Musumeci furioso attacca deputato Iv all’Ars, Matteo Renzi: “Grave intimidazione”

Scontro all’Assemblea siciliana. Nella giornata di ieri, il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci si è infuriato e ha attaccato un deputato di Iv. Nel dettaglio, Musumeci, visibilmente adirato, ha preso la parola dai banchi del governo dopo che Luca Sammartino aveva chiesto il voto segreto su un emendamento del M5S a una norma della legge di stabilità che stanzia fondi per lo sport. “Mi auguro che di lei e di quelli come lei si possa occupare ben altro Palazzo”.

Sammartino è indagato dalla Procura di Catania per corruzione elettorale nell’ambito di un’inchiesta sulle passate elezioni. Dopo l’intervento del governatore, dagli scranni dei parlamentari si è udito: “Questa è una minaccia…”. E ancora: “Vergogna”. Il presidente dell’Ars Gianfranco Miccichè, dunque, ha deciso di sospendere l’aula, stigmatizzando le parole di Musumeci.

“Una gravissima intimidazione nei confronti di un parlamentare di opposizione che offende le istituzioni e riporta a tempi bui del passato. Musumeci si scusi ma freni anche la sua deriva dittatoriale. Massima solidarietà , la mia personale e quella di Italia Viva, a Luca Sammartino, insultato e minacciato in un luogo che dovrebbe essere di democrazia e dibattito politico”. Lo ha dichiarato, successivamente, in una nota, il leader di Italia Viva Matteo Renzi.

Mobilità Palermo, Randazzo (M5S): “Il Consiglio Comunale approvi la Consulta della Bicicletta”

Il Consiglio comunale dia un ulteriore concreto segnale di cambiamento dopo l’approvazione dell’Ordine del giorno finalizzato all’incentivazione della mobilità sostenibile e ciclabile approvando in tempi rapidi la proposta di deliberazione per la istituzione della Consulta Comunale della Bicicletta, che giace in consiglio comunale da maggio 2018“, lo dichiara Antonio Randazzo, Capogruppo del Movimento 5 Stelle in Consiglio comunale.

Diamo alla città uno strumento importante di partecipazione considerato anche  l’emergenza Covid-19 e la fase 2, approvando immediatamente un Organismo fondamentale che consentirebbe  finalmente di avviare un confronto stabile sulle tematiche della mobilità ciclabile fra Amministrazione comunale  e cittadini“, conclude Antonio Randazzo.

Palermo, siglato accordo Regione – Comune per sblocco fondi periferie

Finalmente siglato l’accordo tra Regione e Comune di Palermo per lo sblocco dei fondi ex Gescal per le periferie di Palermo per per interventi di riqualificazione urbana nei quartieri San Filippo Neri (Zen), Sperone e Borgo Nuovo“, lo dichiara il capogruppo al Comune del Movimento 5 Stelle, Antonino Randazzo.

Il Movimento 5 Stelle, grazie al supporto del portavoce alla Camera Adriano Varrica, con il gruppo consiliare e i consiglieri di circoscrizione ha dato il proprio contributo riportando l’attenzione politica e amministrativa su questi fondi non spesi da oltre 20 anni. Abbiamo monitorato e sollecitato ogni passaggio e continueremo a farlo. Abbiamo cooperato con Comune e Regione per giungere al risultato. L’emergenza economica e sociale ci impone di utilizzare queste risorse nel più breve tempo possibile“, ha concluso Randazzo.

Coronavirus, salgono a cinque le corse giornaliere sullo Stretto di Messina

Nuove misure sullo Stretto. Salgono a cinque le corse quotidiane dei traghetti da e per Messina.

La Ministra delle Infrastrutture e dei Trasporti, Paola De Micheli, ha firmato, di concerto con il Ministero della Salute, il Decreto che aggiunge un collegamento giornaliero tra Messina/Villa San Giovanni/Reggio Calabria. Lo ha comunicato una nota del ministero. Nel dettaglio, sulle navi adibite a trasporto merci il trasporto dei passeggeri è consentito esclusivamente per documentati motivi di salute. Inoltre dall’approdo di Messina-Tremestieri viene autorizzato il transito degli operatori sanitari pubblici e privati a bordo delle unità navali che operano il trasporto merci.

Tale misura, approvata dal presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, permetterà gradualmente di rendere più fluido il traffico sullo Stretto. Non cambiano, dunque, le regole sugli spostamenti che sono consentiti esclusivamente agli appartenenti alle Forze dell’Ordine e alle Forze Armate, agli operatori sanitari pubblici e privati, ai lavoratori pendolari o per comprovate esigenze di lavoro, gravi motivi di salute e situazioni di necessità.

“Sull’attraversamento dello Stretto di Messina abbiamo raggiunto una svolta decisiva. Con il nuovo decreto del Mit si ripristina di fatto la gratuità per il personale sanitario impegnato nell’emergenza, aggiungendo ora la possibilità che medici, infermieri e operatori viaggino sul vettore Bluferries. Inoltre, la Regione Siciliana potrà mettere a punto l’aumento delle corse passeggeri, come avevamo chiesto anche noi portavoce del Movimento 5 Stelle e come la Regione stessa ha garantito che farà in queste ore. Queste misure consentiranno di alleggerire ulteriormente, laddove ce ne fosse bisogno, il traffico passeggeri. Grazie quindi alla ministra Paola De Micheli, titolare del Mit, all’assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza, al presidente Musumeci, agli Ordini professionali e all’amministratore delegato, Giuseppe Sciumè, di Bluferries, controllata di Rfi che figura tra le società che si occupano del servizio traghetti”. Lo ha detto il deputato Questore M5S, Francesco D’Uva.

