Mobilità Palermo: ok dalla Giunta al “Monopattino sharing”

Si amplia il servizio di mobilità condivisa in città. Dopo il car sharing, il bike sharing ed il taxi sharing, oggi la Giunta di Palermo ha deliberato il servizio del monopattino sharing. Nella seduta odierna è stato sottoscritto un documento che indica le linee guida del nuovo servizio che, inizialmente si svolgerà in “via sperimentale” per dodici mesi e sarà affidato ad operatori privati del settore con la supervisione dell’Ufficio Mobilità. Entro trenta giorni, infatti, sarà pubblicato sul sito istituzionale del Comune il bando per individuare gli operatori che potranno gestire il servizio. A questa gara possono partecipare tutti coloro che sono iscritti presso il registro tenuto dalla Camera di Commercio Industria, Artigianato e Agricoltura territorialmente competente, oppure nel registro delle commissioni provinciali per l’artigianato per attività coerenti con quelle oggetto delle presenti Linee Guida. Con riferimento a soggetti residenti in altri Stati all’interno della Comunità europea, sarà sufficiente l’iscrizione alla Camera di Commercio del paese d’origine.Chi si aggiudicherà la gara dovrà garantire un numero di Dispositivi, utilizzabili dall’utenza, pari a non meno del 90% della flotta dichiarata in sede di manifestazione di interesse, nonché autorizzata dal Servizio di Mobilità Urbana, e, comunque, con una flotta fino a 5000 mezzi.
I monopattini saranno fruibili dalla cittadinanza negli spazi oggi dedicati a velocipedi e motocicli o ciclomotori, nonché in aree dedicate a condizione che non sussistano conflitti con pedoni o altre categorie veicolari. In aggiunta a questi spazi, l’amministrazione, in considerazione di esigenze di sicurezza e decoro pubblico, si riserva di individuare aree all’interno delle quali possa essere limitata la circolazione o aree nelle quali incentivare, o inibito e/o limitato, in via temporanea o permanente, il rilascio o prelievo dei Dispositivi. Naturalmente i monopattini potranno anche circolare con accessi gratuito nelle Ztl istituite in città.

Per il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando questo provvedimento conferma la visione di una città sempre più sostenibile con il ricorso a mezzi di spostamento agili ed ecologici. Una città dove la mobilità condivisa è sempre più sinonimo di sicurezza, economicità ed efficienza. L’obiettivo è quello di dare sempre più alternative al mezzo privato per muoversi in città in modo leggero contribuendo sensibilmente ad una nuova vivibilità e alla lotta all’inquinamento“.

Per l’assessore Giusto Catania, che ha proposto il provvedimento, “l’attivazione del servizio in condivisione dei monopattini potrà garantire, a costo ridotto, spostamenti casa lavoro e casa scuola. Siamo fiduciosi che il servizio potrà rispondere alla esigenze di mobilità della città e anche per questa ragione continueremo l’azione di espansione dei percorsi protetti utilizzabili dalle biciclette e anche dai monopattini, al fine di garantire la sicurezza degli spostamenti”.

Covid-19: positivi alcuni dipendenti Rap. Le iniziative per la regolare erogazione dei servizi

A  seguito dell’accertamento della positività al Covid- 19 di alcuni dipendenti della Rap, il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, d’accordo con il presidente dell’azienda, Giuseppe Norata, ha convocato con urgenza una videoconferenza, svoltasi ieri sera ed alla quale hanno partecipato Il vicesindaco, Fabio Giambrone, l’assessore Sergio Marino, che detiene la delega ai rapporti funzionali con RAP, i componenti del CdA dell’azienda ed il direttore generale della stessa, Roberto Li Causi. Obiettivi della riunione: l’acquisizione di notizie sullo stato di salute dei dipendenti e sulle iniziative assunte in relazione all’applicazione dei protocolli in materia, sulla organizzazione aziendale per fronteggiare il rischio di  estensione dei contagi. Infine, concordare le azioni da assumere nelle prossime ore, sia con riferimento ai profili igienico sanitari, sia con riferimento al regolare svolgimento dei servizi di istituto.

