Coronavirus, Ragusa: 46 positivi rilevati su 4.958 test effettuati

Sono 46 i positivi asintomatici su 4.958 tamponi rapidi effettuati oggi in 11 comuni del Ragusano, compresi il capoluogo ibleo, e i grossi centri di Modica, Comiso, Acate e Vittoria, queste ultime tre città dichiarate ‘zona rossa’. Dallo screening sono emersi 20 positivi a Vittoria, 7 a Scicli, 1 Santa Croce Camerina, 2 a Pozzallo, 1 a Modica, 5 a Comiso e 10 ad Acate. Nella postazione di Ragusa, nel teatro Tenda, lo screening termina ale 19, grazie ai volontari del ‘Centro Risvegli Ibleo’.

Sicilia: 16 milioni per la trasformazione digitale

L’Arit, l’Autorità per l’innovazione tecnologica della Regione Siciliana, ha approvato, nell’ambito dei Fondi strutturali destinati alle grandi Aree metropolitane e alle aree interne, i progetti presentati dalle Autorità urbane di Palermo e Bagheria, di Enna e Caltanissetta, Catania e Acireale, Marsala-Trapani-Mazara del Vallo-Castelvetrano e Erice, Gela e Vittoria.

Un parco progetti per un valore complessivo da 16,4 milioni di euro diretto alla digital transformation delle Aree metropolitane per implementare soluzioni tecnologiche per la digitalizzazione e l’innovazione dei processi interni dei vari ambiti della Pa (giustizia – con in testa l’informatizzazione del processo civile – la sanità, il turismo, i beni culturali e i servizi alle imprese). Si prevedono tempi veloci per l’avvio dei progetti nelle aree urbane interessate, in quanto entro l’anno i Comuni riceveranno i decreti di finanziamento che permetteranno di avviare le gare di appalto per l’affidamento dei lavori.

Il vicepresidente e assessore all’Economia, Gaetano Armao sottolinea che “si tratta di un passaggio importante per accrescere l’offerta digitale nelle aree più densamente popolate e offre alla Sicilia una grande opportunità di sviluppo e di crescita”. In particolare, il finanziamento prevede interventi mirati a raggiungere la piena interoperabilità delle banche dati pubbliche. Tali interventi comprendono prioritariamente la gestione dei ‘big data’ provenienti dalle amministrazioni locali, anche ricorrendo a soluzioni ‘cloud’.Questo primo step di “Agenda Urbana”, dà la possibilità ai 9 grandi agglomerati urbani siciliani di potenziare i servizi offerti ai cittadini e alle imprese, ottenendo grandi vantaggi dalla digitalizzazione e innovazione dei processi, nonché dall’armonizzazione e aggiornamento degli asset informatici esistenti.

Agenda urbana, da governo Musumeci 16 milioni per Agrigento

Dalla Regione Siciliana oltre 15 milioni di euro per progetti di investimento e sviluppo ad Agrigento. Sono i fondi dell’Agenda urbana, che interessa i Poli metropolitani dell’Isola e le aggregazioni di Comuni che superano i centomila abitanti. Finanziamenti europei che la Regione porta nei territori con le nove Autorità urbane previste dal Po Fesr Sicilia 2014-2020. Assieme a quelle di Palermo-Bagheria, Sicilia Occidentale, Ragusa-Modica, Siracusa, Messina e Catania-Acireale, Enna-Caltanissetta e Gela-Vittoria, anche l’Autorità urbana di Agrigento ha pubblicato tutti i bandi per realizzare gli interventi previsti.

Con la somma di 1,7 milioni di euro, il governo Musumeci sosterrà la competitività delle piccole e medie imprese (Asse 3) con agevolazioni concesse in virtù di un bando di gara della Regione Siciliana. Un milione e ottocentomila euro sono stati stanziati per l’Asse 6, “Ambiente, cultura e turismo”. Le risorse sono destinate alla tutela, alla valorizzazione e fruizione del patrimonio culturale e alla promozione dell’offerta turistica. Al tema dell’energia e dello sviluppo sostenibile (Asse 4) sono dedicati 7,6 milioni di euro. La somma finanzierà progetti per la riduzione dei consumi energetici negli edifici pubblici e il potenziamento di mezzi e piste ciclabili.