Randazzo M5S:”Rap interrompa procedure di Trattamento integrazione salariale-Cassa Integrazione”

Interrompere le procedure avviate e quelle in fase di avvio, anche considerato che a maggio con l’avvio della fase 2  alcune restrizioni potrebbero cessare e quindi dare avvio ad un progressivo ripristino di tutte le attività della partecipata”. “Nel corso dell’incontro avuto con la IV Commissione consiliare, il Direttore della RAP Roberto Li Causi ci ha informati del fatto che l’azienda ha già attivato le procedure per la la Cassa integrazione per circa 60 lavoratori, di cui molti provenienti dal settore manutenzione strade e marciapiedi. Considerata la cronica carenza di personale di cui soffre la RAP (con la richiesta di nuovo personale da Reset), chiediamo all’azienda di interrompere le procedure avviate e quelle in fase di avvio, anche considerato che a maggio con l’avvio della fase 2  alcune restrizioni potrebbero cessare e quindi dare avvio ad un progressivo ripristino di tutte le attività della partecipata”. Lo dichiara il presidente del Gruppo consiliare M5S, Antonino Randazzo.

Coronavirus e crisi, i parlamentari siciliani M5S: “No a riprogrammazione ed eliminazione vincolo territorio Fondi Coesione e Sviluppo”

“Altro che Sud contro Nord per le riaperture e fase due. Un documento stilato dai tecnici del Dipe, il Dipartimento per la Programmazione e il Coordinamento della Politica Economica, ha ‘suggerito’ di poter sfruttare il momento difficile legato all’emergenza Coronavirus per togliere al Meridione risorse per investimenti, vincolate per legge. Non vorremmo che l’infelice esempio di quanto fece il governo Berlusconi nel 2010 come reazione alla crisi economica venisse riproposto e con lo stesso risultato: togliere al Sud per dare al Nord”. E’ la denuncia dei parlamentari siciliani del Movimento 5 Stelle che hanno lanciato l’allarme sulla proposta “tecnica” di riprogrammazione ed eliminazione del vincolo territoriale dei Fondi di Coesione e Sviluppo (80% al Sud e 20% al centro-nord) e la messa in pausa della clausola del 34% che dovrebbe destinare alle regioni meridionali una quota di investimenti ben definita.

Nonostante vincoli e clausole per i necessari investimenti al Sud, i tecnici avrebbero predisposto un testo che, di fatto, toglie quanto è stato invece assegnato alle regioni meridionali, per spostare le somme al nord. “Come Movimento 5 Stelle – spiegano i parlamentari M5S della Sicilia – non permetteremo che questa azione possa essere portata a compimento. È illogica e non rispettosa dei veri bisogni ed interessi del Paese. Siamo felici che già il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Turco, e il Ministro per il Sud, Provenzano, abbiano puntualizzato che quel documento è solo una bozza non ancora sottoposta al vaglio della politica. È bene ribadire – concludono – la linea del Movimento 5 Stelle: nessuna penalizzazione per il meridione, continueremo a vigilare. Basta con questa narrazione secondo cui il nord operoso è zavorrato dal Meridione. Il Sud non è buono solo per raccogliere voti. Non per noi”.

Coronavirus, ecco quando cesseranno i contagi: al Sud a fine aprile

Coronavirus e scuola digitale, tutti i fondi per le scuole di Palermo e provincia

Da 6 a 20 mila euro per ogni scuola di Palermo. Sono in arrivo anche in Sicilia i fondi stanziati dal Governo per il potenziamento della scuola digitale.

L’Isola figura tra le tre regioni che hanno ricevuto maggiori fondi, degli 85 milioni di euro stanziati per tutto il territorio nazionale, come misura di intervento per il miglioramento della qualità della didattica a distanza“. Lo dichiarano i parlamentari nazionali del Movimento 5 Stelle Roberta Alaimo, Valentina D’Orso, Aldo Penna e Adriano Varrica.

2,3 milioni andranno alle scuole di Palermo e provincia, di cui 262.415,76 € per risorse destinate al potenziamento delle piattaforme e degli strumenti digitali, 1.908.769,55 € per risorse finalizzate all’acquisto di dispositivi digitali da concedere in comodato d’uso agli studenti meno abbienti e per potenziare connettività di rete. Infine, 131.207,43 € di risorse saranno destinate alla formazione in e-learning del personale scolastico” hanno concluso i deputati cinquestelle.

La scuola che nella città di Palermo riceverà maggiori fondi è la I.P.S.S.E.O.A. “Pietro Piazza” con 20.347,69 €, mentre in provincia la I.C. Carini-Calderone/Torretta con 16.674,60 € e la I.C. Bagheria IV – Aspra con 15.519,07 €.

In allegato l’elenco completo dei fondi per le scuole di Palermo e provincia:
Allegato 1 – DM 187 Palermo

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