Norata ha comunicato che, allo stato, i soggetti positivi sono stati posti in quarantena domiciliare. Nessuno dei soggetti positivi risulta ospedalizzato. Sono stati tempestivamente  avviati gli accertamenti diagnostici nei confronti dei colleghi entrati in contatto con i dipendenti positivi con le modalità più celeri possibili, ma  è intendimento procedere con gli accertamenti per tutti i dipendenti anche grazie alla Convenzioni con l’Ospedale Buccheri la Ferla, un laboratorio privato e alla disponibilità rassegnata dalla stessa ASP. In ogni caso, Norata ha sottolineato che tutti i dipendenti non operativi sono stati posti ad horas in regime di smart working e lo rimarranno sino all’accertamento degli esiti diagnostici e l’effettuazione delle previste attività, peraltro già avviate, di sanificazione dei locali destinati ad uso uffici, degli spazi aperti, compresi gli autoparchi e tutti i mezzi in dotazione. Il direttore della RAP, pur garantendo il massimo impegno organizzativo, ha precisato di non potere escludere rivisitazioni dell’organizzazione aziendale anche in vista della regolarità  dell’attività di raccolta dei rifiuti e di possibili pregiudizi che potrebbero derivare dall’aumento delle assenze dei lavoratori anche per cause, non augurabili, obbligate.

Il sindaco ha invitato la RAP  a prevedere – ove necessario – il ricorso anche a strutture private in modo da sfruttare le giornate di sabato e domenica, rassegnando formale direttiva in tal senso. Orlando, inoltre, ha richiesto di essere informato sull’andamento dell’attività di diagnostica, in modo da potersi raccordare anche con il prefetto. Si è inoltre convenuto di comune accordo di implementare la dotazione dei dispositivi di sicurezza in dotazione agli operatori ecologici sia per la loro personale tutela sia per quella dei cittadini con i quali dovessero venire a contatto sia,  infine, per evitare eventuali contaminazioni dei mezzi di raccolta collocati nel territorio cittadino.

Le predette iniziative sono state assunte in costante raccordo con l’autorità sanitaria, prontamente attivata, tenendo costantemente informate le organizzazioni sindacali che hanno dimostrato ampia disponibilità e spirito di collaborazione, così come la maggior parte dei dipendenti, i quali, pur comprensibilmente preoccupati, hanno espresso senso di appartenenza e del dovere.

Per monitorare costantemente la situazione – ha dichiarato il sindaco, Leoluca Orlando –  ho chiesto di tenere una riunione analoga quotidianamente a partire da oggi fino a quando non si avrà certezza della dimensione del rischio sanitario per i lavoratori e dell’impatto che questa situazione può avere sui servizi aziendali. Ho anche espresso i miei auguri ai lavoratori e alle loro famiglie in questo momento particolarmente difficile sotto il profilo umano e personale“.

Serie C, l’AIC minaccia sciopero dei giocatori alla prima giornata. Il motivo…

L’Associazione italiana calciatori minaccia lo sciopero per la prima giornata del campionato di Serie C.

L’Associazione Italiana Calciatori prende atto del silenzio e della mancata risposta da parte della Lega Italiana Calcio Professionistico alla richiesta di abolizione delle liste di giocatori utilizzabili nel Campionato di Serie C nella stagione 2020/2021″.

L’annuncio è arrivato quest’oggi tramite un comunicato ufficiale. I vertici dell’AIC si sono scagliati contro la Lega Pro a causa della mancata risposta alla richiesta di abolizione delle restrizioni nelle liste delle squadre partecipanti ed hanno diramato lo stato di agitazione per l’intera categoria dei calciatori tesserati per le società militanti nel minore dei campionati professionistici. Di seguito la nota.

