A Catania la seconda edizione del forum: “Meridiano sanità Sicilia. La sanità post COVID-19”

Inizia venerdì 9 ottobre alle 10.00 al Teatro Bellini di Catania, per concludersi sabato 10 ottobre alle 13.30, la seconda edizione del Forum “Meridiano sanità Sicilia: La sanità post COVID-19. Dall’attrattività dell’ecosistema salute alla competitività del sistema economico”.

Esponenti del Governo nazionale e delle Regioni discuteranno insieme ad esperti nazionali e internazionali e membri della business community dello scenario attuale della pandemia e del rilancio del sistema economico e produttivo del Paese, a partire dal Sud.

Tra le opportunità di rilancio dell’economia nazionale e regionale, la sanità rappresenta un elemento chiave. Sviluppare poli di attrattività di turismo sanitario (medicale e del benessere) in grado di poter integrare alle prestazioni sanitarie un’offerta di benessere valorizzando il patrimonio paesaggistico, culturale ed enogastronomico può contribuire alla crescita e competitività del territorio.

Il Forum è realizzato da The European House – Ambrosetti in collaborazione con il CEFPAS, con il patrocinio della Regione Siciliana e l’ospitalità del Comune di Catania.

Il programma del Forum prevede lo sviluppo dei seguenti temi:

Venerdì 9 ottobre

  • Gli equilibri del mondo post Covid-19
  • Lotta al Coronavirus: a che punto siamo
  • Capacità di risposta e resilienza dei sistemi sanitari alla prova del Covid-19
  • L’attrattività dei sistemi sanitari come volano di competitività e crescita
  • Il potenziale dell’Italia e della Sicilia nell’ambito del turismo sanitario
    • Il valore della ricerca per una sanità di valore
    • Investimenti per aumentare l’attrattività dell’ecosistema salute
    • La creazione di un’offerta integrata di turismo sanitario

Sabato 10 ottobre

  • Covid-19: dall’emergenza sanitaria alle opportunità di rilancio del sistema socio-economico e produttivo dell’Italia
  • Salute, benessere, lotta alle disuguaglianze e sviluppo sostenibile
  • Investimenti e riforme nell’era post Covid-19: il punto di vista delle Regioni

Nel corso dei lavori sarà presentata anche uno Studio realizzato da The European House – Ambrosetti sulle dimensioni e le tendenze del turismo sanitario.

Per confermare la propria presenza e garantire il rispetto di tutte le normative Covid la partecipazione sarà limitata ad un numero selezionato di partecipanti e giornalisti. Per questo motivo è necessario  effettuare l’iscrizione al link https://eventi.ambrosetti.eu/forum-sicilia-2020/scheda-di-iscrizione/ o di comunicare le proprie generalità (nome, cognome, testata, numero di telefono) all’indirizzo email: forum.sicilia@ambrosetti.eu entro le ore 13.00 di giovedì 8 ottobre.

In fase di accredito in loco verrà consegnato un badge di colore giallo che, per motivi di sicurezza, deve essere indossato in modo visibile sino al termine dei lavori ed è strettamente personale.

Ong nei porti siciliani, Musumeci: “Una beffa”

«Leggere sui giornali che l’Europa cambia la linea sui migranti, mentre tutte le Ong si dirigono solo sui porti siciliani, suona come una beffa. Sembra che la cosa non interessi più a nessuno, ma continua ad essere la Sicilia a sostenere il peso più grande di questa emergenza nell’emergenza. Aspettiamo il 23 settembre, un nuovo accordo che superi finalmente quello di Dublino? O qualcuno – se davvero è cambiata la musica – si fa carico di venire incontro all’Italia e alla Sicilia, aprendo i porti di altri Paesi europei?», a dirlo è il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci.

«Da mesi – prosegue – chiediamo al governo centrale di mettere in sicurezza igienico-sanitaria hotspot e centri di accoglienza. Il Viminale sembrava essersi svegliato tra il 4 e il 5 settembre (con due atti e dopo l’incontro chiesto e ottenuto a Roma con il premier), ma ancora passano i giorni, le settimane e non si è visto un solo intervento concreto per restituire sicurezza sanitaria a quei luoghi e alla nostra popolazione. Tanti impegni ma nessun fatto concreto.Quando le parole diventeranno azioni? Siate veloci, presidente Conte e ministro Lamorgese, come fate quando impugnate una nostra ordinanza.Non costringeteci ad agire di nuovo!».

