Coronavirus Italia, il bollettino del 17 febbraio 2021: 12.074 nuovi casi, 369 i decessi

Sono 12.074 nuovi casi di coronavirus, e 369 i morti registrati in Italia nelle ultime 24 ore.

In basso i dati aggiornati sui casi registrati nelle ultime 24 ore, sul numero di tamponi, decessi e ricoveri nei reparti medici e di terapia intensiva.

Nuovi casi: 12.074 (ieri 10.386)
Casi testati: 95.408 (ieri 84.428)
Tamponi (diagnostici e di controllo): 294.411 (ieri 274.019)

molecolari: 161.230 di cui 10.865 positivi pari al 6.73% (ieri 6.3%)
rapidi: 133.181 di cui 1.201 positivi pari al 0.90% (ieri 1.14%)

Attualmente positivi: 388.864 (ieri 393.686)
Ricoverati: 18.274 -189 (ieri 18.463, -52)
Ricoverati in Terapia Intensiva: 2.043, -31, 113 nuovi (ieri 2.074, -15, 154 nuovi)
Totale casi positivi dall’inizio della pandemia: 2.751.657 (ieri 2.739.591)
Deceduti dopo Covid test positivo: 94.540 (ieri  94.171)
Totale Dimessi/Guariti: 2.268.253, +16.519 (ieri +14.444)
Vaccinati: 1.295.514 (3.122.631 dosi somministrate*)

 

Coronavirus Italia, il bollettino del 16 febbraio 2021: 10.386 nuovi casi, 336 i decessi

Sono 10.386 nuovi casi di coronavirus, e 336 i morti registrati in Italia nelle ultime 24 ore.

In basso i dati aggiornati sui casi registrati nelle ultime 24 ore, sul numero di tamponi, decessi e ricoveri nei reparti medici e di terapia intensiva.

Nuovi casi: 10.386 (ieri 7.351)
Casi testati: 84.428 (ieri 58.526)
Tamponi (diagnostici e di controllo): 274.019 (ieri 179.278)

molecolari: 140.154 di cui 8.839 positivi pari al 6.3% (ieri 9.14%)
rapidi: 133.865 di cui 1.529 positivi pari al 1.14%  (ieri 0.26%)

Attualmente positivi: 393.686 (ieri 398.098)
Ricoverati: 18.463, -52 (ieri 18.515, +66)
Ricoverati in Terapia Intensiva: 2.074, -15, 154 nuovi (ieri 2.089, +4, 122 nuovi)
Totale casi positivi dall’inizio della pandemia: 2.739.591 (ieri 2.729.223)
Deceduti dopo Covid test positivo: 94.171 (ieri 93.835)
Totale Dimessi/Guariti: 2.251.734, 14.444 (ieri 2.237.290, +11.771)
Vaccinati: 1.291.021 (3.078.653 dosi somministrate*)

 

Blocco sfratti. L’Agenzia sociale per la casa scrive ai parlamentari: “Ipotesi di riduzione proroga controproducente”

La Cabina di regia dell’Agenzia sociale per la Casa, presieduta dall’assessore comunale con delega alla Cittadinanza Solidale, Giuseppe Mattina, e composta da diversi organismi rappresentativi del territorio coinvolti a seguito di un avviso pubblico (associazioni, sindacati ed enti che in questo momento collaborano per l’Agenzia), ha inviato oggi una nota ai parlamentari nazionali eletti in Sicilia, per chiedere loro di mantenere il blocco degli sfratti. Il Decreto “Milleproroghe”, infatti, (comma 13 dell’art. 13 del testo definitivo pubblicato in Gazzetta il 31 dicembre 2020) prevede il blocco dell’esecuzione degli sfratti per morosità fino al 30 giugno 2021. Tuttavia, in queste ore, nel corso del dibattito sulla conversione in Legge del DL, è emersa la possibilità che il blocco venga cancellato o ridotto nel tempo.

A Palermo, come in molte delle grandi città del Meridione d’Italia – scrivono i componenti della Cabina di regia – abbiamo assistito al rapidissimo sovrapporsi dell’emergenza sanitaria, dell’emergenza economica e dell’emergenza sociale; tale sovrapposizione delle tre emergenze ha determinato una situazione in cui a rischio è la tenuta stessa del legame sociale con esiti potenzialmente molto pericolosi. Fra i provvedimenti che hanno contribuito alla tenuta della coesione sociale vi è anche quello che ha sospeso l’esecuzione degli sfratti“.

Riteniamo, dunque, necessario – continua la nota –  dare continuità a questa azione, assicurando la possibilità di poter utilizzare le risorse in tempi ragionevoli per arrivare alla fine dell’emergenza sanitaria in condizioni socialmente accettabili. In questa concreta e positiva cornice operativa, ogni ipotesi di riduzione del periodo della proroga concessa nel Milleproroghe sarebbe controproducente e disfunzionale”.
Nella nota viene sottolineato che dall’inizio della pandemia l’Agenzia sociale per la casa è intervenuta in almeno duemila casi, “a sostegno delle famiglie di affittuari in difficoltà ma anche per offrire sostegno ai proprietari i cui inquilini si trovano in situazione di morosità incolpevole“.

