Elezioni, in Sicilia domenica e lunedì 61 Comuni alle urne

Il 4 e 5 ottobre si svolgeranno in Sicilia le elezioni amministrative.

Sono chiamati al voto 61 Comuni, di cui 16 con il sistema proporzionale e 45 con quello maggioritario, per una popolazione complessiva di 738.406 cittadini. Si vota domenica (dalle ore 7 alle 22) e lunedì (dalle 7 alle 14). L’eventuale turno di ballottaggio si svolgerà domenica 18 e lunedì 19 ottobre, con gli stessi orari. In entrambi i casi, lo scrutinio inizierà subito dopo la chiusura dei seggi. In considerazione dell’emergenza epidemiologica da Covid 19, l’elettore dovrà recarsi necessariamente al seggio elettorale munito di apposita mascherina protettiva.

I Comuni al voto

Unici capoluoghi di provincia che andranno alle urne sono Agrigento ed Enna. Oltre che nei Comuni il cui rinnovo degli organi amministrativi era già fissato per scadenza naturale, si voterà anticipatamente anche a Casteltermini in provincia di Agrigento, Santa Caterina Villarmosa, nel Nisseno, San Pietro Clarenza nel Catanese, Termini Imerese in provincia di Palermo, Floridia nel Siracusano, Favignana in provincia di Trapani, attualmente commissariati e a Camastra nell’Agrigentino, Bompensiere in provincia di Caltanissetta, Trecastagni nel Catanese, sciolti in precedenza per mafia dal Consiglio dei ministri.Tra i Comuni più grandi coinvolti, oltre ai due capoluoghi, ci sono: Marsala nel Trapanese, Barcellona e Milazzo in provincia di Messina, San Giovanni La Punta e Tremestieri etneo in provincia di Catania, Carini, Misilmeri e Termini Imerese nel Palermitano, Augusta e Floridia in provincia di Siracusa. Questo l’elenco completo degli enti che andranno al voto (16 con sistema proporzionale e 45 con il maggioritario. A essere eletti saranno 848 consiglieri.

Come si vota

Nei Comuni con popolazione fino a 15mila abitanti viene eletto al primo turno il candidato sindaco che ottiene il maggior numero di voti validi. Nei Comuni con popolazione superiore a 15mila abitanti, viene eletto sindaco il candidato che ottiene almeno il 40% dei voti validi al primo turno. In caso contrario, si procederà al ballottaggio e risulterà eletto il candidato che avrà ottenuto più voti.L’elettore può scegliere di votare per una lista, attribuendo così automaticamente la preferenza anche al candidato sindaco collegato (cosiddetto ‘effetto trascinamento’), oppure può votare solo per il candidato sindaco. Si può inoltre effettuare il ‘voto disgiunto’, votando per un candidato sindaco e per una lista ad esso non collegata.Infine, per il consiglio comunale, l’elettore può esprimere la propria preferenza scrivendo il cognome, o nome e cognome in caso di omonimia, del candidato prescelto di fianco al simbolo della lista. Qualora esprima due preferenze, dovranno essere una di genere maschile e l’altra di genere femminile, pena la nullità della seconda.

Provincia di Caltanissetta (5): Bompensiere (maggioritario, 10), Mussomeli (maggioritario, 16), Santa Caterina Villarmosa (maggioritario, 12), Serradifalco (maggioritario, 12) e Villalba (maggioritario, 10).

Provincia di Catania (8): Bronte (proporzionale, 16), Mascali (maggioritario, 16), Milo (maggioritario, 10), Pedara (maggioritario, 16), San Giovanni La Punta (proporzionale, 16), San Pietro Clarenza (maggioritario, 12), Trecastagni (maggioritario, 16) e Tremestieri Etneo (proporzionale, 16).

Provincia di Agrigento (8): Agrigento (proporzionale, 24 consiglieri assegnati), Camastra (maggioritario, 10), Cammarata (maggioritario, 12), Casteltermini (maggioritario, 12), Raffadali (maggioritario, 16), Realmonte (maggioritario, 12), Ribera (proporzionale, 16) e Siculiana (maggioritario, 12).

