Palermo, la squadra fa gruppo attorno a Boscaglia: un poker di colpi sul mercato per puntare alla B. Ecco cosa manca…

Una preparazione precampionato anomala quest’anno per via delle restrizioni figlie della pandemia da Covid-19: senza tifosi e senza partire amichevoli.

Sono stati comunque 18 giorni significativi per il Palermo, utili per imparare a conoscersi, fare gruppo e creare affiatamento tra i giocatori, con l’unico obiettivo di raggiungere la Serie B nel più breve tempo possibile. Il tutto è stato facilitato dal fatto che i calciatori hanno instaurato un ottimo rapporto anche fuori dal campo: giocando a carte, a calcio balilla o a tennis-tavolo. In questo processo i ‘vecchi’ sono stati molto bravi a far integrare i nuovi, anche il tecnico Boscaglia non si è mai isolato e ha fatto gruppo, e il presidente Mirri e i dirigenti sono stati molto presenti.

Diverse le notizie meno belle che hanno scosso i giocatori durante il ritiro a Petralia Sottana: tra tutte quella relativa al ritiro forzato di Martinelli che a 27 anni ha dovuto rinunciare al calcio, una tegola durissima da metabolizzare che ha condizionato l’umore dei rosanero. L’altra notizia poco piacevole riguarda l’infortunio di Doda, gli esami hanno rivelato una lesione muscolare che, comunque, non dovrebbe costargli più di un mese di stop.

Dopo un fine settimana di riposo a Palermo, i rosanero a partire da domani cominceranno ad allenarsi a Carini in vista dell’inizio di campionato. Il calcio d’inizio della prossima Serie C dovrebbe essere fissato per il 27 settembre, salvo che non si concretizzi il proposito di sciopero proclamato dall’associazione calciatori. Adesso, però, la necessità è quella di completare l’organico e questo il duo dirigenziale Sagramola-Castagnini lo sa bene, per tale ragione non ha smesso un attimo di setacciare il mercato e vagliare opzioni spendibili per completare i vari reparti. Servono, infatti, circa 4/5 giocatori di livello per mettere la squadra nelle condizioni di legittimare ambizioni di vertice in Serie C, dunque, sarebbero necessari almeno 2 centrocampisti, oltre a Broh che dovrebbe arrivare a breve in prestito dal Sassuolo, e un paio di attaccanti ancora. Fumata sul nascere la trattativa per il ritorno di Felici, si cerca un altro esterno offensivo e una prima punta in grado di fare la differenza.

 

Palermo, i tifosi ambiziosi: “Unico obiettivo la Serie B”. La società rosanero frena: “Ci speriamo, ma non è detto che arrivi già quest’anno”

Accoglienza calda per il Palermo di ritorno da Petralia Sottana con circa 100 ultrà del gruppo “Curva Nord 12”.

La compagine di Roberto Boscaglia ha lavorato con straordinaria intensità nel corso del ritiro estivo svolto nel borgo madonita cercando di affinare intesa, sincronismi ed identità tattica in vista del prossimo campionato di Serie C. Il Palermo dispone già di una discreta intelaiatura ma tecnico e dirigenza sono perfettamente consapevoli che urgono almeno quattro innesti di altissima levatura se si vogliono davvero nutrire concrete ambizioni di ulteriore salto di categoria. Il club è conscio che il livello di competitività del campionato che la compagine rosanero si appresta ad affrontare è ben diverso da quello riscontrato in Serie D. Il progetto illustrato nelle ultime settimane si pone come obiettivo la conquista della promozione in Serie B entro due anni.
L’auspicio è che questa sia solo una previsione prudenziale e che il club di proprietà di Hera Hora riesca a sbaragliare la pur qualificata concorrenza nel suo girone di pertinenza facendo centro già al primo tentativo. Valore aggiunto prezioso ed imprescindibile che fornirà carica e slancio eccellenti alla formazione di Boscaglia è certamente l’amore impagabile dei tifosi rosanero.

