Palermo, agevolazione IMU per le imprese. Ecco l’avviso

Gli Uffici del Settore Tributi dell’Amministrazione hanno predisposto oggi, a seguito dell’avvenuta pubblicazione del Decreto regionale che rende operativo il Fondo perequativo previsto dalla legge finanziaria regionale, un avviso rivolto ai proprietari di immobili in cui gli stessi esercitano attività commerciale e di servizi conformi alla destinazione d’uso. Nell’avviso si ricorda che il Consiglio Comunale e la Giunta comunale hanno approvato misure agevolative straordinarie, valevoli per il solo anno 2020, a favore  dei proprietari di immobili, che siano anche gestori delle attività economiche ivi esercitate e di cui ai codici ATECO indicati espressamente nei D.P.C.M. disponenti la chiusura delle rispettive attività. L’agevolazione concessa è pari a un credito di imposta pari ai 7/12 della quota comunale, dovuta a titolo di IMU per l’anno 2020 per il cespite immobiliare utilizzato per la suddetta attività, precisando che  il riconoscimento del predetto beneficio è subordinato alla presentazione, a pena di decadenza, entro il 01/03/2021, tramite cassetto tributario, di apposita dichiarazione sostitutiva ai sensi del D.P.R. 445/2000, in cui il proprietario attesti, sotto la propria responsabilità, che il cespite immobiliare è destinato allo svolgimento dell’attività economica, rimasta sospesa a causa dell’emergenza Covid e che la categoria catastale sia conforme alla destinazione d’uso.

TARI per imprese, enti e associazioni palermitane. Operativa la riduzione del 70%

Gli Uffici del Settore Tributi dell’Amministrazione hanno predisposto, a seguito dell’avvenuta pubblicazione del Decreto regionale che rende operativo il Fondo perequativo previsto dalla legge finanziaria regionale, un avviso rivolto alle imprese, attività commerciali e di servizi in merito alla riduzione del 70% della TARI.

Nell’avviso si ricorda che con deliberazioni del Consiglio Comunale e della Giunta sono state approvate misure agevolative straordinarie, valevoli per il solo anno 2020, a favore di quelle categorie di utenze non domestiche che, a causa dell’emergenza sanitaria determinata dalla pandemia da COVID-19, hanno avuto imposta la sospensione della propria attività. Per effetto di dette misure, alle seguenti categorie, la tassa può essere ridotta fino al 70%, sia nella quota fissa che nella quota variabile:

Associazione, museo, biblioteca, scuola, luogo di culto

Cinematografo, teatro

Campeggi e impianti sportivi

Stabilimento balneare

Esposizione, autosaloni

Alberghi con ristorante

Alberghi senza ristorante

Uffici, agenzia,

Banca ed istituto di credito, studi professionali

Negozi di abbigliamento, calzatura, libreria, cartoleria

Negozi particolari quali filatelia, tende e tessuti, tappeti, cappelli e ombrelli, antiquariato

Banchi di mercato di beni durevoli

Attività artigianali tipo botteghe: parrucchiere, barbiere, estetista

Attività artigianali tipo botteghe: falegname, idraulico, fabbro, elettricista

Attività industriali con capannoni di produzione

Attività artigianali di produzione di beni specifici

Ristorante, trattoria, osteria, pizzeria, pub

Mensa, amburgheria

Bar, caffè, pasticceria

Banchi di mercato generi alimentari

L’agevolazione in questione, che non è cumulabile con le altre già previste dal regolamento di applicazione della TARI, calcolata a valere sull’anno 2020, sarà compensata con pendenze precedenti riferite al medesimo tributo o, in assenza, con la tassa dovuta per l’anno 2021.

L’agevolazione è riconosciuta d’Ufficio alle suddette utenze ad eccezione di quelle riguardanti i campeggi, gli impianti sportivi, i negozi di abbigliamento, calzatura, libreria e cartoleria, le quali, essendo incluse in classi che comprendendo altre categorie commerciali che non hanno avuto imposto chiusure, non risultano automaticamente agevolabili.

Per quest’ultime utenze, il beneficio dell’agevolazione, è riconosciuto su apposita dichiarazione dell’interessato da presentare, esclusivamente attraverso il servizio di protocollo on line disponibile sulla piattaforma informatica denominata “cassetto tributi”, entro il termine dell’1 marzo 2021.

Come stabilito dalle stesse deliberazioni di Consiglio Comunale il riconoscimento dell’agevolazione è strettamente subordinato al verificarsi di una duplice condizione sospensiva e all’effettiva assegnazione, entro il 31/12/2020, delle specifiche somme previste dall’apposito “Fondo” istituito dalla Regione Sicilia.

