Coronavirus Sicilia: aggiornamenti in tempo reale



“Canone, sconto pandemia e contributo. Per la firma Mirri attende chiarezza”.
Titola così l’edizione odierna de ‘La Gazzetta dello Sport’. Nella giornata di sabato, dopo due lunghissime giornate, il Consiglio Comunale ha approvato la convenzione per lo stadio. Oggetto del contendere tra club rosanero ed amministrazione comunale, si sa, era l’entità del canone di locazione stagionale dell’impianto, ritenuta non congrua da una società in fase di start-up, con un fatturato di circa 3,6 milioni di euro e prossima all’iscrizione al campionato di Serie C.
Tuttavia, nonostante la fumata bianca ed il nullaosta firmato dal sindaco Leoluca Orlando che darà la possibilità al Palermo di giocare fra le mura del “Renzo Barbera”, “la partita si profila ancora lunga”, con il Palermo che “vuole garanzie e, soprattutto, cifre precise”.
“Il presidente Mirri aspetta di vedere lo schema definitivo della convenzione, ma, soprattutto, prima di mettere nero su bianco, aspetta di vedere quali parametri possono essere adottati per ridurre il canone da 341 mila euro. Per esempio, nella convenzione si fa riferimento a una riduzione che tenga conto del coronavirus. Ecco, il Palermo vuole sapere a quanto ammonta questo sconto”, si legge.
Al momento, la cifra non è stata resa nota: prima, infatti, il ministro dello Sport Vincenzo Spadafora dovrà stabilire la capienza massima negli stadi. “C’è poi il fondo da 300 milioni di euro della Regione per gli impianti sportivi. Ma quanto di questa somma sarà destinata per il Barbera? E a quanto ammonterebbe l’ipotetica sponsorizzazione del Comune? Senza il dettaglio di queste cifre è impossibile andare avanti nelle trattative. Nodo che si trascinerà nei prossimi mesi”, conclude la Rosea.

Ripartirà a Palermo, da lunedì 3 agosto, con le medesime modalità pre Covid, la ZTL diurna e notturna nel centro cittadino. Lo ha stabilito la Giunta comunale, revocando su proposta dell’assessore Giusto Catania, l’ordinanza che l’aveva sospesa durante il periodo di lockdown dovuto all’emergenza Covid-19. Lo scopo è quello di mantenere e preservare l’area del centro storico della città dall’inquinamento atmosferico derivante dalle emissioni di gas di scarico dei veicoli privati, nonché dalle emissioni acustiche. Inquinamento legato al traffico automobilistico che, in base ai dati allegati alla stessa delibera, ha visto un significativo aumento dopo l’avvio della cosiddetta “Fase 2” a partire da maggio, tornando sostanzialmente ai livelli pre-Covid.Per non determinare un danno economico ai cittadini che avevano acquistato il pass periodico di accesso, la delibera approvata estende la validità degli stessi pass che danno diritto all’accesso alla ZTL, precedentemente rilasciati e attualmente validi per l’anno 2020 o scaduti nel periodo di attuazione, per il tempo per il quale non si è potuto usufruire del diritto ad accedere in ZTL.
Tale periodo è pari a 143 giorni, considerata la riattivazione dei varchi dal 3 agosto. La Sispi è stata incaricata in tal senso di procedere all’aggiornamento automatico della data di scadenza.La Giunta ha dato, altresì, mandato al Servizio Mobilità Urbana di redigere, entro il 15 ottobre, uno studio che, sulla base degli indicatori derivanti dai dati di inquinanti atmosferici, dei flussi veicolari pubblici e privati e a seguito della chiusura dei cantieri di superficie relativi ai lavori di ampliamento dell’anello ferroviario, sia finalizzato all’attivazione della ZTL2, così come prevista nel vigente PGTU, valutando i limiti dell’estensione secondo tre opzioni:
– Limite estensione 1 “Piazza Castelnuovo”
– Limite estensione 2 “Piazza Croci”;
– limite estensione 3 “Via Notarbartolo”.
In linea con quanto stabilito dalla Giunta, il Servizio Mobilità Urbana dovrà anche valutare l’attuazione di tutti i possibili percorsi pedonali di collegamento tra l’area portuale e le zone di attrazione turistico/commerciale del centro storico della città per di agevolare l’accessibilità alle zone più centrali della città con elevati standard di sicurezza stradale.