Sulla situazione al centro di attenzione da parte del governo della città è intervenuto il sindaco Leoluca Orlando che sottolinea “la necessità che il nuovo Governo si faccia garante di interventi volti a garantire condizioni di serenità economica alle migliaia di famiglie che in questo anno di pandemia hanno visto ridursi o addirittura azzerarsi il reddito. E’ un necessario intervento per la tenuta sociale e democratica delle nostre comunità. Per questo chiediamo che anche su questi temi, che interessano in primo luogo le amministrazioni comunali, si avvii al più presto un dialogo costruttivo per individuare soluzioni oltre l’emergenza“.

Nuove piste ciclabili a Palermo, centrodestra: “Chiediamo lo stop dell’ordinanza, prima dibattito in Aula”

Stop all’ordinanza del Comune che prevede le piste ciclabili nel tratto compreso tra i viali Campania, Emilia, via Ausonia e viale Praga“. A chiederlo in maniera compatta è il centrodestra riunitosi stamattina, dopo l’avvio dei lavori di ieri in città. I gruppi di Forza Italia, Udc, Lega, Diventerà bellissima, Fratelli d’Italia e gruppo misto “esprimono perplessità sul provvedimento” e si dicono preoccupati “per la sicurezza, perché si tratta di aree densamente urbanizzate. Considerata la presenza di vari distributori di benzina in tutta la zona, c’è un elevato rischio di sicurezza per abitazioni e esercizi commerciali”.

Non siamo contro la mobilità green – spiegano – ma questa ordinanza, per l’ennesima volta, non è stata concertata né con il Consiglio comunale, né con i cittadini, né con i commercianti. Per ripartire, vista la crisi economico-sociale provocata dall’epidemia da Covid, la città ha bisogno di ben altro in questo momento”.

Non siamo contro la mobilità sostenibile o contro gli amanti delle due ruote ma chiediamo lo stop del provvedimento, in attesa di un necessario e approfondito dibattito in Aula”, concludono.

Coronavirus Italia, il bollettino del 12 febbraio 2021: 13.908 nuovi casi, 316 i decessi

Sono 13.908 nuovi casi di coronavirus, e 316 i morti registrati in Italia nelle ultime 24 ore.

In basso i dati aggiornati sui casi registrati nelle ultime 24 ore, sul numero di tamponi, decessi e ricoveri nei reparti medici e di terapia intensiva.

Nuovi casi: 13.908 (ieri 15.146)
Casi testati: 93062 (ieri 102.605)
Tamponi (diagnostici e di controllo): 305.619 (ieri 292.533)

molecolari: 170972 di cui 12728 positivi pari al 7.4% (ieri 8.1%)
rapidi: 134647 di cui 1165 positivi pari al 0.86% (ieri 1.09%)

Attualmente positivi: 402.174 (ieri 405.019)
Ricoverati: 18.736, -206 (ieri -338)
Ricoverati in Terapia Intensiva: 2.095, -31, 153 nuovi (ieri 2.126, -2, 151 nuovi)
Totale casi positivi dall’inizio della pandemia: 2.697.296 (ieri 2.683.403)
Deceduti dopo Covid test positivo: 93.045 (ieri 92.729)
Totale Dimessi/Guariti: 2.202.077, +16.422 (ieri + 19.838)
Vaccinati: 1.264.844 (2.868.505 dosi somministrate*)

 

Coronavirus Italia, il bollettino dell’11 febbraio 2021: 15.146 nuovi casi, 391 i decessi

Sono 15.146 nuovi casi di coronavirus, e 391 i morti registrati in Italia nelle ultime 24 ore.

In basso i dati aggiornati sui casi registrati nelle ultime 24 ore, sul numero di tamponi, decessi e ricoveri nei reparti medici e di terapia intensiva.

Nuovi casi: 15.146 (ieri 12.956)
Casi testati: 102.605 (ieri 98.617)
Tamponi (diagnostici e di controllo): 292.533 (ieri 310.994)

molecolari: 169.765 di cui 13.790 positivi pari al 8.1% (ieri 6.98%)
rapidi: 122.768 di cui 1.347 positivi pari al 1.09% (ieri 1.07%)

Attualmente positivi: 405.019 (ieri 410.111)
Ricoverati: 18.942, -338 (ieri -232)
Ricoverati in Terapia Intensiva: 2.126, -2, 151 nuovi (ieri -15, 155 nuovi)
Totale casi positivi dall’inizio della pandemia: 2.683.403 (ieri 2.668.266)
Deceduti dopo Covid test positivo: 92.729 (ieri 92.338)
Totale Dimessi/Guariti: 2.185.655 + 19.838 (ieri +16.467)
Vaccinati: 1.248.904 (2.799.617 dosi somministrate*)

 

Coronavirus Italia, il bollettino del 10 febbraio 2021: 12.956 nuovi casi, 336 i decessi

Sono 12.956 nuovi casi di coronavirus, e 336 i morti registrati in Italia nelle ultime 24 ore.

