Enna, proprietario di una farmacia a Nicosia restituisce mascherine cinesi e senza certificazione 

Il proprietario di una farmacia a Nicosia, in provincia di Enna, ha denunciato di avere ricevuto e restituito al mittente 200 mascherine cinesi senza alcuna certificazione.

“Ho già scritto al general manager di Federfarma servizi che si sta occupando per conto della Protezione civile della distribuzione delle mascherine nelle farmacie. Proprio oggi ho ricevuto il pacchettino di 200 mascherine, rigorosamente cinesi e senza alcuna certificazione a norma. Federfarma Enna mi ha risposto che le mascherine si possono vendere perché sono state validate dal Comitato tecnico scientifico della Protezione civile nazionale. Spero di sbagliarmi, ma mi pare che per immettere in commercio i Dpi ci sono norme ben chiare, ultimo il decreto ‘Cura Italia’ del 18 marzo scorso”. Per lui, “la Protezione civile non sta distribuendo mascherine gratis ma le sta, di fatto, immettendo in commercio, senza il rispetto della normativa vigente”.

Catania, botti nonostante festa dei Patroni sospesa: due denunce

I carabinieri hanno denunciato due uomini che domenica scorsa hanno accesso e fatto deflagrare delle batterie di fuoco d’artificio in due diversi posti di Trecastagni, in onore della festa per i Santi Alfio, Filadelfio e Cirino, sospesa per l’emergenza Coronavirus.

Si tratta di un 31enne ed un 39enne indagati per omessa denuncia di detenzione di materiale esplodente ed esplosioni pericolose. Mentre i giochi pirotecnici erano in azione, ricostruiscono i militari dell’Arma in una nota, una ragazza di 16 anni e il fratellino di 4 stavano percorrendo la strada in cui erano stati accesi, i due si sono abbassati perché il piccolo aveva perduto una scarpa evitando così casualmente di essere colpiti dai razzi partiti dalla batteria.

 

Mondello: verso la pedonalizzazione del lungomare

In dirittura d’arrivo i lavori per il completamento di via Palinuro, la strada che collegherà la via Mondello e la via Galatea permettendo di agevolare il raggiungimento della borgata marinara con un percorso alternativo all’attuale percorso lungo il mare.

Dopo lo stop dei lavori, iniziati a gennaio del 2018 e poi sospesi per una perizia di variante necessaria per le opere di consolidamento del canale “Ferro di cavallo” e dopo l’ulteriore interruzione dovuta all’emergenza Covid, le maestranze della ditta aggiudicataria dell’appalto sono tornate al lavoro da pochi giorni ed entro la fine di giugno l’intervento sarà concluso.E’ quanto emerso nel corso dell’incontro telematico fra l’Amministrazione e i rappresentanti delle attività commerciali della Borgata.

All’incontro, coordinato dal vicesindaco Fabio Giambrone hanno preso parte gli assessori Giusto Catania, Maria Prestigiacomo, Sergio Marino e Leopoldo Piampiano nonché il presidente della VII circoscrizione Giuseppe Fiore e della VI commissione consiliare Ottavio Zacco.

L’amministrazione comunale – afferma il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando – intende procedere verso la pedonalizzazione del lungomare di Mondello e la limitazione della pressione veicolare sulla piazza storica.Questo per una maggiore vivibilità e fruibilità complessiva della borgata e per permettere agli esercenti anche di poter utilizzare al meglio gli spazi esterni, in considerazione delle prescrizioni anti Covid”.

Nei prossimi giorni si svolgeranno ulteriori incontri di approfondimento degli aspetti tecnici, che porteranno all’emissione di un provvedimento tecnico “che – conclude il sindaco – terrà conto delle istanze e delle esigenze dei residenti, degli esercenti attività commerciali, degli operatori turistici e delle associazioni attive sul territorio“.

Coronavirus: al Covid Hospital di Partinico guarita donna centenaria

Venticinque giorni dopo il ricovero, la centenaria Iole è stata dimessa dal Covid Hospital di Partinico. Proveniente da una casa di riposo palermitana, era stata ricoverata il 18 aprile scorso per infezione da coronavirus. A causa delle sue condizioni di salute e di altri farmaci che era costretta ad assumere, è stata curata solo con eparina.

Per la signora Iole, che ha compiuto 100 anni lo scorso 4 gennaio, sono state attivate le dimissioni protette, in regime di Assistenza domiciliare integrata. Reduce da una precedente frattura, sarà, tra l’altro, seguita nella riabilitazione da un fisioterapista.

I progressi sono stati subito evidenti ed a fine aprile, già, il primo tampone era negativo. Trasferita al quinto piano della struttura in isolamento, le sue condizioni di salute sono state continuamente monitorate. Dopo il secondo tampone negativo, questa mattina è stata dimessa. Ha lasciato l’ospedale salutata da tutto il personale in servizio.

