Scuola. Giunta approva delibera per finanziamento straordinario agli istituti scolastici cittadini

La Giunta comunale di Palermo, ha approvato una delibera per la variazione del PEG dell’Assessorato alla Scuola che dà il via libera a un finanziamento straordinario che l’Amministrazione comunale erogherà, nei prossimi giorni, alle settantadue istituzioni scolastiche cittadine, per fronteggiare l’emergenza Covid 19 e per la manutenzione ordinaria degli impianti di videosorveglianza. Si tratta di 650.000 euro di risorse proprie comunali che si aggiungono al consueto contributo ordinario di 900.000 euro per l’anno scolastico 2020-2021.

Nonostante le criticità economiche finanziarie del momento, garantiamo l’erogazione di un contributo speciale per sostenere le scuole  in questa complessa riapertura – affermano il sindaco Leoluca Orlando e l’assessora alla Scuola Giovanna  Marano -. I contributi assegnati alle scuole comunali vengono erogati con la finalità prioritaria di realizzare interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria  e per ottemperare alle esigenze del distanziamento Covid, rafforzando il patto educativo famiglie-scuole-territorio. Priorità alla scuola come bene comune del nostro territorio e incrocio per la tutela del diritto allo studio, alla crescita e all’inclusione“.

Palermo, Covid-19: ecco i dati territoriali aggiornati al 6 settembre

La Sicilia è, in rapporto alla popolazione residente, l’ultima regione per il numero di tamponi effettuati: 7503,4 ogni 100 mila abitanti, preceduta dalla Campania con 7861,9. Il dato medio nazionale è pari a 15030,0 tamponi ogni 100 mila abitanti. Il maggior numero di tamponi è stato effettuato nelle regioni del nord est. Inoltre, sempre nella settimana dal 31 agosto al 6 settembre, in Sicilia sono stati effettuati 532,4 tamponi ogni 100 mila abitanti, il 32,3% in più rispetto alla settimana precedente, ma pur sempre il secondo valore più basso fra tutte le regioni italiane dopo la Calabria, poco più della metà del valore medio nazionale (pari a 1042,3 tamponi ogni 100 mila abitanti).

Questi i dati del report a cura dell’Ufficio Statistica del Comune di Palermo dedicato all’analisi degli indicatori territoriali relativi all’epidemia da Covid 19, aggiornati alla settimana che va dal 31 agosto 6 settembre 2020. Dal confronto aggiornato dei dati della Sicilia con quelli delle altre regioni e province autonome (rapportati a 100 mila abitanti) si conferma la sensibile risalita del numero di nuovi positivi in tutte le regioni italiane. Per il sindaco Leoluca Orlandoi dati confermano, insieme alla recrudescenza di casi positivi asintomatici, l’assoluta necessità che sia incrementato il numero di controlli, così come siano mantenute e rafforzate forme di tracciamento che permettano, in caso di positività, di identificare e isolare velocemente le persone potenzialmente esposte al contagio“.

Palermo, casi Covid-19 alla RAP: avviato piano di emergenza per possibile blocco raccolta

D’accordo con il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando la RAP ha scritto al Prefetto, spiegando l’attuale situazione, prospettando i rischi e chiedendo quindi che si valutino interventi urgenti anche con il ricorso all’Esercito e ad altre strutture pubbliche e private. Intanto, già stamattina l’azienda ha attivato contatti con alcune imprese private che da stanotte dovrebbero entrare in campo a supporto delle squadre aziendali.

A seguito della individuazione di 10 casi positivi fra i dipendenti della RAP, il Sindaco ha costituito un tavolo permanente che coinvolge il CdA dell’azienda, il vicesindaco, gli Assessori competenti per l’ambiente e per i rapporti funzionali ed il Capo di Gabinetto, al fine di verificare la necessità ed eventualmente programmare interventi straordinari in previsione di possibili emergenze conseguenti al rallentamento o addirittura al blocco dell’attività di raccolta.

