Calciomercato Palermo, è la settimana dei primi rinnovi: il club blinda tutti i “big”. Il futuro degli under…

Il Palermo blinda tutti i ‘big’. È la settimana dei primi rinnovi”.

Titola così l’edizione odierna del ‘Giornale di Sicilia’, che punta i riflettori in casa Palermo. D’altra parte, il club di viale del Fante è costantemente al lavoro con l’obiettivo di costruire una squadra che possa vincere il prossimo campionato. “Il Palermo prende forma a partire da questa settimana”. Sì, perché la dirigenza rosanero sarebbe pronta a rinnovare i contratti di chi è stato un vero e proprio punto fermo della compagine che ha già conquistato la promozione in Serie C.

Una volta avuto l’accesso da parte della lega, il resto è stato solamente una formalità. Con tempi ben definiti, perché per confermare i membri della rosa della passata stagione è stato concesso alle neopromosse il termine del 20 luglio, ovvero di lunedì prossimo. Sette giorni per evitare che i ‘big’ e gli under su cui si è deciso di puntare ancora possano procedere con lo svincolo, un rischio che il Palermo in realtà non corre perché (seppur verbalmente) l’intesa con chi è sceso di categoria per sposare questo progetto l’ha già trovata da tempo”, si legge.

Nel dettaglio, Roberto Crivello e Andrea Accardi – due palermitani doc – con ogni probabilità saranno i primi a rinnovare, seguiti dal capitano Mario Alberto Santana. Successivamente, toccherà anche agi altri “big” come Floriano, Pelagotti, Martin, Martinelli e Lancini.

Una formalità protrattasi a causa di intoppi burocratici, legati allo slittamento dei campionati per l’emergenza sanitaria e alla conseguente ripartenza dei tornei professionistici. Il Palermo, così come tutte le altre neopromosse in Serie C, si è trovato in un limbo, con i contratti tecnicamente in scadenza il 30 giugno e la riapertura delle liste fissata per il 1° settembre. La Figc ha risolto questa situazione prolungando il termine di decorrenza di tali accordi al 20 luglio, permettendo così alle società di accedere alla modulistica per i nuovi contratti professionistici”, prosegue il noto quotidiano locale.

Tuttavia, non tutti i rinnovi saranno pluriennali. L’accordo con Santana sarà per una sola stagione, così come per Martin e Accardi, mentre i contratti degli altri “big” varieranno dai tre ai quattro anni. Resta da definire, infine, il futuro dei cosiddetti under: per Doda resta da trovare un’intesa con il suo agente, con Lucca c’è la volontà di proseguire insieme, “per Rizzo Pinna e Ambro l’incognita è invece piuttosto grande”, conclude.

 

Palermo: focus su calcio e politica. I consiglieri comunali in diretta su Mediagol

La concessione dello stadio “Renzo Barbera” e la passione per i colori rosanero. Due appuntamenti dedicati al calcio e alla politica andranno in onda lunedì 13 luglio alle 16.30 e alle 18.30 sui social di Mediagol.it, in diretta dai nuovi studi Mediaeditors.

Ospiti del format delle 16.30 saranno i consiglieri comunali di Palermo: Fabrizio Ferrandelli (+Europa), Igor Gelarda (Lega) e Andrea Mineo (Forza Italia).

A seguire, alle 18.30, il tema calcio e politica tornerà su Mediagol con gli ospiti: Paolo Caracausi (Avanti Insieme in quota Italia dei Valori), Dario Chinnici (Italia Viva) e Gianluca Inzerillo (Sicilia Futura per Italia Viva).

Argomento d’attualità sarà la convenzione tra il Comune di Palermo e la SSD Palermo per lo stadio “Renzo Barbera”.

 

Palermo, nodo allenatore: cala Caserta, Raffaele e Scienza in ascesa. Boscaglia e Pecchia…

Chi sarà il nuovo allenatore del Palermo?

