Palermo, pedonalizzazioni: dal 3 agosto via Maqueda diventa area pedonale

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L’accesso veicolare sarà consentito attraverso 14 varchi: il varco di accesso sarà quello di via Maqueda, angolo via Cavour, mentre quello di uscita sarà via Maqueda, altezza di piazza Villena.

Si compie una tappa importante di percorso iniziato oltre venti anni fa – afferma il sindaco di Palermo, Leoluca Orlandocon le prime pedonalizzazioni in centro città.Oggi l’area pedonale è non solo bene accetta, ma spesso sollecitata da commercianti e residenti che ne hanno compreso l’utilità a fini di sviluppo commerciale e vivibilità. Un passo storico per la nostra città“.

Dal prossimo 3 agosto sarà istituita l’area pedonale in via Maqueda, nel tratto stradale compreso tra la via Cavour e piazza Villena. E’ quanto stabilito con un’ordinanza firmata oggi (N° 557 del 27/07/2020), che di fatto revoca quelle emesse nel marzo 2006 e nel maggio del 2017, che designavano la strada come “ZTL“.

L’accesso da via Cavour sarà possibile unicamente ai mezzi pubblici di emergenza, nonché ai residenti e ai fornitori delle attività commerciali che non possono accedere tramite gli altri varchi. Lo stesso varco sarà chiuso da dissuasori anti-sfondamento a scomparsa, il cui controllo avviene tramite un sistema automatico in grado di riconoscere la targa dei veicoli. I lavori di installazione dei dissuasori sono stati eseguiti dal Coime sotto il coordinamento dell’Assessorato per il decoro, guidato dal vicesindaco Fabio Giambrone che sottolinea “l’importanza per la città e per l’Amministrazione di poter disporre di maestranze in grado di realizzare importanti interventi, anche strutturali, per migliorare le condizioni di sicurezza e la vivibilità di Palermo“.

L’area pedonale potrà essere attraversata provenendo dalle seguenti vie: via Alessandro Scarlatti, varco in ingresso/attraversamento; via Trabia, varco in uscita/attraversamento; via Amico Ugo Antonio, varco in uscita; via Sant’Agostino, varco in ingresso/attraversamento, via Bandiera, varco in uscita/attraversamento; via Bari, varco in ingresso/attraversamento; Discesa dei Giovenchi, varco in uscita/attraversamento, via Napoli, varco in uscita; via dei Candelai, varco in ingresso/attraversamento; via Venezia, varco in uscita/attraversamento, via del Celso varco in uscita/attraversamento; Salita castellana, varco in ingresso/attraversamento.Maggiori informazioni sui dettagli tecnici del provvedimento sul sito istituzionale del Comune di Palermo.

Per l’assessore Catania

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Palermo, pedonalizzazioni: al via la chiusura stradale di tredici vie e piazze cittadine

Al via, con un’ordinanza a firma del sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, la chiusura stradale di tredici vie e piazze cittadine: via del Bastione (intero tratto stradale), piazza Niscemi (intera sede stradale), vicolo San Carlo (intero tratto stradale), via Seminario Italo Albanese (intero tratto stradale), via Schioppettieri (tratto stradale compreso tra via Genova e via Vittorio Emanuele), piazza Santa Chiara (intera sede stradale), piazzetta e via Sette Fate (intera sede stradale), via Pantelleria (intero tratto stradale), piazza Monte di Pietà (intera sede stradale), via Napoli (tratto stradale compreso tra via Maqueda e via Antonio Borzì), via Sammartino (porzione finale del tratto stradale successivo alla via Costantino Nigra), piazza Marina a Sferracavallo (intera sede stradale), piazza Sant’Onofrio (porzioni della sede stradale, poste al centro della piazza e prospicienti le varie attività commerciali presenti sui luoghi).

Il provvedimento, proposto congiuntamente dagli assessori Giusto Catania e Leopoldo Piampiano, segue la delibera di Giunta adottata a maggio, volta a snellire le procedure burocratiche e favorire l’utilizzo degli spazi esterni ai locali pubblici per il rispetto delle norme sul distanziamento sociale.

A seguito della delibera, infatti, già 91 esercenti hanno potuto ampliare l’occupazione di suolo pubblico, in quanto ubicati in aree già pedonali e, ora, altri 50 circa potranno usufruire di spazi esterni nelle nuove aree individuate. Complessivamente, la Giunta aveva indicato circa 100 aree già pedonali o potenzialmente pedonali, nel rispetto delle linee guida del PGTU.