L’azienda ha infatti avviato una campagna di esami a tappeto per tutti i dipendenti, dalla quale potrebbe risultare, tenuto conto dell’attuale alto numero di positivi asintomatici, un numero elevato di casi positivi, tale da determinare per due-tre settimane un grave rallentamento delle operazioni di raccolta.Ad oggi, grazie alla collaborazione con l’ASP, con l’ospedale Buccheri La Ferla ed il ricorso ai privati, sono stati eseguiti già 180 tamponi e test sierologici.Il Presidente e il Direttore dell’Azienda, Giuseppe Norata e Roberto Li Causi, confermano che “dal momento della notizia del primo caso positivo abbiamo attivato ogni procedura necessaria per verificare lo stato di salute dei dipendenti, per garantire la loro sicurezza e quella della popolazione, fermo restando che siamo coscienti del fatto che certamente non si può interrompere in alcun modo la raccolta“.

In questo momento delicatissimo – ha detto il Sindaco – ho chiesto di attivare tutti i canali possibili perché l’azienda garantisca il servizio primario della raccolta dei rifiuti, scongiurando ogni possibile rischio igienico-sanitario per la città. In ogni caso, monitoriamo giorno per giorno la situazione“.

Domenica musei e Parchi archeologici gratis in Sicilia. Samonà: “Un segnale di ottimismo”

Domenica 6 settembre, come tutte le prime domeniche del mese, tornano gratuitamente aperti al pubblico musei, Parchi archeologici e altri luoghi della cultura della Sicilia. Si tratta di un’iniziativa ormai consolidata che punta a valorizzare la conoscenza del patrimonio dei beni culturali soprattutto tra i siciliani. Per consentire il rispetto delle prescrizioni previste dal contenimento dell’emergenza Covid-19 è consigliato effettuare la prenotazione on-line attraverso il sito https://youline.eu/laculturariparte.html  dove sono presenti anche gli orari di accesso ai singoli luoghi.

Attraverso la cultura – dice l’assessore Alberto Samonà vogliamo dare un messaggio di ottimismo e di fiducia che ci aiuti a guardare al futuro con la solidità della nostra. Soprattutto in momenti difficili, come quello che stiamo vivendo, avere consapevolezza che siamo seduti sulle spalle dei giganti che ci hanno preceduto ci può dare nuovo slancio e forza per andare avanti e affrontare una ripartenza che ci chiede impegno e fiducia. La bellezza del nostro passato – sottolinea Alberto Samonà – diventa il nostro integratore naturale che rafforza il senso di appartenenza e ci rende più forti“.

Migranti, Musumeci: “Su Lampedusa Cdm ha deliberato senza di noi”

«Valuteremo le misure varate dal Governo centrale su Lampedusa non appena sarà pubblicato il relativo decreto. Anche perché a Roma, in violazione dello Statuto autonomistico, hanno ritenuto di deliberare in assenza del presidente della Regione su una materia di interesse regionale. Da quanto apprendiamo dalla stampa, sembrano esserci misure di primo sostegno, per l’emergenza economica che parte da quell’Isola e coinvolge anche altre località siciliane, le più esposte in questo momento e tuttora non interessate da provvedimenti analoghi», a dirlo il presidente della Regione siciliana, Nello Musumeci.

«Al di là di misure economiche inadeguate, continuo a ripetere che esiste in Sicilia ed è sempre più forte una emergenza sanitaria, per la quale attendiamo fatti concreti. Nel pomeriggio di ieri abbiamo trasmesso alle prefetture il documento della task force sanitaria sugli hotspot e sui centri di accoglienza. Lampedusa sta scoppiando. E ci aspettiamo che lo svuotamento dell’Isola avvenga oggi, come concordato nell’incontro romano. Anche la tragica morte del giovane eritreo- conclude – scappato dal centro di accoglienza, suona a monito: questa situazione emergenziale non può essere trattata come ordinaria. E la sensazione è proprio questa», conclude il presidente.

