Turismo. Imposta di soggiorno. Invariato l’introito 2020. Amministrazione investe in sviluppo e culture

Non subirà riduzioni l’introito relativo all’imposta di soggiorno nel 2020 per il Comune di Palermo nonostante il crollo delle presenze turistiche in città dovuto all’emergenza Covid-19. Lo ha accertato la Giunta comunale che ieri, su proposta del Sindaco, ha approvato una delibera che attesta una previsione di entrata immediatamente disponibile pari a 3 milioni di euro, immutata rispetto alle previsioni di bilancio. Resta quindi di almeno 3 milioni il contributo che il Comune di Palermo riceverà complessivamente per il 2020 dalla imposta di soggiorno. Questo grazie all’introito effettivo da presenze turistiche pari ad 1,2 milioni ed al contributo destinato dallo Stato alle città turistiche che, per Palermo sarà di almeno 1,8 milioni. Un piano di utilizzo specifico sarà elaborato dall’Area delle Culture, con la finalità specifica di sostenere e stimolare tutte le attività ed iniziative di carattere artistico e culturale che a vario titolo possono contribuire a favorire la fruibilità e l’attrattività turistica di Palermo.

Nell’accertare queste somme in entrata e come immediatamente disponibili per la spesa, la Giunta comunale ha anche preso atto di un atto di indirizzo del Sindaco che ha deciso che la somma sia impegnata per il Settore sviluppo strategico e per l’Area delle culture, con un piano che sarà dettagliato nei prossimi giorni ma che certamente comprenderà sia spese per servizi (legati per esempio alla comunicazione e promozione turistica o al funzionamento dei CIT) sia per lavori (legati in particolare ad interventi di decoro e fruibilità di aree di particolare interesse turistico).

La disponibilità dei fondi dell’imposta di soggiorno – afferma il sindaco Leoluca Orlando, che ha anche mantenuto la delega per il turismo – è un’ottima notizia perché rende disponibili, grazie all’intervento del Governo nazionale delle somme importanti per sostenere la ripresa del settore turistico e di quello culturale, che sono fra quelli maggiormente colpiti dalla crisi e che a Palermo, con il loro indotto, danno lavoro a migliaia di persone. Tutto questo in attesa che si dettaglino meglio le somme disponibili per Palermo in quanto città d’arte, che daranno ulteriore ossigeno all’economia cittadina in questo momento di grave difficoltà“.

 

Covid-19 a Palermo, un caso in RAP: al via sanificazione locali e test al personale

Un caso asintomatico di contagio da Covid-19 è stato registrato fra i dipendenti della RAP impiegati all’interno degli uffici, in particolare di una delle aree operative dislocata presso la sede di via Ingham. Ad informare l’azienda è stato lo stesso dipendente che di propria iniziativa aveva deciso di effettuare il test temendo appunto di aver avuto contatti con persone già positive. La Direzione aziendale ha immediatamente disposto che tutti gli ambienti frequentati dal dipendente siano sanificati ed igienizzati ed ha accelerato la procedura, che già era stata avviata, affinché tutti i dipendenti possano usufruire di test sierologici. Per quei lavoratori che hanno avuto contatti diretti con il dipendente risultato positivo è stato invece disposto, di concerto con le autorità sanitarie, lo svolgimento del test tramite tampone. La direzione aziendale chiarisce che il caso di Covid-19 riscontrato non avrà alcun effetto sull’organizzazione dei servizi di raccolta e pulizia in città.

Nella consapevolezza che il servizio erogato da RAP è da considerarsi un servizio essenziale – spiega il Presidente Norata – indispensabile per l’igiene urbana, abbiamo già attivato tutti i canali  istituzionali per le varie interlocuzioni e giungere a questo obiettivo celermente”.