“Dopo la fine del lockdown – commenta il sindaco Leoluca Orlando – il traffico cittadino ha progressivamente ripreso i suoi ritmi ed è oggi ai livelli pre-Covid, se non addirittura superiore. Un dato preoccupante per la salute dei cittadini e per la vivibilità di ampie aree della città. In questo periodo sono anche giunte importanti conferme della correttezza amministrativa delle procedure seguite dall’Amministrazione per approvare e rendere operativa la ZTL centrale. Ora è il momento di cominciare a ragionare in modo attento sulla estensione della zona a traffico limitato al di fuori del centro storico. Sarà un percorso condiviso con la città, partendo certamente da dati oggettivi su traffico e inquinamento, i due ‘nemici’ da combattere, promuovendo allo stesso tempo una nuova mobilità e una nuova fruizione degli spazi cittadini”.
“Gli uffici del Servizio Mobilità – afferma l’assessore Catania – hanno fornito e continueranno a fornire all’Amministrazione e ai cittadini informazioni e dati attendibili sull’andamento del traffico e dell’inquinamento; sono i dati che costituiscono l’ossatura dei nostri provvedimenti perché indicano in modo inequivocabile non solo la correttezza, ma soprattutto la necessità di limitare il traffico in città. Ovviamente, e la contemporanea approvazione dei provvedimenti che riguardano i taxi e l’AMAT ne è conferma, il tutto non può che andare di pari passo con un rilancio e un rafforzamento del trasporto pubblico di massa nel breve e nel lungo periodo”.

La Giunta Comunale ha preso atto quest’oggi della delibera del Consiglio comunale e ha approvato all’unanimità la convenzione attraverso cui il “Renzo Barbera” potrà essere utilizzato dal Palermo F.C.
“Il giorno 27 Luglio 2020, in Palermo, si è tenuta la seduta di Giunta Comunale, effettuata tra tutti i componenti in modalità parzialmente “a distanza” ai sensi di legge, mediante collegamento in videoconferenza dei partecipanti: presenti presso la sede istituzionale del Comune, Palazzo delle Aquile, il Sindaco, gli Assessori Prestigiacomo, Marano, Di Dio, Petralia Camassa ed il Segretario Generale.
Il club rosanero potrà usufruire dell’impianto di Viale del Fante nel corso della prossima stagione. E’ arrivata quest’oggi, a seguito della seduta della Giunta Comunale, l’ufficialità della concessione dello Stadio tramite il rilascio della lettera al club che consente l’uso dell’impianto e di conseguenza l’iscrizione al campionato di Serie C. Di seguito il documento ufficiale.
Rilevato che sono state sottratte all’oggetto della concessione alcune aree e spazi limitrofi alla struttura dello Stadio, che sono state precisate le modalità di utilizzo degli impianti pubblicitari, che è stato fissato in mesi 6 il termine di regolarizzazione dei rapporti economici con il concessionario maturati nel periodo anteriore alla concessione, che sono stati considerati eventuali effetti sulle condizioni di pieno utilizzo dello Stadio anche in dipendenza di misure di contenimento del Covid 19 già approvate (Decreto Cura Italia) o che saranno approvate o ancora rimesse alla valutazione delle Amministrazioni locali in forza della Legge Finanziaria Regionale;
Considerato che con deliberazione di Consiglio Comunale n. 75/2020 dichiarata immediatamente esecutiva, l’Organo Consiliare ha approvato la convenzione – concessione in uso alla Società “Palermo Football Club S.p.A.” dello Stadio Renzo Barbera per la durata di anni 6; Rilevato che a seguito dell’approvazione di emendamenti e sub emendamenti, il testo proposto dall’Amministrazione Attiva e la conseguente disciplina che regola il rapporto tra la Società concessionaria e l’Amministrazione Comunale ha subito, in taluni casi, incisive modificazioni, sino alla data odierna oggetto di collazione da parte degli Uffici; e che pertanto si potrà procedere alla sottoscrizione del contratto di concessione solo all’esito della definizione del testo così come emendato;
Preso atto che i termini di iscrizione della Società al campionato professionistico di serie C sono prossimi alla scadenza (29 luglio) e che ai fini dell’effettuazione della medesima occorre che il concessionario produca almeno documentazione idonea a dimostrarne la disponibilità e la facoltà di utilizzo della struttura;
Considerato che anche per le ragioni sopra evidenziate il Consiglio Comunale ha dato facoltà sia al concessionario che al concedente di chiedere alla C.V.T. la rivisitazione dell’importo del canone con possibilità di adeguamento dello stesso in dipendenza dei fattori sinteticamente sopra evidenziati;
LA GIUNTA COMUNALE
Per quanto sopra,
Con votazione unanime resa e verificata nei ruoli e nelle forme di legge, adotta il seguente
Richiamato e ritenuto quanto sopra premesso
Preso atto dell’avvenuta approvazione della citata deliberazione di Consiglio Comunale n. 75/2020 con dichiarazione di immediata esecuzione di concessione dello Stadio, il cui atto formale di contratto è prossimo alla sottoscrizione.