Provincia di Messina (12): Barcellona Pozzo di Gotto (proporzionale, 24), Basicò (maggioritario, 10), Giardini Naxos (maggioritario, 12), Graniti (maggioritario, 10), Limina (maggioritario, 10), Malvagna (maggioritario, 10), Milazzo (proporzionale, 24), Mirto (maggioritario, 10), Naso (maggioritario, 12), Raccuja (maggioritario, 10), San Salvatore di Fitalia (maggioritario, 10), Savoca (maggioritario, 10).
Provincia di Enna (6): Enna (proporzionale, 24), Agira (maggioritario, 12), Centuripe (maggioritario, 12), Nicosia (maggioritario, 16), Pietraperzia (maggioritario, 12) e Valguarnera Caropepe (maggioritario, 12).

Provincia di Ragusa (1): Ispica (proporzionale, 16).

Provincia di Palermo (15): Aliminusa (maggioritario, 10), Caltavuturo (maggioritario, 12), Carini (proporzionale, 24), Godrano (maggioritario, 10), Isola delle Femmine (maggioritario, 12), Lascari (maggioritario, 12), Misilmeri (proporzionale, 16), Polizzi Generosa (maggioritario, 12), Pollina (maggioritario, 10), San Mauro Castelverde (maggioritario, 10), Santa Cristina Gela (maggioritario, 10), Scillato (maggioritario, 10), Termini Imerese (proporzionale, 16), Trabia (maggioritario, 16) e Villabate (proporzionale, 16).

Provincia di Trapani (4): Campobello di Mazara (maggioritario, 16), Favignana (maggioritario, 12), Gibellina (maggioritario, 12) e Marsala (proporzionale, 24).

Provincia di Siracusa (2): Augusta (proporzionale, 24) e Floridia (proporzionale, 16).

Per qualsiasi informazioni si può consultare il sito web dell’Ufficio elettorale della Regione (www.elezioni.regione.sicilia.it), raggiungibile anche dalla homepage del portale istituzionale.

Coronavirus Sicilia, il bollettino del 29 settembre 2020: 163 nuovi casi, la situazione a Palermo…

Sono 163 i nuovi casi di positività al Coronavirus emersi nelle ultime 24 ore in Sicilia, 61 in più rispetto alla giornata di ieri; 6.115 i tamponi processati. Questo è quanto emerge dal consueto bollettino quotidiano diramato dal Ministero della Salute aggiornato a martedì 29 settembre 2020. Al momento gli attuali positivi nell’Isola sono 2.787, 293 sono le persone ricoverate con sintomi in ospedale (-1 rispetto alla giornata di ieri), di cui 16 in terapia intensiva (+1 rispetto a ieri). 2.478 sono le persone in isolamento domiciliare. Salgono a 3.851 I guariti (+118 rispetto a ieri), ma c’è una vittima in più in provincia di Agrigento. Il totale sale a 310.

Palermo resta la città in cui si registra l’incremento maggiore, con ben 92 nuovi contagi. Poi, 24 a Catania, 24 a Siracusa, 12 a Trapani, 1 a Ragusa e 1 ad Agrigento.

 

Coronavirus Sicilia, il bollettino del 28 settembre 2020: 102 nuovi casi, la situazione a Palermo…

Sono 102 i nuovi casi di positività al Coronavirus emersi nelle ultime 24 ore in Sicilia, cinque in meno rispetto alla giornata di ieri; 2414 i tamponi processati.

Palermo resta la città in cui si registra l’incremento maggiore, con ben 62 nuovi casi. Poi, 12 a Catania, 11 a Ragusa, 11 a Caltanissetta, 5 a Trapani e 1 a Messina.

Questo è quanto emerge dal consueto bollettino quotidiano diramato dal Ministero della Salute aggiornato a lunedì 28 settembre 2020. Al momento gli attuali positivi nell’Isola sono 2.743, 294 sono le persone ricoverate con sintomi in ospedale (+26 rispetto alla giornata di ieri), di cui 15 in terapia intensiva (+1 rispetto a ieri). 2.434 sono le persone in isolamento domiciliare. Salgono a 3.733 i guariti (+17 rispetto a ieri), ma c’è una vittima in più: una donna di 86 anni morta a Siracusa. Il totale sale a 309.

 

Serie C, dal Palermo al Catania: parte il campionato delle siciliane. Il Trapani…

Le tre facce dell’Isola: parte il campionato del campanile siciliano”.