Il Direttore Li Causi ricorda che “ovviamente dall’inizio della pandemia all’interno di tutte le sedi aziendali così come nell’utilizzo dei mezzi vengono adottate le misure precauzionali e di prevenzione previste dalle linee guida sanitarie. Questo caso conferma però la necessità che tutti vi si attengano nel modo più scrupoloso possibile, per il bene e la salute propri, dei colleghi e dei propri congiunti“.

 

Formazione: pubblicate le graduatorie definitive delle scuole dell’infanzia e degli asili nido comunali

asilo nido -palermo

Con Determinazioni Dirigenziali 8210 e 8211 del 2.9.2020, pubblicate all’Albo Pretorio, sono state approvate, rispettivamente, le graduatorie definitive delle scuole dell’infanzia e degli asili nido comunali per l’anno scolastico 2020/2021. A causa dell’emergenza epidemiologica Covid 19,  il numero dei minori ammessi alla frequenza potrà essere suscettibile di modifiche e prevedere una riduzione anche significativa.

Le graduatorie sono consultabili anche tramite il sito istituzionale www.comune.palermo.it, nella sezione “servizi on line”, cliccando su “Determinazioni e Ordinanze Dirigenziali“, per poi inserire negli appositi campi numero e data della determina.Gli utenti potranno telefonicamente o tramite e-mail, rivolgersi alle U.D.E. di appartenenza per avere chiarimenti relativi alla propria posizione in graduatoria.

 

Palermo: la Giunta approva schema del rendiconto di gestione 2019

La Giunta comunale di Palermo ha approvato ieri sera, con la delibera n.203, lo schema del Rendiconto della Gestione 2019. Ne viene fuori un quadro in chiaroscuro, da cui emergono elementi positivi e criticità. Tra le “note liete”, si rileva innanzitutto che il Comune non versa più in una condizione di deficitarietà strutturale. Inoltre, per il secondo anno consecutivo, l’importo complessivo della spesa per debiti fuori bilancio si è attestata su di un valore di circa 12 milioni contro i 32 del 2017 e precedenti, segno che dal 2018 si stanziano tutte le risorse necessarie alle spese autorizzate e che le misure di contrasto individuate funzionano. Le spese di funzionamento, fitti passivi, acqua luce e gas sono state ridotte del 5%, con una contrazione della spesa complessiva per tali tipologie di impieghi pari a circa 1,4 milioni di euro. Il fondo rischi spese legali si è ridotto di 8 milioni, grazie ad una accurata verifica imposta dalla Ragioneria Generale e condotta insieme all’Avvocatura comunale di tutte le ipotesi per cui la stessa chiedeva accantonamenti per rischio soccombenza. Il risparmio conseguito è stato destinato al miglioramento dei saldi del bilancio comunale. Sempre per il secondo anno consecutivo, i pagamenti a favore delle società partecipate si è attestato su di un valore pari a € 296 milioni, 30 milioni in più del valore dei corrispettivi (269 milioni): segno che il Comune di Palermo paga dal 2018 non già solamente i corrispettivi annui maturati dalla partecipate, ma ha avviato un consistente programma di recupero dei debiti arretrati. Infine, grazie all’andamento della gestione di competenza relativa al 2019, sono già stati accantonati nel 2019 le perdite registrate da AMAT e RAP (rispettivamente 4,4 milioni e 16,2 milioni) relativamente ai bilanci 2018. Ancora: grazie all’andamento straordinario della gestione di competenza relativa al 2019, nell’ambito del rendiconto di gestione 2019 è stato possibile eseguire un maggiore accantonamento al Fondo Crediti di Dubbia Esigibilità (FCDE) (128 milioni dalla competenza) di circa 48 milioni, di modo che il deficit da accantonamento derivante dall’applicazione del metodo ordinario, pari a 355 milioni, si è ridotto a 307. Il Comune potrà così accedere alla facoltà consentita dalla legge di recuperare il detto deficit da accantonamento al FCDE in quindici rate annuali a decorrere dal 2021, con una rata annuale di 20,3 milioni ed un risparmio sulla rata annuale di circa 3,5 milioni. Nel 2019, di fatto, al sono stati accantonati 175 milioni (128 competenza e 47 da andamento gestione).