Capodanno, l’Italia torna in zona rossa: caccia ai veglioni clandestini, tutte le regole

Ultimo dell’anno e l’Italia torna in zona rossa. Da oggi fino al prossimo 6 gennaio, con la ‘pausa’ arancione del 4 gennaio.

Come successo per il Natale, anche il Capodanno sarà sorvegliato dalle forze dell’ordine, impegnate nei controlli non solo su strade e autostrade ma anche sul web, per intercettare i tentativi di organizzare feste e veglioni clandestini. L’obiettivo è quello di evitare assembramenti, in particolare nella notte del 31 dicembre, con il coprifuoco che sarà allungato fino alle 7 del mattino.
Le restrizioni saranno quelle già predisposte dal 24 al 27 dicembre. È vietata la circolazione, tranne che per motivi di lavoro, di urgenza, come uscire per fare la spesa, e sanitari. L’autocertificazione sarà necessaria anche per gli spostamenti all’interno del proprio Comune. Tra le deroghe, la possibilità di raggiungere le seconde case (nella propria regione), andare a casa di amici e familiari, in massimo due persone (esclusi dal conteggio i figli sotto i 14 anni) e con un solo spostamento in tutta la giornata. Permane, però, il divieto assoluto di muoversi nelle ore del coprifuoco, cioè a partire dalle 22, se non per comprovate esigenze di lavoro, di salute o di necessità e urgenza. I trasgressori rischiano multe che possono variare dai 400 ai 1.000 euro. In casa si possono ospitare al massimo due persone non conviventi.

Resteranno aperti gli alimentari e chi vende beni di prima necessità, mentre tutti gli altri negozi, bar e ristoranti, rimarranno chiusi. Consentito l’asporto e la consegna a domicilio dalle 5 alle 22.

Covid, prosegue la campagna vaccinale in Sicilia. Razza istituisce task force

La campagna vaccinale va avanti: sono attese per il 31 dicembre 54.990 dosi di farmaco anti covid che raggiungeranno tutto il territorio regionale per proseguire le somministrazione ai cittadini che rientrano già nel target previsto dal Piano nazionale. Il carico, una volta nell’Isola, verrà dapprima smistato nei punti di stoccaggio con i frigoriferi a meno 80° individuati dall’assessorato alla Salute, quindi distribuito nei vari centri di somministrazione allestiti in tutte le Aziende sanitarie siciliane. Come previsto, saranno da subito tutti i professionisti che stanno operando nei reparti covid siciliani ad essere vaccinati, a seguire il personale dei pronto soccorso dell’Isola, quello dell’emergenza urgenza territoriale 118, le Usca, i lavoratori che prestano servizio in ambito ospedaliero ed operatori e ospiti delle residenze per anziani.

Per seguire tutte le fasi del Piano vaccinale è stata definita una speciale task force. L’organismo, costituito con un decreto dell’assessore alla Salute, Ruggero Razza, prevede un collegamento diretto con il dipartimento regionale Attività sanitarie e Osservatorio epidemiologico dell’assessorato della Salute e con le Aziende del Sistema sanitario regionale. A guidare il gruppo di lavoro sarà Mario Minore, responsabile della Gestione emergenza urgenza – rete del territorio dell’Azienda sanitaria provinciale di Trapani.
Intanto è stata completata la fase iniziale avviata a Palermo, in concomitanza con il resto d’Europa, con il V-day: oltre ai 90 cittadini (fra cui 25 ospiti di una Rsa) che hanno ricevuto il farmaco, sono stati seicento i siciliani ai quali è stata somministrata la dose del vaccino anti covid. Come è noto, si tratta di dipendenti di tutte le aziende sanitarie dell’Isola che sono stati inoculati nei quattro centri allestiti presso gli ospedali palermitani Civico, Villa Sofia, Policlinico Giaccone e la struttura dell’Asp di Palermo, Villa delle Ginestre.

La task force, in considerazione dell’eccezionalità delle misure attivate in tutto per la riuscita del Piano vaccinale in tutto il Paese, potrà formulare anche indicazioni generali di coordinamento a livello territoriale per la somministrazione del vaccino.