Titola così l’edizione odierna de ‘La Repubblica’. Nella giornata di oggi, andrà in scena la prima giornata del campionato di Serie C Girone C. Un “super girone” che vedrà Palermo, Catania e Trapani protagoniste. “Tutte e tre al via? Forse. […] la situazione del Trapani, al di là che oggi giochi o meno con la Casertana, ha dell’inverosimile e con il dramma dietro l’angolo. Proprio Trapani rappresenta l’anomalia nel tris siciliano che inizia il campionato di serie C. Palermo e Catania, se vogliamo, hanno storie recenti in qualche modo comuni”, si legge.

Il noto quotidiano, dunque, ha analizzato il cammino delle tre squadre siciliane, che vivono certamente momenti diversi. Il Palermo è ripartito poco più di un anno fa da una proprietà palermitana dopo il fallimento. “Una proprietà che, comunque la si voglia vedere, fa dell’appartenenza e della ‘palermitanità’ il suo marchio di fabbrica”. In quel di Catania, invece, nonostante i quattro punti di penalizzazione per gli stipendi non pagati dalla vecchia società, “è stato fatto un mezzo miracolo con il passaggio di proprietà a Sigi che ha evitato il tracollo”, con gli etnei che avrebbero teso una mano anche a Tacopina, che potrebbe rilevare il club.

E il Trapani? “Il Trapani è retrocesso per 70 mila euro. Oggi è una squadra che non ha squadra. Un club dove manca tutto e tutto è da ricostruire. Adesso il patron del club è Pellino che però flirta con Pillisio. In mezzo i 659 mila euro di stipendi da pagare mercoledì e il mercato congelato per i prossimi trenta giorni in attesa che venga valutata la solidità di Pellino. Che triste scenario per una società che sino a qualche anno fa era additata come esempio in tutta Italia”, conclude il quotidiano.

 

Inaugurato primo impianto di distribuzione Lng (Liquid natural gas), Falcone: “Lavoriamo a taglio pedaggi”

La spinta verso la svolta infrastrutturale e dei trasporti in Sicilia si allarga all’energia pulita, grazie all’iniziativa dell’imprenditoria nostrana. Questa è una logica virtuosa di mercato che il governo Musumeci sta assecondando e sostenendo da una parte con i cantieri di risanamento della viabilità principale e secondaria, dall’altra con gli investimenti sui trasporti terrestri e marittimi. Ma lavoreremo anche a nuove misure a sostegno dell’uso di mezzi di trasporto green: per quanto riguarda le autostrade gestite dal Cas, avvieremo già lunedì con l’ente un Piano per esentare dal peggio gli automezzi a gas naturale liquefatto. Inoltre, sul piano amministrativo, avvieremo la formazione del personale delle Motorizzazioni civili per le revisioni delle auto elettriche e a combustibile alternativo“.

Lo ha dichiarato l’assessore regionale alle Infrastrutture e ai Trasporti, Marco Falcone alla Zona industriale di Catania, nel corso della presentazione del primo impianto di produzione di biometano e dell’inaugurazione del primo impianto di distribuzione Lng (Liquid natural gas) in Sicilia.

Serie C, date e orari delle prime 7 giornate: Teramo-Palermo sarà domenica alle 15, definiti anche i turni infrasettimanali

Il 27 settembre comincerà il campionato 2020/2021 di Serie C.

Nel girone C, il girone meridionale dove parteciperà anche il Palermo, saranno tanti gli incontri da seguire. Sono state annunciate, a tal proposito, le date e gli orari dalla 1a alla 7a giornata di campionato, definendo in questo modo le prime gare tra anticipi, posticipi e turni infrasettimanali. Ecco nel dettaglio tutto quello che c’è da sapere sulle prime sette giornate in vista dell’inizio della stagione. Si ricorda che le voci “Y” e “X” si riferiscono a Bisceglie e Foggia, ancora in attesa di completare l’iscrizione dopo i casi di giustizia sportiva.

