Coronavirus Sicilia, il bollettino del 27 ottobre 2020: 860 i nuovi casi, la situazione a Palermo…

Il bollettino aggiornato al 27 ottobre dei contagi da Coronavirus in Sicilia.

Sono 55 i pazienti ricoverati oggi per Coronavirus a fronte dei complessivi 860 soggetti positivi rilevati così come riportato dal bollettino quotidiano del Ministero della Salute. Il dato dei ricoveri comprende anche le terapie intensive che, nello specifico, oggi vede un incremento di 5 pazienti. Il dato dei guariti è pari a 61 persone. Dieci i decessi. I tamponi processati sono stati 7324.

Questo il report dei contagi nelle province: 3 Agrigento, 45 Caltanissetta, 196 Catania, 15 Enna, 53 Messina, 345 Palermo, 35 Ragusa, 30 Siracusa, 138 Trapani.

 

Identità siciliana, al via i seminari formativi

Nell’ambito delle attività di promozione del patrimonio linguistico, storico e letterario siciliano, l’assessorato all’Istruzione, d’intesa con l’Ufficio scolastico regionale, avvia la seconda serie di seminari formativi rivolti ai docenti siciliani. Si tratta di una iniziativa promossa dal Tavolo tecnico sull’Identità siciliana, costituito dal professore Giovanni Ruffino, che nasce con l’obiettivo di realizzare, nelle scuole dell’Isola, percorsi didattico-formativi dedicati alla cultura regionale, con particolare riferimento alla sua identità linguistica.

Oggi inizia, quindi, la seconda serie di seminari che, dopo il successo della prima svoltasi durante lo scorso anno scolastico, coinvolge 300 docenti dell’Isola e andrà avanti sino al mese di dicembre. I corsi sono articolati in moduli territoriali: Palermo, Agrigento e Trapani; Caltanissetta ed Enna; Catania, Messina, Siracusa e Ragusa.

Nonostante l’odierna fase di difficoltà – spiega l’assessore Roberto Lagallasono confortato dalla grande partecipazione dei docenti siciliani a questa ulteriore iniziativa, che testimonia ancora una volta l’interesse verso una consapevole valorizzazione dell’identità siciliana e soprattutto la determinazione nel favorire il proseguimento delle normali attività in ambito didattico. Mi auguro che i corsi possano offrire un contributo significativo alla crescita delle giovani generazioni e rinnovarsi anche il prossimo anno scolastico, al fine di accogliere le tante richieste di partecipazione pervenute e non totalmente soddisfatte a causa dei limiti posti dalle direttive nazionali in materia di sicurezza anti Covid-19″.

Coronavirus Sicilia, il bollettino del 20 ottobre 2020: 574 nuovi casi, la situazione a Palermo…

Sono 574 i nuovi casi di positività al Coronavirus emersi nelle ultime 24 ore in Sicilia (ieri 362); 8.131 i tamponi processati.

Questo è quanto emerge dal consueto bollettino quotidiano diramato dal Ministero della Salute aggiornato a martedì 20 ottobre 2020. Al momento gli attuali positivi nell’Isola sono 7.593, 619 sono le persone ricoverate con sintomi in ospedale (+26 rispetto a ieri), di cui 77 in terapia intensiva (+5 rispetto a ieri). 6.878 sono le persone in isolamento domiciliare. Salgono a 5.353 i guariti (+86 rispetto a ieri), ma ci sono dieci vittime in più. Il totale sale a 378. A Palermo si registra l’incremento di 137 nuovi casi. 202 a Catania, 62 Trapani, 44 Ragusa, 35 Siracusa, 28 Enna e Messina, 22 Agrigento, 16 a Caltanissetta.

 

Coronavirus Sicilia, il bollettino del 18 ottobre 2020: 548 nuovi contagi e 3 vittime in 24 ore

Sono 548 i nuovi casi di positività al Coronavirus registrati nelle ultime 24 ore in Sicilia.

Questo è quanto emerge dal consueto bollettino quotidiano diramato dal Ministero della Salute aggiornato a domenica 18 ottobre 2020. Al momento gli attuali positivi nell’Isola sono 6.790, 6.227 le persone in isolamento domiciliare, mentre i ricoverati sono 493 (+14), dei quali 70 (+9) in terapia intensiva. I casi totali, dall’inizio della pandemia nell’isola, raggiungono quota 12.292. I tamponi processati nelle ultime 24 ore sono 6.390, il computo dei soggetti dimessi e guariti  è pari a 5137 (+36). Sono tre le vittime segnalate nel consueto bilancio giornaliero. Di seguito l’elenco dei nuovi casi di positività al Covid-19 in Sicilia, ripartiti per provincia: Palermo 214; Catania 199; Ragusa 38; Siracusa 27; Messina 23;  Agrigento 18; Caltanissetta 16; Enna 8; Trapani 5.

