Coronavirus, in Sicilia un altro cargo dalla Cina con materiale sanitario della Regione

È atterrato ieri in tarda serata, all’aeroporto ‘Falcone e Borsellino’ di Palermo, il terzo volo cargo con tecnologie e materiale sanitario acquistati dalla Regione Siciliana, nell’ambito della collaborazione avviata con l’Upmc di Pittsburgh.

«Quello atterrato ieri – sottolinea l’assessore alla Salute, Ruggero Razza – è uno dei carichi più preziosi perché consente di incrementare la dotazione tecnologica dedicata alle terapie intensive, permettendoci di stare al passo con il Piano straordinario che il governo Musumeci ha messo a punto per fronteggiare l’emergenza Coronavirus, garantendo sempre un posto letto a quanti possano averne bisogno».

A bordo del Boeing 777 della Ethiopian airlines, proveniente dalla Cina, un carico complessivo di oltre 36 tonnellate di merce (imballate in 4.800 colli) fra cui 100 monitor e 41 ventilatori polmonari. Si tratta di tecnologie fondamentali per attrezzare nuove Terapie intensive negli ospedali siciliani. Inoltre, sono stati scaricati 100 mila tamponi, circa 400 mila visiere protettive, 260 mila copricapo e 250 mila calzari. I materiali sono stati presi in carico dalla Protezione civile regionale – era presente il responsabile Calogero Foti – che provvederà a smistarli alle strutture sanitarie della Sicilia.

Come è noto, la Regione Siciliana si è organizzata da subito, anche con propri approvvigionamenti grazie alla collaborazione con Upmc, per assicurarsi un rifornimento costante di dispositivi di protezione individuale e di tecnologie da destinare al personale sanitario impegnato nella emergenza Covid. Regione Siciliana e Upmc gestiscono insieme il Centro d’eccellenza Ismett di Palermo.

Spostamenti tra Regioni dal 3 giugno, Boccia: “Se ad alto rischio no. La movida…”

Spostamenti dal 3 giugno? “Dipenderà dalle condizioni della regione. Se è una regione a basso rischio, probabilmente sarà consentito lo spostamento dal 3 giugno. Un sistema di monitoraggio ci consente di sapere se una regione è a basso, medio o alto rischio. Se una regione è ad alto rischio di sicuro non potrà ricevere ingressi da altre regioni, ma speriamo non sia così”. Così il ministro degli Affari regionali Francesco Boccia, intervenuto ai microfoni di Mattino Cinque. “Oggi le regioni italiane sono tutte a basso rischio e tre a medio rischio, ma parliamo di dati che abbiamo alle spalle. Spero che la settimana prossima diventino tutte a basso rischio”, sono state le sue parole.

“Una patente di immunità ai turisti? Una cosa è la narrazione, una sono le regole chiare. Tutto quello che potrà essere deciso sulla mobilità internazionale sarà deciso dallo Stato. La movida? In questo momento non solo non è ammissibile né tollerabile ma rischia di essere un focolaio permanente. La sicurezza non è un optional, è un obbligo e lo Stato interviene”, ha concluso.

Sicilia, Cordaro: “Concessioni demanio prorogate”

L’assessore regionale al Territorio e ambiente, Toto Cordaro, ha firmato il decreto attuativo che, come previsto dalla legge regionale 24/2019, prevede l’estensione in Sicilia delle concessioni demaniali fino al 31 dicembre 2033.

Il provvedimento è frutto di un confronto proficuo con tutte le associazioni di categoria, sentita la IV Commissione parlamentare presieduta dall’onorevole Giusi Savarino.

I punti salienti sono: l’immediata estensione al 2033; la presentazione delle istanze (1 giugno- 31 agosto 2020) attraverso portale informatico dedicato, che consentirà, per la prima volta, l’avvio delle procedure di concessione del demanio marittimo in via digitale.

«Anche in questo campo, dunque – sottolinea l’assessore Cordaro – con il governo Musumeci trasparenza, semplificazione rispetto dei tempo delle procedure amministrative. Nel corso della stessa riunione si è stabilito che dal 22 maggio potranno essere avviate le attività di bar e ristorazione all’interno degli stabilimenti balneari previa circolare del presidente della Regione. E’ stato infine deciso che, fermo restando il nulla osta dell’assessorato alla Sanità, che prevede il previo esame positivo delle acque di balneazione, la stagione balneare in Sicilia aprirà i battenti sabato 6 giugno».

Covid-19, all’aeroporto di Palermo un cargo con 35 tonnellate di DPI

E’ atterrato alle 19,45 all’aeroporto internazionale di Palermo Falcone Borsellino il Boeing 777F della Ethiopian Airlines Cargo con a bordo 35 tonnellate di materiale sanitario e accessori medicali proveniente dalla Cina Shanghai – Pudong PVG, destinati alla Regione Siciliana – Dipartimento Regionale della Protezione Civile Regione Siciliana per fronteggiare l’emergenza Covid19.

Il Boeing 777F è decollato ieri dall’aeroporto internazionale di Shanghai-Pudong per poi fare scalo ad Addis Ababa, da dove è ripartito alla volta di Palermo.

 

Meteo: allerta gialla in Sicilia

La Protezione Civile Regionale ha diffuso un avviso per il rischio meteo-idrogeologico ed idraulico, valido fino alle 24 di domani, giovedì 21 maggio. Il livello di allerta, per la giornata di domani, è di colore giallo.

