Screening di popolazione: 2.323 tamponi e 117 positivi nei 4 drive in di Palermo e provincia

É proseguito anche nella giornata di oggi lo screening di popolazione organizzato dall’Asp di Palermo in collaborazione con le Amministrazioni comunali di Palermo, Bagheria, Termini Imerese e Castelbuono. Sono stati complessivamente 2.323 i tamponi rapidi fatti e 117 i positivi che, subito dopo, si sono sottoposti al tampone molecolare. L’iniziativa rientra nella campagna attiva della Regione Siciliana per la ricerca del Coronavirus.
L’attività ha oggi interessato la Fiera del Mediterraneo di Palermo (910 tamponi e 57 positivi); Bagheria (569 tamponi e 43 positivi); Termini Imerese (310 tamponi e 2 positivi) e Castelbuono (534 tamponi e 15 positivi).

Domani (lunedì 16 novembre) l’attività in modalità Drive In proseguirà alla Fiera del Mediterraneo di Palermo e sarà ancora rivolta al mondo della scuola, con orario dalle ore 9 alle 16 (ingresso dell’ultima autovettura alle ore 14). Per ottimizzare e velocizzare le operazioni si chiede agli utenti di presentarsi muniti – oltre che di tessera sanitaria e documento di riconoscimento – anche del foglio di consenso informato stampato, compilato e firmato. Il modulo si può scaricare al seguente link del sito dell’Asp di Palermo:www.asppalermo.org.

Coronavirus Palermo, morti in aumento: al cimitero dei Rotoli 474 bare in attesa

Continua l’emergenza da Coronavirus.

Nel capoluogo siciliano aumentano ancora i decessi per il Coronavirus e il caos al cimitero dei Rotoli sembra non terminare. Nella giornata del 15 novembre, nel deposito del campo santo c’erano 474 feretri in attesa di sistemazione. L’edizione odierna del “Giornale di Sicilia” riporta che sono circa 80 gli ingressi di feretri a settimana, una ventina in più della normale media. Una gestione, si ricorda, che in passato aveva fatto discutere, soprattutto durante l’ultima estate al termine del lockdown generalizzato in Italia.

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Coronavirus, focolaio in una casa di riposo a Monreale: salgono a tre le vittime

Salgono a tre le vittime di Covid nella casa di riposo di Monreale. L’ultimo decesso, risale a questa mattina. Si tratta di una donna di 79 anni, ospite della struttura da 5 anni, risultata positiva assieme ad altre 8 persone su 24 della casa di riposo. Due giorni fa un’altra vittima, deceduta nel reparto di Terapia intensiva dell’ospedale Civico di Palermo. Sette giorni prima stessa sorte aveva avuto un anziano. Nella struttura sono arrivati gli operatori dell’Asp che potrebbero decidere per il trasferimento degli ospiti in una struttura ritenuta più idonea.

Coronavirus, Rezza chiarisce: “Nuova ondata per focolai estivi? No, ecco come stanno le cose”

Gianni Rezza fa chiarezza.

Il direttore del dipartimento Prevenzione del ministero della Salute Gianni Rezza torna a parlare in merito ai contagi da Coronavirus. La pandemia mondiale da Covid-19 continua a complicare la quotidianità di ogni cittadino. Dopo l’estate è infatti netto l’aumento dei casi in tutto il Paese. Un argomento su cui lo stesso Rezza, si è soffermato durante la conferenza stampa al ministero per l’analisi della situazione epidemiologica.

“C’è stato un grande aumento dei casi di Covid, anche a livello europeo, dopo l’estate ma credo che sia difficilmente attribuibile ai focolai estivi. Piuttosto, il riprendere delle attività a settembre ha aumentato la circolazione virus“.

Coronavirus Sicilia, il bollettino del 14 novembre 2020: 1729 i nuovi casi, la situazione a Palermo

Sono 1.729 i casi emersi in Sicilia nelle ultime 24 ore a fronte di 9.274 tamponi molecolari effettuati.

