Scuola, stabilizzazione precari: “Si sospendano prove”

In riferimento alle prove concorsuali, già in corso, per la stabilizzazione dei docenti precari della scuola, il governo regionale esprime «forte preoccupazione per la massiccia mobilitazione della numerosa platea di candidati coinvolti. Questi ultimi, infatti, per raggiungere le sedi individuate per l’espletamento delle prove relative alle diverse classi di concorso, sono costretti a spostarsi in gran numero, anche al di fuori dei confini regionali, esponendosi quindi a potenziali situazioni di contagio“.

Alla luce delle numerose segnalazioni pervenute alla presidenza della Regione Siciliana, il governo, nella seduta del 26 ottobre, ha raccolto l’appello dei tanti candidati che, in relazione all’attuale fase di riacutizzazione dei contagi da Covid-19, hanno avanzato al ministro dell’Istruzione la richiesta di un differimento, se non di un annullamento, delle prove concorsuali, programmate fino al prossimo 16 novembre. La Giunta di governo ha quindi approvato un ordine del giorno che, sarà inviato al ministro Azzolina, con la richiesta di sospensione delle prove concorsuali.

Palermo, commemorazione dei defunti: al via il sistema di prenotazione online per i cimiteri cittadini

La Sispi ha attivato il sistema di prenotazione online per i cimiteri dei Cappuccini, Santa Maria dei Rotoli e Santa Maria di Gesù, con l’ampliamento a 1500 ingressi giornalieri presso il cimitero dei Rotoli nelle giornate di sabato 31 ottobre, domenica 1 novembre e lunedì 2 novembre. Vi si potrà accedere, compilando un form, attraverso un link presente sulla homepage del sito istituzionale del Comune.
Gli orari di ingresso ai cimiteri saranno consentiti per tutti i giorni della settimana dalle ore 7.30 alle ore 15.30 con uscita alle ore 16.00.
I visitatori, in applicazione della normativa di prevenzione Covid-19, dovranno utilizzare adeguate protezioni delle vie respiratorie.
L’ingresso contemporaneo alle auto per soggetti in possesso di tagliando disabili potrà essere consentito nel limite massimo di:
– n. 10 auto per il Cimitero di Santa Maria dei Rotoli
– n. 5 auto per il Cimitero di Santa Maria di Gesù
– Al cimitero Cappuccini non è autorizzato l’ingresso di auto.
Come è noto, il sindaco ha disposto, al fine di diradare in più giorni la presenza dei visitatori, che i cimiteri rimangano aperti nei giorni antecedenti l’ormai imminente Commemorazione dei Defunti.

Abbiamo evitato come negli anni passati di chiudere i cimiteri tre giorni prima della ricorrenza del 2 novembre – ha dichiarato Leoluca Orlandoprocedendo ad una pulizia straordinaria in orari non di apertura e questo consentirà di potere avere una frequentazione del cimitero non soltanto nei giorni 1 e 2 ma diluiti nel tempo. L’invito che rivolgo – ha aggiunto il sindaco – è di non concentrare tutti al 2 novembre il momento di preghiera e di ricordo dei nostri cari”.

Il sindaco ha anche fatto il punto della situazione sulle salme a deposito presso il cimitero dei Rotoli. Mi sono assunto la responsabilità – ha detto – di avviare a soluzione il deposito di salme. E’ diminuito di circa 100 unità il numero di salme a deposito, che stava crescendo a 50 a settimana, in maniera certamente insopportabile. Abbiamo eliminato le salme a terra, recuperato 170 loculi da interrare e provveduto ad avviare quanto necessario per acquistare, in una prima fase, 400 loculi prefabbricati e, non appena avremo l’autorizzazione della Sovrintendenza, contiamo di acquistarne altre duemila. In questo modo provvederemo a dare adeguata sepoltura per un congruo tempo a tutti coloro che ne hanno diritto. Al tempo stesso abbiamo sollecitato l’iter per quanto riguarda il progetto esecutivo per il nuovo cimitero nell’area già indicata dal Consiglio comunale. Esprimo apprezzamento agli uffici del comune che con una nuova direzione e nuovo entusiasmo stanno portando avanti quello che è un doveroso atto di rispetto per i morti ed il dolore dei loro familiari”.