“Il percorso virtuoso intrapreso nella scorsa stagione concedeva alle singole società la libertà di investire sulla costruzione di una squadra competitiva, innalzando il livello del campionato e dello spettacolo, creando così un miglior contesto formativo anche per i giovani, basato sulla meritocrazia. Questo percorso è stato oggi abbandonato dalla Lega Pro per lasciare spazio a scelte che condurranno ad un impoverimento tecnico della categoria e, con esso, alla definitiva rinuncia ad un progetto di sviluppo e scelte sportive ben più adeguate a un campionato professionistico. Il combinato disposto tra le norme sul c.d. minutaggio – che prevedono di fatto l’obbligatorietà in campo di quattro giovani (uno di essi schierato anche per un solo minuto!) – e quelle sulle liste a 22 giocatori, pregiudicherà le opportunità di lavoro a circa 200 tesserati della categoria; si determineranno, inoltre, pregiudizievoli squilibri professionali e un peggioramento qualitativo della Serie C, generando false illusioni di carriera in tanti giovani calciatori schierati in campo con il solo intento di beneficiare delle somme distribuite in relazione al loro impiego. Non è un caso che questa reviviscenza di vecchie dinamiche che speravamo definitivamente accantonate sia stata portata avanti con forza da quelle società che, nel corso della stagione appena terminata, hanno rinunciato alla loro partecipazione alla fase play-off; ciò dimostra ancor più l’intento di voler imporre politiche che limitino chi seriamente impiega risorse nel nostro mondo, permettendo a molti di competere senza investire. Il risultato, già ampiamente sperimentato in passato, sarà un abbassamento del livello tecnico del campionato e dello spettacolo. Tutto questo è inaccettabile.

Auspichiamo a tal fine una programmazione pluriennale e condivisa delle norme che riguardano la valorizzazione dei vivai nazionali e la formazione dei calciatori, che sia la giusta sintesi tra contenuto tecnico, formazione e utilizzo dei giovani, mettendo definitivamente fine al caos normativo degli ultimi anni con una pianificazione tecnico-sportiva a medio-lungo termine.

Per tali motivi, l’Associazione Italiana Calciatori annuncia lo stato di agitazione per l’intera categoria dei calciatori tesserati per le società militanti nel campionato di Serie C, riservandosi, in caso di mancata soluzione delle tematiche evidenziate, di indire lo sciopero per la prima giornata di campionato”.

 

 

 

Palermo, scuola: da lunedì riaprono nidi e scuola dell’infanzia. Ecco le regole anti-covid

asilo nido -palermo

Da lunedì 7 settembre riaprono i nidi e le scuole dell’infanzia comunali. In totale saranno 870 le bambine e i bambini da zero a tre anni che torneranno ad occupare i banchi suddivisi in 26 asili e nel Centro bambini e famiglie, mentre sono 1.034 quelli che lo faranno in una età compresa tra i tre a sei anni suddivisi nelle 15 scuole dell’infanzia dell’amministrazione cittadina. Alcuni asili garantiranno un orario di apertura dal lunedì al venerdì, dalle 7.30 alle 14.00, altri invece proseguiranno il servizio fino alle 15,30. Il Centro bambini e famiglia sarà attivo il lunedì, mercoledì e venerdì dalle 7.30 fino alle 13,30 mentre il martedì e giovedì resterà aperto fino alle 18.30. Le scuole dell’infanzia invece saranno aperte dalle 8.00 alle 14.00. Tutte le famiglie sono state informate degli orari specifici delle strutture frequentate dai propri figli. Quest’anno, come prevedono i protocolli e le linee guida nazionali 0-6 per il contenimento della diffusione del contagio da Covid-19, ad accompagnare i figli ai servizi educativi potrà essere una sola persona. Il momento dell’accoglienza avverrà seguendo tutte le precauzioni previste, con postazioni installate preferibilmente in spazi esterni, ingressi scaglionati, presidi per l’igienizzazione delle manine. Educatrici, insegnanti e tutto il personale saranno dotati di mascherine e visiere trasparenti al contrario di bambine e bambine minori di sei anni, per i quali è sconsigliato l’uso delle mascherine. Sarà compito del nido tenere un registro di tracciabilità, firmato quotidianamente dai genitori.