Striscioni di incoraggiamento lungo tutto il percorso di ritorno, ma soprattutto uno, posto all’ingresso del “Barbera” non è sfuggito: «Unico obbiettivo: la promozione». Ma la società rosanero rimane coi piedi per terra e anche se l’ambizione è quella di arrivare in Serie B il prima possibile non è detto che accada già quest’anno. Poi, il grazie del club rivolto ai tifosi «per la straordinaria e appassionata accoglienza. L’ennesima dimostrazione d’amore vero ed eterno per i nostri colori. Uniti si vince, sempre”.

 

Emergenza cimiteri Palermo: la nuova ordinanza di Orlando e la protesta della Lega

Rientro in possesso immediato delle sepolture concesse e per le quali non ci sono tumulazioni da 50 anni ed utilizzo delle stesse anche per l’inumazione. Inoltre ricorso a procedure d’urgenza per l’acquisto di materiali e servizi e rotazione “massiccia” del personale comunale attualmente incardinato negli uffici nell’area dei Cimiteri, o presso la struttura di Santa Maria dei Rotoli o presso gli uffici amministrativi. Le famiglie interessate alla parte del provvedimento che riguarda le sepolture più vecchie di 50 anni (che sono circa 300) saranno avvisate tramite avviso pubblicato all’Albo Pretorio ed affisso all’ingresso dello stesso Cimitero di Vergine Maria. Se nessun congiunto reclamerà i resti mortali questi verranno posti nell’ossario comune.  Il sindaco ha inoltre disposto che si proceda ad “affidamenti diretti” per tutte le attività operative da svolgere all’interno del cimitero e che non sono in carico alla società Reset (smaltimento materiale di risulta, mezzi necessari per movimentazione terra ecc) ed infine ha disposto di avviare con effetto immediato “la rotazione massiccia del personale presente al cimitero Rotoli e presso gli uffici amministrativi.

Sono questi i quattro provvedimenti previsti da una nuova ordinanza del Sindaco per far fronte alla carenza di sepolture presso i cimiteri cittadini e in conseguente deposito di salme presso il cimitero dei Rotoli (attualmente sono a deposito 499 salme).

“Questa è la quinta ordinanza che emetto da quando ho deciso di mantenere per me le deleghe sui cimiteri. Da allora si è arrestato l’aumento delle salme a deposito, che proseguiva da agosto dello scorso anno, e c’è stata una minima diminuzione delle salme a deposito. Sono perfettamente cosciente che questi non sono i risultati auspicati e programmati con i precedenti provvedimenti, segno della complessità della situazione ma anche di una non adeguata comprensione della gravità di quanto sta avvenendo e, probabilmente, di una sottovalutazione delle responsabilità che ne derivano per tutti i soggetti coinvolti. Per questo ritengo che non sia più rinviabile una massiccia rotazione del personale, che ho già avviato affidando la scorsa settimana un nuovo incarico di Responsabile del servizio cimiteri”, a dichiararlo il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando.

Intanto, domenica 13 settembre, dalle 12 alle 13, di fronte all’ingresso principale del cimitero dei Rotoli a Palermo, si terrà un sit-in di protesta della Lega. “La situazione di questo cimitero, con centinaia di bare accatastate e messe a deposito, non è degno di una città civile nel 2020. Vogliamo porre l’attenzione mediatica su questo problema vergognoso e fare capire che i palermitani sono stanchi di questa amministrazione. Appuntamento Dunque davanti al cimitero, dove tantissimi palermitani non sono riusciti neanche a seppellire  degnamente i propri cari“, s dirlo il capogruppo della Lega al Consiglio comunale, Igor Gelarda insieme al commissario Provinciale, Alessandro Anello.

 

Istruzione, da governo Musumeci 15 milioni per gli studenti. Risorse per le Università e gli Ersu dell’Isola. Lagalla: “Massimo impegno”

Nell’ultima seduta di Giunta, tenutasi alla vigilia del Ferragosto, il governo Musumeci ha autorizzato la spesa di 5 milioni di euro, a favore delle Università di Catania, Messina e Palermo, destinati a contratti aggiuntivi, oltre quelli ministeriali, per le scuole di specializzazione di area medico-chirurgica.