La Regione considera prioritario il potenziamento delle misure per l’inclusione sociale (Asse 9), per questo finanzierà con 2,6 milioni di euro il recupero di alloggi per servizi abitativi e servizi per la prima infanzia e per i minori. Infine 2,2 milioni di euro saranno destinati alla gestione del rischio idrogeologico e alla realizzazione di centri operativi della Protezione civile (Asse 5).

Abbiamo indirizzato sul territorio di Agrigento 15,9 milioni di euro – commenta il presidente della Regione, Nello Musumeciper dare un segnale concreto della nostra attenzione nei confronti di tutte le aree della Sicilia. In linea con la visione e il programma del mio governo, le priorità sono l’attenzione verso le fasce più deboli, il sostegno all’economia con lo sviluppo delle piccole e medie imprese, il contrasto al dissesto idrogeologico e la tutela del territorio e la valorizzazione del patrimonio culturale locale. Abbiamo promesso di imprimere un cambio di passo alla nostra regione e stiamo mantenendo quell’impegno”.

Paura a Vittoria, pullman travolto da un treno: nessun ferito

Questa mattina, un treno ha travolto un pullman che era fermo sulle rotaie per la chiusura delle sbarre del passaggio a livello.

E’ successo a Vittoria, in provincia di Ragusa, dichiarata zona rossa nei giorni scorsi a causa del Covid-19. L’incidente non ha provocato feriti. Secondo una prima ricostruzione, a causa dei controlli per l’istituzione della zona rossa, si è creata una lunga fila di automezzi in uscita dal paese che andavano lentamente. Il bus è rimasto chiuso tra le sbarre del passaggio a livello, con l’autista del treno che ha frenato senza riuscire ad evitare l’impatto.

Sull’autobus non vi erano studenti, perché le lezioni in presenza, per gli istituti superiori, sono sospese. Il treno non è uscito dai binari, ma ha sfondato la fiancata del mezzo. L’autista del pullman è sotto shock.

Coronavirus, Centuripe e Vittoria nuove “zone rosse” in Sicilia. I dettagli

Due nuove “zone rosse” in Sicilia.

Lo ha deciso il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci, per contrastare la diffusione del Coronavirus. Si tratta dei Comuni di Vittoria, in provincia di Ragusa, e Centuripe nell’Ennese. L’ordinanza, adottata d’intesa con l’assessore alla Salute Ruggero Razza, sentiti la Commissione prefettizia e il sindaco, resterà in vigore dal 3 al 10 novembre.

Il 2 novembre 2020, gli esercizi commerciali (quali bar, ristoranti, rosticcerie, panifici, pollerie, paninerie e similari) garantiranno per le finalità di asporto l’accesso solo a una persona per volta e sempre con l’utilizzo dei dispositivi di protezione individuale, anche per l’attività di consegna a domicilio. Sarà vietato circolare, a piedi o con qualsiasi mezzo pubblico o privato, fatta eccezione nei casi in cui ci si debba recare sul luogo di lavoro (solo se non è consentito il cosiddetto “smart working”), ovvero per l’acquisto o il consumo di generi alimentari e l’acquisto di beni di prima necessità, per ragioni di natura sanitaria o per appuntamento presso studi professionali. Consentito il transito per l’ingresso e l’uscita di prodotti alimentari, di prodotti sanitari e di beni o servizi essenziali, così come per i residenti o domiciliati (anche di fatto) nei due Comuni interessati, esclusivamente per garantire le necessarie cura e l’allevamento degli animali, nonché per le attività imprenditoriali non differibili in quanto connesse al ciclo biologico di piante. La partecipazione a funzioni religiose è contingentata nel numero dei partecipanti secondo un apposito protocollo che verrà condiviso tra i Comuni e gli eventuali richiedenti. Tutte le attività didattiche e scolastiche, di ogni ordine e grado, sono sospese, così come le fiere, le sagre e i mercati rionali.

Il mercato ortofrutticolo di Vittoria mantiene la propria piena funzionalità. Con riferimento al ciclo della filiera agroalimentare e ortofrutticola e, in genere, all’organizzazione delle attività mercatali, l’Azienda sanitaria provinciale di Ragusa dovrà intensificare i controlli per la prevenzione e il contenimento del contagio.