Serie C 2020/2021, il calendario del Palermo: ecco le date dei derby contro Catania e Trapani. Il big match contro il Bari…

Il Palermo di Roberto Boscaglia, inserito nel girone C della terza divisione italiana, ovvero nel girone meridionale, affronterà diversi club che fino a qualche anno fa avrebbe affrontato tra la Serie B e la Serie A. Tra questi, c’è ancora da annotare il ritorno dei derby siciliani contro Catania e Trapani, che mancavano ai tifosi e agli appassionati di calcio già da diversi anni. Inoltre, ci sarà anche da considerare il big match contro il Bari, una delle prime contendenti al titolo della Lega Pro.

Per quello che riguarda le gare di andata, il Palermo affronterà il Catania l’otto novembre, tra le mura del “Renzo Barbera”, mentre il Trapani il 22 dello stesso mese, ma in trasferta. Il big match d’andata contro i Galletti di Gaetano Auteri è previsto per il 23 dicembre. Proiettandoci già al prossimo anno, nel 2021 il derby con gli etnei al “Massimino” verrà giocato il 3 marzo, mentre quello con i granata del Trapani è previsto per il 17 marzo. Infine, nella terzultima giornata di campionato prevista per il 14 aprile, la squadra di Roberto Boscaglia affronterà nuovamente il Bari.

 

Covid-19: Gesap accordo con l’Asp si Palermo per tamponi e test agli aeroportuali

La Gesap, la società di gestione dell’aeroporto internazionale di Palermo Falcone Borsellino, e l’Azienda sanitaria provinciale (Asp) di Palermo hanno siglato un protocollo per l’avvio di tamponi e test sierologici agli aeroportuali che si sottoporranno agli esami volontariamente. Nelle prossime ore si comincerà dai tamponi per i dipendenti che operano nei settori più a contatto con il pubblico. Successivamente, i lavoratori potranno effettuare il test sierologici. All’interno del terminal, passeggeri e visitatori sono guidati dalla segnaletica verso i percorsi obbligatori in entrata e in uscita dallo scalo aereo. In aeroporto è obbligatorio indossare le mascherine. Tutti gli ingressi e le uscite dal terminal sono monitorati da termoscanner per il controllo della temperatura corporea.

Da diverso tempo collaboriamo con l’Asp di Palermo su molti fronti che riguardano la sicurezza dei dipendenti e dei passeggeri che transitano dall’aeroporto – dice Giovanni Scalia, amministratore delegato di Gesap – L’aeroporto si è contraddistinto per il tempismo nell’applicare tutti i protocolli di contrasto al Covid. E questo accordo è solo l’ultimo degli interventi di prevenzione”.

Il contrasto alla diffusione del virus deve essere un impegno costante a salvaguardia di lavoratori e passeggeri – afferma Fabio Giambrone, presidente di GH Palermo, società di servizi di ground handling all’aeroporto di Palermo – Prosegue così il nostro impegno per garantire la necessaria sicurezza nell’ambiente di lavoro”.

Lavoro, AMG Energia Spa assume: bandi per 27 figure professionali

Sono stati pubblicati sul sito internet di AMG Energia Spa, www.amgenergia.it, i bandi per l’assunzione di 27 figure professionali attraverso selezione pubblica. Si tratta del personale inserito nel Piano dei fabbisogni della società, approvato con deliberazione dell’Amministrazione comunale. I bandi di selezione sono stati pubblicati al termine di tutti i passaggi previsti dal percorso di reclutamento del personale stabilito dall’Amministrazione comunale e fanno riferimento al contratto nazionale di lavoro per il settore Gas-Acqua vigente, relativamente al livello contrattuale L2 (14 unità), L3 (3 unità) e L4 (10 unità).

Vengono ricercate, in particolare, figure tecniche da destinare alle attività connesse con la distribuzione del gas e a quelle legate alla gestione e conduzione degli impianti di pubblica illuminazione e degli impianti interni di edifici comunali e scuole. Risorse da inserire nei settori portanti della società, dopo molti anni di blocco del turn over e in seguito all’elevato numero di pensionamenti registrati anche con l’utilizzo della misura “quota cento”.

