Campagna di vaccinazione anti Covid in Sicilia: a breve la somministrazione a magistrati e personale amministrativo della giustizia

Prosegue la campagna vaccinale in Sicilia. La prossima fase riguarderà i “servizi essenziali” che vedrà coinvolti i magistrati e il personale amministrativo della giustizia.

Lo ha comunicato l’assessore alla Salute Ruggero Razza al presidente della Corte d’Appello, Matteo Frasca. Ai presidenti dei tribunali spetterà il compito di comporre e trasmettere gli elenchi dei giudici e del personale amministrativo che aderiscono alla campagna di vaccinazione. 

Il Piano Nazionale di vaccinazione del Ministero della Salute prevede, relativamente ai “servizi essenziali”, la somministrazione del vaccino AstraZeneca per i soggetti tra i 18 e i 54 anni, e i vaccini Pfizer-Biontech e Moderna per gli over 54. 

In seguito alla comunicazione da parte dell’assessorato alla Salute, il presidente Frasca ha provveduto ad inoltrare una lettera ai presidenti dei tribunali ricadenti nel distretto di Corte d’Appello – Agrigento, Marsala, Palermo, Sciacca, Termini Imerese e Trapani – e ai presidenti del tribunale dei Minori e del tribunale di Sorveglianza, al procuratore generale presso la Corte d’appello e ai sindacati. 

Inoltre, le nuove linee guida della Regione per la campagna vaccinale anti Covid prevedono, a partire dal mese di marzo, il coinvolgimento dei soggetti “estremamente vulnerabili” per particolari patologie, indipendentemente dall’età, seguiti subito dopo dai settantenni che saranno vaccinati a partire dal mese di aprile.

Campagna di vaccinazione anti Covid in Sicilia

Filomena Del Prete

Regolamento per il contrasto all’evasione fiscale. Una proposta di delibera per rinviarne l’entrata in vigore

Il differimento al 1° settembre 2021 dell’entrata in vigore del Regolamento comunale per il contrasto all’evasione fiscale, approvato a ottobre, per tutte quelle attività produttive che nel 2020 sono state interrotte con provvedimenti di legge di contrasto al Covid 19. E’ quanto previsto, su indicazione del sindaco Leoluca Orlando, in una proposta di delibera che è stata trasmessa agli uffici per l’inoltro al Consiglio comunale, che ha la competenza in materia regolamentare.

A ottobre dello scorso anno, infatti, il Consiglio aveva approvato un regolamento che prevede un inasprimento delle sanzioni, fino alla revoca della licenza, per le attività commerciali che risultano gravemente morose e che è in vigore dal 1 gennaio di quest’anno. Lo stesso regolamento ha introdotto forme agevolate di pagamento delle imposte pregresse, tramite rateizzazione e rateizzazione assistita da fideiussione bancaria fino a 60 mesi. Anche in considerazione di tale proposta già formalmente avanzata al Consiglio comunale, gli uffici non hanno avviato alcuna procedura istruttoria relativamente a quelle categorie commerciali per le quali potrebbe applicarsi la proroga.

L’evasione fiscale per decine di milioni di euro – dichiara il sindaco – rappresenta un grave vulnus per l’operatività dell’Amministrazione e per i servizi, ma certamente in questo momento occorre evitare un accanimento che può concretamente portare alla chiusura di decine se non centinaia di attività. Questo non sarà comunque uno strumento per i furbetti che prima del Covid 19 hanno accumulato migliaia o decine di migliaia di euro di tasse non pagate per farla franca. Mi auguro che la mano tesa da parte dell’Amministrazione non sia fraintesa e che appena sarà superata la crisi tutti capiscano l’importanza di mettersi in regola senza che siano necessarie azioni di recupero coattivo o provvedimenti fortemente sanzionatori. Sono certo che, confermando la sensibilità mostrata fino ad ora – conclude Orlando – il Consiglio comunale, adotterà il provvedimento di sua competenza”.