Inoltre, il deficit da accantonamento al FCDE sopra citato, condizionerà l’approvazione del bilancio di previsione 2020/2022, poiché occorrerà trovare le risorse finanziarie strutturali per eseguire un accantonamento quindicennale, dal 2021 al 2035,  pari a € 20.523.836,93 annui.Infine, l’accantonamento per disallineamenti e perdite delle società in house è per il 2019 pari ad € 125.870.449 ed è cresciuto di € 49.880.737,25, pari al 65,64%. Tra gli elementi “negativi”, si riscontra la bassa capacità di riscossione delle entrate proprie. In particolare – si legge nel corpo della delibera – “il Collegio dei Revisori ha formalmente stigmatizzato “l’attività posta in essere dai dirigenti responsabili relativamente alla riscossione dei crediti dell’ente e costituenti residui attivi invitando l’amministrazione affinché siano adottate concrete misure finalizzate a rendere effettiva l’attività di recupero dei crediti vantati dall’Ente”, nonché la “scarsissima capacità di riscossione dell’Ente, infatti, ha determinato l’abnormità del FCDE, che al 31/12/2019 ha assunto il valore di € 835.955.541,96, e lo strutturale ricorso all’anticipazione di tesoreria”.

Altro elemento positivo è costituito dal consolidamento del sistema delle partecipate a garanzia dei servizi pubblici; nel 2019 sono state erogate alle aziende partecipate somme superiori a quelle previste da contratto di servizi essendosi provveduto a ripianare i debiti degli anni precedenti. Questo atto finanziario pertanto conferma un processo di messa in sicurezza del bilancio comunale e la gestione pubblica dei servizi. Sono particolarmente significative le riduzioni delle spese e, soprattutto, dei debiti fuori bilancio che scendono di ben venti milioni.
Restano sicuramente alcune criticità, determinate da una normativa nazionale che, ancor di più in piena emergenza Covid-19, mostra la sua inadeguatezza, immobilizzando centinaia di milioni di euro per gli accantonamenti e che invece potrebbero sostenere interventi concreti per le famiglie e le imprese. Questo bilancio evidenzia infine ancora una volta l’urgente necessità che il Consiglio Comunale contribuisca con norme adeguate al contrasto all’evasione, concludendo la discussione già avviata sul nuovo regolamento contro questo fenomeno che ha assunto proporzioni insostenibili. Non si può infatti lasciare che a condizionare la vita finanziaria del Comune e la qualità dei suoi servizi siano quei cittadini che continuano a non pagare le tasse arrecando un danno a tutta la collettività.

Migranti, Musumeci: “Aperta breccia in muro di cemento armato”

“Abbiamo aperto una breccia in un muro che sembrava di cemento armato. Quello del popolo siciliano è un interminabile calvario. La gente ha paura ed è una paura che si accentua con il Covid, questo l’ho detto a Conte e ai ministri presenti“. Lo ha affermato il governatore della Sicilia Nello Musumeci, all’uscita da Palazzo Chigi, subito dopo l’incontro sull’emergenza migranti durato oltre due ore.