Questo è un primo importante passo – dichiara il presidente di AMG Energia, Mario ButeraNon risolve del tutto le reali necessità dell’azienda in termini di personale, ma sono già stati trasmessi all’Amministrazione comunale gli atti relativi al fabbisogno 2020-2022 per rafforzare gli organici in modo adeguato, così da affrontare le sfide che attendono la società”.

Per accedere alla selezione in ogni bando è inserito, in coerenza con il profilo professionale richiesto, il titolo di studio necessario, nonché il possesso di altri requisiti specifici. La selezione prevede una fase di valutazione dei curriculum (da presentare in formato europeo) con riferimento agli elementi qualificanti e agli ulteriori requisiti richiesti al candidato, nonché alle esperienze di lavoro in ambiti professionali attinenti al profilo, mentre la prova di esame consisterà in un colloquio o in un colloquio più una prova tecnica (se prevista dal profilo professionale) da svolgere con il supporto del personale tecnico aziendale. Nel caso in cui il numero dei partecipanti alla selezione dovesse superare di 20 volte il numero dei posti messi a concorso, è stata prevista un’eventuale prova preselettiva.

I bandi e la domanda di partecipazione sono pubblicati sul sito internet aziendale, www.amgenergia.it, unico di strumento di comunicazione che verrà utilizzato per fornire informazioni sulle selezioni ai candidati. La domanda di partecipazione e la documentazione richiesta possono essere inviati alla società, entro il termine del 16 ottobre, sia in formato cartaceo, in busta chiusa, presso la sede aziendale di via Tiro a Segno 5, sia in formato elettronico tramite posta certificata (da pec a pec). Ciascun candidato può concorrere soltanto per una delle selezioni.

U.S. Città di Palermo, Zamparini torna all’attacco: l’ex patron chiede 50 milioni di risarcimento agli inglesi di Sport Capital Group

Maurizio Zamparini torna ad alzare la voce.

Secondo quanto riportato dall’agenzia Ansa,l’ex patron rosanero, rappresentato dall’avvocato Carlo Canal, ha deciso di adire a vie legali e chiedere un totale di cinquanta milioni di risarcimento nei confronti degli imprenditori inglesi componenti della Sport Capital Group Investments Ltd e dei mediatori Corrado Coen, Emanuele Facile e Maurizio Belli, nell’ambito dell’operazioni che ha portato l’ex proprietario del Palermo a cedere le quote del club al fondo britannico. Maurizio Zamparini pretenderebbe trenta milioni per il fatto in sé e altri venti per il danno di immagine subito. L’imprenditore nato a Sevegliano con la finanziaria di famiglia Gasda contesta un danno per frode contrattuale e dolo determinante, con un atto di citazione depositato al tribunale dio Busto Arstizio. Nel faldone presentato dai legali di Zamparini vengono ricostruiti tutti i convulsi passaggi della cessione delle quote alla Sport Capital Group Investments, il passaggio all’ex ds rosanero, Rino Foschi, prima dell’avvento di Arkus Network, i contatti tra Zamparini, Coen e gli inglesi, la realizzazione del piano di vendita del club, la costituzione del fondo internazionale e la scoperta, secondo la tesi accusatoria dell’ex numero uno della vecchia società di viale del Fante della frode per la mancata registrazione del fondo stesso. Un dossier dettagliato con tutto ciò che è accaduto nel dettaglio, subito dopo la conclusione dell’era Zamparini a Palermo…

 

Sicilia: un “Patto di bellezza” lega Comuni del comprensorio Messinese

Firmato alla presenza dell’assessore regionale dei Beni culturali e dell’identità siciliana, Alberto Samonà, del mecenate Antonio Presti e dei rappresentanti dei comuni di di Mistretta (capofila), Castel di Lucio, Motta d’Affermo, Pettineo, Reitano e Tusa, l’accordo che sancisce la volontà di definire congiuntamente iniziative di valorizzazione della Fiumara d’Arte, a partire dal progetto di riqualificazione dell’intero percorso.

La sottoscrizione dell’accordo odierno nella sede istituzionale della Regione, dopo un lungo periodo di stasi caratterizzato da indagini per infiltrazioni mafiose al comune capofila – dichiara Alberto Samonàmanifesta la volontà del Governo Regionale di sostenere le comunità locali e le istituzioni coinvolte nel progetto di riqualificazione dell’area interessata, in una ripartenza ispirata alla legalità. Bellezza e legalità costituiscono le due condizioni necessarie affinché la Fiumara d’Arte, con tutto il carico iconico e massmediatico che ha, possa generare sviluppo economico e culturale nel comprensorio dei Nebrodi, facendo crescere la visibilità delle comunità che insistono nei territori dove trovano ospitalità le opere d’arte. Attraverso la Fiumara d’Arte, peraltro, si pone un ulteriore tassello nella valorizzazione dell’arte moderna e contemporanea che l’assessorato dei Beni Culturali intende realizzare anche attraverso la valorizzazione del Polo museale di Palazzo Riso a Palermo“.

