Strage via D’Amelio, Musumeci: “Giudice, esempio di integrità morale per tutti”

Dopo 28 anni da quel maledetto 19 luglio, un velo di mistero copre ancora l’identità di mandanti ed esecutori della strage in cui morirono il giudice Paolo Borsellino e gli agenti della sua scorta. L’attentato di via D’Amelio chiama in causa negligenze che possiamo meglio definire connivenze, di uomini e apparati che avrebbero dovuto difendere un uomo-simbolo della lotta alla mafia. Paolo Borsellino è stato e rimarrà un esempio di integrità morale, capacità professionale e dedizione allo Stato. La sua figura e il suo modus operandi hanno lasciato una traccia, un seme, dal quale è nata una nuova coscienza e anche un rinnovato vigore nella lotta alla criminalità e al malaffare. Una pianta sana e robusta che oggi va alimentata con la verità sulle connivenze e le complicità“.

Lo ha dichiarato il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci in occasione del 28esimo anniversario della strage di via D’Amelio.

Alluvione Palermo, ecco come segnalare danni al Comune per chiedere risarcimenti

Palermo conta i danni causati dall’alluvione di mercoledì pomeriggio.

Nel giorno del festino di Santa Rosalia, un violento nubifragio si è scagliato contro il capoluogo siciliano. Un gran numero di automobili è stato completamente sommerso dall’acqua, soprattutto nella zona di viale Regione Siciliana e via Leonardo da Vinci, dove sono presenti diversi sottopassi, divenuti vere e proprie trappole per i cittadini. Nelle scorse ore i vigili del fuoco hanno escluso la presenza di eventuali vittime e ristabilito la viabilità nelle strade, ma i danni subiti da auto e beni immobili sono ingenti.

È per questa ragione che, a partire da lunedì mattina, il Comune attiverà la casella di posta elettronica alluvione15luglio@comune.palermo.it. A questo indirizzo i cittadini potranno segnalare i danni subiti ad auto o beni immobili a seguito dell’alluvione del 15 luglio, al fine di fornire elementi utili per la predisposizione del dossier di richiesta dello stato di calamità naturale. Il Comune ha inoltre ricordato che le richieste di rimozione delle automobili che ancora non sono state recuperate, dovranno essere inviate all’indirizzo crto@comune.palermo.it con oggetto “alluvione 15 luglio”. Le richieste verranno evase secondo l’ordine cronologico di arrivo.

 

 

Palermo, Salvini stronca Orlando: “È l’ultimo sindaco d’Italia, sa solo insultare. Si dimetta!”

Prosegue la querelle tra Matteo Salvini e Leoluca Orlando.

Palermo, mercoledì pomeriggio, è stata investita da un violento alluvione che ha causato gravi danni. Un gran numero di automobili, infatti, è stato completamente sommerso dall’acqua, soprattutto nella zona di viale Regione Siciliana e via Leonardo da Vinci, dove sono presenti diversi sottopassi, divenuti trappole per i cittadini. Il traffico nelle vie del capoluogo è ancora paralizzato e, nelle ultime ore, i vigili del fuoco, che stanno completando le operazioni necessarie a fare sì che venga ristabilita la normale viabilità, hanno escluso la presenza di eventuali vittime, a differenza di quanto si era ipotizzato inizialmente.

A seguito di quanto accaduto nel giorno del festino di Santa Rosalia, il leader della Lega si è scagliato a più riprese contro il primo cittadino del capoluogo siciliano, invitandolo attraverso una nota a dimettersi: “Il sindaco Orlando, ultimo assoluto in Italia per gradimento dei cittadini secondo i dati de Il Sole 24 Ore, perde pezzi e passa il tempo a insultare me e la Lega. Dimissioni! Nelle ultime ore, si è dimesso l’assessore ai Cimiteri. Quindici giorni fa – conclude Salvini – aveva annunciato l’addio anche l’assessore alle Culture”.

Leoluca Orlando, a poche ore dal nubifragio, si era già prontamente difeso dalle accuse affermando che in alcun modo si sarebbe potuto prevedere il grave episodio e, dunque, nessuna colpa è da attribuire ai disservizi delle istituzioni. Il messaggio del sindaco di Palermo tuttavia non è servito ad evitare le polemiche, soprattutto quelle derivanti proprio dagli attacchi provenienti da Matteo Salvini.