Sulla vicenda interviene anche l’assessore Leopoldo Piampiano che spiega il contenuto di alcune comunicazioni inviate dal SUAP negli ultimi giorni. “Con riferimento ad alcune PEC ricevute da cittadini che hanno interloquito con il SUAP – spiega – è bene precisare che essendo vigente il regolamento, in atto il sistema genera automaticamente una PEC ad ogni istanza presentata al SUAP nella quale si avverte l’utente che se dovesse avere pendenze fiscali potrebbe incorrere nelle sanzioni previste dal regolamento antievasione. Nei fatti, in sostanza, al di là di una PEC di contenuto puramente interlocutorio e avente solo funzione deterrente, non vi è al momento alcuna attività istruttoria che possa portare all’applicazione delle sanzioni previste dal Regolamento, almeno per quelle categorie commerciali e produttive i cui codici ATECO sono fra quelli per i quali sono state disposte limitazioni all’attività a causa del Covid 19”.

Palermo, lavori all’asilo ‘Peter Pan’ dopo l’incendio. I consiglieri: “Amministrazione ce la sta mettendo tutta per riaprire prima possibile”

Proseguono i lavori di ripristino dell’asilo nido Peter Pan in seguito all’incendio appiccato la notte del 2 gennaio scorso a Palermo che ha reso la scuola inagibile. Secondo i carabinieri, i responsabili del rogo sarebbero tre ragazzini che hanno meno di 14 anni.

“L’Amministrazione Comunale ce la sta mettendo tutta affinché l’asilo nido ‘Peter Pan’ possa riaprire il prima possibile i cancelli ai suoi piccoli e piccole legittimi inquilini. Dopo gli interventi di pulizia straordinaria effettuati dalla Reset e di ritiro e smaltimento da parte della Rap, degli arredi e giochi bruciati, da stamattina sono in corso i lavori di pulitura delle pareti annerite dalle fiamme e quelli di ripristino dell’impianto elettrico”. Lo dichiarano il consigliere Comunale del gruppo “Avanti Insieme”, Massimo Giaconia, il Presidente della Sesta Circoscrizione, Michele Maraventano, e il Vicepresidente della Sesta Circoscrizione, Roberto Li Muli.

“Come da comunicazione avuta dal Vicesindaco Fabio Giambrone, che unitamente all’Assessora Giovanna Marano stanno seguendo la vicenda in prima persona – spiegano gli esponenti politici – al termine dei predetti interventi, si presume entro questa settimana, sarà la volta delle maestranze COIME, che si occuperanno della tinteggiatura delle pareti e soffitti, e manutenzioni varie”.

“In queste ultime settimane – concludono Giaconia, Maraventano e Li Muli – i cittadini, soprattutto gli abitanti del quartiere San Giovanni Apostolo, hanno assistito ad una forte e importante presenza delle Istituzioni nel quartiere che, unitamente alle realtà territoriali nonché alla Sesta Circoscrizione e al Comitato Educativo della VI Circoscrizione, hanno promosso delle importanti iniziative, e altre sono in cantiere, volte a rinforzare la rete civica. Si auspica che tali iniziative, con il supporto delle stesse Istituzioni, aiutino a fare emergere le intrinseche potenzialità del quartiere San Giovanni Apostolo e diventare ‘le caratteristiche prevalenti di quel territorio'”.

Filomena Del Prete

Le foto dei lavori all’asilo Peter Pan:

La cultura non si ferma: il calendario delle prossime riaperture a Palermo

“Sono contento che, dopo un lungo periodo di chiusura, si ritrovino le condizioni di riapertura dei musei e delle mostre, pur se nel pieno rispetto delle restrizioni dovute alle misure sanitarie dettate dalla emergenza epidemiologica in atto. La cultura e i luoghi che la custodiscono sono infatti un bene essenziale per l’intera comunità. Sentiamo forte il desiderio di rientrare nel nostro museo del cuore per ritrovarci dinanzi alla nostra opera preferita, per continuare così quel dialogo che è stato bruscamente interrotto”, lo dichiara l’assessore alle Culture, Mario Zito.