DELIBERATO:
Inoltre, preso atto di quanto stabilito dal Consiglio Comunale in relazione alla rivisitazione dell’importo del canone e della regolarizzazione economica del rapporto pregresso con il medesimo concessionario, invita- dopo la formale sottoscrizione del contratto di concessione – il Sig. Sindaco che in atto ha trattenuto la delega alle Risorse Immobiliari, ad assumere e disporre le direttive affinché venga data applicazione ed esecuzione al disposto negoziale stabilito dal Consiglio Comunale con la deliberazione sopra citata per l’eventuale aggiornamento dell’importo del canone“.
Preso altresì atto della imminente scadenza dei termini per la regolare iscrizione della squadra al campionato professionistico di serie C, condividendo all’unanimità la necessità che la Società concessionaria sia posta nelle condizioni di procedere alla citata iscrizione nei tempi previsti e nelle more della sottoscrizione formale della concessione, da mandato al Sig. Sindaco di assumere tutte le iniziative utili al raggiungimento del fine sopra indicato, ivi compreso, il formale trasferimento al concessionario del possesso immediato dello Stadio comunale e la relativa facoltà di utilizzo.

“Salgono a 181 i positivi al Coronavirus in Sicilia. Un dato che ci impone di fare appello a una maggiore disciplina collettiva. Evitare gli assembramenti, usare la mascherina nei luoghi all’aperto frequentati, usarla sempre nei luoghi chiusi (tranne a casa propria), mantenere la distanza di un metro con persone non conviventi, l’uso di guanti e mascherina per gli operatori commerciali di generi alimentari (anche ambulanti). Tutto questo può costituire un piccolo fastidio, ma ci dà un grande aiuto nel tenere bassa la probabilità del contagio. Confidiamo perciò nel senso di responsabilità di ognuno -soprattutto dei giovani – e nella accurata vigilanza delle Forze dell’ordine. Vorremmo evitare di adottare nei prossimi giorni misure restrittive, ma non ci sentiamo di escluderle“. Lo ha dichiarato il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, a proposito degli affollamenti verificatisi negli ultimi giorni in molte città dell’Isola.

Oggi l’incontro con Dario Mirri.
“Domani (oggi, ndr) incontrerò il presidente Mirri e sono fiducioso di trovare una sintesi definitiva. Credo sia un normale atto di rispetto per la storia di 120 anni del calcio a Palermo e dei colori rosanero”. Lo ha detto il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando che – intervenuto ai microfoni de ‘La Gazzetta dello Sport’ – si è espresso sul ritorno tra i professionisti della compagine rosanero: “Vorrei calciatori che giochino con impegno e attaccamento alla maglia e a quel punto i risultati arriveranno”.
IL CANONE – Il canone da 341 mila euro, per quanto concerne la concessione dello Stadio “Renzo Barbera”, è stato al centro di una vera e propria querelle. “Se si può arrivare ad una riduzione attraverso altre compensazioni? Il canone non può che essere quello stabilito dai tecnici. Detto ciò, il canone verrà rimodulato in ragione della concreta utilizzabilità dell’impianto per le norme Covid. Faccio un esempio per tutti: non si potrà chiedere al Palermo il pagamento dell’affitto del Barbera da marzo ad oggi, cioè da quando il campionato si è fermato. Le conseguenze di quello che è successo non possono essere pagate dal concessionario. Altri due percorsi sono già indicati. Il primo riguarda le risorse previste dalla legge di stabilità regionale (un fondo da 300 milioni, ndr) che stabilisce forme di intervento per l’utilizzo di impianti sportivi, ma riguarda sempre l’anno in corso perché è un fondo legato alla pandemia. Ma un altro aspetto sul quale poter intervenire e ragionare col Palermo è quello della sponsorizzazione, che è competenza della giunta. Nell’incontro con Mirri valuteremo come procedere”, ha proseguito.
