Capaci, ventotto anni fa la strage: lenzuolo bianco in sede Parlamento siciliano

Un grande lenzuolo bianco è stato esposto sul prospetto principale di Palazzo dei Normanni per ricordare la strage di Capaci, in cui ventotto anni fa persero la vita il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e gli agenti della scorta Antonio Montinaro, Vito Schifani e Rocco Dicillo.

“Le istituzioni – ha detto il presidente dell’Ars, Gianfranco Miccichèhanno l’obbligo di tenere alta l’attenzione nei confronti di un fenomeno come la mafia che, pur non essendo più quello violento degli anni passati, è sempre in agguato. Tutti i caduti nella lotta contro la mafia vanno onorati con il nostro impegno quotidiano per rendere migliore la società in cui viviamo. Ne abbiamo tanto bisogno”.

Fase 2, aperture negozi anche la domenica: le parole del presidente Musumeci

“L’opportunità di riaprire alcune attività commerciali nei giorni domenicali e festivi sarà valutata, nei prossimi giorni, con la necessaria attenzione. Ogni decisione, comunque, non potrà prescindere da un confronto con i vertici regionali delle organizzazioni di categoria e sindacali, fissato per martedì e giovedì della prossima settimana”. Lo ha dichiarato il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, in merito alle possibili riaperture delle attività commerciali anche la domenica.

Coronavirus, Comitato scientifico con Razza: presto site visit nelle strutture Covid

Ieri pomeriggio si è tenuta una riunione del Comitato tecnico scientifico per l’emergenza Coronavirus alla presenza dell’assessore alla Salute, Ruggero Razza. Nel corso della videoconferenza è stata sottolineata l’importanza e la rilevanza del lavoro condotto dal Cts e dall’assessorato nella fase acuta dell’emergenza Covid-19 e sono state ulteriormente definite le necessità relative all’avvio del percorso, nel rispetto dei ruoli e delle competenze, che dovrà riportare alla normalità la macchina della sanità siciliana.

Nei prossimi giorni sono previsti ulteriori confronti con l’assessore Razza per definire il graduale percorso di normalizzazione dei reparti, dei presidi, dei centri e degli ambulatori siciliani, tenendo conto dell’andamento epidemiologico. La prossima settimana, nello specifico, sono programmate delle site visit presso le strutture dell’Isola destinate ai pazienti Covid. Il lavoro del Comitato tecnico scientifico e dell’assessorato prosegue con fiducia reciproca immutata e mai venuta meno, frutto soprattutto degli importanti risultati ottenuti nel fronteggiare l’emergenza nella sua fase più critica.

Teledidattica, da lunedì lezioni in tv per gli studenti siciliani

Anche la televisione andrà a supporto della didattica a distanza, trasmettendo ore di lezione dedicate agli studenti dell’ultimo anno del primo e del secondo ciclo di studi.

L’assessorato regionale all’Istruzione ed alla Formazione professionale, infatti, nell’ambito di un protocollo di rete con l’Ufficio scolastico regionale per la Sicilia, ha predisposto una programmazione didattica, “La scuola in tv”, da trasmettere attraverso lo strumento televisivo, per raggiungere quanti si trovino in condizioni di particolare disagio economico o, comunque, famiglie sprovviste di un numero di dispositivi informatici individuali.

«E’ un’ulteriore iniziativa – sottolinea il governatore Nello Musumeciche la Regione ha messo a disposizione degli studenti siciliani, in un momento di particolare criticità per il sistema scolastico. In questo modo vogliamo garantire a tutti i nostri ragazzi pari opportunità nell’accesso alla teledidattica, aiutandoli così nella prosecuzione del loro apprendimento».

«Grazie ad una tempestiva risposta da parte dell’USR e su iniziativa di questo assessorato – dichiara l’assessore regionale all’istruzione Roberto Lagallai docenti entreranno nelle case dei nostri studenti anche attraverso la televisione. Si tratta di un ulteriore strumento a sostegno della didattica a distanza che si aggiunge alle numerose iniziative di questo governo che hanno portato alla distribuzione alle scuole di dispositivi informatici individuali e all’acquisto di schede per il traffico dati, da destinare soprattutto agli alunni con maggiori difficoltà economiche. Abbiamo ritenuto, quindi, che fosse necessario poter utilizzare un ulteriore mezzo di comunicazione, presente in ogni casa, per raggiungere in particolare coloro che si accingono a concludere il ciclo di studi. Questi potranno godere di ulteriori lezioni di didattica, utili a ripassare i programmi d’esame, a recuperare competenze o ad approfondire tematiche di base. Una misura che risponde, in modo particolare, alle esigenze delle famiglie più numerose e, magari, con un numero di dispositivi non sufficiente a garantire le diverse e impegnative attività scolastiche a distanza che coinvolgono i loro figli».

