Palermo, cantiere via Roma/Amari, Prestigiacomo: “Ritardi da recuperare aumentando la forza lavoro”

maria prestigiacomo

L’autorizzazione alla occupazione dell’incrocio fra via Amari e via Roma fino a dicembre non implica automaticamente che tale occupazione si protragga fino ad allora. I ritardi del cantiere del collettore, dovuti prima al fallimento dell’impresa e poi allo stop dei lavori per il Covid-19, potranno infatti essere recuperati almeno in parte aumentando la forza lavoro impegnata. Come già fatto per il cantiere del Politeama per l’Anello, dove è stato autorizzato anche il lavoro nei giorni festivi e prefestivi, anche in questo caso chiediamo all’impresa un raddoppio dell’impegno. Abbiamo già concordato un incontro nei prossimi giorni per vagliare tutte le soluzioni possibili“. Lo ha dichiarato l’assessore Maria Prestigiacomo in relazione al cantiere di lavoro nella zona via Roma-Amari

Palermo, le pedonalizzazioni per il suolo pubblico tutte attive entro la settimana

palermo

Con la collocazione della segnaletica da parte del personale di Amat diventano attive le nuove aree pedonali realizzate in funzione dell’occupazione del suolo pubblico da parte di esercenti attività di ristorazione e turistiche. Era stato il sindaco di Palermo, Orlando, su proposta degli assessori Catania e Piampiano, a firmare una apposita ordinanza in via sperimentale che interessa la chiusura stradale di tredici tra vie e piazze cittadine fino al prossimo 31 ottobre. La delibera firmata da Orlando segue quella adottata dalla Giunta lo scorso maggio e volta a snellire le procedure burocratiche e favorire l’utilizzo degli spazi esterni ai locali pubblici per il rispetto delle norme sul distanziamento sociale. A seguito della delibera, infatti, già 91 esercenti hanno potuto ampliare l’occupazione di suolo pubblico, in quanto ubicati in aree già pedonali e, ora, altri 50 circa potranno usufruire di spazi esterni nelle nuove aree individuate. La segnaletica è stata posizionata in Vicolo San Carlo, vicolo Lanza e Via San Martino, mentre poi toccherà a piazza Sant’Onofrio, via degli Schioppettieri e zone limitrofe. L’intero cronoprogramma della collocazione della segnaletica verrà completato entro la settimana.

La pedonalizzazione interessa via del Bastione (intero tratto stradale), piazza Niscemi (intera sede stradale), vicolo San Carlo (intero tratto stradale), via Seminario Italo Albanese (intero tratto stradale), via Schioppettieri (tratto stradale compreso tra via Genova e via Vittorio Emanuele), piazza Santa Chiara (intera sede stradale), piazzetta e via Sette Fate (intera sede stradale), via Pantelleria (intero tratto stradale), piazza Monte di Pietà (intera sede stradale), via Napoli (tratto stradale compreso tra via Maqueda e via Antonio Borzì), via Sammartino (porzione finale del tratto stradale successivo alla via Costantino Nigra), piazza Marina a Sferracavallo (intera sede stradale), piazza Sant’onofrio (porzioni della sede stradale, poste al centro della piazza e prospicienti le varie attività commerciali presenti sui luoghi).

 

Niente Ferragosto a Palermo: il sindaco firma una nuova ordinanza con norme anti Covid-19

Il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando ha firmato una ordinanza con la quale, recependo le indicazioni emerse ieri nel corso di un incontro svolto presso la Prefettura di Palermo, ha disposto alcuni divieti per l’imminente festività del Ferragosto. Obiettivo del provvedimento è quello di limitare i rischi di contagio da covid-19 e di tutelare il decoro. In particolare, il provvedimento prevede i seguenti divieti:

  • Ai fini di evitare forme di assembramento in aree demaniali e quindi anche nelle spiagge, è vietato lo svolgimento di manifestazioni pubbliche e/o eventi aggregativi.
  • E’ inoltre vietato con qualsiasi materiale accendere fuochi e predisporre attendamenti nelle medesime aree e nelle spiagge.
  • I superiori divieti decorrono a far data dal 14 agosto 2020 dalle ore 19,00 e fino alle ore 07,00 del 15 agosto 2020 e dalle ore 19,00 alle ore 24,00 del 15 Agosto 2020
  • Nelle stesse aree sono vietate la vendita e il consumo di bevande alcoliche dalle ore 19.00 del 14 agosto alle ore 24,00 del 15 agosto.
  • Nelle medesime date e orari – in tutto il territorio cittadino – è vietata la vendita per asporto di bevande alcoliche, nonché di bevande analcoliche in contenitori di vetro, ferma restando la possibilità di effettuare il consumo sul posto presso gli esercizi a tal fine autorizzati.

