Palermo, M5S: “Raid scuola Pertini? Periferie abbandonate. Ci faremo promotori di sinergie tra associazioni e istituzioni”

“Non possiamo consentire che le periferie continuino ad essere abbandonate dalle amministrazioni. Bisogna fare di più. Solidarietà ai piccoli studenti, alle loro famiglie e agli insegnanti della scuola Pertini di Palermo, allo Sperone, dove in poco più di un mese è stato denunciato il terzo atto vandalico dalla coraggiosa preside Antonella Di Bartolo a cui esprimiamo vicinanza e gratitudine per il lavoro svolto”. Lo affermano i parlamentari M5S Roberta Alaimo, Valentina D’Orso e Adriano Varrica, insieme al gruppo consiliare cinquestelle al Comune di Palermo e ai consiglieri di circoscrizione.

“Furti e danneggiamenti colpiscono presidi di legalità e cultura, e compromettono il futuro dei nostri giovani – affermano – Come Movimento 5 Stelle da tempo siamo vicini ai cittadini del quartiere, ma ci impegneremo ancora di più in attività per il territorio, facendoci promotori di sinergie tra associazioni e istituzioni, al fine di dare una progettualità ad una comunità che risulta trascurata da troppo tempo”.

Palermo, M5S: “7 milioni per garantire maggiore sicurezza in spiagge, ville e spazi culturali attraverso percettori RDC”

Spiagge, ville e mercatini, ma anche musei e spazi culturali. Sono diversi gli ambiti in cui i percettori del reddito di cittadinanza potranno essere utili alla comunità. Il Comune di Palermo ha dato seguito alla nostra proposta e di ciò siamo soddisfatti. Come Governo abbiamo stanziato per il capoluogo siciliano circa 7 milioni di euro che serviranno a garantire maggiore sicurezza e servizi alla città”. Lo dichiarano i parlamentari nazionali del Movimento 5 Stelle Roberta Alaimo, Valentina D’Orso e Adriano Varrica insieme al Sottosegretario Steni Di Piazza.

Sicilia, M5S: “Risorse Mezzogiorno non saranno redistribuite, Ministro per il Sud ha preso impegno”

“Da diverse settimane abbiamo riscontrato le preoccupazioni di cittadini che hanno paventato il rischio che, con la necessaria flessibilità ottenuta a livello europeo dal Governo in tema di utilizzo dei fondi sviluppo e coesione, le risorse destinate al Mezzogiorno possano essere redistribuite a tutta Italia senza più il vincolo di destinazione territoriale che prevede l’80% alle regioni del Sud e il 20% al resto del Paese. Su questo punto abbiamo interpellato alla Camera dei deputati il Ministro Provenzano che ha fornito rassicurazioni in tal senso con un preciso impegno politico del Governo”. Lo dichiarano i Deputati e i Senatori del Movimento 5 Stelle eletti in Sicilia.

“Come parlamentari del M5S eletti in Sicilia – aggiungono – sentiamo il dovere di suggellare questo impegno con parole chiare e inequivocabili scritte su una legge. Ed è per questo che abbiamo depositato un emendamento all’art. 241 del decreto ‘rilancio’ che ribadisce il riferimento al fatto che l’80% delle risorse FSC destinate al riequilibrio territoriale resteranno alle Regioni del Mezzogiorno. Siamo convinti – concludono i cinquestelle siciliani – che il Governo e l’intero Parlamento su questo punto, per noi dirimente e imprescindibile, daranno unanime sostegno. Non è una questione campanilistica, ma la consapevolezza che dallo sviluppo del Mezzogiorno passa il futuro dell’intero Paese”.

Mercato Albergheria Palermo. Randazzo (M5s): “Diventi presto regolamentato per contrastare degrado e illegalità”

Procedono le fasi operative per regolamentare il mercato dell’usato all’Albergheria di Palermo. E’ stata approvata la graduatoria definitiva per l’affidamento del servizio di gestione del Mercato dell’usato e del libero scambio nel quartiere Albergheria.