Il personale, già in servizio dal 1 settembre, ha avuto la possibilità di effettuare anche il test sierologico, in modo gratuito e volontario, facendo richiesta al proprio medico di medicina generale o al dipartimento prevenzione dell’Asp. L’amministrazione cittadina, il 18 agosto, ha sottoscritto un accordo con l’Azienda sanitaria provinciale per i test dei propri dipendenti. Le regole fissate dal governo nazionale prevedono che siano i genitori a misurare la febbre ai figli, non portando all’asilo o alla scuola dell’infanzia quelli che avessero sintomi influenzali ed in particolare temperatura superiore a 37,5. In aggiunta a questa indicazione precauzionale, il Comune di Palermo ha deciso che la temperatura corporea venga misurata a tutte le persone, bambini e adulti, che entrano nelle strutture dei servizi educativi. Per questo l’amministrazione ha provveduto a fornire le scuole di termoscanner.

Inoltre, gli spazi di nidi e scuole dell’infanzia sono stati suddivisi in modo da permettere lo svolgimento delle attività in gruppi, che saranno composti al massimo da otto bambine e bambini. Non sarà permesso portare giocattoli da casa e ogni gruppo avrà sempre le stesse educatrici/insegnanti di riferimento. E’ stato anche attrezzata una stanza per l’eventuale isolamento per sospetti contagi e, ove possibile un’area per l’attività motoria dei bimbi da tre a sei anni.

Le famiglie, al momento dell’accoglienza, sono chiamate a sottoscrivere un Patto educativo di responsabilità reciproca. In questa delicata fase, infatti, il ruolo delle famiglie è fondamentale per sostenere l’amministrazione nello sforzo di mettere in atto nuove misure organizzative e igienico-sanitarie oltre che comportamenti individuali con l’obiettivo di mantenere benessere e sicurezza di bambine e bambini. Successivamente alle procedure di inserimento e alle eventuali rinunce, si potrà procedere con lo scorrimento delle graduatorie.Il servizio pasti continuerà ad essere garantito negli asili nido. I piccoli mangeranno preferibilmente negli stessi luoghi dove giocano, per evitare che i diversi gruppi entrino in contatto. Subito dopo gli spazi saranno igienizzati. Nelle scuole dell’infanzia il momento della merenda si svolgerà negli stessi locali dove si farà l’attività, anche in questo caso si provvederà ad igienizzare adeguatamente.

Sarà un anno educativo complesso – dichiarano il sindaco Leoluca Orlando e l’assessora alla Scuola, Giovanna Marano  nel quale tutti siamo chiamati a raccogliere la sfida di garantire il diritto all’educazione, tra aspettative, bisogni e incertezze. C’è bisogno dell’impegno dell’intera comunità educante perché la riapertura delle scuole avvenga in sinergia e attraverso una condivisione per l’apprendimento di cittadinanza“.

RAP punta sulla modernizzazione: presentato un progetto sulla innovazione tecnologica

Nella sede della RAP di piazzetta Cairoli, il presidente Giuseppe Norata assieme al Direttore Generale Roberto Li Causi hanno presentato all’Assessore Comunale Paolo Petralia, con delega all’innovazione, un progetto denominato RE-Actor finanziato dal MISE ad Italtel che avrà come partner l’Azienda. Il progetto, coinvolge su più fronti diversi rami di azienda, partirà tra la fine di settembre e i primi di ottobre, e mira all’informatizzazione dei processi lavorativi quotidiani di RAP.

La sperimentazione che partirà a breve coinvolgerà inizialmente qualche CCR, alcuni mezzi e alcune campane stradali. Saranno installate diverse videocamere e particolari sensori che rilevano i riempimenti dei cassoni scarrabili, il livello carburante;  previsti anche particolari dispositivi  di elaborazione per la gestione locale dei dati e delle immagini,  una  centralina di raccolta dei dati con rilevatore GPS di posizione.