Questo è quanto emerge dal consueto bollettino quotidiano diramato dal Ministero della Salute aggiornato a sabato 14 novembre 2020. Al momento i casi totali di persone contagiate sono 27.806, 11.444 sono guarite (+186) e 855 decedute (+23). I malati in terapia intensiva aumentano di 5 unità nelle ultime 24 ore (215 in tutto) e di 12 in regime ordinario (1462).

I dati per provincia: Palermo 527, Catania 359, Ragusa 152, Messina 303, Trapani 131, Siracusa 72, Agrigento 60, Caltanissetta 92, Enna 33.

 

Coronavirus, screening con i tamponi rapidi in quaranta città dell’Isola

Da questa settimana, c’è la possibilità di prenotarsi mediante la piattaforma on-line www.siciliacoronavirus.it. Basta cliccare sul bottone “tampone rapido Covid19” e compilare il modulo di registrazione scegliendo la data disponibile tra i drive-in proposti. La piattaforma provvede a indicare la fascia oraria che viene generata automaticamente in base al numero di prenotazioni già acquisite. L’appuntamento registrato viene quindi indicato e comunicato al cittadino che può così raggiungere il drive-in prescelto.
Anche oggi sono oltre 40 le città siciliane in cui procede la campagna attiva della Regione per la ricerca del Coronavirus attraverso l’impiego dei tamponi rapidi. Come noto, il target individuato è la popolazione scolastica (personale docente, non docente, studenti e propri nuclei familiari) che può fare accesso ai drive-in per sottoporsi volontariamente e gratuitamente al test.
L’iniziativa del governo Musumeci è realizzata in collaborazione con Anci Sicilia e le amministrazioni locali.
In ogni sito sono previsti dei percorsi dedicati in cui si procede al prelievo del campione che, in caso di positività, viene immediatamente ripetuto attraverso il tampone molecolare per la necessaria conferma così come previsto dai protocolli sanitari vigenti.

Screening di popolazione: 2.268 tamponi e 125 positivi nei drive in di Bagheria, Termini Imerese, Castelbuono e Palermo

Sono stati complessivamente 2.268 i tamponi rapidi e 125 i positivi effettuati oggi a Palermo e provincia nei 4 Drive In organizzati dall’Asp in collaborazione con le Amministrazioni comunali di Palermo, Bagheria, Termini Imerese e Castelbuono.
L’iniziativa rientra nella campagna attiva della Regione Siciliana per la ricerca del Coronavirus attraverso l’impiego dei tamponi rapidi.
I 125 positivi al rapido, così come previsto dai protocolli sanitari, si sono sottoposti al tampone molecolare.
L’attività ha oggi interessato la Fiera del Mediterraneo di Palermo (1.218 tamponi e 87 positivi); Bagheria (428 tamponi e 26 positivi); Termini Imerese (307 tamponi e un positivo) e Castelbuono (315 tamponi ed 11 positivi).
Dall’inizio degli screening popolari (30 ottobre) ad oggi a Palermo sono stati complessivamente 18.695 i tamponi rapidi effettuai e 1.425 i positivi riscontrati.
Questi gli orari ed i luoghi dello screening di domani, domenica 15 novembre:
BAGHERIA: ore 10-16, Area Antistante il campo sportivo di Aspra; TERMINI IMERESE: ore 10-16, Vecchio Mercato Ittico; CASTELBUONO: ore 10-16, via Mazzini (di fronte al campo sportivo); FIERA DEL MEDITERRANEO PALERMO: ore 9-14 (ingresso ultima autovettura ore 12). L’attività è rivolta al mondo della scuola: ed in particolare al personale docente e non docente, studenti (e le loro famiglie) della scuola secondaria di secondo grado.
Per ottimizzare e velocizzare le operazioni si chiede agli utenti di presentarsi muniti – oltre che di tessera sanitaria e documento di riconoscimento – anche del foglio di consenso informato stampato, compilato e firmato. Il modulo si può scaricare al seguente link del sito dell’Asp di Palermo:www.asppalermo.org.

Coronavirus, Palermo: 77 positivi al drive in della Fiera, l’ASP istituisce 10 USCA scolastiche

Il Covid non abbandona Palermo e i propri cittadini.