LE ALTERNATIVE – “L’ingarbugliarsi della situazione ha portato Sagramola e Castagnini a considerare gli allenatori contattati in precedenza, su tutti Scienza e Raffaele“, prosegue la Rosea. Scienza, che nel corso dell’ultima stagione ha allenato il Monopoli, di recente è stato fatto fuori dai playoff di Serie C. Raffaele, invece, è ancora in corsa col Potenza che sfiderà domani il Reggio Audace. “Entrambi qualche settimana fa avevano ricevuto la chiamata del d.s. rosanero, una telefonata esplorativa, ma carica di significato. Sia Scienza che Raffaele hanno espresso un ottimo calcio nelle ultime stagioni, praticano un gioco offensivo (4-3-3 o 3-4-3) e sarebbero più che felici di approdare in una piazza importante e ambiziosa come Palermo. Non hanno mai vinto la C, è vero, ma conoscono benissimo il girone meridionale”.

Secondo quanto riportato dall’edizione odierna de ‘La Gazzetta dello Sport’, “il favorito per raccogliere l’eredità di Pergolizzi resta Caserta, ma le sue quotazioni appaiono in calo e il Palermo si ritrova così a dover considerare delle alternative”. Il club di viale del Fante, si sa, è alla ricerca di un tecnico giovane, che conosce la Serie C e pratica un calcio offensivo. “Il rebus difficilmente verrà sciolto a breve, tant’è che la squadra potrebbe iniziare il ritiro senza l’allenatore. Questo perché in B e in C si sta ancora giocando, fattore non secondario che finisce per dilatare i tempi della programmazione”, si legge.

Chi avrebbe poche chance di sedere sulla panchina del Palermo è invece Fabio Pecchia “così come per Boscaglia che piace tanto a Sagramola e Castagnini (lo hanno avuto a Brescia), ma guadagna parecchio, ha un altro anno di contratto piuttosto oneroso all’Entella ed è poco propenso a tornare in C, nonostante l’appeal del Palermo”, conclude il noto quotidiano sportivo.

 

Calciomercato Palermo, casting per l’attacco: Magnaghi il nome nuovo, con Tedino e il Teramo…

Un nuovo nome per l’attacco del futuro.

Al di là del lungo elenco di nomi valutati per il reparto offensivo, però, il mercato del Palermo non può ancora decollare”, si legge. “Le intenzioni del club sono chiare: valutare cosa accadrà da qui al termine dei campionati professionistici e aspettare eventuali occasioni, anche legate a possibili svincolati, senza la fretta di dover costruire una squadra in piena estate”.

Secondo quanto riportato dall’edizione odierna del ‘Giornale di Sicilia’, un altro calciatore accostato nelle ultime ore al Palermo è Simone Magnaghi, centravanti classe 1993 di proprietà del Pordenone, in prestito nel corso dell’ultima stagione al Teramo allenato dall’ex tecnico rosanero Bruno Tedino, con cui ha messo a segno otto reti in trenta presenze. Un altro profilo da aggiungere all’elenco che vede in cima Brighenti (Monza), Corazza (Reggina), Caturano (Virtus Entella) e Simeri (Bari), oltre a Gliozzi (Sassuolo), Biasci (Carpi) e Di Piazza (Catanzaro).

Per quanto riguarda i cosiddetti “under”, invece, l’obiettivo del Palermo resta quello di riconfermare chi nel corso dell’ultima annata si è distinto con la maglia rosanero. “Per cinque di loro c’è già un’intesa di massima e il loro futuro dovrebbe essere a tinte rosanero: Fallani, Peretti, Kraja, Langella e Silipo vanno dunque verso la riconferma, con l’auspicio del club rosa di ottenere dalle società detentrici dei loro cartellini un nulla osta per farli allenare in gruppo prima della riapertura delle liste. Oltre a loro cinque, il Palermo conta di riconfermare anche il terzino Doda, che come Lucca sarà svincolato dal 21 luglio, mentre per Felici bisognerà attendere la fine del campionato di Serie A per poter discutere col Lecce. Qualora i salentini dovessero centrare la salvezza in massima serie, il fantasista classe 2001 potrebbe nuovamente essere ceduto in prestito, con i rosa in pole position”, conclude il noto quotidiano locale.

 

Palermo, la Serie C costa meno della D: quasi intatto il budget di 10 milioni. Cifre e dettagli

“Palermo, la C costa meno della D. Quasi intatto il budget di 10 milioni”.