Ha lasciato, invece, oggi la Rianimazione un paziente di 58 anni. Dopo essere stato estubato nei giorni scorsi, respira, ormai, autonomamente e proseguirà le cure in reparto.

Sicilia, dalla Cina 25 tonnellate di dispositivi di protezione per fronteggiare l’emergenza Coronavirus

Ieri sera, dalla Cina, è arrivato in Sicilia nuovo materiale di protezione per fronteggiare l’emergenza Coronavirus.

Un carico di 25 tonnellate di dispositivi di protezione individuale destinato alla Regione Siciliana. Nel carico, anche camici e guanti.

“Un altro arrivo importante di dispositivi di protezione per le strutture sanitarie. Proseguiamo con l’approvvigionamento, l’emergenza non è finita. E la sicurezza degli operatori viene prima di ogni cosa”, lo ha detto l’assessore alla Salute, Ruggero Razza.

 

Marsala, domani alle 22.00 nuova sanificazione nel centro storico

Giovedì 14 maggio, a partire dalle ore 22, con uomini e mezzi dell’Esercito, il Comune di Marsala procederà ad un’altra sanificazione del centro cittadino e successivamente del cimitero.

“Siamo grati ai militari che, in questo periodo di emergenza sanitaria, costituiscono un importante aiuto nel controllo del territorio. Di concerto con la Prefettura, li abbiamo già visti impegnati assieme alle forze di polizia, ed ora anche in questa attività a beneficio dell’igiene pubblica, in aggiunta ai precedenti interventi che abbiamo effettuato sul territorio”, così il sindaco Alberto Di Girolamo.

Per domani sera, pertanto, il Comune invita i cittadini del centro a non esporre piante aromatiche, biancheria e ad adottare normali precauzioni per i propri animali domestici. Una pattuglia dei vigili urbani seguirà le operazioni di sanificazione dei militari.

 

Coronavirus, donna morta a Partinico: è la sedicesima vittima della Rsa di Villafrati

Un’altra anziana risultata positiva al Coronavirus, ospite della Rsa di Villafrati, in provincia di Palermo, è deceduta al Covid Hospital di Partinico.

Salgono così a 16 le vittime nella struttura dove si è sviluppato un vero e proprio focolaio con 74 contagiati, di cui 24 dipendenti e 50 ospiti. L’anziana di 86 anni era originaria di Misilmeri. Oggi si sono svolti i funerali al cimitero.

I morti nel palermitano a causa del Covid 19 sono complessivamente 33 dall’inizio della pandemia. L’ultimo decesso, avvenuto all’ospedale Cervello di Palermo, riguarda un anziano di 92 anni.

Amap: interruzione idrica in alcune zone di Palermo

AMAP informa che, a seguito di guasto alla tubazione idrica in via Melendez, è stata interrotta l’erogazione, con probabili disagi per gli utenti, delle vie Melendez, Mazzoleni, Gatti, Scognamillo e zone limitrofe. L’erogazione idrica verrà ripristinata, salvo imprevisti, dopo i lavori di riparazione, previsti per oggi, mercoledì 13 maggio 2020.

Per qualsiasi informazione contattare i seguenti numeri: 091279111 (risponditore automatico) o al numero verde 800915333 (esclusivamente da telefono fisso).

Giornata mondiale dell’infermiere. Orlando: “Mai come quest’anno doveroso ringraziarli”

Mai come quest’anno, celebrare la giornata mondiale dell’infermiere e dell’infermiera è un modo doveroso per ringraziare questi professionisti che con grande passione e spesso senza i giusti riconoscimenti hanno contribuito e ancora contribuiscono a combattere contro il Covid-19“, ha detto il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando.

Ma ben oltre l’impegno straordinario di queste ultime settimane, è per l’impegno quotidiano, lontano dai riflettori e dalla cronaca, che tutti noi siamo grati agli infermieri e alle infermiere, il cui lavoro è parte integrante ed essenziale del sistema sanitario nel suo complesso, quindi parte integrante ed essenziale della cura delle persone“, ha concluso Orlando.

Operazione antimafia a Palermo, Orlando: “Confermata ancora una volta la dimensione nazionale e sovranazionale della mafia”

L’operazione di oggi conferma ancora una volta la dimensione nazionale e sovranazionale della mafia e conferma i rischi che l’economia criminale, con i suoi ingenti capitali, tragga un vantaggio enorme dall’attuale emergenza legata al Covid-19“, afferma il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando.

Nel ribadire gratitudine e apprezzamento per il lavoro degli inquirenti e delle Forze dell’ordine, non si può non sottolineare che è sempre più urgente che lo Stato intervenga in modo massiccio per evitare che i capitali mafiosi diventino il grimaldello con cui scardinare anni di lavoro per tagliare le radici sociali e culturali dei clan, riconsegnando alla mafia un potere che in questi anni si è fortemente indebolito“, ha concluso il sindaco.

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