Suolo pubblico. 91 le istanze già efficaci

palermo

Delle 204 comunicazioni/istanze ricevute complessivamente dal Comune, solo 45 sono state rigettate poiché improcedibili, mentre per 50 è stato chiesto il parere dell’ufficio traffico trattandosi di esercizi commerciali che operano in aree prive attualmente di pedonalizzazione.

Novantuno nuove occupazioni di suolo pubblico già efficaci a seguito della delibera di Giunta del 30 maggio che ha semplificato le procedure per esercizi commerciali, turistici e della ristorazione che occupano o hanno la necessità di occupare aree pubbliche per garantire il rispetto delle norme sul distanziamento anti Covid-19. Di queste 91, 76 istanze sono quelle che si sono avvalse al 100% della nuova procedura semplificata tramite il ricorso alla perizia giurata di un tecnico.

Il provvedimento della Giunta sta dando i suoi frutti e fra pochissimi giorni produrrà sicuramente ulteriori sviluppi – afferma il sindaco Leoluca Orlando – con la individuazione di nuove aree che, proprio perché fortemente richieste da ristoratori ed esercenti di pubblici esercizi, potranno sperimentare una pedonalizzazione finalizzata ad aumentare lo spazio per gli avventori, ma anche migliorare la vivibilità e la fruibilità di piazze e strade. La conferma del fatto che vivibilità, economia e sicurezza possono coabitare ed anzi spesso si supportano a vicenda”.”I numeri ci stanno dando ragione – afferma l’assessore Leopoldo Piampiano – perché la nuova procedura decisa dalla Giunta ha enormemente snellito il sistema concessorio. Speriamo che sempre più commercianti utilizzino questo meccanismo che di fatto rende immediatamente operativa la possibilità di occupare il suolo pubblico sui marciapiedi e nelle aree pedonali“.

 

Coronavirus, dalla Regione 2,5 milioni per le spiagge libere. Ecco le nuove misure anti-Covid

Un investimento da 2,5 milioni di euro per attrezzare le spiagge libere di 126 Comuni siciliani con misure per favorire il distanziamento interpersonale e scongiurare il contagio fra i bagnanti. E’ quanto deliberato dal governo Musumeci, nell’ambito di misure anti-Covid 19 e del contestuale rilancio delle attività turistico-ricreative nell’Isola.

Nelle spiagge libere siciliane, oltre alla fornitura di dpi per il personale addetto all’assistenza dei bagnanti, faranno così la loro comparsa i kit di sanificazione, una cartellonistica informativa con tutte le norme anti contagio, ma anche i segnaposto per aiutare a rispettare la distanza tra gli ombrelloni.

L’atto, proposto dagli assessorati all’Ambiente e alla Salute e che prevede la collaborazione dell’Anci Sicilia (come è noto spetta istituzionalmente ai Comuni un servizio di vigilanza con presenza di bagnini di salvataggio e vigilanza ), punta a dare un nuovo look alle spiagge pubbliche dotandole di nuovi servizi e dei protocolli necessari per evitare il contagio anche durante le ore di relax.

Il progetto è finanziato attraverso le risorse della Protezione civile siciliana previste per l’emergenza Coronavirus; le attività, infatti, prevedono anche il coinvolgimento attivo dei volontari del dipartimento regionale e prenderanno il via a breve. Ma c’è di più: tra i nuovi servizi, infatti, sono previsti i percorsi dedicati all’accessibilità al mare per i diversamente abili, la videosorveglianza e l’implimento dei controlli delle spiagge da parte della polizia locale mediante un fondo che verrà destinato all’integrazione oraria.

Appena tre mesi fa, in pieno lockdown – ricorda l’assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza – immaginare una stagione balneare era ambizioso, se non addirittura impossibile. Oggi, grazie alle misure di contrasto al virus adottate dal presidente Musumeci, la Sicilia viene percepita come un territorio sicuro, ma occorre sempre mantenere alta la guardia per non vanificare quanto fatto da tutti nei momenti più difficili dell’emergenza. Questo progetto completa, di fatto, il percorso avviato con il protocollo turistico-sanitario Sicilia SiCura, puntando a una accessibilità alle spiagge libere che deve essere comunque associata al rispetto delle regole“.