 

Coronavirus Sicilia, il bollettino del 16 ottobre 2020: 578 nuovi contagi e 10 vittime in 24 ore. La situazione a Palermo

Sono 578 i nuovi casi di positività al Coronavirus registrati nelle ultime 24 ore in Sicilia.

Questo è quanto emerge dal consueto bollettino quotidiano diramato dal Ministero della Salute aggiornato a mercoledì 15 ottobre 2020. Al momento gli attuali positivi nell’Isola sono 5.934, 5405 le persone in isolamento domiciliare, mentre i ricoverati sono 471 (+3), dei quali 58 (+6) in terapia intensiva. I casi totali, dall’inizio della pandemia nell’isola, raggiungono quota 11.269. I tamponi processati nelle ultime 24 ore sono 7.709, il computo dei soggetti dimessi e guariti  è pari a 4.975. Sono dieci le vittime segnalate nel consueto bilancio giornaliero. Di seguito l’elenco dei nuovi casi di positività al Covid-19 in Sicilia, ripartiti per provincia: Palermo 173; Catania 154; Agrigento 76; Trapani 58; Messina 43; Caltanissetta 26; Siracusa 22; Ragusa 15; Enna 11.

 

Coronavirus Sicilia, il bollettino del 5 ottobre 2020: 128 nuovi casi, la situazione a Palermo…

Sono 128 i nuovi casi di positività al Coronavirus emersi nelle ultime 24 ore in Sicilia, quarantatré in più rispetto alla giornata di ieri; 2.656 i tamponi processati.

Questo è quanto emerge dal consueto bollettino quotidiano diramato dal Ministero della Salute aggiornato a lunedì 5 ottobre 2020. Al momento gli attuali positivi nell’Isola sono 3.358, 361 sono le persone ricoverate con sintomi in ospedale (329 ieri), di cui 28 in terapia intensiva (+4 rispetto a ieri). 2.969 sono le persone in isolamento domiciliare. Salgono a 4.130 i guariti (+15 rispetto a ieri), ma ci sono due vittime in più. Si tratta di una donna di 65 anni e di un uomo di 71 anni, entrambi morti a Palermo. Il totale sale a 321.

Palermo resta la città in cui si registra l’incremento maggiore, con 63 nuovi casi. Poi, 31 a Catania, 15 a Ragusa, 10 a Messina, 5 a Caltanissetta, 3 a Trapani e 1 a Siracusa.

 

 

Coronavirus Sicilia, il bollettino del 3 ottobre 2020: 182 i nuovi casi, la situazione a Palermo…

Sono 182 i nuovi casi di positività al Coronavirus emersi nelle ultime 24 ore in Sicilia, a fronte dei più di 6.000 test rinofaringei effettuati.

Questo è quanto emerge dal consueto bollettino quotidiano diramato dal Ministero della Salute aggiornato a sabato 3 ottobre 2020. Il numero degli attuali positivi sale a 3171, di cui 2.829 in isolamento domiciliare, 322 i ricoverati in ospedale con sintomi e 20 gravi ricoverati in Terapia intensiva.

Resta Palermo la città siciliana in cui si registra l’incremento maggiore: sono infatti ben 52  i contagi registrati nel capoluogo siciliano, 42 invece quelli diagnosticati a Catania, 28 Trapani, 26 Caltanissetta, 8 a Ragusa, poi 11 a Messina, 10 a Siracusa, 4 ad Agrigento e 1 a Enna.

 

Elezioni, in Sicilia domenica e lunedì 61 Comuni alle urne

Il 4 e 5 ottobre si svolgeranno in Sicilia le elezioni amministrative.

Sono chiamati al voto 61 Comuni, di cui 16 con il sistema proporzionale e 45 con quello maggioritario, per una popolazione complessiva di 738.406 cittadini. Si vota domenica (dalle ore 7 alle 22) e lunedì (dalle 7 alle 14). L’eventuale turno di ballottaggio si svolgerà domenica 18 e lunedì 19 ottobre, con gli stessi orari. In entrambi i casi, lo scrutinio inizierà subito dopo la chiusura dei seggi. In considerazione dell’emergenza epidemiologica da Covid 19, l’elettore dovrà recarsi necessariamente al seggio elettorale munito di apposita mascherina protettiva.