Come previsto dalla recente ordinanza del Presidente della Regione, la violazione delle norme comporterà, ove non costituisca più grave reato, sanzioni amministrative per gli importi massimi previsti.

Ficus monumentale di piazza Marina, si spezza branca laterale. Marino: “La causa, gli squilibri idrici legati alle variazioni repentine di temperatura e umidità”

sergio-marino

Nelle scorse ore si è verificato il cedimento di una branca laterale del ficus monumentale di piazza Marina a Palermo, a seguito del quale non si sono registrati danni a persone o cose. “È un fenomeno noto agli specialisti dei ficus monumentali in tutto il mondo – ha dichiarato l’assessore Sergio Marino -. Si definisce ‘summer branch drop’, cioè schianto estivo di una branca. È probabilmente legato a squilibri idrici causati dalle variazioni repentine di temperatura e umidità, anche se nessuno studio ne ha bene individuato le cause ed eventuali sintomi preventivi. A Palermo era già successo qualche anno fa in un ficus posto davanti alla Fiera, all’ingresso della Favorita. Proprio temendo questo, gli interventi sull’albero di Piazza Marina realizzati lo scorso anno miravano a favorire la stabilità delle branche laterali dell’albero, aiutando le radici aeree ad ancorarsi al suolo (sono stati creati ad hoc alcuni nuovi cercini nel suolo) e sostenere le branche”.

Isole pedonali straordinarie, Melluso (SC): “Dove sono finite? Amat chiarisca”

Fausto Melluso

La gran parte delle piazze già oggetto di ordinanza di pedonalizzazione non sono ancora state effettivamente interdette alle auto, non essendo stata ancora stata installata la cartellonistica necessaria. Dal 27 luglio, data dell’ultima ordinanza, niente sembra essersi mosso. Questa situazione surreale deve avere termine perchè ha già procurato un ampio danno agli operatori economici che  non hanno potuto salvaguardare i propri affari e ai cittadini, privati di spazi urbani.Mi chiedo poi con questi tempi come sia anche solo ipotizzabile istituire nuove isole pedonali straordinarie legate all’emergenza COVID. Più isole pedonali significa “movida” più diffusa nel territorio e, quindi, meno assembramenti. Ma non basta dirsi d’accordo sui principi: alla nostra città servono decisioni efficaci e cura dei processi, per non continuare a deludere le aspettative di operatori economici e cittadini. Ho inviato una richiesta urgente di chiarimento e sollecito al presidente di AMAT, Michele Cimino sulle ragioni del ritardo nell’apposizione della cartellonistica”, lo ha detto il consigliere comunale di Palermo, Fausto Melluso di Sinistra Comune.

Tram Palermo: prosegue iter progettazione nuove linee

Procede l’iter per l’avvio della gara per le tre linee tranviarie finanziate col Patto per Palermo. Nei giorni scorsi infatti gli elaboratori progettuali sono stati inviati al Consiglio superiore dei lavori pubblici per l’acquisizione del parere e alla Regione Siciliana per definire la corretta interpretazione alla norma funzionale all’acquisizione del parere di conformità urbanistica. “Sono due passaggi importanti – affermano il sindaco Leoluca Orlando e l’assessore alla mobilità Giusto Cataniae consentono di poter essere fiduciosi sul rispetto della tabella di marcia che si è data l’amministrazione comunale per impegnare le risorse dello Stato. Questa importante opera pubblica sarà uno straordinario vettore di trasformazione della città e consentirà di rimettere in moto un ciclo economico virtuoso che darà respiro al comparto dell’edilizia palermitana“.

Patto per Palermo. Fondi persi, Maria Prestigiacomo: “Chi lo ha detto non è ben informato”

maria prestigiacomo

Apprendo di alcune avventate dichiarazioni rilasciate da esponenti politici e consiglieri comunali che straparlano di “soldi persi” dal Comune per due opere inserite nel cosiddetto “Patto per Palermo”. Voglio dare per scontata la loro buona fede e quindi immaginare che non abbiano avuto informazioni corrette. Altrimenti saremmo davanti ad un clamoroso caso di “iperattività fantasmagorica”. In altre parole, di propensione alla bugia cronica. Credo che il testo sia sufficientemente chiaro per chi lo voglia leggere senza spirito di polemica fine a sé stessa. Intanto noi proseguiamo il nostro lavoro per la progettazione dei due interventi, così rilevanti per la viabilità cittadina, così come per la ricerca di tutte le possibili fonti di finanziamento. La verità dei fatti è che rispondendo ad una esplicita e specifica richiesta di chiarimenti da parte del Comune di Palermo, il Ministero ha affermato lo scorso 20 luglio che il capitolo di bilancio in questione è “privo di stanziamenti e che la Direzione Generale, in sede di proposte per la Legge di Assestamento del Bilancio, ha sollecitato un rifinanziamento per far fronte alle numerose istanze di assegnazione di fondi da parte degli Uffici periferici, tra le quali, nello specifico, quelle afferenti l’erogazione di almeno una parte delle somme dirette all’attuazione del Patto per lo sviluppo della Città di Palermo”. A conferma dell’origine del problema, la stessa nota del Ministero si conclude con una ancora più chiara affermazione circa l’eventualità che sia comunicata “con ogni consentita urgenza, l’eventuale disponibilità di cassa e la conseguente assegnazione, ai fini del successivo impegno delle risorse da parte del competente Istituto periferico“, lo ha dichiarato l’assessore comunale di Palermo, Maria Prestigiacomo.