Impegno preso e mantenuto – dice l’assessore regionale all’Ambiente, Toto Cordaroanche con riferimento al contributo economico ai Comuni costieri della Sicilia per la gestione delle spiagge libere in tempo di Covid. Abbiamo operato con l’Anci regionale, consapevoli della centralità del ruolo della Regione e della serietà delle azioni che ha portato e continuare a portare avanti il governo Musumeci nell’interesse esclusivo dei siciliani“.

Migranti, a Pozzallo sono undici i positivi

Sono 11 i migranti risultati positivi al Coronavirus dopo il test del tampone condotto dal personale sanitario dell’Asp di Ragusa.

Si tratta del gruppo di oltre 60 asiatici approdato ieri a Pozzallo. Gli immigrati risultati positivi, tutti asintomatici, sono stati già isolati presso una struttura individuata dalla prefettura di Ragusa. Va precisato che i medici ed i sanitari dell’Asp hanno dapprima eseguito i test sierologici sull’intero gruppo individuando 19 soggetti positivi, sui quali si è poi proceduto con il tampone che ha confermato la positività per 11 di loro.

Lampedusa: inviato carico di tamponi, kit sierologici e DPI

È stata trasferita da Palermo a Lampedusa la macchina per l’analisi rapida dei tamponi rinofaringei.

La strumentazione, in uso ai sanitari dell’Asp di Palermo da cui dipende l’assistenza sanitaria delle Pelagie, verrà adoperata per i test sui migranti che approdano nell’isola.

Sabato scorso, durante il nostro sopralluogo con il presidente Musumeci, avevamo assunto questo impegno con il sindaco Martello. Una azione che conferma la presenza della Regione Siciliana in un ambito, quello dell’assistenza sanitaria ai migranti, che non è di stretta pertinenza regionale. Noi, comunque, continuiamo a fare la nostra parte proprio per garantire sicurezza ai lampedusani, fornendo ogni contributo utile nella gestione dei flussi migratori. Certo, resta assordante e imbarazzante il silenzio di Roma sulla richiesta di stato d’emergenza per Lampedusa formulata dalla Sicilia già due settimane fa“, ha detto l’assessore alla Salute, Ruggero Razza.

Oltre al macchinario, che è stato installato presso il Poliambulatorio di Lampedusa, l’assessorato regionale alla Salute ha inviato un ulteriore carico di 1000 tamponi e 1000 test sierologici (nei giorni scorsi era stato inviato un carico delle stesse proporzioni) e un approvvigionamento di dpi (mascherine, visiera, guanti, calzari, etc) per il personale sanitario che opera sull’isola.

 

Coronavirus, all’Asp di Messina test con diagnosi in 20 minuti: info e dettagli

Sono già in funzione all’Ospedale di Patti, e nei prossimi giorni in tutti gli Ospedali dell’ASP di Messina, le apparecchiature diagnostiche per avere i risultati dei tamponi per lo screening Covid 19 in soli venti minuti.

Si tratta di strumenti che garantiranno maggiore sicurezza agli operatori sanitari dipendenti dell’ASP di Messina e che consentirà inoltre di ridurre i disagi ai cittadini nei tempi di attesa per i ricoveri.

Coronavirus, richieste per buoni sposa sul sito del Comune di Palermo

A partire da domani, martedì 24 luglio 2020, sarà possibile richiedere sul sito istituzionale del Comune di Palermo i buoni spesa destinati ai nuclei familiari che si trovano in stato di bisogno a causa dell’emergenza legata alla diffusione del Covid19.

I buoni in questione, sono utilizzabili per l’acquisto di beni di prima necessità, quali alimenti, prodotti farmaceutici, per l’igiene personale e domestica, bombole del gas, utenze e canoni di affitto.