Emergenza rifiuti Palermo, Sabrina Figuccia (Udc): “Orlando ricorre a ennesima soluzione tampone”

Trasferire alcune migliaia di tonnellate di rifiuti dai piazzali della discarica di Bellolampo sopra la sesta vasca è l’ennesima soluzione tampone che non risolve assolutamente nulla”. Lo afferma Sabrina Figuccia, consigliere comunale dell’Udc di Palermo, che prosegue: “Davvero un bel voltafaccia quello del sindaco, che in pochi giorni è passato dall’accusare la Rap di disastro ambientale a salutare con gioia il trasferimento della montagna di rifiuti da un posto all’altro della discarica. Non sarà certo questo il sistema migliore per risolvere una volta per tutte la cronica emergenza rifiuti palermitana, anzi è indispensabile fare seriamente la raccolta differenziata e pensare a modelli innovativi come accade nel resto del mondo. Intanto, però, la situazione resta sempre più critica, con i palermitani costretti a fare i conti con centinaia di discariche a cielo aperto e rifiuti ad ogni angolo di strada. Invece di pensare ad inutili soluzioni-tampone, il Comune installi al più presto le telecamere in tutti i posti della città dove più spesso si formano discariche abusive e cominci seriamente a colpire chi deposita rifiuti fuori orario o in maniera impropria, soprattutto gli ingombranti, che sembrano non avere mai fine”, conclude la Figuccia.

Palermo, corretto smaltimento dei rifiuti a Bellolampo: sindaco firma ordinanza

Coronavirus, Musumeci: “Un disegno di legge per limitare le chiusure”

Un disegno di legge con misure ad hoc per la Regione che, pur richiamando i Dpcm nazionali, adotti misure meno restrittive. È il provvedimento che il governo Musumeci si appresta ad approvare. Ad annunciarlo, nel corso del suo intervento a Sala d’Ercole, è stato il presidente Nello Musumeci, intervenuto all’Ars sulla situazione epidemiologica dell’Isola.

L’intervento sarà «su alcune materie, non su tutte. Penso ai Beni culturali e alcune attività legate al turismo. Il Dpcm – ha aggiunto il presidente della Regione – è stato molto restrittivo e noi abbiamo evidenziato come alcune norme di quel provvedimento, in particolare la chiusura degli esercizi commerciali alle 18, costituisse un serio problema per alcune regioni, cioè per quelle dove il dato epidemiologico non presenta una condizione di grave emergenza e dove il tessuto imprenditoriale ancora può organizzarsi nel rispetto delle linee guide della conferenza Stato-Regioni. Questa sera il governo regionale – ha spiegato Musumeci in Aula – si riunirà per adottare un disegno di legge che richiami nella forma e nella sostanza la legge già approvata dal governo centrale. Se lo ha fatto Bolzano non capisco perché non farlo in Sicilia. Mi auguro che su questo tema si possa trovare la condivisione del parlamento».