Come obiettivo da raggiungere:   

  • La gestione differenziata della raccolta “porta a porta” condominiale; con lo scopo di effettuare una quantificazione (in parte automatica in parte su input dell’operatore attraverso il tablet) dei rifiuti conferiti dai condomini per tipo di rifiuto, individuando eventuali azioni premianti o penalizzanti;
  • Il controllo dei mezzi tramite il tracciamento delle rotte che ogni mezzo fa giornalmente per gli itinerari assegnati con relativo controllo sul serbatoio carburante.  Lo scopo è di agire  preventivamente anche contro i furti di carburante e soprattutto avere la geolocalizzazione dei mezzi;
  • La gestione dei Centri Comunali di Raccolta sia dal punto di vista del controllo dei perimetri delle strutture, che dal punto di vista dei conferimenti da parte dei cittadini che usufruiscono dei CCR rilevando il termometro della qualità dei rifiuti conferita nei cassoni dedicati alla raccolta differenziata (stato virtuoso) e il loro riempimento.
  • La gestione campane stradali ( plastica, vetro e carta )  per verificare in tempo reale la capienza delle stesse. Lo scopo è consentire l’invio del mezzo per tempo, qualora le campane siano piene.

Il Progetto realizzato da Italtel, nell’ambito dello smart City,  – spiega il presidente della RAP, Giuseppe Norata –  ha lo scopo di informatizzare l’azienda, ottimizzando le rotte dei mezzi, rendendo un servizio ancora più efficiente al cittadino, e nel contempo avere il polso e il controllo del carburante utilizzato. L’onere economico di tutta la sperimentazione è sostenuto da Italtel, a parte l’installazione dei materiali sui siti RAP che sarà a carico nostro”.

Ben vengano queste iniziative dove l’innovazione è al servizio di tutti – aggiunge l’Assessore Paolo Petralia però se l’innovazione e le nuove tecniche digitali non si mettono a frutto non servono. Questa riunione mi è sembrata proficua. Ho chiesto maggiori dettagli sul progetto che in questo caso coinvolge dei servizi essenziali come la raccolta dei rifiuti in città. Digitalizzare e ottimizzare i servizi RAP diventa un obiettivo. Il tema dei rifiuti unito all’innovazione quale percorso virtuoso”.

Il Direttore Roberto Li Causi precisa: “Che tale progetto si innesta nell’ambito della riorganizzazione aziendale poiché si deve tendere sempre di più ad una maggiore razionalizzazione dei servizi e quindi ad un migliore utilizzo di mezzi e persone. Tutto ciò produrrà certamente un importante risparmio di risorse finanziarie”.

 

Il Comune di Palermo aderisce alla campagna nazionale per la promozione della donazione del sangue

Il Comune di Palermo aderisce alla campagna nazionale per la promozione della donazione del sangue. Le trasfusioni di sangue rappresentano una terapia salvavita in numerose evenienze. Possono donare sangue tutti gli uomini e le donne di età compresa tra i 18 e i 65 anni. L’importante, per preservare la salute del ricevente è essere in buona salute e non avere abitudini di vita a rischio. Sono molti i posti dove si può donare il sangue, a cominciare dai Servizi trasfusionali degli ospedali alle autoemoteche che vanno nei licei, università, parrocchie, comunità. Molte persone donano il sangue nei pulmini adibiti alla raccolta nei posti di lavoro.

La donazione del sangue – dichiara il sindaco, Leoluca Orlando – come quella del midollo sono, come ogni donazione, degli atti di amore. Atti di amore per la vita, atti di amore disinteressato perché il donatore non conosce quasi mai direttamente chi beneficerà del suo gesto.
La Sicilia ha tantissimi donatori di sangue e tantissime realtà pubbliche e private che con grande professionalità promuovono e gestiscono le donazioni e la raccolta del sangue. Ma questo non basta e ciclicamente si ripetono periodi di grave carenza delle scorte, che possono mettere a rischio la salute e anche la vita di nostri concittadini, amici, parenti. Per questo l’Amministrazione comunale ha accolto l’invito ad aderire alla campagna, con la speranza che siano in tanti a rispondere all’appello“.