Col governo centrale – prosegue Musumeci, al vertice insieme all’assessore alla Salute Ruggero Razzarestano diversità di vedute. Ci hanno presentato alcune iniziative ma slegate da un calendario. Noi abbiamo chiesto che non arrivino più navi delle Ong e che l’Europa faccia la sua parte. Siamo contrari all’ampliamento di hotspot, ovunque si trovino nell’isola. Abbiamo spiegato che Lampedusa vive forti tensioni sociali e il premier Giuseppe Conte ha assicurato interventi economici a sostegno. Abbiamo detto al governo che restiamo vigili, non indietreggiamo di un solo centimetro. Non siamo assolutamente soddisfatti – ha aggiunto il governatore – perché risposte concrete non ne sono arrivate. Prendiamo atto della buona volontà espressa dal governo, ma di buone volontà sono lastricate tutte le strade del mondo. Il governo ci ha illustrato alcune iniziative, ma slegate da un calendario. Abbiamo dimostrato con i numeri che gli hotspot e i Centri d’accoglienza vanno chiusi e svuotati per essere adeguati alle misure anti-Covid. Ci hanno detto che interverranno su Lampedusa già nei prossimi giorni. I lampedusani hanno bisogno di fatti concreti – ha concluso – abbiamo chiesto lo stato d’emergenza, ma ci è stato risposto che c’è già in tutta l’Italia. Propongono soluzioni economiche per quell’isola, vedremo nei prossimi giorni. Noi abbiamo chiesto più navi per evitare che i migranti restino nell’hotspost, il governo dice che ne arriveranno 3 nei prossimi giorni, navi per la quarantena.Vedremo…“.

All’incontro erano presenti i ministri dell’Interno Luciana Lamorgese, della Difesa Lorenzo Guerini, dei Trasporti Paola De Micheli, dell’Economia Roberto Gualtieri, degli Esteri Luigi Di Maio, il capo della Protezione civile Angelo Borrelli e il sindaco di Lampedusa Totò Martello.

Migranti, task force in hotspot a Lampedusa, Musumeci: “Avevamo ragione”

Terzo sopralluogo, nei Centri di accoglienza per migranti, della Task force istituita dalla Regione Siciliana per verificare la compatibilità con le norme sanitarie e linee guida Covid delle strutture presenti sull’Isola.

Dopo Pozzallo e Ragusa (ex azienda agricola Don Pietro), adesso è la volta di Lampedusa, dove l’hotspot, a fronte di un capienza consentita di 192 persone, ospita mediamente più di mille persone. La speciale “commissione” formata con decreto dell’assessore alla Salute, Ruggero Razza, coordinata da Cristoforo Pomara e composta da 14 persone, tra docenti universitari e professionisti esperti del settore della sicurezza e della sanità – ha raggiunto la più grande Pelagie. Sull’isola anche gli uomini del dipartimento regionale della Protezione civile, giunti al seguito del dirigente generale Salvo Cocina. La protezione Civile ha affiancato la task force, come nelle altre occasioni, supporto logistico.

Le immagini girate all’interno e all’esterno della struttura di contrada Imbriacola testimoniano i gravi problemi igienico-sanitari e di promiscuità che ci sono nell’hotspot. Proprio nel pomeriggio il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, così come richiesto, incontrerà a Palazzo Chigi il presidente del consiglio dei ministri Giuseppe Conte.Preoccupazione e necessità di agire in fretta nelle parole del professore Cristoforo Pomara.

«Le immagini non mentono – sottolinea il governatore – queste sono le condizioni accertate dalla nostra task force. Adesso che si fa? Si dice che è realtà virtuale? Purtroppo è la dimostrazione di quello che diciamo da tempo: i diritti umani vanno praticati, non predicati. Altrimenti è solo retorica. Retorica dell’accoglienza che tante volte diventa business dell’accoglienza. Io non sono disponibile a girarmi dall’altra parte. E della sicurezza sanitaria del territorio io sono e mi sento responsabile».

«Abbiamo rilevato urgenze ed emergenze che trasformeremo subito in una relazione da inviare all’assessorato alla Salute per le valutazioni. Da un punto di vista tecnico – continua il professore Pomara – abbiamo messo in essere la metodologia medico-legale. Quindi è stata eseguita l’indagine di sopralluogo per verificare le condizioni dei luoghi, lo stato delle cose e, ovviamente, il team multidisciplinare di cui disponiamo fornirà una valutazione di quelli che sono gli impatti più immediati, ponendo l’accento sulle urgenze e sulle emergenze sanitarie che riguardano la popolazione ospite».«Il clima interno al Centro d’accoglienza è abbastanza sereno – afferma l’ingegnere Cocina – ma chiaramente c’è un sovraffollamento causato dai mille ospiti. Sicuramente le condizioni di Pozzallo erano migliori. Lo stress da sovraffollamento è evidente, con tutte le conseguenze che si possono facilmente immaginare».