Coronavirus, due nuove ‘Zone Rosse’ in Sicilia: si tratta di Vittoria e Centuripe

Due nuove zone rosse in Sicilia, lo ha deciso il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci, per contrastare la diffusione del Coronavirus. Si tratta dei Comuni di Vittoria, in provincia di Ragusa, dove i positivi sono circa 500, e Centuripe, nell’Ennese. L’ordinanza, adottata d’intesa con l’assessore alla Salute Ruggero Razza, sentiti la Commissione prefettizia e il sindaco, resterà in vigore dal 3 al 10 novembre.

 

Covid, a Palermo posti letto terapia intensiva inferiori a quanto annunciato. Interrogazione parlamentare del M5S

Cresce il numero di malati di Coronavirus, ma i posti letto in terapia intensiva negli ospedali di Palermo rischiano di non essere sufficienti nonostante i milioni di euro stanziati”. L’allarme è stato lanciato dai deputati del Movimento 5 Stelle, attraverso una interrogazione parlamentare di Roberta Alaimo, firmata dai colleghi Valentina D’Orso  Andrea Giarrizzo, Dedalo Pignatone e Vittoria Casa.

“Negli ultimi giorni – dichiara la deputata Alaimo – a Palermo si è registrato un significativo aumento dei contagi da Covid-19, mentre i nuovi posti letto nelle terapie intensive dei vari ospedali della Regione Siciliana – come si apprende – sarebbe inferiore rispetto al numero annunciato dall’Assessore regionale alla Sanità. Per questo abbiamo interrogato il Ministro alla Salute Speranza sulle vicende palermitane”.

All’ISMETT, per esempio, erano stati annunciati 40 posti letto, ma quelli effettivi sono solo 10; all’IMI sono stati spesi un milione e mezzo di euro per il restauro e le attrezzature, ma non sarà riaperto come Covid hospital. Nonostante i tanti annunci, attualmente a Palermo mancano posti Covid. Nella nostra interrogazione parlamentare – spiega Alaimo – abbiamo chiesto al Ministro quali azioni intenda intraprendere, di concerto con la Regione Siciliana, alla luce degli elementi che stanno emergendo sulla gestione dei posti letto per i malati Covid nell’Isola, e se non ritenga opportuno verificare, per quanto di competenza, anche inviando degli ispettori in un momento in cui il numero dei contagi è in continuo aumento” ha concluso la parlamentare.

Sicilia, elezioni amministrative 2020: 61 i Comuni nei quali 4 e 5 ottobre si vota

Con decreto assessoriale 243 sono state indette in Sicilia le elezioni amministrative 2020. La competizione elettorale interesserà 61 Comuni, i quali sarebbero dovuti andare al voto nel turno ordinario normale, ovvero quello dal 15 aprile al 30 giugno, spostato per legge e per via della diffusione del Covid-19 alla prima data utile. Le elezioni si terranno il 4 e 5 ottobre, con eventuale ballottaggio 14 giorni dopo. La tornata elettorale interessa, in definitiva, tutti i Comuni che andavano al voto in forma ordinaria e altri che sono stati aggiunti per effetto di dimissioni dei sindaci. Sono state estrapolate, invece, le posizioni di Vittoria e San Biagio Platani, sciolti per mafia, che dovranno necessariamente andare ad elezioni in un turno straordinario: dal 15 ottobre al 15 dicembre.

Ufficiale: il nuovo nome sarà Palermo Football Club

Il Palermo cambia nome.

Nato come SSD Palermo vista la ripartenza dal campionato di Serie D, il club rosanero ha dovuto cambiare la propria denominazione: con la promozione in Serie C, infatti, la società del presidente Dario Mirri è ritornata tra i professionisti perdendo lo status di società dilettantistica. Il cambio del nome, oltre che necessario, è anche un modo fortemente simbolico per testimoniare il traguardo raggiunto grazie alla grande cavalcata compiuta dagli uomini di Rosario Pergolizzi durante la stagione attuale, coronata dalla vittoria del girone I, e proiettarsi al futuro.