Palermo, Steni Di Piazza: “Con dl semplificazioni aiuti ai club che rappresentano importanti città”

Il Sottosegretario di Stato del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, Steni Di Piazza, ieri pomeriggio ha raggiunto il ritiro di preparazione estiva del Palermo FC a Petralia Sottana (Pa).

Durante la visita istituzionale il Sottosegretario ha incontrato il presidente del club rosanero Dario Mirri a cui ha augurato buon lavoro in vista della prossima stagione calcistica e con cui ha parlato delle difficoltà del settore e della ripartenza dopo lo stop a causa del coronavirus. “Il calcio palermitano – ha detto Steni Di Piazza – può contribuire in maniera significativa a costruire spirito di appartenenza, stabilità, coesione e spirito di solidarietà all’interno delle comunità cittadine e può contribuire all’inclusione sociale. Per questo motivo la nuova società del Palermo, rappresentata da imprenditori palermitani di successo che amano la Sicilia, va incoraggiata nella sua “missione” di condurre il Palermo calcio verso le serie superiori”.

L’incontro con la squadra del Palermo vuole essere un segnale di vicinanza del Governo e delle istituzioni al mondo dello sport locale che, proprio in questo momento difficile, potrebbe diventare uno strumento eccellente per l’integrazione dei giovani e dei gruppi emarginati”.

“Il dl semplificazioni, che ho votato in Senato – ha concluso il sottosegretario Di Piazza – prevede una serie di facilitazioni, per quelle società di calcio che rappresentano importanti città, che vogliono fare interventi di ristrutturazione o di rifacimento ex novo degli impianti sportivi italiani, superando alcune prescrizioni che ne rallentavano il processo, ma che punta ad adeguare gli impianti a ”standard internazionali di sicurezza, salute e incolumità pubbliche. Anche per Palermo possiamo pensare, finalmente, ad un nuovo stadio.La società guidata da Mirri adesso potrà coniugare: innovazione ed inclusione, da un lato attraverso il rifacimento o la costruzione di un nuovo stadio che porterebbe nuove opere infrastrutturali per la città e lavoro per i palermitani, dall’altro creando spazi per giovani e famiglie verso modelli di comunità sempre più inclusive”, ha concluso il sottosegretario Steni Di Piazza.

 

Covid -19, Randazzo (M5s Palermo): “Focolaio Rap, occorre sforzo da parte di tutti a tutela lavoratori e loro familiari”

La situazione alla Rap è preoccupante e non deve essere sottovalutata a tutela della salute dei lavoratori e delle loro famiglie .Bene ha fatto il presidente Giuseppe Norata ha chiedere urgentemente l’apertura di una unità di crisi all’Asp per gestire la situazione. Occorre lo sforzo ed una cooperazione da parte di tutte le istituzioni e le forze politiche. La Rap che per senso di responsabilità sono certo farà di tutto per  garantire i servizi di igiene ambientale a Palermo non puó essere lasciata sola ad affrontare questo focolaio legato al Covid-19“, lo ha dichiarato il capogruppo del Movimento 5 Stelle al Consiglio comunale di Palermo, Antonino Randazzo.

Covid-19: positivi alcuni dipendenti Rap. Le iniziative per la regolare erogazione dei servizi

A  seguito dell’accertamento della positività al Covid- 19 di alcuni dipendenti della Rap, il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, d’accordo con il presidente dell’azienda, Giuseppe Norata, ha convocato con urgenza una videoconferenza, svoltasi ieri sera ed alla quale hanno partecipato Il vicesindaco, Fabio Giambrone, l’assessore Sergio Marino, che detiene la delega ai rapporti funzionali con RAP, i componenti del CdA dell’azienda ed il direttore generale della stessa, Roberto Li Causi. Obiettivi della riunione: l’acquisizione di notizie sullo stato di salute dei dipendenti e sulle iniziative assunte in relazione all’applicazione dei protocolli in materia, sulla organizzazione aziendale per fronteggiare il rischio di  estensione dei contagi. Infine, concordare le azioni da assumere nelle prossime ore, sia con riferimento ai profili igienico sanitari, sia con riferimento al regolare svolgimento dei servizi di istituto.