Rigenerazione urbana, Palermo: al via i progetti previsti per il quartiere Sperone con i fondi ex Gescal

Maria Prestigiacomo

Prosegue l’iter per la realizzazione dei progetti e gli interventi previsti nel quartiere dello Sperone grazie ai fondi ex Gescal. Dopo aver delineato nei giorni scorsi i dettagli di quelli relativi al quartiere San Filippo Neri, l’assessore alla Rigenerazione urbana Maria Prestigiacomo lo ha annunciato questa mattina, nel corso della conferenza stampa che si è tenuta a Palazzo delle Aquile, alla presenza dei consiglieri comunali Antonino Sala e Paolo Caracausi. I progetti in tutto sono otto, per un totale di circa 24 milioni di euro.

Si tratta in particolare dell’intervento di riqualificazione di via De Felice, dove si procederà alla realizzazione di spazi comuni e magazzini e alla realizzazione di alloggi a fini sociali, e quello di via Di Vittorio, dove su un’ampia area sarà realizzato del verde attrezzato con spazi sportivi (un campo polivalente e due piscine, di cui una riservata ai bambini) e spazi per attività culturali e sociali.

Il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando ha espresso “soddisfazione per un lavoro e per un risultato che è frutto della collaborazione fra il Comune e la Regione per il recupero di somme importanti per dare nuovi servizi e nuovi spazi ai quartieri periferici. Un lavoro di reperimento di somme e progetti che certamente prosegue e proseguirà, i cui risultati lasceranno il segno nel tessuto urbano e sociale di Palermo“.

Questi progetti, di cui il primo ad essere avviato sarà quello di via De Felice che è già esecutivo, mirano a rispondere alla domanda di spazi sociali e di aggregazione nel quartiere – ha detto l’assessore -. Una volta che i lavori saranno ultimati sarà fondamentale il ruolo che il tessuto sociale del territorio, con la Circoscrizione, le associazioni, le parrocchie e i comitati spontanei dei cittadini, potranno e dovranno svolgere per la gestione e la salvaguardia di questi nuovi beni comuni.I progetti – ha spiegato l’assessore Prestigiacomo – comprendono la riqualificazione di tre scuole, la costruzione di nuove strade e la realizzazione di un grosso spazio a verde attrezzato. Tra i progetti, l’assessore ha sottolineato quelli “più significativi per l’impatto sociale e di sicurezza urbana che avranno sul tessuto del quartiere”.

Palermo, Sperone: 25 milioni per verde, scuole e sicurezza

 

Alluvione nel Messinese: mercoledì vertice alla Regione con Musumeci

L’alluvione abbattutasi  nel Messinese sarà al centro di un vertice convocato dal presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci per mercoledì pomeriggio a Palermo, a Palazzo Orleans. Vi parteciperanno i rappresentanti della Prefettura e dei Comuni maggiormente colpiti, il capo della Protezione civile regionale, il capo del Genio civile di Messina e il direttore della Struttura contro il dissesto idrogeologico.

Siamo vicini come governo regionale – dichiara il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci – alle popolazioni colpite dal nubifragio. Vogliamo esserlo anche con i fatti. Ecco perché dal vertice dovrà venir fuori un programma di interventi concreti per tentare di porre fine a questo continuo calvario. Non è la prima volta che si contano i danni in quelle realtà e non sarà l’ultima se non si lavora subito per eliminarne alcune cause, legate anche alla mancata pianificazione del territorio e a una disordinata crescita urbanistica che in alcuni Comuni mostra adesso gli effetti devastanti“.

Intanto, il governatore ha sentito il prefetto della Città dello Stretto, Maria Carmela Librizzi, ed è stato in costante contatto con il responsabile della Protezione civile Salvo Cocina, che già nelle prime ore ha attivato gli uomini per gli interventi prioritari.

Aggiungere alla collezione

Nessuna raccolta

Qui troverai tutte le collezioni che hai creato prima.