Titola così l’edizione odierna del ‘Giornale di Sicilia’, in merito alla cifra che il club di viale del Fante dovrà versare per l’iscrizione al prossimo campionato di Serie C: 105 mila euro. Una cifra certamente inferiore rispetto all’ormai noto milione versato a fondo perduto un anno fa per poter partire dai dilettanti. “Il calcio italiano regala paradossi”, scrive il noto quotidiano locale, che poi in merito alla cifra versata un anno fa aggiunge: “Cifra record, perché negli anni passati era previsto un contributo nettamente inferiore e persino nella stessa stagione c’è stato chi ha pagato meno dei rosa (basti pensare al Foggia, che ha versato la metà pur iscrivendosi comunque nella stessa categoria)”.

Oggi, al Palermo, il passaggio tra i professionisti costa quasi il 90% in meno. Nel dettaglio, la società rosanero dovrà pagare tre distinte quote, dal valore di 5 mila euro (come quota associativa), 45 mila euro (come quota straordinaria) e 55 mila euro (come quota di partecipazione) per un totale di 105 mila euro, di cui solo i primi 50 mila euro andranno versati immediatamente. “Per i restanti 55mila euro di quota di partecipazione, invece, il pagamento si può effettuare in dieci rate a partire da settembre, con termine fissato al 5 giugno”, conclude.

 

Convenzione stadio “Barbera”, la proposta del M5S Palermo: ”Eliminare privilegi ai politici. Niente biglietti gratis”

Nessun biglietto per lo stadio ai politici“. E’ questa la proposta lanciata dal Movimento 5 Stelle del comune di Palermo in vista della discussione in Aula della convenzione con il Palermo Calcio per la concessione dello stadio comunale ‘Renzo Barbera’.

Nei giorni scorsi molti tifosi avevano criticato i benefit per i consiglieri comunali e le istituzioni, previsti nella bozza della convenzione. Così il Movimento 5 Stelle, dal primo giorno nella posizione di abolire i privilegi per la classe politica, ha preparato un emendamento per eliminare dalla convenzione i sessanta biglietti omaggio ad oggi previsti per la tribuna autorità destinati a sindaco, assessori e consiglieri comunali.

E’ un ingiustificato e inaccettabile privilegio che deve essere cancellato. Riteniamo, invece, che proprio come ha fatto il presidente Mirri che ha acquistato simbolicamente il suo abbonamento, la politica debba dare il buon esempio pagando il biglietto quando vuole andare a seguire le partite allo stadio. Il riscatto sportivo di un’intera città passa anche da questo forte segnale di discontinuità che il Consiglioc omunale è chiamato dare. Vedremo quanti altri consiglieri e partiti saranno d’accordo con il Movimento 5 Stelle e approveranno il nostro emendamento anti privilegi. Chi è tifoso lo dimostri comprando il biglietto”. Lo dichiarano i consiglieri comunali Antonino Randazzo, Viviana Lo Monaco e Concetta Amella del Movimento 5 Stelle.

Gela, piantagione cannabis in serre per zucchine: sequestri e un arresto

Una piantagione di cannabis tipo ‘superskunk’ è stata scoperta in contrada Passo di Piazza a Gela da carabinieri del nucleo investigativo del comando provinciale di Caltanissetta e dello squadrone elitrasportato Cacciatori Sicilia.

Occultate in alcune serre coltivate a zucchine, militari dell’Arma hanno trovato 523 piante pronte per il taglio e lo smercio. Sequestrati altri 50 grammi circa di marijuana già divisa in involucri. A ‘coltivare’ la piantagione di droga è stato trovato un egiziano di 31 anni domiciliato a Licata (Agrigento), disoccupato, sprovvisto di permesso di soggiorno, che è stato arrestato per coltivazione di sostanza stupefacente e condotto nel carcere di Gela.

Palermo, concessione “Renzo Barbera”: il sindaco Orlando fissa la data

Il sindaco fissa una nuova data.