 

Musumeci: “Trapani Birgi punta ad un milione di passeggeri”

Oggi possiamo dire, con razionale ottimismo, che l’aeroporto di Trapani-Birgi può uscire dalla condizione di assoluta emergenza in cui si trovava. Per lo scalo trapanese si apre una prospettiva positiva. Puntiamo a raggiungere un milione di passeggeri“. Il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci ha aperto così la conferenza stampa, tenuta a Palazzo Orleans insieme al presidente di Airgest Salvatore Ombra, sulle prospettive del “Vincenzo Florio”.

All’incontro erano presenti, tra gli altri, l’assessore alle Infrastrutture e trasporti Marco Falcone, al Turismo Manlio Messina, alle Attività produttive Mimmo Turano e la deputata trapanese all’Ars Eleonora Lo Curto.

Per Airgest, la società di gestione dell’aeroporto, erano presenti il consiglio di amministrazione composto da Carmen Madonia e da Saverio Caruso, il direttore generale Michele Bufo e il responsabile amministrativo Dario Sorbello.

Abbiamo trovato lo scalo Trapani in una condizione agonizzante – ha sottolineato Musumeci – ma non siamo qui per individuare le responsabilità ma per dirvi che il lavoro dell’attuale gestione Airgest sta portando risultati importanti“.

Poi l’affondo sull’abbandono dello scalo trapanese da parte della compagnia di bandiera. “Alitalia si è comportata in maniera assolutamente scorretta. Una compagnia che sta in piedi con i miliardi tirati fuori dalla tasca dei cittadini italiani non può agire nel modo in cui ha fatto – ha detto il presidente della Regione -. Noi ci auguriamo che da parte del governo nazionale arrivi una presa di posizione decisa su Alitalia o sulla nuova compagnia che si pensa di mettere in piedi. Obiettivamente la Sicilia nelle strategie nazionali è stata trattata assai male“.

Salvatore Ombra è entrato nello specifico della situazione attuale e del futuro del “Vincenzo Florio”. “Grazie alla gara ex legge regionale 14/19, con la quale sono stati stanziati oltre 9,4 milioni per incentivare la presenza di vettori aerei, secondo la normativa comunitaria, e incrementare le rotte dallo scalo di Trapani – ha spiegato il presidente di Airgest – per i prossimi anni a Birgi saranno presenti due vettori aerei, la irlandese Ryanair per una quota maggiore e per un triennio di operatività con una stima di oltre 2 milioni di passeggeri, e Albastar per un periodo di 12 mesi. Ciò consentirà allo scalo di traguardare oltre un milione di passeggeri annui”.L’aeroporto di Trapani si candida così a diventare, non soltanto una base importante per i voli privati, “ma anche uno dei sei scali europei nei quali si potranno disassemblare gli aerei giunti a fine vita“, ha rivelato il manager. Nel futuro del trasporto aereo siciliano, hanno ribadito Musumeci e Ombra, c’è la creazione di due sistemi aeroportuali: uno per la Sicilia orientale e l’altro per quella occidentale.

 

Nubifragio Palermo, dramma in città: solidarietà e vicinanza dal mondo del calcio

Dramma a Palermo, in poche ore la maggior parte delle strade si sono paralizzate per il maltempo immobilizzando gli automobilisti. Una delle arterie maggiormente colpita è stata Viale della Regione Siciliana, lungo la quale moltissimi automobilisti sono stati costretti ad abbandonare il proprio veicolo per evitare di essere sommersi interamente dall’acqua.

Nel giorno della Festa di Santa Rosalia, patrona locale, un fortissimo alluvione ha colpito la città provocando danni di grave entità: una inondazione inaspettata e senza precedenti ha colpito oggi il capoluogo della Sicilia che improvvisamente ha sommerso alcune arterie cittadine con acqua alta almeno a 1 metro e 80 cm in alcuni punti.

Scene apocalittiche e di panico generale che non sono affatto passate inosservate anche a calciatori ed ex calciatori rosanero, che non hanno perso tempo a mostrare vicinanza alla città e alla sua popolazione. Mediagol.it vi propone alcuni dei post pubblicati sui loro account Instagram.

ALBERTO PELAGOTTI 

ANDREA ACCARDI 

EDOARDO LANCINI

ANTONINO LA GUMINA

FERDINANDO SFORZINI 

LUCA FIORDILINO

ACCURSIO BENTIVEGNA

RAIMONDO LUCERA

LEONARDO MARSON 

 

“Bastardi crepate tutti, viva il Nord”. L’assurdo messaggio di un uomo veneto ai palermitani durante il nubifragio

Sul proprio profilo Facebook scrive di essersi formato dai salesiani, ma l’uomo di Vedelago in provincia di Treviso che durante il nubifragio di Palermo ha augurato la morte ai poveri sfortunati travolti dalla pioggia, non sembra aver acquisito nel tempo i valori cristiani.