 

Palermo, emergenza socio-assistenziale da CODIV-19. Da domani online avviso per i buoni spesa

A partire da domani, in ottemperanza di quanto previsto dalla deliberazione della Giunta regionale, sarà possibile richiedere sul sito istituzionale del Comune di Palermo i buoni spesa destinati ai nuclei familiari che si trovano in stato di bisogno a causa dell’emergenza socio-assistenziale da CODIV-19 da utilizzare per l’acquisto di beni di prima necessità (alimenti, prodotti farmaceutici, per l’igiene personale e domestica, bombole del gas) utenze e canoni di affitto.

Nessuno resterà indietro – hanno dichiarato il sindaco Leoluca Orlando e l’assessore alla Cittadinanza solidale Giuseppe Mattina -. Nessuno sarà lasciato solo ad affrontare questo momento di grave crisi economica che ha colpito migliaia di famiglie. Questo è stato il nostro impegno fin dall’inizio della pandemia e questo resta l’impegno per i prossimi mesi, con un sistema trasparente ed efficace che renderà possibile ancora una volta per migliaia di famiglie affrontare l’emergenza con un significativo sostegno fornito dall’Amministrazione comunale“.

Le condizioni economiche dei nuclei familiari devono fare riferimento al mese di giugno 2020 e dovranno essere confermate mensilmente dai beneficiari.

I voucher per singolo nucleo familiare avranno un valore unitario massimo di:

• 300,00 € per un nucleo composto da una sola persona;

• 400,00 € per un nucleo composto da due persone;

• 600,00 € per un nucleo composto da tre persone;

• 700,00 € per un nucleo composto da quattro persone;

• 800,00 € per un nucleo composto da cinque o più persone.

L’erogazione del buono spesa sarà fatta, come per quelli erogati durante la quarantena, tramite la tessera del codice fiscale che potrà essere utilizzata come un bancomat negli esercizi commerciali convenzionati o presso i punti di pagamento Sisal per quanto riguarda il pagamento delle utenze.

Il contributo sarà corrisposto per il periodo dell’emergenza e, comunque, fino ad esaurimento dell’importo assegnato al Comune, ai nuclei familiari che si trovano in stato di bisogno, con le seguenti modalità e condizioni:

– l’istanza potrà essere validamente presentata dall’intestatario della scheda anagrafica (o, se impossibilitato, da altro componente) del nucleo familiare, residente o abitante nel Comune il cui nucleo familiare presenta le seguenti condizioni:a) non percepisce alcun reddito da lavoro, né da rendite finanziarie o proventi monetari a carattere continuativo di alcun genere;b) non risulta destinatario di alcuna forma di sostegno pubblico, a qualsiasi titolo e comunque denominata (indicativamente: Reddito di Cittadinanza, REI, Naspi, Indennità di mobilità, CIG, pensione, ecc.);c) nucleo familiare destinatario di precedenti forme di sostegno pubblico, a qualsiasi titolo e comunque denominato, ovvero di buoni spesa/voucher erogati ad altro titolo per emergenza COVID-19, per un importo inferiore rispetto ai valori unitari sopra riportati; in tal caso, allo stesso potrà essere attribuita la differenza tra l’importo massimo previsto in questo caso e quello percepito a valere sui precedenti benefici;

– non saranno prese in considerazione le istanze dei nuclei familiari le cui forme di sostegno pubblico, a qualsiasi titolo e comunque denominato, ovvero di buoni spesa/voucher erogati ad altro titolo per emergenza COVID-19, superano i parametri economici prima indicati;

– le risorse sono destinate “prioritariamente ai nuclei familiari che non percepiscono alcuna altra forma di reddito o alcuna altra forma di assistenza economica da parte dello Stato, compresi ammortizzatori sociali e reddito dei cittadinanza”, di cui alle precedenti lettere a) e b).

