Campagna di vaccinazione anti Covid in Sicilia: a breve la somministrazione a magistrati e personale amministrativo della giustizia

Prosegue la campagna vaccinale in Sicilia. La prossima fase riguarderà i “servizi essenziali” che vedrà coinvolti i magistrati e il personale amministrativo della giustizia.

Lo ha comunicato l’assessore alla Salute Ruggero Razza al presidente della Corte d’Appello, Matteo Frasca. Ai presidenti dei tribunali spetterà il compito di comporre e trasmettere gli elenchi dei giudici e del personale amministrativo che aderiscono alla campagna di vaccinazione. 

Il Piano Nazionale di vaccinazione del Ministero della Salute prevede, relativamente ai “servizi essenziali”, la somministrazione del vaccino AstraZeneca per i soggetti tra i 18 e i 54 anni, e i vaccini Pfizer-Biontech e Moderna per gli over 54. 

In seguito alla comunicazione da parte dell’assessorato alla Salute, il presidente Frasca ha provveduto ad inoltrare una lettera ai presidenti dei tribunali ricadenti nel distretto di Corte d’Appello – Agrigento, Marsala, Palermo, Sciacca, Termini Imerese e Trapani – e ai presidenti del tribunale dei Minori e del tribunale di Sorveglianza, al procuratore generale presso la Corte d’appello e ai sindacati. 

Inoltre, le nuove linee guida della Regione per la campagna vaccinale anti Covid prevedono, a partire dal mese di marzo, il coinvolgimento dei soggetti “estremamente vulnerabili” per particolari patologie, indipendentemente dall’età, seguiti subito dopo dai settantenni che saranno vaccinati a partire dal mese di aprile.

Campagna di vaccinazione anti Covid in Sicilia

Filomena Del Prete

Vaccini anti Covid, Musumeci: “Auspicio è vaccinare siciliani entro l’estate”

La consegna dei vaccini anti Covid nelle regioni sarà graduale. Noi dovremmo riceverne come prima dotazione 141 mila dosi per sottoporre subito al trattamento il personale sanitario quello ‘in trincea’, maggiormente esposto al contagio, le persone anziane e quelle fragili“. Lo ha detto il presidente della Regione siciliana, Nello Musumeci durante la trasmissione “I numeri della pandemia“, su “Sky TG24”.

L’obiettivo nazionale – ha aggiunto – e quindi il nostro auspicio è che, entro l’estate tutta la popolazione possa essere vaccinata. Se si manterrà il cronoprogramma stabilito del governo centrale credo che entro maggio o giugno si possa completare il trattamento per tutti i cinque milioni di siciliani“.

Fonte: Ansa

Coronavirus, Speranza: “Da gennaio campagna vaccinazione senza precedenti”

“I primi segnali in controtendenza dopo le settimane di crescita vertiginosa del contagio si vedono, ma sono ancora del tutto insufficienti. La pressione sui sevizi sanitari è fortissima. Rt sta calando ma dovrà ancora scendere strutturalmente sotto l’1. Sola allora vedremo risultati più significativi”.

A dichiararlo è il ministro della Salute, Roberto Speranza, intervenuto a Farmacistapiù. Nonostante il report dell’Istituto Superiore di Sanità di ieri abbia registrato un calo dell’indice Rt a 1,18, Speranza, ha voluto invitare gli italiani a non abbassare la guardia confermando l’impossibilità di un allentamento immediato delle restrizioni attualmente in atto. 

Dovremo ancora resistere per una fase significativa. Guai a interpretare questi primi segnali come un liberi tutti. L’Italia, l’Europa, il mondo vincerà contro il virus. L’esito di questa battaglia è chiaro, non è in discussione- ha aggiunto il ministro – Ci auguriamo che nel più breve tempo possibile avremo grazie alla scienza, alla ricerca, anche ai dati incoraggianti delle ultime settimane, strumenti nuovi che ci consentiranno di superare questi mesi così complicati. E’ chiaro però che siamo dentro la sfida, dentro la partita, non ne siamo fuori”.

Inevitabile, infine, la parentesi vaccini:Ci sarà una campagna di vaccinazione anti-Covid nel Paese che probabilmente sarà senza precedenti e che richiederà un impegno straordinario di tutte le energie in campo. La campagna per il vaccino Covid che arriverà, si svilupperà ci auguriamo fin dalla fine di gennaio, quando appare in questo momento possibile che potremo avere le primissime dosi”.

Prima Pagina, Giornale di Sicilia: “Le polemiche della domenica. Bellolampo scoppia, raccolta a rilento”

“Le polemiche della domenica”.