L’assessorato ha, altresì, pubblicato, a favore di tutti gli Atenei siciliani, il bando per il potenziamento dei dottorati di ricerca. Si tratta di un intervento di 3 milioni di Euro che destina borse di studio aggiuntive, ciascuna del valore complessivo di circa 60 mila euro e di durata triennale, ai corsi di dottorato che le università siciliane hanno bandito per l’anno accademico 2020-2021. Esse saranno attribuite ai singoli Atenei in proporzione al numero degli iscritti, potendo così variare da un numero massimo di oltre 15 borse per le università più grandi (Catania e Palermo) ad un numero minino di qualche unità per le sedi più piccole, quali la Kore di Enna e la sede Lumsa di Palermo.

La fruizione delle borse regionali comporterà anche l’obbligo di un periodo di ricerca all’estero, variabile da tre a sei mesi, al fine di favorire i processi di internazionalizzazione degli studi. Si tratta di 43 contratti dei quali 9 assegnati a Catania, 12 a Messina e 22 a Palermo che privilegiano, in particolare, le specialità connesse all’urgenza ed emergenza sanitaria e, in relazione alla pandemia da Covid 19, quelle riguardanti le malattie infettive e le discipline epidemiologiche. I fondi sono stati resi disponibili dall’Assessorato regionale all’istruzione e formazione professionale che, d’intesa con l’assessorato alla Salute e con l’Osservatorio regionale per la formazione medico-specialistica, ha sviluppato l’analisi dei fabbisogni e redatto il piano di distribuzione che è stato trasmesso al Ministero dell’Università e della Ricerca, in vista delle selezioni per l’ammissione ai corsi che si svolgeranno nel prossimo mese di settembre.

Le Università siciliane potranno, così, contare su un numero particolarmente significativo di contratti che, anche grazie al robusto ampliamento di posti, disposto quest’anno dal Ministero, favorirà un largo assorbimento di medici neolaureati.In relazione alle iniziative assunte, l’assessore Roberto Lagalla dichiara: «Quanto appena esitato, dopo un lungo lavoro, giunto fino a ridosso del Ferragosto, conferma il massimo impegno espresso dal governo Musumeci in tema di diritto allo studio nonostante i tempi burocratici ed amministrativi abbiano talvolta costituito un ostacolo alla tempestività dell’azione di governo. Ad ogni modo, il mondo dell’istruzione rimane una priorità; con la liquidazione dei 7 milioni di euro potremo adempiere agli impegni presi nei confronti dei tanti studenti universitari che hanno subito la crisi economica causata dall’emergenza Covid-19. A ciò si aggiunge lo stanziamento delle risorse per l’alta formazione, a sostegno della valorizzazione e della crescita professionale dei nostri giovani, con particolare attenzione all’ambito sanitario, perché per investire sull’eccellenza e sulla qualità dei servizi è necessario puntare sulla formazione del capitale umano e, in generale, sulla competitività dei giovani, anche a livello internazionale».

Inoltre, proprio alle soglie del Ferragosto, si è concluso l’iter amministrativo che ha autorizzato l’assessorato all’Istruzione a trasferire agli Ersu siciliani la somma di oltre 7 milioni di euro, destinata alla liquidazione dei contributi straordinari a favore degli studenti fuori sede che ne avevano fatto richiesta, a seguito di apposito bando, nella scorsa primavera e le cui graduatorie erano già disponibili a partire dalla metà del trascorso mese di maggio. Si tratta di un intervento straordinario disposto, su iniziativa del presidente Musumeci e dell’assessore Lagalla, per compensare gli studenti siciliani fuori sede delle maggiori spese, infruttuosamente sostenute nel periodo di lockdown.

Bonus figlio anno 2020: istanze entro il 30 settembre

bonus-figlio

Lo scorso 9 luglio l’Assessorato Regionale della Famiglia, delle Politiche Sociali e del Lavoro ha approvato l’avviso per l’erogazione del bonus figlio. Gli interessati, con figli nati o adottati tra il primo luglio ed il 30 settembre 2020, quindi potranno presentare l’istanza entro il prossimo 30 ottobre 2020. Info e dettagli sul sito istituzionale del Comune di Palermo.