Il club rosanero ha dunque scelto di modificare la propria denominazione da Palermo SSD a Palermo Football Club (abbreviato Palermo Fc). Circa un mese fa Mediagol ha lanciato un sondaggio includendo il nome oggi scelto dal club tra i potenziali nuovi nomi e proprio Palermo Fc risultò il più votato.

Ad ufficializzare la decisione, ratificata durante l’assemblea dei soci, è stata la società stessa tramite un comunicato pubblicato sul proprio sito ufficiale:

Addio SSD, benvenuto Palermo F.C.! Da oggi la squadra rosanero cambia denominazione e aggiunge F.C., come Football Club, al nome della città che rappresenta. La tifoseria rosanero lo aveva chiesto a gran voce già durante un Palermo-Messina giocato al Barbera alcuni anni fa, attraverso una specifica coreografia che chiedeva il ripristino della denominazione storica: “Palermo Fc: vecchi valori, nuova gloria”. Si tratta di un tuffo nel passato, dato che per la prima volta il Palermo adottò la denominazione Foot-Ball Club nel 1907. Questa scelta dunque riconnette il popolo rosanero con l’identità e la tradizione del club e con le sue origini british. Un filo rosa tra il Palermo di oggi e il Palermo di sempre, che rende onore ai 120 anni dalla fondazione. Vecchi valori, appunto, per una nuova gloria“.

 

Beni culturali, riapre anche il Museo archeologico di Marsala

Da oggi, mercoledì 24 giugno, sarà di nuovo possibile visitare il Museo archeologico regionale Lilibeo di Marsala con accesso dalle 9 alle 19.30, sia dall’ingresso principale sul Lungomare Boeo che da Piazza della Vittoria. Il Museo si aggiunge al Parco archeologico aperto al pubblico già lo scorso14 giugno. Per consentire la migliore efficienza dei servizi è consigliato effettuare la prenotazione on-line attraverso l’App Youline, al sito https://youline.eu/laculturariparte.html. In osservanza delle Linee guida anti-Covid i percorsi sono stati realizzati secondo una sola direzione. In base alle direttive nazionali, l’ingresso sarà consentito a chi presenta una temperatura corporea inferiore a 37,5 gradi e sarà indispensabile l’uso di una mascherina. I gruppi guidati o accompagnati non dovranno superare le dodici unità, oltre la guida.

“La provincia di Trapani è una miniera preziosa di antiche vestigia – dichiara l’assessore dei Beni culturali e dell’identità siciliana, Alberto Samonà. Il territorio di Marsala ha emergenze artistiche e archeologiche uniche che vanno ancor più valorizzate. Grazie alla rete dei Parchi stiamo lavorando per creare sistema e definire forti relazioni tra le diverse aree del territorio.Aver riaperto il Museo nella giornata dedicata a San Giovanni, molto cara ai marsalesi, è un atto di attenzione a una comunità dalle forti tradizioni e dalla ricca storia”.

Sarà possibile effettuare la visita dei due percorsi espositivi: l’uno dedicato ai rinvenimenti subacquei (nave punica di Lilibeo, nave tardo romana, relitti medievali), l’altro alla splendidissima civitas Lilybetana con i materiali dall’abitato, le fortificazioni, le vaste necropoli e i santuari. La visita alla scoperta dell’antica Lilibeo comprende la vasta area archeologica che costituisce il fulcro del Parco, con gli scavi delle Fortificazioni, le Terme, la strada romana Plateia Aelia e gli scavi adiacenti alla chiesa di S. Giovanni al Boeo.

Nel pomeriggio del 24 giugno alle ore 17,30 sarà, poi, aperta la Biennale internazionale d’arte sacra delle religioni dell’umanità, esposizione transnazionale promossa dalla Fondazione Donà dalle Rose e da Wish-World international sicilian heritage. Artisti provenienti da diverse parti del mondo daranno voce al duplice concetto tematico di tempo e gioco in cui l’arte costituisce strumento di indagine, denuncia e conoscenza, capace di generare crescita collettiva, nuovi contesti espressivi e dialogo interreligioso, superando ogni pregiudizio e barriera. La mostra, che sarà aperta per tutta l’estate, ospiterà diversi artisti sia all’interno delle sale che negli spazi aperti e nel giardino.

Aggiungere alla collezione

Nessuna raccolta

Qui troverai tutte le collezioni che hai creato prima.