Il Comune condurrà verifiche a campione sulla veridicità delle istanze ricevute. Eventuali false dichiarazioni, oltre rispondere del reato di falso alle autorità competenti, faranno perdere al nucleo familiare destinatario ogni diritto in relazione al presente Avviso con obbligo di restituzione delle somme percepite.Chiunque abbia difficoltà a compilare l’istanza, potrà, eventualmente, rivolgersi alle associazioni del Terzo Settore e di volontariato ubicate nel Comune, che potranno inviare la stessa istanza su delega del richiedente.Con i fondi erogati dalla Protezione Civile nazionale durante la quarantena, pari a poco più di 5mln di euro, il Comune di Palermo ha assistito tramite buoni spesa circa 13500 famiglie pari a circa 50.000 persone. Tra queste, 500 famiglie di non residenti a Palermo. Altre 3.500 famiglie hanno beneficiato dell’assistenza alimentare diretta tramite la fornitura di beni alimentari di prima necessità e grazie alla collaborazione con alcuni enti del terzo settore accreditati (Croce Rossa, Missione Speranza e Carità, Banco Alimentare, Banco Opere di Carità, Coreis).

Movida Palermo: aggredita polizia municipale durante i controlli

La Polizia Municipale ha sanzionato quattro locali nell’ambito dei controlli effettuati ieri sera per il rispetto delle misure di contenimento del COVID-19. Nel corso dei controlli, in uno dei locali, si sono verificate forti tensioni, tanto che gli agenti hanno dovuto chiedere l’intervento di altre pattuglie per completare le operazioni di sequestro. Per la prima volta da quando è in dotazione alle pattuglie, inoltre, gli agenti hanno dovuto fare ricorso al sistema di chiamata d’emergenza tramite dispositivo indossabile, poiché gli è stato impedito di chiamare supporto tramite la radio.

Controllo ispettivo al pub Taverna Conti di Via Nunzio Nasi, 6/8/10 in piazza Ballarò;

Sopralluogo al pub Vin Brulè in via Chiavettieri, 30/32;

Nel corso dei controlli il gestore del locale si è opposto con forza e violenza al sequestro con il supporto di numerosi avventori presenti in piazza Ballarò. Si sono verificati momenti di forti tensioni, tali da richiedere con urgenza ausilio alla Centrale operativa. Per completare le operazioni di sequestro è stato necessario l’intervento di cinque volanti dei Carabinieri e una camionetta della Guardia di Finanza:

– Controllo Ispettivo al pub Planta di via Alessandro Volta, 22;

– Controllo ispettivo al pub Ai Chiavettieri di via Chiavettieri, 14/16/18.

Massima solidarietà agli agenti aggrediti – hanno dichiarato il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando e il vice sindaco Fabio Giambronee plauso per la professionalità dimostrata nel proseguire attività di controllo e repressione di comportamenti che non sono soltanto illeciti amministrativi, ma costituiscono un grave rischio per la salute di tutti“.

 

Amat Palermo, la Giunta autorizza 141 assunzioni

Nel corso dell’incontro avuto oggi pomeriggio in Prefettura, in merito all’annunciata agitazione dei dipendenti dell’Amat, l’Amministrazione comunale rappresentata dall’assessore Giusto Catania ha comunicato che nei prossimi giorni, con un atto di Giunta, sarà autorizzata l’assunzione a tempo determinato di 141 unità di personale, di cui 100 autisti e 41 operatori delle officine. Tutto ciò nelle more dell’espletamento delle procedure concorsuali per le assunzioni a tempo indeterminato.Questa procedura si inserisce, integrandolo, nel Piano del fabbisognodel personale che è parte integrante del piano di rilancio aziendale,già approvato dalla Giunta nei mesi scorsi.

Da parte della Giunta – ha dichiarato il sindaco Leoluca Orlandocon la collaborazione di tutti gli uffici competenti dell’Amministrazione comunale, è stata individuata la soluzione per il rilancio e la garanzia del servizio di trasporto pubblico in tempi brevi, in attesa che le assunzioni definitive definiscano la struttura operativa dell’azienda“.

Un importante segnale di attenzione nei confronti dell’Azienda Amat -secondo il presidente Michele Ciminosempre più strategica nella missione per la mobilità sostenibile“.

Prevediamo che, nelle prossime settimane, l’Azienda con questeassunzioni torni ad essere pienamente operativa  – ha affermat ol’assessore Giusto Catania – ma soprattutto è importante che Amat sia pronta alla riapertura delle scuole a garantire un adeguato numero di corse,  uscendo definitivamente così dal periodo di rallentamento operativo imposto dall’emergenza Covid“.

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