L’ordinanza, in forma sperimentale, ha decorrenza immediata e ha validità fino al 31 ottobre. Per gli assessori Catania e Piampiano “gli uffici hanno svolto un lavoro eccellente e, per quanto possibile, rapido per dare risposte a questi esercenti, che entro pochi giorni potranno avviare le proprie attività all’aperto in sicurezza”.  Il sindaco Leoluca Orlando sottolinea che “si conferma che le personalizzazioni vanno di pari passo e anzi stimolano l’economia, oltre che dare maggiore visibilità e fruibilità a numerose zone della città. Con questo provvedimento, cui ne seguiranno altri, si avvia anche un percorso di diffusione in tutta la città delle aree pedonali, contribuendo a decongestionare le aree più affollate della ‘movida’“.

Maggiori informazioni relative all’ordinanza sul sito istituzionale del Comune di Palermo.

Stadio Palermo, Orlando: “Oggi incontrerò Mirri, vorrei calciatori attaccati alla maglia. Il canone…”

Oggi l’incontro con Dario Mirri.

Domani (oggi, ndr) incontrerò il presidente Mirri e sono fiducioso di trovare una sintesi definitiva. Credo sia un normale atto di rispetto per la storia di 120 anni del calcio a Palermo e dei colori rosanero”. Lo ha detto il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando che – intervenuto ai microfoni de ‘La Gazzetta dello Sport’ – si è espresso sul ritorno tra i professionisti della compagine rosanero: “Vorrei calciatori che giochino con impegno e attaccamento alla maglia e a quel punto i risultati arriveranno”.

IL CANONE – Il canone da 341 mila euro, per quanto concerne la concessione dello Stadio “Renzo Barbera”, è stato al centro di una vera e propria querelle. “Se si può arrivare ad una riduzione attraverso altre compensazioni? Il canone non può che essere quello stabilito dai tecnici. Detto ciò, il canone verrà rimodulato in ragione della concreta utilizzabilità dell’impianto per le norme Covid. Faccio un esempio per tutti: non si potrà chiedere al Palermo il pagamento dell’affitto del Barbera da marzo ad oggi, cioè da quando il campionato si è fermato. Le conseguenze di quello che è successo non possono essere pagate dal concessionario. Altri due percorsi sono già indicati. Il primo riguarda le risorse previste dalla legge di stabilità regionale (un fondo da 300 milioni, ndr) che stabilisce forme di intervento per l’utilizzo di impianti sportivi, ma riguarda sempre l’anno in corso perché è un fondo legato alla pandemia. Ma un altro aspetto sul quale poter intervenire e ragionare col Palermo è quello della sponsorizzazione, che è competenza della giunta. Nell’incontro con Mirri valuteremo come procedere”, ha proseguito.

CONCESSIONE STADIO – In questi giorni comunque si è parlato della possibilità che il club di viale del Fante possa decidere di non firmare il testo della convenzione approvata di recente dai consiglieri comunali. Tuttavia, il primo cittadino sembra essere fiducioso: “La vedremo insieme, ma di una cosa non dubito: la volontà di Mirri di giocare al Barbera, troveremo la sintesi e il sistema di utilizzare lo stadio”. Riguardo la concessione pluriennale del diritto di superficie, Orlando ha poi aggiunto: “Bisogna ricordare una cosa: il terreno è regionale e l’impianto è comunale. Il Comune ha fatto la sua parte: da oltre un mese e mezzo la giunta ha deliberato il nullaosta alla concessione del diritto di superficie, ma ci vorrà un avviso pubblico per concederlo. Adesso tocca alla Regione e l’assessore regionale all’Economia Gaetano Armao se ne sta occupando, sapendo di poter contare sulla nostra collaborazione”.