I Comuni al voto

Unici capoluoghi di provincia che andranno alle urne sono Agrigento ed Enna. Oltre che nei Comuni il cui rinnovo degli organi amministrativi era già fissato per scadenza naturale, si voterà anticipatamente anche a Casteltermini in provincia di Agrigento, Santa Caterina Villarmosa, nel Nisseno, San Pietro Clarenza nel Catanese, Termini Imerese in provincia di Palermo, Floridia nel Siracusano, Favignana in provincia di Trapani, attualmente commissariati e a Camastra nell’Agrigentino, Bompensiere in provincia di Caltanissetta, Trecastagni nel Catanese, sciolti in precedenza per mafia dal Consiglio dei ministri.Tra i Comuni più grandi coinvolti, oltre ai due capoluoghi, ci sono: Marsala nel Trapanese, Barcellona e Milazzo in provincia di Messina, San Giovanni La Punta e Tremestieri etneo in provincia di Catania, Carini, Misilmeri e Termini Imerese nel Palermitano, Augusta e Floridia in provincia di Siracusa. Questo l’elenco completo degli enti che andranno al voto (16 con sistema proporzionale e 45 con il maggioritario. A essere eletti saranno 848 consiglieri.

Come si vota

Nei Comuni con popolazione fino a 15mila abitanti viene eletto al primo turno il candidato sindaco che ottiene il maggior numero di voti validi. Nei Comuni con popolazione superiore a 15mila abitanti, viene eletto sindaco il candidato che ottiene almeno il 40% dei voti validi al primo turno. In caso contrario, si procederà al ballottaggio e risulterà eletto il candidato che avrà ottenuto più voti.L’elettore può scegliere di votare per una lista, attribuendo così automaticamente la preferenza anche al candidato sindaco collegato (cosiddetto ‘effetto trascinamento’), oppure può votare solo per il candidato sindaco. Si può inoltre effettuare il ‘voto disgiunto’, votando per un candidato sindaco e per una lista ad esso non collegata.Infine, per il consiglio comunale, l’elettore può esprimere la propria preferenza scrivendo il cognome, o nome e cognome in caso di omonimia, del candidato prescelto di fianco al simbolo della lista. Qualora esprima due preferenze, dovranno essere una di genere maschile e l’altra di genere femminile, pena la nullità della seconda.

Provincia di Caltanissetta (5): Bompensiere (maggioritario, 10), Mussomeli (maggioritario, 16), Santa Caterina Villarmosa (maggioritario, 12), Serradifalco (maggioritario, 12) e Villalba (maggioritario, 10).

Provincia di Catania (8): Bronte (proporzionale, 16), Mascali (maggioritario, 16), Milo (maggioritario, 10), Pedara (maggioritario, 16), San Giovanni La Punta (proporzionale, 16), San Pietro Clarenza (maggioritario, 12), Trecastagni (maggioritario, 16) e Tremestieri Etneo (proporzionale, 16).

Provincia di Agrigento (8): Agrigento (proporzionale, 24 consiglieri assegnati), Camastra (maggioritario, 10), Cammarata (maggioritario, 12), Casteltermini (maggioritario, 12), Raffadali (maggioritario, 16), Realmonte (maggioritario, 12), Ribera (proporzionale, 16) e Siculiana (maggioritario, 12).

Provincia di Messina (12): Barcellona Pozzo di Gotto (proporzionale, 24), Basicò (maggioritario, 10), Giardini Naxos (maggioritario, 12), Graniti (maggioritario, 10), Limina (maggioritario, 10), Malvagna (maggioritario, 10), Milazzo (proporzionale, 24), Mirto (maggioritario, 10), Naso (maggioritario, 12), Raccuja (maggioritario, 10), San Salvatore di Fitalia (maggioritario, 10), Savoca (maggioritario, 10).
Provincia di Enna (6): Enna (proporzionale, 24), Agira (maggioritario, 12), Centuripe (maggioritario, 12), Nicosia (maggioritario, 16), Pietraperzia (maggioritario, 12) e Valguarnera Caropepe (maggioritario, 12).

Provincia di Ragusa (1): Ispica (proporzionale, 16).

Provincia di Palermo (15): Aliminusa (maggioritario, 10), Caltavuturo (maggioritario, 12), Carini (proporzionale, 24), Godrano (maggioritario, 10), Isola delle Femmine (maggioritario, 12), Lascari (maggioritario, 12), Misilmeri (proporzionale, 16), Polizzi Generosa (maggioritario, 12), Pollina (maggioritario, 10), San Mauro Castelverde (maggioritario, 10), Santa Cristina Gela (maggioritario, 10), Scillato (maggioritario, 10), Termini Imerese (proporzionale, 16), Trabia (maggioritario, 16) e Villabate (proporzionale, 16).

Provincia di Trapani (4): Campobello di Mazara (maggioritario, 16), Favignana (maggioritario, 12), Gibellina (maggioritario, 12) e Marsala (proporzionale, 24).

Provincia di Siracusa (2): Augusta (proporzionale, 24) e Floridia (proporzionale, 16).

Per qualsiasi informazioni si può consultare il sito web dell’Ufficio elettorale della Regione (www.elezioni.regione.sicilia.it), raggiungibile anche dalla homepage del portale istituzionale.