 

Barcarello. Rimossi i cassonetti. Al via servizio raccolta organico e differenziata

Ieri mattina il personale della RAP ha provveduto alla rimozione dei cassonetti in via Barcarello la cui presenza aveva destato la protesta dei residenti della zona a causa degli irregolari conferimenti con conseguenti problemi igienici e di decoro. A seguire le operazioni di rimozione anche l’assessore all’ambiente, Sergio Marino. Su disposizione dell’Amministrazione Comunale nel contempo è stato attivato in aggiunta all’attuale servizio di raccolta differenziata già previsto nelle borgate marinare di Sferracavallo e di Mondello una nuova modalità di raccolta della frazione organica ad esclusivo servizio delle utenze commerciali con modalità e orari che non rendano necessario l’esposizione su strada per lunghi periodi.

Il servizio è articolato prevedendo, sette giorni su sette, la presenza di due postazioni mobili rispettivamente in via Torretta (di fronte civico 84) e in via Barcarello, costituite da due autocarri a vasca e due rispettivi operatori ecologici attraverso i quali le utenze potranno portare  sia  l’organico che  il residuo in orario pomeridiano e la frazione organica anche  in orario serale.

Nello specifico:

In via Torretta,  l’organico potrà  essere conferito dalle ore 15:00 alle ore 16:00 e dalle ore 01 alle ore 02 del mattino.

In via Barcarello, invece, dalle ore 16:30 alle ore 17:30 e durante le ore notturne, dalle ore 23:30 alle ore 00:30.

Le postazioni del residuo sono previste soltanto nelle ore pomeridiane: Postazione di via Torretta dalle ore 15 alle ore 16; postazione via Barcarello dalle ore 16.30 alle ore 17.30.

Dopo diverse interlocuzioni e riunioni tenutesi sui luoghi  – spiegano il presidente e il direttore della RAP Giuseppe Norata e Roberto Li Causi  – si è addivenuti alla necessità di togliere i cassonetti stradali presenti in via Barcarello ( tra la via Virgilio e la via Scalo di Sferracavallo)  trasformati spesso in luoghi di discariche a disprezzo del decoro per incidere positivamente con l’igiene e la pulizia che il quartiere merita,  prevedendo conferimenti a postazione sia per la frazione organica che per la frazione residua”.

Questo intervento – hanno commentato il sindaco Orlando e l’assessore Marino è il frutto di un confronto con i commercianti e i residenti della zona, cui ora spetta ovviamente il compito di rispettare tempi e modalità di conferimento. Alla RAP spetterà di garantire la massima puntualità nella raccolta. Proprio per questo, negli ultimi giorni grazie ad SRR è stata condotta una attenta e capillare attività di informazione e sensibilizzazione nel quartiere, in modo che da questo nuovo sistema si possa raggiungere il risultato di avere strade più pulite e raccogliere una frazione organica di qualità che rappresenta una importante risorsa. Confidiamo nella collaborazione e nella sensibilità di tutti perché questi obiettivi siano raggiunti“.

 

Turismo. Imposta di soggiorno. Invariato l’introito 2020. Amministrazione investe in sviluppo e culture

Non subirà riduzioni l’introito relativo all’imposta di soggiorno nel 2020 per il Comune di Palermo nonostante il crollo delle presenze turistiche in città dovuto all’emergenza Covid-19. Lo ha accertato la Giunta comunale che ieri, su proposta del Sindaco, ha approvato una delibera che attesta una previsione di entrata immediatamente disponibile pari a 3 milioni di euro, immutata rispetto alle previsioni di bilancio. Resta quindi di almeno 3 milioni il contributo che il Comune di Palermo riceverà complessivamente per il 2020 dalla imposta di soggiorno. Questo grazie all’introito effettivo da presenze turistiche pari ad 1,2 milioni ed al contributo destinato dallo Stato alle città turistiche che, per Palermo sarà di almeno 1,8 milioni. Un piano di utilizzo specifico sarà elaborato dall’Area delle Culture, con la finalità specifica di sostenere e stimolare tutte le attività ed iniziative di carattere artistico e culturale che a vario titolo possono contribuire a favorire la fruibilità e l’attrattività turistica di Palermo.