«La didattica a distanza ha consentito in questi mesi la prosecuzione del percorso di apprendimento – dichiara il Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale, Stefano Suranitie ha contribuito, con le opportune declinazioni, a mantenere vivi la comunità di classe, di scuola e il senso di appartenenza. Il Ministero dell’Istruzione e la Regione Siciliana hanno stanziato per le scuole siciliane somme consistenti al fine di mettere a disposizione degli studenti meno abbienti dispositivi digitali per la fruizione della didattica a distanza. Ringrazio l’Assessorato Regionale all’Istruzione e alla Formazione Professionale per un’iniziativa che ha l’obiettivo di rafforzare le azioni di sistema relative alla didattica a distanza. Abbiamo raccolto, come Ufficio Scolastico l’invito a una proficua collaborazione, con la finalità dell’erogazione di attività formative mediante l’utilizzo del mezzo televisivo, raggiungendo così tutte le fasce della popolazione scolastica, es. famiglie con numerosi figli o con problemi di connettività, e garantendo l’inclusione e il diritto all’istruzione. E’ risultato determinante e un valore aggiunto il contributo dei docenti per la costruzione delle video-lezioni con un efficace impatto comunicativo».

I contenuti delle video-lezioni saranno organizzati per aree disciplinari ed, in particolare, le lezioni per il primo ciclo tenderanno al rafforzamento delle competenze di base, area linguistica e logico – matematica, anche in riferimento alle criticità rilevate dai risultati degli ultimi test Invalsi.

Le lezioni per le scuole medie e gli istituti superiori, invece, saranno organizzate su discipline comuni alle diverse tipologie dei percorsi formativi, quindi: italiano e storia, matematica, lingue straniere.

Le lezioni saranno trasmesse dall’emittente televisiva TRM HD (Canale 513 e 71) a partire da lunedì 25 maggio fino all’avvio degli esami di stato, e andranno in onda dal lunedì al sabato, dalle 15.00 alle 18.00.

Gli stessi contenuti saranno inoltre disponibili sul sito internet dell’emittente televisiva e sulle pagine relative pagine ufficiali nei principali social network, il calendario delle lezioni sarà pubblicato sul sito del Dipartimento dell’Istruzione e della Formazione professionale e sul sito dell’Ufficio Scolastico Regionale.

Per la realizzazione delle lezioni hanno collaborato gli istituti scolastici: IC Calvino di Catania, IPSEOA Federico II di Enna, IC Pirandello S.G.Bosco di Campobello di Mazara, IIS Verona-Trento di Messina, IPSASR Federico II di Enna, IIS Mottura Caltanissetta, IIS Arangio-Ruiz di Augusta , IC Francesco Giorgio di Licata, IS Verga di Modica e il Liceo Classico Garibaldi di Palermo.
22 maggio 2020

Coronavirus: l’aggiornamento del 22 maggio della situazione in Sicilia

Questo il quadro riepilogativo della situazione nell’Isola, aggiornato alle ore 15 di oggi, in merito all’emergenza Coronavirus, così come comunicato dalla Regione Siciliana all’Unità di crisi nazionale.

Dall’inizio dei controlli, i tamponi effettuati sono stati 129.431 (+2.083 rispetto a ieri), su 114.230 persone: di queste sono risultate positive 3.421 (+4), mentre attualmente sono ancora contagiate 1.519 (-3), 1.634 sono guarite (+7) e 268 decedute (0).

Degli attuali 1.519 positivi, 113 pazienti (-5) sono ricoverati – di cui 10 in terapia intensiva (-1) – mentre 1.406 (+2) sono in isolamento domiciliare. Il prossimo aggiornamento regionale avverrà domani.Lo comunica la presidenza della Regione Siciliana.

Si raccomanda di attenersi scrupolosamente alle indicazioni fornite dal ministero della Salute per contenere la diffusione del virus. Per ulteriori approfondimenti visitare il sito dedicato www.siciliacoronavirus.it o chiamare il numero verde 800.45.87.87.

Coronavirus, i medici legali di Catania lanciano l’allarme: “Un grave errore non fare autopsie”

Un “lockdown della scienza“: viene definita così la mancanza di autopsie eseguite sui decessi per Covid-19 dai medici delle Università di Catania, Foggia e Catanzaro che hanno pubblicato sul “Journal of clinical medicine” un articolo sull”opportunità mancata perché, rilevano, “su 9.709 articoli scientifici redatti, soltanto sette hanno riportato indagini istologiche e “sono state descritte solo due autopsie complete e la causa della morte è stata elencata come Covid-19 in una sola di esse”.

La morte per Covid 19 – o con Covid 19 – è ancora un’incognita legata a quadri variabili. In tale contesto l’autopsia è una ‘fotografia’ di quanto accaduto nell’organismo umano e di quali siano state le effettive cause del decesso, ed è proprio l’autopsia, partendo dall‘accertamento delle cause, a fornire elementi per poter poi definire quali siano le terapie migliori in caso di malattia“, sostiene Cristoforo Pomara, dell’università di Catania, che ha coordinato il lavoro dei medici Monica Salerno, Francesco Sessa, Amalia Piscopo, Angelo Montana, Marco Torrisi, Federico Patanè, Paolo Murabito e Giovanni Li Volti.