Un messaggio forte che punta a coinvolgere tutte le forze politiche con l’obiettivo di dare respiro alle categorie produttive siciliane. Nel corso del suo intervento, il presidente della Regione ha illustrato il lavoro fatto nel corso della scorsa estate per contrastare la diffusione del Covid 19. «Noi non siamo in condizione di emergenza o grave emergenza. Ma non escludiamo lo si possa arrivare con il moltiplicarsi di contagi come in Umbria che nelle ultime settimane hanno superato il 200 per cento. Ma comunque la Sicilia ha rafforzato il proprio sistema sanitario con oltre tremila operatori. Siamo tra le regioni italiane che si sono dotate per prime di tamponi e test sierologici. Abbiamo testato oltre 460mila casi singoli con test molecolari e oltre 250mila con i test sierologici», ha detto Musumeci. Da qui la soluzione del ddl proposta dal governo Musumeci: «Lo facciamo senza alcun spirito di rivendicazionismo sterile e inutile. Solo perché su alcune materie noi possiamo intervenire meglio di come possa fare una norma generica che disciplina la realtà territoriale che solo noi conosciamo nella loro specificità».
Infine il presidente della Regione ha affrontato il tema del Recovery Fund che andrà a finanziare progetti di sviluppo per l’Isola. «Sono disponibili oltre 20 miliardi di euro per la Sicilia dal Recovery Fund ma non si conoscono bene particolari e procedure. Da un confronto con il presidente della Conferenza Regioni, Stefano Bonaccini, sappiamo che gli enti locali possono fare pervenire indicazioni entro il 5 novembre. Non sappiamo ancora -ha spiegato – che tipo di progetto va presentato. Abbiamo chiesto ai grossi enti come Terna o Anas se avessero già nei cassetti dei progetti esecutivi pronti e tutti hanno risposto con buoni propositi, ma nessuno ha detto di avere progetti esecutivi pronti. Noi dobbiamo cogliere la straordinaria occasione del Recovery Fund per dare un ruolo alla Sicilia nella grande macroarea del Mediterraneo».

Covid-19, Sabrina Figuccia (Udc Palermo): “Gli autobus possibili centri di contagio, il comune sospenda subito la ztl”

PALERMO  – “Fra i mille paradossi di questa città, sul traffico automobilistico cittadino assistiamo all’ennesimo accanimento dell’Amministrazione Orlando”. Lo afferma Sabrina Figuccia, consigliere comunale dell’Udc di Palermo, che prosegue: “Mentre il governo nazionale e quello regionale hanno imposto il contingentamento dei passeggeri sugli autobus, il nostro sindaco continua ad accanirsi nel mantenere in vigore la zona a traffico limitato. È ormai noto a tutti che l’Amat non riesce a fornire un servizio adeguato alla quinta città di Italia, e il problema si acuisce a causa del covid che sta stravolgendo la vita di tutti noi. Leggere le dichiarazioni del presidente dell’azienda di via Roccazzo Michele Cimino che prova, con l’eliminazione del servizio notturno, ad aumentare il servizio durante il giorno, è segno che ancora non si è capita l’entità del problema. Non saranno certo 10 autobus in più in servizio a fare la differenza. La vera soluzione del problema è liberare la città dalla Ztl e disincentivare l’uso del mezzo pubblico, o altrimenti va almeno decuplicato il numero degli autobus in servizio, cosa che al momento l’azienda di trasporto pubblico locale non è evidentemente in grado di fare”.

Covid-19, ddl per limitare alcune misure restrittive, Aricò: “L’Ars faccia fronte comune per tutelare i diritti dei siciliani”

Alcune misure restrittive previste dal decreto del presidente del Consiglio sono troppo penalizzanti, ad esempio quelle relative alle chiusure molto anticipate nel settore della ristorazione. Bene farà, pertanto, la giunta Musumeci ad approvare il ddl annunciato dal governatore per consentire delle deroghe“. Lo afferma Alessandro Aricò, capogruppo all’Ars di DiventeràBellissima, aggiungendo: “I siciliani possono essere orgogliosi del nostro presidente della Regione, che si batte per i nostri diritti: quello alla salute, certo, ma pure quello di avere un lavoro. Tra queste due inderogabili necessità va trovato un equilibrio e su questa direzione si muove il governo Musumeci. L’auspicio è che qui all’Ars ci sia un fronte comune affinché la Sicilia sia maggiormente ascoltata a Roma ed a Bruxelles. Lo merita anche perché- come ribadito dall’Agenzia di valutazione internazionale Moody’s- il percorso di risanamento economico e finanziario iniziato dal governo Musumeci ci ha consentito di recuperare credibilità. Nel settore della Sanità, ad esempio, in questi primi tre anni di legislatura sono stati raggiunti innegabili risultati positivi”.
Infine, Aricò ha parlato del “Recovery Fund”: “I 20 miliardi di euro destinati alla Sicilia siano destinati a dieci progetti imponenti, come il Ponte sullo Stretto ma non solo. Urge anche, ed esempio, l’alta velocità all’interno dei confini della nostra regione“.