BILANCIO –Dopo 34 anni dal fallimento che differenze ci sono con la rinascita di oggi? È la conferma che Palermo è cambiata, 34 anni fa eravamo quasi ai moti di piazza e io ero in aperta polemica con l’allora presidente di Lega Matarrese. L’estate scorsa avrei potuto indicare io una società a cui affidare il Palermo, invece ho ritenuto più giusto pubblicare un avviso e il progetto di Hera Hora era il più attento ai 120 anni di storia rosanero e anche il più completo finanziariamente. Il bilancio è assolutamente positivo. Potrei dire: missione compiuta, ognuno ha dato il proprio contributo. Ora inizia una storia nuova, è come se il Palermo fosse una start-up rispetto alla D. Vorrei una squadra competitiva con giocatori attaccati alla maglia. Se ci sarà questo, i risultati arriveranno. Ora serve una squadra da C, ma non dimenticando che a Palermo c’è una tifoseria da A”, ha concluso.

 

Palermo, concessione stadio: Orlando incontra Mirri e Sagramola, le ultime. Entro oggi…

“Domani (oggi, ndr) incontrerò il presidente Mirri e sono fiducioso di trovare una sintesi definitiva”.

Presente anche il capo di gabinetto, Sergio Pollicita. Il sindaco ha annunciato di aver convocato per le ore 13.15 la Giunta comunale per prendere atto della delibera approvata nei giorni scorsi dal Consiglio comunale e dare corso agli adempimenti conseguenti al fine di pervenire entro oggi al rilascio della lettera al club di viale del Fante che consente l’uso dell’impianto e l’iscrizione al campionato di Serie C. Seguiranno aggiornamenti…

Lo aveva annunciato il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, ai microfoni de ‘La Gazzetta dello Sport’. Questa mattina, dunque, il primo cittadino ha incontrato a Villa Niscemi il presidente del Palermo Dario Mirri e l’amministratore delegato del club Rinaldo Sagramola: oggetto di discussione, la concessione dello stadio “Renzo Barbera” al Palermo Football Club.

 

PALERMO, C’È L’ACCORDO PER LO STADIO: IL CONSIGLIO COMUNALE HA APPROVATO LA CONVENZIONE. I DETTAGLI

La tanto attesa fumata bianca è arrivata.

Due giornate lunghissime per i consiglieri comunali che solo oggi sono riusciti a votare la delibera per la concessione dello stadio al Palermo Football Club.  La seduta di ieri si è bloccata in nottata, quando erano ormai scoccate le due, sugli emendamenti legati all’articolo 6 della bozza di convenzione relativi gli spazi antistanti  l’Ippodromo ed il ristorante “La Scuderia” e quelli dell’ex centro stampa, su questo articolo è stata richiesta la presenza degli uffici tecnici da parte dei gruppi dell’opposizione.  Gli spazi in questione dovrebbero rimanere pubblici, divenendo funzionali alle esigenze del concessionario soltanto in occasione di eventi che interessano i due impianti sportivi.

I punti chiave principali oggetto del contendere tra club rosanero ed amministrazione comunale erano ormai noti: l’entità del canone di locazione stagionale dell’impianto, ritenuta non congrua da una società in fase di start-up, con un fatturato di circa 3 ,6 milioni di euro e prossima all’iscrizione al campionato di Serie C, la definizione di confini e pertinenza tra manutenzione ordinaria e straordinaria dello stadio, la gestione degli impianti pubblicitari attigui e contigui alla struttura. Altro tema particolarmente caldo quello relativo all’eventuale dotazione di biglietti omaggio, o qualsivoglia forma di accesso alla tribuna del “Barbera” per le principali cariche istituzionali cittadine: Questore, Prefetto, Sindaco, Assessori e Consiglieri comunali, oltre alla quantificazione ed alla modalità del pagamento del canone relativo alla stagione calcistica 2019-2020 (da agosto a febbraio) che ha visto il Palermo dominare e vincere poi d’ufficio (causa sospensione anticipata del torneo per l’emergenza legata alla pandemia da Covid-19). Maggioranza ed opposizione si sono confrontati in maniera animata su un altro elemento che ha creato diverse correnti di pensiero in seno al Consiglio Comunale, ovvero l’opportunità di concedere ad la possibilità di utilizzo dello stadio anche per manifestazioni di carattere non sportivo.