Il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando non ha dubbi: se entro il 25 luglio il consiglio comunale non avrà trovato un accordo con la società di Viale del Fante per concedere lo stadio per i prossimi sei anni, sarà lui stesso a entrare a gamba tesa e concederà il Barbera al club di Mirri si legge in un articolo di oggi de La Gazzetta dello Sport. Ricordiamo che il termine ultimo per il Palermo è il 29 luglio, data entro cui dovrà presentare la documentazione alla Covisoc. Intanto il primo cittadino gioca d’anticipo e conferma che scriverà una lettera di concessione nel caso in cui non si dovesse trovare l’accordo entro il 25 luglio. Consegnerà la stessa al consiglio comunale che a quel punto avrà due giorni di tempo per visionarla, così che entro il 29 il Palermo potrà dire di avere il Barbera come campo dove giocare le partite in casa al prossimo campionato di C. Questa opzione per Orlando resta sempre la soluzione più drastica, in quanto è fiducioso del fatto che la partita possa concludersi in Aula. Di fatto alcuni consiglieri, sia di maggioranza che di opposizione, nei giorni scorsi a Mediagol.it hanno detto di essere ben disposti a trovare una soluzione entro i tempi previsti, rassicurando anche i tifosi.

Intanto è stato stilato il calendario delle prossime sedute di consiglio che si terranno il 16, 21, 22 e 23 luglio. Quella successiva è in programma il 28, dunque, già oltre il limite massimo che ha stabilito il primo cittadino. Lunedì, invece, è in programma la riunione dei capigruppo in consiglio comunale, che doveva tenersi già la settima scorsa e che invece è stata rinviata, dalla quale verranno stabiliti i temi da trattare durante le sedute, tra questi ovviamente la convenzione stadio. Nel documento studiato dai tecnici di Orlando, sono contenute tutte le soluzioni per arrivare a rivedere il canone di 341 mila euro, se non addirittura quasi a un azzeramento, attraverso il ricorso a fondi regionali e contributi comunali alle manutenzioni dell’impianto che il club dovrebbe accollarsi, senza trascurare  la categoria in cui andrà a giocare la prossima stagione il Palermo.

 

Sagramola: “Quest’anno mercato complicato. Allenatore? Abbiamo letto di tutto e di più ma non smentiamo”

Incassata la prima promozione, il Palermo pensa già alla prossima stagione.

La dirigenza rosanero ormai da diverse settimane è al lavoro per rinforzare l’organico in vista del prossimo campionato di Serie C, torneo ben più complicato e competitivo rispetto a quello che si è appena concluso. Il club di Viale del Fante partirà da alcune certezze: Pelagotti, Lancini, Accardi, Crivello, Martin, Martinelli, Santana e Floriano.

Lo slittamento delle date di fine stagione e di inizio del mercato, però, impone al Palermo un’altra estate calda. Dunque, anche quest’anno la squadra verrà ultimata e definita in ritiro. Sull’attuale situazione, che investe anche e soprattutto l’ingaggio del nuovo tecnico, si è espresso l’amministratore delegato Rinaldo Sagramola: “Quest’anno il mercato sarà molto condizionato a causa del disallineamento con il termine delle stagioni sportive. Le squadre di B e C stanno ancora giocando e quindi possiamo trattare solo con calciatori al momento non impegnati. Ma sono tutti discorsi preliminari – ha proseguito l’ad rosanero ai microfoni de ‘La Repubblica’  -. Vedremo se riusciremo a raggiungere delle intese tali da poter integrare i nuovi calciatori già a partire dall’inizio della preparazione in attesa di definire gli accordi dall’1 settembre”.

La Serie C è un campionato molto complesso: “Se il campionato di serie D faceva paura perché nessuno di noi lo conosceva, la serie C fa ancora più paura perché la conosciamo bene. Ci preoccupa perché è un campionato notoriamente molto complicato. Per vincerlo ci vogliono abilità, disponibilità e anche un pizzico di fortuna. Ma ci stiamo attrezzando. Intanto cercando di confermare i giocatori della rosa dello scorso anno che hanno dimostrato, soprattutto tra i giovani, la possibilità di disputare da protagonisti un campionato di categoria superiore. E poi ci stiamo guardando intorno”.
Il ritiro precampionato è alle porte, ma il Palermo targato Hera Hora non ha ancora un allenatore: “Ogni volta che ci viene accostato un nome si crea un problema. Al momento sono tutti impegnati con altri club. Conviene creare un problema con quell’allenatore e con quella piazza? Credo di no. Per cui aspettiamo. Abbiamo letto di tutto e di più ma non smentiamo”.