Musumeci a capo della Commissione intermediterranea d’Europa

Il governatore della Regione Siciliana, Nello Musumeci è il nuovo presidente della Commissione intermediterranea d’Europa. È stato eletto oggi pomeriggio dall’assemblea che riunisce una cinquantina di regioni di dieci diversi Paesi: Cipro, Spagna, Francia, Grecia, Italia, Libano, Malta, Portogallo, Marocco e Tunisia. La Commissione, espressione della Conferenza delle regioni marittime e periferiche, rappresenta gli interessi condivisi delle Regioni del Mediterraneo in tutti i più importanti negoziati europei e si occupa di tutte le questioni di politiche economiche e di sviluppo sollevate dalle regioni che si affacciano sul Mediterraneo.
Musumeci, 65 anni, già eurodeputato per tre legislature nel collegio Sicilia-Sardegna, è presidente della Regione Siciliana dal novembre 2017 e resterà alla guida della Commissione intermediterranea per un biennio.

Palermo: presentato progetto per un complessivo intervento di riqualificazione delle aree a verde

PALERMO- Un importo complessivo di due milioni di euro, di cui 560 mila già spesi per pulizia e manutenzione straordinaria. E, ancora a disposizione, 393.656 euro per l’acquisto di 16,0082 piante di cui circa 2,000 alberi; 159.590 euro per giochi, panchine, cestini e per sgambature cani, reti metalliche, cancelletti, pavimentazioni in tufina e orlature. Infine, 388.329 euro per la manodopera necessaria alla manutenzione del verde ed al montaggio degli arredi. Sono queste le cifre dell’intervento di riqualificazione delle aree a verde urbane e suburbane degradate, in parte già realizzato, a cura della Re.Se.T. .

Il progetto “PAPA 188” – inserito nel Patto per il Sud – è stato illustrato oggi pomeriggio in videoconferenza dal sindaco, Leoluca Orlando, dall’assessore al Verde, Sergio Marino e dal presidente di Re.Se.t., Antonio Perniciaro e consiste nella manutenzione del verde esistente, nella piantumazione di nuovi alberi e nella realizzazione di nuove aree per i bambini fornite di nuovi giochi ed arredi urbani. Poco meno di diecimila piante (9.561) riguardano gli svincoli (Oreto, Bonagia, Ernesto Basile, Calatafimi, Pitrè, viale Lazio, via Belgio, rotonda via dell’Olimpo), vie cittadine ed aiuole spartitraffico distribuite in tutta la città.
Particolare attenzione è stata posta in alcune vie, quali la via Emerico Amari, dove in vista di una pedonalizzazione, è prevista la piantumazione di 63 arance amare. Sono state individuate, inoltre, 3 aree di sgambatura cani nell’area di via Guglielmo il Buono (Zisa), Parco Tindari (Borgo Nuovo) e via Lanza di Scalea (Zen). Infine, oltre a panchine e cestini in varie aree, è previsto l’inserimento di giochi per bambini nei seguenti luoghi: Via Paladini, Via Giraffa, Via Tindari, Via de Gobbis, Via Smith, Via Matera.
Le tipologie di alberature previste nei cercini vuoti delle vie cittadine sono: arance amare, koleuteria, prunus pissardii, Hybiscus siriacus melia (via Calatafimi). Verranno integrati i platani mananti in via Libertà e viale Strasburgo, cipressi e palme (washingtonia), aceri, pioppi, ligustrum.
Il cronogramma verrà definito a breve, ma è già stato reso noto che l’intervento si svilupperà lungo tutto il 2021 per rispettare i periodi più adatti per la piantumazione.