Apre così la prima pagina dell’edizione odierna del ‘Giornale di Sicilia’. “La serrata dei negozi nei giorni festivi decisa dalla Regione contro il rischio assembramenti non va giù alle associazioni dei commercianti. E divampa anche lo scontro politico. Il ministro Speranza: ‘La Sicilia resta arancione fino a dicembre. Abruzzo rosso’. Dati ancora pesanti, solo l’indice Rt fa sperare. Bufera per Crisanti scettico sui vaccini. Il governo aumenta il budget dei ristori. Tasse, ipotesi di rinvio”. E ancora: “Bellolampo scoppia, raccolta a rilento. La frase sulla Santelli malata e eletta: Morra si scusa. Per l’anziano soffocato arrestata la badante”. Infine, in taglio alto: Terna, in Sicilia investimenti per 1,7 miliardi. La vita in fuga fra gli intrighi di Claudio Gioè. Le baby-modelle a Palermo: Orlando ottiene dalla Lamborghini di cancellare la campagna”.

 

Vaccini, Asp di Palermo: attivo il centro di via D’Azeglio

Si amplia l’offerta vaccinale nella città di Palermo. Ai nove centri attivi sin dal maggio scorso dopo la fine del lockdown, si aggiungerà da domani l’Ambulatorio di via Massimo D’Azeglio, aperto tutti i giorni della settimana, mattina e pomeriggio: dal lunedì al venerdì, dalle ore 8.30 alle 14 e dalle 14.30 alle 18.30.
La struttura sarà a disposizione degli utenti esclusivamente per le vaccinazioni pediatriche.
Per accedere ai servizi è obbligatoria la prenotazione che potrà essere fatta inviando una mail all’indirizzo dedicato di posta elettronica: vaccinazioni.liberta@asppalermo.org mailto:vaccinazioni.liberta@asppalermo.org.
Un operatore registrerà i dati e l’utente sarà, successivamente, ricontattato telefonicamente o per mail ricevendo comunicazione di giornata ed orario dell’appuntamento. Nella mail i cittadini dovranno fornire: dati anagrafici del genitore (o tutore) del minore, tipologia della vaccinazione; numero di telefono mobile ed indirizzo di posta elettronica. Per evitare assembramenti gli utenti dovranno scrupolosamente osservare il rispetto dell’orario previsto dalla prenotazione. I minori entreranno nella struttura accompagnati da un solo congiunto. Si potrà accedere solo se muniti di mascherina.
Si ricorda che gli altri Centri di Vaccinazione nella città di Palermo sono: Pallavicino, Aragonesi, Pietratagliata, Settecannoli, Arenella/Albanese, Arcoleo, Casa del Sole, Turrisi Colonna/Cusmano e l’ambulatorio vaccinale per i viaggi internazionali di via Carmelo Onorato 6.
Così come avviene per tutti gli altri Centri – ha spiegato il Direttore dell’UOC Sanità Pubblica, Epidemiologia e Medicina Preventiva dell’Asp di Palermo, Nicola Casuccio – il genitore potrà richiedere, all’atto della vaccinazione del figlio, anche la somministrazione del vaccino antinfluenzale”.

Coronavirus, AIFA: “Vaccino pronto tra primavera ed estate 2021”

Ci sono più vaccini promettenti, 5-6 in fase avanzata, e anche l’Italia partecipa in diversi modi. A mio avviso il tempo ragionevole per pensare a un vaccino è primavera, estate prossima, non penso per settembre ci possa essere alcun vaccino disponibile, pur contando risultati molto buoni, come sembrano gli studi di fase 1. Speriamo l’anno prossimo e speriamo sia più d’uno e che le capacità di produzioni siano adeguate”.

Lo ha detto il dg dell’Aifa, Nicola Magrini. “L’idea che si sperimenti con farmaci rischiosi non è vera, la ricerca italiana ha contribuito a quella internazionale in modo eccellente. Anche l’ozono ha avuto alcuni dati positivi, ed è stato fatto uno studio per capirne l’efficacia. Ci sono anche in Europa accordi, di cui l’Italia è parte, per avere accesso ad un futuro vaccino anti-Covid. Vedremo se l’Italia concorrerà con un proprio vaccino originale”.

Rezza (ISS): “Vacanze solo locali, il virus non si spegnerà da solo. Vaccino? Ci vorranno mesi”

“Io non credo che questo virus si spegnerà da solo. Si infetterà nel momento in cui avrà infettato tantissime persone. Neanche la sars si è spenta da sola. Si è spenta grazie a interventi di isolamento e quarantena incredibili”, così il direttore del dipartimento di malattie infettive dell’Istituto Superiore di Sanità, Giovanni Rezza, intervenuto ai microfoni di Rai Radio2.

“Tutti vorremmo andare anche un po’ in vacanza, è stato un anno molto duro. Bisogna capire come evolverà dal punto di vista epidemiologico questo virus. Poca gente ha programmato le vacanze, questo è un peccato, il nostro è un Paese splendido. Difficilmente ci sarà un turismo straniero, forse pochi italiani andranno all’estero e pochi stranieri verranno da noi sperando che si possa andare in vacanza. Ovviamente in modo prudente, distanziato, consapevoli che saranno delle vacanze locali. Il vaccino? Sembra che si stiano abbreviando i tempi e che l’iter stia andando più velocemente. Ci vorranno comunque mesi, sperando comunque che i vaccini che sono ora in fase di test siano sicuri ed efficaci“, ha concluso Rezza.

 

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