Ci auguriamo si arrivi presto a regolamentare il mercato dell’usato con regole chiare e che siano rispettate così che  finalmente si potrà distinguere fra chi vende merce usata e merce illegale e rubata, vi sia un sistema di controlli e di gestione dei beni invenduti al fine di contrastare le discariche a cielo aperto e il degrado e che il tutto avvenga in armonia con i cittadini residenti esasperati e tutelandone le loro esigenze e i loro diritti. Sono dell’idea che ingenerale i centri di riuso siano utili sia per dare opportunità lavorative e anche a sostegno di quelle famiglie che hanno difficoltà economiche, inoltre un buon supporto alla prevenzione dei rifiuti donando una seconda vita ai beni“, lo ha dichiarato il capogruppo del Movimento 5 Stelle al Consiglio comunale, Antonino Randazzo.

Bellolampo. Randazzo M5S: “Procedere a gestione post operativa VI Vasca. Inviata interrogazione al Sindaco”

“Chiediamo se il gestore Rap ha già proceduto ad avviare la fase di “gestione post-operativa e più in particolare l’iter necessario alla copertura finale della discarica (“capping”), utile per minimizzare l’infiltrazione delle acque meteoriche nella discarica al fine di ridurre al minimo la produzione di percolato e quindi abbattere i relativi costi di smaltimento. Fondi per la gestione post mortem che la Rap ha provveduto ad accantonare in questi anni così come evidenziato nei relativi bilanci della partecipata e che ora per legge devono essere utilizzati per il post mortem della vi vasca“, lo dichiara Antonino Randazzo, capogruppo Movimento 5 Stelle al consiglio comunale di Palermo.

Monitoreremo le fasi del post mortem della vi auspicando venga attuato il piano previsto di chiusura e ripristino ambientale e si evitino distorsioni o anomalie  come quelle avvenute per la v vasca di Bellolampo dove dopo 7 anni risulta ancora senza la copertura finale“, aggiunge Randazzo.

 

 

Ztl Palermo: le opposizioni del consiglio comunale compatte votano sì alla sospensione

Il Consiglio comunale ha approvato una mozione, presentata dal gruppo consiliare “Oso”, che impegna l’Amministrazione comunale a non riattivare la ZTL centrale fino al termine dell’emergenza sanitaria del Covid-19 e comunque fino al 31 luglio.

E’ stata approvata in Consiglio comunale con voto favorevole del Movimento 5 Stelle la mozione da noi proposta insieme ad altri gruppi di opposizione per prorogare la sospensione della “Zona a Traffico Limitato” per tutta la durata dello stato di emergenza sanitaria stabilita dal Governo Nazionale, ed almeno sino al 31 luglio 2020. Dal dibattito con l’Assessore Catania, infatti, non era emersa nessuna certezza circa le intenzioni dell’Amministrazione a guida Orlando.  Pertanto quest’atto, proposto dall’opposizione in Consiglio comunale, incide ancora una volta in modo decisivo e dimostra la nostra massima attenzione e sensibilità per le attività produttive, già duramente provate e danneggiate dalle chiusure di questi mesi“, affermano Antonino Randazzo, Concetta Amella, Viviana Lo Monaco del M5s Palermo.

Quella che si è consumata in consiglio comunale è una vera e propria Caporetto dell’assessore Giusto Catania e del sindaco Orlando. Questa mozione che costringe al buon senso l’amministrazione comunale di Palermo, impone che la ZTL venga riattivata solo alla fine dell’ emergenza sanitaria. Non ci sarà più la possibilità di scelte arbitrarie, tentate ma prontamente stoppate dalla minoranza con la lega in testa, come aveva pensato nei giorni scorsi l’assessore Giusto Catania. La mozione è stata approvata anche con voti della maggioranza che ha quindi sconfessato in maniera netta e inequivocabile l’operato del proprio assessore alla mobilità.  Questa mozione fortemente voluta e portata avanti dalla Lega è un segnale inequivocabile: vince la città, mentre la non-politica dell’ assessore Catania perde su tutti i fronti, sconfessato anche da parte dei suoi uomini. Poiché riteniamo che la assessore Catania non avrà il buonsenso di dimettersi dopo ciò che è successo ieri, la Lega chiede ufficialmente le sue dimissioni. Il suo tempo è finito. Dato che ormai è chiaro che oltre al consenso Popolare ha perso anche quello dell’aula“, dicono Igor Gelarda, Alessandro Anello, Elio Ficarra, Marianna Caronia, deputato all’assemblea regionale siciliana, del gruppo della Lega.