CONCESSIONE STADIO – In questi giorni comunque si è parlato della possibilità che il club di viale del Fante possa decidere di non firmare il testo della convenzione approvata di recente dai consiglieri comunali. Tuttavia, il primo cittadino sembra essere fiducioso: “La vedremo insieme, ma di una cosa non dubito: la volontà di Mirri di giocare al Barbera, troveremo la sintesi e il sistema di utilizzare lo stadio”. Riguardo la concessione pluriennale del diritto di superficie, Orlando ha poi aggiunto: “Bisogna ricordare una cosa: il terreno è regionale e l’impianto è comunale. Il Comune ha fatto la sua parte: da oltre un mese e mezzo la giunta ha deliberato il nullaosta alla concessione del diritto di superficie, ma ci vorrà un avviso pubblico per concederlo. Adesso tocca alla Regione e l’assessore regionale all’Economia Gaetano Armao se ne sta occupando, sapendo di poter contare sulla nostra collaborazione”.
BILANCIO – “Dopo 34 anni dal fallimento che differenze ci sono con la rinascita di oggi? È la conferma che Palermo è cambiata, 34 anni fa eravamo quasi ai moti di piazza e io ero in aperta polemica con l’allora presidente di Lega Matarrese. L’estate scorsa avrei potuto indicare io una società a cui affidare il Palermo, invece ho ritenuto più giusto pubblicare un avviso e il progetto di Hera Hora era il più attento ai 120 anni di storia rosanero e anche il più completo finanziariamente. Il bilancio è assolutamente positivo. Potrei dire: missione compiuta, ognuno ha dato il proprio contributo. Ora inizia una storia nuova, è come se il Palermo fosse una start-up rispetto alla D. Vorrei una squadra competitiva con giocatori attaccati alla maglia. Se ci sarà questo, i risultati arriveranno. Ora serve una squadra da C, ma non dimenticando che a Palermo c’è una tifoseria da A”, ha concluso.

Si ricorda che è online sul sito istituzionale del Comune l’avviso per la richiesta di accesso ai contributi previsti dal Fondo nazionale per le politiche per la famiglia, per le strutture che nel corso dell’estate 2020 organizzano attività rivolte a minori di età compresa fra 3 e 14 anni.In particolare, tramite l’avviso, l’amministrazione comunale intende sostenere l’organizzazione di attività, ludiche, ricreative, culturali e sportive che si svolgono sul territorio cittadino e sono organizzati da enti ed associazioni che rispettano le linee guida per la prevenzione del Covid-19.
Le attività proposte dovranno svolgersi per almeno cinque giorni a settimana e per almeno quattro ore giornaliere tra le ore 7 e le ore 19 di ogni giorno, nelle settimane ricomprese nel periodo estivo di interruzione delle attività didattiche.I bambini le bambine e gli/le adolescenti partecipanti non dovranno provenire da famiglie percettrici del cosiddetto “Bonus baby-sitting“.
Gli enti potranno ricevere un rimborso giornaliero per ciascun/a minore coinvolto/a variabile fra 9 e 17 euro giornalieri, oltre un rimborso forfettario di 2000 euro per spese generali ogni quattro settimane di attività, fino ad un massimo di otto settimane.Tutti i dettagli e le informazioni sono online alla pagina accessibile dalla pagina principale del sito www.comune.palermo.it

Verranno pubblicate lunedì le graduatorie provvisorie degli asili nido (0-6 anni).Lo ha annunciato stamani, nel corso di una conferenza stampa tenutasi presso l’asilo nido comunale “L’Aquilone”, l’assessora alla Scuola, Giovanna Marano, che ha illustrato le scelte relative ai servizi educativi comunali per la Prima Infanzia (0/6 anni) per il nuovo anno scolastico.
I numeri. Le 26 strutture (più il Centro Bambini e Famiglie) possono accogliere oggi potenzialmente 870 bambini circa. In totale sono 846 i bambini ammessi (441 bambini riconfermati, 405 bambini nuovi ammessi nelle strutture). Altri 535 bambini sono in lista di attesa. L’Amministrazione conta di recuperare diverse unità, attingendo ai residuali posti vacanti ancora presenti in alcuni nidi, alle graduatorie degli asili vicini e, poi, come di consueto, avvalendosi degli asili accreditati e di una sezione “Primavera” che esiste già da qualche anno. Per i bambini riconfermati, la riapertura è fissata per il 7 settembre. Per coloro che, invece, sono al primo inserimento e che, quindi, necessitano di un periodo di ambientamento più lungo, anche in presenza del genitore, l’ingresso al nido sarà nelle due settimane successive.