Comune, Lega: “Sfiducia ad Orlando, non si può più perdere tempo. Se qualcuno ha cambiato idea lo dica”

Gelarda - Anello - Ficarra

Se c’è qualcuno dell’opposizione che non è più intenzionato a presentare la mozione di sfiducia contro il sindaco Orlando lo dica chiaramente e non ci faccia perdere tempo. Non è possibile tollerare ulteriori ritardi. Sono mesi e mesi che i palermitani aspettano un segnale di speranza, da parte delle opposizioni, in consiglio comunale. Non possiamo negarglielo. Come Lega siamo stati tra i primi a chiedere questa mozione di sfiducia e siamo tra quelli che hanno lavorato al testo. I palermitani non possono essere presi in giro. Facciamo ancora una volta appello anche a tutti quei consiglieri di maggioranza che hanno a cuore le sorti della città, e possono dimostrarlo adesso, votando questa mozione di sfiducia e facendo sì che la gestione Orlando diventi solo un brutto ricordo. La lega è pronta, già da un paio d’anni, a dare il segnale inequivocabile che il centro-destra è pronto a prendere in mano le redini di questa città, a governarla. Nonostante le macerie che questa amministrazione lascerà in eredità. La mozione va dunque presentata subito, se ci sono modifiche migliorative  da apportare al testo, che è già abbastanza complesso, siamo pronti a lavorare sin da subito con gli altri. Ma la città non può più aspettare“. Lo ha dichiarato il capogruppo della Lega al Comune, Igor Gelarda, insieme ai consiglieri Alessandro Anello ed Elio Ficarra.

Nuovo ospedale di Siracusa: intesa Conte-Musumeci su nome commissario, sarà il prefetto Giusi Scaduto

C’è l’intesa tra il presidente del Consiglio Giuseppe Conte e il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci sul nome del commissario che dovrà coordinare le iniziative per la realizzazione del nuovo ospedale di Siracusa. La scelta concordata è per il prefetto del capoluogo siracusano Giusi Scaduto. “Ci siamo trovati d’accordo col premier sulla opportunità di nominare commissario il prefetto Scaduto, per la serietà e affidabilità della persona. Adesso bisogna correre e bruciare le tappe. La prima sarà la nomina della commissione che dovrà selezionare il progetto. Con l’assessore Razza e i vertici dell’Asp daremo al commissario tutto il supporto necessario affinché Siracusa e la sua provincia possano vedere realizzato un sogno a lungo inseguito”, ha dichiarato il governatore Musumeci.

Il nuovo nosocomio è nel programma del governo Musumeci, che ha commissionato e fatto eseguire uno studio per individuare l’area più idonea ad ospitare l’importante opera. Il finanziamento è pari a 200 milioni di euro, fondi riservati alla Sicilia dall’art. 20 sull’edilizia sanitaria. L’assessore Ruggero Razza ha già disposto, attraverso l’Asp, il concorso di progettazione dell’opera: sono scaduti i termini e presentate le proposte progettuali. Il commissario dovrà operare con il supporto tecnico dell’Asp di Siracusa.

 

Palermo, parla Di Piazza: “Pronto ad investire, ma ad una condizione. Le mie quote a Ferrero? La verità…”

Parola a Tony Di Piazza.

Diversi sono stati i temi trattati dall’ormai ex vice presidente del Palermo, detentore del 40% delle quote di Hera Hora, intervistato ai microfoni del ‘Corriere dello Sport’: dalla scelta da parte della società di viale del Fante di puntare su Roberto Boscaglia dopo l’addio di Rosario Pergolizzi, alla possibilità di vendere le sue quote al patron della Sampdoria, Massimo Ferrero. Di seguito, le sue dichiarazioni.

Sono contento che, finalmente, dopo mesi di attesa, il Palermo abbia trovato un tecnico con le caratteristiche, l’esperienza ed il background di Boscaglia che auspico firmi al più presto. Come ogni tifoso, mi auguro che adesso vengano messi a disposizione i migliori calciatori per il progetto tecnico dell’allenatore. Fino a ora non mi sono intromesso nelle questioni tecniche e mai lo farei. Ho solo detto, e ribadisco, che se per raggiungere il risultato sportivo, che tutti vogliamo, dobbiamo investire maggiori capitali, sono pronto a farlo, immediatamente. Non a caso avevo proposto di versare tutto il capitale sottoscritto. Confermo i miei impegni. Ne abbiamo presi e firmati, lo scorso anno, prima di partecipare al bando del Comune. Li ho sempre rispettati e sono pronto ad onorarli anche per l’avvenire, a condizione che anche gli altri intendano comportarsi allo stesso modo”, sono state le sue parole.