Nuovi casi: 12.956 (ieri 10.630)
Casi testati: 98.617 (ieri 82.716)
Tamponi (diagnostici e di controllo): 310.994 (ieri 274.263)

molecolari: 162.305 di cui 11.344 positivi pari al 6.98% (ieri 7.2%)
rapidi: 148.689 di cui 1.603 positivi pari al 1.07% (ieri 0.99%)

Attualmente positivi: 410.111 (ieri 413.967)
Ricoverati: 19.280 (ieri 19.512, -15)
Ricoverati in Terapia Intensiva: 2.128, 155 nuovi (ieri 2.143, stabili, 146 nuovi)
Totale casi positivi dall’inizio della pandemia: 2.668.266 (ieri 2.655.319)
Deceduti dopo Covid test positivo: 92.338 (92.002)
Totale Dimessi/Guariti: 2.165.817, +16.467 (ieri 2.149.350)
Vaccinati: 1.214.139 (2.699.495 dosi somministrate*)

 

Coronavirus Italia, il bollettino del 23 dicembre: 14.522 nuovi casi, 553 decessi

Sono 14.522 i nuovi casi di coronavirus, e 553 i morti registrati in Italia nelle ultime 24 ore.

In basso i dati aggiornati sui casi registrati nelle ultime 24 ore, sul numero di tamponi, decessi e ricoveri nei reparti medici e di terapia intensiva.
Attualmente positivi: 598.816

Deceduti: 70.395 (+553)
Dimessi/Guariti: 1.322.067 (+20.494)
Ricoverati: 27.170 (-465)
Ricoverati in Terapia Intensiva: 2.624 (-63)
Tamponi: 25.558.583 (+175.364)
Totale casi: 1.991.278 (+14.522, +0,7%)

 

Coronavirus Italia, il bollettino del 22 dicembre: 13.318 nuovi casi, 628 decessi

Sono 13.318 i nuovi casi di coronavirus, e 628 i morti registrati in Italia nelle ultime 24 ore.

Attualmente positivi: 605.955

In basso i dati aggiornati sui casi registrati nelle ultime 24 ore, sul numero di tamponi, decessi e ricoveri nei reparti medici e di terapia intensiva.

Dimessi/Guariti: 1.301.573 (+20.315)

Deceduti: 69.842 (+628)
Ricoverati in Terapia Intensiva: 2.687 (-44)
Ricoverati: 27.635 (-241)
Totale casi: 1.977.370 (+13.318, +0,68%)
Tamponi: 25.383.219 (+166.205)

 

Solidarietà: presentato il brano made in Sicily “Viene Natale”

Sicilia per l’Italia” è il progetto di solidarietà dell’assessorato regionale alla Salute della Regione Siciliana e Fondazione Giglio di Cefalù a sostegno delle famiglie degli operatori sanitari italiani che hanno sacrificato la propria vita, in prima linea, negli ospedali del Paese, a causa del Covid-19. Artisti, band e orchestre di tutta l’Isola hanno offerto voci e strumenti per cantare e suonare insieme il brano inedito “Viene Natale” (Se stiamo lontani staremo vicini)” da oggi è in radio e disponibile su tutte le piattaforme streaming e in digital download (https://lnk.to/VieneNatale).

La canzone è stata scritto da Kaballà, Vincenzina Cirillo e Lello Analfino, con musiche di Kaballà, produzione artistica di Christian Rigano e produzione esecutiva di Nuccio La Ferlita e Alessandra Nalon. E’ stata lanciata una sottoscrizione dalla Fondazione Giglio per le donazioni libere che potranno essere fatte con bonifico (Iban: IT78Y0521643260000000091315) e una raccolta su Gofundme (http:/gf.me/u/zdgknt). “Ringrazio quanti hanno permesso che questo grande atto di generosità si potesse realizzare. Sono parole tra dolore e speranza ma spero che passata la stagione del Covid si possano condividere tutti assieme iniziative a sostegno della stagione della ripartenza“, ha detto il presidente della Regione Nello Musumeci, presentando l’iniziativa con il presidente della Fondazione Giglio di Cefalù Giovanni Albano, l’assessore alla salute Ruggero Razza, il presidente dell’ordine dei medici di Palermo Toti Amato, e il produttore Nuccio La Ferlita e Mario Biondi.

Tanti gli artisti coinvolti da Carmen Consoli, a Roy Paci, Nino Frassica, Rosario Fiorello, Mario Biondi, Mario Venuti, Suor Cristina, Giovanni Caccamo, Deborah Iurato, Loredana Errore, Mario Incuidine, Kaballà, Ivan Segreto, Lello Analfino, Giuseppe Anastasi, Roberta Finocchiaro, Silvia Salemi, Miele, Carlo Muratori, Daria Biancardi, Lidia Schillaci, Coro interscolastico Vincenzo Bellini di Catania, Daniela Giambra, Picciotto, Massimo Youth Orchestra del Teatro Massimo di Palermo, Patrizia Laquidara, Rosario Di Bella, Shakalab, Tony Canto, Vincenzo Spampinato, Caterina Anastasi, Manola Micalizzi dei Babilon on Suite.

Fonte: Ansa

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