Le fasce orarie saranno le seguenti: 7.30/13.30 – 8.00/14.00.
“Un grande impegno per i bambini e le famiglie, in vista di un anno scolastico che si preannuncia, anche più del precedente, pieno di incognite – ha affermato il sindaco Leoluca Orlando -. Motivo in più per rilanciare e rafforzare l’alleanza che unisce personale delle scuole e degli spazi educativi, famiglie e Amministrazione comunale, per l’obiettivo comune che è il benessere dei nostri figli e nipoti. Ancora le direttive ministeriali per la fascia 0-6 anni non sono arrivate. Abbiamo appreso ieri che la viceministra Ascani ha riconvocato una riunione per lunedì. Pensiamo che, a livello nazionale, i ritardi dipendano dall’esigenza di definire protocolli specifici per una fascia di età in cui non ci può essere la distanza tra rima buccale, ma ci devono essere tante attenzioni e tanta consapevolezza della prevenzione, delle norme igieniche e, soprattutto, tanta voglia di sanare tutta quella distanza, quella lontananza e quelle discontinuità che i bambini hanno sentito per sei mesi. E gli adulti devono farsene carico“.
“Abbiamo ritenuto opportuno – dichiara l’assessora Marano – assumerci la responsabilità di anticipare i tempi di pubblicazione della graduatoria, rispetto alla comunicazione delle linee guida da parte del Ministero ad un mese circa dalla riapertura, perché è importante che le famiglie comincino ad incassare qualche certezza, dopo mesi vissuti nel buio più assoluto. Di solito, infatti, queste graduatorie vengono pubblicate a marzo, purtroppo ora siamo giunti quasi ad agosto.Quello che chiediamo al Governo sono le linee guida, ma anche risorse e deroghe per assumere tutte le educatrici che servono. Il Covid è stato uno shock socio economico e i servizi 0-6 hanno la necessità di essere potenziati, non uno di meno rispetto al pre covid. Anzi, arricchire l’offerta educativa sarebbe la risposta migliore per combattere gli esiti sociali ed educativi del post pandemia.Ripartiamo, dunque, con un patto di corresponsabilità, che riguarda tanto le educatrici, quanto i genitori perché valgano le regole di prevenzione, di tracciabilità sanitaria, ma al contempo quel senso familiare e di cura che i bambini hanno ricevuto in questi luoghi prima del covid. Noi saremo garanti, come ente locale per i servizi che gestiamo noi – ha concluso l’assessora – che questo avvenga nel modo più adatto per dare continuità a quel concetto di cure educative di cui le bambine e i bambini di questa età hanno bisogno“.

Il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando ha firmato una ordinanza in tema di vendita di alcolici nei locali pubblici che ricalca quella precedentemente emanata.
L’osservanza della precedente ordinanza emanata dal sindaco è stata verificata con dei controlli da parte della polizia municipale che in alcuni casi ha operato con interventi interforze, in particolare con l’Arma dei Carabinieri.
“I controlli – ha dichiarato il sindaco Orlando – hanno dimostrato l’efficacia dell’ordinanza che era stata frutto di un confronto con gli esercenti e che ha mirato a tutelare un giusto equilibrio fra le esigenze e i diritti dei residenti nelle aree della Movida, degli avventori e dei commercianti. Purtroppo i dati sulla diffusione del Covid-19, come quelli provenienti da molte città che hanno aperto in modo incondizionato i locali pubblici, ci confermano che non si può abbassare la guardia e che è invece necessario mantenere alta l’attenzione contro il pericolo del virus. Allo stesso tempo occorre continuare a dare regole equilibrate per evitare che una Movida selvaggia sia causa di tensioni sociali“.
Questi controlli hanno determinato 20 sanzioni amministrative di cui 2 per chiusura dell’attività commerciale oltre l’orario stabilito e una per vendita di alcolici dopo la mezzanotte. Cinque sono stati i sequestri amministrativi, una comunicazione di notizia di reato e una persona è stata segnalata all’autorità giudiziaria.