I musei hanno continuato ininterrottamente la propria attività scientifica, pertanto, quando si ripercorreranno le sale espositive ci si accorgerà del lavoro costante e prezioso svolto da quanti lavorano nel mondo della cultura e ai quali va un ringraziamento pieno di stima ed ammirazione. Spero che la riapertura dei musei sia il primo passo verso l’auspicata ed indispensabile fruizione di tutti i luoghi deputati alla cultura: teatri, cinema, sale da concerto…”, conclude Mario Zito.

Di seguito, il calendario delle prossime riaperture dei musei civici. Per gli spazi non comunali sotto riportati, è in essere un rapporto di collaborazione in convenzione.  In tutti i siti saranno rispettate le prescrizioni anticovid.

GAM Galleria d’Arte Moderna: riaprirà al pubblico giovedì 25 febbraio p.v.

Museo Etnografico Siciliano Giuseppe Pitré: riaprirà al pubblico mercoledì 24 febbraio p.v. Dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 18.30 (ultimo ingresso, ore 18.00). Visite guidate rivolte a gruppi contingentati di visitatori, tel. 0917409008 – 3396462433.

Complesso Monumentale di Santa Maria dello Spasimo: da martedì 16 febbraio a venerdì 19 febbraio p.v. dalle ore 9.00 alle ore 13.30. dal 23 febbraio p.v. da martedì a venerdì dalle ore 9.00 alle ore 18.30.

Centro Internazionale di Fotografia. Mostre da visitare: Palermo Bellissima, mostra fotografica collettiva. Quelli dell’Ora, cronache fotografiche di un assalto a Palermo dal 1974. Dal 16 febbraio p.v. da martedì a venerdì dalle ore 9.00 alle ore 18.30.

Ecomuseo del Mare Memoria Viva: Da giovedì 18 febbraio p.v., dal martedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 18.30

Loggiato di San Bartolomeo – Palazzo Trinacria: Ritratto di Ignoto. Un artista chiamato Banksy fino a venerdì 19 febbraio p.v. dalle ore 8.30 alle ore 21.00. Visite contingentate, biglietti acquistabili sul posto e sulla piattaforma Vivaticket.

Palazzo Sant’Elia: Heroes – Bowie By Sukita. fino al 30 Aprile p.v. dal lunedì al venerdì dalle ore 9.30 alle ore 18.00. Dal 22 febbraio il giovedì e il venerdì apertura fino alle ore 20.00. Visite contingentate, biglietti acquistabili sul posto e sulla piattaforma Vivaticket.

Museo Internazionale delle Marionette Antonio Pasqualino: dal lunedì al Venerdì dalle ore 10.00 alle ore 18.00

Palermo, Lo Monaco nuovo capogruppo del M5S al Comune. Subentra a Randazzo

“Da oggi – dichiara Viviana Lo Monaco – avrò l’onore di condurre il Gruppo sino alla fine di questa
consiliatura, che per ognuno di noi eletti nel 2017 nella lista M5S a Sala delle Lapidi è stata la prima esperienza politica. Sono grata a tutti i colleghi che mi hanno preceduto nel ruolo di Capogruppo, che per noi rappresenta un’opportunità di crescita nella capacità di ascolto e di sintesi, e non certo un trofeo da esibire. Continueremo a svolgere con impegno il nostro ruolo all’interno delle istituzioni, valutando l’opportunità di sostenere o respingere gli atti proposti dall’Amministrazione nell’unico interesse della città. Grazie all’incessante dialogo con i cittadini attivi e con i portavoce che ci rappresentano e supportano nelle Circoscrizioni, porteremo avanti l’attività di monitoraggio sul territorio, promuovendo tutte quelle proposte e attività utili per la collettività”.

“Faccio il mio personale in bocca al lupo alla collega – afferma il capogruppo uscente, Antonino Randazzo –  ribadendo l’importanza di un principio di rotazione delle cariche cui noi del M5S ci fregiamo di attenerci e che offre a tutti la possibilità di svolgere una significativa esperienza. Il Gruppo continuerà a lavorarein modo compatto, come ha fatto negli ultimi anni, ponendo al centrola nostra città”.