CANONE – L’istituto della compensazione la farà da padrone al fine di ridurre l’esoso canone originario di locazione pari a 341,150 euro. L’impossibilità di utilizzare per intero l’impianto, a causa dell’occupazione di alcuni locali da parte della curatela fallimentare della vecchia proprietà e delle norme cautelative anti Covid-19 che inibiscono la presenza di pubblico, la possibilità di accollare al club l’onere di farsi carico di alcuni impellenti interventi di manutenzione straordinaria per ragioni di tempo ed opportunità, la fattibilità di un accordo di sponsorizzazione tra società ed Amministrazione Comunale imperniato sulla realizzazione di attività ed iniziative di rilevanza sociale e solidale concentrate sul territorio, in particolare dedicate alla categorie più vulnerabili. Tutti elementi significativi che concorreranno ad una sostanziale riduzione del canone di locazione della struttura in ossequio alla logica della compensazione. La Commissione Tecnica di Valutazione avrà piena facoltà di rivisitare l’entità del canone in ragione dei fattori sopracitati. L’amministrazione comunale dovrebbe impegnarsi a far liberare le aree dell’impianto attualmente non fruibili. Per quanto concerne dilazione e modalità di pagamento del canone relativo alla stagione calcistica 2019-2020, da agosto a febbraio, la proposta di modifica rispetto alla bozza originaria dovrebbe prevedere che il Palermo inizi a pagare il dovuto a far data dal primo gennaio 2021, previa istruttoria in contraddittorio in merito alle opere di manutenzione ordinaria e straordinaria eseguite dalla società ed eventuali migliorie apportate all’impianto. Ovvero, anche questa somma potrebbe essere drasticamente ridotta tramite compensazione.

BIGLIETTI OMAGGIO E ALTRO – Altri emendamenti caldi sono stati oggetto di animata discussione tra le varie anime in sede di Consiglio Comunale. Uno su tutti quello proposto da alcuni consiglieri del Movimento Cinque Stelle relativo all’abrogazione della dotazione di biglietti omaggio, o comunque di una qualsivoglia modalità di libero accesso all’impianto in occasione delle partite casalinghe del Palermo da riservare alle cariche politiche ed istituzionali cittadine: Questore, Prefetto, Sindaco, Assessori, Presidente del Consiglio Comunale, Consiglieri Comunali. Emendamento che ha proposto posizioni estremamente divergenti tra i gruppi consiliari. Dopo una lunga discussione è stato approvato l’emendamento dei consiglieri Rosario Arcoleo, Dario Chinnici e Valentina Chinnici che riporta la sostituzione di una porzione dell’articolo con il testo seguente: “La concessionaria, con le modalità che riterrà più opportune, riserva i posti della tribuna autorità, per le cariche istituzionali che ne faranno richiesta di volta in volta”.. Un’altra proposta che ha fatto discutere non poco è quella relativa alla destinazione d’uso dell’impianto. .Uno stadio che nasce e vive principalmente per il calcio ma che può teoricamente essere adibito a location per manifestazioni culturali, concerti, eventi musicali o legati al mondo dello spettacolo. A seguito di un lungo dibattito è stato deciso che qualunque evento non sportivo deve essere sottoposto alla valutazione e autorizzazione da parte dell’Amministrazione comunale. Diversi gli emendamenti volti a cristallizzare minuziosamente i confini tra manutenzione ordinaria (a carico del club) e straordinaria (tendenzialmente a carico dell’Amministrazione Comunale salvo specifiche contingenze), riguardo proprio la manutenzione ordinaria sono stati approvati due emendamenti che riguardano l’impianto di illuminazione dello stadio si intende solo la sostituzione di lampade danneggiate.

E’ stato inoltre approvato l’emendamento 8 in riferimento all’articolo 21 in cui è stata cassata la parte inerente l’indennità in caso di innovazione o modifiche migliorative allo stadio realizzate dalla società sportiva, questo perché è stato deciso che i lavori di manutenzione straordinaria eseguiti dal Palermo Football Club andranno ad incidere sulla riduzione del canone in ossequio all’istituto della compensazione.

La gestione e la concessione degli spazi pubblicitari attigui e contigui all’impianto è un altro punto assai spinoso che ha alimentato varie e contrapposte correnti di pensiero. Nel passaggio dedicato, l’emendamento di specie proponeva di aggiungere una eloquente specifica sull’utilizzo degli impianti pubblicitari già esistenti che sottolineava come esso sia subordinato esclusivamente alle norme legislative e regolamentari previste in materia, nonché dalle prescritte autorizzazioni amministrative. L’emendamento n°20, a firma della consigliera del M5s Rosalia Lo Monaco, riferito all’articolo 15, è stato approvato, dunque, lo stesso prescrive per la società il rispetto dei regolamenti e il pagamento delle imposte per gli impianti pubblicitari interni della struttura e le attività di ristorazione. Per quanto riguarda invece gli spazi pubblicitari esterni allo stadio, è stato approvato l’emendamento n°21, sempre a firma di Rosalia Lo Monaco, che prevede che gestione ed utilizzo degli impianti in questione vengano assegnati attraverso gara pubblica dell’amministrazione.