Lavoro e crisi occupazionale in Sicilia: Scavone insedia il Tavolo regionale

L’assessore regionale alla Famiglia, Antonio Scavone, ha insediato ieri pomeriggio il tavolo regionale per il lavoro, un organismo consultivo di concertazione, composto da governo regionale, burocrazia, parti sociali e datoriali, che affiancherà il governo Musumeci nella predisposizione delle azioni da mettere in campo per il superamento della attuale crisi occupazionale isolana.

Una crisi aggravata dall’epidemia Covid-19 – ha affermato Scavone – che può e deve essere superata con lo strumento della concertazione. In particolare questo gruppo di lavoro – ha continuato l’assessore- avrà il compito di collaborare il Governo nella predisposizione di procedure ed atti quali gli strumenti di programmazione, gli schemi di d.d.l. , schemi di accordo, protocolli, schemi di bando e avvisi, strumenti di politica attiva del lavoro e quant’altro inerente alle tematiche in argomento“.

Presa in esame anche una riorganizzazione della pubblica amministrazione.”Occorre che oltre a disegnare legislativamente una nuova struttura amministrativa – ha aggiunto – la regione si doti di un centro di alta formazione per le amministrazioni siciliane, utilizzando e riconvertendo le strutture già presenti e più idonee. Il Tavolo, che si svilupperà in ulteriori gruppi di lavoro per singole tematiche che verranno integrati dai soggetti interessati, i cosiddetti stakeholder – ha detto ancora Scavone – ha offerto numerosi spunti di riflessione che intendiamo sfruttare in questi due anni di governo, tra questi: semplificazione e condivisione preliminare schemi di avvisi di politica attiva per il lavoro; esternalizzazione di attività a favore delle Agenzie per il lavoro, come in materia di assegni di ricollocazione e Garanzia Giovani; predisposizione di azioni di politiche attive e passive per il lavoro; azioni di protezione sociale; interventi legislativi per esonero contributi ai fini delle assunzioni; Sicily working. Su quest’ultimo punto – ha aggiunto l’esponente del governo Musumeci- auspichiamo la formazione di un gruppo operativo di lavoro che sviluppi un programma di azione a sostegno della nuova forma di lavoro del coworking che permetterebbe l’utilizzo di molti immobili presenti in diversi comuni della Sicilia e il rientro dei tanti ragazzi andati via per lavoro dall’Isola. L’elaborazione di una scheda progettuale in merito potrebbe rappresentare un valido contributo per le linee guida di programmazione del Recovery found in Sicilia“.

L’assessore nel corso della riunione ha illustrato sinteticamente il contesto economico e sociale del Sud e del Mezzogiorno, evidenziandone i problemi infrastrutturali rispetto al Nord. “Un divario – ha proseguito Scavone- che si può superare solo con l’adozione per la Sicilia di strumenti innovativi penso per esempio alla fiscalità di vantaggio insieme ad un governo nazionale che ponga in essere finalmente politiche del lavoro più incisive per il sud Italia“.

Presenti alla riunione Vincenzo Silvestri, Fondazione consulenti lavoro; Paolo Chiappara, Sicindustria Sicilia; Carmelo Di Noto Confindustria Sicilia Siracusa; Maurizio Merlino, Cna Sicilia, Cristian Orlando, Confartigianato Imprese Sicilia, Monica Genovese, CgilL Sicilia, Giuseppe Raimondi, Uil Sicilia, Giuseppe Messina, Ugl Sicilia, Rosanna La Placa, CislL Sicilia, Rosalia Lo Brutto, Consulenti consulta Regione Sicilia, Fabrizio Bignardelli, Presidenza della Regione; Giovanni Bologna, dirigente generale dipartimento Lavoro.

Coronavirus Sicilia, il bollettino del 29 settembre 2020: 163 nuovi casi, la situazione a Palermo…

Sono 163 i nuovi casi di positività al Coronavirus emersi nelle ultime 24 ore in Sicilia, 61 in più rispetto alla giornata di ieri; 6.115 i tamponi processati. Questo è quanto emerge dal consueto bollettino quotidiano diramato dal Ministero della Salute aggiornato a martedì 29 settembre 2020. Al momento gli attuali positivi nell’Isola sono 2.787, 293 sono le persone ricoverate con sintomi in ospedale (-1 rispetto alla giornata di ieri), di cui 16 in terapia intensiva (+1 rispetto a ieri). 2.478 sono le persone in isolamento domiciliare. Salgono a 3.851 I guariti (+118 rispetto a ieri), ma c’è una vittima in più in provincia di Agrigento. Il totale sale a 310.

Palermo resta la città in cui si registra l’incremento maggiore, con ben 92 nuovi contagi. Poi, 24 a Catania, 24 a Siracusa, 12 a Trapani, 1 a Ragusa e 1 ad Agrigento.

 

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