socio-economica e sanitaria. E’ questo il tema principale su cui si confronteranno oggi pomeriggio i 390 sindaci siciliani.

Il confronto si terrà a partire dalle 15.00 in videoconferenza: lo ha deciso il Consiglio regionale dell’ANCI Sicilia durante un incontro. Nel corso dell’assemblea saranno definite le proposte del sistema delle Autonomie locali da sottoporre alle istituzioni regionali, nazionali ed europee.

 

Coronavirus, controlli a tappeto in spiaggia e ville a Palermo

Posti di blocco a Palermo anche con diversi agenti di polizia, carabinieri e guardia di finanza nei giardini pubblici e nei parchi.

Questa mattina sono scattati i controlli nella zona del parco del Foro Italico dove in tanti si erano già ritrovati nella zona a ridosso del mare. Le persone sedute nelle panchine sono state fatte alzare a allontanare per mantenere il distanziamento sociale. Questa mattina a Mondello non vi erano bagnanti.

 

Coronavirus, sequestrate 15 mila mascherine a Catania: denunciato commerciante cinese

I carabinieri del nucleo operativo della compagnia Catania Piazza Dante hanno denunciato un commerciante cinese di 37 anni per commercio di prodotti con segni falsi e frode in commercio. Nel suo negozio sono state trovate circa 15 mila mascherine chirurgiche prive di certificazione sanitaria, nonché altro ingente materiale privo del prescritto marchio “CE”. Il titolare, per le violazioni commesse in materia di contenimento epidemico, è stato anche sanzionato con la chiusura provvisoria per 5 giorni dell’attività.

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