Altre modifiche riguardano aspetti meramente burocratici e formali, come la variazione della denominazione del club (da SSD Palermo a Palermo Football Club) e alcuni cavilli relativi alla pertinenza della manutenzione ordinaria da parte del club (anche le aree verdi circostanti dovranno essere curate dalla società).
Adesso il Palermo avrà modo e tempo di preparare il carteggio da presentare alla Commissione Criteri Infrastrutturali della Figc in cui potrà attestare la disponibilità di un impianto omologato in cui disputare le partite casalinghe della squadra rosanero nella stagione calcistica 2020-2021 e per i prossimi sei anni.

 

Palermo, la politica esulta dopo l’approvazione della convenzione per lo stadio

Il Consiglio comunale di Palermo ha approvato con 20 voti favorevoli e 5 astenuti il testo della convenzione che sarà stipulata con la società Palermo Football Club per la concessione dello stadio “Renzo Barbera”. L’accordo avrà una durata di sei anni.

Mediagol vi propone le dichiarazioni dei politici palermitani raccolti dalla redazione dopo l’approvazione del testo.

LEOLUCA ORLANDO, SINDACO DI PALERMO:Non ho mai avuto dubbi su serietà e impegno della maggioranza del consiglio comunale perché avvenisse ciò che è naturale e cioè che la squadra di calcio di Palermo giocasse nello stadio di Palermo. Si apre ora una fase importantissima per la squadra, la società e la città tutta perché prosegua e si rafforzi il cammino verso le serie maggiori, come meritano Palermo e i tifosi”.

LA MAGGIORANZA (Avanti Insieme, Italia viva Sicilia Futura, Sinistra Comune, PD, Azione, Valentina Caputo): “Oggi il Consiglio Comunale ha approvato il contratto di concessione per la durata di anni sei al Palermo F.C., grazie al quale i Rosanero potranno continuare a disputare anche per i prossimi anni le partite casalinghe allo stadio Renzo Barbera. Il Consiglio Comunale, non avendo competenza, che per legge è esclusivamente della Commissione di Valutazione Tecnica, non è potuto entrare nel merito del valore del canone stabilito dalla predetta commissione, tuttavia, attraverso emendamenti e ordini del giorno, ha dato mandato alla stessa commissione di rivisitare il valore del canone tenendo conto del parziale utilizzo dell’impianto da parte del Palermo Calcio anche in dipendenza di misure di contenimento della diffusione di SARS-CoV2.Inoltre, l’Amministrazione Comunale, sempre su input del Consiglio Comunale, potrà presentare al Palermo Calcio, proposte di sponsorizzazione e/o di collaborazione, con le quali individua attività di interesse sociale-sportivo-culturale di competenza del Comune che saranno erogate e svolte in forma sussidiaria dal Concessionario Palermo F.C. E’ stato quindi raggiunto un punto di equilibrio importante che riconosce il valore sociale della squadra del Palermo Calcio ma, anche, quello economico della struttura dello Stadio Renzo Barbera che è patrimonio dei palermitani”.
MOVIMENTO 5 STELLE (VIVIANA LO MONACO): “Felice di aver contribuito a fare chiarezza all’interno di una Convenzione che concede per 6 anni il principale impianto sportivo cittadino. Dopo un serratissimo dibattito d’Aula a causa di scadenze che ci hanno messo con le spalle al muro, nel corso della votazione sono stati approvati entrambi gli emendamenti che portano la mia firma. Il M5S non ha fatto mancare la propria costante presenza in questa maratona, che negli ultimi due giorni ci ha visti riuniti ieri per ben 14 ore e per 8 ore consecutive nella giornata odierna, sabato 25 luglio. Ci siamo astenuti dalla votazione finale dell’atto, in quanto nonostante le molteplici proposte migliorative il risultato non è comunque soddisfacente. Restano parzialmente e male affrontate le questioni che riguardano l’organizzazione degli eventi all’interno dell’impianto sportivo, rispetto ai quali sarebbe stato auspicabile immaginare una maggiore capacità di impulso da parte dell’Amministrazione comunale, nonché quelle sui criteri di valutazione adottati dalla Commissione tecnica nella definizione del canone concessorio. Il nodo pubblicità è comunque adesso sciolto, in quanto uno specifico articolo introdotto nell’atto chiarisce che l’Amministrazione dovrà ricorrere al criterio oggettivo della pubblica gara, quale presupposto all’eventuale assegnazione di spazi pubblicitari esterni allo stadio comunale “Renzo Barbera”, come previsto dal nostro Regolamento sulla Pubblicità e le pubbliche affissioni”.