Norata ha comunicato che, allo stato, i soggetti positivi sono stati posti in quarantena domiciliare. Nessuno dei soggetti positivi risulta ospedalizzato. Sono stati tempestivamente  avviati gli accertamenti diagnostici nei confronti dei colleghi entrati in contatto con i dipendenti positivi con le modalità più celeri possibili, ma  è intendimento procedere con gli accertamenti per tutti i dipendenti anche grazie alla Convenzioni con l’Ospedale Buccheri la Ferla, un laboratorio privato e alla disponibilità rassegnata dalla stessa ASP. In ogni caso, Norata ha sottolineato che tutti i dipendenti non operativi sono stati posti ad horas in regime di smart working e lo rimarranno sino all’accertamento degli esiti diagnostici e l’effettuazione delle previste attività, peraltro già avviate, di sanificazione dei locali destinati ad uso uffici, degli spazi aperti, compresi gli autoparchi e tutti i mezzi in dotazione. Il direttore della RAP, pur garantendo il massimo impegno organizzativo, ha precisato di non potere escludere rivisitazioni dell’organizzazione aziendale anche in vista della regolarità  dell’attività di raccolta dei rifiuti e di possibili pregiudizi che potrebbero derivare dall’aumento delle assenze dei lavoratori anche per cause, non augurabili, obbligate.

Il sindaco ha invitato la RAP  a prevedere – ove necessario – il ricorso anche a strutture private in modo da sfruttare le giornate di sabato e domenica, rassegnando formale direttiva in tal senso. Orlando, inoltre, ha richiesto di essere informato sull’andamento dell’attività di diagnostica, in modo da potersi raccordare anche con il prefetto. Si è inoltre convenuto di comune accordo di implementare la dotazione dei dispositivi di sicurezza in dotazione agli operatori ecologici sia per la loro personale tutela sia per quella dei cittadini con i quali dovessero venire a contatto sia,  infine, per evitare eventuali contaminazioni dei mezzi di raccolta collocati nel territorio cittadino.

Le predette iniziative sono state assunte in costante raccordo con l’autorità sanitaria, prontamente attivata, tenendo costantemente informate le organizzazioni sindacali che hanno dimostrato ampia disponibilità e spirito di collaborazione, così come la maggior parte dei dipendenti, i quali, pur comprensibilmente preoccupati, hanno espresso senso di appartenenza e del dovere.

Per monitorare costantemente la situazione – ha dichiarato il sindaco, Leoluca Orlando –  ho chiesto di tenere una riunione analoga quotidianamente a partire da oggi fino a quando non si avrà certezza della dimensione del rischio sanitario per i lavoratori e dell’impatto che questa situazione può avere sui servizi aziendali. Ho anche espresso i miei auguri ai lavoratori e alle loro famiglie in questo momento particolarmente difficile sotto il profilo umano e personale“.

Palermo, scuola: da lunedì riaprono nidi e scuola dell’infanzia. Ecco le regole anti-covid