In particolare – si legge nel bollettino – per la giornata di domani, si prevedono precipitazioni “sparse, a prevalente carattere di rovescio o temporale, sui settori nord-orientale e tirrenico centrale della Sicilia, in esaurimento nel corso del pomeriggio, con quantitativi cumulati generalmente moderati; da isolate a sparse limitatamente alla prima parte della giornata, anche a carattere di rovescio o temporale, sui restanti settori orientali e sul settore occidentale, con quantitativi cumulati da deboli a puntualmente moderati“.

 

Coronavirus: l’aggiornamento del 20 maggio nelle nove province della Sicilia

Questi i casi di coronavirus riscontrati nelle varie province dell’Isola, aggiornati alle ore 15 di oggi, così come segnalati dalla Regione Siciliana all’Unità di crisi nazionale.

Questa la divisione degli attuali positivi nelle varie province:

Agrigento, 43 (0 ricoverati, 97 guariti e 1 deceduto);Caltanissetta, 50 (6, 109, 11);Catania, 628 (37, 338, 97);Enna, 67 (6, 325, 29);Messina, 291 (35, 215, 56);Palermo, 364 (36, 172, 34); Ragusa, 30 (2, 60, 7); Siracusa, 33 (7, 187, 28);Trapani, 17 (0, 117, 5).

Il prossimo aggiornamento avverrà domani.Lo comunica la presidenza della Regione Siciliana. Si raccomanda di attenersi scrupolosamente alle indicazioni fornite dal ministero della Salute per contenere la diffusione del virus. Per ulteriori approfondimenti visitare il sito dedicato www.siciliacoronavirus.it o chiamare il numero verde 800.45.87.87.

Coronavirus: sempre più guariti e meno ricoveri. L’aggiornamento del 20 maggio

Questo il quadro riepilogativo della situazione nell’Isola, aggiornato alle ore 15 di oggi, in merito all’emergenza Coronavirus, così come comunicato dalla Regione Siciliana all’Unità di crisi nazionale.

Dall’inizio dei controlli, i tamponi effettuati sono stati 123.573 (+1.533 rispetto a ieri), su 110.205 persone: di queste sono risultate positive 3.411 (+8), mentre attualmente sono ancora contagiate 1.523 (-1), 1.620 sono guarite (+9) e 268 decedute (0).

Degli attuali 1.523 positivi, 129 pazienti (-8) sono ricoverati – di cui 11 in terapia intensiva (-1) – mentre 1.394 (+7) sono in isolamento domiciliare. Il prossimo aggiornamento regionale avverrà domani.

Lo comunica la presidenza della Regione Siciliana.Si raccomanda di attenersi scrupolosamente alle indicazioni fornite dal ministero della Salute per contenere la diffusione del virus. Per ulteriori approfondimenti visitare il sito dedicato www.siciliacoronavirus.it o chiamare il numero verde 800.45.87.87.

Catania, la Diocesi di Acireale mette a disposizione dispender gel disinfettanti per le chiese

La Diocesi di Acireale, per tutelare la salute e la sicurezza dei fedeli dal possibile contagio da Coronavirus e garantire la salubrità dell’ambiente, mette a disposizione di tutte le comunità parrocchiali dispenser con disinfettanti per le mani.

La diocesi ricorda che per entrare nelle chiese è importante rispettare le note del Governo, del ministero dell’Interno e della Cei. I dispenser, sono stati donati dalla diocesi e dal vescovo Antonino Raspanti, di concerto con la curia.

Coronavirus, sequestrate oltre 75 mila mascherine nel palermitano

La guardia di finanza ha sequestrato oltre 75 mila mascherine a cinque aziende a Palermo e Bagheria.

“Erano sprovviste della marcatura ‘Ce’ e non avevano istruzioni facilmente comprensibili dai consumatori”, affermano le fiamme gialle. I titolari delle aziende controllate nell’ambito dell’emergenza Coronavirus sono stati segnalati alla Camera di Commercio per le sanzioni amministrativa, che per ogni violazione possono arrivare fino a un massimo di 60 mila euro.

Sciacca, anziano morto in reparto Covid, ma non era positivo: presentato esposto alla procura

Un anziano di 89 anni, originario di Santa Margherita di Belice, è morto all’ospedale Cervello di Palermo nel reparto Covid senza essere positivo al Coronavirus. Ragion per cui, è stato presentato un esposto alla procura di Sciacca.

Il 23 aprile l’uomo era arrivato in ambulanza al “Giovanni Paolo II” di Sciacca con una emorragia. Sottoposto ad una Tac, gli era stata riscontrata un’infezione polmonare. Successivamente, il tampone aveva dato esito positivo, e l’uomo è stato trasferito a Palermo. I familiari dell’anziano denunciano però che l’esito di quell’accertamento in realtà sarebbe stato un “falso positivo”.

A rivelarlo, stando all’esposto, sarebbero i risultati (tutti negativi) dei successivi tamponi che, a ripetizione, sono stati effettuati al “Cervello”, così come negativi sono risultati anche i definitivi test sierologici, eseguiti a lui e alla sua famiglia. La morte, dunque, sarebbe sopravvenuta per arresto cardiocircolatorio causato da sepsi. I familiari chiedono alla magistratura che si accertino eventuali responsabilità, e denunciano che il loro congiunto avrebbe dovuto essere curato come paziente no covid.

 

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