1a GIORNATA ANDATA – 26-27-28 SETTEMBRE 2020
BARI-TERAMO Domenica Ore 15.00CASERTANA-Y In attesa di programmazioneCATANZARO-TRAPANI Domenica Ore 17.30MONOPOLI-CATANIA Domenica Ore 15.00PAGANESE-TERNANA Domenica Ore 17.30PALERMO-POTENZA Domenica Ore 15.00TURRIS-VIRTUS FRANCAVILLA Domenica Ore 15.00VIBONESE-JUVE STABIA Domenica Ore 15.00VITERBESE-AVELLINO Sabato Ore 20.45X-CAVESE In attesa di programmazione

2a GIORNATA ANDATA – 03-04-05 OTTOBRE 2020
AVELLINO-X In attesa di programmazioneCATANIA-JUVE STABIA Mercoledì Ore 18.30CATANZARO-PAGANESE Mercoledì Ore 18.30CAVESE-BARI Mercoledì Ore 20.45POTENZA-CASERTANA Mercoledì Ore 20.45TERAMO-Y In attesa di programmazioneTERNANA-PALERMO Mercoledì Ore 20.45TRAPANI-MONOPOLI Mercoledì Ore 18.30TURRIS-VITERBESE Mercoledì Ore 18.30VIRTUS-FRANCAVILLA VIBONESE  Mercoledì Ore 18.30

3a GIORNATA ANDATA – 07-08 OTTOBRE 2020
CASERTANA-TERNANA Domenica Ore 17.30CATANIA-TRAPANI Sabato Ore 20.45JUVE STABIA-VIRTUS FRANCAVILLA Domenica Ore 15.00MONOPOLI-TERAMO Domenica Ore 15.00PAGANESE-CAVESE Domenica Ore 17.30PALERMO-AVELLINO Domenica Ore 15.00VIBONESE-CATANZARO Domenica Ore 17.30VITERBESE-BARI Domenica Ore 15.00X-TURRIS In attesa di programmazioneY-POTENZA In attesa di programmazione

4a GIORNATA ANDATA – 10-11-12 OTTOBRE 2020
AVELLINO-JUVE STABIA Lunedì Ore 20.45BARI-TRAPANI Domenica Ore 15.00CATANZARO-Y In attesa di programmazioneCAVESE-VITERBESE Domenica Ore 17.30TERAMO-CASERTANA Domenica Ore 17.30TERNANA-POTENZA Domenica Ore 15.00TURRIS-MONOPOLI Domenica Ore 17.30VIBONESE-PAGANESE Sabato Ore 20.45VIRTUS FRANCAVILLA-CATANIA Domenica Ore 15.00X-PALERMO In attesa di programmazione

5a GIORNATA ANDATA – 17-18-19 OTTOBRE 2020
CASERTANA-CATANZARO Mercoledì Ore 20.45CATANIA-TERNANA Mercoledì Ore 20.45JUVE STABIA-CAVESE Giovedì Ore 20.45MONOPOLI-BARI Mercoledì Ore 20.45PAGANESE-VIRTUS FRANCAVILLA Mercoledì Ore 18.30PALERMO-TURRIS Mercoledì Ore 18.30POTENZA-TERAMO Mercoledì Ore 18.30TRAPANI-VIBONESE Mercoledì Ore 18.30VITERBESE-X In attesa di programmazioneY-AVELLINO In attesa di programmazione

6a  GIORNATA ANDATA – 21-22 OTTOBRE 2020
AVELLINO-CASERTANA Domenica Ore 17.30BARI-CATANIA Domenica Ore 17.30CATANZARO-PALERMO Domenica Ore 17.30CAVESE-MONOPOLI Domenica Ore 15.00TERAMO-JUVE STABIA Domenica Ore 15.00TERNANA-Y In attesa di programmazioneTURRIS-PAGANESE Domenica Ore 17.30VIBONESE-VITERBESE Domenica Ore 15.00VIRTUS FRANCAVILLA-POTENZA Sabato Ore 20.45X-TRAPANI In attesa di programmazione

7a GIORNATA ANDATA – 24-25 OTTOBRE 2020 AVELLINO-TURRIS Domenica Ore 17.30 Stadio “Partenio-Lombardi”, AvellinoCATANIA-PAGANESE Domenica Ore 15.00 Stadio “Angelo Massimino”, CataniaCAVESE-VIBONESE Sabato Ore 20.45 Stadio “Simonetta Lamberti”, Cava de’ Tirreni (SA)JUVE STABIA-MONOPOLI Domenica Ore 17.30 Stadio “Romeo Menti”, Castellammare di Stabia (NA)POTENZA-CATANZARO Domenica Ore 17.30 Stadio “Alfredo Viviani”, PotenzaTERAMO-PALERMO Domenica Ore 15.00 Stadio “Gaetano Bonolis”, Pian d’Accio, TeramoTERNANA-VITERBESE Domenica Ore 17.30 Stadio “Libero Liberati”, TerniTRAPANI-CASERTANA Domenica Ore 15.00 Stadio “Polisportivo Provinciale”, Erice (TP)VIRTUS-FRANCAVILLA BARI Domenica Ore 17.30 Stadio “Giovanni Paolo II”, Francavilla Fontana (BR)Y-X In attesa di programmazione