IGOR GELARDA, LEGA: “Sono contento che il consiglio comunale abbia approvato all’unanimità l‘ordine del giorno presentato dalla Lega e con me primo firmatario, che prevede che il Palermo calcio destini la metà dei posti in tribuna autorità alle associazioni che si occupano di disabili e alle scuole elementari e medie di Palermo (odg è stato firmato, oltre che dalla Lega anche da fdi, forza Italia, Italia viva e Avanti Insieme). È un gesto concreto e di solidarietà da parte del consiglio comunale. Di apertura dello Stadio, con il suo valore sociale, verso i palermitani verso una parte speciale della città, e far si che un luogo destinato a chi giustamente rappresenta la città, dal Questore al Prefetto ai Magistrati, si apra anche ad una parte di città “speciale”. Mi dispiace per le polemiche sollevate da chi ha pensato che io volessi mantenere dei privilegi come i biglietti gratis per i consiglieri comunali , cosa di cui personalmente non ho mai usufruito, ma a queste polemiche preferisco rispondere con delle proposte positive, senza dare caccia alle streghe. Abbiamo tutti un sogno, che il Palermo torni presto in Serie A“.

FABRIZIO FERRANDELLI, +EUROPA:Ho consentito la votazione e mi sono battuto fino alla fine affinché ci fosse una convenzione sebbene è un’indecenza votare un atto in extremis quando ci sarebbero stati mesi per poterlo fare ed era un atto così vomitevole politicamente inguardabile giuridicamente che lo abbiamo dovuto stravolgere con decine e decine di modifiche ed emendamenti perché non avevano neanche azzeccato il nome della società, come in un contratto di affitto uno sbaglia il nome di uno dei contraenti, vomitevole… però per amore della città questo è fatto, ora per quanto mi riguarda si può andare con la sfiducia”.

GIULIO TANTILLO, FORZA ITALIA:La convenzione per la concessione dello stadio Barbera è uno degli atti più complessi di questa consiliatura. L’atto è stato presentato con delle vistose lacune e non presentava alcuna innovazione, basti pensare che sono stati presentati quasi 40 tra emendamenti e sub emendamenti a conferma della fragilità della delibera. Questa convenzione è un atto di fiducia, della città, alla società rosanero alla quale è stato affidato l’impianto anche per altre finalità. Vedi manifestazioni , concerti e grandi eventi. Il canone sarà rimodulato a beneficio di iniziative di carattere sportivo e sociale e della manutenzione dell’impianto. Sarà potenziato l’impianto di illuminazione e saranno fatte opere per il decoro interno ( bagni e servizi ) ed esterno ( cura del verde )! Un ringraziamento va a tutto il consiglio comunale che ,al di là delle sterili polemiche , ha messo al centro l’attaccamento della città ai colori rosanero. Adesso la società ha un grande compito , quello di mettere in campo tutti gli strumenti per realizzare il sogno dei tifosi, la serie A! È stato per me un onore presiedere la seduta che ha affidato lo stadio Renzo Barbera alla squadra rosanero“.

 

Sferracavallo: iniziati i lavori di rimozione della posidonia

sferracavallo

Sono iniziati ieri i lavori di rimozione e smaltimento della posidonia accumulatasi in diversi punti del litorale di Sferracavallo. L’operazione, del costo di circa 15mila euro, è condotta dalla RAP, che sta operando con propri uomini e mezzi. L’intervento dovrebbe durare fra 5 e 7 giorni lavorativi, in considerazione del grande quantitativo di materiale da rimuovere.