Coronavirus, mortalità giornaliera ancora in aumento a Palermo

L’Ufficio statistica del Comune ha pubblicato un report, estratto dai dati forniti dal Centro nazionale di prevenzione e controllo malattie del Ministero della Salute e dal Dipartimento di Epidemiologia del Sistema sanitario regionale del Lazio, inerente la mortalità giornaliera nelle grandi città in raffronto al quinquennio precedente.
Per Palermo, il report, aggiornato al 15 dicembre, conferma l’incremento della mortalità totale già rilevato nei precedenti rapporti, anche se si registra un’attenuazione dell’eccesso di mortalità rispetto ai picchi registrati nel mese di novembre.
Infatti, nel mese di ottobre i decessi rilevati a Palermo sono stati 593, contro una media degli ultimi 5 anni pari a 465 (+128 decessi, pari a +28%), nel mese di novembre i decessi rilevati a Palermo sono stati 791, contro una media degli ultimi 5 anni pari a 480 (+309 decessi, pari a +65%) e nei primi 15 giorni di dicembre i decessi rilevati a Palermo sono stati 368, contro una media degli ultimi 5 anni pari a 294 (+74 decessi, pari a +25%).
Complessivamente, nel periodo preso in esame (dal 30 settembre al 15 dicembre), si registra un incremento dei decessi del 41%, con un picco di +78% registrato fra l’11 e il 17 novembre.
In valori assoluti, i decessi sono stati 1768, contro una media dello stesso periodo negli ultimi cinque anni di 1250.
Come si evince dal rapporto, l’aumento di decessi ha interessato tutte le fasce di età della popolazione, con alcuni picchi che hanno interessato i cittadini di età compresa nelle fasce 65-74, 75-84 e over 85.

Dati estremamente preoccupanti – afferma il Sindaco Leoluca Orlandoche confermano la necessità di mantenere alto il livello di attenzione e soprattutto confermano che tutti abbiamo il dovere di rispettare al massimo le misure precauzionali per il contrasto della diffusione del virus. E’ un dovere verso noi stessi, verso i nostri cari e verso la nostra comunità“.

Covid, seconda giornata di vaccini per duecento operatori della sanità

Saranno complessivamente 200 le persone che oggi riceveranno il vaccino anti Covid nei quattro Centri di somministrazione allestiti a Palermo presso il Policlinico Giaccone e negli ospedali Civico, Villa Sofia-Cervello e Villa delle Ginestre. Prosegue, infatti, la fase “V-Day” della campagna vaccinale secondo il target individuato dal Piano nazionale che prevede la somministrazione del farmaco a 685 persone tra sanitari, a quanti operano comunque negli ospedali e agli operatori e ospiti delle Rsa o Centri residenziali per anziani.

I sanitari di “Villa Sofia-Cervello”, invece, accolgono i dipendenti provenienti dalle Asp di Trapani, Agrigento e Siracusa, dal “Papardo” di Messina e ovviamente i dieci colleghi della loro stessa azienda. Nel Centro di somministrazione vaccino del Policlinico Giaccone, oltre agli interni, giungono i rappresentanti dei Policlinici di Catania e Messina e i sanitari delle Asp di Caltanissetta ed Enna. Infine, a Villa delle Ginestre le dosi riservate al personale proveniente dalle Asp di Catania, Messina e Ragusa, dall’ospedale di Cefalù e dal  Buccheri La Ferla” e ai colleghi dell’Asp di Palermo.
Le operazioni di somministrazione delle dosi stanno andando avanti già e, così come programmato dall’assessorato regionale alla Salute, a essere vaccinati oggi (e fino al 30 dicembre) saranno dieci rappresentanti di ogni Azienda sanitaria dell’Isola. Il Centro di somministrazione allestito al Civico, oltre che per 10 dipendenti della stessa azienda, è il riferimento per quanti provengono dal “Garibaldi” e dal “Cannizzaro” di Catania, dall’Ismett di Palermo e dal “Bonino Pulejo” di Messina.
Dopo le 685 vaccinazioni del “V-Day”, scatterà la vera e propria prima fase con oltre 140mila persone coinvolte, sempre secondo i parametri del Piano nazionale che vedono come prioritarie le somministrazioni a sanitari, personale che lavora negli ospedali, ospiti e operatori delle Rsa e dei Centri residenziali per anziani.
Intanto, l’assessorato alla Salute ha effettuato un monitoraggio sulle 85 persone che ieri hanno ricevuto il vaccino anti Covid: nessuno ha presentato sintomi avversi.

Manutenzioni Palermo: approvato testo per accordo quadro strade e marciapiedi

46 milioni di euro in 4 anni per le manutenzioni ordinarie stradali e dei marciapiedi e per gli interventi di emergenza. La gara sarà indetta dal Comune nelle prossime settimane, divisa in otto lotti che si sovrappongono quasi completamente al territorio delle otto circoscrizioni. Lo ha deciso la Giunta nella seduta del 23 dicembre approvando la documentazione predisposta dagli uffici tecnici guidati da Maria Prestigiacomo, che include i capitolati e le linee guida per gli interventi.

Si procederà con il metodo dell’accordo quadro, che non obbliga l’Amministrazione alla spesa finale effettiva per il totale dell’ammontare stanziato, ma il cui costo sarà commisurato alla quantità ed estensione degli interventi effettivi.
I 31 milioni destinati in modo specifico ai lavori (altri 15 sono per le spese accessorie quali quelle per la sicurezza, le assicurazioni, indagini geognostiche, conferimento in discarica dei materiali di risulta, ecc), saranno così suddivisi.