FERRERO E NON SOLO – “Ho tutta l’intenzione di mantenere gli accordi ma pretendo, per farlo, che le cose vadano nel senso giusto, ossia che i patti vengano mantenuti da tutti. Mi trovo dall’altra parte del mondo e con questa emergenza Covid sono impossibilitato a venire in Italia. Ho diritto ad avere maggiori informazioni. Vendere le mie quote a Massimo Ferrero? Mi sembra una notizia uscita ad arte chissà per quale motivo. Sono stato chiamato da un sito di Genova che mi chiedeva se avessi mai potuto cedere il mio 40% a Ferrero e ho semplicemente risposto che considererei la sua proposta come quella di chiunque altro, solo se mi convincesse sia economicamente che eticamente e se fossi certo che terrebbe al Palermo almeno quanto ci tengo io, e cioè tantissimo”, ha concluso.

 

Palermo, inizia l’era Boscaglia: mercoledì la firma del nuovo tecnico. Fallani, Peretti, Kraja e Felici…

Il Palermo riparte da Roberto Boscaglia.

Risolto ufficialmente il contratto che lo legava alla Virtus Entella fino al 30 giugno 2021, il tecnico originario di Gela è pronto ad apporre la firma per iniziare la suo nuova avventura in Sicilia. Firma che dovrebbe arrivare nella giornata di mercoledì, quando Boscaglia tornerà in città. Intanto, secondo quanto riportato dall’edizione odierna de ‘La Gazzetta dello Sport’, dirigenza rosanero continua a setacciare il mercato per completare l’organico da mettere a disposizione del nuovo allenatore.

A tal proposito, l’amministratore delegato Rinaldo Sagramola e il direttore sportivo Renzo Castagnini starebbero “intensificando le trattative per Fallani, Peretti, Kraja e Felici nella speranza di chiudere prima dell’inizio del ritiro di Petralia Sottana, il cui primo allenamento dovrebbe svolgersi il 24 agosto“, si legge. Nel fine settimana, invece, torneranno a Palermo per sostenere le visite mediche di rito Doda, Silipo e Lucca.

 

 

Coronavirus, 327 positivi in Italia: 39 casi e una vittima in Sicilia, 10 correlati con Malta

Situazione invariata per quanto concerne il Coronavirus.

Sono stati effettuati 36.807 tamponi e individuati 479 nuovi positivi al COVID-19. Gli attualmente positivi sono 14.733, 327 in più rispetto a ieri. Nell’ultimo giorno sono morte 4 persone affette da Coronavirus per un totale di 35.936 decessi dall’inizio dell’epidemia. Pochi minuti fa la Protezione Civile ha diramato il bollettino dei casi di Coronavirus odierni: Totale casi: 253.915 (+479)”.

Nella giornata odierna è stato registrato anche un piccolo focolaio in una casa di cura per anziani situata a Modica, dove sono stati verificati nove casi tra operatori e pazienti. Attualmente ci sono 51 persone ricoverate, 5 in terapia intensiva, 656 in isolamento domiciliare. Sono 1043 i tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. In totale, dall’inizio dell’epidemia sono 3766 le persone contagiate dall’inizio dell’epidemia mentre sono 2.769 i guariti, +3 rispetto a ieri. Per quanto riguarda la Sicilia, sono 39 i nuovi casi registrati nelle ultime 24 ore: di questi, cinque sono migranti mentre dieci sono da ricollegare ai casi proveniente dall’isola di Malta. Si tratta, nel dettaglio, di 12 a Catania, 5 a Palermo, uno a Messina, 4 a Siracusa, 9 a Ragusa e 8 a Trapani. Un leggero miglioramento rispetto alla giornata di ieri, che porta i casi complessivi a 712, ma purtroppo c’è da registrare anche una vittima che porta il numero complessivo a 285.

Attualmente positivi: 14.733 Deceduti: 35.396 (+4, +0,01%) Dimessi/Guariti: 203.786 (+146)Ricoverati in Terapia Intensiva: 56 (+1)Tamponi: 7.557.417 (+36.807).

 

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