 

Serie C, il calendario del Palermo: tutte le partite di campionato dei rosanero della stagione 2020-2021

Serie C, ecco il calendario del Palermo

PRIMA GIORNATA                                        TERAMO-PALERMO
SECONDA GIORNATA                                  PALERMO-POTENZA
TERZA GIORNATA                                         TERNANA-PALERMO
QUARTA GIORNATA                                     PALERMO-AVELLINO
QUINTA GIORNATA                                      FOGGIA/BISCEGLIE-PALERMO
SESTA GIORNATA                                          PALERMO-TURRIS
SETTIMA GIORNATA                                    CATANZARO-PALERMO
OTTAVA GIORNATA                                      PALERMO-VITERBESE
NONA GIORNATA                                          PALERMO-CATANIA
DECIMA GIORNATA                                      JUVE STABIA-PALERMO
UNDICESIMA GIORNATA                            PALERMO-PAGANESE
DODICESIMA GIORNATA                            TRAPANI-PALERMO
TREDICESIMA GIORNATA                          PALERMO-MONOPOLI
QUATTORDICESIMA GIORNATA              FOGGIA/BISCEGLIE-PALERMO
QUINDICESIMA GIORNATA                       PALERMO-CASERTANA
SEDICESIMA GIORNATA                             VIBONESE-PALERMO
DICIASSETTESIMA GIORNATA                 PALERMO-BARI
DICIOTTESIMA GIORNATA                        CAVESE-PALERMO
DICIANNOVESIMA GIORNATA                 PALERMO-VIRTUS FRANCAVILLA

 

Serie C 2020/2021, il calendario del Palermo: ecco le date dei derby contro Catania e Trapani. Il big match contro il Bari…

Il Palermo di Roberto Boscaglia, inserito nel girone C della terza divisione italiana, ovvero nel girone meridionale, affronterà diversi club che fino a qualche anno fa avrebbe affrontato tra la Serie B e la Serie A. Tra questi, c’è ancora da annotare il ritorno dei derby siciliani contro Catania e Trapani, che mancavano ai tifosi e agli appassionati di calcio già da diversi anni. Inoltre, ci sarà anche da considerare il big match contro il Bari, una delle prime contendenti al titolo della Lega Pro.

Per quello che riguarda le gare di andata, il Palermo affronterà il Catania l’otto novembre, tra le mura del “Renzo Barbera”, mentre il Trapani il 22 dello stesso mese, ma in trasferta. Il big match d’andata contro i Galletti di Gaetano Auteri è previsto per il 23 dicembre. Proiettandoci già al prossimo anno, nel 2021 il derby con gli etnei al “Massimino” verrà giocato il 3 marzo, mentre quello con i granata del Trapani è previsto per il 17 marzo. Infine, nella terzultima giornata di campionato prevista per il 14 aprile, la squadra di Roberto Boscaglia affronterà nuovamente il Bari.

 

Palermo, in corsa tra le sei favorite: dal Bari al Catania, ecco tutte le avversarie dei rosanero

“Dovrà fare i conti con concorrenti agguerrite il Palermo di Roberto Boscaglia nel prossimo girone C del campionato di Serie C”.

Titola così l’odierna edizione de ‘La Repubblica’, che punta i fari sul prossimo campionato di Serie C. Nella giornata di ieri, al termine del Consiglio Direttivo della Lega Pro, è stato determinato l’inserimento nei gironi della terza divisione italiana per Foggia e Bisceglie, le due squadre ripescate dopo le sentenze di qualche giorno fa per ciò che riguardava la giustizia sportiva. Inoltre, è stato anche deciso il giorno del sorteggio dei calendari, che proietteranno le squadre alla data di partenza della Serie C 2020/2021, ovvero il 27 di settembre. Sarà un girone infernale per i rosanero che “nel loro raggruppamento i rosanero dovranno fare i conti con il blasone di Avellino, Bari, Catania, Catanzaro e Foggia. Con il rango di formazioni abituate alla B come Trapani, Juve Stabia e Ternana. E con le squadre di categoria come Casertana, Monopoli, Paganese, Potenza, Teramo, Turris e Viterbese”.