Palermo, il ritiro secondo Boscaglia: lavoro intenso e senza tregua a Petralia, tutti i segreti del nuovo tecnico rosanero…

Si lavora intensamente e senza tregua a Petralia Sottana.

Il nuovo tecnico del Palermo, Roberto Boscaglia, sotto il profilo tattico, tecnico e psicologico non sta dando tregua al suo gruppo al fine di forgiarlo al meglio in vista della prossima stagione che si preannuncia particolarmente ardua per i rosanero. “Il lavoro di Boscaglia va oltre i classici cliché del nuovo allenatore, che ha sempre qualcosa di diverso (e di migliore) rispetto al vecchio” si legge nell’edizione odierna de Il Giornale di Sicilia.
L’allenatore di origine gelese non conosce ancora al meglio tutti i suoi uomini e sa che deve sfruttare al meglio ogni frangente ritiro per colmare questa lacuna. L’ex Trapani è consapevole che deve gestire una squadra che sostanzialmente è ferma da marzo a causa dell’emergenza Covid-19 e per questo sta puntando sulle motivazioni.

Perché è da quelle che Boscaglia intende partire per centrare la sua terza promozione in carriera dalla C alla B” si legge ancora. Il tecnico sta motivando sul piano mentale e psicologico i suoi calciatori, facendo lavorare da subito, preparandoli al salto di categoria dalla Serie D alla Serie C, con tutte le problematiche concernenti e le parecchie insidie da affrontare. Il gruppo è più che mai concentrato a seguire le indicazioni del tecnico “Dalle più elementari sui movimenti senza palla alle «battute» sul gioco troppo lezioso, cosa che con così tanti giovani è anche normale attendersi” si legge sul noto quotidiano regionale. La preparazione svolta durante il ritiro precampionato deve essere base fondante di quanto poi riproposto in partita durante la stagione agonistica, per tale ragione Boscaglia chiede maggiore concretezza, specie nella parte avanzata del campo. Spinge Silipo a giocare in più ruoli, “prendendo esempio dalla fame di Saraniti e dalla duttilità di Floriano e Valente, entrambi provati in tutte le mattonelle della trequarti”, anche Santana tiene il passo dei compagni senza arretrare di un centimetro. “Agli attaccanti Boscaglia chiede di svariare, ai centrocampisti chiede di muoversi (con uno sempre pronto ad inserirsi) e ai difensori chiede movimenti sincroni, perché se un terzino scende, i tre dietro devono compattarsi in linea, senza concedere spazi. Tanto più con la retroguardia alta, come piace a lui, col portiere spesso avanzato”. Come fa un sarto anche il tecnico rosanero sta ritagliando il vestito giusto per il Palermo, sia che si giochi col 4-2-3-1 o col 4-3-1-2 il gruppo sembra essere pronto a indossare quest’abito.

 

Palermo, striscione CNI al ritiro: “Abbiamo un sogno nel cuore… Palermo sei l’unico amore”

Un gruppo di ultras, in rappresentanza della Curva Nord Inferiore, ha montato uno striscione al campo di Petralia Sottana con la scritta: “Abbiamo un sogno nel cuore… Palermo sei l’unico amore”.Le restrizioni Covid hanno impedito quest’anno di vivere un ritiro “normale”, ma i tifosi del Palermo non hanno mancato di far sentire il loro calore e la loro passione direttamente nel ritiro di Petralia Sottana. Gli ultras hanno salutato con affetto anche il nuovo allenatore Roberto Boscaglia che ha ringraziato per l’amore mostrato.