Leggi gli ultimi aggiornamenti sul nubifragio di Palermo qui: https://www.mediagol.it/cronaca/live-bomba-dacqua-mette-in-ginocchio-palermo-segui-gli-aggiornamenti/

E’ successo ieri, durante la diretta Facebook di Mediagol.it, quando è apparso un commento lasciato dal profilo di tale Mauro Dalla Riva con su scritto “Bastardi, crepate tutti. Viva il Nord” mentre sullo sfondo scorrevano le devastanti immagini di una Palermo sommersa con decine e decine di auto sottosopra e i soccorritori in apprensione per le voci di due dispersi. L’uomo, di professione autista di camion, che sui social mostra una decisa passione per Cuba, Che Guevara e il presidente leghista della regione Veneto, Luca Zaia (come pubblicato nelle sue “stories” su Fb), è il protagonista di questo assurdo messaggio d’odio verso i meridionali.

Catania, presentato il progetto per la Cittadella giudiziaria

Attraverso questa grande opera, Catania si doterà di un nuovo palazzo di giustizia senza archiviare le funzioni di quello attuale in piazza Verga. E’ stata ripresa una pratica che si era di fatto arenata. Con il presidente Meliadò e assieme a tutta la magistratura catanese, e grazie al lavoro dell’assessore Falcone, abbiamo accelerato i tempi giungendo alla presentazione di oggi, ma con l’ambizione che la Regione possa inaugurare la Cittadella giudiziaria nel 2023“.

Oltre ad essere un servizio per il foro catanese e per l’intero Distretto di Corte d’appello, la nuova Cittadella giudiziaria contribuirà significativamente anche a riqualificare la zona delle Ciminiere, offrendo una nuova immagine ad una parte della città di Catania“, ha aggiunto il presidente Musumeci che ha anche annunciato l’imminente processo di riqualificazione che interesserà il vecchio ospedale Santa Marta di Catania, con la demolizione di alcuni edifici e la valorizzazione del plesso storico.

Così il presidente il governatore Nello Musumeci ha presentato, nella “Sala grande” del Palazzo della Regione del capoluogo etneo, il progetto vincitore del concorso indetto per realizzare la nuova Cittadella giudiziaria che sorgerà in viale Africa, nell’area precedentemente occupata dall’ex Palazzo delle Poste.

Un’opera da quaranta milioni di euro, tra demolizione e realizzazione della nuova struttura, voluta fortemente dall’attuale esecutivo regionale.

“Quest’opera di valenza storica per Catania – ha affermato l’assessore regionale alle Infrastrutture Marco Falconeserve a consegnare all’amministrazione giudiziaria la sede che merita, con i giusti spazi e una visione all’avanguardia, ma anche a mettere in campo una concreta riqualificazione di uno spazio fondamentale della città, sul lungomare che viene rivalutato e consegnato ai cittadini. In questo senso, con l’impegno di Dipartimento Tecnico e Genio civile etneo, siamo partiti dal concorso di progettazione per attingere all’ingegno di professionisti e giovani. Questo ha portato alla scelta di un progetto moderno e di valenza internazionale, un’operazione dal valore complessivo di 40 milioni di euro tra demolizione e ricostruzione. Entro l’anno sarà completata lo studio di fattibilità e la progettazione esecutiva, poi nel 2021 – conclude Falcone – la gara d’appalto e la posa della prima pietra della nuova Cittadella giudiziaria“.

Erano state ben 85 le proposte presentate al Concorso di progettazione per la realizzazione di aule e uffici giudiziari. Vincitore è risultato lo studio associato Cibinel – Laurenti – Martocchia, collaborato da studi professionali di ingegneria e architettura del territorio siciliano.

Alla presentazione hanno partecipato, tra gli altri, il sindaco Salvo Pogliese, il presidente della Corte d’Appello, Giuseppe Meliadò, il direttore del dipartimento regionale Tecnico, Salvo Lizzio, l’ingegnere capo del Genio civile di Catania, Natale Zuccarello.

Dissesto idrogeologico, Agira: via ai lavori nel quartiere Santa Maria 

Ad Agira, in provincia di Enna, può partire la messa in sicurezza del quartiere Santa Maria, nella parte alta del paese.