La Fiumara d’arte ha acquisito negli anni un valore altissimo a livello universale tanto che la Regione, già nel 2006, ha riconosciuto questo innovativo contenitore dell’arte contemporanea, un vero e proprio parco monumentale ammettendolo nel novero del patrimonio artistico siciliano, afferente alla contemporaneità. E di primato della legalità parla Antonio Presti, promotore della Fiumara d’arte, per il quale “dopo otto anni di fermo delle attività per fatti legati a infiltrazioni mafiose nella gestione degli appalti relativi alle opere di riqualificazione della Fiumara, dobbiamo ringraziare l’Assessore dei Beni Culturali e la struttura dipartimentale tutta, per l’impegno assunto nel voler valorizzare uno spazio culturalmente ricco dove patrimonio storico culturale e arte contemporanea si fondono in un tripudio di bellezza. Io che mi sono sempre speso in azioni concrete contro la mafia, non posso che plaudire soddisfatto alla ripresa di un progetto di valorizzazione che tuteli e consegni al futuro la “Fiumara” e le sue opere, le mie “creature”. Oggi – ha precisato Antonio Presti – si apre un nuovo capitolo nella storia della Fiumara d’arte che, sono certo, ci porterà lontano“.

La Fondazione “Fiumara d’arte”, promossa dal mecenate Antonio Presti, dal 1983 ha prodotto la realizzazione di dieci suggestive opere d’arte contemporanea, affidate ad artisti di fama internazionale. Le opere, spesso difficilmente raggiungibili o visitabili, rischiano di vanificare il potere di generare economia per i territori su cui insistono proprio per la mancanza di accorgimenti che ne rendano agevole la fruizione; tutto ciò riducendo il potenziale in termini di sviluppo economico del comprensorio che questo museo a cielo aperto, conosciuto in tutto il mondo, negli anni avrebbe potuto produrre.

Un primo atto dell’accordo sarà la gestione di un finanziamento di quasi due milioni di euro sulla programmazione “Fondo per lo Sviluppo e la Coesione” per la realizzazione del progetto di “Valorizzazione del patrimonio nebroideo contemporaneo – Fiumara d’Arte“, intervento che si inserisce in un vasto programma di valorizzazione del territorio siciliano che l’Assessorato sta portando avanti e che ha lo scopo di dare maggior evidenza e sviluppo turistico-culturale a quelle parti di territorio che già possiedono, per storia e per tradizioni culturali, grandi potenzialità di promozione.

Il progetto si prefigge di agevolare la fruizione, attraverso opere di bonifica complessiva dei luoghi dove trovano accoglienza le opere d’arte, interventi di infrastrutturazione leggera delle aree intorno alle grandi sculture, sistemi di illuminazione segna passo, abbattimento delle barriere per i diversamente abili, sistemazione dei piani di calpestio, pavimentazione dei percorsi di approccio ai monumenti. Gli altri interventi che interesseranno il Parco riguardano la chiesa di San Nicola a Pettineo, già da qualche decennio destinata ad ospitare manifestazioni di carattere teatrale e l’Oratorio di San Filippo Neri a Motta d’Affermo, con gli attigui magazzini da convertire in laboratori per la manipolazione della terracotta e la realizzazione di manufatti scultorei in ceramica, assecondando la recente tendenza dell’Associazione Fiumara d’Arte che ha coinvolto le scolaresche del territorio proprio nella reinterpretazione artistica di vaste superfici murarie attraverso l’apposizione di una preziosa epidermide in terracotta, come è accaduto per la Porta della Bellezza a Librino.