 

 

Palermo, scuola: realizzata una “mappa” dettagliata degli interventi da effettuare

Si è svolto un incontro tra l’Amministrazione comunale ed i rappresentanti delle aziende partecipate, in vista dell’avvio dell’anno scolastico. Erano presenti il vicesindaco, Fabio Giambrone, le assessore Giovanna Marano e Maria Prestigiacomo, gli assessori Sergio Marino e Giusto Catania, i rappresentanti degli uffici interessati e delle partecipate Amg, Reset, Sispi, Amat e Rap. L’incontro segue quelli avuti con i dirigenti delle 72 istituzioni scolastiche cittadine, le circoscrizioni, l’Ufficio scolastico Territoriale e all’ASP, in modo da monitorare le criticità e tracciare esigenze e proposte. Una mappa dettagliata degli interventi di cosiddetta “edilizia leggera” è stata elaborata sulla base di un questionario, messo a punto dal settore Edilizia scolastica seguendo le Linee Guida ministeriali, che è stato somministrato a tutte le istituzioni scolastiche.  E’ stata anche  quantificata la necessità di aule da aggiungere, in emergenza covid e, soprattutto, gli interventi necessari per il migliore utilizzo possibile e l’ottimizzazione degli spazi.

In questo momento, sono in corso di esecuzione le attività urgenti da effettuare insieme alle aziende partecipate e si è attivata la procedura per utilizzare il finanziamento di 1 milione e 800mila euro erogato dal Miur al Comune di Palermo per interventi di adeguamento degli spazi in conseguenza dell’emergenza sanitaria da Covid 19. Ecco in dettaglio gli interventi che si stanno effettuando nelle scuole. La manutenzione del verde e di pulizia dei giardini è stata avviata dalla Reset, mentre il Settore Verde sta valutando le alberature pericolose e le potature da effettuare.

La Rap si occuperà di verificare e rimuovere cassonetti o discariche abusive nelle aree vicine agli edifici scolastici e predisporre una più accurata raccolta differenziata. La Sispi avrà il compito di potenziare la comunicazione sul sito istituzionale Portale Scuola, realizzare un sistema di help desk tramite assistente virtuale e sta già predisponendo un sistema di videosorveglianza nei plessi più a rischio vandalismo. La Polizia municipale ha individuato le associazioni di volontariato che si occuperanno della vigilanza agli ingressi delle scuole che presentano maggiori criticità dal punto di vista della viabilità, in corrispondenza degli orari di entrata e di uscita.

L’Amministrazione provvederà anche a definire gli interventi più idonei per creare isole pedonali o aree di calma intorno ai plessi scolastici nei quali occorre prevenire rischi di eventuali assembramenti. Alla Amg è stata assegnata la verifica e susseguente manutenzione degli impianti di condizionamento/riscaldamento delle scuole e il controllo del funzionamento degli impianti di illuminazione nelle aree in prossimità delle scuole.

All’Amat, infine, è stato chiesto di verificare ed eventualmente implementare la flotta destinata al servizio di scuolabus in attesa che le istituzioni competenti sciolgano il nodo del distanziamento sugli scuolabus.

Covid-19, sospensione ordinanza di Musumeci, Orlando: “Si riallacci un proficuo lavoro, senza proclami o provvedimenti di facile impatto mediatico”

La sospensione dell’Ordinanza del Presidente della Regione sulle misure di contrasto al Covid e i divieti imposti ai migranti è un’occasione perché si torni a sani e costruttivi momenti di dialogo e collaborazione fra le istituzioni che tutte possono e devono contribuire a garantire prima di tutto la salute e la sicurezza di tutti i cittadini. Si riallacci quindi un proficuo lavoro, senza proclami o provvedimenti di facile impatto mediatico che rischiano però di alimentare paure e intolleranza che certamente non contribuiscono a risolvere, ma anzi acuiscono i problemi“, a dirlo il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando.

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