Ad effettuare i lavori di consolidamento del costone roccioso che sovrasta una serie di abitazioni e un tratto della statale 121, sarà la Ilset srl di Genova. L’impresa, dopo le rituali verifiche post gara, se li è visti aggiudicare definitivamente dall’Ufficio contro il dissesto idrogeologico, che fa capo al presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci. Con il budget a disposizione – oltre mezzo milione di euro stanziato dalla Struttura diretta da Maurizio Croce – sarà assicurata la raschiatura e la pulizia delle fessure presenti sulla roccia, il loro riempimento con malta cementizia, la rimozione dei massi in equilibrio precario, il fissaggio di tiranti, funi e reti paramassi.

La zona, una delle più antiche di Agira, fa registrare durante tutto l’anno un grande afflusso di turisti grazie alla presenza di una rinomata e caratteristica struttura alberghiera, ma anche al richiamo rappresentato dal castello che sorge sulla collina e dallo splendido panorama che da lì si può ammirare.

L’intervento consentirà all’amministrazione cittadina di potere subito dopo avviare l’iter per realizzare una via di fuga per l’abitato situato più a monte. Un progetto tenuto in stand by da oltre un decennio proprio in attesa di eliminare il rischio crolli dalle pareti rocciose ed assicurare la definitiva stabilizzazione del versante.

Dissesto idrogeologico, Marineo: pronto progetto per il centro storico

«Mettiamo fine a un’attesa durata un secolo». Con una punta di legittimo orgoglio il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, annuncia la realizzazione del progetto esecutivo che consentirà di bonificare e mettere in sicurezza quell’area di Marineo che, ancora oggi, porta i segni della terribile frana che nel 1919 trascinò a valle una parte del centro storico.

E’ stato l’Ufficio speciale di Palazzo Orleans, diretto da Leonardo Santoro, a elaborarlo e a trasmetterlo all’amministrazione comunale del Palermitano con la quale era stata stipulata un’apposita convenzione. Ad assicurare le risorse necessarie per effettuare i lavori sarà la Struttura commissariale contro il dissesto idrogeologico, guidata dallo stesso governatore.

«Progettazioni e finanziamenti – sottolinea Musumeci – sono da sempre il punto debole di chi governa le realtà locali, un gap che accomuna un po’ tutti i Comuni dell’Isola e che spesso finisce per negare ai cittadini il sacrosanto diritto di vivere in luoghi sicuri e salubri. Il sostegno offerto dalle nostre strutture diventa, quindi, fondamentale e l’attenzione per criticità che a volte, come in questo caso, diventano interminabili non dovrà mai mancare».

La zona interessata dall’intervento si trova a nord del centro urbano ed è compresa tra la via Arnone a Tramontana, la via Roma e la via Piazza della Repubblica. A deturparla, oltre ai movimenti franosi manifestatisi nel tempo, è anche una serie di casupole fatiscenti in legno ricoperte con lamiere ed eternit che, con la loro presenza, creano, tra l’altro, ristagni d’acqua che favoriscono lo smottamento delle scarpate. Dunque, occorrerà innanzitutto un intervento di bonifica e, subito dopo, si potrà passare alle opere di consolidamento che prevedono la costruzione di due palificate e una paratia.

Palermo, Giunta comunale approva delibera per i mercatini rionali: ecco regole e linee guida

La Giunta comunale ha approvato ieri, su proposta del Capo Area Sviluppo Economico una delibera di “Presa d’atto della riapertura dei mercatini rionali giusta ordinanza del Presidente della Regione Siciliana n. 25 del 13.06.2020”.

Inoltre, visto l’accordo della Conferenza Governo/Regioni dell’11 giugno scorso – che determina le linee guida per la riapertura delle attività di commercio al dettaglio su aree pubbliche (mercati e mercatini degli hobbisti) – e considerate le indicazioni del sindaco e dell’assessore alle Attività Economiche intervenute nella videoconferenza del 17 giugno 2020, l’Area dello Sviluppo Economico Servizio SUAP – si legge nel corpo della delibera – a seguito dell’esame della localizzazione, delle caratteristiche degli specifici contesti urbani, logistici e ambientali, della maggiore o minore frequentazione dell’area mercatale, ha previsto le necessarie misure da attuare negli attuali siti destinati allo svolgimento dei mercati sulla base delle predette linee guida.  E’ stato altresì ritenuto opportuno che, per lo svolgimento dei mercati rionali, ci si debba attenere, ciascuno per la propria parte, ad un vademecum, che riporta misure di carattere generale, misure a carico del Comune e misure a carico dei concessionari dei posteggi.