“Un intervento significativo e imponente – ha sottolineato il sindaco- per la riqualificazione del verde cittadino in tutti i quartieri con la soddisfazione di un lavoro che, dalla progettazione fino alla materiale piantumazione degli alberi e alla loro cura, sarà interamente gestito dal comune, dagli uffici dell’area del verde e dalla Reset. Tutto questo conferma la bontà di un lavoro durato anni perché finalmente adesso darà i suoi frutti”.

Per l’assessore al Verde “le 5 aree sono ben distribuite lungo tutta la città, alcune di particolare interesse come il parco Tindari o la via Paladini, ma anche la via Arduin all’Addaura. Sono particolarmente grato a tutti i dipendenti del Comune che in questi mesi si sono impegnati perché questo progetto vedesse la luce. Un progetto che in modo molto significativo a unito e metto a frutto competenze diverse, tutte unite da una grande passione e amore per la città”.

Un punto importante – ha sottolineato il presidente di Re.Se.T – riguarda le gare da fare per gli acquisti. Per quanto riguarda le piante, oltre i 210 mila euro, sussiste l’obbligo di espletare gare a livello europeo e ciò richiede tempi più lunghi, vale a dire – dalla deposizione del capitolato tecnico di gara – circa 45 giorni per l’aggiudicazione”.

ARS e Comune. Caronia passa a Forza Italia: “Possibilità di lavoro concreto”

Per me è un ritorno a casa, in un partito che conosco bene fin dai suoi albori e nel quale oggi c’è tanto entusiasmo per fare cose positive per la Sicilia e per Palermo. In questi anni abbiamo fatto in parte un percorso diverso ma spesso, anche con Margherita Ruvolo, abbiamo condiviso il lavoro parlamentare su temi specifici e concreti. Ora ci ritroviamo, uniti dalla volontà di lavorare in modo propositivo e costruttivo sia a Palazzo dei Normanni sia a Palazzo delle Aquile“. Lo ha dichiarato oggi Marianna Caronia annunciando il proprio passaggio a Forza Italia, nei rispettivi gruppi consiliare al Comune di Palermo e parlamentare all’Assemblea Regionale Siciliana.

Con il passaggio di Marianna Caronia e Margherita La Rocca Ruvolo, cresce la qualità all’interno della squadra di Forza Italia. Conosco la loro professionalità e competenza, essendo una, componente della Commissione Bilancio e l’altra, presidente della Commissione Salute all’Ars. Questo dimostra che il Partito conferma la propria attrattiva sul territorio, dimostrando di continuare ad essere un punto fermo all’interno di un mutevole panorama politico. A nome del Gruppo Parlamentare do alle colleghe un sincero benvenuto”. Lo afferma il Capogruppo di Forza Italia all’Ars, Tommaso Calderone.

Covid-19. I consiglieri M5S: “Sospendere temporaneamente Ztl e strisce blu a Palermo”

Come consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle abbiamo inviato una nota al sindaco e all’assessore Catania per chiedere l’immediata sospensione della Ztl e della sosta a pagamento (strisce blu) in considerazione del nuovo Dpcm e dell’ordinanza regionale che consente l’occupazione massima del 50% dei posti nei mezzi pubblici e in attesa dell’assunzione dei 100 nuovi autisti in Amat che consentirebbe l’incremento dei bus in circolazione e ridurrebbe la pressione degli utenti nei mezzi pubblici a garanzia delle misure di distanziamento e nel rispetto delle normative“. Lo dichiarano i consiglieri comunali del Movimento 5 Stelle Antonino Randazzo, Concetta Amella, Viviana Lo Monaco.

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