Nell’accertare queste somme in entrata e come immediatamente disponibili per la spesa, la Giunta comunale ha anche preso atto di un atto di indirizzo del Sindaco che ha deciso che la somma sia impegnata per il Settore sviluppo strategico e per l’Area delle culture, con un piano che sarà dettagliato nei prossimi giorni ma che certamente comprenderà sia spese per servizi (legati per esempio alla comunicazione e promozione turistica o al funzionamento dei CIT) sia per lavori (legati in particolare ad interventi di decoro e fruibilità di aree di particolare interesse turistico).

La disponibilità dei fondi dell’imposta di soggiorno – afferma il sindaco Leoluca Orlando, che ha anche mantenuto la delega per il turismo – è un’ottima notizia perché rende disponibili, grazie all’intervento del Governo nazionale delle somme importanti per sostenere la ripresa del settore turistico e di quello culturale, che sono fra quelli maggiormente colpiti dalla crisi e che a Palermo, con il loro indotto, danno lavoro a migliaia di persone. Tutto questo in attesa che si dettaglino meglio le somme disponibili per Palermo in quanto città d’arte, che daranno ulteriore ossigeno all’economia cittadina in questo momento di grave difficoltà“.

 

Covid-19 a Palermo, un caso in RAP: al via sanificazione locali e test al personale

Un caso asintomatico di contagio da Covid-19 è stato registrato fra i dipendenti della RAP impiegati all’interno degli uffici, in particolare di una delle aree operative dislocata presso la sede di via Ingham. Ad informare l’azienda è stato lo stesso dipendente che di propria iniziativa aveva deciso di effettuare il test temendo appunto di aver avuto contatti con persone già positive. La Direzione aziendale ha immediatamente disposto che tutti gli ambienti frequentati dal dipendente siano sanificati ed igienizzati ed ha accelerato la procedura, che già era stata avviata, affinché tutti i dipendenti possano usufruire di test sierologici. Per quei lavoratori che hanno avuto contatti diretti con il dipendente risultato positivo è stato invece disposto, di concerto con le autorità sanitarie, lo svolgimento del test tramite tampone. La direzione aziendale chiarisce che il caso di Covid-19 riscontrato non avrà alcun effetto sull’organizzazione dei servizi di raccolta e pulizia in città.

Nella consapevolezza che il servizio erogato da RAP è da considerarsi un servizio essenziale – spiega il Presidente Norata – indispensabile per l’igiene urbana, abbiamo già attivato tutti i canali  istituzionali per le varie interlocuzioni e giungere a questo obiettivo celermente”.

Il Direttore Li Causi ricorda che “ovviamente dall’inizio della pandemia all’interno di tutte le sedi aziendali così come nell’utilizzo dei mezzi vengono adottate le misure precauzionali e di prevenzione previste dalle linee guida sanitarie. Questo caso conferma però la necessità che tutti vi si attengano nel modo più scrupoloso possibile, per il bene e la salute propri, dei colleghi e dei propri congiunti“.

 

Formazione: pubblicate le graduatorie definitive delle scuole dell’infanzia e degli asili nido comunali

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Con Determinazioni Dirigenziali 8210 e 8211 del 2.9.2020, pubblicate all’Albo Pretorio, sono state approvate, rispettivamente, le graduatorie definitive delle scuole dell’infanzia e degli asili nido comunali per l’anno scolastico 2020/2021. A causa dell’emergenza epidemiologica Covid 19,  il numero dei minori ammessi alla frequenza potrà essere suscettibile di modifiche e prevedere una riduzione anche significativa.

Le graduatorie sono consultabili anche tramite il sito istituzionale www.comune.palermo.it, nella sezione “servizi on line”, cliccando su “Determinazioni e Ordinanze Dirigenziali“, per poi inserire negli appositi campi numero e data della determina.Gli utenti potranno telefonicamente o tramite e-mail, rivolgersi alle U.D.E. di appartenenza per avere chiarimenti relativi alla propria posizione in graduatoria.

 

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