Sfiducia Orlando, Sabrina Figuccia (Udc): “Occasione mancata per liberare Palermo da una vecchia cariatide”

Il Consiglio comunale ha perso un’occasione più unica che rara per liberare Palermo dalla presenza, diventata ormai ingombrante, di un sindaco che non è più capace di governare la nostra città”. Lo afferma Sabrina Figuccia, consigliere comunale dell’Udc di Palermo, che prosegue: “Caro Orlando, sei una vecchia cariatide, senza offesa sia chiaro, a giudicare dal fatto che sei sindaco dal 1985, anno in cui veniva eletto consigliere comunale con 75 mila voti, quando ancora si potevano esprimere ben 6 preferenze e a determinare il sindaco erano le stesse cordate che si riunivano nelle segrete stanze di quella politica di “dinosauri”, di cui ormai sono rimasti ben pochi esemplari. Era il tempo del “sacco” di Palermo, il tempo degli omicidi eccellenti, il tempo del pentapartito a livello nazionale e dell’esacolore qui a Palermo, dove il sindaco veniva scelto fra gli 80 consiglieri comunali. E dunque il potere era esclusivamente nelle mani dei partiti e delle correnti che pare somigliassero a quelle “cricche” da lei recentemente evocate. Ebbene, quelle che lei oggi ha idealmente definito, usando il termine “cricche” che tanto le piace, nel 1985 prima e nel 1990 poi, la fecero sindaco di questa città. Oggi il pentapartito non esiste più, quelle correnti che hanno macchiato di sangue la nostra città per fortuna non esistono più e questa Aula e tutti noi abbiamo avuto un’opportunità da uomini e donne liberi. E’ stata comunque una giornata storica. Uno spartiacque tra un passato che si ostina a voler essere presente e un nuovo futuro, di cui qualcuno oggi non ha voluto essere protagonista. Eppure, la città ha bisogno di cose semplici, come, ad esempio, un nuovo porto turistico, impianti innovativi per la gestione dei rifiuti, del sistema idrico e delle reti fognarie, un cimitero dove poter almeno portare un fiore ai propri cari. Cose normali insomma, per una città che desidera solo normalità da quando nel 1985 lei, signor Sindaco, cominciò ad annunciarle senza mai realizzarle. Ognuno di noi oggi ci ha messo la faccia: io ho detto no a questo scellerato governo della città. Questo invece l’elenco di chi ha votato sì: Evola, Melluso, Orlando, Susinno, Arcoleo, Gentile, Bertolino, Chinnici, Di Pisa, Valentina Chinnici, Giaconia, Rini, Inzerillo, Caricausi, Sala, Zacco, Russa, Meli. Era assente la consigliera Caputo. Un’occasione persa, di cui i miei colleghi dovranno dare presto conto e ragione ai palermitani”.

Sfiducia Orlando, Caronia: “La città abbia bisogno di un cambio di passo”

Questo dibattito ha mostrato un inasprimento del dibattito, con toniche non utili a questo momento di crisi che la città sta attraversando, ancor di più mentre cresce la preoccupazione per il Covid-19. Ho votato la mozione perché credo che la città abbia bisogno di un cambio di passo, per altro registrata da parti della stessa maggioranza. Su alcuni temi, a partire dalla situazione nei cimiteri e passando perle piste ciclabili realizzate senza una logica, in questi ultimi mesi abbiamo assistito ad un aggravamento della situazione, motivo per cui è necessario che il sindaco ascolti la città, dialoghi con la città,faccia scelte che aiutino il dialogo e contribuiscano ad affrontare i problemi senza inasprire gli animi“, a dirlo è la consigliera, Marianna Caronia.

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Toni-Sala

Nella seduta di consiglio comunale che si è tenuta oggi la maggioranza ha dimostrato di volere confermare la fiducia al sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, infatti in 20 hanno bocciato la mozione di sfiducia.

La mozione di sfiducia ci ha offerto l’occasione di un dibattito a tutto campo sulla città, evidenziando anche la strumentalità di questa iniziativa da parte di minoranze unite solo dalla volontà di ribaltare la volontà degli elettori. Palermo affronta un momento di crisi che può trasformarsi in rilancio: abbiamo bisogno di completare i progetti iniziati, di aiutare le imprese e di fare ripartire l’economia. Un compito arduo che il sindaco Orlando saprà svolgere al meglio, ma per il quale serve una ritrovata sintonia col consiglio e una giunta all’altezza. Le difficoltà che viviamo non possono fare dimenticare le conquiste di questi anni che vanno difese strenuamente, per non ripiombare in un passato di cui nessuno ha nostalgia“, ha detto Antonino Sala del gruppo Avanti Insieme.

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