Blocco sfratti. L’Agenzia sociale per la casa scrive ai parlamentari: “Ipotesi di riduzione proroga controproducente”

La Cabina di regia dell’Agenzia sociale per la Casa, presieduta dall’assessore comunale con delega alla Cittadinanza Solidale, Giuseppe Mattina, e composta da diversi organismi rappresentativi del territorio coinvolti a seguito di un avviso pubblico (associazioni, sindacati ed enti che in questo momento collaborano per l’Agenzia), ha inviato oggi una nota ai parlamentari nazionali eletti in Sicilia, per chiedere loro di mantenere il blocco degli sfratti. Il Decreto “Milleproroghe”, infatti, (comma 13 dell’art. 13 del testo definitivo pubblicato in Gazzetta il 31 dicembre 2020) prevede il blocco dell’esecuzione degli sfratti per morosità fino al 30 giugno 2021. Tuttavia, in queste ore, nel corso del dibattito sulla conversione in Legge del DL, è emersa la possibilità che il blocco venga cancellato o ridotto nel tempo.

A Palermo, come in molte delle grandi città del Meridione d’Italia – scrivono i componenti della Cabina di regia – abbiamo assistito al rapidissimo sovrapporsi dell’emergenza sanitaria, dell’emergenza economica e dell’emergenza sociale; tale sovrapposizione delle tre emergenze ha determinato una situazione in cui a rischio è la tenuta stessa del legame sociale con esiti potenzialmente molto pericolosi. Fra i provvedimenti che hanno contribuito alla tenuta della coesione sociale vi è anche quello che ha sospeso l’esecuzione degli sfratti“.

Riteniamo, dunque, necessario – continua la nota –  dare continuità a questa azione, assicurando la possibilità di poter utilizzare le risorse in tempi ragionevoli per arrivare alla fine dell’emergenza sanitaria in condizioni socialmente accettabili. In questa concreta e positiva cornice operativa, ogni ipotesi di riduzione del periodo della proroga concessa nel Milleproroghe sarebbe controproducente e disfunzionale”.
Nella nota viene sottolineato che dall’inizio della pandemia l’Agenzia sociale per la casa è intervenuta in almeno duemila casi, “a sostegno delle famiglie di affittuari in difficoltà ma anche per offrire sostegno ai proprietari i cui inquilini si trovano in situazione di morosità incolpevole“.

Sulla situazione al centro di attenzione da parte del governo della città è intervenuto il sindaco Leoluca Orlando che sottolinea “la necessità che il nuovo Governo si faccia garante di interventi volti a garantire condizioni di serenità economica alle migliaia di famiglie che in questo anno di pandemia hanno visto ridursi o addirittura azzerarsi il reddito. E’ un necessario intervento per la tenuta sociale e democratica delle nostre comunità. Per questo chiediamo che anche su questi temi, che interessano in primo luogo le amministrazioni comunali, si avvii al più presto un dialogo costruttivo per individuare soluzioni oltre l’emergenza“.

Covid-19 e controlli Movida, chiusi tre locali ed elevati verbali per più di 13.000 euro

Uno dei gestori è stato sanzionato anche per violazione in tema di tracciabilità degli alimenti posti in vendita, un altro perché sprovvisto del prescritto attestato di alimentarista e per mancata esibizione della SCIA di attività e della SCIA sanitaria e, infine, due di loro perché sprovvisti del prescritto Piano di Autocontrollo HACCP.I tre locali sono stati posti sotto sequestro cautelare amministrativo per 5 giorni, con apposita affissione di sigilli, e i gestori sanzionati per inottemperanza alle misure di prevenzione e contenimento della pandemia previste dal DPCM del 14/01/2021 e dall’Ordinanza del presidente della Regione Siciliana.

Tutti gli avventori, in totale 9 persone, sono stati identificati e sanzionati per inottemperanza al divieto di spostamento dalle ore22.00 alle ore 05.00 del giorno successivo senza giustificato motivo, con verbale di 400 euro, per inottemperanza al divieto di assembramento e all’obbligo di mantenere una distanza di sicurezza interpersonale di almeno 1 metro, con ulteriore verbale di 400 euro e, 4 di loro, anche per non avere con sé dispositivi di protezione delle vie respiratorie in luogo pubblico.