Intanto, nella giornata odierna si terrà il sorteggio dei calendari di Serie C, l’inizio della cerimonia, che si terrà nella sede della stessa Lega Pro, è stato fissato per le ore 17.00. Si riparte, dunque, dopo il lunghissimo stop a causa dell’emergenza sanitaria globale legata alla diffusione Coronavirus che ha portato alla sospensione della scorsa stagione regolare, conclusa comunque con playoff e playout.

Pur tenendo conto di tutte le difficoltà e le insidie che un campionato come quello di Serie C nasconde, oltre che le possibili sorprese che potrebbero arrivare dai club come Bisceglie, Cavese, Vibonese e Virtus Francavilla, il Palermo, per blasone e ambizione, ha un posto di diritto in prima fila assieme ad Avellino, Bari, Catania, Catanzaro e Foggia. Chiaramente, l’obiettivo principale delle squadre pretendenti alla promozione in Serie B è quello di evitare la trappola dei playoff, “saranno in sei a giocarsi i primi posti con la promozione diretta che spetterà solamente alla prima classificata il 25 aprile”.

 

Sicilia, assistenza per gli alunni disabili: altri 8,8 milioni per le ex Province

L’assessorato regionale della Famiglia ha trasferito alle ex Province altri 8,8 milioni di euro, in aggiunta ai 12,7 milioni di euro già liquidati ad agosto scorso, per le attività di assistenza agli alunni con disabilità fisiche o sensoriali nelle scuole medie superiori con particolare riguardo ai servizi di trasporto, di convitto e semiconvitto, ai servizi negli ambiti igienico-personale, comunicazione extra scolastica e autonomia e comunicazione.

In particolare, 1,8 milioni di euro sono stati trasferiti alla Città metropolitana di Catania, un milione a quella di Messina, 528 mila euro al Libero consorzio di Caltanissetta, 196 mila a quello di Enna, 625 e 762 mila rispettivamente alle ex Province di Siracusa e Trapani, 2,7 milioni a Palermo, 778 mila ad Agrigento e infine 462 mila a Ragusa.

A darne notizia l’assessore regionale delle Politiche sociali, Antonio Scavone. “Si tratta di un ulteriore stanziamento relativo all’anno finanziario 2020 – ha affermato Scavone – necessario per continuare il servizio da settembre a dicembre prossimo“. Scavone nella nota inviata ha fatto riferimento ai trasferimenti effettuati con tali finalità dall’assessorato della Famiglia alle ex Province. “21,5 milioni – ha puntualizzato l’assessore – da agosto ad oggi“, mentre ai Comuni ha ricordato che l’assessorato delle Autonomie locali trasferisce con cadenza quadrimestrale le risorse utili per l’assolvimento dei propri compiti istituzionali.

L’assessore Scavone ha scritto anche ai sindaci dell’Isola e ai commissari dell’ex Province chiedendo di attuare la deliberazione della giunta di governo del 23 luglio scorso in materia di assistenza disabili. “La materia socio-assistenziale rientra tra i compiti di istituto degli enti locali – ha scritto l’esponente del governo Musumeci – si raccomanda pertanto a codesti enti di porre in essere progetti di assistenza a salvaguardia dell’integrità e dell’inclusione degli alunni disabili che si caratterizzino per la loro qualità migliorativa, aggiuntiva e integrativa rispetto alle ordinarie prestazioni di competenza del personale Ata, dipendente dell’istituzione scolastica. Stante la peculiare natura dei servizi in argomento – ha aggiunto l’assessore – gli stessi potranno essere resi durante l’arco della giornata e quindi anche prima o dopo l’orario delle lezioni. Al fine di verificare la corretta applicazione della citata delibera di giunta nonché l’eventuale utilizzo dei trasferimenti finanziari – ha concluso Scavone – unitamente all’assessorato Autonomie locali, ci riserviamo di convocare i singoli enti non oltre la prossima settimana“.

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