Cambiano le regole.
Il mercato ortofrutticolo di Palermo si dota di un nuovo sistema di registrazione e tracciamento degli accessi e di una rimodulazione degli orari di ingresso, che prevedranno anche uno specifico periodo giornaliero rivolto ai privati privi di partita Iva, consentito dal Regolamento generale dei mercati.
È quanto deciso dall’assessorato alle Attività Produttive, anche a seguito del confronto avuto con i rappresentanti dell’associazione dei grossisti del mercato di via Montepellegrino.
A partire da lunedì prossimo, si evolve quindi il sistema avviato durante il periodo del lockdown, quando l’ingresso al Mercato era consentito unicamente ai professionisti e tramite prenotazione online.
Il nuovo sistema, che si avvarrà sempre del portale creato da SISPI (http://mercati.comune.palermo.it) prevede che chiunque voglia accedere al mercato dovrà registrarsi al sistema online che rilascerà un QRCode che sarà scansionato all’ingresso.
Tutti coloro che avevano già effettuato una prenotazione per la prossima settimana riceveranno entro domani un’email informativa sul nuovo sistema.
Cambiano leggermente anche gli orari con l’apertura agli operatori interni alle 2 e, mezz’ora più tardi, l’ingresso dei TIR e di tutti i venditori/conferitori. Gli acquirenti dotati di partita Iva potranno accedere dalle 3.30 ed infine dalle 9 i cancelli saranno aperti anche ai privati che avranno fatto la registrazione.Per quanto riguarda invece gli autotrasportatori saranno i concessionari ad effettuare la registrazione per conto del trasportatore e il QR Code generato consentirà l’accesso per una sola volta nei giorni successivi dalle 2 e fino alle 3.30.Per i privati, per i venditori e per i compratori, la registrazione effettuata al portale sarà valida per sei mesi per un numero illimitato di accessi: sarà sufficiente mostrare il QRCode all’ingresso agli addetti ai controlli dei varchi.
“Facciamo tesoro dell’esperienza e degli strumenti creati in questi mesi – spiegano il sindaco Leoluca Orlando e l’assessore Leopoldo Piampiano – con un sistema che, proprio in funzione del perdurare dello stato di incertezza legato al Covid-19, permetterà di tracciare gli ingressi ed allo stesso tempo li renderà più facili.Il ritorno dei privati, in modo ordinato e, anche in questo caso, tracciato, sarà inoltre un modo in più per favorire l’attività economica e facilitare l’approvvigionamento alimentare della città“.
“L’eliminazione delle limitazioni di accesso – afferma Orlando – chiama fortemente in causa i concessionari e tutti gli operatori del Mercato, perché resta comunque l’obbligo di rispettare le principali norme di prevenzione, senza le quali si rischia di tornare indietro sul fronte del Covid-19. Il rispetto delle norme sarà monitorato dal personale comunale, dalla Guardie giurate e dalla Polizia Municipale presenti all’interno del Mercato“.
“Non si tratta di una prenotazione – precisa l’assessore – in quanto la registrazione potrà essere effettuata in qualsiasi momento, anche poco prima di accedere fisicamente al mercato, e gli ingressi non saranno contingentati. Anche per il mercato ittico – precisa infine l’Assessore Piampiano – nei prossimi giorni sarà avviato un sistema analogo, di cui è già stata incaricata la SISPI”.
“Finalmente si inizia a far rifiatare le attività all’interno del mercato ortofrutticolo della città di Palermo che in questi mesi hanno visto diminuire notevolmente gli incassi a seguito delle restrizioni dettate dai provvedimenti nazionali e regionali al fine di limitare evitare assembramenti, limitazioni che purtroppo hanno visto migrare molti clienti verso i mercati della provincia dove hanno mantenuto gli accessi liberi senza prenotazione. I concessionari sono rimasti prigionieri delle lungaggini della burocrazia, fortunatamente superate grazie all’azione dell’assessore, cui la Commissione ha dato pieno sostegno. A nome dell’intera commissione, ringrazio i concessionari che in questi mesi, nonostante l’enorme sofferenza, hanno dimostrato di avere grande rispetto per la città e per i cittadini.Ci auguriamo che il Provvedimento sia attivo al più presto anche per il mercato ittico“, lo ha dichiarato il presidente della VI commissione consiliare, Ottavio Zacco.
Qui troverai tutte le collezioni che hai creato prima.