Al Drive In della Fiera del Mediterraneo sono stati effettuati nella giornata di oggi ben 1083 screening, di cui 77 sono risultati positivi. Nelle ultime due settimane nel capoluogo siciliano sono state poco più di 16,000 le persone che si sono sottoposte allo screening con 1302 i positivi al tampone rapido. Nel frattempo l’Asp di Palermo ha deciso di organizzare a Bagheria, Termini Imerese e Castelbuono tre nuovi drive in.
Per quanto riguarda il capitolo Scuole, il direttore generale dell’Asp di Palermo (Daniela Faraoni) ed il Commissario per l’emergenza Covid a Palermo (Renato Costa) hanno studiato un metodo per aumentare i controlli tramite screening negli istituti. L’Azienda sanitaria provinciale ha istituto 10 USCA (Unità speciali di continuità assistenziale) con medici e infermieri che si occuperanno di studenti e docenti così da poter garantire lo svolgimento delle lezioni. Ecco come verranno distribuite le USCA: sei in città, due nella parte occidentale e due in quella orientale della provincia stessa.

 

Coronavirus, Rezza: “Preoccupante l’aumento dei ricoveri, servono ulteriori misure restrittive”

Gianni Rezza torna a parlare.

Il direttore del dipartimento Prevenzione del ministero della Salute Gianni Rezza torna a parlare in merito ai contagi da Coronavirus. La pandemia mondiale da Covid-19 continua a complicare la quotidianità di ogni cittadino. Anche in Sicilia i contagi aumentano e il direttore ha detto la sua in merito alla gestione dei contagi a livello nazionale e regionale. “Si verifica un preoccupante aumento sia dei ricoveri ospedalieri sia dei ricoveri in terapia intensiva, questo chiaramente giustifica ulteriori misure restrittive che devono essere prese soprattutto nelle Regioni che sono a rischio più elevato e naturalmente induce la popolazione a comportamenti prudenti“, afferma in un videomessaggio il direttore del dipartimento Prevenzione del ministero della Salute Gianni Rezza.

 

Covid Sicilia: medici di famiglia e pediatri potranno fare tamponi rapidi

Via libera all’accordo integrativo regionale con i medici di medicina generale ed i pediatri di libera scelta che, in base a quanto stabilito in sede nazionale lo scorso 28 ottobre 2020 “per il rafforzamento delle attività territoriali di diagnostica di primo livello e di prevenzione della trasmissione di Sars-Cov2” potranno effettuare tamponi rapidi antigenici per contrastare la pandemia. L’intesa è stata siglata a Palermo dai vertici dei dipartimenti dell’assessorato regionale alla Salute dalla Fimmg e dalla Intesa sindacale per i medici di medicina generale e Fimp, Cipe-Sispe-Sinspe e Simpef per i pediatri di libera scelta, cioè le sigle che hanno già sottoscritto l’accordo a livello nazionale. I medici, oltre che nei loro studi professionali, potranno effettuare i test in luoghi indicati dalle Aziende sanitarie territorialmente competenti. L’accordo prevede inoltre la distribuzione ai medici di apparecchiature specialistiche (ecografi, elettrocardiografi, saturimetri, etc).

In caso di esito positivo, il medico dovrà darne comunicazione al dipartimento di Prevenzione dell’Asp per i provvedimenti conseguenti, raccomandando l’isolamento domiciliare fiduciario in attesa dell’esito del tampone molecolare di conferma. In caso di esito negativo, invece, il medico che ha eseguito il tampone potrà rilasciare attestazione al paziente.

Nell’ambito della pandemia, quindi durante il periodo dell’emergenza, i medici di medicina generale ed i pediatri potranno effettuare i tamponi sui propri assistiti tra i contatti stretti, asintomatici o casi sospetti sia individuati dallo stesso medico oppure segnalati dal Dipartimento di prevenzione dell’Asp alla fine del periodo di quarantena.

Inoltre dovrà prendere in carico i propri assistiti posti in isolamento o quarantena, con l’eventuale supporto dell’Unità Speciale di Continuità Assistenziale (Usca) per gli accessi domiciliari (ogni medico avrà di riferimento una specifica Usca), fornendo ai soggetti interessati le informazioni igienico-sanitarie e comportamentali da seguire e avviando il follow up attivo dei pazienti.

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