MISURE GENERALI- i mercati si terranno con l’orario 07.00/14.00, fatta salva la facoltà per gli operatori di autoridursi l’orario d’esercizio;- l’accesso all’area mercatale è consentito ai soli clienti dotati di mascherine protettive e guanti e, nella logica della leale collaborazione, saranno messi a disposizione dei clienti che ne risultino sprovvisti mascherine e guanti monouso a cura degli operatori del mercato;- la vendita dei beni usati potrà avere luogo nel rispetto delle prescrizioni specifiche per materia;- dovranno essere osservate tutte le misure previste dalle disposizioni vigenti.

MISURE A CARICO DEL COMUNE- al fine di disciplinare al meglio il rispetto delle distanze interpersonali di sicurezza, saranno posizionate transenne e/o nastro segnaletico bicolore o altri strumenti idonei da collocarsi a cura dell’Azienda partecipata RAP e del COIME alle ore 7 e da ritirare a cura delle medesime alle ore 14,nei luoghi indicati per ciascun mercato nelle planimetrie allegate, sulle quali sono segnati i singoli stalli nel corretto posizionamento e le aree di calma individuate;- verranno posizionati all’ingresso dei mercati dei cartelli, almeno in lingua italiana e inglese, per informare la clientela sui corretti comportamenti; al riguardo si provvederà, attraverso l’impiego della segnaletica mobile in dotazione alla P.M., sulla quale si apporranno i cartelli informativi di cui si allega esemplare (all. 46);- deve essere garantita la diffusione di un appello sonoro, a cura della Protezione Civile, che indichi le regole da applicare con particolare riferimento al mantenimento della distanza sociale, all’obbligo di indossare le mascherine nonché all’obbligo di non indugiare oltre il tempo necessario per gli acquisti;- le associazioni di volontariato, reclutate e coordinate dal servizio di Protezione Civile, effettueranno attività di informazione dei clienti nelle “zone di calma” individuate, per ciascun mercato, nelle planimetrie allegate;- la ditta Proservice, già incaricata giusta procedura di gara del contingentamento degli accessi, provvederà alla consegna di copia del suddetto vademecum a tutti i concessionari dei mercati e vigilerà sull’ordinato accesso negli stessi affinché non si creino assembramenti.

MISURE A CARICO DEI CONCESSIONARI DEI POSTEGGI- ogni operatore deve effettuare una pulizia ed igienizzazione quotidiana delle attrezzature prima dell’apertura del mercato;- ciascun operatore deve rispettare il distanziamento interpersonale di almeno un metro dagli altri operatori anche nelle operazioni di carico e scarico;- in ciascun posteggio gli operatori devono essere in un numero non superiore a due unità, al fine di garantire il distanziamento sociale tra di essi; gli stessi dovranno indossare mascherine atte a garantire la copertura di naso e bocca e per i generi alimentari guanti protettivi monouso;- il distanziamento tra i banchi di vendita deve essere di almeno 2 metri, salvo che non si installino apposite superfici di separazione tra i posteggi (teli o altro dispositivo);- l’operatore ha l’obbligo, per tutta la durata delle operazioni di mercato, di esporre al pubblico, l’autorizzazione in suo possesso, mediante cartello affisso alla struttura di vendita in posizione ben visibile;- durante l’attività di vendita, ogni operatore commerciale deve provvedere a tenere distanziati i clienti dal banco e fra di loro nel rispetto dei principi del distanziamento sociale (almeno 1 metro), anche apponendo apposita segnaletica o nastro per creare un’area di rispetto, e deve inoltre segnalare con immediatezza il formarsi di eventuali assembramenti adoperandosi per la dispersione;- in ogni banco devono essere messi a disposizione della clientela prodotti igienizzanti per le mani e deve esserci ampia disponibilità e accessibilità ai sistemi per la disinfezione, posizionando gli stessi accanto ai sistemi di pagamento;- è preferibile adottare forme di pagamento elettroniche;- in caso di vendita di abbigliamento devono essere messi a disposizione della clientela guanti monouso da utilizzare obbligatoriamente per scegliere in autonomia, toccandola, la merce;- è vietato il transito nelle corsie mercatali dei delegati degli operatori commerciali per incentivare le vendite degli stessi. I mercati autorizzati presenti sul territorio comunale, con i relativi posti vacanti, per ciascuno indicati.

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