asilo nido -palermo

Da lunedì 7 settembre riaprono i nidi e le scuole dell’infanzia comunali. In totale saranno 870 le bambine e i bambini da zero a tre anni che torneranno ad occupare i banchi suddivisi in 26 asili e nel Centro bambini e famiglie, mentre sono 1.034 quelli che lo faranno in una età compresa tra i tre a sei anni suddivisi nelle 15 scuole dell’infanzia dell’amministrazione cittadina. Alcuni asili garantiranno un orario di apertura dal lunedì al venerdì, dalle 7.30 alle 14.00, altri invece proseguiranno il servizio fino alle 15,30. Il Centro bambini e famiglia sarà attivo il lunedì, mercoledì e venerdì dalle 7.30 fino alle 13,30 mentre il martedì e giovedì resterà aperto fino alle 18.30. Le scuole dell’infanzia invece saranno aperte dalle 8.00 alle 14.00. Tutte le famiglie sono state informate degli orari specifici delle strutture frequentate dai propri figli. Quest’anno, come prevedono i protocolli e le linee guida nazionali 0-6 per il contenimento della diffusione del contagio da Covid-19, ad accompagnare i figli ai servizi educativi potrà essere una sola persona. Il momento dell’accoglienza avverrà seguendo tutte le precauzioni previste, con postazioni installate preferibilmente in spazi esterni, ingressi scaglionati, presidi per l’igienizzazione delle manine. Educatrici, insegnanti e tutto il personale saranno dotati di mascherine e visiere trasparenti al contrario di bambine e bambine minori di sei anni, per i quali è sconsigliato l’uso delle mascherine. Sarà compito del nido tenere un registro di tracciabilità, firmato quotidianamente dai genitori.

Il personale, già in servizio dal 1 settembre, ha avuto la possibilità di effettuare anche il test sierologico, in modo gratuito e volontario, facendo richiesta al proprio medico di medicina generale o al dipartimento prevenzione dell’Asp. L’amministrazione cittadina, il 18 agosto, ha sottoscritto un accordo con l’Azienda sanitaria provinciale per i test dei propri dipendenti. Le regole fissate dal governo nazionale prevedono che siano i genitori a misurare la febbre ai figli, non portando all’asilo o alla scuola dell’infanzia quelli che avessero sintomi influenzali ed in particolare temperatura superiore a 37,5. In aggiunta a questa indicazione precauzionale, il Comune di Palermo ha deciso che la temperatura corporea venga misurata a tutte le persone, bambini e adulti, che entrano nelle strutture dei servizi educativi. Per questo l’amministrazione ha provveduto a fornire le scuole di termoscanner.

Inoltre, gli spazi di nidi e scuole dell’infanzia sono stati suddivisi in modo da permettere lo svolgimento delle attività in gruppi, che saranno composti al massimo da otto bambine e bambini. Non sarà permesso portare giocattoli da casa e ogni gruppo avrà sempre le stesse educatrici/insegnanti di riferimento. E’ stato anche attrezzata una stanza per l’eventuale isolamento per sospetti contagi e, ove possibile un’area per l’attività motoria dei bimbi da tre a sei anni.

Le famiglie, al momento dell’accoglienza, sono chiamate a sottoscrivere un Patto educativo di responsabilità reciproca. In questa delicata fase, infatti, il ruolo delle famiglie è fondamentale per sostenere l’amministrazione nello sforzo di mettere in atto nuove misure organizzative e igienico-sanitarie oltre che comportamenti individuali con l’obiettivo di mantenere benessere e sicurezza di bambine e bambini. Successivamente alle procedure di inserimento e alle eventuali rinunce, si potrà procedere con lo scorrimento delle graduatorie.Il servizio pasti continuerà ad essere garantito negli asili nido. I piccoli mangeranno preferibilmente negli stessi luoghi dove giocano, per evitare che i diversi gruppi entrino in contatto. Subito dopo gli spazi saranno igienizzati. Nelle scuole dell’infanzia il momento della merenda si svolgerà negli stessi locali dove si farà l’attività, anche in questo caso si provvederà ad igienizzare adeguatamente.

Sarà un anno educativo complesso – dichiarano il sindaco Leoluca Orlando e l’assessora alla Scuola, Giovanna Marano  nel quale tutti siamo chiamati a raccogliere la sfida di garantire il diritto all’educazione, tra aspettative, bisogni e incertezze. C’è bisogno dell’impegno dell’intera comunità educante perché la riapertura delle scuole avvenga in sinergia e attraverso una condivisione per l’apprendimento di cittadinanza“.

Aggiungere alla collezione

Nessuna raccolta

Qui troverai tutte le collezioni che hai creato prima.