 

Palermo, Sagramola: “Rinnovi e allenatore? Sarà un ritiro con il cartello ‘Work in progress’”

Il ritiro potrebbe iniziare senza allenatore, a meno che non prendiamo un inoccupato”.

«Inizieremo il 3 o il 10 agosto. Sarà un ritiro con il cartello “Work in progress”, perché con il mercato che inizia il primo settembre, ci saranno trattative ancora in corso. Per quelle definite, o in via di definizione, aggiungeremo via via i giocatori, in virtù di nulla osta da parte delle società di appartenenza» afferma Sagramola.

Lo ha detto Rinaldo Sagramola. L’attuale amministratore delegato del Palermo, intervenuto ai microfoni de “La Gazzetta dello Sport”, ha fatto il punto della situazione per quanto riguarda la preparazione dei rosanero in Serie C: il primo step sarà rinnovare con i giocatori già confermati, poi bisognerà fissare le date del ritiro a Petralia Sottana e infine, risolvere la questione legata all’ingaggio del nuovo allenatore.

PERETTI-LUCCA – «Nessuna difficoltà per Manuel, c’è la volontà da parte del ragazzo e del suo agente e c’è pure quella del Verona. Ci sono soltanto alcuni dettegli da limare. Per quanto riguarda Lorenzo abbiamo negoziato a lungo, è vero, per problemini che fanno parte di questi negoziati, ma consapevoli da entrambe le parti che c’è voglia di continuare insieme».

RINNOVI – «Abbiamo l’accesso ai nuovi moduli per i contratti da fare ai giocatori che sono già tesserati con noi. C’è tempo fino al 20 luglio. Per quanto riguarda gli under siamo già d’accordo con tutti, per Langella, Kraja, Silipo, Peretti e Fallani».

CALCIOMERCATO – «Costruiremo una squadra che abbia ambizioni, però non prenderemo nomi solo per fare contenta la piazza. Non si cercano colpi ad effetto, ma giocatori che possano essere utili per l’immediato e in prospettiva, come abbiamo fatto l’anno scorso. Oggi abbiamo Pelagotti, Crivello, Lancini, Martinelli e Floriano. La scelta dell’allenatore riguarda anche l’interpretazione adeguata al materiale che abbiamo».

ALLENATORE – «La scelta è un disoccupato o un occupato, in questo caso bisogna attendere il 31 agosto. Il ritiro potrebbe iniziare senza allenatore, a meno che non prendiamo un inoccupato. Noi l’abbiamo scelto, magari lui ancora non lo sa, nel senso che abbiamo individuato l’abito e adesso dobbiamo trovare chi lo indossa, ce n’è qualcuno occupato e qualcuno inoccupato. Tra quelli occupati ci sono quelli che hanno un problema oggettivo come un contratto per un’altra stagione. L’anno scorso abbiamo fatto le corse per un motivo, quest’anno siamo costretti a farle per un altro, ma abbiamo dei buoni centometristi. Sono diversi i profili che possono indossare quest’abito».

CORAZZA – «Ha fatto bene quest’anno, è cresciuto nella Sampdoria, lo conosco bene, ma non è l’unico».

LA FORMAZIONE – «Anche 4-2-3-1, a dire il vero, con giocatori come Silipo e Felici, se riusciamo riportalo a casa, saremo in grado di interpretare più moduli, soprattutto se inseriamo almeno due punte centrali, oltre a Lucca, e poi non dimentichiamo Santana».

OBIETTIVO SERIE B – «L’obiettivo è di lottare per la promozione, vincendo o attraverso i playoff, con una squadra che se, malauguratamente, non dovesse farcela sarebbe già pronta per la stagione successiva. La Serie C è un terno a lotto, nel nostro progetto, infatti, abbiamo previsto che la Serie B possa essere raggiunta anche in due anni».

 

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