Esprimo soddisfazione per il voto, frutto di diverse sensibilità politiche, espresso dal consiglio comunale questa sera in merito alla sospensione della Ztl. Questo voto è stato necessario, al termine di un lungo dibattito sulla mobilità con l’assessore – sostiene il leader di Più Europa, tra i primi promotori, Fabrizio Ferrandelli per venire incontro con certezza alle esigenze di mobilità in sicurezza dei cittadini e per sostenere le realtà commerciali e imprenditoriali situate all’interno della ZTL, già duramente provate e danneggiate dalle chiusure che si sono protratte per oltre due mesi, e che sarebbero rimaste ulteriormente isolate per la difficoltà dei cittadini di recarsi in centro, utilizzando, in sicurezza, i mezzi di trasporto pubblici“.

Dopo un’estenuante seduta del Consiglio Comunale durata più di 5 ore, durante la quale l’assessore Giusto Catania non ha fatto altro che parlare a vuoto, senza fornire nessun elemento concreto, men che meno una data precisa per la ztl, è arrivata in aula la mozione delle minoranze contro il ripristino della zona a traffico limitato, che secondo le previsioni di Orlando & compagni sarebbe già dovuta ripartire lunedì 18 maggio. Il sindaco aveva già fatto passi indietro, forse consapevole del pasticcio del suo assessore, ma i toni in Aula si sono scaldati. Non si può più tollerare una simile arroganza istituzionale, farcita come sempre da una grossa dose di incapacità politica. Sono contenta che l’intera opposizione si sia mostrata unita e compatta su un tema che sarebbe stato un vero e proprio abuso nei confronti dei palermitani. A questo si aggiunge un plauso a quei componenti della maggioranza, che hanno voluto smentire un provvedimento assolutamente ingiusto e inopportuno”, dice Sabrina Figuccia dell’Udc.

Abbiamo ritenuto superflua la trattazione della mozione della minoranza, tanto da astenerci al prelievo e da uscire dall’aula al momento del voto, visto che il Sindaco aveva già ascoltato il nostro appello differendo la riattivazione della ZTL e, che, tramite l’assessore in aula, aveva ribadito che la riapertura sarebbe stata condivisa con il Consiglio tenendo conto delle direttive nazionali e delle difficoltà che la città sta attraversando in questo momento emergenziale. Il piano della mobilità non può ridursi sempre a ztl sì o no: la città è molto vasta e ha bisogno in questo momento di una strategia complessiva di mobilità, che preveda pedonalizzazioni ed estensione dell’occupazione del suolo pubblico per quelle attività che hanno sofferto gli 80 giorni di chiusura e che rischiano di non riaprire se non si ripensano interamente gli spazi di socialità condivisa in sicurezza. Ribadiamo piena fiducia nell’operato del Sindaco sensibile come sempre alle esigenze della città e dei nostri concittadini”. affermano Valentina Chinnici, Paolo Caracausi, Massimo Giaconia, Claudia Rini, Antonino Sala del gruppo “Avanti insieme”.

 

Bellolampo, Randazzo (M5S Palermo): “Si definisca urgentemente contenzioso gestione vasche esaurite”

Si definisca urgentemente la questione relativa alla individuazione del soggetto a cui affidare la gestione delle vecchie vasche esaurite I, II, III, III bis, IV, V e V bis della discarica di Bellolampo“, a chiederlo il consigliere comunale Antonino Randazzo, capogruppo Movimento 5 stelle Palermo.

Tale onere non può continuare a gravare sulla Rap così come peraltro stabilito da una sentenza del Tar Sicilia del 2018.Contenzioso tra Regione, Comune di Palermo e Curatela Amia che si protrae ormai da troppi anni e che deve trovare una soluzione rapida considerata anche l’approvazione da parte dell’Ars del contributo straordinario da 7,5 milioni di euro in favore del Comune proprio in relazione alla gestione post operativa delle vecchie vasche esaurite“, conclude Randazzo.