Palermo, sequestrate 2.205 mascherine in due farmacie: titolari sanzionati

La Guardia di Finanza, dopo alcune segnalazioni, ha sequestrato 2.205 mascherine del tipo FFP2 presso due farmacie a Palermo. Erano poste in vendita in violazione delle norme riportate nel Codice del consumo.

Nel dettaglio, in una farmacia sono state trovate 480 mascherine del tipo FFP2 poste in vendita in confezioni da 2; nella seconda 1.725 mascherine del tipo FFP2-KN95 poste in vendita in confezioni da 5. Tutte le confezioni sono state sequestrate e non erano in regola con le disposizioni contenute nel D. Lgs. 206/2005 (Codice del Consumo) che impone il “divieto di commercio sul territorio nazionale di qualsiasi articolo o confezione di prodotto che non riporti in forme chiaramente visibili e/o leggibili in lingua italiana tutte le informazioni destinate ai consumatori, quali ad esempio produttore, importatore e caratteristiche qualitative del prodotto”.

I titolari delle due farmacie sono stati segnalati alla locale Camera di Commercio per l’irrogazione della sanzione amministrativa, che può variare da un minimo di 533 euro fino ad un massimo di 25.833 euro.

Fase 2, Confcommercio Palermo invia lettera a Musumeci: “Autorizzare l’apertura domenicale”

“La chiusura domenicale penalizza fortemente le imprese palermitane e rischia di essere iniqua, soprattutto se si considera che in molte regioni italiane, Lombardia compresa, è stata autorizzata l’apertura dei negozi”. E’ quanto si legge in una lettera scritta dalla presidente di Confcommercio Palermo, Patrizia Di Dio, e inviata al presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, chiedendo “l’immediata apertura” delle attività commerciali al dettaglio, anche la domenica e nei giorni festivi, sempre garantendo il rispetto delle doverose misure anti contagio.

“La richiesta è supportata da migliaia di commercianti che sono con l’acqua alla gola dopo 75 giorni di chiusura forzata e che non possono permettersi di perdere occasioni di vendita nelle giornate domenicali e festive, a maggior ragione in questa fase di ripartenza. L’apertura dei negozi, coniugata con la voglia e la necessità delle famiglie di tornare ad acquistare, non può certamente rappresentare un pericolo di contagio in più rispetto ai giorni feriali, considerato il grande senso di responsabilità già dimostrato in questa prima settimana di lavoro nell’applicazione delle regole dettate dall’ordinanza. Il commercio in Sicilia rappresenta una delle voci più importanti del Pil. Non comprendiamo le motivazioni di questa limitazione. Consentire l’apertura dei negozi fino alle 23 dei giorni feriali serve a poco: chi scende da casa per comprare una camicia in piena notte? Il tempo gioca un ruolo determinante e proprio per questo chiediamo che vengano autorizzate le riaperture fin da domenica prossima, 24 maggio. È adesso che ci giochiamo il futuro”, si legge.

Coronavirus: l’aggiornamento del 22 maggio nelle nove province della Sicilia

Questi i casi di coronavirus riscontrati nelle varie province dell’Isola, aggiornati alle ore 15 di oggi, così come segnalati dalla Regione Siciliana all’Unità di crisi nazionale.

Questa la divisione degli attuali positivi nelle varie province: Agrigento, 41 (0 ricoverati, 99 guariti e 1 deceduto);Caltanissetta, 51 (5, 110, 11);Catania, 631 (35, 339, 97);Enna, 67 (5, 325, 29);Messina, 288 (33, 218, 56);Palermo, 365 (29, 175, 34);Ragusa, 28 (0, 62, 7);Siracusa, 33 (6, 187, 28);Trapani, 15 (0, 119, 5).Il prossimo aggiornamento avverrà domani.Lo comunica la presidenza della Regione Siciliana.Si raccomanda di attenersi scrupolosamente alle indicazioni fornite dal ministero della Salute per contenere la diffusione del virus. Per ulteriori approfondimenti visitare il sito dedicato www.siciliacoronavirus.it o chiamare il numero verde 800.45.87.87.
22 maggio 2020

Coronavirus, il bollettino in Sicilia del 21 maggio: zero decessi, scendono a 6 i contagi

Questo il quadro riepilogativo della situazione nell’Isola, aggiornato alle ore 15 di oggi, in merito all’emergenza Coronavirus, così come comunicato dalla Regione Siciliana all’Unità di crisi nazionale.

Dall’inizio dei controlli, i tamponi effettuati sono stati 127.348 (+3.775 rispetto a ieri), su 112.329 persone: di queste sono risultate positive 3.417 (+6), mentre attualmente sono ancora contagiate 1.522 (-1), 1.627 sono guarite (+7) e 268 decedute (0). Degli attuali 1.522 positivi, 118 pazienti (-11) sono ricoverati – di cui 11 in terapia intensiva (0) – mentre 1.404 (+10) sono in isolamento domiciliare. Il prossimo aggiornamento regionale avverrà domani.

Lo comunica la presidenza della Regione Siciliana.

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