Il 20 luglio scorso, su proposta dall’assessore Sergio Marino, la Giunta ha stanziato una somma complessiva di 40 mila euro, prelevata dal Fondo di riserva, destinata al monitoraggio ed alla realizzazione di altre eventuali operazioni di pronto intervento che si dovessero rendere necessarie su Mondello e Sferracavallo.

Abbiamo incontrato ieri, in occasione dell’avvio dell’intervento della RAP, commercianti e residenti della borgata – dichiarano il sindaco Leoluca Orlando e l’assessore Sergio Marino concordando anche sulla necessità di rinforzare il sistema di raccolta differenziata ancora più importante in questa stagione di grande afflusso e fruizione turistica“.

Asili nido Palermo. Lunedì on line le graduatorie provvisorie

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Verranno pubblicate lunedì le graduatorie provvisorie degli asili nido (0-6 anni).Lo ha annunciato stamani, nel corso di una conferenza stampa tenutasi presso l’asilo nido comunale “L’Aquilone”, l’assessora alla Scuola, Giovanna Marano, che ha illustrato le scelte relative ai servizi educativi comunali per la Prima Infanzia (0/6 anni) per il nuovo anno scolastico.

I numeri. Le 26 strutture (più il Centro Bambini e Famiglie) possono accogliere oggi potenzialmente 870 bambini circa. In totale sono 846 i bambini ammessi (441 bambini riconfermati, 405 bambini nuovi ammessi nelle strutture). Altri 535 bambini sono in lista di attesa. L’Amministrazione conta di recuperare diverse unità, attingendo ai residuali posti vacanti ancora presenti in alcuni nidi, alle graduatorie degli asili vicini e, poi, come di consueto, avvalendosi degli asili accreditati e di una sezione “Primavera” che esiste già da qualche anno. Per i bambini riconfermati, la riapertura è fissata per il 7 settembre. Per coloro che, invece, sono al primo inserimento e che, quindi, necessitano di un periodo di ambientamento più lungo, anche in presenza del genitore, l’ingresso al nido sarà nelle due settimane successive.

Le fasce orarie saranno le seguenti: 7.30/13.30 – 8.00/14.00.

Un grande impegno per i bambini e le famiglie, in vista di un anno scolastico che si preannuncia, anche più del precedente, pieno di incognite – ha affermato il sindaco Leoluca Orlando -. Motivo in più per rilanciare e rafforzare l’alleanza che unisce personale delle scuole e degli spazi educativi, famiglie e Amministrazione comunale, per l’obiettivo comune che è il benessere dei nostri figli e nipoti. Ancora le direttive ministeriali per la fascia 0-6 anni non sono arrivate. Abbiamo appreso ieri che la viceministra Ascani ha riconvocato una riunione per  lunedì. Pensiamo che, a livello nazionale, i ritardi dipendano dall’esigenza di definire protocolli specifici per una fascia di età in cui non ci può essere la distanza tra rima buccale, ma ci devono essere tante attenzioni e tanta consapevolezza della prevenzione, delle norme igieniche e, soprattutto, tanta voglia di sanare tutta quella distanza, quella lontananza e quelle discontinuità che i bambini hanno sentito per sei mesi. E gli adulti devono farsene carico“.

Abbiamo ritenuto opportuno – dichiara l’assessora Marano assumerci la responsabilità di anticipare i tempi di pubblicazione della graduatoria, rispetto alla comunicazione delle linee guida da parte del Ministero ad un mese circa dalla riapertura, perché è importante che le famiglie comincino ad incassare qualche certezza, dopo mesi vissuti nel buio più assoluto. Di solito, infatti, queste graduatorie vengono pubblicate a marzo, purtroppo ora siamo giunti quasi ad agosto.Quello che chiediamo al Governo sono le linee guida, ma anche risorse e deroghe per assumere tutte le educatrici che servono. Il Covid è stato uno shock socio economico e i servizi 0-6 hanno la necessità di essere potenziati, non uno di meno rispetto al pre covid. Anzi, arricchire l’offerta educativa sarebbe la risposta migliore per combattere gli esiti sociali ed educativi del post pandemia.Ripartiamo, dunque, con un patto di corresponsabilità, che riguarda tanto le educatrici, quanto i genitori perché valgano le regole di prevenzione, di tracciabilità sanitaria, ma al contempo quel senso familiare e di cura che i bambini hanno ricevuto in questi luoghi prima del covid. Noi saremo garanti, come ente locale per i servizi che gestiamo noi – ha concluso l’assessora – che questo avvenga nel modo più adatto per dare continuità a quel concetto di cure educative di cui le bambine e i bambini di questa età hanno bisogno“.