All’atto dei controlli ispettivi tutte e tre le attività risultavano aperte al pubblico, in due di esse erano presenti diversi avventori dediti alla consumazione di alimenti e bevande sul posto, in via Ricasoli in particolare era in corso anche un brindisi.

Prosegue l’attività della Polizia Municipale finalizzata al controllo del rispetto delle misure di contenimento del Covid19 nei contesti della movida. Nel corso del weekend gli agenti del Nucleo controllo attività economiche e produttive hanno effettuato controlli in tre locali: in via Dante, in via Mazzini e in via Ricasoli ed elevato sanzioni per 13.442 euro.

 

Coronavirus Sicilia, il bollettino del 15 febbraio 2021: 332 nuovi casi, la situazione a Palermo

Sono 332 i nuovi casi di positività al Coronavirus emersi in Sicilia nelle ultime 24 ore. 18.637 i tamponi processati tra molecolari e test rapidi.

Questo è quanto emerge dal consueto bollettino quotidiano diramato dal Ministero della Salute aggiornato a lunedì 15 febbraio 2021. Il rapporto tra contagiati e tamponi è dell’1,78%, in calo rispetto a ieri. Al momento, gli attuali positivi nell’Isola sono 34.549. 1.035 sono le persone ricoverate con sintomi in ospedale (+5), di cui 165 in terapia intensiva (+0). 33.349 sono le persone in isolamento domiciliare. I nuovi decessi sono 21, che porta il totale a 3.869 dall’inizio della pandemia nell’Isola.

Palermo e Catania sono la città in cui si registra l’incremento maggiore con 110 nuovi contagi. Seguono Messina con 51 nuovi casi, Caltanissetta con 19, Siracusa con 16, Enna con 10, Trapani con 9, Ragusa con 5 e Agrigento con 2.

 

Nuove piste ciclabili a Palermo, centrodestra: “Chiediamo lo stop dell’ordinanza, prima dibattito in Aula”

Stop all’ordinanza del Comune che prevede le piste ciclabili nel tratto compreso tra i viali Campania, Emilia, via Ausonia e viale Praga“. A chiederlo in maniera compatta è il centrodestra riunitosi stamattina, dopo l’avvio dei lavori di ieri in città. I gruppi di Forza Italia, Udc, Lega, Diventerà bellissima, Fratelli d’Italia e gruppo misto “esprimono perplessità sul provvedimento” e si dicono preoccupati “per la sicurezza, perché si tratta di aree densamente urbanizzate. Considerata la presenza di vari distributori di benzina in tutta la zona, c’è un elevato rischio di sicurezza per abitazioni e esercizi commerciali”.

Non siamo contro la mobilità green – spiegano – ma questa ordinanza, per l’ennesima volta, non è stata concertata né con il Consiglio comunale, né con i cittadini, né con i commercianti. Per ripartire, vista la crisi economico-sociale provocata dall’epidemia da Covid, la città ha bisogno di ben altro in questo momento”.

Non siamo contro la mobilità sostenibile o contro gli amanti delle due ruote ma chiediamo lo stop del provvedimento, in attesa di un necessario e approfondito dibattito in Aula”, concludono.

Contenzioso Amat-Comune. Orlando: “Tavolo tecnico per soluzione condivisa”

In riferimento al contenzioso Amat/Comune, il sindaco Orlando fa presente che “la situazione è stata ed è oggetto di incontri che da tempo hanno esaminato e superato alcune divergenze interpretative. Con riferimento invece ad alcuni orientamenti non univoci della Commissione tributaria e Giurisdizione, si è convenuto di procedere, tramite un apposito tavolo da me convocato, al periodico monitoraggio e confronto per porre in essere ogni necessario e consentito intervento dell’Amministrazione comunale“.

Siamo impegnati – continua Orlando – a giungere ad una soluzione per evitare che il prosieguo del contenzioso possa arrecare danni sia all’amministrazione comunale che all’Amat“.

La prossima periodica riunione del tavolo di confronto è stata fissata giorno 16 febbraio.

Aggiungere alla collezione

Nessuna raccolta

Qui troverai tutte le collezioni che hai creato prima.