Per ciascuna area sono stati definiti i metri quadri massimi che saranno oggetto di intervento e i relativi costi. Quali strade e marciapiedi specificatamente saranno deciso di concerto con le Circoscrizioni. Le schede tecniche contengono sia una analisi dello stato attuale sia una specifica delle tipologie degli interventi, per esempio nel caso del centro storico, i dettagli sulle modalità di intervento nelle strade a basolato o porfido. I lavori comprendono anche la “messa a livello” di pozzetti, tombini e caditoie, lì dove per lavori precedenti questi si trovassero adesso in dislivello rispetto al manto stradale.

– II Circoscrizione 2,7 mln;
– I Circoscrizione 2,4 mln;
– IV Circoscrizione 4,9 mln;
– III Circoscrizione 3,5 mln;
– VI Circoscrizione 3,6 mln
– V Circoscrizione 5,3 mln
– VIII Circoscrizione 6,6 mln
– VII circoscrizione 1,8 mln;

Per il sindaco Leoluca Orlando, si è trattato di “un lavoro tecnico lungo e complesso, certamente reso ancora più difficile dalle restrizioni necessarie per il contenimento del Covid-19, che ha finalmente portato ad un articolato piano di interventi di cui la città ha certamente bisogno. Un piano che contiamo possa iniziare nella prima metà del prossimo anno“.

Coronavirus, le riaperture di palestre, teatri e cinema potrebbero slittare: le ultime

Resta molto probabile il rinnovo della sospensione – da metà gennaio – delle attività di palestre, cinema e teatri.

E’ quanto si apprende da fonti di governo che precisano “che si deciderà anche sulla base dei dati epidemiologici che arriveranno dopo l’Epifania”. Potrebbero essere rinnovate, dunque, le misure che prevedono la sospensione di spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche e altri spazi anche all’aperto, così come la chiusura di palestre e piscine.
Intanto, i nuovi casi in Italia sono in lieve calo rispetto alla giornata di ieri: 8.585. 68.681 i tamponi processati, contro i 59.879 di ieri. Il tasso di contagio, ossia il rapporto positivi-tamponi, scende così dal 14,88% al 12,49%. In aumento invece le vittime: 445 (ieri 305), per un totale di 72.370. In leggero calo le terapie intensive (-15), mentre aumentano i ricoveri ordinari (+361). I guariti sono 14.675 (ieri 7.798). Pertanto, torna a calare il numero degli attualmente positivi, 6.539 in meno, 575.221 in tutto. Di questi, 548.724 pazienti sono in isolamento domiciliare.

La regione con più casi è sempre il Veneto (+2.782). Seguono Lazio (+966), Emilia Romagna (+750), Sicilia (+650), Puglia (+645) e Lombardia (+573).

 

Coronavirus Sicilia, il bollettino del 28 dicembre 2020: 650 nuovi casi, la situazione a Palermo

Sono 650 i nuovi casi di positività al Coronavirus emersi in Sicilia nelle ultime 24 ore. 5.693 i tamponi processati.

Palermo è la città in cui si registra l’incremento maggiore con 187 nuovi contagi. Seguono Catania 117, Messina 112, Caltanissetta 89, Siracusa 56, Enna 49, Ragusa 33, Agrigento 4, Trapani 3.

Il tasso di positività sale così all’11,4%. Questo è quanto emerge dal consueto bollettino quotidiano diramato dal Ministero della Salute aggiornato a lunedì 28 dicembre 2020. Al momento gli attuali positivi nell’Isola sono 33.246, 1.239 sono le persone ricoverate con sintomi in ospedale (+38), di cui 175 in terapia intensiva (+1 rispetto a ieri). 32.007 sono le persone in isolamento domiciliare. Salgono a 54.694 i guariti (+543), ma ci sono 28 vittime in più. Il totale sale a 2.326.

 

Coronavirus Italia, il bollettino del 27 dicembre: 8.913 nuovi casi, 305 decessi

Sono 8.913 i nuovi casi di coronavirus, e 305 i morti registrati in Italia nelle ultime 24 ore.

In basso i dati aggiornati sui casi registrati nelle ultime 24 ore, sul numero di tamponi, decessi e ricoveri nei reparti medici e di terapia intensiva.

Attualmente positivi: 581.760
Deceduti: 71.925 (+298)
Dimessi/Guariti: 1.394.011 (+7.798)
Ricoverati: 26.151 (+259)
Ricoverati in Terapia Intensiva: 2.580 (0)
Tamponi: 26.046.137 (+59.879)
Totale casi: 2.047.696 (+8.913, +0,44%)

 

Aggiungere alla collezione

Nessuna raccolta

Qui troverai tutte le collezioni che hai creato prima.