Cordaro: “No a sanatoria con governo Musumeci”

La comunicazione dei deputati del Movimento 5 Stelle, in commissione Ambiente all’Ars, non è neanche una provocazione ma costituisce una rappresentazione plastica di ignoranza e malafede“. Lo afferma l’assessore regionale al Territorio e ambiente Toto Cordaro.

In realtà – prosegue- bisogna ricordare ai rappresentanti Pentastellati che l’inedificabilità relativa, da costoro evocata, non esiste: esiste solo ed esclusivamente, come categoria giuridica, il concetto di inedificabilità assoluta. L’articolo 18 del Ddl di riordino in materia edilizia, presentato in commissione Ambiente dal governo, recepisce plurime sentenze delle Sezioni riunite del Cga (una per tutte la 291 del 2010) e trasforma in norma la circolare 2 del 2014 dell’allora assessore di Crocetta Mariella Lo Bello“.

Qualora – spiega Cordaro – vi siano dei vincoli relativi è già possibile in Sicilia, in forza delle sentenze del Cga e della circolare di cui sopra, costruire previo parere positivo delle autorità che tutelano il vincolo, siano esse la Soprintendenza, il Genio civile o il Corpo forestale. Ancora oggi in Sicilia molte amministrazioni ci chiedono chiarezza attraverso una norma che recepisca quanto stabilito dalla Giurisprudenza di legittimità“.

Nessuna sanatoria potrà mai vedere la luce durante il governo Musumeci – conclude l’assessore Cordaro – si tratta soltanto di una norma che fa chiarezza in una situazione confusa in sede amministrativa, ma che forse è utile ai deputati del M5s per provare a pescare nel torbido“.

Cimiteri a Palermo, Randazzo del M5S: ”Emergenza non risolta”

“L’emergenza cimiteriale a Palermo resta irrisolta. Alla carenza cronica di posti, i continui guasti al vecchio forno crematorio e i ritardi per la realizzazione del nuovo forno crematorio. Soltanto dopo quasi 5 anni dalla delibera di giunta della approvazione del Progetto preliminare e dello stanziamento di circa 2,7 milioni adesso con estremo ritardo è stato finalmente aggiudicato il Servizio di progettazione del Nuovo Impianto Crematorio nel Cimitero dei Rotoli e ci auguriamo si arrivi presto a dotare della città di un forno crematorio. Un servizio che non funziona e che oltre al grave disagio per i cittadini ha fatto emergere uno scandalo con la grave inchiesta dello scorso febbraio con accuse di corruzione e mazzette. Scandalo che ha portato alla nomina di ‘commissario dei cimiteri’ da parte del Sindaco Orlando, del Comandante Messina fino al 15 luglio 2020 che non ha portato risultati e che sembrerebbe addirittura si stia concludendo con due mesi di anticipo e su cui presenteremo una interrogazione al Sindaco”. Lo ha dichiarato Antonino Randazzo, Capogruppo al Consiglio comunale del Movimento 5 Stelle.

Bellolampo, Randazzo (M5S): “Investire su piattaforma pubblica”

Il contributo straordinario di 7,5 milioni di euro votato all’ARS è un importante risultato non soltanto per la città di Palermo ma per tutta la Sicilia e per chi come il Movimento 5 Stelle crede che la gestione dei rifiuti urbani debba essere pubblico“, lo dichiara il capogruppo del Movimento 5 Stelle, Antonino Randazzo.

“Siamo riusciti a dare un contributo importante per il risanamento ambientale delle vecchie discariche dei rifiuti di Bellolampo auspicando adesso in una chiusura positiva e rapida del contenzioso regione- comune sull’affidamento della gestione delle vasche esaurite“, ha aggiunto Randazzo.

La Rap adesso faccia la sua parte  attivando immediatamente  i step del porta a porta non ancora avviati e investendo nella piattaforma Impiantistica  di Bellolampo che deve diventare di valenza regionale con la realizzazione in un impianto di digestione anaerobica per la produzione di biometano e un impianto per il trattamento di ingombranti“, ha concluso il pentastellato.

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