Palermo, concessione stadio: lunga notte in consiglio comunale. I tempi stringono e i rosanero…

Oggi il voto.

La notte porta consiglio e porta i voti per lo stadio” apre così l’edizione odierna del Giornale di Sicilia che fa il punto sulla seduta di consiglio comunale di ieri dove è stato trattato, fino a notte inoltrata, il tema sulla concessione del “Renzo Barbera” al Palermo Football Club. A tratti la votazione dei vari articoli non è stata particolarmente serena: dagli spazi occupati nell‘area dell’ippodromo e del ristorante «La Scuderia» fino ai biglietti per le autorità, i punti su sui si è discusso maggiormente. I consiglieri, tra maggioranza e opposizioni, hanno presentato ben 28 emendamenti che andrebbero a modificare in parte quella che l’attuale bozza di convenzione. Nonostante sia stata fatta una riunione dei capigruppo per discuterli prima la seduta si è conclusa alle 2 di notte.

Gli emendamenti sui principali nodi da sciogliere sono stati approvati: “I primi due relativi al pagamento degli oneri pregressi per l’utilizzo del «Barbera» nella stagione 2019/20, in entrambi i casi nell’articolo 5 della convenzione, secondo cui entro sei mesi dalla stipula del contratto di concessione si può procedere con la regolarizzazione, tenendo conto di eventuali opere di manutenzione straordinaria sostenute. Sul fronte della pubblicità, considerando il verbale della polizia municipale relativo a 90 impianti non autorizzati e la nota dell’As.p.es., è stato invece approvato un emendamento che specifica come l’utilizzo di tali impianti debba essere regolato dalle norme previste in materia”, si legge sul noto quotidiano.

All’esame degli emendamenti, inoltre, è stata approvata una strada per alleggerire il canone da 341.150 euro annui, importo che da sempre la società ha considerato sproporzionato, e a questo proposito viene prevista la possibilità di richiedere una nuova valutazione alla commissione tecnica in base alle condizioni di pieno utilizzo dell’impianto.

In sostanza, in base agli effetti della pandemia di Covid-19, a causa della quale gli spalti di tutti gli stadi italiani sono ancora chiusi al pubblico e potrebbero continuare ad esserlo in vista della prossima stagione (o al massimo aperti solo parzialmente). Si è inoltre presa in considerazione la possibilità di concedere al club la riduzione del canone di concessione in caso di militanza in categorie inferiori alla Serie B, nel periodo di durata della convenzione”, si legge ancora.

Infine, è stato presentato un ordine del giorno tramite cui l’amministrazione comunale si impegna a valutare la definizione di un contratto di sponsorizzazione. Un accordo che riguarderebbe la partecipazione del club rosanero alle cosiddette attività sociali. Oggi un nuovo appuntamento per i consiglieri alle ore 11 che hanno esplicitamente richiesto la presenza degli Uffici al fine di dare il parere su alcuni subemendamenti che potrebbero essere presentati nella seduta odierna. Il tempo stringe e si deve fare presto, sono ore importati per il club rosanero che entro il 29 luglio deve presentare l’iscrizione alla Serie C. Una volta messo tutto nero su bianco, il club di viale del Fante potrà consegnare la documentazione alla FIGC, necessaria per ottenere l’iscrizione.

 

Giro d’Italia. Orlando: “Grato ad organizzatori per conferma coinvolgimento Palermo in tappa iniziale”

Sono grato agli organizzatori per aver confermato ufficialmente che Palermo sarà protagonista della prima tappa del Giro d’Italia il prossimo 3 ottobre. Sarà certamente un giorno importante per la visibilità della nostra città, anche per la peculiarità della tappa, che certamente porterà l’attenzione dei media sul percorso Arabo-Normannno e sulle bellezze artistiche ed architettoniche di Palermo. Nei prossimi giorni definiremo il dettaglio del percorso che partendo da Monreale arriverà nel centro della nostra città“. Lo ha dichiarato il sindaco Leoluca Orlando

 

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